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Urnetta cineraria Materia e tecnica: argilla depurata giallina, modellata a stampo; tracce di colore bianco, giallo e rosso Coperchio: raffigura il defunto sdraiato verso destra in un letto coperto dal suo himation, la testa affondata in due morbidi cuscini, sul bordo anteriore si conserva l’iscrizione con il nome del defunto LARTH ... Cassa: di forma parallelepipeda decorata sul fronte col mito etrusco dell’eroe che combatte con l’aratro; al centro un uomo in nudità eroica, con la clamide cinta attorno ai fianchi, volto a sinistra, abbatte col timone di un aratro un guerriero; questi, già caduto, è coperto dal grande scudo rotondo che usa per difendersi assieme alla spada impugnata nella mano destra; completano la scena su ciascun lato figure di guerrieri con elmo, spada e grande scudo, in atto di avanzare verso l’eroe centrale Produzione: Chiusi Stato di conservazione: integra, lievi scheggiature Dimensioni: coperchio cm 39x20,2x14,5; cassa cm 37x18x23 Datazione: II sec. a.C. Cfr. per esemplari simili: Artigianato artistico in Etruria, Firenze1985, p. 108 nn. 107-114, catalogo della mostra svoltasi a Volterra e Chiusi nell’Anno degli Etruschi € 5.500/7.500
Per quest’oggetto la Soprintendenza Archeologica per la Toscana ha intenzione di avviare la proposta di dichiarazione di importante interesse archeologico ai sensi del D. Lgs. n.42 del 22-01-2004 Base d'asta: € 5'500,00
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Raro coperchio di sarcofago etrusco Materia e tecnica: impasto rosato ricco di inclusi, ingubbiatura nocciola, vernice bianca e rossa, modellato a mano, cavo internamente, foro di sfiato alla sommità della testa, realizzato in due parti distinte Figura di recumbente maschile, appoggiato sul braccio sinistro, il busto eretto e le gambe distese; il defunto è raffigurato col capo velato dall’himation, che scende in pieghe morbide a coprire il corto chitone e copre completamente il corpo; solo i piedi scalzi fuoriescono dal panneggio; l’uomo porta un anello alla mano sinistra, tiene il braccio destro adagiato morbidamente sull’addome; nella parte terminale, vicino ai piedi il coperchio imita la pediera di una kline Decorazione: tracce di colore rosso su gli arti, di bianco sulla kline Produzione: Tuscania o Tarquinia Stato di conservazione: parte col busto integra; parte con i piedi ricomposta da frammenti; qualche scheggiatura e cadute di colore Dimensioni: lungh. cm 193; alt. cm 61; prof. max cm 42 Datazione: III-II sec. a.C. Corredato da certificato di spedizione temporanea € 20.000/30.000 Base d'asta: € 20'000,00
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Sfinge etrusca Materia e tecnica: nenfro grigio con inclusi e vacuoli evidenti, scolpito Scolpita in un solo blocco assieme al plinto che ne forma la base e rappresentata a tutto tondo in posizione seduta sulle zampe posteriori e concepita per una visione frontale. Il volto ovale, dalla fronte bassa ma non squadrata, si distingue per una certa delicatezza dei tratti, in cui si evidenziano i grandi occhi obliqui sotto arcate sopraccigliari ben delineate che si raccordano attraverso piani ben marcati alla radice del naso, in origine abbastanza sottile e dritto. Le labbra, sottili, sono atteggiate in un sorriso, che mette in risalto gli zigomi. Il mento, ora abraso, doveva essere arrotondato e sporgente. I capelli sono acconciati in una massa liscia e compatta, sulla fronte e sul retro, delimitati da due grossi riccioli laterali, cosiddetti hathorici, che si fermano alla base del collo, ben modellato e sottile, da cui si sviluppa il petto, arrotondato e sporgente. Le spalle risultano completamente nascoste dall’inserzione delle ali falcate le cui penne, rese con costolature a rilievo simili ad una serie di gradini paralleli traggono origine da un grosso cordone rilevato. Dritte e pesanti le zampe anteriori, molto arrotondate e sporgenti le posteriori piegate; su quella di destra si appoggia la sottile coda che termina all’interno verso il ventre. Produzione: probabilmente Vulci Stato di conservazione: calotta cranica ricomposta, mancante di parte delle ali; base lacunosa nella porzione posteriore ed ai due angoli anteriori; superficie abrasa in più punti Dimensioni: alt. cm 58 Datazione: prima metà VI sec. a.C. Raro esemplare di scultura funeraria di aria vulcente dove questo genere di animale fantastico era chiamato ad assolvere la funzione di protezione magica della sepoltura € 12.000/15.000
Per quest’oggetto è stata effettuata la dichiarazione di interesse archeologico particolarmente importante dalla Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Toscana in data 26-05-2009 Base d'asta: € 12'000,00
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