Lot 35 Mondo Greco. Italia Greca. Lucania, Velia. Dracma, 535-510 a.C. D/ Protome di leone a destra che divora una preda. R/ Quadrato incuso quadripartito. Williams 13. SNG ANS 202-204. Rosen 20. AG. g. 3.21 mm. 14.00 RRR. BB. Di grande rarità. Velia, situata sulla costa tirrenica a sud di Poseidonia nell’attuale provincia di Salerno, fu fondata circa nel 540 a.C. dai profughi di Focea, città dell’ Asia Minore occidentale, dopo che questa fu conquistata dai Persiani di Ciro il Grande. I Focei erano risaliti fino alle coste lucane dopo essere stati sconfitti ad Alalia, in Corsica, dagli alleati etrusco-cartaginesi ed essere stati successivamente respinti dai Reggini, benchè fossero legati ad essi da antichi rapporti commerciali. La monetazione di Velia ebbe inizio subito dopo la fondazione della colonia e tanto i tipi di questa prima emissione (protome di leone che divora una preda/Quadrato incuso quadripartito) quanto il nominale (dracma focea) riflettono le origini microasiatiche dei fondatori. Solo nel corso del V secolo i pesi standard delle emissioni di Velia si omologheranno a quelli delle colonie achee magnogreche, le quali battevano un nomos/didracma di circa 8 grammi. Benchè la serie sia anepigrafe, la sua attribuzione è confermata dalla evidenza archeologica. Riscuote meno credito la tesi secondo la quale le monete sarebbero state battute a Focea e trasportate in occidente dai profughi per soddisfare le loro immediate necessità di circolante. Il tipo del leone che attacca e divora una preda rimarrà popolare a Velia e caratteristica della sua monetazione per più di due secoli e mezzo, fino a quando la città si alleerà con Roma nel 275 a.C.

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