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77 - Milano. Maria d'Aragona, Marchesa di Vasto, moglie di Alfonso d'Avalos (1503-1548) egovernatrice consorte di Milano. Medaglia uniface - placchetta (1546 circa). Opus: Leone Leoni. AE, gr. 25,4; mm.48,2. Armand II/2; Pollard III/310; Attwood 142; Toderi Vannel 2737. R. BB. Due fori laterali. Tracce di antica doratura.

78 - Napoli. Carlo di Borbone, 1734-1759. Medaglia per le nozze con Maria Amalia di Sassonia 1738 Opus Groskurt nella zecca di Dresda D'Auria 5 Ricciardi 4 Ag 36,1 g 41 mm RRR traccie di pulizia altrimenti SPL

79 - Napoli. Carlo di Borbone, 1734-1759. Carlino o medaglia 1738. Ar gr. 3,61 mm 23. D. CAROLI UTRIUSQUE SICILIÆ REGIS ET MARIÆ AMALIÆ REGIÆ POLONIÆ PRINCIPIS SPON SALIA DRESDÆ ANNO MDCCXXXVIII Leggenda in nove righe. R. CORONAM MERENTUR Braccio che fuoriesce dalle nubi e regge una corona sopra un'ara sormontata da due cuori; in alto, sole raggiante. D'Auria 7. R. SPL+. Coniato in occasione delle nozze di Carlo con Maria Amalia di Sassonia.

80 - Napoli. Carlo di Borbone, 1734-1759. Carlino o medaglia 1738. Ar gr. 3,41 mm 23. D. CAROLI UTRIUSQUE SICILIÆ REGIS ET MARIÆ AMALIÆ REGIÆ POLONIÆ PRINCIPIS SPON SALIA DRESDÆ ANNO MDCCXXXVIII Leggenda in nove righe. R. CORONAM MERENTUR Braccio che fuoriesce dalle nubi e regge una corona sopra un'ara sormontata da due cuori; in alto, sole raggiante. D'Auria 7. R. q. SPL. Ex asta GMA 4, lotto 6. Coniato in occasione delle nozze di Carlo con Maria Amalia di Sassonia.

81 - Napoli, Ferdinando IV di Borbone, 1759-1825. Medaglia 1768. Opus Anton Franz Widemann. Ar, gr. 26,18 (peso equivalente ad una piastra), mm. 42,3. D. M CAROLINA AUSTR FERDINANDO IV UTR SICILIÆ REGI NUPTA Busto di Maria Carolina a destra; sotto, A.WIDEMAN. R. FORTIVS ALTERNIS NEXIBVS (Più forte nei legami vicendevoli). Genio alato ed amorino che reggono su di un'ara gli stemmi dei Borbone e degli Asburgo; in esergo, NVPTIAE CELEBRATAE VINDOB PROCVRATORE. FERDINANDO ARCH.AVST.VII. APR MDCCLXVIII. Ricciardi 23; D'Auria 25. R. FDC. Coniata a Vienna, in occasione delle nozze di Ferdinando IV con Maria Carolina Arciduchessa d'Austria.

82 - Napoli, Ferdinando IV di Borbone, 1759-1825. Medaglia 1768. Ag, gr. 4,35 (peso equivalente ad un tarì), mm. 25,2. D. M CAR A FERD IV UTR SICI RE NUPTA. Busto della Regina Maria Carolina, a d. R. FORTIVS ALTERNIS NEXIBVS (Più forte nei legami vicendevoli). Genio alato ed amorino che reggono su di un'ara gli stemmi dei Borbone e degli Asburgo; in esergo, NVPT CEL VIN PROCV FERD A A 7 APR 1768. Ricciardi 24; D'Auria 26. R. q. FDC. Ex asta Ranieri 17 online, lotto 656. Coniata a Vienna, in occasione delle nozze di Ferdinando IV con Maria Carolina Arciduchessa d'Austria.

83 - Napoli, Ferdinando IV di Borbone, 1759-1825. Medaglia 1772. Opus P. Balzar, coniata a Palermo. Æ gr. 55,91, mm. 53,8. D. CAROLVS HISPAN ET FERDINANDVS SICILIAE REGES. Busti affiancati a d. di Carlo III e Ferdinando IV con l'insegna dell'Ordine del Toson d'Oro. R. VT ERVAT A MORTE ANIMAS EOR ET ALAT EOS IN FAME. Prospetto dell'edificio e del piazzale; in esergo, IN NOVVM REGIA LARGITATE DIVERSORIVM PANORMI EXSTRVCTVM PAVPERES INDVCTI ANNO MDCCLXXII. Ricciardi 34; D'Auria 34. R. Colpi al bordo. q. SPL. Ex asta Ranieri 18, lotto 21. Celebra la costruzione dell'Albergo dei Poveri in Palermo.

84 - Napoli, Ferdinando IV di Borbone, II periodo, 1799 - 1805. Medaglia 1799. Æ 53,09, 48 mm. Coniata a Napoli. Opus Conrad Heinrich Kuchler. D. FERDINAN IV D G SICILIAR ET HIE REX. Busto corazzato del Re a destra, sotto il busto, C.H.K. R. PER MEZZO DELLA DIVINA PROVVIDENZA DELLE DI LUI VIRTU DELLA FEDE & ENERGIA DEL SUO POPOLO DEL VALORE DE’ SUOI ALLEATI ED IN PARTICOLARE GL’INGLESI GLORIOSTE RISTABILITO SUL TRONO. LI 10 LUGLIO 1799. In basso a destra, K. Veduta di Napoli con Castel Sant’Elmo; nella rada vascello inglese. In primo piano due gruppi di persone, sulla sinistra le milizie della Santa Fede capitanate dal Cardinale Ruffo, inseguono i giacobini in fuga verso destra. In alto al centro una vittoria alata che suona una tromba e sorregge un medaglione col ritratto dell’Ammiraglio Nelson. Intorno al ritratto la leggenda: HOR NELSON DUCA BRONTI. Ricciardi 59. B.H.M. 479. D’Auria 61. R. Fdc Eccezionale!! Celebra Re Ferdinando IV ristabilito sul trono dopo la sconfitta della Repubblica Napoletana. La frase "GLORIOSTE RISTABILITO SUL TRONO"; va interpretata “GLORIOS(AMEN)TE RISTABILITO SUL TRONO”. In passato veniva letta come "CLORIOSTE" ma l'ottima conservazione di questo esemplare consente di confermare ulteriormente la lettera G. Nella corrispondenza degli ultimi momenti della Repubblica Partenopea tra la Regina Carolina ed il Cardinale Ruffo, l’avverbio “gloriosamente” è spesso presente.

85 - Napoli, Regno delle Due Sicilie, Gioacchino Murat (1808 - 1815). Medaglia 1812, Osservatorio astronomico Giovacchino (Capodimonte). Opus: Jaley. AR, gr. 90,9; mm. 59. q.FDC. Colpetti al bordo, non deturpanti. Riconio dell'ottocento della zecca di Parigi, ARGENT e simbolo al bordo.

86 - Napoli, Regno delle Due Sicilie, Gioacchino Murat (1808 - 1815). Medaglia commemorativa, con biografia al R. Opus: Jaley. AE (METAL F e simbolo al bordo), gr. 196; mm. 75,68. Bramsen-1708; Julius-3451/2. SPL. Colpi al bordo. Riconio della zecca di Parigi.

87 - Napoli, Regno delle Due Sicilie, Francesco I di Borbone (1825 - 1830). Medaglia 1825, ascesa al trono. Opus: F. D’Andrea e A. Arnaud. Ag, gr. 125; mm. 61,69. Ricciardi 133, D'Auria 144. RRR. SPL. Lievissimi colpi al bordo, schiacciatura al taglio del collo del re.

88 - Napoli, Ferdinando II di Borbone, 1830 - 1859. Medaglia 1832. AG dorato 55,9 g. Ø 43,7 mm. Coniata a Napoli. Premio per le allieve dei Reali educandati napoletani (opus: Scipione Catenacci). *FERDINANDO II RE * ISABELLA REGINA MADRE Busti affiancati a destra del Re e della Regina madre; sotto, F.REGA D. S.CATENACCI F.DE ROSA Rv. PRIMO EDVCANDATO REGINA ISABELLA BORBONE Nel campo, PREMIO / ALLA / VIRTU'. Ricciardi. 243. D’Auria 177 Estremamente rara. Con appiccagnolo d’epoca. Qspl

90 - Napoli, Ferdinando II di Borbone, 1830 - 1859. Medaglia 1836. Æ gr 139,2 Ø 64,7 mm. Coniata a Napoli. Per il compimento della Basilica di San Francesco di Paola (opus: A. Cariello e T. Vernucci). *TEMPLVM A FERD.I INCHOATVM A.MDCCCXVI.A FRAN.I PROSECVTVM FERD.II ABSOLVIT A. MDCCCXXXVI Busti affiancati e ammantati a sinistra di Ferdinando I, Francesco I e Ferdinando II ; in basso, A.CARIELLO FECIT./ D.CICCARELLI M.P. Rv. Interno della basilica con architrave inscritta D.O.M.AC D.FRANCISCO A PAVLA EX VOTO; in basso, T.VERNUCCI FECIT / D.CICCARELLI M.P. Ricciardi 167. D’Auria 191. Colpetti al bordo. RARA.

91 - Napoli, Ferdinando II di Borbone (1830-1859); FE (gr 1051.; mm 107,5 ; h 12); Segno di confine tra lo Stato Pontificio ed il Regno delle Due Sicilie. Medaglia realizzata sotto il pontificato di Pio IX, opus: anonimo. Gli stemmi affiancati e chiusi in corone di alloro di Ferdinando II e di Gregorio XVI, Rv. UNO DEI SEGNI COLLOCATI PER INDICARE LA LINEA DI CONFINE TRA LO STATO PONTIFICIO ED IL REGNO DELLE DUE SICILIE STABILITA COL TRATTATO CONCHIUSO L’ANNO 1840. Boccia 132; Ricciardi 170.Rarissima.

92 - Napoli, Ferdinando II di Borbone (1830-1859). Medaglia 1845. Medaglia premio Esposizione di belle arti del 30 MAGGIO 1845. BR (g 79,4 - Ø 52,50 mm). Opus: A. Cariello - Ciccarelli. D'Auria 270. RR Incisa al R/. Molto rara

93 - Napoli, Regno delle Due Sicilie, Ferdinando II di Borbone (1830 - 1859). Medaglia 1845, Gian Battista Vico - VII congresso degli scienziati italiani. Opus: Catenacci e Arnaud. AE, gr. 108; mm. 62,4. D';Auria 208. R. BB.

94 - Napoli, Ferdinando II di Borbone (1830-1859). Medaglia 1851. Medaglia premio Esposizione di belle arti del 4 OTTOBRE 1851. BR (g 69,3 - Ø 53,40 mm). Opus: A. Cariello - Ciccarelli. D'Auria 270. RR Incisa al R/. Molto rara

95 - Napoli, Ferdinando II di Borbone, 1830 - 1859. Medaglia 1852 Galvano gr. 1043 Ø 149,1 mm. Coniata a Napoli. Per l’inaugurazione del telegrafo elettrico (opus: Luigi Arnaud). FERDINANDO II.RE DEL REGNO DELLE DUE SICILIE P.F.A. Testa del Re a sinistra; in basso, L.ARNAUD FECE Rv. AL SIRE PROVVIDENTISSIMO / PERCHE’ LA MEMORIA / DEL TELEGRAFO ELETTRICO / IL XXXI LUGLIO MDCCCLII / IN NAPOLI INAUGURATO / AI POSTERI / L’ETTRICITA’ ISTESSA / IN QUESTO METALLO / TRAMANDI entro rami di quercia e di alloro annodati in basso con nastro; sotto, nel giro, LUIGI ARNAUD FECE. Ricciardi 200. D’Auria 237. Rarissima. Colpetti al bordo.

96 - Napoli, Regno delle Due Sicilie, Ferdinando II di Borbone (1830 - 1859). Medaglia 1854, Gian Battista Vico. Opus: V. Catenacci. AE, gr. 155; mm. 67. D'Auria 246. RR. BB. Bronzo d'orato. Colpi al bordo. Sigillata con perizia P. P. Testa.

97 - Napoli, Regno d'Italia, Vittorio Emanuele II (1861-1878). Medaglia 1871, esposizione Internazionale d'Industrie Marittime in Napoli. Opus: Luigi Arnaud. AE argentato, 75,8 gr.; mm. 57,5. Varesi n. 365. RR. SPL

99 - Regno di Sicilia, Messina. Luigi XIV di Borbone (Re di Francia), 1638-1715. Medaglia 1675. Opus J. Mauger. Æ gr. 31,11, mm. 41. D. LUDOVICUS MAGNUS REX CHRISTIANISSIMUS. Testa a d.; sotto, J MAUGER F. R. ALIMENTA MESSANAE. Figura allegorica della vittoria alata in volo sulla città di Messina, caratterizzata dal porto. In esergo: HISPAN ADFRETUM SICUL' DEVICTIS MDCLXXV. Siciliano 51. SPL. Ex asta Cambi (Crippa) 809, lotto 335. Questa medaglia ricorda gli aiuti elargiti dalla Francia nel 1674 alla città di Messina, ribellatasi al dominio spagnolo.

100 - Regno di Sicilia, Augusta - Siracusa. Luigi XIV di Borbone (Re di Francia), 1638-1715. Medaglia 1676. Opus J. Mauger. Æ gr. 32,43, mm 41. D. LUDOVICUS MAGNUVS REX CHRISTIANISSIMUS. Testa a d.; sotto, J MAUGER F. R. DEVICTA HOSTIUM CLASSE - DUCE INTEREMPTO. Colonna rostrale sormontata da una Vittoria; attorno, trofeo navale; in esergo, AD AUGUSTAM / SICILIAE / MDCLXXXVI. Siciliano 52. FDC. Questa medaglia celebra la vittoria sul generale olandese De Ruyter nella battaglia navale di Augusta (Sicilia).

101 - Regno di Sicilia, Messina - Capo Passero. Giorgio I, 1714-1727. Medaglia 1718. Opus John Crocker. Ar, gr. 35,78 mm 45,4. D. GEORGIVS D G MG BR FR ET HIB REX F D Busto laureato e drappeggiato volto verso d. R. SOCIORUM PROTECTOR Colonna rostrata sormontata da Nettuno, elevantesi da un trofeo di cannoni ed attrezzi navali. Siciliano 88. RRR. SPL.Lustro di conio al R. Ex asta Ranieri 6, lotto 103. La medaglia celebra la sconfitta della flotta spagnola ad opera degli Inglesi presso Capo Passero.

102 - Regno di Sicilia, Messina - Capo Passero. Giorgio I, 1714-1727. Medaglia 1718. Opus John Crocker. AE, gr. 35,15 mm 45. D. GEORGIVS D G MG BR FR ET HIB REX F D Busto laureato e drappeggiato volto verso d. R. SOCIORUM PROTECTOR Colonna rostrata sormontata da Nettuno, elevantesi da un trofeo di cannoni ed attrezzi navali. Siciliano 88. QFDC. Ex asta London Coins182, lotto 668. La medaglia celebra la sconfitta della flotta spagnola ad opera degli Inglesi presso Capo Passero in Sicilia.

103 - Regno di Sicilia, Siracusa. Carlo VI d'Asburgo. Medaglia 1718. Opus G. Wilhelm Vestner. Ag gr. 29,55, mm 44. D. VETANT FOEDARI FOEDERA / CAROLVS VI D G ROM IMP SEMP AVG -GEORGIVS D G MAG BR FR ET HIB R. Busti affrontati, laureati e drappeggiati di CarloVI e di Giorgio I d'Inghilterra; al centro, caduceo su galea. R. SIC MOTOS FAS EST COMPONERE FLVCTVS. Giove seduto verso s., su aquila, con fulmine e Nettuno verso s., con tridente attaccano la flotta nemica; in esergo, HISPANORUM CLASSIS A IOVE ET NEPTVNO DELETA. Montenuovo 1539. RR. BB+/SPL. Qualche colpetto. Bella patina iridescente. Ex asta Nomisma 69, lotto 961. La medaglia celebra la vittoria della battaglia navale di Capo Passero.

104 - Regno di Sicilia, Messina - Capo Passero. Carlo VI d'Asburgo. Medaglia 1718. Opus G. Wilhelm Vestner. Ag gr. 29,26, mm. 43. D. Un'aquila in lotta con altri uccelli, NVNC NADIE CONTRA SV SEÑOR. R. Battaglia navale VICTORIA NAVAL CONTRA LOS ESPAÑOLES, in esergo MDCCXVIII. Montenuovo 1540. RRR. SPL. Ex asta Soler y Llach 08/05/2024, lotto 310. La medaglia celebra la vittoria della battaglia navale di Capo Passero.

105 - Regno di Sicilia, Messina. Carlo VI, 1711-1740. Medaglia 1719. Opus: Georg Wilhelm Vestner e Peter Paul Werner. Ar, gr. 29,7, mm. 44. D. CAROLVS VI D G ROM IMP SEMP AVG. Busto laureato a d. con mantello. R. NIHIL OBSTAT CAESARIS ARMIS. Planimetria della Città e del Porto di Messina sulla quale vola la Vittoria con corona e scudo. In esergo, CASTELLVM MESSINAE IN DEDEIT REDACT A MDCCXIX. Siciliano 91. RRR. SPL+ Colpo al bordo. Resa della cittadella di Messina. Splendida e rarissima medaglia con la planimetria reale di Messina. Un vero e proprio documento storico.

106 - Regno di Sicilia, Palermo. Carlo VI d'Asburgo. Medaglia 1720. Opus: Georg Wilhelm Vestner e Peter Paul Werner. Ar gr. 30,88, mm. 44. D. D. CAROLVS VI D G ROM IMP SEMP AVG. Busto laureato a d. con mantello. R. DATE QUAE SUNT CAESARIS CAESARI QUAE DEI DEO. Scena allegorica con Cristo. Siciliano 92. RR. QFDC-FDC. Magnifica patina arcobaleno. L'mperatore si proclama legittimo re di Sicilia.

107 - Regno di Sicilia, Palermo. Carlo VI d'Asburgo. Medaglia 1720. Pb, gr. 47,73, mm. 48,5. D. IMP CAES AVG CAROLVS VI. Busto laureato e drappeggiato a d. R. VTRAQ SICILIA AD SERTA. Due sirene incoronate in mezzo al mare; in esergo, HOST EXTREMA VI NIHIL / CONTRA INVITVM VICT / OBTINENTE / MDCCXX. Siciliano 93 (censita solo in argento). RR. SPL+ Le due Sirene sono il simbolo dei Regni di Napoli e Sicilia. Le fiere che prorompono dal ventre della Sirena di sinistra forse raffigurano le navi da guerra che, partendo dalle coste del Napoletano già in possesso degli Austriaci, dilaniarono la flotta spagnola e resero possibile la conquista della Sicilia (dal Siciliano).

108 - Regno di Sicilia, Palermo. Carlo VI d'Asburgo. Medaglia 1720. Opus Antonio Travani. Ar, gr. 27,70, mm. 45. D. CAROLO VI IMP HIS SICILIAE AC HIER REGI III, busto laureato e con parrucca; sul taglio, A. TRA. Sotto, SPQP. R. OBVMBRAVIT ME IN DIE BELLI 1720, il Genio di Palermo, personificato come un vecchio re, seduto su di una conca d'oro, regge con la destra una carta della Sicilia, mentre con la sinistra stringe al petto un serpente, mentre un'aquila bicipite coronata, gli vola sul capo, reggendo una corona reale ed un ramo fiorito. Siciliano 94. RR. SPL+. Colpetti al bordo. Ex asta Nomisma 30 e-live, lotto 1525. Omaggio del Senato di Palermo per l'acclamazione a re di Sicilia e Gerusalemme come Carlo III.

109 - Regno di Sicilia, Palermo. Carlo VI d'Asburgo. Medaglia 1720. Opus Antonio Travani. AE dorato, gr. 26,56, mm. 44. D. CAROLO VI IMP HIS SICILIAE AC HIER REGI III, busto laureato e con parrucca; sul taglio, A. TRA. Sotto, SPQP. R. OBVMBRAVIT ME IN DIE BELLI 1720, il Genio di Palermo, personificato come un vecchio re, seduto su di una conca d'oro, regge con la destra una carta della Sicilia, mentre con la sinistra stringe al petto un serpente, mentre un'aquila bicipite coronata, gli vola sul capo, reggendo una corona reale ed un ramo fiorito. Siciliano 94. FDC-SPL. Macchie al R. Omaggio del Senato di Palermo per l';acclamazione a re di Sicilia e Gerusalemme come Carlo III.

110 - Regno di Sicilia, Palermo. Carlo VI d'Asburgo. Medaglia 1720. Opus Antonio Travani. Ar, gr. 31,33 mm. 44. D. CAROLO VI IMP HIS SICILIAE AC HIER REGI III, busto laureato a d. Sul taglio, A. TRA. Sotto, SPQP. R. AB AUSTRO PROSPERITAS ET FELICITAS 1720. Galeone, sospinto dal vento, personificato dalla testa di un fanciullo su nubi, all'ingresso del porto di Palermo. Siciliano 95. RRR. SPL. Colpo ad h. 1 sul taglio del D. Ex asta Nomisma 30 e- live, lotto 1526. Omaggio del Senato di Palermo per l'acclamazione a re di Sicilia e Gerusalemme come Carlo III.

111 - Regno di Sicilia, Palermo. Carlo VI d'Asburgo. Medaglia 1720. Opus Antonio Travani. AE dorato, gr. 27,53, mm. 44. D. CAROLO VI IMP HIS SICILIAE AC HIER REGI III, busto laureato a d. Sul taglio, A. TRA. Sotto, SPQP. R. AB AUSTRO PROSPERITAS ET FELICITAS 1720. Galeone, sospinto dal vento, personificato dalla testa di un fanciullo su nubi, all'ingresso del porto di Palermo. Siciliano 95. SPL-FDC. Insignificante graffito al D. Omaggio del Senato di Palermo per l';acclamazione a re di Sicilia e Gerusalemme come Carlo III.

112 - Palermo, Palermo. Medaglia Consorzio Agrario delle Provincie Siciliane. Opus: L. Gori. AE, gr. 53,7; mm. 46. q.SPL/SPL. Colpi ai bordi. Medaglia assegnata a Salvatore Florena Turrisi di S. Stefano Camastra (Messina).

113 - Savoia, Torino, Carlo Emanuele II di Savoia (1638 - 1675). Medaglia di restituzione (1864 - 1865). Opus: Lavy. Strada del Moncenisio. AE, gr. 77,8; mm. 52. Johnson 827. q.FDC. Due segnetti sul taglio del bordo al D.

114 - Savoia, Regno di Sardegna, Carlo Emanuele (1730 - 1773). Medaglia 1771, matrimonio di Maria Giuseppina di Savoia con Luigi Stanislao di Borbone, conte di Provenza. Opus: Lavy. AE, gr. 65,9; mm. 49,4. Umb. di Savoia, pag. 175, n. 29. R. SPL Piccolo foro.

120 - Savoia, Roma. Regno d';Italia, Vittorio Emanuele III. Medaglia, Cina 1900-1901. Regia Zecca. AE, gr. 16,8; mm. 32. Bini 88, Ercoli 104. Nastrino originale (molto consunto) e barretta. Ercoli 104. SPL/FDC tracce di rame rosso.

121 - Savoia, Roma. Regno d'Italia, Vittorio Emanuele III. Medaglia di massimo modulo per il 50° anniversario del Regno d'Italia 1861-1911. Opus: Castiglioni e Cappuccio. AE dorato, gr. 602,9; mm. 120. 150º Johnson 79, Martini 339, V. Johnson 276. RRR. SPL+/q.FDC. Colpo di punteruolo al bordo, non deturpante. È questa la più grande medaglia realizzata fino ad allora con la tecnica della coniazione.

122 - Savoia, Roma. Regno d'Italia. Medaglia al valore militare (1915). Opus: F. G. Ag, gr. 22; mm. 33. Corredata di nastrino azzurro e scatolino rosso, originali. FDC. ECCEZIONALE Patina con riflessi iridescenti. La medaglia, assegnata al Tenente Salvatore Florena Turrisi di S. Stefano Camastra (Messina), fa riferimento agli episodi di Bosco Cappuccio del Luglio 1915 (Prima Guerra Mondiale - Brigata Sassari - Isonzo).

126 - Stato Pontificio, Papa Leone X d' Medici (1513 - 1521). Medaglia di restituzione (1664), elezione al pontificato. Opus: Girolamo Paladino. AE, gr. 32,8; mm. 41,2. Armand III, 143; Lincoln 440. FDC. Riconio Mazio.

127 - Stato Pontificio, Papa Sisto V Peretti (1585 - 1521). Medaglia 1589 A. IIII, erezione dell’Obelisco Flaminio in Piazza del Popolo. Opus: Michele Balla. AE, gr. 42; mm. 45,4. Toderi Vannel Medaglie 2368. Modesti, 861. RR. SPL. Insolita conservazione per il tipo. Per celebrare l’erezione dell’obelisco a Piazza del Popolo furono emesse quattro medaglie. L’obelisco fu eretto dall’architetto Domenico Fontana il 25 marzo 1589, quando ancora mancava un mese al termine del quarto anno di pontificato. Essendo questa la sola medaglia a recare il coincidente numerale, è la prima delle quattro ad essere stata emessa. Le altre recano infatti il successivo numerale del quinto anno di pontificato.

128 - Stato Pontificio, Papa Alessandro VIII Ottoboni (1689 - 1691). Medaglia postuma anno 1700, erezione del monumento funebre al papa nella Basilica Vaticana. Opus: Ferdinand de Saint-Urbain. AE, gr. 67; mm. 64. Modesti 357. SPL+

133 - Venezia, Carlo Ruzzini (1732 - 1735) 113º doge. Medaglia 1732. Zn, gr. 94,9; mm. 68. San Pietro Orseolo, doge. Voltolina 1455. RRR. Originale. SPL. Piccolo foro. Nel 1732 Luigi XV di Francia fece dono a Venezia di alcune ossa della gamba destra del doge Pietro Orseolo (976 - 978), canonizzato nel 1731. Monsignor Giusto Fontanini, autore della dissertazione biografica del doge Orseolo, presentata alla Congregazione per le cause dei Santi, fu ricompensato dalla Repubblica di Venezia con due di queste medaglie, coniate in oro, ciascuna del peso di ben 50 zecchini. Il 7 gennaio 1733 le reliquie, custodite in una elaborata teca d'argento, raffigurata sull'osella 1733, furono traslate in San Marco.

134 - Venezia - Perasto (Cattaro, Montenegro). Medaglia Giuramento di Perasto, 23 agosto 1797. AE fuso, gr. 17,4; mm. 39. R. SPL+/q.FDC. Perasto fu l'ultima amministrazione della Serenissima ad ammainare il Gonfalone di San Marco, che venne riposto in una cassa sotto l'altare maggiore della chiesa di San Nicolò. La presente medaglia commemora quella cerimonia, epilogo della storia millenaria della Repubblica del Leone, il cui ultimo doge fu Ludovico Manin.