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696 - BOLIVIA - REPUBBLICA Medaglia 1825 Opus -, D/ Busto di Simon Bolivar (1783-1830) R/ Il Monte "Cerro de Potosi" sormontato da sole raggiante e, in basso, la città di Potosi Ag 34,07 g 43 mm RR • Fondi lucenti e bella patina SPL

699 - CINA - REPUBBLICA (1912-1949) Sycee da 50 Tael "Min Guo Nian Yue Ri" e "Tian Fu Ji Zi Hao", Pechino Ag 1789,26 g 109x70x68 mm • Questo da 50 Tael è il nominale massimo. Emesso da una banca di Pechino nel primo periodo repubblicano (1912-1933). In alto e sui lati ci sono impressi pesci, simbolo del banchiere, ed usati contro le contraffazioni. Esemplare illustrato sul catalogo della mostra di Vicenza Numismatica del 1997 al n. 4

700 - CINA - REPUBBLICA (1912-1949) 10 Dollari Y. 8 (1919) "Yuan Shi Kai", Tientsin KM. 330 L&M 1030 Kahn 1531 Au 7,50 g 22,1 mm RRRR • Nel 1919, il governo centrale tentò un primo esperimento per introdurre monete d’oro in tutta la Cina. La Commissione scelse per il diritto l’immagine dell’odiato Yuan Shikai, morto tre anni prima, per l’enorme diffusione che aveva avuto il Dollaro di Giorgi dell’anno III. L’esperimento fallì. I numismatici infatti le intercettarono tutte (le tirature erano state molto basse), per le loro collezioni e non una entrò in circolazione. BB÷SPL

701 - CINA - REPUBBLICA (1912-1949) Lingotto da 1 Tael (circa 1945) in argento 98%, Pechino Ag 32,00 31,9x21,9 • Con l’introduzione dei Dollari cinesi, YUAN, alla fine del XIX secolo, inizia il declino dei Sycee, che vengono messi definitivamente fuori corso nel 1935, 24° anno della Repubblica.  Nello stesso periodo, la zecca di stato emette lingottini come questo. Da notare che i Sycee, nonostante l’uso anche da parte del governo, erano prodotti da privati (banchieri, argentieri e mercanti).

708 - CINA - REPUBBLICA (1912-1949) 5 Cents Y. 24 (1935), Philadelphia KM. Pn. 140 Kahn 831 Ni 3,03 g 18 mm • In slab NGC MS64. Al contrario degli altri tentativi per introdurre monete in nichel, che i cinesi rifiutavano assolutamente, la serie che inizia nel 1936 ebbe un successo veramente straordinario. Prima delle emissioni di Shanghai che partono dall’anno 25 della Repubblica (1936), la zecca di Philadelphia preparò le monete da 5, 10 e 20 cents in appena 11 esemplari, spediti a Nanchino per l’approvazione del Ministro delle Finanze

724 - CINA - YUNNAN - REPUBBLICA (1912-1949) 5 Dollari Y. 2 (1919) "Generale T'ang Chi-yao". KM. 481 L&M 1058 Kahn 1527 Au 4,39 g 18,7 mm RR • In slab NGC MS64. L’aumento del prezzo dell’argento, causa prima guerra mondiale, e la notevole esportazione di stagno dallo Yunnan, che veniva pagato in oro, permisero al Generale TANG Jiyao l’emissione di notevoli quantità di monete d’oro, per il pagamento delle truppe. Erano scambiabili in 10 e 5 pezzi da 1 YUAN d’argento. Da notare che disceso il prezzo dell’argento non conveniva più scambiarle, ed in grandi quantità furono fuse con notevole profitto.

727 - CIPRO - PIETRO I (1359-1369) Grosso grande D/ il Re in trono con spada e globo crucigero R/ Croce di Gerusalemme con piccole croci nei quarti Metcalf 771 Schlumberger VII, 4 Ag 4,53 g 25,4 mm • Patina di monetiere buon BB

746 - MALTA - JEAN PARISOT DE VALETTE (1557-1568) 4 Tarì , Fort St. Angelo (Birgu) D/ Stemma R/ Testa di San Giovanni su piatto Restelli e Sammut 37 Ag 11,62 g 34,4 mm • Bellissimo esemplare con leggera patina q.SPL

749 - MESSICO - FILIPPO V (1700-1746) 8 Reales o "Royal" 1715, Mexico City D/ Stemma coronato; a s. segno di zecca e sotto sigla J. Al centro contromarca non ben identificata, probabilmente quella del Guatemala con tre monti sormontati da sole raggiante R/ Stemma araldico Castilla y Leòn. Attorno cinque piccole "contromarche" KM. R47 Calicò 1368 Lazaro 70 Ag 26,24 g 39,3 mm RRRR • Foro di sospensione buon BB