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Lotto n. 306 - Savoia. Vittorio Emanuele I (1802-1821). Medaglia 1814. AE (71,78 g). Opus A. Lavy. Ritorno del re a Torino. VICTORIVS EMANVEL. Busto a destra con mantello e codino legato da fiocco. R/ ADVENTVS REGIS / AVG TAVRINORVM AN MDCCCXIV. La figura allegorica della Città di Torino turrita e con scudo in piedi a destra volta a sinistra, stringe la mano al re in piedi col mantello. Martini 843-6; Bramsen 1538. R. BB+ colpo al bordo
Lotto n. 307 - GARIBALDI. Interessante raccolta composta da quattro medaglie e attestato del I° pellegrinaggio a Caprera in cornice d'epoca (da sistemare). Inclusi nella raccolta anche una reliquia con pezzo di coperta del letto di morte di Garibaldi e biglietto da visita di Rafaele Ramella ex capitano garibaldino.
Lotto n. 308 - REGNO D'ITALIA. Medaglia "Prestito del Littorio" senza data (1927). AE dorato (196 g - 80mm) Opus Orsolini. D/ Allegoria del risparmio, con le famiglie che portano i frutti del lavoro all'Italia turrita seduta in trono su un forziere. R/ L'ENTE NAZIONALE DELLA COOPERAZIONE ALLE COOPERATIVE BENEMERITE, sopra stemma su fascio in corona d'allora, due aquile ai lati. Casolari V-72. Rara. qSPL colpetti al bordo.
Lotto n. 309 - Ventennio Fascista. Distintivo Campagna italiana in Grecia Albania. AE con smalti policromi. SHQIPNIA USHTAREVE NGALLNJYESA (L’Albania ai soldati vittoriosi di Roma). Scimitarra con l’elmo dell’eroe albanese Giorgio Castroita Skanderberg; sotto, fascio. R/ EDZ. D'ARTE BOERI ROMA.
Lotto n. 310 - Ventennio Fascista. Distintivo Concorso Corale Firenze, 1937 (ca. 35x25). OND / CONCORSO CORALE DELLA TOSCANA FIRENZE A. XV. Tre cantanti si esibiscono davanti ad uno spartito. R/ PIECHIANI BARLACCHI / FIRENZE.
Lotto n. 311 - Ventennio Fascista. Distintivo Confederazione dei Sindacati Fascisti dei Lavoratori. Metallo e smalti (ca. 20x11 mm). Fascio su mappa dell'Italia. R/ F.M. LORIOLI & CASTELLI / MILANO.
Lotto n. 312 - Ventennio Fascista. Distintivo Coppa Marzocco, Castel di Poggio, 1935 (ca. 26 x 17). COPPA MARZOCCO CASTEL DI POGGIO A XIII. Leone a sinistra, con zampa poggiata su scudo con giglio. R/ STAB. ARTISTICI FIORENTINI / S.A.F. VIA G. BARTOLINI.
Lotto n. 313 - Ventennio Fascista. Distintivo Croce Rossa Italiana, inizi XX secolo. Metallo smaltato (ca. 16x12 mm). Simbolo della Croce Rossa su fascio. R/ S.A. PICCHIANI E BARLACCHI FIRENZE.
Lotto n. 314 - Ventennio Fascista. Distintivo della Giornata delle Due Croci emesso a ricordo della festa del dieci aprile 1939. AL (ca. 15x26 mm). Le due croci, in vernice rossa, e centralmente fascio littorio. R/ GIOVANOLA MILANO.
Lotto n. 315 - Ventennio Fascista. Distintivo della Giornata delle Due Croci emesso a ricordo della festa del dieci aprile 1939. AL (ca. 25 x 17). Aquila ad ali dritte con testa a sinistra, sul petto le due croci, in vernice rossa, e centralmente fascio littorio; in basso GIORNATA DELLE DUE CROCI A. XVII. R/ RICCI FIRENZE / V. SERRAIOLI. Le varie iniziative di aiuto agli ammalati di tubercolosi vennero chiamate “crociate”, in quanto avevano come logo la doppia croce o croce di Lorena, adottata nell’antichità dai crociati nelle battaglie contro gli infedeli. A partire dalla conferenza internazionale sulla tubercolosi di Berlino del 1902, questa croce diventerà il simbolo di tutte le campagne antitubercolari, un immediato segno di riconoscimento che accomunerà tutte le manifestazioni di lotta alla tubercolosi. All’inizio, per aumentare la raccolta fondi in alcune città vennero ideate delle feste: a Roma e a Torino furono chiamate Giornate antitubercolari, mentre a Bergamo fu detta Festa delle Rose. Successivamente sulla scorta di quanto accadeva all’estero anche in Italia venne ripresa la Giornata del Fiore (nata in Svezia nel 1907) e la prima si svolse a Torino nel 1914, su proposta della crociata contro al tbc del 4 luglio 1913. Nel periodo 1915-1921 a causa degli eventi bellici e per la pandemia di Spagnola non si svolse alcun evento. La Festa del fiore riprese nel 1922 e nel 1925 il Ministero dell’Interno decise che la festa avvenisse in un giorno prestabilito da fare coincidere con una ricorrenza oppure una festa memorabile. Nel 1925 aderirono 30 provincie, nel 1926 furono 60 e si decise di festeggiare il 6 giugno (giorno dello Statuto), le provincie divennero 70 nel 1927. Nel 1928 il Duce la estese a tutto il territorio nazionale. In quelle occasioni veniva emesso materiale pubblicitario di vario genere che andava richiesto alla segreteria della Federazione Italiana Nazionale Fascista. Il materiale cartaceo era assai più numeroso di quello metallico. Nonostante gli sforzi la Festa non ebbe grande successo e fu così che nel 1931 si decise di unire la Festa del fiore e la Giornata della Doppia Croce (pubblicizzata con la Croce di Lorena) in una unica festa detta “Giornata del Fiore e della Doppia Croce), da celebrare il giorno di Pasqua. Al fine di coinvolgere un numero sempre maggiore di persone, dal 1934 al 1940 questa giornata fu indetta insieme a quella della Croce Rossa Italiana, da cui la denominazione “Giornata delle Due Croci”, Durante questa Giornata venivano proposti distintivi con la doppia Croce. Alla raccolta fondi diedero un forte impulso anche le campagne antitubercolari indette annualmente dal Duce dal 1931 al 1940 della durata di 40 giorni, organizzate in 92 provincie e nelle colonie. Le campagne adottarono sia il motto della Federazione Italiana Nazionale Fascista. “Viribus Unitis” sia il simbolo della doppia croce, iniziavano anch’esse nel giorno di Pasqua, ciòè in coincidenza della Giornata delle due Croci e si protraevano fino a Pentecoste, in questo periodo si distribuiva materiale pubblicitario di ogni genere (spille, distintivi, matite, saponette ecc.) acquistati dalla Federazione nel quantitativo voluto e non restituibili e soprattutto veniva promossa la vendita dei famosi chiudilettera. Le campagne ripresero dopo gli eventi bellici a partire dal 1949 per chiudersi definitivamente nel 2000. Si tratta di oggetti di facile acquisizione visti i prezzi medi ma vanno a far parte di una interessante collezione storica del nostro Paese.
Lotto n. 316 - Ventennio Fascista. Distintivo Fasci Giovanili, Bari 1934 (ca. 35x37). F.G.C. CAMPIONATI NAZIONALI BARI XII. Busto elmato di Mussolini a sinistra. R/ F.M. LORIOLI & CASTELLI / V. BRONZETTI MILANO.
Lotto n. 317 - Ventennio Fascista. Distintivo Festa Ginnastica (ca. 36x25). FESTA GINNASTICA - ONB. Gruppo di ginnasti. R/ Incuso del dritto.
Lotto n. 318 - Ventennio Fascista. Distintivo Festa Ginnastica, Firenze 1935 (ca. 26x27). FESTA GINNASTICA A XIII / OPERA BALILLA FIRENZE. Gruppo di ginnasti. R/ Liscio.
Lotto n. 319 - Ventennio Fascista. Distintivo Fiera del Levante di Bari 1931 (ca. 19x28). FIERA DEL LEVANTE BARI = CAROSELLO STORICO ITALO ORIENTALE / 6 21 SETTEMBRE 1931 IX. R/ E.N.E.A MILANO.
Lotto n. 320 - Ventennio Fascista. Distintivo Generale Fascista Industrie Italiane. Metallo e smalti (ca. 20x11 mm). Aquila di fronte ad ali aperte, su corona iscritta CGFII; dietro, fascio su mappa dell'Italia. R/ F.M. LORIOLI & CASTELLI / MILANO.
Lotto n. 321 - Ventennio Fascista. Distintivo GIL Lorioli (ca. 24x15). Grande M tra G-I-L; sotto, fascio e scudo. R/ COM. GEN. G.I.L. MOD. - 1925 N: 1950 - N:74922.
Lotto n. 322 - Ventennio Fascista. Distintivo Guerra di Civiltà e di Liberazione. AL (ca. 17x22). Croce di Lorena in rosso tra due facce di bambini; sotto, GUERRA DI CIVILTA' E DI LIBERAZIONE. R/ STAB. ARTISTICI C.F. / FIORENTINI.
Lotto n. 323 - Ventennio Fascista. Distintivo Lorioli e Castelli. Ottone e smalti policromi (ca. 14x17). P. / N. - F., Fascio su bandiera tricolore. R/ F.M. LORIOLI & CASTELLI / MILANO VIA BRONZETTI / MOD. DEPOSITATO.
Lotto n. 324 - Ventennio Fascista. Distintivo Lorioli e Castelli. Ottone e smalti policromi (ca. 15x20). F - G / C. Fascio su bandiera tricolore. R/ F.M. LORIOLI & CASTELLI / MILANO VIA BRONZETTI. Smalti danneggiati.
Lotto n. 325 - Ventennio Fascista. Distintivo Lorioli, commemorativo dell'amicizia tra Italia e Spagna, posteriore alla "Guerra di Spagna" (1936-1939), per la liberazione dal comunismo dalla terra iberica (ca 22x13). Fascio dorato sui colori delle bandiere spagnola e italiana. R/ F.M. LORIOLI FRATELLI / MILANO VIA BRONZETTI. A. Michelutti, "Il Fascismo sul Bavero", p. 119, n. 191.
Lotto n. 326 - Ventennio Fascista. Distintivo Mussolini, fine anni '20 (ca. 16x12 mm). DUCE D'ITALIA. Busto di Mussolini frontale.
Lotto n. 327 - Ventennio Fascista. Distintivo OND (Opera Nazionale del Dopolavoro), inizi XX secolo. Metallo bianco (ca. 15x15 mm). Fascio stilizzato. R/ S.A. PICCHIANI E BARLACCHI FIRENZE.
Lotto n. 328 - Ventennio Fascista. Distintivo OND Roma. Metallo bianco (ca. 15 mm). Fiamma su altare con ghirlanda. R/ S. JOHNSON MILANO.
Lotto n. 329 - Ventennio Fascista. Distintivo OND Roma. Metallo bianco (ca. 23 mm). Fiamma su altare con ghirlanda. R/ S. JOHNSON MILANO.
Lotto n. 330 - Ventennio Fascista. Distintivo per le madri di famiglie numerose. AE smaltato (ca. 20x30 mm). F U N F attorno ad albero centrale. R/ VENTRELLA ROMA RIPROD. VIETATA.
Lotto n. 331 - Ventennio Fascista. Distintivo Torino e l'Autarchia (1939). Metallo bianco (ca. 20x30 mm). Muratura elmata di 3/4 a sinistra, sorretta da tre vanghe poste su base recante l'iscrizione: TORINO E L' AUTARCHIA. R/ Liscio. Lamoneta.it W-ME61S/15-1
Lotto n. 332 - Ventennio Fascista. Italo Balbo (politico, generale e aviatore, 1896-1940). Distintivo (ca. 11x28). Aeroplano iscritto I. BALB su entrambe le ali. Italo Balbo fu uno dei quadrumviri della marcia su Roma, poi comandante generale della Milizia Volontaria per la Sicurezza Nazionale e in seguito ministro dell'aeronautica (1929) e governatore della Libia (1934). Durante la secona guerra mondiale guidò diversi attacchi ai veicoli del Regno Unito, ma fu abbattuto per errore dalla contraerea italiana il 28 giugno 1940.
Lotto n. 333 - Ventennio Fascista. Lecco. Distintivo-fregio da cappello vigili urbani (ca. 29x41). Stemma della città di Lecco sormontato da fascio littorio; corona sopra. R/ Incuso del dritto
Lotto n. 334 - Ventennio Fascista. Medaglia 1923. Torneo Nazionale di Scherma, Firenze. (11,87 g). PER L'ONORE PER LA PATRIA. Impugnatura di spada tra rami di alloro e quercia. R/ TORNEO NAZIONALE DI SCHERMA PER GIOVANETTI FIRENZE MAGGIO 1923 SOTTO IL PATRONATO DI BENITO MVSSOLINI. BB
Lotto n. 335 - Ventennio Fascista. Medaglia Tiro a Segno Nazionale, Roma 1934. AR ? (31,75 g - 40 mm). Opus L. Martinati. GARA NAZIONALE / ROMA 1934-XII. Aquila in volo a destra con fucile tra gli artigli; sotto, piattello iscritto VNIONE ITALIANA DI TIRO tra due fasci e cinque cerchi intrecciati. R/ Due tiratori accovacciati a sinistra nell'atto di sparare. Casolari XII-122. Con scatolina d'epoca.
Lotto n. 336 - Ventennio Fascista. Raci Reale Automobile Club - Placchetta Radiatore - Sede Provinciale Roma. Metallo con smalti policromi (ca. 88x68). Stemma con fascio e S.P.Q.R. entro ruota dentata iscritta SEDE PROVINCIALE / ROMA; R A C I intorno; corona sopra. Smalti danneggiati
Lotto n. 337 - Ventennio Fascista. Regia Zecca. Medaglia 1930. 1° Mostra Zootecnica, Milano 1930. AU (7,85 g). Busto elmato di Roma a sinistra; davanti, fascio littorio. R/ MINISTERO DELL'AGRICOLTURA E DELLE FORESTE / 1a MOSTRA NAZIONALE ZOOTECNICA MILANO 1930 A. VIII. SPL
Lotto n. 338 - Ventennio Fascista. Regno d’Italia - Etiopia Italiana. Vittorio Emanuele III (1900-1945) – AOI. Distintivo emesso per la fondazione dell’impero. Opus Pagani Emilio Milano. Spilla in Metallo Bianco (ca. 30x32). Entro due medaglioni accostati, sormontati da aquila sabauda ad ali spiegate busti affrontati di Vittorio Emanuele III e Mussolini sotto entro cartella ETIOPIA ITALIANA 5 9 MAGGIO XIV. R/ Negativo del dritto e spilla portativa. Casolari XIV-49. La sera del 9 maggio 1936 Benito Mussolini proclama dal balcone di piazza Venezia “la riapparizione dell’Impero sui Colli fatali di Roma“. L’evento rappresenta il punto più alto del consenso del popolo italiano verso il regime. Il nuovo Impero fascista, però, durerà meno di cinque anni. La conquista dell’Etiopia serve anche a vendicare la sconfitta di Adua del 1896 e a dimostrare che il fascismo riesce proprio dove la classe dirigente dell’Italia liberale ha fallito. Per questi motivi l’Italia fa di tutto per cercare un casus belli: l’incidente di Ual Ual nel dicembre 1934 offre al regime ciò che sta aspettando da tempo. L’offensiva italiana scatta il 3 ottobre 1935 e il comando della spedizione è affidato al generale Emilio De Bono, ministro delle Colonie e Alto Commissario per l’Africa Orientale. Accusato di eccessiva prudenza quest’ultimo viene sostituito sul fronte eritreo dal maresciallo Pietro Badoglio che conduce le forze italiane allo scontro decisivo sul lago Ascianghi. La vittoria spinge gli italiani ad Addis Abeba, che viene raggiunta il 5 maggio 1936. Il 9 maggio anche l’altro troncone dell’esercito italiano comandato dal generale Rodolfo Graziani raggiunge la capitale etiopica.
Lotto n. 339 - Ventennio Fascista. Sondrio. Distintivo-fregio da cappello vigili urbani (ca. 34x50). Stemma della città di Sondrio sormontato da fascio littorio. R/ Incuso del dritto.
Lotto n. 340 - Ventennio Fascista. Spilla da giacca OND, inizi XX secolo. AE smaltato (ca. 14x19 mm). Aquila in volo verso destra; sotto, fascio con sfondo naturale. R/ DEPOSITATO PICCHIANI & C. FIRENZE.
Lotto n. 341 - Ercole Consalvi (Cardinale, 1757-1824). Medaglia. AE (91g, 54mm). HERCVLES CONSALVI S R E CARD DIAC, Busto a sinistra con berretto e mozzetta. R/ QVO FAS ET GLORIA DVCVNT, Figura allegorica elmata stante a sinistra, regge asta e timone; a destra, tronco di colonna sui cui poggia una civetta, avvolto da serpe e presso ramo d'alloro. Martini 1503. BB+
Lotto n. 342 - Firenze. Medaglia uniface. Francesco Petrarca. Opus: A. Pieroni. Ae (161 g - 70 mm). SPL
Lotto n. 343 - Firenze. Medaglia uniface. Ludovico Ariosto. Opus: A. Pieroni. Ae (144 g - 70 mm). SPL
Lotto n. 344 - Medaglia al Merito di Servizio Polizia, 1907. Metallo argentato (g 18). Opus L. Giorgi. Italia, turrita, seduta a destra su leone; sullo sfondo, monumento colonnato. R/ AL MERITO DI SERVIZIO su tre righe entro corona di alloro e quercia. Appiccagnolo rimosso, MB
Lotto n. 345 - Medaglia Collegio S. Giuseppe Istituto de Merode Roma. Ae dorato (58 g - 55 mm). BB
Lotto n. 346 - Medaglia Sottomarino Bagnolini, anni '60. AR (g 8,67). Alpino in piedi a destra. R/ A. BAGNOLINI SMG. Sottomarino. L'Alpino Bagnolini della Classe Liuzzi della Regia Marina, è stato il primo sommergibile italiano a conseguire una vittoria durante la seconda guerra mondiale, nel 1940, colpendo e affondando l'incrociatore britannico Calypso. BB
Lotto n. 347 - Medaglia uniface. Dante Alighieri. Opus: G. Duprè - A. Pieroni. Ae (143 g - 70 mm). SPL
Lotto n. 348 - Medaglia uniface. Torquato Tasso. Opus: L. Giorgi. Ae (150 g - 70 mm). SPL
Lotto n. 349 - Medaglie italiane. Carlo Marx. Medaglia propagandistica, XX secolo. CU (g 9,40). PROLETARI DI TUTTI I PAESI UNITEVI! / CARLO MARX. Busto frontale di Carlo Marx. R/ 8 ORE DI LAVORO 10 MAGGIO. Operaio in piedi con incudine e martello. Numista N#370892.
Lotto n. 350 - Medaglie italiane. Regno di Sardegna. Carlo Alberto. Al Principe riformatore 1847. Opus: Galeazzi. AE (69,90 g - Ø 51 mm). MB
Lotto n. 351 - Medaglie Italiane. Roma. IPZS. Medaglia celebrativa Unicef - 50° Peanuts Collection. AR 6 g - 21 mm. Proof
Lotto n. 352 - Medaglie Italiane. Roma. Istituto Angelo Mai. AE argentato. 6,58 g. BB
Lotto n. 353 - Medaglie Italiane. Roma. Medaglia uniface, modello esclusivo eseguito per la Camera dei Deputati. AE 36,86 g. Bottega d'arte Mortet. Con scatola. FDC
Lotto n. 354 - MILANO. Medaglia Opera Nazionale Dello Scaldarancio, XX secolo. AR (g 4,49). Opus E. Pagani. OPERA NAZIONALE DELLO SCALDARANCIO - MILANO. R/ CALOR DI CUORE DIE CALOR DI FIAMME. SPL
Lotto n. 355 - OLBIA. Medaglia XX secolo. AE (g 3,34). Stefano Johnson, Milano. Busto a sinistra con cappotto. R/ ITALIANI RICORDATEVI DI GARIBALDI / 1807-1882. Lamoneta.it W-MD70C/33-1.
Lotto n. 356 - Regia Aeronautica Militare. Maria Virgo. Medaglia 1935. AE (g 4,53). MARIA VIRGO LAURETANA AERONAUTARUM PATRONA. Santa Casa di Loreto sorretta da Angeli. R/ DIO PROTEGGA LE ALI D'ITALIA su quattro righe. Casolari SD-77. MB
Lotto n. 357 - Regia Nave Andrea Doria. Medaglia c. 1916-1943. AE argentato (g 7,75). ANDREAS DORIA. Busto frontale con berretto. R/ CAVE ROLDANO / G.IACOAN.INV. Nave in mare verso sinistra. Numista N#149106. SPL
Lotto n. 358 - Regno d'Italia o Ventennio Fascista. Medaglia Corsa Pedestre, inizi XX secolo. AE (13,52 g). Opus P. Ferrea. Vittoria alata a destra su globo, incorona dei ragazzi in corsa; sfondo naturalistico. R/ CORSA PEDESTRA su corona d'alloro.
Lotto n. 359 - Regno d'Italia. Lancieri di Firenze. Medaglia 1918. Metallo bianco (g 10,00). LANCIERI DI FIRENZE / RICORDO DELLA GUERRA 1915-1918. Scudo sormontato da corona, con bandiere decussate. R/ PORTO BUFFOLE' 7 NOVEMBRE 1917 GIAVERA 15 GIUGNO 1918 VITTORIO VENETO 30 OTTOBRE 1918 entro corona.
Lotto n. 360 - Regno d'Italia. Medaglia 1895. AE (1,87). Opus I. Leopoldo. I Napolitani - 25° Anniversario della Presa di Roma. La Lupa stante a destra su scudo iscritto S.P.Q.R. con fasci decussati. R/ I NAPOLITANI - 20 SETTEMBRE 1870 20 SETTEMBRE 1895 / A ROMA CI SIAMO E CI RESTEREMO.
Lotto n. 361 - Regno d'Italia. Medaglia 1918 in Memoria della Grande Vittoria. AE (10,30 g). Opus G. Romagnoli. SOLDATI A VOI LA GLORIA DI PIANTARE IL TRICOLORE D'ITALIA SVI TERMINI SACRI CHE NATVRA POSE A CONFINE DELLA PATRIA NOSTRA. Uomo nudo volto a destra, pianta la bandiera italiana. R/ IN MEMORIA DELLA GRANDE VITTORIA IV NOVEMBRE MCMXVIII. Lamoneta.it W-ME64T/53-1. BB
Lotto n. 362 - Regno d'Italia. Vittorio Emanuele III (1900-1943). Regio Esercito. 2^ Armata "Oltre la meta". Opus: Affer - Lorioli. Cu (14 g - 35 mm). Cas. XIX, 53. Bramb. 769. MB
Lotto n. 363 - Regno d'Italia. Vittorio Emanuele III (1900-1946). Medaglia per l'Unità d'Italia 1918. AE (ca. 31mm). Opus C. Rivalta. VITTORIO EMANUELE III RE D'ITALIA. Testa nuda a sinistra. R/ UNITA' D'ITALIA 1848-1918 su tre righe entro corona d'alloro. Lamoneta.it W-ME63Y2/11-1
Lotto n. 364 - Repubblica italiana. Medaglia portachiavi FIAT succursale di vendita e assistenza
Lotto n. 365 - Repubblica Italiana. Roma. Medaglia Arte Numismatica. Ae (135 g - 60 mm). BB