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Risultati: 233

211 - AQUILA Alfonso I d’Aragona (1442-1458) Reale - MIR 80 AG (g 4,14) R Con cartellino accompagnatorio di un ex listino di Numismatica De Falco di Napoli. BB

217 - BRINDISI Carlo I d'Angiò (1266-1278) Multiplo di Tarì - MIR 330 AU (g 3,84) RRRR Esemplare di estrema rarità. Secondo Sambon 1916, pp. 142-143, i tarì con la legenda SERVVS XRI sono stati coniati in occasione della crociata a Tunisi (agosto/novembre 1270) e le prime emissioni probabilmente impresse nel campo angioino presso Tunisi. Nell'asta Gadoury 2021, lotto 1261, un esemplare in slab MS 62 e definito "superbe", ha realizzato € 8.000 + diritti. qSPL

218 - BRINDISI Carlo I d’Angiò (1266-1285) Multiplo di Denaro - MIR 342 MI (g 1,39) RRRR Piccolo foro, ma di ottima qualità per la tipologia. SPL

221 - CASTIGLIONE DELLE STIVIERE Ferdinando I (1616-1678) 8 Soldi 1666 - MIR 210 MI (g 2,19) RRRR Moneta di reperibilità estremamente rara, a differenza della classificazione attribuitagli sul MIR (RR). MB

222 - DESANA Ludovico II Tizzone (1510-1525) Cornuto - MIR 446 AG (g 5,3) RRR Moneta di rarissima apparizione ed esemplare di altissima qualità per la tipologia. SPL

232 - FIRENZE Pietro Leopoldo di Lorena (1765-1790) Quattrino 1790 - MIR 395/12 AG (g 0,68) RRRRR Esemplare della più grande rarità coniato in argento. Il MIR, a p. 572, relativamente a questo millesimo, riporta la nota "nel Listino Ratto del 1967 è comparso un esemplare in argento (lotto 225)". qSPL

233 - FIRENZE Ferdinando III d'Asburgo Lorena (1791-1824) Francescone da 10 Paoli 1799 - Gig. 31 TOP POP, in slab NGC MS 65 n° 5778694-001. Esemplare di conservazione eccezionale, un vero gioiello numismatico. MS 65

239 - FIRENZE Leopoldo II di Lorena (1824-1859) Zecchino 1824 - MIR 445/1 AU R In slab NGC MS 61 PL n° 8583809-009, unico esemplare censito "PL" da NGC. MS 61 PL

240 - FIRENZE Leopoldo II di Lorena (1824-1859) Zecchino 1832 - MIR 445/4 AU (g 3,48) R Cartellino Nomisma asta E-live 1, lotto 10. Ondulazione del tondello. SPL

249 - GENOVA Dogi biennali III fase (1637-1797) Scudo Stretto 1679, sigle SM - MIR manca AG (g 38,24) RRRR Magnifico esemplare di eccezionale qualità, con bellissima patina dalle lievi iridescenze e ottima brillantezza del metallo. Mancante della scritta sul taglio ma sicuramente battuto al torchio, anche se un millesimo non censito sul MIR per questo tipo di coniazione. Abbiamo reperito un esemplare analogo per coniazione e qualità esitato nell'asta Ira & Larry Goldberg 46 del 2008, lotto 721, che in slab MS 64 ha realizzato $ 7.250 + diritti. Recentemente un altro esemplare datato 1679, ma in bassa qualità, è stato classificato come "coniato al torchio" all'asta Varesi 79 del 2022. qFDC

251 - GENOVA Dogi biennali III fase (1637-1797) Scudo Largo 1685 - MIR manca AG (g 38,44) RRR Data apparentemente inedita. Segnetto al bordo e insignificante frattura del tondello. SPL

253 - GENOVA Dogi biennali III fase (1637-1797) 2 Lire 1795 - MIR 317/3 AG (g 8,35) R Ex asta Varesi 2016 "Conservazione eccezionale, fondi brillanti e leggera patina". qFDC

263 - * LUCCA Carlo Lodovico di Borbone (1824-1847) 2 Lire 1837 - MIR 258 AG (g 9,74) FDC   I lotti contrassegnati con il simbolo * (asterisco) provengono da Paesi extra-UE e saranno soggetti all’applicazione dell’IVA al 5%, calcolata sul prezzo di aggiudicazione e sui diritti d’asta. In caso di vendita a "distanza" a soggetto privato UE con rilevanza IVA nel paese di destinazione sarà applicata l'aliquota IVA del paese UE di riferimento.   Lots marked with an * (asterisk) come from non-EU countries and will be subject to a 5% VAT, calculated on the hammer price and buyer’s premium. In the case of a “distance sale” to a private EU buyer where VAT is applicable in the destination country, the VAT rate of the relevant EU country will apply.