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393 - Stato Pontificio. Giubileo Sacerdotale del S.P. Leone XIII. Cedola di offerta a valore fisso. 100 Lire. Campione Non Emesso. Recante sovrastampa ANNULLATO in rosso e serie X/175. Recanti barra di elisioni in rosso. Lievissima piega angolare e qualche brunitura dovuta all'antichità. Gavello Boasso Vol.1 n°01-1253. qSUP. Con Perizia Ardimento. RRRR.  Pur non essendo tecnincamente una banconota questa cedola-documento rappresenta un interessante , raro e sontuoso reperto  dell'Ottocento numismatico Italiano. Nato per regolamentare le numerose offerte provenienti da tutta la cristianità verso il Vaticano , rappresentano una tangibile testimonianza di riscontro contabile a seguito dei generosi lasciti pervenuti alla Segreteria di Stato. Tali Biglietti furono sconosciuti fino al 1976, quando il primo pezzo da Lire 500 fu esitato dalla ditta Paramount Inc. di Londra nel suo listino n°3 del Mese di Giugno , stampa a cura dello Stabilimento Litografico bolognese di Federico Sauer.

395 - Regno d'Italia. Umberto I. 5 Lire Doppia Effige. D.M. 17-12-1882. Dell'Ara-Crodara. Gig. BS10A. SUP+. Biglietto in stato conservativo naturale, di notevole conservazione per la tipologia, carta croccante, lievi bruniture perimetrali, filigrana nitida e cromatismo integro. RRR.

397 - Regno D'Italia. Vittorio Emanuele III. 500 Lire Matrice Decreto. D.M. 5-09-1915. Gig. BI27M. Di carta croccante, colori vivi, contrassegno vermiglionato, usuale piega a croce non invasiva, fori di spillo laterali e centrali vibili in controluce, lievi pieghe angolari, alcuni punti cromatici perimetrali, presenza di barbe tipiche della tipologia. Filigrane nitide centrate, lievi residui di scrittura manoscritta a matita a destra, in ragione delle caratteristiche organolettiche del biglietto si stima l'esemplare BB/SPL. Perizia Ardimento RRRR.

398 - Regno D'Italia. Vittorio Emanuele III. 100 Lire Barbetti Matrice Decreto. D.M. 24-04-1918. Gig.BI15/27. SPL+. Lieve accenno di piega centrale, lieve velo di impurita' perimetrale, carta croccante e compatta, filigrana in rilievo, contrassegno vermiglionato. La presenza delle barbe e tipica della tipologia. Perizia Cartamoneta.com.

399 - Regno d'Italia. Vittorio Emanuele III. 100 Lire Azzurrino. Fascio. D.M. 2-3-1931. Gig.BI18H. Piega a croce non invasiva, 2 microstrappi perimetrali in alto a destra, discontinuita' cromatica del sottofondo, vari punti di brunitura, lievi solcature perimetrali della carta in controluce. Nel complesso qSPL. R.

401 - Regno D'Italia. Vittorio Emanuele III. 50 Lire Buoi. D.M. 01-08-1917. Gig. BI4E. qSPL. Usuali pieghe con impurita' diffuse, qualche alone variamente localizzato, una lieve discontinuita' al bordo sinistro in alto. Perizia Cartamoneta.com. RR. Questo biglietto considerato trai più belli della numismatica Italiana in realtà non è che una versione rivista e rivisitata di un bozzetto originario ,su cui le cronache hanno spesso taciuto. Nella specie il bozzetto originario di grande valore storico rappresentava la dea Pallade con un elegante elmo mascherato,sormontato da un cimiero ed adagiata accanto a strumenti geodetici,tecnici e musicali ,raffigurati con dettagli impressionanti.Tale bozzetto seppur di eccellente fattura fu ispiegabilmente scartato. Dal punto di vista organolettico la carta riveste caratteristiche di assoluta avanguardia per l'epoca, passando dal precedente blend in fibbra di canapa e lino della precedente serie barbetti alla fibbra di Ramiè ,meglio conosciuta come carta francese, la quale era in grado di sopportare in media 425 pieghe rispetto alle 150 pieghe della serie Barbetti con una tensione massina di kg 2 , verificata con lo sgualcimetro  Schopper . La carta fu inoltre sottoposta ad un laborioso processo di patinatura a base di ossido di zinco, tale da richiedere un mese per l'assorbimento della vernice.La stampa fu realizzata in cromo-tipografia a quattro colori senza matrice.

402 - Regno d'Italia. Vittorio Emanuele III. 50 Lire Barbetti Matrice. Fascio. D.M. 08-09-1926. Gig.BI5/1. 1° Decreto della tipologia. SPL+. Di carta croccante e compatta, un velo di brunitura del tempo, lievissima mancanza al lato sinistro in alto dovuto a imperfezione del taglio della matrice. Perizia Moruzzi. NC.

404 - Regno d'Italia. Umberto II. 500 Lire Grande C. D.M. 6-6-1946. Gig.BI36A. MB-. Usuale piega a croce abilmente restaurata. Questo biglietto è l'unico emesso dalla Banca d'Italia durante il breve Regno di Umberto II. RRR.

405 - Repubblica Italiana. 500.000 lire Raffaello. 1997. Gig.BI86A. Lieve impurità perimetrale al lato destro del fronte, lieve piega angolare in alto a destra del retro, filigrana nitida e centrata. Perizia prof. G. Ardiemento. FDS-. Scala Sheldon 65.

412 - Repubblica Italiana. 5.000 Lire Colombo 1°Tipo. D.M. 03-09-1964. Gig. BI66A. n° Serie. G0018 035817. Lievi accenni di increspature perimetrali, tuttavia di carta croccante e cn filigrana nitida e centrata. SUP-.

413 - Repubblica Italiana. 5.000 Lire Colombo 1°Tipo. D.M. 04-01-1968. Gig. BI66b1. n° Serie. F0070 088636. Lieve accenno di piega centrale  ed angolare  dovuta  aconteggio del cassiere. Di carta croccante. SPL/SUP

418 - Repubblica Italiana. 1.000 Lire Italia Ornata di Perle. Medusa. D.M. 11-02-1949. Gig.BI54C. SUP+. Di ottima carta croccante e compatta, lievi aloni puntiformi periferici, qualche unghiata centrale non invasiva, presenti tutti i rilievi di stampa, filigrana praticamente perfetta. Perizia Cartamoneta.com. R.