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Lotto n. 63 - Amalfi. Gisulfo II. 1088-1089. Tarì. Au. Busto del Re. R/ Croce. CNI 1. Peso gr. 0,77. Diametro mm. 19. SPL. Moneta della più grande rarità. Piccola piega del tondello. RRRRR. Gisulfo II è stato un personaggio storico molto discusso. Ultimo principe longobardo di Salerno (dal 1052 al 1078) nonché duca di Amalfi (dal 1088 al 1089) morì a Sarno tra il 1090 ed il 1091, trovando sepoltura nel castello in cui prese dimora la sorella Gaitelgrima, a seguito di seconde nozze con Alfredo, conte di Sarno (tali informazioni sono emerse a seguito di un ritrovamento documentale avvenuto il secolo scorso presso la Badìa di Cava dei Tirreni).   Un regno travagliato, quello di Gisulfo II, che non abbandonò mai il suo rancore verso gli amalfitani, rei di aver dato corso ad una precedente congiura contro suo padre, Guaimario IV. A causa del suo temperamento colmo di odio e di rancore, prese anche di mira i Normanni di Aversa, mettendo a rischio il suo regno; poi infranse l’importante alleanza col pontefice, restando di fatto isolato. Fu quello il momento in cui le truppe di Riccardo di Capua e di Roberto il Guiscardo, affiancate anche da amalfitani e Longobardi rinnegati, misero sotto assedio la città di Salerno. Ed in quel frangente Gisulfo II non esitò a confiscare i viveri e le derrate sul suo stesso popolo, condannando la città a morire di fame. Ma alla fine, dopo un estremo ritiro nella propria fortezza, venne sconfitto nel maggio 1077. Successivamente si rifugiò prima a Capua e poi a Roma, mentre venne poi inviato in Francia per reperire fondi a favore del papato. A seguito di tale operato tra il 1088 ed il 1089 gli fu attribuito il titolo di duca di Amalfi. Ed è proprio in questo breve e delicato periodo storico che si colloca la coniazione del rarissimo tarì, recante al dritto il busto di Gisulfo. Una vetta del collezionismo numismatico.
Lotto n. 64 - Amalfi. Ruggero II. 1105-1154. Tari. Au. Busto del Re HEINRICVS SEXTVS. R/ ROMANOR IMP AT. Croce. Sambon 1096. Peso gr. 1,12. Diametro mm. 19. SPL. Moneta di estrema rarità. Tondello piegato. RRRR.
Lotto n. 65 - Amalfi. Ruggero II. 1105-1154. Tarì. Au. R* Doppia scrittura pseudo-cufica. Rv. Piccola croce in doppia scrittura pseudo-cufica. MEC 14, 229, Travaini 231, MIR 32.Peso gr. 1,08. Diametro mm. 20. SPL. R.
Lotto n. 66 - Ancona. Paolo IV. 1555-1559. Giulio. Ag. D/ PAVLVS IIII PONT MAX Stemma. R/ S PAVLVS ANCONA San Paolo stante. Munt. 41 var. Peso gr. 3,18. Diametro mm. 27. SPL. Patina.
Lotto n. 67 - Ancona. Prima Repubblica Romana. 1798-1799. Due Baiocchi. Ae. Gig. 3. Peso gr.13,09. Diametro mm. 35. SPL+. Mancanza al diritto. R.
Lotto n. 68 - Ancona. Prima Repubblica Romana. 1798-1799. Due Baiocchi. Ae. Gig. 4 b. Peso gr.17,97. Diametro mm. 35. BB+ per la tipologia. Difetti del tondello. RR.
Lotto n. 69 - Bologna. Alessandro VII. 1655-1667. Lira da 20 Soldi 1666. Ag. D/ ALEXANDER VII P M Stemma. R/ BONONIA DOCET 1666 Leone rampante che regge uno stemma, 20 in esergo. Mun. 67a. MIR 1876/13. Peso gr. 6,06. Diametro mm. 27,50. BB. Patina di monetiere.
Lotto n. 70 - Bologna. Governo Popolare. 1796-1797. Mezzo scudo da 5 Paoli 1796 (I tipo). Gig. 9. Peso gr. 14,36. Diametro mm. 35. SPL/qFDC. R.
Lotto n. 71 - Brindisi o Messina. Enrico VI. 1194-1197. Denaro a nome di Enrico e Costanza. Mi. Con aquila. Sp. 28. Peso 0,73 gr. Diametro mm. 16,50. SPL.
Lotto n. 72 - Brindisi. Federico II. 1197-1250. Denaro. Mi. D/ Lettere FR sormontate da omega. R/ Croce. Sphar 146. Peso gr. 0,77. Diametro mm. 17,20. SPL.
Lotto n. 73 - Brindisi. Federico II. 1197-1250. Denaro. Mi. D/ Lettera F tra tre stelle. R/ Croce con stelle nei quarti. Spahr 150. Peso gr. 0,80. Diametro mm. 17,50. SPL.
Lotto n. 74 - Brindisi. Federico II. 1197-1250. Denaro con F.R. MI. Spahr 109. MIR 271. Peso gr. 0,73. Diametro mm. 18. SPL. Buon argento.
Lotto n. 75 - Brindisi. Federico II. 1197-1250. Mezzo denaro del 1243. Mi. Spahr 129. MEC14, 558. MIR 287. D’Andrea Hohenstaufen 163. Peso gr. 0,51. Esemplare perfettamente coniato e centrato, nitido ritratto e migliore di SPL. RR.
Lotto n. 76 - Cagliari. Carlo II. 1665-1700. 10 reali 1684. Ag. D/ CAROLVS II ARAG ET SARDIE REX Busto drappeggiato e coronato a destra, ai lati C X *. R sotto nel giro * 1684 *. R/ INIMICOS EIVS INDVAM CONFVS Croce fiorita accantonata da quattro rosette. CNI 42. Piras 159. MIR 81/6. Peso gr. 25,44. Diametro mm. 36.qFDC. Conservazione eccezionale, bella patina di medagliere. Frattura del tondello al rovescio. R.
Lotto n. 77 - Cagliari. Carlo III. 1708-1711. Scudo 1711. Au. D/ Stemma coronato R/ Croce gigliata. MIR 95/2. CNI 6/7. Peso gr 3,05. Diametro mm. 23. SPL/FDC. R.
Lotto n. 78 - Casale. Vincenzo I Gonzaga. 1587-1612. Ducatone 1591. Ag. MIR 291/1. Peso. gr. 31,62. Diametro mm. 43. BB+/qSPL.
Lotto n. 79 - Chieti o Thiene. Medaglia religiosa. San Gaetano di Thiene e san Giustino di Chieti. Au. Peso gr. 6,37. Diametro mm. 23 x 31. qFDC. Con anello portativo.
Lotto n. 80 - Cremona. Federico II. Denaro rinforziato piano o mezzanino. Mi. D/ ✠ FREDERIC\/S, Nel campo P R I disposte a triangolo sormontate da Ω. R/ ✠ CREMONA Croce con due punti nel I e nel II quarto. MIR 294. Peso 0,74 gr. Diametro mm. 16,50. qFDC/FDC. Notevole conservazione per il tipo.
Lotto n. 81 - Fermo. Repubblica Romana. 1798-1799. 2 Baiocchi. Ae. Bruni 11. Peso gr. 19,53. Diametro mm. 35. BB+. Mancanze di conio al rovescio. R.
Lotto n. 82 - Fermo. Repubblica Romana. Mezzo baiocco anno I (1798), Ae. ANNO / * PMO* / DELLA REP / ROMANA in corona di lauro con rosette in alto ed in basso. R/ MEZZO / BAIOCCO / FERMO in corona fiorata. Gig. 18b. Pso gr. 5,44. Diametro mm. 26. SPL. Conservazione eccellente per il tipo. R.
Lotto n. 83 - Firenze. Repubblica. 1189-1532. Grosso da 7 soldi, II semestre del 1506. Ag. D/ Giglio FLORENTIA. R/ S IOANNES B San Giovanni Battista in piedi e rivolto a destra, sulla sinistra stemma Francesco Davanzati. MIR 67/2. Peso gr. 2,01. Diam. mm. 23. qSPL. Debolezze di conio. RRR.
Lotto n. 84 - Firenze. Cosimo I de'Medici. 1537-1574. II periodo, duca di Firenze e Siena. 1557-1569. Testone sd. Ag. D/ COSMVS MED FLOREN ET SENARVM DVX II Busto corazzato a destra. R/ S IOANNES - BAPTISTA S. Giovanni, seduto di fronte, benedicente, regge nella mano sinistra una lunga croce astile. MIR 149/2. Peso gr. 9,11. Diametro mm. 31. BB+/qSPL. Patina di monetiere. R.
Lotto n. 85 - Firenze. Francesco I De' Medici, 1574-1587. Piastra 1577. Ag. D/ FRAN M MAGN DVX ETRURIAE II Busto del duca a destra. R/ S IOANNES BAPTISTA San Giovanni Battista stante, con testa rivolta a sinistra, alza la mano destra nell'atto di predicare e regge con la sinistra una lunga croce. In alto, fra mano destra e testa, una stella, sotto 1577. MIR 181/3. Peso gr. 32,39. Diametro mm. 42. SPL. Qualche mancanza di metallo, difetto del tondello al bordo. RR.
Lotto n. 86 - Firenze. Francesco I De' Medici, 1574-1587. Testone 1577. Ag. D/ FRAN M MAGN DVX ETRURIAE II Busto con collare del duca a destra. R/ S IOANNES B APTISTA San Giovanni Battista seduto di fronte, con testa rivolta a sinistra, alza la mano destra nell'atto di predicare e regge con la sinistra una lunga croce. In alto, fra mano destra e testa, una stella, sotto 1577. MIR 185/4. Peso gr. 9,00. Diametro mm. 33. qSPL. Qualche mancanza di metallo ma ottima conservazione per il tipo. Patina. RR.
Lotto n. 87 - Firenze. Ferdinando I de' Medici. 1587-1609. I periodo, cardinale e granduca. 1587-1588. Piastra 1588. Ag. D/ FERD M CAR MAG DVX ETRVRIÆ III Busto a destra, in abito cardinalizio; sotto la spalla, nel giro, 1587. R/ A DNO FACTVM EST ISTVD Croce di S. Stefano coronata, accantonata delle sei palle medicee e sormontata da cappello cardinalizio con cordoni e fiocchi. MIR 201/1. Peso gr. 32,23. Diametro mm. 41. BB. Patina di monetiere. RR.
Lotto n. 88 - Firenze. Cosimo III de’Medici, Granduca di Toscana, 1670-1723. Piastra 1678. Ag. D/ Busto drappeggiato e corazzato a destra; sotto, nel giro, 1678. R/ Il Battesimo di Cristo. CNI 54. Peso gr. 31,26. Diametro mm. 45. SPL. Patina di monetiere. Modeste debolezze di conio
Lotto n. 89 - Firenze. Cosimo III de' Medici. 1670-1723. Piastra 1680. Ag. D/ COSMVS III D G MAG DVX ETRVRIAE VI Busto corazzato a destra, sotto il busto 1680. R/ FILIVS MEVS DILECTVS S. Giovanni a destra battezza Gesù. MIR 326/3. Peso gr. 30,87. Diametro mm. 45. BB. R.
Lotto n. 90 - Firenze. Francesco II di Lorena 1737-1765. Francescone 1748. Ag. D/ FRANCISCVS.D.G.R.I.S.A.G.HIER.REX.LOTH.BAR.D.ETR Busto corazzato a destra.. R/ IN.TE.DOMI-NE.SPERAVI. // PISIS - 1748. Scudo sormontato da corona. MIR 362/1. Peso gr. 27,39. Diametro mm. 40. qSPL. Schiacciatura di conio marginale. R.
Lotto n. 91 - Firenze. Pietro Leopoldo di Lorena 1765-1792. Francescone 1768. Ag. D/ PETRVS LEOPOLDVS D G P R H ET B A A M D ETRVR Busto drappeggiato e corazzato a destra. R/ DIRIGE DOMINE - GRESSVS MEOS Stemma coronato caricato su croce di S. Stefano; sotto, nel giro, PISIS 1768. MIR 376/3. Peso gr. 27,31. Diametro mm. 42. SPL+. Patina iridescente. Conservazione insolita per il tipo. R. (Ft. 24/24)
Lotto n. 92 - Firenze. Ferdinando III di Lorena. 1791-1824. Francescone 1799. Ag. Gig. 31. Peso gr. 27,29. Diametro mm. 41. qFDC. Minimi graffietti al diritto. Lustro di conio.
Lotto n. 93 - Firenze. Ferdinando III di Lorena. 1792-1801 e 1814-1824. Francescone 1824. Ag. Gig. 38. Peso gr. 27,20. Diametro mm. 41. qSPL/. R.
Lotto n. 94 - Firenze. Leopoldo II di Lorena. 1824-1859. Francescone 1858. Ag. Gig. 24a. Peso gr. 27,43. Diametro mm. 41. qFDC. Minimi graffietti di conio. Lustro di conio.
Lotto n. 95 - Firenze. Leopoldo II di Lorena. 1824-1859. Fiorino 1856. Ag. Gig. 41. Peso gr. 6,87. Diametro mm. 23. SPL+. Patina di antica collezione.
Lotto n. 96 - Firenze. Leopoldo II. 1824-1859. Mezzo Paolo 1857. Ag. Gig. 61. Peso gr. 1,37. Diametro mm. 18. FDC. Fondi lucenti. Conservazione eccezionale.
Lotto n. 97 - Firenze. Regno di Etruria. Carlo Ludovico di Borbone. 1803-1807. Dena 1805. Ag. Gig.9 b. Peso gr. 39,45. Diametro mm. 43. BB+/SPL. Patina. RRR.
Lotto n. 98 - Firenze. Regno di Etruria. Carlo Ludovico di Borbone. 1803-1807. Dena 1807. Ag. Gig. 11. Peso gr. 39,34. Diametro mm. 44. SPL. Segnetti al diritto.
Lotto n. 99 - Firenze. Carlo Ludovico di Borbone, reggenza di Maria Luigia. 1803-1807. Mezza Dena 1804. Ag. Gig. 16. Peso gr. 19,66. Diametro mm. 34. SPL/qSPL. NC.
Lotto n. 100 - Genova. Da 2 Scudi 1693. Ag. MIR 290/27. Peso gr. 76,70. Diametro mm. 55. BB+. RR.
Lotto n. 101 - Genova. Dogi Biennali. terza fase, 1637-1797. Scudo stretto 1666. Sigle AB. Ag. CNI 10/16; MIR 294/24. Peso gr. 38,20. Diametro mm. 43. qSPL.
Lotto n. 102 - Genova. Dogi Biennali, terza fase, 1637-1797. Scudo stretto 1680. Sigle SM. Ag. CNI 10/12; MIR 294/40 Peso gr. 38,06. Diametro mm. 43 x 40. SPL. Patina. RR.
Lotto n. 103 - Genova. Repubblica. Periodo dei Dogi Biennali. 1528-1797. 8 Lire 1796. Ag. Lun. 364. Peso gr. 33,48. Diametro mm. 40,00. qFDC. Patina. Debolezza di conio.
Lotto n. 104 - Genova. Repubblica Ligure. 1798-1805. 8 Lire 1798 anno 1. Ag. Gig. 11. Peso 33,17 gr. Diametro 42 mm. SPL+. Conservazione insolita. R. (Ft. 027/24)
Lotto n. 105 - Livorno. Cosimo III de' Medici Granduca 1670-1723. Pezza della Rosa 1684. Ag. MIR 66/2. Peso 25,89 gr. Diametro 41,50 mm. SPL+. Conservazione insolita. RR.
Lotto n. 106 - Livorno. Cosimo III de' Medici Granduca 1670-1723. Tollero 1688. Ag. MIR 64/8. Peso 27,05 gr. Diametro 42 mm. SPL. Tondello irregolare. R.
Lotto n. 107 - Livorno. Cosimo III de' Medici Granduca 1670-1723. Tollero 1698. Ag. MIR 64/13. Peso 26,90 gr. Diametro 43 mm. qSPL. Mancanze di metallo. RR.
Lotto n. 108 - Livorno. Cosimo III de' Medici Granduca 1670-1723. Tollero 1711. Ag. MIR 65/4. Peso 27,09 gr. Diametro 43 mm. SPL+/qFDC. Conservazione insolita. R.
Lotto n. 109 - Messina. Ruggero II. 1105-1154. Frazione di Follaro. Ae. Sp. 62. D/ Legenda cufica. R/ Busto di Gesù Cristo benedicente. Peso gr. 1,83. Diametro mm. 15,50. FDC/qFDC. Conservazione eccezionale. R.
Lotto n. 110 - Messina. Enrico VI. 1190-1198.  Tarì. Au. D/ Un globetto al centro di un cerchio lineare, intorno legenda cufica "Enrico Cesare Augusto", esterno legenda cufica indecifrabile. R/ Croce su lunga asta accostata dalle lettere IC XC e NI KA entro cerchio lineare, intorno legenda cufica. Spahr 3. Peso gr. 1,03. Diametro mm. 13. BB+. Schiacciatura di conio. (Ft.24/24)
Lotto n. 111 - Messina. Federico II. 1197-1250. Multiplo di Tarì (3 Tarì ?). Au. D/ Cinque globetti e leggenda pseudo cufica. R/ Croce astile e IC XC NI KA. Sp. 79/85. MIR 69. Peso gr. 2,23. Diametro mm. 12,50. SPL.
Lotto n. 112 - Messina o Brindisi. Federico II. 1197-1250. Denaro del 1225. Mi. Sp. 113. Peso gr. 0,68. Diametro mm. 17. SPL. NC.
Lotto n. 113 - Messina o Brindisi. Federico II. 1197-1250. Denaro del 1239. MI. Sp. 121. Peso gr. 0,85. Diametro mm. 17. SPL+. Patina.
Lotto n. 114 - Messina o Brindisi. Federico II. 1197-1250. Denaro del 1243. Mi. D/ Testa coronata a destra. R/ Aquila con ali spiegate di fronte con testa volta a destra. Sp. 126. MIR 96. Peso gr. 0,95. Diametro mm. 17. SPL.
Lotto n. 115 - Messina o Brindisi. Federico II. 1197-1250. Denaro del 1244. Mi. D/ Testa nuda a sinistra. R/ Aquila. Sp. 128. Peso gr. 0,86. Diametro mm. 18,80. SPL. R.
Lotto n. 116 - Messina o Brindisi. Federico II. 1197-1250. Denaro del 1244. Aquila testa a destra. Mi. Sp. 130. Peso gr. 0,67. Diametro mm. 17. SPL.
Lotto n. 117 - Messina. Federico II di Svevia. 1197-1250. Mezzo Denaro. Col titolo di REX. MI. Sp. manca. Peso gr. 0,36. Diametro mm. 14,50. qSPL. Non reperito sui testi in nostro possesso. Considerato l'esiguo peso, 0,36 gr. riteniamo possa trattarsi di un mezzo denaro..
Lotto n. 118 - Messina. Federico III d'Aragona. 1296-1337. Pierreale. Ag. MIR 184. Peso gr. 3,20. Diametro mm. 25. SPL.
Lotto n. 119 - Messina. Periodo Aragonese. Sec. XIV. Tessera mercantile. Ae. Peso gr. 3,12. Diametro mm. 16,70. SPL. R.
Lotto n. 120 - Messina. Giovanni II. 1458-1479. Moneta "locale-municipale" da 1 grano, coniata nel 1474 circa. Ae. Matteo Compagna maestro di zecca (1471-1475). Bonanno 7. Peso gr. 2,30. Diametro mm. 24. BB. RRR.
Lotto n. 121 - Messina. Filippo II. 1556-1598. 4 Tarì 1560. Ag. Spahr 34; MIR 317. Peso gr. 11,70. Diametro mm. 32. SPL+. Conservazione eccezionale.
Lotto n. 122 - Messina. Filippo III. 1598-1621. 3 tarì 1609. Ag. MIR 346. Peso gr. 7,62. Diametro mm. 26,50. qFDC. Conservazione eccezionale.