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114 - Napoli. Regno di Napoli. Ferdinando D’Aragona poi il Cattolico (1503-1516) Cavallo. Cu g. 1,2 Magliocca 14. Estremamente raro. R4. Pochi esemplari conosciuti!! Moneta che presenta restauri. MB. Note Il motto TANTO MONTA, MONTA TANTO venne progettato da Antonio de Nebrija e fu una chiara allusione “al nodo gordiano”. In letteratura “in pari misura” (o meglio, di pari importanza) fu alla base dell’accordo matrimoniale stabilito tra Isabella di Castiglia e Ferdinando II d’Aragona, i quali, noti come i “Re Cattolici”, durante tutta la durata del regno congiunto, seppero supportarsi a vicenda così come era stato pattuito e secondo quanto contenuto nel motto stesso: “Isabella como Ferdinando”. Il fascio di frecce unite da un giogo sono il simbolo di Isabella, detengono il significato di: “l’unione fa la forza” in quanto spezzare una sola freccia è facile, ma spezzarne tante allo stesso tempo non lo era affatto. Il simbolo del nodo gordiano è un simbolo ascritto a Ferdinando II d’Aragona che lo stesso sovrano recise con la sua spada dopo la conquista di g. anada. In un articolo su Panorama Numismatico del mese di giugno 2019 a cura di Pietro Magliocca “Il Cavallo di Ferdinando il Cattolico battuto a Napoli dopo la conquista del Regno”, questa moneta è stata ricondotta alla monetazione napoletGrana perché di chiara impronta della zecca di Napoli. Al pari del rarissimo mezzo carlino con il motto HEC PEPERIT VIRTVS questo esemplare, nelle cronache, è trascritto che fu una moneta gettata alla popolazione della città di Napoli durante la sfilata del corteo reale.

116 - Napoli. Regno di Napoli. Carlo V d'Asburgo (1516-1554). Carlino 1528-1529 (II periodo). Ag gr. 3,56 Magliocca 52/1. R5! Esemplare rarissimo e straordinario in quanto è del tipo catalogato dal Magliocca al n° 53 pag. 60; la legenda è priva del titolo di REX dopo ROMANOR e Carlo è con la corona al capo a struttura intrecciata. L'esemplare potrebbe essere classificato come Magliocca al n° 52/1 pag 59 in quanto le caratteristiche della legenda sono le medesime a quel tipo. Un esemplare simile è trascritto dagli autori del Corpus Nummorum Italicorum pag.349 n° 567; Cagiati n° 7(Coll. Sambon) BB+/qSPL. Non si effettuano pratiche d' esportazione per questo lotto.

121 - Napoli. Regno di Napoli. Filippo II di Spagna (1554-1598). Ducato "Hilaritas" 1596. Ag gr. 30,2. Magliocca 18. RRRRR - DELLA PIÙ GRANDE RARITÀ. Migliore di BB.. Esemplare di estrema rarità con busto rivolto a sinistra raffigurante il regnante in tarda età. Stile raffinato e rilievi taglienti, notevole conservazione per la tipologia con incrostazioni diffuse altrimenti splendida. Questa tipologia risulta essere una delle monete più importanti e ricercate della zecca di Napoli sotto in dominio del Vicerame Spagnolo. Mancante nelle raccolte più prestigiose. Non si effettuano pratiche d' esportazione per questo lotto.

122 - Napoli. Regno di Napoli. Filippo II di Spagna (1554-1598). Mezzo Ducato. Coniata in occasione delle nozze di Maria Tudor Regina d'Inghilterra. Ag gr. 14,9. Pannuti-Riccio n. 3. qSPL. Gradevole patina da antica raccolta. Corredata da cartellino De Falco.

135 - Napoli. Regno di Napoli. Filippo III di Spagna (1598-1621). 15 Grana 1618. Ag gr. 3,7. Magliocca 20/2 (diversa iconografia del castello). RRRRR - DELLA PIÙ GRANDE RARITÀ. SPL. In base alle nostre ricerche è l'esemplare migliore mai apparso. Gradevole patina da antica raccolta. Non si effettuano pratiche d' esportazione per questo lotto.