765 - GLI ANNI RUGGENTI DEL GENERALE BONAPARTE Gettone ottagonale 1796 Società di Medicina di Parigi. D/ “ARS LONGA - VITA BREVIS” (lo studio dell’arte è lungo. La vita è breve). Testa d’Ippocrate a dx. - R/ In corona formata da due rami di alloro, intrecciati in basso, legenda in lingua latina in 4 linee: “SOCIETAS/ MED. PARIS / INSTIT 22 MART/ 1796.” - Opus: autore non indicato - Hennin n. 721 (pl. 72). AG (g 15,00 - Ø 33 mm) Ex Francesco Tuzio di Parigi 1 aprile 1995. La Società, istituita a Parigi il 22 marzo 1796, durante il Direttorio, due giorni prima dell’inizio della campagna d’Italia del generale Bonaparte, assunse inizialmente il nome di “Società di Sanità”. Segnetti nei campi. Rarissimo SPL
766 - Medaglia 1796 Società di Medicina di Parigi. D/ “ARS LONGA - VITA BREVIS” (lo studio dell’arte è lungo. La vita è breve). Testa d’Ippocrate a dx. - R/ In corona formata da due rami di alloro, intrecciati in basso, legenda in lingua latina in 4 linee: “SOCIETAS/ MED. PARIS / INSTIT 22 MART/ 1796.” - Opus: autore non indicato - Hennin n. 721 - AE (g 15,22 - Ø 33 mm) Ex Francesco Tuzio di Parigi 1 aprile 1995. Conservazione eccezionale. Della più grande rarità in bronzo FDC
767 - Medaglia 1796 Società di Medicina di Parigi. D/ “SOCIÉTÉ DE MÉDECINE DE PARIS”. Esergo: 4. GERMINAL AN 4. - R/ “CONSULTATIONS GRATUITES”. Il bastone di Esculapio tra due rami di piante medicinali. Esergo: “22 MARS 1796” - Opus: autore non indicato - Hennin n. 722 - AE (g 8,00 - Ø 19 mm) Ex Negrini 3.12.2010 n. 1086. Segnetti nei campi. Rarissima SPL
768 - Medaglia 1796 Società di Medicina di Parigi. - Hennin n. 722 (pl. 72) - AE (g 8,77 - Ø 28 mm) Della più grande rarità in bronzo. Ex Francesco Tuzio di Parigi 6.9.01, Convegno di Riccione SPL+
769 - Medaglia 1796 Società di Medicina di Parigi. - Hennin n. 722 D/ “SOCIÉTÉ DE MÉDECIN DE PARIS Ex: 2. GERMINAL AN 4” - R/ Il bastone di Esculapio e sotto “CONSULTATIONS GRATUITES”. Ex: 22. MARS 1796 - Opus: autore non indicato Hennin n. 723 - AE (g 6,61 - Ø 28 mm) Della più grande rarità. Ex Francesco Tuzio di Parigi, Convegno di Bologna 9.4.2005 SPL
770 - Medaglia premio 1796 della Società di medicina di Parigi. D/ Sotto il bastone di Esculapio: SOCIÉTÉ DE MEDECINE DE PARIS. 1.RE SEANCE LE 2 GERMINAL AN 4 DE LA RÉP. FR. 22 MARS. 1796” - R/ In corona su due linee: PRIX D’EMULATION - Opus: autore non indicato - Hennin n. 725 - AE (g 22,00 - Ø 37 mm) Rarissima. Ex Francesco Tuzio di Parigi, Convegno di Riccione 8.9.2007 qSPL
771 - Medaglia premio 1796 dell’Istituto Nazionale delle Scienze e delle Arti di Parigi. D/ “INSTITUT NATIONAL DES SCIENCES ET DES ARTS - CONSTITUTION ART. CCLXXXXVII”. Busto di Minerva elmata a dx. Sotto il busto: R. Dumarest - R/ In cerchio circondato da corona di ulivo: J.C. Pèrier - Opus: R. Dumarest - Hennin n. 727. Tr. Num. LIX. - AG (g 43,80 - Ø 39 mm) Ex Francesco Tuzio di Parigi 27.12.1995. Splendida patina da conservazione in antico medagliere. Dedicata a J.C. Pèrier. Segnetti nei campi e colpettini sul contorno. Unica. Jacques-Constantin Pèrier, unitamente al fratello Auguste Charles, fondò la Compagnia delle Acque di Parigi che, a partire dal 1778, grazie a motori a vapore realizzati in Inghilterra da James Watt e riprodotti abusivamente in Francia, pompava acque dalla Senna e la distribuiva ai clienti utilizzando una rete di tubazioni. Nel 1807 Pèrier, nato a Parigi il 2 novembre 1742 ed ivi deceduto nel 1818, partecipò ad un concorso pubblico indetto dal governo imperiale per sostituire la pompa di Bougival, sulla Senna, utilizzata per fornire acqua alla reggia di Versailles. La sua proposta di una pompa a vapore fu accettata e nel 1809 la realizzò. Ingegnere ed uomo d’affari senza molti scrupoli entrò in società con Nicolas Bettinger per la produzione di cannoni a Indret, a valle di Nantes. SPL
772 - Medaglia 1796 Prima campagna d’Italia. Battaglia di Montenotte. - Busto del generale Bonaparte in uniforme a sx. Sotto: GAYRARD F. - Opus: Gayrard - Hennin 731 D/ - AE (g 66,24 - Ø 42 mm) RRRR Prova di conio del D/ della celebre medaglia in cui compare per la prima volta l’immagine del generale Bonaparte SPL
773 - Medaglia 1796 Battaglia di Millesimo e combattimento di Dego. D/ circolarmente “BATAILLE DE MILLESIMO . COMBAT DE DEGO”. Nel campo Ercole nudo abbatte con la clava l’idra di Lerna. A terra a dx arde la fiaccola con la quale l’eroe distrusse le teste dell’Idra. Sopra la barra dell’esergo a dx: LAVY - R/ Circolarmente: “LOI DU 6. FLOREAL AN 4.ME DE LA REP”. Nel campo “LE PEUPLE FRANCAIS À L’ARMÉE D’ITALIE” - Opus: Lavy - Hennin n. 734 - AG (g 39,59 - Ø 55 mm) Splendida patina uniforme in entrambi i lati. Conio francese (tranche liscia). Questo superbo esemplare faceva parte della celebre collezione di Piero Voltolina di Venezia. Ex arch. Stefano Bertuzzi, Convegno di Verona 26.11 2005. SPL/FDC
774 - Medaglia 1796 Campagna d’Italia. Vittorie napoleoniche di Millesimo e di Dego contro Piemontesi e Austriaci. D/ circolarmente “BATAILLE DE MILLESIMO . COMBAT DE DEGO” Nel campo Ercole stante, a sx, afferrata con la mano sx una delle teste dell’idra di Lerna, si appresta a finirla con una mazza nodosa. A sx in basso: “L”. - R/ circolarmente: “LOI DU 6. FLOREAL AN 4. ME DE LA REP.” Nel campo in sei linee “LE / PEUPLE / FRANCAIS / À / L’ARMÉE / D’ITALIE” - Opus: Lavy - Hennin n. 733-734 - AE (g - Ø 42,51 mm) Tranche liscia, conio francese. Ex collezione di Piero Voltolina, Ex Stefano Bertuzzi, Convegno di Verona 26. 11. 2005. SPL/FDC
775 - Medaglia 1796 Battaglia del Ponte di Lodi sul fiume Adda. D/ nel campo Napoleone, impugnando la bandiera francese con la mano sx, precede, incurante del pericolo, i suoi uomini, sul ponte di Lodi e sbaraglia gli austriaci. Esergo: “PONT DE LODY. H.” - Opus: autore non indicato - cfr. Hennin n. 736/D - SN (g 14,13 - 37 x 25 mm) Interessante e rara placchetta ovale fusa realizzata in Francia. Ex Francesco Tuzio di Parigi 11.7. 1998. BB
776 - Medaglia 1796 Prima campagna d’Italia. D/ “BATAILLE DE CASTIGLIONE (corona) COMBAT DE PESCHIERA” Guerriero nudo in piedi, armato di spada, lotta contro un nemico, dopo averne ferito mortalmente un altro che giace disteso a terra tra i suoi piedi. In basso LAVY - R/ “À L’ARMÉE D’ITALIE - LOI DU 27. THERMIDOR AN 4.me REP.”. Al centro due trombette su corona di alloro - Opus: Lavy - Hennin n. 744 - AE (g 40,28 - Ø 43 mm) Segnetti nei campi e colpettini nel contorno. Bella patina. Tranche liscia (conio francese). Ex Nummus et Ars di Luise di Mestre 28.9.2006 n. 388. SPL
777 - 1796 Primo assedio di Mantova. Moneta da 20 soldi (1 lira). D/ scudo coronato, legenda circolare R/ due vasi sacri in corona di alloro. Esergo: soldi 20 / 1796 - Poindessault n. 909 - Mistura (g 3,38 - Ø 24 mm) Dal giugno 1796 al 2 febbraio 1797 giorno in cui fu costretta a capitolare, Mantova fu assediata dalle truppe francesi comandate dal generale Bonaparte. Nel corso dell’assedio venne coniata questa moneta di necessità. Ex Nomisma 4.10.2008 n. 949 (€ 1700). SPL+
778 - Medaglia 1796 Voto della città di Arezzo alla Beata Vergine del Conforto e a San Donato. D / circolarmente: VEN. IN (a sx), CATHE (al centro), ARET (a dx). Nel campo busto della Beata Vergine del Conforto, velata, di prospetto, entro un riquadro. Esergo 1796. R/ circolarmente “S. DONATVS - P. ARETII”. Nel campo San Donato, in abito episcopale, tiene con la mano dx un calice e con la sx. un ramo di palma - Manca in Hennin. Julius n 528. De Felissent n. 191. Turricchia 48. Viscontea n. 758 - Opus: autore non indicato. AG (g 21,17 - 45 x 41 mm) Fusa, appiccagnolo originale. Medaglia molto rara fusa in ricordo delle preghiere e del voto fatti pubblicamente dagli abitanti di Arezzo per arrestare l’invasione francese. Ex Nomisma 14.11.1998 n. 1661. BB
779 - Medaglia 1796 Gettone della Società del Commercio di Rouen. D/ in contorno perlinato legenda in lingua francese in 6 linee: “SOCIÉTÉ DU / COMMERCE / DE ROUEN / 8 FRIMAIRE / AN V.” - R/ circolarmente: “CVNCTA SERENA FACIT”. Figura muliebre seminuda seduta su un carro trainato da due cavalli su mare tranquillo. Esergo: due rami di palma intrecciati - Hennin n. 754 - Opus: autore non indicato - AG (g 7,85 - Ø 29 mm) Segnetti da pulitura. Molto raro. Ex Francesco Tuzio di Parigi 21.4.1997, Convegno di Bologna. BB
780 - Medaglia 1796 Gettone della Società del Commercio di Rouen. D/ in contorno perlinato legenda in lingua francese in 6 linee: “SOCIÉTÉ DU / COMMERCE / DE ROUEN / 8 FRIMAIRE / AN V.” - R/ circolarmente: “CVNCTA SERENA FACIT”. Figura muliebre seminuda seduta su un carro trainato da due cavalli su mare tranquillo. Esergo: due rami di palma intrecciati - Hennin n. 754 - Opus: autore non indicato - AE (g 6,62 - Ø 29 mm) Rarissima in AE. Ex Francesco Tuzio di Parigi, Convegno di Verona 22.5 2010. SPL/FDC
781 - Medaglia 1796 Insegna del magistrato del popolo della Municipalità di Modena. D/ in corona di quercia “MAGISTRATO DEL POPOLO” - R/ in corona di quercia “LIBERTÀ EGUAGLIANZA” - Turricchia n. 46; De Felissent n. 511 (“de la plus grande rareté”); Christie’s 2000 n. 938 - Opus: autore non indicato - AE (g 52,91 - Ø 50 mm) Due piccole scalfitture nel campo del R. Afferma Turricchia (vol. 1°, p. 66) che: “si trovano in circolazione anche esemplari dotati di 2 appiccagnoli, in alto e in basso, per fissare l’insegna all’abito.” La Municipalità di Modena fu istituita l’8 ottobre 1796 ed era costituita da 15 membri. Ex Gadoury 24.4.2020 n. 38. SPL
782 - Medaglia 1796. Gettone della Colonia franco-americana di Castorland (New York). D/ testa di donna turrita, velata e incoronata di alloro a sx. Esergo: “CASTORLAND / 1796”. Circolarmente: “FRANCO-AMERICANA COLONIA”. Sotto la testa: DUV. R/ “SALVE MAGNA PARENS FRUGUM” (io ti saluto terra feconda di frutti). Nel campo donna abbigliata all’antica con lungo peplo, tiene con la dx una cornucopia e con la sx un girabacchino con il quale ha inciso la corteccia di un albero da zucchero, il cui succo cola in un vaso ai piedi della pianta. Esergo: un castoro. A lato: DV - Hennin n. 755 - Opus: Pierre Simon Benjamin Duvivier - AG (g 13,76 - Ø 31 mm) Segnetti nei campi. Rarissimo. Questo gettone, equivalente a mezzo dollaro fu coniato a Parigi in occasione della fondazione, da parte di emigrati francesi fuggiti dalla Francia rivoluzionaria, di colonia franco-americana chiamata “Castorland”, nello stato attuale di New York. Ex Argenor di Parigi 17.4.2008 tramite Nomisma. In asta MDC di Monaco un esemplare in conservazione SUP/FDC con graffi, stimato € 6.000 è stato aggiudicato il 14.10.2022 per € 9.100 (lotto n. 1442) SPL
783 - Medaglia 1796 Lucio Giunio Bruto (545 a.C. / 509 a.C.), fondatore della Repubblica Romana. D/ circolarmente “JUNIUS BRUTUS”. Nel campo busto a sx. Sotto: DUMAREST F. - R/ corona di quercia - Hennin n. 756 - Opus: Rambert Dumarest. AE (g 19,21 - Ø 36 mm) Molto rara. Medaglia premio dell’Istituto Nazionale delle Scienze e delle Arti. Ex Alain Weil di Parigi 12.4.1796. SPL
784 - Medaglia 1796 Scuola Centrale del Dipartimento della Côte-d’Or. D/ nel campo all’interno di cerchio perlinato legenda in lingua francese in cinque linee: “ÉCOLE CENTRALE / DU / DÉPARTEMENT / DE LA / CÔTE-D’OR”. R/ circolarmente: “ECOLE DE DESSIN PEINTURE ET SCULPTURE”. Nel campo un trofeo composto da tavolozza con pennelli e da altri strumenti per le belle arti - Hennin n. 757 - Opus: autore non indicato - AG dorato (g 23,27 - Ø 38 mm) Rarissima. Segnetti nei campi. La medaglia venne distribuita per 10 anni in pochissimi esemplari, a partire dal 1796 fino al 1805, agli allievi più meritevoli della scuola di Digione, capoluogo del dipartimento della Costa d’Oro. Le scuole centrali nei capoluoghi dei dipartimenti vennero istituite con decreto della Convenzione Nazionale del 25 ottobre 1795. Ex Bourgey 26.11.1997 n. 151. BB/qSPL
785 - Medaglia 1796 Medaglia premio della Scuola di Soreze. D/ giro: “PREMIERE LEÇON QUE DONNE LA LIBERTÉ”. Nel campo la Libertà seduta tiene con la mano dx la picca sormontata dal cappello frigio degli schiavi liberati, con la sx indica a un fanciullo nudo in piedi davanti a lei una lavagna collocata su un cippo ed appoggiata ad una palma in cui è scritto: “DROITS DE L’HOMME - CONSTITUTION L’AN 3”. Esergo: “ESPOIR DE LA PATRIE”. Sopra la barra divisoria: DUV - R/ in corona formata da due rami di quercia e di alloro intrecciati in basso: “PRIX / DE L’ÉCOLE / DE SOREZE” - Opus: Duvivier - AG (g 17,85 - Ø 34 mm) Segnetti da sfregamento nei campi. Appiccagnolo originale (v. Hennin n. 758 “Cette pièce a une bélière”). Rarissima. Ex Weil-Fraysse 30.3.2004 n 94. BB/qSPL
786 - Medaglia 1796 Medaglia premio della Scuola di Soreze. D/ giro: “PREMIERE LEÇON QUE DONNE LA LIBERTÉ”. Nel campo la Libertà seduta tiene con la mano dx la picca sormontata dal cappello frigio degli schiavi liberati, con la sx indica a un fanciullo nudo in piedi davanti a lei una lavagna collocata su un cippo ed appoggiata ad una palma in cui è scritto: “DROITS DE L’HOMME - CONSTITUTION L’AN 3”. Esergo: “ESPOIR DE LA PATRIE”. Sopra la barra divisoria: DUV - R/ in corona formata da due rami di quercia e di alloro intrecciati in basso: “PRIX / DE L’ÉCOLE / DE SOREZE” - Opus: Duvivier - AE (g 19,41 - Ø 34 mm) Superba conservazione. Molto rara. Tracce sul contorno di asportazione dell’appiccagnolo. Ex Alain Weil di Parigi 16.10.1990. BB/qSPL
787 - Medaglia 1796 Museo Centrale delle Arti. Nel maggio 1796, durante il governo direttoriale, il Museo Nazionale delle Arti di Parigi assunse il nome di Museo Centrale delle Arti. Per questa medaglia-insegna destinata agli impiegati ed ai custodi venne utilizzato, per il diritto, il rovescio di medaglia, coniata durante il regno di Luigi XIV, per lo stabilimento dell’Accademia Francese nel Louvre. Si cancellò su ciascuna medaglia la scritta in 3 linee dell’esergo eccezionalmente conservata in questo rarissimo esemplare. Alle spalle dell’Apollo Palatino è rappresentata la facciata del Louvre. Nel campo del rovescio veniva inciso il nome del beneficiario - Hennin 760 - Opus: autore non indicato - AE (g 39,75 - Ø 41 mm) Segnetti nel campo del R/ e minuscoli colpettini nel contorno. Ex Francesco Tuzio di Parigi 6.9.2000 SPL
788 - Medaglia 1796 Vittorie napoleoniche in Italia. D/ “LA VILLE DE PARIS”. Nel campo la città di Parigi ripresa dal Pont Royal. Esergo: REICH - R/ “FRUIT DE LA VALEUR”. Minerva seduta su un trofeo di armi, tiene con la mano dx un ramo di alloro e uno di quercia e si appoggia con il braccio sx su uno scudo ornato del fascio. Esergo: IETTON - Hennin n. 761 - Opus: Reich - AE (g 5,00 - Ø 27 mm) Raro. Macchie al D/, piccola frattura del tondello. Ex Francesco Tuzio di Parigi, Convegno di Riccione 3.9.2001 MB
789 - Medaglia 1796 All’eroe Buonaparte. D/ “HEROS BUONAPARTE”. Busto a dx in uniforme - R/ in corona di quercia e alloro: “LES / FRUITS / DE SES / ACTIONS / 1796” - Hennin n. 763 - Opus: autore non indicato - AE (g 2,30 - Ø 24 mm) Difetti di conio nei campi. Gettone coniato in Germania durante la 1ª campagna del generale Buonaparte in Italia BB
790 - Medaglia 1796 All’eroe Buonaparte. D/ “HEROS BUONAPARTE”. Busto a dx in uniforme - R/ in corona di quercia e alloro: “LES / FRUITS / DE SES / ACTIONS / 1796” - Hennin n. 764 - Opus: autore non indicato - AE (g 3,35 - Ø 24 mm) Gettone coniato in Germania durante la 1ª campagna del generale Buonaparte in Italia BB
791 - Medaglia 1796 All’eroe Buonaparte. D/ “HEROS BUONAPARTE”. Busto a dx in uniforme - R/ in corona di quercia e alloro: “LES / FRUITS / DE SES / ACTIONS / 1796” - Hennin n. 764 - Opus: autore non indicato AE (g 3,54 - Ø 24 mm) Difetti di conio. Foro ad ore 12. Gettone coniato in Germania durante la 1ª campagna del generale Buonaparte in Italia BB
792 - Medaglia 1796 All’eroe Buonaparte. D/ “HEROS BUONAPARTE”. Busto a sx in uniforme - R/ in corona di quercia e alloro: “LES / FRUITS / DE SES / ACTIONS / 1796” - Hennin n. 765 - Opus: non indicato - AE (g 3,14 - Ø 24 mm) Difetto di conio ad ore 6 del contorno. Gettone coniato in Germania durante la 1ª campagna in Italia del generale Buonaparte. qBB
793 - Medaglia 1796 Celebrazione delle Vittorie del Generale Buonaparte nella prima campagna d’Italia. D/ Giro: “BUONAPARTE GENERAL EN CHEF DE LA BRAVE ARMEE D’ITALLIE (sic!)”. Sotto il taglio del braccio: P. F. Busto a sx del generale - R/ Giro: “VOILÀ SOLDATS VALOREUX LE FRUIT DE VOS TRAVAUX”. In basso, 1796. Nel campo Minerva, seduta su un trofeo di armi, tiene con la mano dx un ramo di ulivo e un ramo di quercia e appoggia il braccio sx su scudo ornato di fascio - Hennin n. 766 - Opus: Pierre Ferrier - AE dorato (g 27,15 - Ø 42 mm) Foro a ore 12 con inserito anello portativo. Graffietti nei campi. Coniata a Ginevra. Molto rara. Ex Asta del Titano 8.6.1997 M 11. BB
794 - Medaglia 1796 Celebrazione delle Vittorie del Generale Buonaparte nella prima campagna d’Italia. D/ Giro: “BUONOPARTE (sic!) GENERAL EN CHEF DE LA BRAVE ARMEE D’ITALLIE (sic!)”. Busto in uniforme a dx, giubba abbottonata fino al collo - R/ Giro: “VOILA SOLDATS VALOREUX LE FRUIT DE VOS TRAVAUX”. In basso: 1796. Nel campo Minerva, seduta su trofeo di armi e bandiere, tiene con la mano dx due rami di alloro e di quercia e si appoggia con il braccio sx su scudo ovale con fascio al centro - Hennin n. 767 - Opus: autore non indicato - AE (g 11,26 - Ø 32 mm) Raro gettone in superba conservazione. Fondi splendenti. Colpettino ad ore 22 del contorno. Ex Francesco Tuzio di Parigi 23.2.1995. SPL+/SPL
795 - Medaglia 1796 Celebrazione delle Vittorie del Generale Buonaparte nella prima campagna d’Italia. D/ Giro: “BUONOPARTE (sic!) GENERAL EN CHEF DE LA BRAVE ARMEE D’ITALLIE (sic!)”. Busto in uniforme a dx, giubba aperta sul petto - R/ Giro: “VOILA SOLDATS VALOREUX LE FRUIT DE VOS TRAVAUX”. In basso: 1796. Nel campo Minerva, seduta su trofeo di armi e bandiere, tiene con la mano dx due rami di alloro e di quercia e si appoggia con il braccio sx su scudo ovale con fascio al centro - Hennin n. 768 - Opus: autore non indicato - AG (g 11,75 - Ø 32 mm) Segnetti nei campi. Molto rara. Ex Numismatica Ariminensis di Gianfranco Casolari 13.5.1980. SPL
796 - Medaglia 1796 Celebrazione delle Vittorie del Generale Buonaparte nella Prima Campagna d’Italia. D/ Giro: “BUONOPARTE (sic!) GENERAL EN CHEF DE LA BRAVE ARMEE D’ITALLIE (sic!)”. Busto in uniforme a dx, giubba aperta sul petto - R/ Giro: “VOILA SOLDATS VALOREUX LE FRUIT DE VOS TRAVAUX”. In basso: 1796. Nel campo Minerva, seduta su trofeo di armi e bandiere, tiene con la mano dx due rami di alloro e di quercia e si appoggia con il braccio sx su scudo ovale con fascio al centro - Hennin n. 768 - Opus: autore non indicato - AE (g 10,64 - Ø 32 mm) Rara. Ex Francesco Tuzio di Parigi, Convegno di Riccione 6.9.2000. BB/qSPL
797 - Eichstaedt - Scudo convenzionale 1796. D/ Busto a d. di Joseph Graf von Stubemberg, vescovo di Eichstaedt; circolarmente, in latino abbreviato: “Joseph, per la grazia di Dio, vescovo di Eichstaedt, principe del Santo Impero Romano”; sotto C.D. - R/ Armi del vescovo; circolarmente: “Egli soccorse la patria bisognosa donando i vasi di argento della sua corte (tradotto dal latino), 1796. X EINE FEINE MARK - Opus: Charles Destouches - Hennin 773 - AG (g 28,06 - Ø 40 mm) Molto rara in questa conservazione. Ex Harald Möller di Espenau del 12/11/2007, lotto 337 (ex collezione Di J.M. Böttcher) FDC
798 - Medaglia 1796 Giorgio III Medaglia di contribuzione. D/ “PRO BONO PUBLICO - 1796”. Scudo al centro - R/ Testa del re laureato a dx tra 2 rami fioriti intrecciati in basso - Opus: autore non indicato - AE (g 3,11 - Ø 21 mm) Molto raro. Ex Francesco Tuzio di Parigi 21.4.1997, Convegno di Bologna BB
799 - 1796 Moneta di necessità della Rivoluzione Francese. D/ “B/P/S 1796” all’interno di un cerchio. Si tratta delle iniziali della frase “BON/POUR/SOL” (buono per un soldo). - R/ liscio. Tracce di decorazione rotonda - Manca in tutti i testi consultati - AE (g 13,75 - Ø 33 mm) Rarissima. La moneta venne utilizzata durante la rivoluzione per far fronte a una carenza di circolante. Il suo valore era garantito da una autorità locale o da un emittente privato. Ex Francesco Tuzio di Parigi 1.4.1995, Convegno di Verona SPL
800 - Medaglia 1797 Capitolazione di Mantova. D/ “VIRGILIUS MARO”. Testa riccioluta a dx. Sotto il taglio del collo: E. GATTEAUX F. In basso: DENON. D.T. - R/ “CAPITULATION DE MANTOUE XXX JANVIER MDCCXCVII”. Nel campo un cigno sovrastato da corona murale - Hennin n. 782 - Opus: E. Gatteaux - AE (g 21,78 - Ø 35 mm) Ex Asta Internazionale del Titano 28.9 1997 M 3. SPL/FDC
801 - Medaglia 1797 Campagna d’Italia, capitolazione di Mantova. D/ la città di Mantova, abbigliata da antica matrona romana, con il capo turrito, in piedi, porge le chiavi della città ad un guerriero elmato con picca e scudo. In fondo un ponte che conduce alla città. A dx LAVY. Esergo: REDDITION DE MANTOUE - R/ In alto una corona di alloro. Sotto: “À L’ARMÉE D’ITALIE / VICTORIEUSE / UN FULMINE / LOI DU 24 PLUVIOSE AN. 5.me R.” - Opus: Lavy - Hennin n. 784 - AG (g 39,47 - Ø 43 mm) Rarissima. Tranche liscia, segnetti e colpetti. Con la battaglia di Rivoli del 14 gennaio 1797 gli austriaci sono definitivamente battuti ed il giorno 2 febbraio 1797, dopo un assedio di 5 mesi, Mantova si arrende ai francesi. Bonaparte concesse l’onore delle armi alla guarnigione per premiarne l’eroica resistenza SPL
802 - Medaglia 1797 Campagna d’Italia, capitolazione di Mantova. D/ la città di Mantova, abbigliata da antica matrona romana, con il capo turrito, in piedi, porge le chiavi della città ad un guerriero elmato con picca e scudo. In fondo un ponte che conduce alla città. A dx LAVY. Esergo: REDDITION DE MANTOUE - R/ In alto una corona di alloro. Sotto: “À L’ARMÉE D’ITALIE / VICTORIEUSE / UN FULMINE / LOI DU 24 PLUVIOSE AN. 5.me R.” - Opus: Lavy - Hennin n. 785 - AE (g 42,91 - Ø 43 mm) Tranche liscia: conio francese. Ex Francesco Tuzio di Parigi, Convegno di Riccione 6.9.1974. FDC
803 - Medaglia 1797 Campagna d’Italia, capitolazione di Mantova. D/ la città di Mantova, abbigliata da antica matrona romana, con il capo turrito, in piedi, porge le chiavi della città ad un guerriero elmato con picca e scudo. In fondo un ponte che conduce alla città. A dx LAVY. Esergo: REDDITION DE MANTOUE - R/ In alto una corona di alloro. Sotto: “À L’ARMÉE D’ITALIE / VICTORIEUSE / UN FULMINE / LOI DU 24 PLUVIOSE AN. 5.me R.” - Opus: Lavy - Hennin n. 784/785 - Tranche incisa BONAPARTE GENERAL EN CHEF: conio italiano - AE (g 29,62 - Ø 43 mm) Rara. Ex Numismatica Ariminensis di Gianfranco Casolari 13.9 1977. SPL
804 - Medaglia 1797 Campagna d’Italia, passaggio del Tagliamento e presa di Trieste. D/ Il dio del Tagliamento appoggiato con il braccio sx alla sua urna osserva sbigottito l’attraversamento del fiume da parte dell’armata francese, mentre a dx gli austriaci si ritirano. Esergo: “PASSAGE DU TAGLIAMENTO / PRISE DE TRIESTE” - R/ circolarmente “LOI DU 15 GERMINAL AN 5.me DE LA REP.”. Nel campo in corona di alloro: “À L’ARMÉE D’ITALIE” - Hennin n. 787-788 - Opus: Lavy - AE (g 44.39 - Ø 43 mm) Insignificanti colpettini sul ciglio del contorno. Tranche liscia: conio francese. Il passaggio del Tagliamento avvenne il 16 marzo 1797. Trieste fu presa il 23 marzo. Ex Artemide 8.2.1998 n. 899. FDC
805 - Medaglia 1797 Costituzione dell’anno 3°. Consiglio degli anziani. D/ “REPUBLIQUE FRANCAISE”. Nel campo il fascio, sovrastato dal cappello frigio degli schiavi liberati, con ai lati, a terra due cornucopie, e avvolto da rami di quercia e di ulivo. Esergo: “REPRÉS. DU PEUP. L’AN V.” - R/ “CONSEIL DES ANCIENS”. In cerchio formato da serpente che si morde la coda (“ouroburos”) le tavole della legge su triangolo massonico con scritta “CONSTITUTION / DE L’AN TROIS” - Hennin n. 789 - Opus: Gatteaux - AE (g 34,89 - Ø 41 mm) Conservazione eccezionale. Bella patina. Molto rara. Ottagonale. La medaglia venne distribuita a ciascun membro del Consiglio degli anziani istituito con la Costituzione dell’anno 3 nella 2a sessione del 1797. Ex Francesco Tuzio di Parigi, Convegno di Verona del 30.11.1996. FDC
806 - Medaglia 1797 Costituzione dell’anno 3°. Consiglio dei 500. D/ “REPUBLIQUE FRANCAISE”. Nel campo il fascio, sovrastato dal cappello frigio degli schiavi liberati, con ai lati, a terra due cornucopie, e avvolto da rami di quercia e di ulivo. Esergo: “REPRÉS. DU PEUP. L’AN V.” - R/ “CONSEIL DES CINQ-CENTS”. In cerchio formato da serpente che si morde la coda (“ouroburos”) le tavole della legge su triangolo massonico con scritta “CONSTITUTION / DE L’AN TROIS” - Hennin n. 790 - Opus: Gatteaux - AG (g 30,00 - Ø 41 mm) Segnetti nei campi, appiccagnolo originale. Dedicata a J.P. Chazal. Rarissima. Questa medaglia ottagonale venne distribuita a ciascun membro del Consiglio dei 500, uno dei due organi legislativi istituiti con la Costituzione dell’anno 3°. Jean Pierre Chazal (1766-1840), avvocato e uomo politico, deputato del Gard alla Convenzione, fu membro del Comitato di salute pubblica e del Consiglio dei 500. Prefetto degli alti Pirenei fu nominato da Napoleone barone dell’Impero. Ex Elsen 17.2.1996 n. 1840. BB
807 - Medaglia 1797 Festa della Confederazione della Repubblica Cisalpina. D/ giro: “ALL’ - ITALICO”. Busto del generale Buonaparte in uniforme a sx. Sotto il busto: H. VASSALLO. F. - R/ “L’INSUBRIA - LIBERA”. La Repubblica Francese, rappresentata da figura muliebre elmata, abbigliata da antica matrona romana, con lungo peplo, accompagnata dalla personificazione della pace che tiene con la mano dx un ramo di olivo, pone il cappello frigio degli schiavi liberati sulla testa dell’Insubria. In basso a dx I.S.F. Esergo: “IX LUGLIO MDCCXCVII” - Hennin n. 783; Essling n. 710; Julius n. 556 (RR) - Opus: H. Vassallo per il D/ / Joseph Salwirck per il R/ - AG (g 44,00 - Ø 47 mm) Bella patina. Conservazione eccezionale. Colpettini sui cigli del contorno. Ex Ars Classica 25.10.1995 n. 1229 (lire 1.050.000). In asta Ranieri del 12.11.2016 l’esemplare Fdc n. 155 di gr. 46,48 ha realizzato con i diritti € 3.776. SPL/FDC
808 - Medaglia 1797 Costituzione della Repubblica Cisalpina. D/ giro: “ALL’ - ITALICO”. Busto in uniforme a sx del generale Buonaparte. Sotto il busto: H. VASSALLO. F. - R/ “L’INSUBRIA LIBERA”. La Repubblica Francese elmata, accompagnata dalla Pace che tiene con la mano dx un ramo di olivo, colloca sul capo dell’Insubria, che tiene per mano un fanciullo, il cappello frigio degli schiavi liberati. Ai piedi una cornucopia da cui fuoriescono frutti e spighe. Esergo: IX LUGLIO MDCCLXXXXVII. Al di sopra I.S.F. (Joseph Salwirck Fecit) - Hennin n. 793/794 (RR) - Opus: H. Vassallo per il D/ / Joseph Salwirck per il R/ - AG dorato (g 42,90 - Ø 47 mm) Traccia di appiccagnolo asportato. Segnetti nei campi da pulitura. Ex Francesco Tuzio di Parigi 27.12.1995. SPL
809 - Medaglia 1797 Costituzione della Repubblica Cisalpina. D/ giro: “ALL’ - ITALICO”. Busto del generale Bonaparte in uniforme a sx - R/ “L’INSUBRIA - LIBERA”. La Repubblica Francese, rappresentata da figura muliebre abbigliata da antica matrona romana con lungo peplo e casco in testa, accompagnata dalla Pace che tiene con la mano dx un ramo di olivo, posa il cappello frigio degli schiavi liberati sul capo dell’Insubria. Esergo: IX LUGLIO MDCCLXXXXVII. Al di sopra I.S.F. (Joseph Salwirck Fecit) - Hennin n. 793-794; Julius n. 559 - Opus: H. Vassallo per il D/ / Joseph Salwirck per il R/ - AE (g 37,63 - Ø 47,5 mm) Consueto difetto del conio nel campo del D/. Ex Negrini 16.6.1996 n. 1910. qFDC
810 - Medaglia 1797 L’Insubria libera. D/ “ALL’ - ITALICO”. Busto del generale Bonaparte in uniforme a sx - R/ “L’INSUBRIA / LIBERA”. Nel campo la Repubblica Francese, abbigliata da antica matrona romana, con elmo in testa, accompagnata dalla pace che tiene con la mano dx un ramo di olivo, posa il cappello frigio degli schiavi liberati sul capo dell’Insubria che tiene per mano un fanciullo. Esergo: “IX LUGLIO / MDCCLXXXXVII” - Hennin n. 794. Julius n. 559 - Opus: H. Vassallo per il D/ / Joseph Salwirck per il R/ - AE (g 17,32 - Ø 35,5 mm) Ex Asta Internazionale del Titano 8.6.1997 M19. SPL
811 - Medaglia 1797/1829 Nicolas Poussin. Premio di disegno dell’Accademia di Tolosa. D/ giro: “NICOLAS POUSSIN - PEINTRE FRANCAIS”. Testa nuda a dx. In basso: R. DUMAREST. F. - R/ in corona di quercia e di alloro legenda in lingua francese in 8 righe: “ACADÉMIE / DE TOULOUSE / RONDE BOSSE / DESSIN / PREMIÉRE MÉDAILLE AVEC / ELOGE ET PREMINENCE / M. R SALABERT / 1829” - Hennin n. 796 / D - Opus: R. Dumarest - AG (g 93,81 - Ø 56 mm) Minuscoli colpettini sul contorno e segnetti nei campi. Dedicata. Rarissima. Patina. Ex Francesco Tuzio di Parigi 18.10.1996. SPL
812 - Medaglia 1797 Presa del Broletto a Brescia. D/ circolarmente: “PRESA DEL PALAZZO DI BROLETTO”. Fregio in basso. Nel campo: scena della conquista. In primo piano a sx un gruppo di soldati e di cittadini a cavallo e a piedi; al centro un cannone su ruote spinto da 2 persone. In basso: I.S.F. - R/ “EPOCA DELLA LIBERTÀ BRESCIANA”. Fregio in basso. In ghirlanda di alloro “18 MARZO 1797.” Berretto frigio e gladio - Manca in Hennin; Julius nn. 542/543; Essling n. 2466; Viscontea n. 761/764; Turricchia n. 60 - Opus: Joseph Salwirck - AG (g 58,70 - Ø 63 mm) Minimi colpettini sul contorno e segnetti da contatto nei campi. Ex Francesco Tuzio 26.1995. In asta Varesi del 19.4 2017 l’esemplare n. 530 di gr. 63,3 ha realizzato € 5.900. In asta Nac-Anpb del 28.5.19 l’es. N. 1101 di gr. 63,1 ha realizzato € 6.200. SPL
813 - Medaglia 1797 Presa del Broletto a Brescia. D/ circolarmente: “PRESA DEL PALAZZO DI BROLETTO”. Fregio in basso. Nel campo: scena della conquista. In primo piano a sx un gruppo di soldati e di cittadini a cavallo e a piedi; al centro un cannone su ruote spinto da 2 persone. In basso: I.S.F. - R/ “EPOCA DELLA LIBERTÀ BRESCIANA”. Fregio in basso. In ghirlanda di alloro “18 MARZO 1797.” Berretto frigio e gladio - Manca in Hennin; Julius n. 543; Essling n. 2466; Turricchia n. 60 - Opus: Joseph Salwirck - AE (g 73,44 - Ø 63 mm) Conservazione eccezionale. Ex Numismatica Bassani di Faenza 11.6.1994. FDC
814 - Medaglia 1797 Nuovo bilanciere per la coniazione delle monete. D/ Un bilanciere - R/ Legenda in lingua francese in 10 linee: “BALANCIER PERFECTIONNÉ / PAR / LEONARD TOURNU / POUR ÉVITER / LES ACCIDENTS DES MONNEYEURS / ET POUR FRAPPER / EN VIROLE / L’AN V DE LA R.F. 1797” - Hennin n. 806 - Opus: autore non indicato - AE (g 21,47 - 37x35 mm) Rarissima (annotate 2 sole apparizioni sul mercato internazionale negli ultimi 30 anni). La proposta di Leonard Tournu alla zecca di Parigi di un bilanciere asseritamente perfezionato non venne accolta non senza ragione a giudicare da questa medaglia coniata con la nuova macchina. Ex Francesco Tuzio di Parigi, Convegno di Riccione 6.9.1996. In asta Palombo del 13.6.2009 l’esemplare n. 305 qFDC in AE ha realizzato € 805. In asta MDC Monaco dell’1.12.2017 l’es. n. 554 SUP in AE ha realizzato € 682. BB+
815 - Medaglia 1797 Lotteria nazionale. D/ In corona di alloro la Libertà, abbigliata da antica matrona romana con lungo peplo, tiene con la mano dx la picca sovrastata dal cappello frigio degli schiavi liberati e con la sx la livella massonica. Al suo fianco un altare alla base del quale è scritto “GATTEAUX” - R/ Giro: “REPUBLIQUE FRANCAISE.” In alto il “bonnet de la liberté”. In basso la livella dell’eguaglianza. Nel centro del campo: “LOTERIE NATIONALE” - Hennin n. 810 - Opus: Gatteaux - AE dorato (g 56,00 - Ø 58,7 mm) Appiccagnolo originale. Molto rara. Ex Meister & Sonntag di Stoccarda 6.10.2005 n. 3026. Questa medaglia era portata dagli impiegati della lotteria dopo il suo ristabilimento con legge del 30 settembre 1797. Esemplare simile in asta Nomisma del 12.5.2015 (n. 551) è stato aggiudicato con i diritti per € 944. SPL
816 - Medaglia 1797 Pace di Campoformio con l’Austria. D/ circolarmente: “BONAPARTE GEN.AL EN CHEF DE L’ARMÉE FRANC.SE EN ITALIE” Busto in uniforme a dx. Sotto il braccio dx: B. DUVIVIER F. Esergo: “OFFERT A L’INSTITUT NATION. PAR B DUVIVIER A PARIS” - R/ Giro “LES SCIENCES ET LES ARTS RECONNAISSANTS”. Il generale Bonaparte a cavallo mostra con la mano dx un ramo di ulivo, simbolo di pace, preceduto dalla prudenza e dal valore. La vittoria, planante in cielo alle sue spalle, regge con la dx una corona di alloro sopra il capo del cavaliere e tiene con la sx l’Apollo del Belvedere e dei manoscritti. Esergo: “PAIX SIGNÉE / L’AN 6 REP-FR” Sopra la barra dell’esergo a dx: B. DUV - Hennin n. 811 - Opus: Benjamin Duvivier - AG (g 79,48 - Ø 56 mm) Segnetti nei campi. Rarissima. Il trattato di Campoformio fu firmato il 17 ottobre 1797 da Napoleone Bonaparte e dall’Austria, ponendo fine alla prima campagna d’Italia. L’accordo sancì la fine della Repubblica di Venezia, ceduta con i suoi territori all’Austria in cambio della Lombardia, del Belgio e delle isole Ionie, con pegno di riconoscere l’indipendenza della Repubblica Cisalpina. Per Napoleone fu un grande successo personale che rafforzò la sua posizione politica. Ex Elsen 13.9.2008 n. 1978 (RRR). In asta MDC di Monaco del 13.10.22 l’esemplare n. 554 di gr. 82,35 (MS63) stimato € 2.000 ha realizzato con i diritti € 4420. In asta Künker del 29.1.25 l’esemplare n. 459 di gr. 79,99 (SPL) stimato € 2000 ha realizzato con i diritti € 6820. BB/SPL
817 - Medaglia 1797 Pace di Campoformio. D/ “ITALICUS” busto del generale Bonaparte in uniforme a sx - R/ Legenda in lingua latina in 8 linee “ALEXAND. / BUONAPARTE. / POST. / HERCULEOS. LABORES. / REPORTATAS UNO. ANNO. / CXI. VICTORIAS. / ITALIAE. LIBERATORI. / EUROPAE. PACIFICATORI.”. Sotto trofeo di armi e bandiere. Esergo: “D. XVIII. OCT. / MDCCXCVII” - Hennin n. 812 - Opus: autore non indicato - AE (g 27,62 - Ø 40 mm) Segnetti nei campi. Molto rara. Ex Inasta 5.5.2018 n. 632. Afferma Hennin che questa medaglia fu incisa e coniata a Strasburgo, in occasione del trattato di pace di Campoformio, a spese di Etienne Bernard Mainoni, commerciante di tabacchi nominato nel 1802 direttore generale della Fabbrica di tabacchi della Repubblica italiana a Milano. SPL
818 - Medaglia 1797 Pace di Campoformio. D/ “ITALICUS” busto del generale Bonaparte in uniforme a sx - R/ Legenda in lingua latina in 8 linee “ALEXAND. / BUONAPARTE. / POST. / HERCULEOS. LABORES. / REPORTATAS UNO. ANNO. / CXI. VICTORIAS. / ITALIAE. LIBERATORI. / EUROPAE. PACIFICATORI.”. Sotto trofeo di armi e bandiere. Esergo: “D. XVIII. OCT. / MDCCXCVII” - Hennin n. 812 - Opus: autore non indicato - SN (g 24,28 - Ø 40 mm) Conservazione superba. Segnetti da contatto nel campo del d/. Molto rara. Afferma Hennin che questa medaglia e altre simili coniate a Strasburgo si trovano ordinariamente in stagno. Ex Numismatica Ariminensis di Gianfranco Casolari 13.5.1980. SPL/FDC
819 - Medaglia 1797 Pace di Campoformio. D/ “ITALICUS” busto del generale Bonaparte con corazza e pelle di leone a sx - R/ Legenda in lingua latina in 8 linee “ALEXAND. / BUONAPARTE. / POST. / HERCULEOS. LABORES. / REPORTATAS UNO. ANNO. / CXI. VICTORIAS. / ITALIAE. LIBERATORI. / EUROPAE. PACIFICATORI.”. Sotto trofeo di armi e bandiere. Esergo: “D. XVIII. OCT. / MDCCXCVII” - R/ come Hennin n. 814 - Opus: autore non indicato - SN (g 22,75 - Ø 40 mm) Colpetti sul contorno. Molto rara. MB/BB
820 - Medaglia 1797 Pace di Campoformio. D/ “BUONAPARTE GèNèRAL EN CHEF DE L’ARMÉE D’ITALIE”. Busto in uniforme a sx. Sotto il busto: CIV. ET ART. LUG. OFF. - R/ “A BUONAPARTE L’ITALIQUE LE 26 V.RE L’AN VI”. La Pace seduta a dx. Sotto CHAVANNE F. Esergo: “IL NE COMBATTIT QUE POUR LA PAIX ET LES DROITS DE L’HOMME” - Hennin n. 815 - Opus: Jean Marie Chavanne - AE (g 78,79 - Ø 43 mm) Piccola mancanza di metallo (difetto di conio?) sul ciglio del contorno ad ore 11. Molto rara. Patina. Bell’esemplare. La medaglia venne coniata da un gruppo di cittadini di Lione in segno di riconoscenza per il trattato di pace di Campoformio. Ex Francesco Tuzio di Parigi 30.11.1996. SPL
821 - Medaglia 1797 Pace di Campoformio. D/ “BUONAPARTE GèNèRAL EN CHEF DE L’ARMÉE D’ITALIE”. Busto in uniforme a sx. Sotto il busto: CIV. ET ART. LUG. OFF. - R/ “A BUONAPARTE L’ITALIQUE LE 26 V.RE L’AN VI”. La Pace seduta a dx. Sotto CHAVANNE F. Esergo: “IL NE COMBATTIT QUE POUR LA PAIX ET LES DROITS DE L’HOMME” - Hennin n. 815 (con lievi differenze rispetto alla medaglia precedente scrupolosamente indicate da Hennin) - Opus: Jean Marie Chavanne - AE (g 43,06 - Ø 43 mm) Piccola mancanza di metallo ad ore 22 del ciglio del R/. Molto rara. Bella patina scura. Ex Varesi 29.4.2011 n. 1075. BB/qSPL
822 - Medaglia 1797 Trattato di Pace di Campoformio. D/ “BUONAPARTE OBER GENERAL DER FRANKEN ARMEE EN ITALIEN”. Busto in uniforme a dx. Sotto il taglio del braccio: IETTON - R/ “IN UDINE ANGEFANGEN. IN CAMPO FORMIDO GESCHLOSSEN”. Piramide, sovrastata da trofeo di armi e bandiere, sulla quale si legge “DEN 16. OCTOB 1797”. Ai lati due trombettieri a cavallo. Sulle due banderuole è scritta la parola “FRIDE” (pace) - Hennin n. 819 - Opus: Lauer - AG (g 12,57 - Ø 33 mm) Rarissimo in argento. Questo gettone venne coniato a Norimberga. Ex Francesco Tuzio di Parigi, Convegno di Riccione 30.8.1994. SPL/FDC
823 - Medaglia 1797 Trattato di Pace di Campoformio. D/ “BUONAPARTE OBER GENERAL DER FRANKEN ARMEE EN ITALIEN”. Busto in uniforme a dx. Sotto il taglio del braccio: IETTON. R/ “IN UDINE ANGEFANGEN. IN CAMPO FORMIDO GESCHLOSSEN”. Piramide, sovrastata da trofeo di armi e bandiere, sulla quale si legge: DEN 16. OCTOB 1797. Ai lati due trombettieri a cavallo. Sulle due banderuole è scritta la parola “FRIDE” (pace) - Hennin n. 819 - Opus: Lauer - AE (g 11,00 - Ø 33 mm) Questo gettone venne coniato a Norimberga. Ex Francesco Tuzio di Parigi, Convegno di Bologna 9.4.2005. SPL
824 - Medaglia 1797 Trattato di Pace di Campoformio. D/ “CARL LUD. ERZHERZ. V. OESTERR. BUONAPARTE OB. GENER. D. FRANKEN”. Busti contrapposti dell’arciduca Carlo e del generale Buonaparte - R/ “IN UDINE ANGEFANGEN. IN CAMPO FORMIDO GESCHLOSSEN”. Piramide, sovrastata da trofeo di armi e bandiere, sulla quale si legge: DEN 16. OCTOB 1797. Ai lati due trombettieri a cavallo. Sulle due banderuole è scritta la parola “FRIDE” (pace) - Hennin n. 820 - Opus: Lauer - Ottone (g 12,59 - Ø 33 mm) Conservazione eccezionale. Molto raro. Ex M. & M. (Stoccarda) 19.10.07 n. 777. FDC