Filippo de Vadis (1425-1501). Medaglia 1457 - Filippo de Vadis (1425-1501). Medaglia 1457. D/ PHILIPPVS DEVADIS DE PISIS CHIRONEM SVPANS. Busto a sinistra con folta capigliatura. R/ M CCCC LVII OPVS IOANIS BOLDV PICTORIS . Soldato in piedi di fronte regge spada, tra sole nascente a sinistra e castello a destra. Arm. AE. 14.33 g. 67.00 mm. Opus: Giovanni Boldù. Fusione successiva. BB. Filippo Vadi, Philippus De Vadis de Pisis, è stato maestro d'arme della nobiltà pisana del XV secolo. Fu governatore di Reggio nel 1457 e in seguito, consigliere del Duca Borso d'Este nel Ducato di Ferrara.
Andrea Carafa (1496-1526), Conte di Santa Severina, Vicerè di Napoli. Medaglia, primo quarto del XVI sec - Andrea Carafa (1496-1526), Conte di Santa Severina, Vicerè di Napoli. Medaglia, primo quarto del XVI sec. D/ ANDREAS CARRAFA S SEVERINAE COMES. Busto corazzato a sinistra, indossa elmo con cresta a forma di mostro alato. R/ La Prudenza seduta a sinistra, con tunica e mantello, tiene bastone terminante con testa a doppia faccia (femminile e maschile) e serpente; in esergo, NIL ABEST. Arm. II, 108, 13; Hill, Corpus 349; Hill-Pollard, Kress 109. AE. 37.00 mm. Opus: Girolamo Santacroce. Fusione antica. Bel BB/BB.
Maddalena de la Tour d'Auvergne (1501-1519), moglie di Lorenzo II de' Medici. Medaglia unifacie - Maddalena de la Tour d'Auvergne (1501-1519), moglie di Lorenzo II de' Medici. Medaglia unifacie. Vannel-Toderi 270 (per il D/). AE. 179.80 g. 84.00 mm. Opus: Antonio Selvi. Figlia di Giovanni III de La Tour d'Auvergne, Conte d'Alvernia e di Lauraguais, e di una principessa di Borbone, Giovanna di Borbone-Vendôme, figlia di Giovanni di Borbone-Vendôme. Bel BB.
Alessandro de' Medici (1532-1537). Medaglia unifacie - Alessandro de' Medici (1532-1537). Medaglia unifacie. Vannel & Toderi 272 (per il D/). Peltro ramato. 14.48 g. 85.00 mm. BB.
Pietro Donella di Carpi. Placchetta unifacie, XVI sec - Pietro Donella di Carpi. Placchetta unifacie, XVI sec. D/ PETRVS DONELLA CARPEN. Busto a destra con armatura entro ovato dalla ricca cornice a cartocci. AE. 60.30 g. 57.00 mm. Opus: Agostino Ardenti. Numero di vecchio repertorio, bella patina bruna. qSPL.
Enrico Orsini (1593-1604), Marchese di Stimigliano, Signore di Monterotondo. Medaglia ovale - Enrico Orsini (1593-1604), Marchese di Stimigliano, Signore di Monterotondo. Medaglia ovale. D/ HENR VRSIN. Busto barbuto e drappeggiato a destra. R/ NON NISI LAEDENTEM LAEDIMVS. Api che volano attorno ad un altare. Arm. II, 218, 24; Hill-Pollard, Kress 496. AE. 35.5 x 27 mm. Fusione tratta da esemplare forato. SPL.
Cosimo II de' Medici (1608-1621). Medaglia uniface - Cosimo II de' Medici (1608-1621). Medaglia uniface. D/ COSMVS II MAGN DVX ETRVRIAE IIII. Busto drappeggiato e corazzato con collare alla spagnola a destra. Johnson, Medaglia 10, (1975) pag. 15; Vannel Toderi Bargello 91. AE. 171.20 g. 90.00 mm. Opus: Guillame Duprè. Bel BB. Dopo l’assassinio di Enrico IV di Francia, avvenuto nel 1610, la reggente Maria de’ Medici suggerì al Duprè un viaggio in Italia. Nel 1613 alla Corte di Toscana egli eseguì quattro medaglie unifaci: per il Granduca, per la madre Cristina di Lorena, per la moglie Maria Maddalena d’Austria e per il fratello Francesco, principe di Capistrano.
Eleonora Gonzaga (1598-1655) . Medaglia - Eleonora Gonzaga (1598-1655). Medaglia. Vannel-Toderi 344. AE. 197.40 g. 82.00 mm. Opus: Antonio Selvi. Fusione successiva. Nel campo del rovescio è stata applicata una lettera B. BB. Moglie di Ferdinando II di Lorena, è stata una principessa italiana per nascita, imperatrice del Sacro Romano Impero, arciduchessa d'Austria, regina d'Ungheria e Boemia.
Luigi XIV (1643-1715), Re di Francia. Medaglia 1679 per l'Armata di Francia - Luigi XIV (1643-1715), Re di Francia. Medaglia 1679 per l'Armata di Francia. D/ LUDOVICUS MAGNUS REX CHRISTIANISSIMUS. Testa di Luigi XIV a destra; sotto J. MAVGER F. R/ TENERA GALLIS PATENS. Soldato presenta un vessillo con il fior d'aliso a un dio fluviale. In esergo; ATHA CAPTA/M DC XCVII. Méd. Louis le Grand 266; van Loon IV, 245. AE. 34.00 g. 40.50 mm. Opus: Mauger. Graffietto nel campo al dritto. qFDC.
Anna Maria Francesca di Sassonia-Lauenburg (1672-1741). Medaglia unifacie - Anna Maria Francesca di Sassonia-Lauenburg (1672-1741). Medaglia unifacie. D/ ANNA MA FRAN DE SAX LAW MD ETR. Busto riccamente drappeggiato a sinistra; sotto, SELVI. Van.-Tod. (1987) 239. AE. 176.90 g. 93.50 mm. Opus: Antonio Selvi. RR. Originale. SPL. Figlia dell'ultimo Duca di Sassonia-Lauenburg, restata vedova del Conte Palatino Filippo di Neuburg, sposò Gian Gastone de' Medici nel 1697. I patti nuziali prevedevano per i due principi soggiorni alternati tra Reichstadt e Firenze. Dopo le nozze Gian Gastone si stabilì Reichstadt ma al ritorno a Firenze Anna Maria Francesca, donna più avvezza alla vita di campagna che alle raffinatezze di Corte non lo seguì nè venne mai in Italia.
Enrico V (1388-1422), Re d'Inghilterra. Medaglia s.d. (1731) - Enrico V (1388-1422), Re d'Inghilterra. Medaglia s.d. (1731). D/ HENRICUS V D G ANGFR ET HIB REX. Busto elmato, coronato e laureato, che indossa corazza a destra. R/ Monumento sepolcrale, SULLA BASE, NATUS 1388/ CORONAT 1413/ MORT 1422. Eimer-526. AE. 41.00 mm. Opus: Dassier. SPL+.
Giorgio III d'Inghilterra (1760-1820). Medaglia per la nascita dei due eredi: Giorgio IV (1762-1830), re di Hannover, Gran Bretagna e Irlanda e Federico Augusto di Hannover (1763-1827), post 1764 - Giorgio III d'Inghilterra (1760-1820). Medaglia per la nascita dei due eredi: Giorgio IV (1762-1830), re di Hannover, Gran Bretagna e Irlanda e Federico Augusto di Hannover (1763-1827), post 1764. AE. 29.00 mm. SPL.
Leopoldo II (1790-1792). Medaglia 1791 per la restituzione dei feudi lombardi - Leopoldo II (1790-1792). Medaglia 1791 per la restituzione dei feudi lombardi. D/ PROV RESTITVTA RESCRIPTO OPT PRINCIPIS. L'allegoria della Provvidenza stante volta a sinistra con tre ghirlande e un cartiglio; dietro di lei, l'allegoria del Po con una cornucopia; in esergo, CONVENTVS INSVBR / A M DCC XCI, firmato alla linea di sezione A G F. R/ Cinque righe di scrittura in corona di quercia ANT VICECOMITI AIMO MED / ALEX BOTTAE ADVRNO TIC / ALEX CAVTIO CREMON / AD LEOPOLDVM II AVG / LEGATIS. Wurzbach: 5071 Horsky: 3270 (AE). Peltro. 51.30 g. 62.00 mm. Opus: A. Guillemard. RR. Insignificanti colpetti al ciglio. Molto rara. BB.
Napoleone I (1804-1814). Medaglia celebrativa a ricordo di Napoleone - Napoleone I (1804-1814). Medaglia celebrativa a ricordo di Napoleone. D/ NAPOLEONE SOVRANO DELL'ELBA. Busto a sinistra. R/ 1814-1815. Stemma dell'Isola dell'Elba; sotto, UBICUMQUE FELIX. AG. 6.87 g. 26.00 mm. Residui gialli (colla?). FDC.
Venezia. Antonio Canova (1757-1822), scultore. Medaglia 1823, per Commissione dell' Accademia di San Luca, a ricordo delle Solenni Esequie celebrate nella Basilica dei Santi XII Apostoli in Roma - Venezia. Antonio Canova (1757-1822), scultore. Medaglia 1823, per Commissione dell' Accademia di San Luca, a ricordo delle Solenni Esequie celebrate nella Basilica dei Santi XII Apostoli in Roma. Forrer II-273. AE. 53.00 mm. Opus: Girometti. SPL.
Ferdinando I d'Asburgo (1835-1848), imperatore d'Austria e re d'Ungheria. Medaglia 1831 per le nozze con Marianna Pia di Savoia - Ferdinando I d'Asburgo (1835-1848), imperatore d'Austria e re d'Ungheria. Medaglia 1831 per le nozze con Marianna Pia di Savoia. Turricchia, Sardegna 72; Med. Risorgimento 479; Martini 1663; Fava 479. AE. 46.00 mm. Opus: G. Ferraris. Minimi segnetti al diritto. SPL.
Leopoldo Cicognara (1767-1834). Medaglia celebrativa - Leopoldo Cicognara (1767-1834). Medaglia celebrativa. Johnson 1435. AE. 41.10 g. 52.00 mm. Opus: A. Fabris. Fondi lucenti. SPL. Figlio del conte Filippo Cicognara e della contessa Luigia Gaddi, fu inviato a compiere i primi studi al Collegio dei Nobili di Modena; qui si appassionò in modo discontinuo all'arte del disegno sotto gli insegnamenti del pittore Antonio Vestri di Pesaro e allo studio della fisica, delle scienze e della letteratura. All'università di Modena poté conoscere e trattenere amichevoli rapporti con le migliori menti dell'ateneo fra i quali Lazzaro Spallanzani, Antonio Scarpa, Agostino Paradisi, Giovanni Battista Venturi e Luigi Cerretti. Si trasferì inizialmente a Roma per alcuni anni dedicandosi alla pittura ed allo studio delle antichità, poi visitò Napoli e la Sicilia. A Palermo pubblicò il suo primo lavoro: un poema senza nessun merito. Dopo aver esplorato l'isola si spostò a Firenze, Milano, Bologna e Venezia, acquistando una conoscenza archeologica completa di queste ed altre città. Nel 1795 si stabilì a Modena e per dodici anni si impegnò nella politica, diventò un membro del corpo legislativo, un consigliere di stato e un ministro plenipotenziario della Repubblica Cisalpina a Torino. Napoleone lo decorò con la corona di ferro e nel 1808 venne nominato presidente dell'Accademia di belle arti di Venezia, che sotto la sua direzione fu consistentemente aggiornata nell'organizzazione.
Cesare Saluzzo (1778-1853). Medaglia 1854 per la morte, gli allievi dell'Accademia Militare di Torino al loro Comandante - Cesare Saluzzo (1778-1853). Medaglia 1854 per la morte, gli allievi dell'Accademia Militare di Torino al loro Comandante. AE. 64.50 mm. Opus: G. Ferraris. SPL.
Guido Monaco (991-1050 ca). Medaglia celebrativa 1882 - Guido Monaco (991-1050 ca). Medaglia celebrativa 1882. D/ GUIDO MONACO. Busto a sinistra con saio; sotto: LUIGI GORI INC. R/ II SETTEMBRE MDCCCLXXXII AREZZO. Stemma coronato della Città di Arezzo tra due stemmi su rami d'alloro e quercia legati da nastro in basso. AE. 62.90 g. 49.00 mm. Fondi lucenti. qFDC.
Lisimaco (323-281 a.C.). Grande placchetta-coperchio con l'effigie del sovrano macedone, XX secolo - Lisimaco (323-281 a.C.). Grande placchetta-coperchio con l'effigie del sovrano macedone, XX secolo. AE. 71.00 mm. Firma ΦΕΡ sotto la testa. SPL.
Esposizione Vinicola Italiana. Medaglia 1896 per l'inaugurazione della mostra a Buenos Aires - Esposizione Vinicola Italiana. Medaglia 1896 per l'inaugurazione della mostra a Buenos Aires. AE. 47.00 mm. Piccole ossidazioni nel campo al diritto. qFDC.
Medaglia 1898, per il cinquantesimo dello Statuto Albertino. Trieste - Medaglia 1898, per il cinquantesimo dello Statuto Albertino. Trieste. Johnson Velia pag. 96; 15° Johnson 42; Hauser 1830. AE. 61.50 mm. Opus: A. Cappuccio-E. Tornaghi. SPL.
Padova. Gettone da Lire 5, Società Generale Italiana della Viscosa, c. 1920 - Padova. Gettone da Lire 5, Società Generale Italiana della Viscosa, c. 1920. AE. 10.58 g. 36.00 mm. BB+.
Medaglia in ricordo della Grande Guerra, 1924 - Medaglia in ricordo della Grande Guerra, 1924. D/ AD ARDVA PER ARDVA. Paesaggio con alto ponte. R/ NIL LINQVERE / INAVSVM. Uomo che sorregge un peso, dietro al quale si intravedono alcuni carri. AE. 102.64 g. 61.00 mm. Opus: M. Nelli. R. Colpetti al bordo e graffietti. BB+. La medaglia fa parte di una serie di medaglie incise nel 1924 in ricordo della vittoria del 1918.
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