856 - PESARO Costanzo Sforza (1473-1483) Grosso agontano - Bellesia 12 AG (g 1,22) BB+
857 - PESARO Giovanni Sforza (1489-1510) Grosso - Bellesia 11/M (questo esemplare) AG (g 2,13) Bellissima patina. Al diritto si legge l'insolita versione DI ARA. BB+
858 - PESARO Guid'Ubaldo II (1538-1574) Paolo - Cavicchi 87 AG (g 3,16) Modeste macchie BB+
859 - PESARO Francesco Maria II (1574-1624) Testone - Cavicchi 149 AG (g 9,55) RRR BB
860 - PESARO Francesco Maria II (1574-1624) Testone - Cavicchi 149 AG (g 9,32) RRR Piccole screpolature al D/ e al R/ MB
861 - PESARO Francesco Maria II (1574-1624) Testone - Cavicchi 149 variante AG (g 8,78) RRR Tosato, graffio al R/ ed una modesta porosità al D/. Testone rarissimo per Pesaro che differisce in diversi particolari da quello illustrato da Cavicchi MB
862 - PISA Ferdinando II (1620-1670) Tallero 1621 - MIR 449 AG (g 27,90) BB+
863 - RECANATI Anonime autonome (sec. XV) Bolognino della terza emissione del 1472 - Bellesia 6 AG (g 0,65) RR Questa emissione all'apparenza è identica all precedente bolognino ma con la grande e rivoluzionaria novità al diritto, all'inizio della leggenda, è stato inserito uno scudetto con le chiavi decussate pontificie che sicuramente stavano ad indicare is che la moneta era conforma alle direttive papali sua che il Comune di Recanati riconosceva l'autorità romana. Questi bolognini sono da collocare sotto il pontificato di Sisto IV (1471-1484) BB-SPL
864 - REGGIO EMILIA Ercole II (1534-1559) Scudo d'oro 1555 - MIR 1296/5; Bellesia 63/D AU (g 3,29) SPL+
865 - ROVEREDO Gian Francesco Trivulzio (1526-1549) Cavallotto - MIR 1008 AG (g 5,27) RR Segnetti al D/, depositi. Bella patina riposata qSPL
866 - SAN MARINO 5 Lire 1898 - Gig. 17 AG (g 25,07) R Minimi graffietti da contatto al R/ ma bellissimo esemplare FDC/qFDC
867 - SAN MARINO 5 Lire 1898 - Gig. 17 AG (g 25,01) Segnetti al campo del R/ SPL
868 - SAN MARINO 20 e 10 Lire 1925 prova di stampa - AU (g 6,47 + 3,22) Graffi da antica pulizia sul 20 lire SPL-qFDC
869 - SAN MARINO 10 Lire 1931 Prova - P.P. 575 AG (g 10,02) RR FDC
870 - TASSAROLO Livia Centurioni Oltremarini (1658-1667) Luigino 1666 - MIR 995 AG (g 2,00) Splendida patina iridescente FDC
871 - TORINO Repubblica Piemontese (1798-1799) Mezzo scudo A. VII - Gig. 1 AG (g 17,46) BB-SPL
872 - TORINO Repubblica Piemontese (1798-1799) Quarto di scudo A. VII - Gig. 2 AG (g 8,77) RR Con cartellino di vecchia collezione. qBB
873 - TORINO Repubblica Subalpina (1800-1802) 20 Franchi A'. 9 - Gig. 1a AU R In slab NGC AU 53 n. 6641861-007. AU 53
874 - TORINO Repubblica Subalpina (1800-1802) 20 Franchi A'. 9 - Gig. 1a AU (g 6,44) R Pulita al D/ qSPL/SPL
875 - TORINO Repubblica Subalpina (1800-1802) 5 Franchi A. 9 - Gig. 3 ag (g 24,95) Bell'esemplare dalla patina iridescente SPL+
876 - TORINO Repubblica Subalpina (1800-1802) 5 Franchi A. 9 - Gig. 3 AG Sigillato SPL+ da Arona Numismatica SPL+
877 - URBINO Francesco Maria I (1508-1538) Due terzi di grosso - Cavicchi 68 AG (g 1,18) RR Graffietti BB
878 - URBINO Guidobaldo II della Rovere (1538-1574) Da 4 bolognini vecchi - Cav. 177 var. AG (g 1,85) RRR BB
879 - URBINO Francesco Maria II (1574-1624) Testone - Cavicchi 192 AG (g 7,76) RRR Tosato e poroso MB
880 - URBINO Francesco Maria II (1574-1624) Testone 1584 - Cavicchi 185 AG (g 9,21) RRRR Graffietti e piccole mancanze B/MB
881 - URBINO Francesco Maria II (1574-1624) Testone 1600 - Cavicchi 186 AG (g 9,27) RRR Graffietti ed una minima screpolatura al D/ MB
882 - URBINO Francesco Maria II (1574-1624) 10 Grossi con lettere L S in basso al R/ - Cavicchi 181 AG (g 12,50) RRR BB
883 - URBINO Francesco Maria II (1574-1624) 30 Quattrini variante con giglio tra due punti sotto la corona - Cavicchi 198 AG (g 2,64) qSPL
884 - URBINO Francesco Maria II (1574-1624) 30 Quattrini - Cavicchi 199 AG (g 2,61) Bell'esemplare SPL
885 - URBINO Francesco Maria II (1574-1624) 30 Quattrini variante con giglio tra due punti sotto la corona - Cavicchi 200 AG (g 2,54) R Bella patina riposata e bell'esemplare SPL
886 - URBINO Francesco Maria II (1574-1624) 2 Sedicine variante con rosetta sotto la corona - Cavicchi 208 AG (g 2,85) RR Tondello fessurato ma moneta di bella qualità qSPL
887 - VENEZIA Pietro Ziani (1205-1229) Grosso - Pa. 1 AG (g 2,14) SPL
888 - VENEZIA Iacopo Contarini (1275-1280) Grosso - Pa. 1 AG (g 2,11) Splendida patina iridiscente FDC
889 - VENEZIA Pietro Gradenigo (1289-1311) Ducato - Pa. 1 AU (g 3,58) Esemplare di ottima qualità qFDC
890 - VENEZIA Pietro Gradenigo (1289-1311) Grosso - Pa. 2 AG (g 2,13) SPL+
891 - VENEZIA Tommaso Mocenigo (1414-1423) Ducato - Pa. 1 AU (g 3,48) Ribattuto al R/ SPL-FDC
892 - VENEZIA Leonardo Loredan (1501-1521) Mocenigo - Pa. 3 AG (g 6,53) R Bella patina riposata, lievemente porosa BB-SPL
893 - VENEZIA Andrea Gritti (1523-1532) Mezzo scudo d'oro - Pa. 4 AU (g 1,58) RRR Leggere traccie da montatura BB
894 - VENEZIA Andrea Gritti (1523-1538) Mocenigo - Pa. 5 AG (g 6,09) SPL
895 - VENEZIA Pietro Lando (1539-1545) Osella A. II - Pa. 20 AG (g 9,10) RR BB
896 - VENEZIA Francesco Donà (1545-1553) Osella A. IIII - Pa. 30 AG (g 9,69) RR Bella patina. Ex NAC 36, 2007, lotto 137 SPL
897 - VENEZIA Gerolamo Priuli (1559-1567) Osella A. II - Pa. 41 AG (g 9,71) RR Bella patina iridescente, di ottima qualità per questo tipo di moneta qSPL/SPL
898 - VENEZIA Gerolamo Priuli (1559-1567) Osella 1562 A. IIII - Pa. 43 AG (g 9,24) RR Ex InAsta 30, lotto 3955 MB+/qBB
899 - VENEZIA Alvise I Mocenigo (1570-1577) 40 Soldi - Pao. 7 AG (g 9,00) Bella patina SPL+
900 - VENEZIA Pasquale Cicogna (1585-1595) Medaglia 1593 per il compimento della costruzione della fortezza di Palmanova - Voltolina 692 CU (g 25,74 - 43 mm) R Sorta nel 1593 per volere della Repubblica di Venezia, Palmanova rappresenta un capolavoro di architettura militare rinascimentale. La sua caratteristica forma a stella a nove punte, ideata da Giulio Savorgnan, massimizzava le capacità difensive della fortezza, minimizzando i punti vulnerabili. Edificata come baluardo contro le mire espansionistiche ottomane, Palmanova divenne ben presto un importante centro strategico e commerciale. Nel corso dei secoli, Palmanova passò sotto il dominio degli Asburgo, dei Francesi e del Regno d'Italia, conservando sempre la sua importanza militare. SPL
901 - VENEZIA Giovanni Corner (1625-1629) Monetazione dogale per il Regno di Candia - 60 Tornesi o quattro soldi - Pa. 892 CU (g 6,28) R Conservazione insolita per il tipo SPL+
902 - VENEZIA Giovanni Corner (1625-1629) Monetazione per il Regno di Candia - 30 Tornesi o 2 Soldi - Pa. 893 CU (g 3,05) RR BB-SPL
903 - VENEZIA Francesco Erizzo (1631-1646) Mezzo scudo sigla D M - Pa. 10 AG (g 15,77) Lievemente porosa BB
904 - VENEZIA Domenico Contarini (1659-1675) Osella A. VIIII (1667) - Pa. 150 AG (g 9,46) R Coniata durante l'assedio di Candia, questa moneta commemora la strenua resistenza veneziana contro le milizie dell'imperatore ottomano Maometto VI. qBB/BB
905 - VENEZIA Alvise Contarini (1676-1684) Osella 1683 A. VIII - Pa. 166 AG (g 9,66) R Splendido esemplare con bella patina di vecchia raccolta qFDC
906 - VENEZIA Marc'Antonio Giustinian (1684-1688) Zecchino - Pa. 1 AU (g 3,52) SPL-FDC
907 - VENEZIA Francesco Morosini (1688-1694) Osella A. II - cfr. Pa. 171 per il rovescio e 172 per il diritto) AG (g 9,70) RRRR Piccoli colpi nel campo del R/, lucidata. Questa osella presenta il diritto con l'indicazione dell'A. II abbinato al rovescio dell'A. I. Potrebbe trattarsi di un errore di zecca durante l'emissione della seconda serie di oselle del doge, nel 1689, ma pensiamo più probabile che si tratti di una nuova produzione dell'osella dell'anno precedente. Questa osella infatti celebrava la riconquista del Peloponneso e forse, a scopi celebrativi, furono battuti altri esemplari ma con l'indicazione dell'anno in corso, il secondo. Resta comunque il fatto di trovarsi di fronte ad un esemplare di grande interesse e sicura rarità! BB
908 - VENEZIA Silvestro Valier (1694-1700) Monetazione per il Levante - Leone per il Levante - Pa. 841 AG (g 26,60) RR Piccola frattura di tondello ma comunque esemplare in alto grado di conservazione SPL
909 - VENEZIA Alvise II Mocenigo (1700-1709) Monetazione per la Dalmazia e l'Albania - Quarto di leone 20 soldi - Pao. 808 AG (g 2,70) RR Appiccagnolo rimosso MB-BB
910 - VENEZIA Pietro Grimani (1741-1752) Osella 1741 A. I - Pa. 224 AG (g 9,46) R Bella patina. Interessantissimo esemplare ribattuto su altra osella di cui compaiono al D/ chiaramente una lettera O seguita da II sul corpo del doge e le lettere N // NNO su quelle di San Marco. Molto probabilmente la moneta ribattuta era una osella del precedente doge, Alvise Pisani coincidendo le lettere O e II con quelle presenti nel nome ALOYSII e le lettere N // NNO con le parole MVNVS e ANNO. Probabilmente furono riconiate alcune oselle che non erano state distribuite l'anno precedente. qSPL/SPL
911 - VENEZIA Pietro Grimani (1741-1752) Osella 1744 A. IV - Pa. 227 AG (g 9,74) R Bella patina, modesta frattura del tondello ma comunque un bellissimo esemplare SPL/qFDC
912 - VENEZIA Alvise IV Mocenigo (1763-1778) Ducato sigla V V - Pa. 27 AG Sigillata qSPL da Arona Numismatica qSPL
913 - VENEZIA Paolo Renier (1779-1789) Ducato sigle L A F - Pa. 26 AG (g 22,59) qSPL/SPL
914 - VENEZIA Ludovico Manin (1789-1797) Mezzo scudo della croce - Pa. 21 AG (g 14,99) R Patina di medagliere su fondi lucenti qFDC
915 - VENEZIA Contraffazioni del ducato Veneziano - Chiarenza - Roberto d'Angiò (1346-1364) Ducato - Schl. P. 320 AU (g 3,54) SPL