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Uomo con Timone. Anno III. R. Opus: Aurelio Mistruzzi. Ae. Gr. 231. Ø mm 80

857 - PESARO Giovanni Sforza (1489-1510) Grosso - Bellesia 11/M (questo esemplare) AG (g 2,13) Bellissima patina. Al diritto si legge l'insolita versione DI ARA. BB+

ai commilitoni belgi. Anno IV. R2. Opus: Antonio Giuseppe Santagata. Ag. Gr. 20

858 - PESARO Guid'Ubaldo II (1538-1574) Paolo - Cavicchi 87 AG (g 3,16) Modeste macchie BB+

861 - PESARO Francesco Maria II (1574-1624) Testone - Cavicchi 149 variante AG (g 8,78) RRR Tosato, graffio al R/ ed una modesta porosità al D/. Testone rarissimo per Pesaro che differisce in diversi particolari da quello illustrato da Cavicchi MB

863 - RECANATI Anonime autonome (sec. XV) Bolognino della terza emissione del 1472 - Bellesia 6 AG (g 0,65) RR Questa emissione all'apparenza è identica all precedente bolognino ma con la grande e rivoluzionaria novità al diritto, all'inizio della leggenda, è stato inserito uno scudetto con le chiavi decussate pontificie che sicuramente stavano ad indicare is che la moneta era conforma alle direttive papali sua che il Comune di Recanati riconosceva l'autorità romana. Questi bolognini sono da collocare sotto il pontificato di Sisto IV (1471-1484) BB-SPL

4. BB.

865 - ROVEREDO Gian Francesco Trivulzio (1526-1549) Cavallotto - MIR 1008 AG (g 5,27) RR Segnetti al D/, depositi. Bella patina riposata qSPL

31. Ø mm 42x37. Casolari XIV# 82. BB.

872 - TORINO Repubblica Piemontese (1798-1799) Quarto di scudo A. VII - Gig. 2 AG (g 8,77) RR Con cartellino di vecchia collezione. qBB

1936 Regno d'Italia. Coloniale

873 - TORINO Repubblica Subalpina (1800-1802) 20 Franchi A'. 9 - Gig. 1a AU R In slab NGC AU 53 n. 6641861-007. AU 53

Fanteria Libica. Anno XIX. Ae. Gr. 8

880 - URBINO Francesco Maria II (1574-1624) Testone 1584 - Cavicchi 185 AG (g 9,21) RRRR Graffietti e piccole mancanze B/MB

Zoofila Lombarda. Al Merito con dedica a Vaghi Enrico. Ae. Gr. 12

884 - URBINO Francesco Maria II (1574-1624) 30 Quattrini - Cavicchi 199 AG (g 2,61) Bell'esemplare SPL

885 - URBINO Francesco Maria II (1574-1624) 30 Quattrini variante con giglio tra due punti sotto la corona - Cavicchi 200 AG (g 2,54) R Bella patina riposata e bell'esemplare SPL

886 - URBINO Francesco Maria II (1574-1624) 2 Sedicine variante con rosetta sotto la corona - Cavicchi 208 AG (g 2,85) RR Tondello fessurato ma moneta di bella qualità qSPL

897 - VENEZIA Gerolamo Priuli (1559-1567) Osella A. II - Pa. 41 AG (g 9,71) RR Bella patina iridescente, di ottima qualità per questo tipo di moneta qSPL/SPL

900 - VENEZIA Pasquale Cicogna (1585-1595) Medaglia 1593 per il compimento della costruzione della fortezza di Palmanova - Voltolina 692 CU (g 25,74 - 43 mm) R Sorta nel 1593 per volere della Repubblica di Venezia, Palmanova rappresenta un capolavoro di architettura militare rinascimentale. La sua caratteristica forma a stella a nove punte, ideata da Giulio Savorgnan, massimizzava le capacità difensive della fortezza, minimizzando i punti vulnerabili. Edificata come baluardo contro le mire espansionistiche ottomane, Palmanova divenne ben presto un importante centro strategico e commerciale. Nel corso dei secoli, Palmanova passò sotto il dominio degli Asburgo, dei Francesi e del Regno d'Italia, conservando sempre la sua importanza militare. SPL

901 - VENEZIA Giovanni Corner (1625-1629) Monetazione dogale per il Regno di Candia - 60 Tornesi o quattro soldi - Pa. 892 CU (g 6,28) R Conservazione insolita per il tipo SPL+

904 - VENEZIA Domenico Contarini (1659-1675) Osella A. VIIII (1667) - Pa. 150 AG (g 9,46) R Coniata durante l'assedio di Candia, questa moneta commemora la strenua resistenza veneziana contro le milizie dell'imperatore ottomano Maometto VI. qBB/BB

905 - VENEZIA Alvise Contarini (1676-1684) Osella 1683 A. VIII - Pa. 166 AG (g 9,66) R Splendido esemplare con bella patina di vecchia raccolta qFDC

907 - VENEZIA Francesco Morosini (1688-1694) Osella A. II - cfr. Pa. 171 per il rovescio e 172 per il diritto) AG (g 9,70) RRRR Piccoli colpi nel campo del R/, lucidata. Questa osella presenta il diritto con l'indicazione dell'A. II abbinato al rovescio dell'A. I. Potrebbe trattarsi di un errore di zecca durante l'emissione della seconda serie di oselle del doge, nel 1689, ma pensiamo più probabile che si tratti di una nuova produzione dell'osella dell'anno precedente. Questa osella infatti celebrava la riconquista del Peloponneso e forse, a scopi celebrativi, furono battuti altri esemplari ma con l'indicazione dell'anno in corso, il secondo. Resta comunque il fatto di trovarsi di fronte ad un esemplare di grande interesse e sicura rarità! BB

908 - VENEZIA Silvestro Valier (1694-1700) Monetazione per il Levante - Leone per il Levante - Pa. 841 AG (g 26,60) RR Piccola frattura di tondello ma comunque esemplare in alto grado di conservazione SPL

Industria e Commercio. Opus: Giuseppe Ferraris. Ae. Gr. 86

909 - VENEZIA Alvise II Mocenigo (1700-1709) Monetazione per la Dalmazia e l'Albania - Quarto di leone 20 soldi - Pao. 808 AG (g 2,70) RR Appiccagnolo rimosso MB-BB

5. BB.

910 - VENEZIA Pietro Grimani (1741-1752) Osella 1741 A. I - Pa. 224 AG (g 9,46) R Bella patina. Interessantissimo esemplare ribattuto su altra osella di cui compaiono al D/ chiaramente una lettera O seguita da II sul corpo del doge e le lettere N // NNO su quelle di San Marco. Molto probabilmente la moneta ribattuta era una osella del precedente doge, Alvise Pisani coincidendo le lettere O e II con quelle presenti nel nome ALOYSII e le lettere N // NNO con le parole MVNVS e ANNO. Probabilmente furono riconiate alcune oselle che non erano state distribuite l'anno precedente. qSPL/SPL

911 - VENEZIA Pietro Grimani (1741-1752) Osella 1744 A. IV - Pa. 227 AG (g 9,74) R Bella patina, modesta frattura del tondello ma comunque un bellissimo esemplare SPL/qFDC