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1 - Amatrice. Ferdinando II d’Aragona (1495-1496). Cavallo AE gr. 1,15. CNI –. MEC 14, –. D’Andrea-Andreani –. MIR –. Vall-Llosera i Tarrés –. Questo cavallo presenta tracce di ribattitura su un altro precedentemente emesso durante il breve regno di Carlo VIII di Francia. Recando al dritto il nome di Ferdinando, non può che essere stato coniato da Ferdinando II, o Ferrandino, come già se ne conoscono per altre zecche del regno. Il rovescio, che presenta la sigla M tra due rosette, è simile al conio censito da D’Andrea-Andreani al n. 5, pag. 179, per Ferdinando I d’Aragona. Questa intrigante emissione dimostra che la zecca di Amatrice ha emesso cavalli per quasi tutti i sovrani aragonesi e, ad oggi, la moneta proposta non è conosciuta da nessun autore che si sia occupato di questa monetazione. Apparentemente inedito. Buon BB

3 - Ancona. Repubblica (secc. XII-XV). Emissioni del sec. XV. Bolognino (sigla di zecchiere AP in monogramma solo al dr.) AG gr. 0,69. Dubbini-Mancinelli –. Villoresi 56. Tipo con sigla di zecchiere AP in monogramma sormontata da crocetta solo al dritto. Rarissimo. Patina di medagliere, q.SPL

5 - Ancona. Monetazione autonoma sec. XVI. Bolognino marchigiano AG gr. 0,48. Dubbini-Mancinelli –. Villoresi –. I conî di questa moneta appaiono del tutto differenti dai tipi noti. Le rosette d’interpunzione, presenti sia al dritto che al rovescio, ed anche lo stile stesso dell’esemplare non trovano riscontro nella bibliografia di riferimento consultata. La legenda del dritto è simile al tipo censito da Villoresi al n. 95(c), pag. 58 (C DE ANCONA). Estremamente raro. q.BB

7 - (L’) Aquila. Ludovico I d’Angiò pretendente (1382-1384). Bolognino AG gr. 1,29. CNI 21. MEC 14, 724. D’Andrea-Andreani –. MIR –. Giuliani-Fabrizi 97b. Questo bolognino reca, al dritto, la sigla del maestro di zecca sconosciuto (globo crucigero con marca all’interno) operante alla zecca dell’Aquila sotto questo sovrano. Di questa moneta sono presenti due esemplari analoghi nel ripostiglio di Cermignano (cfr. A. Giuliani, Ripostiglio di Cermignano, BdN online, materiali 5, 2013, pagg. 77-78, nn. 59-60) e un altro è stato offerto nel nostro listino a prezzi fissi n. 5 del 2014. Rarissimo. Esemplare di peso elevato e di modulo insolitamente largo, buon BB

8 - (L’) Aquila. Ludovico I d’Angiò pretendente (1382-1384). Denaro provisino MI gr. 0,48. CNI –. MEC 14, –. D’Andrea-Andreani –. MIR –. Giuliani-Fabrizi –. Su questo denaro sono presenti, al dritto, due rosette ai lati del giglio ed una nel IV quarto della croce al rovescio. Questa variante non risulta censita dalla bibliografia di riferimento consultata. Apparentemente inedito. q.BB

13 - (L’) Aquila. Carlo d’Asburgo re di Spagna, delle Due Sicilie etc. (1516-1556), V come imperatore del S.R.I. (1519-1554). Carlino (sigla R; Luigi Ram m.d.z.) AG gr. 3,08. CNI 58. D’Andrea-Andreani 151. MIR 120. Raro. Patina di medagliere, BB

18 - Ascoli. Eugenio IV (1431-1447) e Francesco Sforza (1433-1445). Picciolo MI gr. 0,37. CNI –. Mazza –. Questo interessante esemplare presenta il dritto del picciolo emesso da papa Eugenio e il rovescio di quello battuto a nome di Francesco Sforza. Questo ibrido, apparentemente inedito, dimostra come i mastri orafi del tempo, a cui spesso erano appaltate le zecche, disponessero dei conî che, anche arbitrariamente, potevano utilizzare a seconda dell’autorità emittente servita. Al riguardo va ricordato, inoltre, che l’autorità papale ha coniato monete per la zecca di Ascoli in due periodi distinti, per i quali ancora è dibattuto se quelle di Eugenio IV siano precedenti o successive allo Sforza o di entrambi i periodi della sua potestà (1431-1433 e 1445-1447). Della più grande rarità. Buon BB

22 - Benevento. Adelchi principe (853-878). I periodo: emissioni con il solo nome di Adelchi, 853-867. Denaro AG gr. 1,26. CNI 11. MEC 1, –. D’Andrea Campania vol. I, 70. MIR 234. Estremamene raro. Leggera patina iridescente, SPL

23 - Benevento. Adelchi principe (853-878). III periodo: emissioni a nome di Ludovico II da solo o Ludovico II e Angilberga, 870-871. Denaro AG gr. 0,82. CNI –. MEC 1, 1116. D’Andrea Campania vol. I, 83. MIR 244. Raro. q.SPL

28 - Bologna. Giovanni II Bentivoglio (1463-1506). Doppio ducato (1495-1506) AV gr. 6,82. Bernareggi 2 (Antegnate). Ravegnani Morosini 2 (Antegnate). Chimienti 201. Molto raro. Bordo leggermente rifilato, altrimenti BB/Buon BB

39 - Camerino. Giulia Varano (1527-1534). Grosso (sigla L) AG gr. 1,70. CNI 21. Bellesia Camerino 23. Ex asta Santamaria 28 gennaio 1954, Magnaguti parte VI, 150 (parte di un lotto). Molto raro. Stupenda patina di medagliere ed esemplare di notevole conservazione, SPL

41 - Camerino. Giulia Varano (1527-1534). Bolognino (sigla L) AG gr. 0,44. CNI 58. Bellesia Camerino 19 var. Variante con lettere nel campo del rovescio diversamente disposte (I V S T). Molto raro. Tondello lievemente ondulato, altrimenti q.SPL

46 - Chieti. Carlo VIII re di Francia (1495). Cavallo AE gr. 1,96. D’Andrea-Andreani 31. MIR –. Tipo con scudo striato al dritto. Rarissimo e difficilmente reperibile in questo stato di conservazione. q.SPL

47 - Fermo. Emissioni autonome sec. XIV. Quattrino (dopo il 1380) MI gr. 1,00. CNI 3. Bellesia Fermo 1/B (questo esemplare illustrato). Su questa moneta, con la quale cominciano probabilmente le emissioni della zecca di Fermo, è raffigurata la fortezza chiamata Girfalco ed è l’unica immagine coeva che abbiamo di questa possente fortificazione cittadina. Essa, infatti, venne demolita per ordine di papa Eugenio IV successivamente alla partenza per Milano di Francesco Sforza, già marchese della Marca, dalla quale vi aveva dominato. Nella fortezza ebbe i natali, il 14 gennaio 1444, il futuro quinto duca milanese Galeazzo Maria Sforza. Ex listino a prezzi fissi Numismatica Picena 1/2008, 209. Estremamente raro. Buon BB

53 - Fermo. Anonime pontificie sec. XV. Bolognino AG gr. 0,65. CNI –. Muntoni 3. Berman 490. MIR 486/2 (questo esemplare illustrato). Bellesia Fermo 5/A (emissioni successive alla riforma del 1472). Ex listino a prezzi fissi Numismatica Picena 5/2014, 278. Molto raro e in ottimo stato di conservazione, SPL

59 - Firenze. Repubblica sec. XIII-1532. Emissioni del sec. XIII. Fiorino IV serie; 1267-1303 (segno: incudine; signori della zecca sconosciuti) AV gr. 3,48. Bernocchi 130/1. MIR 4/4. Colpetti nei campi del rov., altrimenti buon BB

60 - Firenze. Repubblica sec. XIII-1532. Emissioni del sec. XIII. Fiorino vecchio da 12 denari II serie; 1237-1250 AG gr. 1,80. Bernocchi 9/22 (1250/2-1260). MIR 35/3 tipo C (questo esemplare illustrato). Raro. SPL