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Paolo II (1464-1471), Pietro Barbo. Medaglia 1455, per la costruzione di Palazzo Venezia a Roma - Paolo II (1464-1471), Pietro Barbo. Medaglia 1455, per la costruzione di Palazzo Venezia a Roma. D/ PETRVS BARBVS VENETVS CARDINALIS S MARCI. Busto a sinistra a capo nudo con piviale con ornamenti floreali. R/ HAS AEDES CONDIDIT ANNO CHRISTI MCCCCLV. Stemma della famiglia Barbo. Arm. II, 31, 2; Hill, Corpus 737; Mod. CNORP I, p. 228. AE. 26.75 g. 33.5 mm. Opus: A. Guazzalotti. R. Originale. Bel BB. Nel cuore antico della città, la grandiosa fabbrica del palazzo di San Marco nel XV secolo accentrò su di sè tutta l'energia, la volontà e le spese del cardinale titolare di San Marco, il veneziano Pietro Barbo, futuro papa Paolo II. L'edificio inglobava la basilica di San Marco che appare come chiesa palatina derivata dall'antico esempio della basilica di San Marco a Venezia collegata al palazzo Ducale, mettendo in evidenza la relazione fra il palazzo veneziano e il palazzo romano di San Marco. Una torre alta e massiccia coronava il palazzo e, nel progetto originario, a essa doveva far riscontro un'altra torre identica che non venne realizzata nonostante fosse rappresentata nelle medaglie commemorative dei lavori datate 1455 e 1465. Queste medaglie, decorate con l'effigie dapprima di Pietro Barbo, poi di Paolo II, erano state incorporate alla struttura muraria del nuovo edificio in segno di attestazione di offerta fondativa.
Leone X (1513-1521), Giovanni De Medici.. Medaglia di restituzione coniata per celebrare la munificenza del Papa - Leone X (1513-1521), Giovanni De Medici. Medaglia di restituzione coniata per celebrare la munificenza del Papa. D/ LEO X PONTIFEX MAX. Busto a destra con piviale decorato. R/ LIBERALITAS PONTIFICIA. La figura allegorica della Liberalità (Munificenza) nell'atto di versare delle monete da una cornucopia sopra dei simboli ecclesiastici, dei libri e degli strumenti rappresentanti le arti e la musica; in esergo, un ramoscello d'alloro ed un altro di palma incrociati. Mod. CNORP 237. AE argentato. 18.1 g. 32 mm. RR. Medaglia di restituzione opera di artista sconoscito eseguita intorno alla metà del XVII secolo. SPL+.
Clemente VII (1523-1534), Giulio De Medici. Medaglia per la restaurazione della famiglia Medici a Firenze - Clemente VII (1523-1534), Giulio De Medici. Medaglia per la restaurazione della famiglia Medici a Firenze. D/ CLEM VII PONT MAX. Busto a destra con piviale decorato. R/ EGO SVM IOSEPH FRATER VESTER. Raffigurazione biblica in cui Giuseppe, seduto sulla destra, svela la sua identità ai fratelli; sul basamento della colonna lo stemma della famiglia Medici. Mod. CNORP 273. AE. 20.95 g. 34 mm. R. Riconio successivo (sec. XVIII) dall'opera originaria di Giovanni Bernardi da Castelbolognese. SPL.
Paolo V (1605-1621), Camillo Borghese. Medaglia 1613 per la costruzione del nuovo porto di Fano - Paolo V (1605-1621), Camillo Borghese. Medaglia 1613 per la costruzione del nuovo porto di Fano. D/ PAVLVS V BVRGHESIVS RO PONT MAX A D M DC XIII P IX Busto a destra con camauro e mozzetta; sotto PAVL. SANQVIR. R/ PORTV BVRGHESIO A FVNDAMEN EXTRVCTO Prospetto del porto di Fano secondo il progetto di Girolamo Rainaldi; in basso, tratto di mura e bastioni della città; sopra, COL IVL FANESTRIS. Mod. CNORP 1072. AE. 68.3 g. 57 mm. Opus: P. Sanquirico. RR. Fusione antica. qSPL.
Innocenzo XI (1676-1689), Benedetto Odescalchi. Medaglia annuale A. X - Innocenzo XI (1676-1689), Benedetto Odescalchi. Medaglia annuale A. X. D/ INNOC. XI PONT. M. AN. X. Busto a destra con triregno e piviale; sotto, HAMERANVS. F. R/ NON. QVAERIT. QVAE. SVA. SVNT. Figura allegorica della Carità seduta con due fanciulli. Bart. E. 686; Mod. (Annuale) 163. AU. 29.6 g. 37 mm. RRR. Per questo anno furono coniati 134 esemplari in oro. SPL+. Ex Tkalec 26 ottobre 2007, lotto 10. La raffigurazione del rovescio ben si addice alla figura di Innocenzo XI, il quale, durante tutta la sua vita da religioso, non fece mancare opere di carità nei confronti dei più bisognosi. Il rigore morale e la forte volontà di porre un freno alla decadenza dei costumi e al lusso che si ostentava a Roma portarono anche molte critiche da parte dei nobili che temevano di perdere l'antico splendore. Proprio nella scelta del rovescio della medaglia del decimo anno di pontificato che raffigura l'allegoria della Carità intenta a soccorrere due fanciulli possiamo vedere la conferma dell'atteggiamento del Pontefice.
Clemente XI (1700-1721), Giovanni Francesco Albani.. Grande placca unifacie, A. VII - Clemente XI (1700-1721), Giovanni Francesco Albani. Grande placca unifacie, A. VII. D/ CLEMENS XI PONT MAX AN VII. Busto a destra con triregno e piviale; sotto, C. DVBVT F. Mis. 64a. AE. 264 g. 130 mm. Opus: C. Dubut. RRR. Molto rara. Piccolo foro di appensione.
Clemente XI (1700-1721), Giovanni Francesco Albani. Medaglia annuale, A. XX - Clemente XI (1700-1721), Giovanni Francesco Albani. Medaglia annuale, A. XX. D/ CLEMENS XI PONT M AN XX. Busto a destra con triregno e piviale; nel taglio, E. HAMERANVS S. R/ BONARVM ARTIVM CVLTVI ET INCREMENTO. Prospetto dell'Istituto delle Scienze in Bologna; in esergo, INSTIT SCIENT/ BONON. Bart. E. 720; Mis. 120. AE. 32.05 g. 39.5 mm. Opus: E. Hamerani. R. Leggero segnetto al diritto. SPL.
Pio VI (1775-1799), Giovanni Angelo Braschi. Medaglia A. III per la fondazione del borgo di San Lorenzo Nuovo - Pio VI (1775-1799), Giovanni Angelo Braschi. Medaglia A. III per la fondazione del borgo di San Lorenzo Nuovo. D/ PIVS SEXTVS PONT MAX A III. Busto a destra con berrettino mozzetta e stola. R/ OPPIDANIS SERVATIS. Veduta della piazza ottagonale di San Lorenzo Nuovo; in esergo: OPP S LAVR IN SAL LOCVM TRANSL 1777. Bart. E. 777. AE. 15.01 g. 36 mm. Opus: F. Hamerani. SPL.
Pio VI (1775-1799), Giovanni Angelo Braschi. Medaglia straordinaria A. VII per l'ospizio dei fanciulli corrigendi a Foligno - Pio VI (1775-1799), Giovanni Angelo Braschi. Medaglia straordinaria A. VII per l'ospizio dei fanciulli corrigendi a Foligno. D/ PROVIDENTIA PII VI PONT MAX. Busto a destra con berrettino,mozzetta e stola. R/ PVERIS FVLGINATIVM ALENDIS ET COERCENDIS. Prospetto del nuovo ospizio per corrigendi in Foligno; in esergo, MDCCLXXXI. Patr. 36. AE. 34.74 g. 41 mm. Opus: F. Hamerani. qSPL/SPL.
Pio VI (1775-1799), Giovanni Angelo Braschi. Medaglia A. XII per il nuovo carcere a Treja - Pio VI (1775-1799), Giovanni Angelo Braschi. Medaglia A. XII per il nuovo carcere a Treja. D/ PIVS SEXTVS PONT MAX A XII. Busto a destra con berrettino mozzetta e stola. R/ MORIB CASTIGAND JUVANDIS ARTIB TREJENSIS. Il prospetto del carcere di Treja. Bart. E. 786. AE. 28.16 g. 41 mm. Opus: F. Hamerani. SPL.
Leone XII (1823-1829).. Medaglia 1825 A. III per la chiusura della porta Santa in San Pietro - Leone XII (1823-1829). Medaglia 1825 A. III per la chiusura della porta Santa in San Pietro. D/ LEO XII PONT MAX ANNO III. Busto a destra con berrettino, mozzetta e stola. R/ Il Pontefice, attorniato dalla corte, chiude la Porta Santa; sotto, in esergo, ET CLAVSIT MDCCCXXV. Bart. E. 826 (nota); Patr. 49. AU. 43.58 g. 43 mm. Opus: G. Girometti. RRR. Insignificante segnetto sul bordo. Bella patina rossiccia. SPL+/qFDC. Ex Artemide XXIV, 2008, 1088. Ex Artemide LVIII, 2022, 1022. Questa emissione, che deve classificarsi di tipo straordinario, fu effettuata in un numero limitatissimo di esemplari (28 esemplari coniati in oro) in occasione della cerimonia di chiusura della Porta Santa, avvenuta in San Pietro il 24 Dicembre 1825.
Gregorio XVI (1831-1846), Bartolomeo Alberto Cappellari. Medaglia straordinaria 1845 in onore di Gregorio XVI - Gregorio XVI (1831-1846), Bartolomeo Alberto Cappellari. Medaglia straordinaria 1845 in onore di Gregorio XVI. D/ HIC EST SVCCESSOR S PETRI CAPVT ECCL CATHOLIC. Busto benedicente con triregno e piviale decorato; nel taglio, C RADNITZKY VIENNAE. R/ GREGORII XVI PONT MAX IN HONOREM. La Basilica di San Pietro, dietro, i palazzi vaticani. In esego, OBSIGNAT MDCCCXXXXV. Boccia 199 (Gregorio XVI). AE dorato. 230.7 g. 72 mm. R. Viene considerato il più bel esemplare realizzato per Gregorio XVI. Venne consegnato al pontefice stesso da Cattolici Austriaci in visita a Roma. Bel BB.
Pio IX (1846-1878), Giovanni Mastai Ferretti. Medaglia straordinaria 1846 per l'Università di Roma - Pio IX (1846-1878), Giovanni Mastai Ferretti. Medaglia straordinaria 1846 per l'Università di Roma. D/ PIVS IX P M EL DIE XVII COR DIE XXVI IVN ANNO MDCCCXXXXVI. Busto a sinistra con berrettino e piviale; nel taglio del busto, G CERBARA F. R/ AVDITORIBVS ARCHIGYMNASII ROMANI su tre righe entro corona d'alloro legata in basso; in alto, stella a sei punte; sotto, B ZACCAGNINI F. Bart. Pio IX I 38/c. AE. 38.9 g. 44 mm. SPL+.
Cardinal Andrea Ferrari (1850-1921). Medaglia 4 novembre 1894 per l'insediamento del neo eletto Cardinale Andrea Ferrari (1850-1921) nell'arcidiocesi di Milano - Cardinal Andrea Ferrari (1850-1921). Medaglia 4 novembre 1894 per l'insediamento del neo eletto Cardinale Andrea Ferrari (1850-1921) nell'arcidiocesi di Milano. D/ ANDREA FERRARI CARD S R C TIT Sa ANAST ARCIVESCOVO DI MILANO. Busto del Cardinal Ferrari di fronte con cappa e Croce pettorale. R/ Stemma Cardinalizio sormontato da galero a quindici nodi; sotto, AL SUCCESSORE / DEGLI INCLITI PATRONI / AMBROGIO E CARLO / IL CARD ANDREA FERRARI / NEL FAUSTO GIORNO DI SUA VENUTA / ALLA METROPOLI LOMBARDA OVE IL SUPREMO PASTOR DELLA CHIESA / LEONE P. P. XIII. G. R. / DALLA SEDE DI ABBONDIO LO CHIAMAVA / CLERO E POPOLO ESULTANTI / PLAUDONO / IV. NOV. MDCCCXCIV. Modesti 254; Patrignani pag. 48. AE. 168.2 g. 72.5 mm. Opus: Angelo Cappuccio. Colpo al ciglio ad ore 11. SPL.
Leone XIII (1878-1903), Gioacchino Pecci. Medaglia A. XXIII - Leone XIII (1878-1903), Gioacchino Pecci. Medaglia A. XXIII. D/ LEO XIII PONT MAX AN XXIII. Busto a sinistra con berrettino, mozzetta e stola; sotto, BIANCHI. R/ RECLVSI CAELESTES THESAVRI. Il Pontefice in atto di aprire la Porta Santa, circondato dai cardinali e da alcuni pellegrini genuflessi; in esergo: A. SACRO. MDCCCC. Bart. E. 900. AU. 56.9 g. 43.5 mm. Opus: Francesco Bianchi. RR. Colpetti al ciglio. SPL. Gli avvenimenti politici avevano impedito a Pio IX di celebrare degnamente i Giubilei del 1850 e del 1875; infatti il papa dovette limitarsi alla semplice concessione delle indulgenze, rinunciando ad ogni manifestazione esteriore e perfino all'apertura della Porta Santa. Leone XIII che da allievo del Collegio Romano aveva partecipato all'apertura dell'Anno Santo del 1825 presieduta da Leone XII, a 75 anni di distanza potè finalmente promulgare il nuovo 'Perdono' con la bolla Properante ad exitum saeculo. Con l'Enciclica Annum Sacrum del 25 maggio 1899 invitava i fedeli ad una nuova preparazione cattolica al Giubileo e con l'altra, Tumetsi futura, del 1° novembre 1900, consacrava il nuovo secolo al Redentore. Anche se il clima politico continuava a non essere del tutto tranquillo molti furono i pellegrini ad accorrere a Roma (circa 500.000 ) e il Giubileo a cui la medaglia si riferisce, nel suo complesso, fu degno di tradizione.
Celso Benigno Luigi Costantini (1876 – 1958), Cardinale. Medaglia 1933 per la nomina a Delegato Apostolico in Cina - Celso Benigno Luigi Costantini (1876 – 1958), Cardinale. Medaglia 1933 per la nomina a Delegato Apostolico in Cina. D/ CELSVS COSTANTINI S R ECCL CARDINALIS TIT S S NEREI ET ACHILLEI MM su due righe nel giro. Busto a destra in abito cardinalizio; sotto, J PAVLVS. R/ VT IGNOTVS DEVS REVELETVR DELEGATVS APOSTOLICVS IN SINIS. Tempio a pagoda con ai lati caratteri cinesi; sotto, A D MCMXXII / MCMXXXIII. AE. 313.8 g. 96 mm. Opus: Pietro Giampaoli. RRR. Rarissima. Questa tipologia non è censita nei testi consultati. SPL.
Pio XII (1939-1958), Eugenio Pacelli.. Medaglia annuale, A. I. per l'elezione al Pontificato - Pio XII (1939-1958), Eugenio Pacelli. Medaglia annuale, A. I. per l'elezione al Pontificato. D/ PIVS XII PONTIFEX MAXIMVS A. I. Busto a sinistra con berrettino, mozzetta e stola; sotto, MISTRVZZI. R/ CHRISTIANO POPVLO RECTOR ET PATER DATVS VI NON MART A MCMXXXIX. Stemma del Pontefice sormontato da tiara e chiavi. Bart. E. 939. AG. 58.2 g. 44 mm. Opus: A. Mistruzzi. R. Insignificante segnetto al ciglio. FDC. Pio XII, come già Bendetto XV, iniziò il suo pontificato alle soglie di un conflitto mondiale. Nell'agosto del 1939, mentre più assillanti si facevano i timori di una guerra sanguinosa, da Castelgandolfo si elevò drammatica la voce di Pio XII: 'Nulla è perduto con la pace, tutto può essere perduto con la guerra'. Nel settembre successivo le truppe di Hitler varcavano la frontiera polacca e davano inizio alla seconda guerra mondiale.
Pio XII (1938-1959), Eugenio Pacelli.. Medaglia di massimo modulo 1950 per la commemorazione del I Giubileo indetto da Bonifacio VIII nel 1300 - Pio XII (1938-1959), Eugenio Pacelli. Medaglia di massimo modulo 1950 per la commemorazione del I Giubileo indetto da Bonifacio VIII nel 1300. D/ PIVS XII PONTIFEX MAX VRBIS DEFENSOR PACIS AVCTOR AN IVBILAEI MCML PONTIFICATVS SVI XII su due righe nel giro. Busto a sinistra con triregno fanone e pallio; sotto, J PAVLVS FOROIVLIENSIS. R/ BONIFACIVS VIII IVBILAEI INDVLGENTIAM ANNO DOMINI MCCC PRIMO PROMVLGAVIT. L'affresco di Giotto conservato in San Giovanni in Laterano raffigurante Bonifacio VIII che indice il Giubileo; ai lati, BONIFA CIVS VIII / ANNO DMCCC. Cf. Cus.-Mod. (Pio XII) 131. AE. 304.1 g. 99.5 mm. RRR. Rarissima. Manca nei principali testi di riferimento in questo diametro. qSPL.
Sede Vacante 1963 (dal 3 al 21 giugno). Trittico di medaglie in oro, argento e bronzo - Sede Vacante 1963 (dal 3 al 21 giugno). Trittico di medaglie in oro, argento e bronzo. D/ IN·TENEBRIS·TAMEN·ABSQVE·TENEBRIS e rosetta. Stemma arcivescovile sormontato da cappello con cordoni a dieci nodi; sotto SAVELLI. R/ SEDE·VACANTE·ANNO·DOMINI·MCMLXIII e nel campo FRIDERICVS CALLORI DI·VIGNALE CONCLAVIS GVBERNATOR; sotto una chiave con cordoni e il titolo dell’oro. Boccia 121; Bart. E. p. 388; Cus.-Mod. (Pio X e Benedetto XV) 375. AU,AG,AE. Opus: Savelli. FDC.
Matteo Renato Ildefonso Rea (1896-1971), Abate di Montecassino e Vescovo. Medaglia 1965 per la ricostruzione dell'Abbazia di Montecassino - Matteo Renato Ildefonso Rea (1896-1971), Abate di Montecassino e Vescovo. Medaglia 1965 per la ricostruzione dell'Abbazia di Montecassino. D/ ILDEFONSVS REA EP TIT CORONENSIS. Busto a sinistra in abito vescovile; sotto, AN MCMLXV. R/ ABBAS ET ORDINARIVS MONTIS CASINI Stemma del Vescovo. AE. 350.8 g. 102.5 mm. RRR. Rarissima. SPL. Il 15 febbraio 1944, la millenaria abbazia cassinese fu rasa al suolo in seguito ai bombardamenti aerei degli alleati. Il primo ad accorrervi, appena cessato il combattimento, fu l'abate Rea, che il 27 maggio 1944 raggiunse con mezzi militari degli Alleati la vetta di Montecassino. Qui trovò le truppe polacche che avevano occupato il terreno dove una volta esisteva l'Abbazia. Immediatamente scrisse alla Segreteria di Stato della Santa Sede informandola sulle condizioni in cui si trovava l'antico monastero, ossia la completa distruzione dell'edificio. Lasciò poi a custodia dei sacri luoghi un suo monaco. Il 24 novembre del 1945, l'abate Rea, dopo sedici mesi di lotta, dovette inchinarsi alla volontà del papa Pio XII che lo volle trasferito a Montecassino per intraprendere la gigantesca opera di riedificazione dell'abbazia. Prese possesso della carica l'8 settembre 1945. L'Abate seguì con intelligenza e competenza la ricostruzione della monumentale abbazia cassinese. La prima pietra fu posata il 15 marzo 1945, che fu poi seguita da un suo appello radiofonico (15 febbraio 1946) con il quale chiedeva aiuto agli italiani per l'opera appena intrapresa. I lavori, ispirati al principio dov'era e com'era, iniziarono effettivamente il 1º aprile 1949. Il 24 ottobre 1964, il papa Paolo VI, consacrò la rinata Abbazia di Montecassino.
Paolo VI (1963-1978), Giovanni Battista Montini. Trittico di medaglie A.X per la visita ai minatori del Monte Soratte nel Natale 1972 - Paolo VI (1963-1978), Giovanni Battista Montini. Trittico di medaglie A.X per la visita ai minatori del Monte Soratte nel Natale 1972. D/ PAULUS VI PONT MAX. Stemma papale su chiavi decussate, sormontato da triregno; sotto, NATALE/ 1972. A sinistra EMS in stemma; a destra, TOT/72. R/ Minatore di schiena, in ginocchio di fronte a Gesù bambino nella mangiatoia; ai lati, Giuseppe e Maria. MM 286. AU,AG e AE. 42.62 g. 47.5 mm. Opus: A. Tot. RRR. qFDC/FDC.
Giovanni Paolo II (1978-2005), Karol Wojtyla. Medaglia annuale A. I - Giovanni Paolo II (1978-2005), Karol Wojtyla. Medaglia annuale A. I. D/ IOANNES PAVLVS II PONT MAX ANNO I. Busto di trequarti a sinistra con berrettino e veste talare. R/ TOTUS TUUS. Stemma papale su chiavi decussate, sormontato da triregno. In basso, 16.22.X.MCMLXXVIII. Di Virgilio 8. AU. 65.4 g. 44 mm. Opus: R. Vistoli. qFDC.