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695 - Biglietto Ferroviario Ivrea - Aosta valido il 04/071986 in occasione del 1° centenario della ferrovia in Val d'Aosta. Metallo bianco argentato26,20 g - 30x56 mm

699 - Gettoni. Civitavecchia, la Repubblica dei Ragazzi. Folder con 7 gettoni (1955) da 1-2-5-10-50-100-200 Meriti. Tutti in Italma, ad eccezione del gettone da 200 meriti (Ag). Nel folder manca il gettone da 500, esiste inoltre un esemplare in argento dorato. Riferimento al testo di Carmine Costanzo"Le monete coniate a Civitavecchia sul finire del secolo XVIII" pag.221

701 - Regno d’Italia – Vittorio Emanuele III (1900-1945) - Milano, Gettone dell’Esposizione di Milano. Al dritto centralmente RICORDO ESPOSIZIONE INTERNAZIONALE MILANO 1906, al rovescio centralmente visione dei padiglioni della Fiera di Milano, in basso S.J. (Stefano Johnson), intorno legenda NY I TRAY AUREL ESNEJE 1906. Questi gettoni venivano personalizzati nel bordo interno con l’incisione del nome del produttore/negoziante. Gettone in Alluminio (AL) (ø 32mm), peso 3,9 gr. Conservazione FDC.

702 - Regno di Francia – Jean I. Gettone emesso per ricordare Re Jean I. Al dritto testa del re verso dx, con corona, intorno legenda JEAN I ROY DE FRANCE Sotto al busto legenda giglio francese. Al rovescio su più righe 47 POSTUME REGENCE SANS ROY PENDANT CINQ MOIS 1316 MORT HUIT JOURS APRES SA NAISSANCE TROISIEME RACE N. Realizzato in lega a basso tenore di d’argento (AG) o stagno (sn)(ø 31mm, 6,4g.) Conservazione SPL. Questa serie è stata incisa da Thomas Bernard e termina, per questo autore, con l'insegna di Luigi XIV. I seguenti gettoni sono incisi da Nicolas Gatteaux per Luigi XV, Duvivier per Luigi XVI, Puymaurin e Gayrard per Luigi XVII, Puymaurin e Depaulis per Luigi XVIII. La serie è spesso attribuita a Jean Dassier sull'autorità di Forrer ma egli corregge la sua affermazione nel suo volume VIII e conferma gli archivi della Monnaie de Paris che specificano che la serie fu ordinata da Monsieur de Launay. Esistono diverse emissioni, in rame o ottone, di pesi diversi ma coerenti per serie, le trafile inverse sono talvolta variate. La classificazione dei re avviene secondo l'uso antico, in tre razze successive. Notiamo l'esistenza di un rarissimo gettone esplicativo delle abbreviazioni che abbiamo visto solo in una serie in ottone. La confezione di questa serie era in un tubo di legno. Naturalmente è molto difficile ricostruirlo e va notato che i diversi gettoni presentano rarità molto diverse, essendo stati probabilmente acquistati singolarmente dal pubblico, favorendo i re buoni. Esiste almeno una serie in argento, forse apocrifa, completata fino a Napoleone III con gettoni per tutti i regimi successivi, compresa la Rivoluzione e Napoleone I.

703 - Regno di Francia – Luigi X. Gettone emesso per ricordare Re Luigi X. Al dritto testa del re coronata verso sx intorno legenda LOUIS X ROY DE FRAN ET DE NAVAR. Al rovescio su più righe 47 NE’ 1289 SUCCEDE 1314 LA NAVARRE POSSEDEE PAR HEREDITE MORT 1316. Realizzato in lega a basso tenore di d’argento (AG) o stagno (SN) (ø 32mm, 7,7g.) Conservazione SPL. Questa serie è stata incisa da Thomas Bernard e termina, per questo autore, con l'insegna di Luigi XIV. I seguenti gettoni sono incisi da Nicolas Gatteaux per Luigi XV, Duvivier per Luigi XVI, Puymaurin e Gayrard per Luigi XVII, Puymaurin e Depaulis per Luigi XVIII. La serie è spesso attribuita a Jean Dassier sull'autorità di Forrer ma egli corregge la sua affermazione nel suo volume VIII e conferma gli archivi della Monnaie de Paris che specificano che la serie fu ordinata da Monsieur de Launay. Esistono diverse emissioni, in rame o ottone, di pesi diversi ma coerenti per serie, le trafile inverse sono talvolta variate. La classificazione dei re avviene secondo l'uso antico, in tre razze successive. Notiamo l'esistenza di un rarissimo gettone esplicativo delle abbreviazioni che abbiamo visto solo in una serie in ottone. La confezione di questa serie era in un tubo di legno. Naturalmente è molto difficile ricostruirlo e va notato che i diversi gettoni presentano rarità molto diverse, essendo stati probabilmente acquistati singolarmente dal pubblico, favorendo i re buoni. Esiste almeno una serie in argento, forse apocrifa, completata fino a Napoleone III con gettoni per tutti i regimi successivi, compresa la Rivoluzione e Napoleone I.

704 - Regno di Francia – Luigi XIV. Gettone emesso per ricordare Re Luigi XIV. Al dritto testa del re verso sx intorno legenda LOUIS XVI ROI DE FR. ET DE NAVARR. Sotto al busto legenda DV VIV. Al rovescio su più righe 67 NE’ 1754 ROI 1774 ABOLIT LA SERVITUDE LA QUESTION CONVOQUA LES ETATS GENERAUX ASSASINE’ PAR DES SCELERATS PERIT LE 21 JANVIER 1793 DE PUYMAURIN DIR.. Realizzato in lega a basso tenore di d’argento (AG) (ø 30mm, 8,2g.) Conservazione SPL. Questa serie è stata incisa da Thomas Bernard e termina, per questo autore, con l'insegna di Luigi XIV. I seguenti gettoni sono incisi da Nicolas Gatteaux per Luigi XV, Duvivier per Luigi XVI, Puymaurin e Gayrard per Luigi XVII, Puymaurin e Depaulis per Luigi XVIII. La serie è spesso attribuita a Jean Dassier sull'autorità di Forrer ma egli corregge la sua affermazione nel suo volume VIII e conferma gli archivi della Monnaie de Paris che specificano che la serie fu ordinata da Monsieur de Launay. Esistono diverse emissioni, in rame o ottone, di pesi diversi ma coerenti per serie, le trafile inverse sono talvolta variate. La classificazione dei re avviene secondo l'uso antico, in tre razze successive. Notiamo l'esistenza di un rarissimo gettone esplicativo delle abbreviazioni che abbiamo visto solo in una serie in ottone. La confezione di questa serie era in un tubo di legno. Naturalmente è molto difficile ricostruirlo e va notato che i diversi gettoni presentano rarità molto diverse, essendo stati probabilmente acquistati singolarmente dal pubblico, favorendo i re buoni. Esiste almeno una serie in argento, forse apocrifa, completata fino a Napoleone III con gettoni per tutti i regimi successivi, compresa la Rivoluzione e Napoleone I.