Banner Antivm E-Live 55

BANCA NAZIONALE NEL REGNO D'ITALIA. Prove di stampa e progetti per banconote, seconda metà del XIX secolo. Album d'epoca contenente 24 tavole di prove progressive di stampa nei tagli da 1000, 500, 250, 100, 50 e 20 lire: fondini a colori (verde, azzurro, bruno, arancio) nei vari stadi di lavorazione, vignette sciolte con teste, allegorie e medaglioni, composizioni complete di fronte e retro, cornici ornamentali antifalsari. Uniti all'album: bozzetto originale dipinto a mano (maquette) del biglietto da 1000 lire, fondo verde a tempera con medaglioni figurati applicati e, al centro, il busto dell'Italia coronata, diciture "1000" ai lati; e disegno preparatorio a matita, profilo femminile entro medaglione, con annotazione autografa "Genova". Il riferimento alla Banca Nazionale nel Regno d'Italia è confermato dalle iscrizioni incise sulle tavole stesse: "BANCA NAZIONALE NEL REGNO D'ITALIA", la comminatoria antifalsari, i nastri con CRISTOFORO COLOMBO e CAVOUR, i medaglioni con le carte geografiche di LIGURIA e PIEMONTE, riferimento alle due aree — Genova e Torino — dalla cui fusione bancaria nacque l'istituto. L'impianto grafico, Italia coronata entro corona di medaglioni con ritratti, sui biglietti emessi compare solo sui tagli minori (1 lira, BNR 1, il cui retro reca l'Italia coronata e i volti di Cavour, Colombo, Manin e Dante); sui tagli alti non fu mai adottato, e il taglio da 20 lire non fu mai emesso dalla Banca Nazionale nel Regno. Si tratta dunque del progetto di una nuova serie di biglietti, rimasto allo stadio di studio e mai realizzato. Materiale non censito nei cataloghi di riferimento (Crapanzano-Giulianini-Vendemia, ed. 2026-2027; Gigante, 22ª ed. 2026), né tra i biglietti emessi né nella sezione dei modelli non approvati. Pezzi unici. Le tavole non recano imprint di stamperia né timbri d'archivio: l'officina esecutrice non è documentata. Album con ingiallimenti e ossidazioni ai margini tipici dell'epoca, nel complesso Buono stato di conservazione. Nr. Reg. 670/26.

Dritto moneta Rovescio moneta
Dritto Rovescio Immagine aggiuntiva 1 Immagine aggiuntiva 2 Immagine aggiuntiva 3 Immagine aggiuntiva 4 Immagine aggiuntiva 5 Immagine aggiuntiva 6 Immagine aggiuntiva 7 Immagine aggiuntiva 8
Lotto n. 779

BANCA NAZIONALE NEL REGNO D'ITALIA. Prove di stampa e progetti per banconote, seconda metà del XIX secolo. Album d'epoca contenente 24 tavole di prove progressive di stampa nei tagli da 1000, 500, 250, 100, 50 e 20 lire: fondini a colori (verde, azzurro, bruno, arancio) nei vari stadi di lavorazione, vignette sciolte con teste, allegorie e medaglioni, composizioni complete di fronte e retro, cornici ornamentali antifalsari. Uniti all'album: bozzetto originale dipinto a mano (maquette) del biglietto da 1000 lire, fondo verde a tempera con medaglioni figurati applicati e, al centro, il busto dell'Italia coronata, diciture "1000" ai lati; e disegno preparatorio a matita, profilo femminile entro medaglione, con annotazione autografa "Genova". Il riferimento alla Banca Nazionale nel Regno d'Italia è confermato dalle iscrizioni incise sulle tavole stesse: "BANCA NAZIONALE NEL REGNO D'ITALIA", la comminatoria antifalsari, i nastri con CRISTOFORO COLOMBO e CAVOUR, i medaglioni con le carte geografiche di LIGURIA e PIEMONTE, riferimento alle due aree — Genova e Torino — dalla cui fusione bancaria nacque l'istituto. L'impianto grafico, Italia coronata entro corona di medaglioni con ritratti, sui biglietti emessi compare solo sui tagli minori (1 lira, BNR 1, il cui retro reca l'Italia coronata e i volti di Cavour, Colombo, Manin e Dante); sui tagli alti non fu mai adottato, e il taglio da 20 lire non fu mai emesso dalla Banca Nazionale nel Regno. Si tratta dunque del progetto di una nuova serie di biglietti, rimasto allo stadio di studio e mai realizzato. Materiale non censito nei cataloghi di riferimento (Crapanzano-Giulianini-Vendemia, ed. 2026-2027; Gigante, 22ª ed. 2026), né tra i biglietti emessi né nella sezione dei modelli non approvati. Pezzi unici. Le tavole non recano imprint di stamperia né timbri d'archivio: l'officina esecutrice non è documentata. Album con ingiallimenti e ossidazioni ai margini tipici dell'epoca, nel complesso Buono stato di conservazione. Nr. Reg. 670/26.