Milano. Unione Regionale delle Province Lombarde. Medaglia portativa per il decimo anniversario dell’ospitalità svizzera ai profughi italiani, 1953 (Argento 800, 34.00 mm, 23.00 g). X ANNIVERSARIO DELL'OSPITALITÀ SVIZZERA AI PROFUGHI ITALIANI / SETTEMBRE 1943–1953, Fiaccola ardente, il fusto avvolto da due nastri sinuosi in smalto policromo, con la bandiera svizzera a sinistra e il tricolore italiano a destra. Rev. UNIONE REGIONALE DELLE PROVINCE LOMBARDE, Guerriero stante a sinistra, con il piede destro poggiato su uno sperone roccioso, impugnante uno scudo con la mano sinistra e sollevante al cielo una spada sguainata. Completa di occhiello integrale, anello di sospensione e nastro originale a fiocco nei colori della bandiera italiana. Nel suo astuccio originale in pelle bordeaux. Lieve patina di medagliere, minime perdite dello smalto sul nastro svizzero. SPL+. Molto Rara; apparentemente non censita nei principali repertori delle medaglie italiane del XX secolo. La medaglia commemora l'accoglienza riservata dalla Svizzera ai profughi italiani, agli ex prigionieri di guerra evasi e ai militari che attraversarono il confine dopo l'armistizio dell'8 settembre 1943: 25.767 disertori, ex prigionieri e renitenti alla leva, cui si aggiunsero 8.535 civili nel solo settore ticinese, per un totale complessivo stimato di circa 40.000–45.000 italiani. Il decimo anniversario fu celebrato nel settembre 1953, in particolare con la manifestazione tenutasi a Lugano il 20 settembre, alla quale parteciparono esponenti della politica e dell'imprenditoria italiana che avevano trovato rifugio in Ticino, per esprimere la propria gratitudine alle autorità svizzere e ticinesi. Silver.
Milano. Unione Regionale delle Province Lombarde. Medaglia portativa per il decimo anniversario dell’ospitalità svizzera ai profughi italiani, 1953 (Argento 800, 34.00 mm, 23.00 g). X ANNIVERSARIO DELL'OSPITALITÀ SVIZZERA AI PROFUGHI ITALIANI / SETTEMBRE 1943–1953, Fiaccola ardente, il fusto avvolto da due nastri sinuosi in smalto policromo, con la bandiera svizzera a sinistra e il tricolore italiano a destra. Rev. UNIONE REGIONALE DELLE PROVINCE LOMBARDE, Guerriero stante a sinistra, con il piede destro poggiato su uno sperone roccioso, impugnante uno scudo con la mano sinistra e sollevante al cielo una spada sguainata. Completa di occhiello integrale, anello di sospensione e nastro originale a fiocco nei colori della bandiera italiana. Nel suo astuccio originale in pelle bordeaux. Lieve patina di medagliere, minime perdite dello smalto sul nastro svizzero. SPL+. Molto Rara; apparentemente non censita nei principali repertori delle medaglie italiane del XX secolo.
La medaglia commemora l'accoglienza riservata dalla Svizzera ai profughi italiani, agli ex prigionieri di guerra evasi e ai militari che attraversarono il confine dopo l'armistizio dell'8 settembre 1943: 25.767 disertori, ex prigionieri e renitenti alla leva, cui si aggiunsero 8.535 civili nel solo settore ticinese, per un totale complessivo stimato di circa 40.000–45.000 italiani. Il decimo anniversario fu celebrato nel settembre 1953, in particolare con la manifestazione tenutasi a Lugano il 20 settembre, alla quale parteciparono esponenti della politica e dell'imprenditoria italiana che avevano trovato rifugio in Ticino, per esprimere la propria gratitudine alle autorità svizzere e ticinesi. Silver.
Osserva:
Base d'asta: CHF 100
Diritti d'asta: 19.00%
Chiusura alle: 2026-10-19 14:00:00 ora di Roma