Banner Astarte Asta Web 14

Italia. Medaglia per il centenario della nascita di Don Pasquale Uva, fondatore della Casa della Divina Provvidenza di Bisceglie, 1983 (Bronzo dorato, 44,00 mm, 43,90 g). Opus: E. Giaroli, Lorioli, Milano. DON PASQUALE UVA 1883 1983, busto del sacerdote a sinistra, a capo scoperto e in abito talare; a sinistra, il suo stemma parlante con grappoli d’uva, allusivi al cognome, con cordone e fiocchi; a destra e in basso, rami d’ulivo; nel campo a destra, GIAROLI. Rovescio: CHARITAS CHRISTI URGET NOS, tre figure ammantate con ampi cappucci, chine su un moribondo semisdraiato a terra e avvolto in un lenzuolo; sullo sfondo, un cavallo. Nel suo astuccio originale in plastica blu. Fior di conio. Pasquale Uva nacque a Bisceglie, in Puglia, il 10 agosto 1883, da una famiglia di contadini, e fu ordinato sacerdote il 15 agosto 1906. Conseguì le lauree in teologia e diritto canonico presso la Pontificia Università Gregoriana di Roma. In qualità di parroco della chiesa di Sant’Agostino a Bisceglie, fu profondamente colpito dalla lettura della vita di Giuseppe Benedetto Cottolengo e maturò la decisione di dedicarsi all’assistenza dei disabili e dei malati mentali, allora frequentemente abbandonati e considerati, secondo la mentalità dell’epoca, come relitti umani. Il 3 ottobre 1921 pose la prima pietra della Casa della Divina Provvidenza, edificata accanto alla sua chiesa, e il 10 agosto 1922 riunì in comunità otto giovani donne, fondando la Congregazione delle Ancelle della Divina Provvidenza, destinate all’assistenza degli ospiti della struttura. La Casa di Bisceglie divenne ospedale psichiatrico della provincia di Bari negli anni 1933-1935. Seguirono altre tre Case della Divina Provvidenza: a Foggia, nel 1945-1946; a Guidonia, a partire dal 1953; e a Potenza, dal 1955. Don Pasquale Uva morì a Bisceglie il 13 settembre 1955. Il 10 maggio 2012 fu dichiarato Venerabile da papa Benedetto XVI. Bronze.

Dritto moneta Rovescio moneta
Dritto Rovescio
Lotto n. 454
Italia. Medaglia per il centenario della nascita di Don Pasquale Uva, fondatore della Casa della Divina Provvidenza di Bisceglie, 1983 (Bronzo dorato, 44,00 mm, 43,90 g). Opus: E. Giaroli, Lorioli, Milano. DON PASQUALE UVA 1883 1983, busto del sacerdote a sinistra, a capo scoperto e in abito talare; a sinistra, il suo stemma parlante con grappoli d’uva, allusivi al cognome, con cordone e fiocchi; a destra e in basso, rami d’ulivo; nel campo a destra, GIAROLI. Rovescio: CHARITAS CHRISTI URGET NOS, tre figure ammantate con ampi cappucci, chine su un moribondo semisdraiato a terra e avvolto in un lenzuolo; sullo sfondo, un cavallo. Nel suo astuccio originale in plastica blu. Fior di conio. Pasquale Uva nacque a Bisceglie, in Puglia, il 10 agosto 1883, da una famiglia di contadini, e fu ordinato sacerdote il 15 agosto 1906. Conseguì le lauree in teologia e diritto canonico presso la Pontificia Università Gregoriana di Roma. In qualità di parroco della chiesa di Sant’Agostino a Bisceglie, fu profondamente colpito dalla lettura della vita di Giuseppe Benedetto Cottolengo e maturò la decisione di dedicarsi all’assistenza dei disabili e dei malati mentali, allora frequentemente abbandonati e considerati, secondo la mentalità dell’epoca, come relitti umani. Il 3 ottobre 1921 pose la prima pietra della Casa della Divina Provvidenza, edificata accanto alla sua chiesa, e il 10 agosto 1922 riunì in comunità otto giovani donne, fondando la Congregazione delle Ancelle della Divina Provvidenza, destinate all’assistenza degli ospiti della struttura. La Casa di Bisceglie divenne ospedale psichiatrico della provincia di Bari negli anni 1933-1935. Seguirono altre tre Case della Divina Provvidenza: a Foggia, nel 1945-1946; a Guidonia, a partire dal 1953; e a Potenza, dal 1955. Don Pasquale Uva morì a Bisceglie il 13 settembre 1955. Il 10 maggio 2012 fu dichiarato Venerabile da papa Benedetto XVI. Bronze.
Osserva:
Base d'asta: CHF 10
CHF
Diritti d'asta: 19.00%
Chiusura alle: 2026-10-19 14:00:00 ora di Roma