Banner ACM 38
Risultati: 61

6 - Regno dei Parti. Artabanos III. 126-122 a.C. Tetradramma. Ag. Zecca del Tigri. D/ Busto diademato a destra. R/ Demetra seduta a sinistra, con cornucopia e Nike, che la incorona con una corona; tritone alato che sostiene il trono; monogramma all'esterno a sinistra; Θ all'interno a sinistra; H (sopra Π) ΠP (data) in esergo. Sellwood 21,2 var. (H non citata come ritagli sopra Π); BB. Graffi di pulitura, rugosità, depositi sul retro, qualche porosità. RRR. Estremamente raro con ritagli della data.

7 - Mysia. Cizico. Hekte. 600-550 a.C. 1/6 di Statere. El. D/ Tonno verso il basso, ai lati due pallini e testa di tonno verso l'esterno. R/ Quadrato incuso e quadripartito. Peso gr. 2,70. Diametro mm. 10. qSPL. RR.

8 - Attica. Atene. 479-404. Tetradramma. Ag. D/ Testa di Atena con elmo a destra. R/ Gufo a destra, dietro ramo d'ulivo e mezzaluna. davanti AOE. SNG COP. 32 ff. Peso gr. 17,18. Diametro mm. 23. SPL+. Debolezza di conio al rovescio, ottima conservazione. Patina.

9 - Attica. Atene. Nuovo Stile. Tetradracma. Ag. Magistrati Euryklei e Ariara. c. 122/1 a.C. D/ Testa di Atena con elmo a destra. R/ Gufo in piedi a destra su anfora, testa frontale; nomi etnici e dei magistrati a sinistra e a destra. Tre Grazie nel campo a destra; il tutto entro una corona d'ulivo. Thompson-509c. Peso gr. 16,62. Diametro mm. 30. BB. Patina.

11 - Fenicia. Tiro. Mezzo Shekel. Ag. Datato CY 51 (76/5 a.C.). D/ Testa laureata di Melqart a destra, pelle di leone annodata intorno al collo. R/ ΤΥPΟΥ ΙΕΡΑΣ-ΚΑΙ ΑΣΥΛΟΥ, Aquila stante a sinistra sulla prua, foglia di palma sull'ala destra; a sinistra, AN (data) sopra la clava; A a destra. HGC 10 358; Peso gr. 6,70. Diametro mm. 23,00. BB+. Esemplare di pregio con incantevole patina. Lieve difetto metallico sul rovescio. RRR.

12 - Re della Macedonia. Alessandro III il Grande. 336-323 a.C. Tetradramma. Ag. Zecca di Babilonia. D/ Testa di Eracle a destra, con copricapo di pelle di leone. R/ AΛEΞANΔPOY. Zeus seduto a sinistra, con aquila e scettro; sotto il trono, monogramma sopra il montante, M sotto kerykeion in esergo. Price 3639. Peso gr. 17,15. Diametro mm. 26,00. SPL. Splendida patina di antica collezione, con sfumature iridescenti.

13 - Regno dei Parti. Arsace I. 238-211. Nisa? Dracma. Ag. D/ Testa di Arsace I a sinistra. R/ APΣAKOY Arciere seduto a sinistra, iscrizione aramaica KRNY a sinistra e greca a destra; monogramma sotto il trono. Diametro mm. 16,5. Peso gr. 3,99. BB+. Moneta molto rara con ritratto a sinistra e arciere a sinistra. Tracce di montatura o bordatura sul bordo? Lieve ossidazione del fondo, ma ottimo esemplare. RR.

14 - Regno dei Parti. Pakoros I. 78-120 d.C. Dracma. Ag. Zecca Ekbatana. D/ Testa diademata rivolta a sinistra, con lunga barba. R/ Arciere seduto (Arsakes I) rivolto a destra, che tiene un arco; monogramma sotto l'arco. Sellwood-78.3. Peso gr. 3,82. Diametro mm. 21 x 18. qFDC.

15 - Regno dei Parti. Orodes II. 57-38 d.C. Dracma. Ag. Zecca Ekbatana. D/ Busto diademato a sinistra. D/ ΒΑΣΙΛΕΩΣ ΒΑΣΙΛΕΩΝ APΣAKY EYEPΓETOY ΔIKAIOY EΠIΦANOYΣ ΦIΛEΛΛHNOΣ, Arciere in trono a destra, con in mano l'arco, monogramma in basso. Sellwood 47.6. Peso gr. 3,91. Diametro mm. 19. SPL. Patina.

16 - Persia. Moneta coniata nel periodo compreso tra Dario I e Serse II. Siglos. Ag. c. 485-420 a.C. D/ Re persiano nello schema della corsa inginocchiata a destra, tiene arco, faretra e lancia, R/ Segno di punzonatura incusa. BB.

17 - Regno dei Seleucidi. Siria. Seleuco I Nikator. 312-281 a.C. Tetradramma. Ag. Zecca di Babilonia. Pr-3704. Al tipo di Alessandro III "il Grande" di Macedonia. D/ Testa di Eracle a destra, con pelle di leone. R/ Zeus seduto a sinistra su un trono, con aquila e scettro; nel campo sinistro, monogramma entro una corona; sotto il trono, H sotto il montante. Peso gr. 17,18. Diametro mm. 25. SPL+. Bellissimo ritratto.

18 - Regno dei Seleucidi. Siria. Seleuco I Nikator. 312-281 a.C. Tetradramma. Ag. D/ Testa di zeus a destra. R/ ΒΑΣΙΛΕΩΣ/ ΣΕΛΕYKOY Atena in piedi a destra, brandendo lancia e scudo, alla guida di una quadriga di elefanti. In alto a destra, monogramma indistinto e un'ancora. SNG Spaer 97. Peso gr. 16,66. Diametro mm. 25. BB.

19 - Regno dei Seleucidi. Seleuco I Nikator. 312-281 a.C. Tetradramma. Ag. Zecca di Tiro. D/ Testa diademata di Antioco VII a destra. R/ ΒΑΣΙΛΕΩΣ ΑΝΤΙΟΧΟΥ. Aquila stante a sinistra. SC 2109.8a. Peso gr. 13,64. Diametro mm. 28 x 25. qSPL. Sfogliatura del metallo al diritto.

20 - Regno dei Seleucidi. Demetrio II Nikator. 146-138 a.C. Tetradramma. Ag. Zecca di Tiro. D/ Busto diademato e drappeggiato a destra. Aquila reale in piedi a sinistra sulla prua; foglia di palma sullo sfondo; a sinistra clava sormontata dal monogramma di Tiro; a destra, ΖΞΡ (data) sopra il monogramma. SC 1959.1b; Peso gr. 12,64. Diametro mm. 24. BB. Sfogliatura del metallo.

22 - Caracalla, Augusto. 198-217. Denaro. Ag. D/ ANTONINVS PIVS AVG Busto drappeggiato e paludato a destra. R/ PART MAX PON TR P V COS Trofeo, ai lati due nemici catturati. RIC 65. Peso gr. 3,17. Diametro mm. 19. qSPL/BB.

23 - Valeriano I. 253-260. Antoniniano. Ag. Roma. D/ IMP C P LIC VALERIANVS PF AVG Busto radiato, drappeggiato e corazzato a destra. R/ RESTITVTOR ORBIS L'imperatore in abiti militari verso sinistra, tiene una lancia, solleva una donna inginocchiata. RIC 117. Peso gr. 3,89. Diametro mm. 20. BB+. R.

24 - Tiberio II Costantino. Ravenna. 578-582. Solido. Au. Sear 462. Peso gr. 4,45. Diametro mm. 22. qFDC. Conservazione eccezionale per questa rarissima emissione. RRR. This coin is only shipped to Italy.  Sebbene la data di nascita di Tiberio II sia incerta, il suo governo ha lasciato più di una impronta nel contesto storico medievale. Cresciuto politicamente alla corte di Giustiniano, viene assunto come capitano delle guardie da Giustino II. Ed è proprio a seguito della follia di questi che Tiberio, mercè la persuasione della moglie di Giustino, Sofia, riesce ad assurgere al governo dell’impero, facendo le veci di Giustino. Alla sua morte, Tiberio II sarà nominato imperatore romano d’Oriente. I rapporti con Ravenna divennero più intensi a seguito della scelta di Tiberio di porre in essere una serie di interventi che rafforzavano il controllo bizantino sull’Italia nord-orientale. L’intervento di Tiberio II, si rivelò di fondamentale importanza, per la riorganizzazione dei territori bizantini, anche in vista delle continue minacce barbariche. Peraltro Ravenna prima di diventare un centro bizantino, era già stata capitale dell’impero romano d’Occidente, fin dal 402 d.C. ovvero, da quando Onorio, figlio di Teodosio I, decise di trasferire la residenza da Mediolanum a Ravenna, che divenne anche sede della prefettura del pretorio d’Italia, a seguito della sua posizione strategica di migliore difendibilità, in quanto posta in una zona costiera, dove da sempre l’impero romano godeva di un incontrastato dominio marittimo. Il 402 d.C. fu anche l’anno di apertura della zecca di Ravenna, alla quale è sicuramente attribuibile il solido in asta, per qualità di stile ed incisione.

42 - Libia. Contea di tripoli. Boemondo IV di Antiochia. 1187-1233. Bisante. Imitazione del dinaro del califfo Al-Mustansir. III fase, dopo il 1187-1260. Legenda araba e data in quattro righe, sopra • T • R/ Nome e titoli di Al-Mustansir in tre righe, sopra • B • Metcalf Crociate 489. Peso gr. 3,61. Diametro mm. 21. qSPL. R.