Banner Artemide 75E
Risultati: 19
Lot # 931 - Girolamo Santucci (...-1494), vescovo di Fossombrone. Medaglia uniface. D/ HIERONYMS SANCTVCIVS VRBINAS EPS FOROSEMPRONIENSIS. Busto a sinistra con tunica. Cf. Hill, Corpus 1013; Cf. Arm. I-51-13. AE. 131.83 g. 83 mm. Opus: Niccolò di Forzore Spinelli detto Fiorentino. Fusione posteriore. SPL. Girolamo Santucci Urbinate fu una figura ecclesiastica legata alla corte dei Montefeltro nel pieno Rinascimento italiano. Originario di Urbino, ricoprì la carica di vescovo di Fossombrone distinguendosi come uomo di cultura e mecenate. Il suo nome compare in diverse testimonianze artistiche ed epigrafiche dell’epoca. La dicitura “Urbinate” indica semplicemente la sua provenienza dalla città di Urbino.
Lot # 932 - Antonio Barberini (1607-1671), cardinale italiano. Gettone 1656 emesso per Antonio Barberini, gran elemosiniere di Francia. D/ CAR. AN. BAR. MAG. FRANC. ELEEM. Busto del cardinale Barberini rivolto a destra. R/ GRATIOR. VMBRA Api in volo attorno a un giglio; in esergo la data. AE. 8.73 g. 30 mm. Minimi colpetti. qBB/BB.
Lot # 933 - Grande medaglia devozionale ovale con i SS. Pietro e Paolo, XVIII sec. AE. 36.8 g. 46 x 41 mm. qSPL.
Lot # 934 - Medaglietta devozionale artigianale di fine settecento con raffigurazione pirografato della Vergine e il Bambino da un lato e lamina dorata con scena sacra. 5.02 g. 32.5 mm.
Lot # 935 - Peso (?) su cui scritta ROMA. PB. 20.25 g. 25 mm.
Lot # 936 - Scipione Maffei (1675-1755) Storico e drammaturgo. Medaglia commemorativa 1755 per l'inaugurazione dell'accademia filarmonica di Verona. D/ SCIPIONI MAFFEIO MARCH. Busto a destra. R/ MUSEI VERONENSIS CONDITORI. Prospetto del museo di Verona; in esergo, ACCADEMIA/ PHILARMONICA/ AN MDCCLV. Volt. 1534; Johnson II, 288; Rizzini II pag. 93. AE. 75 g. 54.5 mm. Opus: A. Dassier. Colpetti al bordo. qSPL.
Lot # 937 - Urbano Savorgnan (1704-1777), padre filippino e collezionista. Medaglia fusa 1777. D/ URBANUS SAVORGNAN NOB VEN PRESB ORAT BON ANTIQUIT ETC. ETC. AMATOR. Busto a destra. Nel taglio del busto, F SCANDELARI. R/ BENEDIC DEUS ME ET MULTA UNIVERSI GENERA QUAE SERVO. Il Savorgnan, inginocchiato, rivolto verso Dio benedicente; nel cielo vola un'aquila. Presso il Savorgnan stanno la figura della Natura (Artemide Efesia), appoggiata ad una colonna, una cornucopia ed un leone. Volt. 1628. AE. 254 g. 92.5 mm. Opus: Filippo Scandellari. RR. Molto rara. Bel BB.
Lot # 938 - Pietro Antonio Serassi (1721-1791), scrittore. Medaglia 1786. D/ PETRVS ANTONIVS SERASSIVS BERGOMAS. Busto a destra. R/ PROPAGATORI PATRIAE LAVDIS. Figura allegorica regge ilbro 'VITA DEL TASSO'. In esergo, II VIRI BERGOM AN MDCCLXXXVI. Wurzb. 8402. AE. 32.14 g. 45 mm. SPL+. Pietro Antonio Serassi (1721–1791) fu uno dei protagonisti della cultura bergamasca del Settecento. Bibliotecario della Biblioteca Angelo Mai, Serassi unì la passione per la filologia e la critica delle fonti a una raffinata sensibilità letteraria. Le sue ricerche, in particolare su Torquato Tasso, lo resero uno dei primi biografi moderni del poeta, consolidando il suo ruolo di mediatore tra la tradizione letteraria italiana e lo spirito illuminista.
Lot # 939 - Daniele Concina (1687-1756), teologo. Medaglia, ultimo quarto XVIII secolo (1789). D/ P DANIEL CONCINA ORD PRAED. Busto a destra con abito talare e cappuccio; sotto, PETRVS BALZAR ROMANVS. R/ PATRVM REDIVIVA VETVSTAS. Due figure stanti di fronte: a sinistra, un Pontefice romano con croce pontificale e il Libro aperto; a destra un Patriarca orientale con il Libro chiuso e oggetti liturgici; tra loro, in basso, modello di una chiesa, in alto, Colomba dello Spirito Santo. Volt. 1723. AE. 28.74 g. 49 mm. Opus: P. Balzar. R. SPL. Una figura affascinante del Settecento italiano, Daniele Concina fu un instancabile difensore della morale e della fede, protagonista di accesi dibattiti culturali nella Venezia del suo tempo.
Lot # 940 - Ambito Veneziano. Diciotto tessere da gioco o elementi decorativi di carta con facce di due colori diversi, XVIII sec. Carta. 43 mm. SPL.
Lot # 941 - Giacinto Sigismondo Gerdil (1718-1802), Cardinale. Medaglia 1804. D/ HYAC GERDILIVS CARDINALIS. Busto a sinistra; sotto T. MERCANDETTI F. R. R/ RELIGIO ET SAPIENTIA. La figura allegorica della Religione stringe la mano a quella della Sapienza; in esergo T.M.I. Martini 1463. AE. 90.4 g. 67 mm. Opus: Mercandetti. Lievi colpetti al ciglio. qSPL. Giacinto Sigismondo Gerdil (1718–1802), cardinale e teologo barnabita, fu una delle figure più autorevoli della cultura ecclesiastica del Settecento. Nato in area savoiarda, si distinse come filosofo e polemista, impegnato nella difesa della dottrina cattolica contro le correnti illuministe e razionaliste del tempo, in particolare nel confronto con il pensiero di Jean-Jacques Rousseau. Creato cardinale nel 1777, ricoprì incarichi di rilievo nella Curia romana, divenendo anche prefetto della Congregazione dell’Indice. La sua produzione teologica e filosofica, vasta e rigorosa, lo colloca tra i principali interpreti della reazione cattolica all’Illuminismo europeo.
Lot # 942 - Francesco Petrarca (1304-1374). Medaglia 1819 appartenente alla serie Uomini Illustri Universale. AE. 36.11 g. 41 mm. Opus: Jouffroy. SPL+.
Lot # 943 - Maria Carolina di Borbone,figlia del Duca di Calabria,Duchessa di Berry (1798-1870). Medaglia 1820 per la nascita di Enrico, duca di Bordeaux, figlio della duchessa di Berry. D/ 29 SEPT 1820. L'arcangelo Michele con spada sguainata e scudo schiaccia il demonio. R/ DIEU NOUS L'A DONNE'. La Duchessa distesa su dormeuse volta a sinistra solleva verso il cielo raggiante il neonato; dietro, erma del defunto duca. Ricciardi 283. AE. 30.1 g. 38.3 mm. Opus: Gayrard. Colpetti al bordo. BB.
Lot # 944 - Fiera Carnevalesca del Gianduja. Medaglia Fiera Fantastica 1869. D/ Rappresentazione satirica di Gianduja. R/ Legenda in quattro righe entro corona d'alloro. SN. 28.1 g. 44 mm. Opus: Ciani. Appiccagnolo. Conservazione eccezionale per il tipo, conserva lustro dei fondi. FDC.
Lot # 945 - Firenze. Medaglia premio scuole tecniche del comune di Firenze per l'anno 1871-72, assegnata a Leone Nissim. AG. 42.1 g. 46 mm. Opus: L. Gori. SPL.
Lot # 946 - Onoreficenza di inizio novecento in argento (?) con nastrino blu; ; al cento, incise, sigle B M. 5.31 g. 55 mm.
Lot # 947 - Medaglia XX sec. per la corsa al trotto. MB. 21.01 g. 38 mm.
Lot # 948 - Dante Alighieri (1265-1321). Medaglia 1965 omaggio della città di Ravenna per il settecentesimo anniversario della nascita di Dante Alighieri. AG. 45 g. 45 mm. Opus: G. Viola. SPL.
Lot # 949 - Unione Tecnica Italiana Farmacisti. Lotto di tre medaglie con appiccagnolo e anellino commemorative delle giornate farmaceutiche italiane per le edizioni 1a (1966), 4a (1969) e 5a (1970). AE, AE dorato, AE e smalti.