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Lot # 1045 - Romano I (agosto-novembre 897). Medaglia di restituzione. D/ ROMANVS I PONT MAX. Busto a sinistra con mantellina. R/ BENEFAC DOMINE BONIS ET RECTIS CORDE. Grande croce; nei quadranti, SANCTVS - PETRVS / SANCTVS - PAVLVS. Mod. CNORP pp. 24-25. AE. 40.66 g. 42.00 mm. R. qSPL/SPL.
Lot # 1046 - Pio III (1503), Francesco Todeschini-Piccolomini. Medaglia di restituzione coniata, realizzata attorno al 1664. D/ PIVS III PONT MAX M D III. Busto a destra con piviale decorato. R/ GLORIA SENENSI D C PICCOLOMINI. Stemma Piccolomini. Mod. (Annuale) 181. AG. 37.84 g. 45.00 mm. Opus: G. Paladino. RRR. Rarissima. Piccoli segni di grappatura nei campi. Questa medaglia fa parte della serie di restituzione realizzata da Girolamo Paladino a Roma intorno al 1664 su iniziativa del Cardinal Francesco Barberini. Per la realizzazione di questa medaglia fu riutilizzato il conio con lo stemma di Pio II dato che Pio III, sebbene nato con il cognome Todeschini, era un nipote di Pio II e ne aveva adottato il cognome e lo stemma di famiglia. qFDC.
Lot # 1047 - Sede Vacante (1740). Medaglia emessa dal Prefetto dei Sacri Palazzi Apostolici e Governatore del Conclave Monsignor Girolamo Colonna. D/ Lo stemma del Monsignor Girolamo Colonna; sotto, nel giro, SEDE VACANTE. R/ HIERONYM COLVMNA S PAL APOST PRAEFECTVS ET CONCLAVIS GVBERNATOR MDCCXXXX su sette righe. Boccia 48. AE. 9.67 g. 28.00 mm. Opus: Artista sconosciuto. RR. Molto rara. Bel BB.
Lot # 1048 - Clemente XIII (1758-1769), Carlo Rezzonico. Medaglia straordinaria allusiva alla lotta contro i Gesuiti. D/ CLEMEN XIII PON MAX. Busto del pontefice di tre quarti a destra con camauro, mozzetta e stola. R/ LIBERALITAS REDVX. Allegoria della Carità Pontificia che versa monete da una cornucopia; sotto, in esergo, abrasione del conio (CONG P D). Patrignani 32 (in stagno). AE. 35.06 g. 43.00 mm. Opus: F. Cropanese (?). RRR. Rarissima. Inedita; apparentemente esistente solo in stagno. Piccolo foro di appensione. SPL.
Lot # 1049 - Pio VII (1800-1823), Barnaba Chiaramonti. Medaglia premio per il Collegio Urbano di Propaganda Fide. D/ EVNTES IN VNIVERSVM MVNDVM PRAEDIC EVANG OMNI CREATVRAE. Cristo radiato seduto spiega il Vangelo a otto apostoli; sotto, L. GENNARI. R/ ALVMNORVM COLLEGII VRBANI. DOCTRINAE ET PIETATI entro corona di rami di quercia. Patrignani 118. AG. 25.41 g. 41.00 mm. Opus: L. Gennari. R. Rara. Minimi hairlines. SPL.
Lot # 1050 - Pio VII (1800-1823), Barnaba Chiaramonti. Medaglia annuale A.XXI, per la visita a Roma dell'Imperatore d'Austria. D/ PIVS VII PONTIFEX MAXIMVS ANN XXI. Busto a sinistra con triregno e piviale. R/ FRANC I AVSTR IMP IN QVIRINALI HOSPES. Il Pontefice accoglie Francesco I e l'Imperatrice. Esergo: MDCCCXIX. Bart. E. 820. AG. 31.61 g. 41.50 mm. Opus: T. Mercandetti. R. Minimi hairlines. SPL.
Lot # 1051 - Leone XII (1823-1829), Annibale Sermattei della Genga. Medaglia ibrida A. VI. D/ LEO XII PONT MAX ANNO VI. Busto a sinistra con mozzetta e stola; sotto, NIC CERBARA F. R/ INGENVIS ARTIBVS ILLA FAVET. Allegoria della Chiesa pone corona di allora sopra a cippo; sotto, in esergo, JOS SCHWENDIMAN F A. 1775. AG. 56.60 g. 45.00 mm. Opus: N. Cerbara. RRR. SPL. La medaglia nasce dall'accoppiamento di due conii. Il diritto reca: A. VI. Il Patrignani sostiene che nei cinque mesi del VI ed ultimo anno di pontificato di Leone XII siano state coniate solo medaglie ordinarie : ACADEMIIS - AVDITORIBVS - BENEMERENTI. Dai documenti della zecca però non emerge traccia alcuna di tali coniazioni. Si deve pertanto ritenere che le assai rare medaglie recanti A. VI siano state coniate dopo la morte del Papa. Questa supposizione è dunque avvalorata dal conio di rovescio della medaglia qui proposta che a differenza del diritto, conio ufficiale del Cerbara, è opera precedente dello Schwendiman e reca l'anacronistico anno 1775. E' probabile che questa medaglia sia stata coniata in Germania visto i contatti che per tutta la vita, anche precedente al Pontificato, Papa Della Genga ha intercorso con il mondo tedesco.
Lot # 1052 - Gregorio XVI (1831-1846), Bartolomeo Alberto Cappellari. Medaglia A. I. D/ GREGORIVS XVI PONT MAX AN I. Busto a sinistra con berrettino e piviale; sotto, GIROMETTI F. R/ DEXTERA DOMINI FECIT VIRTVTEM. L'allegoria della Religione con la Croce si appoggia ad una colonna sormontata dalle Chiavi e dal Triregno; sulla colonna: SVPRA FIRMAM PETR; in basso, calpestata giace l'idra; in esergo, MDCCCXXXI; sotto, sigle dell'incisore (GC). Bart. E. 831. AG. 30.26 g. 43.00 mm. R. Patina di medagliere. qFDC/FDC.
Lot # 1053 - Gregorio XVI (1831-1846), Bartolomeo Alberto Cappellari. Medaglia premio per l'Accademia di San Luca A. X. D/ GREGORIVS XVI P M ANNO SACRI PRINC X. Busto a sinistra con zucchetto e piviale decorato; sotto, G. CERBARA F. R/ INSIGN ET PONTIF ACADEMIA ROMANA ARTIF A DIVO LUCA MERENTIBVS. San Luca seduto su toro alato intento a dipingere. Boccia 126 (Gregorio XVI). AR. 26.63 g. 44.00 mm. RRR. Rarissima. Questa medaglia viene censita unicamente da Boccia che la ritiene inedita. SPL.
Lot # 1054 - Pio IX (1846-1878), Giovanni Mastai Ferretti. Medaglia straordinaria A. I per il Possesso del Laterano. D/ PIVS IX PONTIFEX MAXIMVS ANNO I. Busto a sinistra con berretto mozzetta e stola; sotto, GIVS CERBARA F. R/ SACROS SEDIS LATER POSSESS. Le figure allegoriche della Giustizia della Pace e della Clemenza stanti di fronte con i rispettivi attributi; sotto, in esergo, VI IDVS NOV / MDCCCXXXXVI / sigla dell'incisore in corsivo (GC). Bart. Pio IX I 35. AG. 33.62 g. 43.50 mm. Opus: G. Cerbara. R. Patina iridescente. FDC.
Lot # 1055 - Pio IX (1846-1878), Giovanni Mastai Ferretti. Medaglia A. V. D/ PIVS IX PONTIFEX MAXIMVS ANNO V. Busto a sinistra con mozzetta e stola; sotto, G. GIROMETTI F. R/ DIRVPTVS EST DRACO ET DIXIT DANIEL ECCE QVEM COLEBATIS. San Daniele indica un drago abbattuto; sotto, in esergo, G. GIROMETTI F. Bart. E. 850. AU. 51.40 g. 43.50 mm. RRR. Rarissima. Solo 38 pezzi coniati. Foro portativo otturato. Piccolo punzone sul bordo con civetta e numero 7. Una curiosità sulla medaglia riguarda la sua realizzazione che doveva prevedere Daniele con in testa un berretto ma esso venne successivamente rimosso in quanto il Card. Antonelli vedeva in esso un'eccessiva somiglianza al berretto frigio. Bel BB. Da Gaeta Pio IX rivolse un appello alle nazioni cattoliche richiedendone l'aiuto. Luigi Napoleone inviò presto un manipolo di 7000 uomini comandati dal Generale Oudinot che dopo essere sbarcato a Civitavecchia pose d'assedio Roma sbaragliando le difese Repubblicane il 1° giugno 1849 mentre l'Austria con le sue truppe aveva appena preso Bologna e la Romagna. Pio IX potè rientrare a Roma come sovrano il 12 aprile 1850 nel precario clima pacifico sostenuto dai francesi.
Lot # 1056 - Pio IX (1846-1878), Giovanni Mastai Ferretti. Medaglia massimo modulo 1851 per il restauro dell'altare di San Giovanni in Laterano. D/ PIVS IX PONT MAX. Busto a sinistra con berrettino, mozzetta e stola in ghirlanda di foglie di alloro e di quercia legata, in alto e in basso, da nastri incrociati. Sotto il busto, NIC CERBARA F. R/ PIVS IX P M BASILICAE LATERAN ALTARE MAX AD VETEREM FORMAN RESTIT AC SPLENDIDIORI CVLTV INSTAVR; in sergo, AN D MDCCCLI; sotto, G BIANCHI. L'altare Papale in San Giovanni in Laterano; dietro l'altare, sulla somità del grande arco dell'abside, la scritta ALEXANDER VII P M LABENTEM APSIDEM REPARAVIT ORNAVIT AN D MDCLXIII. Bart. MM 4. AE. 260.70 g. 82.00 mm. Opus: N. Cerbara - G. Bianchi. Medaglia commissionata dal Ministero delle Finanze. Il diritto di questa medaglia è il medesimo inciso dal Cerbara utilizzato per la medaglia di Gaeta. Molto rara. Piccolo punto di ossidazione al diritto. Conservazione altissima. Fondi a specchio. qFDC.
Lot # 1057 - Pio IX (1846-1878), Giovanni Mastai Ferretti. Medaglia massimo modulo 1854 per la costruzione del ponte di Ariccia. D/ PIVS IX PONT MAX. Busto a sinistra con berrettino, mozzetta e stola in ghirlanda di foglie di alloro e di quercia legata, in alto e in basso, da nastri incrociati. Sotto il busto, NIC CERBARA F. R/ La veduta del ponte di Ariccia tra le colline laziali; sopra, PROVIDENTIA OPTIMI PRINCIPIS ARICIAE CLIVI PERICVLO SVBLATO; sotto, in esergo, VIA INGENTI MOLITIONE ARCVBVS IMPOSITA COMMEANTIVM SECVRITATI ANNO MDCCCLIV; SOTTO, I BIANCHI S. Bart. MM 9. AE. 242.00 g. 82.00 mm. Opus: N. Cerbara - I. Bianchi. Medaglia commissionata dal Ministero dei Lavori Pubblici. Molto rara. Segno al diritto. Bei fondi lucenti. SPL+.
Lot # 1058 - Pio IX (1846-1878), Giovanni Mastai Ferretti. Medaglia annuale, A. XVI. D/ PIVS IX PONT MAX AN XVI. Busto a sinistra con berrettino, mozzetta e stola. R/ DEVS MEVS CONCLVDAT ORA LEONVM. Daniele tra due leoni, a sinistra un ramo d'olivo. Bart. E. 861. AE. 34.64 g. 43.50 mm. Opus: Carlo Voigt. R. Esemplare di altissima conservazione con fondi a specchio. Piccoli segnetti nei campi. FDC. Questa medaglia commemora il periodo più critico della Chiesa (1859-1860), caratterizzato da importanti eventi politici e militari che anticipavano la caduta imminente del potere temporale. L'azione di Camillo Cavour contribuì alla preparazione della guerra per l'Unità d'Italia; infatti dopo le vittorie franco-piemontesi e l'annessione della Lombardia al Piemonte, lo Stato Pontificio subì smembramenti a seguito dei plebisciti nelle Marche e nell'Umbria. Nonostante Pio IX sollevò la sua protesta in un Concistoro pubblico, non ottenne alcun risultato. Garibaldi invece, con la celebre spedizione dei Mille, abbatté la monarchia borbonica. L'agonia del potere temporale della Chiesa ebbe inizio il 18 settembre 1860 con la battaglia di Castelfidardo e culminò con la breccia di Porta Pia e l'Unità d'Italia nel 1871.
Lot # 1059 - Leone XIII (1878-1903), Gioacchino Pecci. Medaglia annuale A. VIII. D/ LEO XIII PONT MAX AN VIII Busto a sinistra con berrettino mozzetta e stola; sotto, F BIANCHI. R/ HISTORIA FVGENTIVM TESTIS TEMPORVM VERITATIS LVCEM ADFERT ERVDITAE POSTERITATI MENDACIO PROFLIGATO REIECTO. Le figure allegoriche della Storia, della Verità e della Fama; al centro Angelo con pergamena su cui LEONIS XIII EPIS; sotto, putto appoggiato ad una targa su cui: HISTORIA LVX VERITAS. Bart. E. 885. AU. 53.35 g. 43.00 mm. Opus: F. Bianchi. Colpi ripresi al bordo e fondi leggermente spazzolati. Bel BB. Nel gennaio del 1881 Leone XIII ordinò l'apertura agli studiosi della sala dell'Archivio Segreto Vaticano, autorizzando l'esame e la pubblicazione di qualsiasi documento storico.
Lot # 1060 - Leone XIII (1878-1903), Gioacchino Pecci. Medaglia 1896 coniata per commemorare il primo centenario dell'enciclica. D/ GESTA DEI PER FRANCOS; in esergo, 1896. il Papa seduto in trono nell'atto di benedire e consegnare alla figura allegorica della Francia, con la testa laureata e una lunga spada nella mano sinistra, una pergamena in cui è riportato il titolo dell'enciclica NOBILISSIMA GALLORVM GENS. Al centro ma in secondo piano le sagome di due prelati che assistono alla scena e, in alto sullo sfondo, la raffigurazione di Santa Petronilla, patrona della Francia, con una Croce ed un giglio nelle mani e con il nimbo in cui è riportato SANTA PETRONILLA; sulla sinistra, F. VERNON. R/ PRIMOGENITA ECCLESIAE FILIA su tre righe; sotto, una piccola rappresentazione della Francia; il tutto dentro una corona formata da due rami d'ulivo. Modesti (Leone XIII) 273-1896. AU. 44.30 g. 38.00 mm. Opus: V. de Vernon; G. Angelini. RR. FDC. La medaglia che commemora i 100 anni dall'enciclica 'Nobilissima Gallorum Gens' vede l'accostamento di due conii, quello di diritto ad opera di Frederic Charles Victor de Vernon mentre quello di rovescio ad opera di Guido Angelini, incisore riminese.
Lot # 1061 - Giovanni XXIII (1958-1963), Angelo Roncalli. Medaglia annuale A. IV. D/ IOANNES XXIII PONTIFEX MAXIMVS. Busto a sinistra con camauro, mozzetta e stola; sotto il busto, GIAMPAOLI; sotto, ANNO IV. R/ MATER ET MAGISTRA. La figura della Chiesa in piedi con il Vangelo e con sulla palma della mano destra la fiamma della carità; dietro, una madre con tre fanciulli e due operai. Sullo sfondo case e fabbriche; in basso, in esergo, 15-V-1961. Bart. E. 962. AU. 67.28 g. 44.00 mm. Opus: P. Giampaoli. R. Marchiata oro 917/1000. Insignificanti colpetti al rovescio e al ciglio. FDC/FS. La medaglia celebra la promulgazione dell'enciclica Mater et Magistra, nel 70° anniversario della Rerum Novarum di Leone XIII. Questo documento di portata storica, tratta dei problemi sociali del mondo attuale: in particolare essa sottolinea i lineamenti dell'iniziativa privata, la possibilità dell'intervento statale nella vita economica, i rapporti tra capitale e lavoro, il problema degli aiuti e dei paesi sottosviluppati.
Lot # 1062 - Giovanni XXIII (1958-1963), Angelo Roncalli. Medaglia 1963, premio Balzan. D/ IOANNES. XXIII. PONTIFEX. MAXIMVS A. MCMLXIII. Busto a destra con zucchetto e piviale decorato con arabeschi e Gesù in mezzo a un gregge di pecore; sotto il busto, GIAMPAOLI. R/ Il Papa in trono riceve il premio Balzan da Antonio Segni, presidente della Repubblica Italiana, e da Giovanni Gronchi, presidente del comitato del premio; sullo sfondo, moltitudine di presenti; in esergo 10-V-63; in alto, SALVTIFERAM.ORBI.PACEM.PROPOSVIT. Mod. (Giovanni XXIII) 271; Calò 35. AU. 69.00 g. 44.00 mm. RR. Marchiata sul bordo oro Z917. Mimini segnetti da contatto. Fondi a specchio e satinatura di conio. FDC.
Lot # 1063 - Paolo VI (1963-1978), Giovanni Battista Montini. Medaglia annuale A. I. D/ PAVLVS VI PONT MAX AN I. Busto a sinistra con berrettino mozzetta e stola; sotto, GIAMPAOLI. R/ IN NOMINE DOMINI. Stemma Montini somontato da chiavi decussate e tiara; sotto, nel giro, 21 VI MCMLXIII. Bart. E. 963. AU. 76.89 g. 50.00 mm. In cofanetto originale. Emissione di diametro superiore. Fondi a specchio. Marchiata oro 900 con punzone della ditta fabbricante. FDC. Questa medaglia, emessa per celebrar l'elezione del Card. Montini, torna a recare lo stemma del Pontefice dopo la volontà di Paolo VI di rompere la tradizione legata al primo anno di pontificato e di dare enfasi alla continuazione del Concilio Ecumenico Vaticano II. La medaglia non è stata coniata negli stabilimenti della Zecca Italiana e quindi è possibile trovare diverse versioni della stessa con i punzoni delle ditte che ne hanno ricevuto mandato.
Lot # 1064 - Paolo VI (1963-1978), Giovanni Battista Montini. Medaglia straordinaria 1967 per celebrare l'incontro con il Patriarca Athenagoras. D/ PAULUS ET ATHENAGORA SINVICEM DILIGENTES; sotto, LELLO SCORZELLI. R/ PETRUS ET ANDREAS FRATES ET JESU CRUCI AFFIXI DISCIPULI. Tre tipi di croce: quella di Andrea ad X, quella di Gesú latina e quella di Pietro rovesciata. Calò 71; De Luca 386. AU. 57.16 g. 44.00 mm. Opus: L. Scorzelli. RR. Molto rara. FDC.
Lot # 1065 - Paolo VI (1963-1678), Giovanni Battista Montini. Medaglia straordinaria 1967, a ricordo della viaggio in Turchia. D/ PAULUS VI PONT MAX. Busto a destra con berrettino e piviale; sotto, E. MANFRINI. R/ ISTAMBUL 25-7-1967 EPHESUS 26-7-1967. Stemma Montini sormontato da chiavi decussate e triregno; sotto, E. MANFRINI. Calò 70; De Luca 383. AU. 55.26 g. 44.00 mm. Opus: E. Manfrini. RR. Molto rara. FDC.
Lot # 1066 - Paolo VI (1963-1978), Giovanni Battista Montini. Medaglia straordinaria 1969 commemorativa del viaggio in Uganda. D/ Stemma Montini sormontato da chiavi decussate e triregno. R/ Africano in piedi di fronte saluta con la destra: a sinistra, R. RUI; intorno, ventidue croci (Martiri Cattolici). Calò 85; De Luca 392. AU. 68.60 g. 44.00 mm. Opus: R. Rui. In astuccio con stemma Montini originale. qFDC.
Lot # 1067 - Giovanni Paolo II (1978-2005), Karol Wojtyla. Trittico in cofanetto della zecca di medaglie A. IIV comprendente oro, argento e bronzo. D/ IOANNES PAVLVS II PONT. MAX. ANNO IV. Busto del pontefice di tre quarti a destra con mani giunte in atto di preghiera. R/ ANNO MDC A CONC. CONST. I ET MDL A CONC: EPHESIN. CELEBRATIS. Rappresentazione dei Vescovi riuniti in Concilio sotto la guida illuminata dello Spirito Santo e la protezione della Madonna; sotto, in esergo, E. CIVITATE VATICANA. AU, AG, AE. La medaglia in oro pesa 52 g di oro 917 o/oo. Esemplare corredato di certificato di emissione (010/500) e astuccio della zecca. Per questa emissione sono state coniate 1500 medaglie in oro. FDC.
Lot # 1068 - Francesco I (2013- ), Jorge Mario Bergoglio. Trittico in cofanetto della zecca di medaglie A. I comprendente oro, argento e bronzo. D/ FRANCISCUS PONT. MAX. AN. I. Busto frontale benedicente, con zucchetto e stola; a destra, sulla spalla, M. CRISCIOTTI. R/ VIDIT ERGO LESUS PUBLICANUM ET QUIA MISERANDO ATQUE ELIGENDO VIDIT, AIT ILLI SEQUERE ME. La raffigurazione della chiamata di Matteo. AU, AG, AE. Opus: Marinagela Crisciotti. RR. Sul bordo la scritta E CIVITATE VATICANA 232/400. Esemplare corredato da certificato di emissione (232/400) e astuccio della zecca. L'esemplare proposto appartiene a quel gruppo di medaglie emessere erroneamente con la dicitura LESUS anzichè JESUS e immediatemente ritirate dall'autorità Vaticane. Questi esemplari sono tra i pochi sopravvissuti. Per un approfondimento vedasi l'articolo di Roberto Ganganelli su Il Giornale della Numismatica n. 11, Novembre 2013 'Sarà vaticano il 'Gronchi rosa' delle medaglie ?'. FDC. La scena del rovescio che vede Gesù di fronte a Matteo è circondata nel giro da un pezzo tratto dalle Omele di San Beda il Venerale. Tale espressione segnò profondamente il giovane Jorge Bergoglio allorchè, diciassettenne, nella festa di San Matteo dell'anno 1953, sperimentò, in un modo del tutto particolare, la presenza amorosa di Dio nella sua vita. In seguito ad una confessione, si sentì toccare il cuore ed avvertì la discesa della Misericordia di Dio che, con sguardo di tenero amore, lo chiamava alla vita religiosa, sull'esempio di Sant'Ignazio di Loyola.