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Lot # 85 - BOLOGNA Annibale II Bentivoglio (1511-1512) Ducato - CNI 250 AU (g 3,46) RRRR Annibale Bentivoglio, figlio di Giovanni II, riusci ad impadronirsi, con i suoi partigiani, di Bologna, che governò per un anno. Certamente sapeva di non essere in grado di mantenere quella posizione se non convincendo Giulio II a riconoscerla, per cui, dopo una prima fasedi aperta ribellione, cerco' un accordo con il pontefice. Nonostante i suoi sforzi, Giulio II non aveva alcuna intenzione di scendere a patti con lui e, con l'aiuto militare del Re di Napoli, riusci a cacciarlo come aveva fatto con il padre. E' probabile che Annibale, non potendo emettere monete a nome di Giulio II senza la sua autorizzazione, ne abbia emesse autonomamente. Il punzone usato per imprimere San Pietro venne modificato sensibilmente dopo l'arrivo a Bologna del nuovo cardinale legato Giovanni Medici. Mentre in precedenza la veste era raffigurata lunga sino a nascondere i piedi, in seguito si presentava piu' corta, con le caviglie scoperte. Poiché è improbabile che Giovanni Bentivoglio II abbia emesso ducati anonimi senza il proprio stemma o quello del pontefice alla fine del suo governo, si ritiene che questo bolognino d'oro debba essere attribuito ad Annibale II. E quelli con la veste corta senza nessuna armetta sono assegnabili alle Sedi Vacanti seguenti il pontificato di Leone X. Moneta di grandissima rarità e di superba qualità, in particolar modo il D/, che presenta rilievi praticamente integri e perfettamente impressi. L'unico esemplare, oltre a questo, che siamo riusciti a trovare , risulta quello dell'asta Künker del 2022, catalogato erroneamente sotto Clemente VII e che, in conservazione BB+, ha realizzato 3200 euro + diritti.. qFDC/ M.di SPL
Lot # 86 - BOLOGNA Anonime dei Bentivoglio (1446-1506) Bolognino d'oro - CNI 21; MIR 21 AU (g 3,49) RRRR Moneta di grande rarità e di inusuale ed altissima qualità per la tipologia. Tra i pochissimi esemplari apparsi, questo risulta certamente il migliore. Nell'asta Ranieri 10 del 2016, lotto 294, un esemplare in conservazione qSPL, ha realizzato 3.000 euro + diritti. Ex Nomisma 2014, 4.000 euro + diritti.. SPL-FDC
Lot # 87 - BOZZOLO Scipione Gonzaga (1613-1670) Tallero del leone da 3 lire 1659 - MIR 58 (indicato R/5 senza valutazione) AG (g 24,94) RRRR Moneta di grande rarità in ottima conservazione. Si tratta della contraffazione del tallero olandese che circolava largamente in Oriente. Alcune zecche italiane lo presero di mira battendo un gran numero di contraffazioni di titolo assai calante rispetto a quello degli originali. I tipi erano sempre gli stessi e le contraffazioni si distinguevano per le leggende del diritto col nome del signore locale che le aveva fatte battere. In questa contraffazione di Scipione Gonzaga era evidenziato un valore nominale di 3 lire alla fine della leggenda del D/.. SPL+
Lot # 88 - CASALE Guglielmo II Paleologo (1494-1518) Doppio ducato - MIR 178 AU (g 6,65) RRRR Con cartellino di vecchia raccolta. Modesta ondulazione del tondello. SPL
Lot # 89 - CASALE Guglielmo Gonzaga (1566-1587) 2 Doppie o quadrupla 1580 - MIR 263/4 AU (g 13,33) RRRR Estremamente rara e in stato di conservazione inconsueto per questa emissione, ancor piu' per questo millesimo, di cui abbiamo trovato un solo esemplare, nettamente inferiore, oltre a questo. L'altro esemplare risulta quello esitato all'asta Nac 118 del 2019, lotto 154, dove, in conservazione BB, ha realizzato 7500 euro + diritti. Con cartellino di antica collezione.. SPL-FDC
Lot # 90 - CASALE Guglielmo Gonzaga (1566-1587) Doppia senza data - MIR 265/2 AU (g 6,63) RRRR Moneta di superba conservazione per la tipologia. Della più grande rarità, nessun altro esemplare, senza data, apparso sul mercato. L'unico esemplare in simile conservazione, ma della tipologia meno rara con la data, nella Nomisma Aste 2 del 2022, lotto 643, ha realizzato 14.000 euro + diritti. Con cartellino di antica collezione.. SPL-FDC
Lot # 91 - CASALE Guglielmo Gonzaga (1566-1587) Lira 1572 - MIR 269/4 AG (g. 12,51) RRR Segnetti al D/, ma moneta di bellissima qualità per questa tipologia estremamente rara da trovarsi. Non siamo stati in grado di reperire alcun altro esemplare oltre a questo proposto. Con cartellino di antica collezione.. BB-SPL
Lot # 92 - CASALE Vincenzo I Gonzaga (1587-1612) Ducatone 1592 - MIR 291/2 AG (g 31,83) RR Di straordinaria qualita' per questa tipologia, indubbiamente il miglior esemplare (di tutte le date coniate), presente sui portali di ricerca dedicati alle aste, apparso sul mercato. Con cartellino di antica collezione.. SPL/SPL+
Lot # 93 - CASALE Vincenzo Gonzaga (1587-1612) Tallero da 12 grossi - MIR (Mantova, erroneamente indicato R/5) 530 var. AG (g 26,00) RR Minimi graffietti nel campo del D/ ma bellissimo esemplare per questa tipologia. Moneta da assegnarsi alla zecca di Casale per l'indicazione del valore XII in basso al R/. qSPL
Lot # 94 - CORREGGIO Camillo d'Austria (1597-1605) Ongaro - MIR 139 AU (g 3,45) RRRRR Questa moneta, della più grande rarità e di introvabile qualità per la tipologia, è nota anche come "Ducato bragone" per i particolari calzoni del Conte. Il MIR non ne indica alcuna valutazione nemmeno nel più basso stato di conservazione. L'unico esemplare, oltre a questo, apparso più volte sul mercato, risulta quello dell'asta Bertolami in conservazione MB-BB che, nell'asta del 2021, ha realizzato 1.500 euro più diritti.. SPL
Lot # 95 - CORREGGIO Siro d'Austria (1605-1630) Testone contraffazione dei dicken svizzeri - MIR 177 AG (g 5,84) RRR Un bellissimo esemplare per questo tipo di moneta, con metallo brillante. SPL+
Lot # 96 - DESANA Antonio Maria Tizzone (1598-1641) Tallero tipo Salisburgo - MIR 551 AG (g 27,39) RRR Bellissimo esemplare per questa tipologia. SPL/SPL+
Lot # 97 - DESANA Antonio Maria Tizzone (1598-1641) Testone - MIR 561 AG (g 4,80) R Conservazione eccezionale con stupenda patina di vecchia raccolta. qFDC
Lot # 98 - FERRARA Ercole I (1471-1505) Testone - MIR 254 AG (g 9,56) RR Graffietti nel campo al R/, ma esemplare di qualita' molto buona, con ottimi rilievi ed una bellissima patina di vecchia raccolta dalle iridescenze al margine.. M.di SPL
Lot # 99 - FERRARA Alfonso I (1505-1534) Quarto col busto imberbe e titolo di duca di Ferrara - Bellesia 4/C; MIR 270 AG (g 9,33) RR Esemplare di buona qualità corredato di una delicata patina. Sansone, eroe biblico dalla forza prodigiosa, rappresenta la resistenza contro l'oppressione. La sua figura, scelta per il rovescio di una moneta, simboleggia la lotta per la libertà e la vittoria del bene sul male. La sua storia, ricca di imprese eroiche e tradimenti, incarna la complessità della natura umana e la sua capacità di risorgere dalle avversità. L'enigma da lui proposto, "Dal divoratore è uscito il cibo e dal forte è uscita la dolcezza", sottolinea il paradosso della forza che genera vita e la fragilità che può nascondere una grande potenza. La sua tragica fine, con il sacrificio eroico nel tempio filisteo, rappresenta la lotta senza quartiere contro la tirannia e la ricerca della giustizia. Sansone, con la sua forza sovrumana e la sua fede incrollabile, è un monito per chi combatte per la libertà e un'ispirazione a non arrendersi mai di fronte alle difficoltà.. SPL/SPL+
Lot # 100 - FIRENZE Repubblica (1189-1532) Fiorino d'oro VIII serie (I Sem. 1326-I Sem.1332) MIR 8/6; Bernocchi 1354/8 AU (g.3,53) RR Signore della zecca Naddo di Cenne Rucellai. Di magnifica qualità e rarissima apparizione, l'unico esemplare da noi reperito, risulta essere quello dell'asta Nac 47 del 2008, lotto 131, dove, in conservazione BB ha avuto un realizzo di 950 + diritti.. FDC
Lot # 101 - FIRENZE Repubblica (1189-1532) Fiorino largo, Leonardo di Francesco Tornabuoni, stemma Tornabuoni con L sopra, 1478, I semestre - Bernocchi 3169 (un solo esemplare censito) AU (g 3,46) RRR. qFDC
Lot # 102 - FIRENZE Repubblica (1189-1532) Fiorino largo, Angelo di Nerio di Andrea Vettori, stemma Vettori con A sopra, 1482, I semestre - Bernocchi p. 444 (nessun esemplare censito) AU (g 3,50) RRR Graffietto nel campo del R/. qFDC
Lot # 103 - FIRENZE Alessandro (1532-1537) Scudo d'oro del sole - MIR 97 AU (g 3,35) Modesta ondulazione del tondello. SPL
Lot # 104 - FIRENZE Alessandro (1532-1537) Mezzo giulio - MIR 105 AG (g 1,72) RRR. qFDC
Lot # 105 - FIRENZE Cosimo I (1537-1574) Scudo d'oro - MIR manca AU (g 3,37) RRRRR Variante inedita, simile al MIR 115, ma con croce non accantonata da 4 palle agli angoli. Esemplare di straordinaria qualità, dai rilievi intosi e metallo lucente.. FDC
Lot # 106 - FIRENZE Cosimo I (1537-1574) Piastra 1570 - MIR 166/1 (indicata R/4) AG (g 32,12) RRRR Cosimo I, figlio di Giovanni dalle Bande Nere, il più celebre condottiero del Rinascimento italiano diventa Duca di Toscana nel 1537. Di carattere assai risoluto (nipote di Caterina Sforza di Pesaro, considerata una delle donne più energiche della storia) sviluppò rapporti politici per garantire prosperità alle fortune della città, eliminando ogni possibile resistenza. Vicino a Carlo V di Spagna concesse favori agli Spagnoli occupanti di parte delle sue terre. Intransigente come governatore del Ducato, limitò molte libertà nelle mura cittadine, e fu al tempo stesso artefice di migliorie nell'agricoltura e nel commercio, ambizioso nel programma urbano e mecenate delle arti; la bellezza delle sue monete è un esempio. Nel 1555 crea un grande Stato Mediceo con la sottomissione di Siena. Pio V lo riconosce Gran Duca nel 1570. Decisivo fu il ruolo della flotta da lui creato nel 1550 nella battaglia navale di Lepanto nel 1571. I conii di questa moneta sono di Pietro Paolo Galeotti successore di Benvenuto Cellini. Di qualità eccezionale per questo millesimo della piu' grande rarita'. Indubbiamente il migliore esemple noto dei pochissimi apparsi. Ad oggi , il migliore esemplare, dei soli 2 da noi reperiti, risultava essere quello dell'asta CNG Triton XXVII del 2024, lotto 10 64, in conservazione "buon BB". La data 1570 è estremamente rara. Tra l'altro questo esemplare presenta un curioso paeticolare avendo il collo del duca più lungo del consueto costituendo una precisa variante che, da nostre ricerche, non risulta mai apparso in vendita pubblica. Questo esemplare è di particolare pregio anche per la sua conservazione con una delicata patina su cui spiccano rilievi intatti. L'esemplare illustrato nel MIR è di qualità assai inferiore. Una piastra del 1573, quindi assai meno rara, ed in conservazione simile a questa in asta NAC 122, lotto 133, ha realizzato ben 19.000 euro più diritti. SPL+
Lot # 107 - FIRENZE Francesco I (1574-1587) Piastra 1583 - MIR 181/6 (indicata R/2) AG (g 32,34) RR Ritratto a testa grande. Moneta molto rara e di grande fascino. Tondello perfettamente centrato e di qualità veramente insolita. Certamente il miglior esemplare apparso, nettamente superiore a quelli esitati ad oggi in asta pubblica. Da nostre ricerche il miglior esemplare conosciuto con questo millesimo!. SPL+
Lot # 108 - FIRENZE Ferdinando I (1587-1609) Piastra 1587 con busto cardinalizio - MIR 201/2 AG (g 32,01) R Esemplare di buona qualità, con rilievi alti e ben definiti. SPL
Lot # 109 - FIRENZE Ferdinando I (1587-1609) Piastra 1594 - MIR 224/7 AG (g 32,40) R Esemplare di superba qualità, non circolata e con una bellissima patina. Non abbiamo reperito alcun esemplare in conservazione analoga. SPL
Lot # 110 - FIRENZE Cosimo II (1609-1621) Piastra 1612 - MIR 261/2 AG (g 31,96) RRR Graffietti al D/ e al R/, piccole screpolature ma splendido esemplare con patina omogenea. SPL+
Lot # 111 - FIRENZE Ferdinando I (1621-1670) Piastra 1630 al D/ e 1630 al R/ - MIR 291/3 AG (g 32,50) R Splendido esemplare, da considerarsi eccezionale per questo tipo di moneta, dal metallo brillante. Il millesimo al R/ può anche essere interpretato come 1610 come nella variante MIR 291/5 indicata R/5 (ma probabilmente si è trattata di una lettura di un esemplare simile a quello qui presentato). SPL+/qFDC
Lot # 112 - FIRENZE Cosimo III (1670-1723) Ruspone 1719 - MIR 321 (indicato R/4) AU (g 10,44) RRRR Moneta estremamente rara, a nostro parere il miglior esemplare apparso sul mercato. BB+
Lot # 113 - FIRENZE Cosimo III (1670-1723) Piastra 1683 - MIR 329/1 AG (g 31,17) Dalla nostra asta 38, lotto 624 con questa descrizione: "Piccole screpolature al D/ e al R/ ma comunque un bellissimo esemplare, assai raro a trovarsi in questa qualità". Splendida patina delicata. Moneta di eccezionale qualità, dalla maglifica patina e i rilievi praticamente intonsi. Indubbiamente il miglior esemplare apparso.. qFDC
Lot # 114 - FIRENZE Cosimo III (1670-1723) Piastra 1684 coniata al torchio e con scritta sul bordo - MIR 330 AG (g 31,21) RRR Celebre e rarissima piastra coniata al torchio con i coni incisi da Massimiliano Soldani Benzi. Sul bordo compare la scritta IPSA SVI CVSTOS FORMA DECORIS ERIT. Per questo motivo si tratta di un pezzo chiave della serie delle piastre medicee, di grande rarità e quindi assai ricercata. SPL+
Lot # 115 - FIRENZE Pietro Leopoldo (1765-1790) Ruspone 1781 - MIR 370/14 AU (g 10,48) RR. SPL
Lot # 116 - FIRENZE Pietro Leopoldo (1765-1790) Francescone 1768 stemma barocco II serie - MIR 375/2 AG (g 27,40) RRR Esemplare di qualita' eccezionale, dai fondi lucenti e con una straordinaria patina. Insignificanti e lievissimi contatti, indubbiamente il migliore apparso, non ci risulta nessun altro esemplare di questo millesimo mai esitato, in conservazione anche solo paragonabile, per questa tipologia. L'unico esemplare in conservazione simile di questa tipologia, ma dell'altro millesimo coniato, il 1767, risulta essere quello dell'asta Kunker 254 del 2014, lotto 2361, dove, in conservazione qFdc, ha realizzato 5000 euro + diritti.. FDC
Lot # 117 - FIRENZE Pietro Leopoldo (1765-1790) Francescone 1769 stemma barocco IV serie - MIR 377/1 AG (g 27,40) R Inusuale conservazione per questa tipologia. Esemplare di superba qualita', dai fondi ancora lucenti ed impreziositi da una bellissima patina di monetiere. Probabilmente il migliore, o certamente uno dei migliori apparsi per questo raro millesimo. Ad oggi il TOP POP risulta essere quello esitato nell'asta Aurora 21 del 2021, lotto 37, un esemplare in slab MS61, a nostro avviso decisamente inferiore, ha realizzato 1600 euro + diritti.. qFDC
Lot # 118 - FIRENZE Pietro Leopoldo (1765-1790) Francescone 1777 sigla LS serie "Siries" - MIR 379/11 AG (g 27,36) R Moneta non circolata, con lievissimi contatti al D/. Esemplare eccezionale per la tipologia, rilievi intonsi e magnifici fondi lucenti, impreziositi da una straordinaria patina. Probabilmente il migliore apparso, da nostre ricerche sui portali dedicati, non ci risulta nessun altro esemplare in qualita' analoga o anche solo simile. FDC
Lot # 119 - FIRENZE Pietro Leopoldo (1765-1790) Francescone 1778 serie "codino" - MIR 380/2 AG (g 27,43) R Esemplare di eccellente qualita'. Bellissimi fondi dal metallo lucente, con un R/ praticamente intonso. qFDC
Lot # 120 - FIRENZE Pietro Leopoldo (1765-1790) Francescone 1779 serie "codino" - MIR 380/3 AG (g 27,28) R Moneta non circolata, con alcuni lievi segnetti al D/. Esemplare di qualita' eccezionale per la tipologia, rilievi intonsi e magnifici fondi lucenti, impreziositi da un straordinaria patina. Probabilmente il migliore apparso, da nostre ricerche sui portali dedicati, l'unico altro esemplare, in qualita' simile, reperito, risulta essere quello dell' asta AW Coins 35 del 2024, lotto 4663, che in slab MS63, ha realizzato 3263 euro + diritti. I rilievi di quest'ultimo non erano integri come quelli dell'esemplare da noi proposto.. FDC
Lot # 121 - FIRENZE Ferdinando III (1790-1801) Ruspone da 3 Zecchini 1794 - Gig. 3 AU (g 10,41) RRRR Lieve limatura al bordo per probabile provenienza da montatura, ma esemplare di buona qualità per questo millesimo di estrema rarità. Due soli esemplari reperiti sul portale CoinArchives: uno in asta Naumann 2017 MB con foro otturato, ed uno esitato esitato all'asta Auctiones nel 2018, SPL, con un realizzo di 4262 euro + diritti, e successivamente in asta Gadoury 2022, in slab MS 61, con un realizzo di 5000 euro + diritti. BB
Lot # 122 - FIRENZE Ferdinando III (1790-1801) Zecchino 1799 - Gig. 17c AU (g 3,50) RRRR Di grande freschezza e altissima qualità. Esemplare estremamente raro. L’unico esemplare apparso in asta è quello della nostra asta 57 che ha realizzato €6.000 + diritti in conservazione SPL+. qFDC
Lot # 123 - FIRENZE Leopoldo II (1824-1859) 80 Fiorini 1828 - MIR 443/2 AU (g 32,63) RR Esemplare di notevole qualità. qFDC
Lot # 124 - FRINCO Anonime consortili (1581-1601) Bianco - MIR 609 MI (g 4,19) RRR Conservazione di altissima qualità per il tipo di moneta. SPL
Lot # 125 - GENOVA Repubblica (1139-1339) Quartarola - MIR 8 AU (g 0,87) R Di eccezionale qualità. FDC
Lot # 126 - GENOVA Gabriele Adorno (1363-1370) Genovino - MIR 40 AU (g 3,40) R Marginale frattura di conio, moneta in qualita' eccezionale, praticamente stato zecca. Nell'asta Gadoury 2023, lotto 193, un esemplare in conservazione inferiore, MS62, ha realizzato 2400 euro + diritti. FDC
Lot # 127 - GENOVA Domenico di Campofregoso (1370-1378) Genovino - MIR 42 AU (g 3,53) RRR Lieve decentratura al R/, ma conservazione eccezionale. Un piccolo gioiello numismatico. Nell'asta Gadoury 2016, un esemplare nettamente inferiore, dichiarato superbe, ha realizzato 3400 + diritti. FDC
Lot # 128 - GENOVA Galeazzo Maria Sforza (1466-1476) Ducato - MIR 114 AU (g 3,49) R Marginale debolezza di conio, moneta in qualita' eccezionale, praticamente stato zecca. Nell' asta Gadoury 2023, lotto 215, un esemplare in slab MS 63, ha realizzato 2400 euro + diritti. qFDC
Lot # 129 - GENOVA Dogi Biennali (1528-1797) Scudo d'oro (sigle G-C) - MIR 185/8 AU (g 3,41) R Esemplare di conservazione eccezionale, rilievi perfettamente integri ed ottima lucentezza del metallo.. FDC
Lot # 130 - GENOVA Dogi Biennali (1528-1797) Doppia 1557 sigla A S - MIR 205/1 AU (g 6,74) RRR Minimi graffietti ma splendido esemplare. Questa è la prima data della doppia di Genova!. SPL+
Lot # 131 - GENOVA Dogi Biennali (1528-1797) 2 Doppie 1652 - MIR 260/10 AU (g 13,39) RRR In slab NGC MS 62+ cod. 2117153-012. Esemplare di qualità eccezionale per il tipo di moneta. MS 62+
Lot # 132 - GENOVA Dogi Biennali (1528-1797) 2 Doppie 1658 sigla I B N - MIR 260/14 AU (g 13,43) RR Splendido esemplare dal metallo lucente. Di grande interesse perché la sigla dello zecchiere I B N è stata reincisa su quella dello zecchiere precedente I A B mentre il millesimo 1658 è stato corretto sul precedente 1657. Da notare che il millesimo 1657 non è conosciuto. Perciò questo esemplare testimonia anche di una moneta inedita!. qFDC
Lot # 133 - GENOVA Dogi Biennali (1528-1797) Mezza doppia 1670 sigla I S S - MIR manca con questa data AU (g 3,30) RRRRR Nel MIR non è censita la mezza doppia del 1670. Il millesimo precedente sarebbe il 1664 e quello successivo il 1672. Con data 1670 esistono invece la doppia ed il 2 doppie. Questo nostro esemplare è perciò verosimilmente inedito ed unico. SPL
Lot # 134 - GENOVA Dogi Biennali (1528-1797) 3 Scudi 1680 sigla S M - MIR 288/6 AG (g 115,02) RRRR Una frattura, graffietti e colpi al bordo. BB
Lot # 135 - GENOVA Dogi Biennali (1528-1797) 100 Lire 1758 - MIR 270/1 AU (g 28,20) RRR Magnifico esemplare per questa moneta difficilmente reperibile sul mercato. Estremamente rara in questa conservazione e sicuramente uno dei migliori esemplari apparsi in asta pubblica. SPL+
Lot # 136 - GENOVA Dogi biennali (1528-1797) 12,5 lire 1758 - MIR 273/1 AU Moneta di grandissima rarita'. Periziata dal Dott. Eupremio Montenegro in conservazione "SPL 60 , patina coeva". Non ci risulta nessun altro esemplare apparso sul mercato oltre a questo.. SPL
Lot # 137 - GENOVA Dogi Biennali (1528-1797) 96 Lire 1792 - MIR 274/1 AU (g 25,23) R Esemplare di buona conservazione per questa tipologia. SPL
Lot # 138 - GENOVA Dogi Biennali (1598-1797) 48 Lire 1796 -MIR 277/4 AU (g 12,56) R Difetto del tondello al bordo, fondi del dritto particolarimente ben conservati e lucenti. qSPL
Lot # 139 - GENOVA Dogi Biennali (1528-1797) 24 Lire 1793 - MIR 278/2 AU (g 6,29) RRR Graffietti e schiacciature marginali ma bellissimo esemplare per questo rarissimo nominale di gran lunga più raro dei suoi multipli da 96 e 48 lire. SPL
Lot # 140 - GENOVA Repubblica Ligure (1798-1805) 4 Lire 1799 Anno II - MIR 380/2 AG (g 16,68) RR Consueti minimi graffietti di conio che caratterizzano questa tipologia, ma di conservazione eccezionale con bei fondi lucenti. FDC
Lot # 141 - LIVORNO Cosimo III (1670-1723) Pezza d'oro della rosa 1718 - MIR 69/3 AU (g 6,88) RRR Modesta screpolatura al bordo ma ottimo esemplare. SPL+
Lot # 142 - LIVORNO Cosimo III (1670-1723) Tollero 1704 - MIR 64/19 AG (g 27,07) RR Bellissimo esemplare di questo millesimo raro e tipologicamente diverso da tutto il resto della serie visto che il tipo di tollero successivo fu modicato completamente.. SPL+
Lot # 143 - LUCCA Repubblica (1369-1799) San Martino da 15 1744 - MIR 234/5 AG (g 5,32) Ex Numismatica Genevensis, 7, lotto 1436, e dalla nostra asta 55, lotto 713. Esemplare di conservazione eccezionale con una bellissima patina di vecchia raccolta. FDC
Lot # 144 - MANTOVA Federico II (1519-1540) Scudo d'oro del sole - MIR 446 AU (g 3,36) RR Splendido esemplare. qFDC