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Lot # 1113 - Pierfrancesco de’ Medici, Il Vecchio (1430-1475). Medaglia unifacie XVII sec. D/ Busto a destra con abito e matella. Van.-Tod. (1987) 277. AE. 135.8 g. 85 mm. Opus: Antonio Selvi. SPL. Pierfrancesco de’ Medici (1430–1476) fu una figura di rilievo del ramo cadetto della celebre famiglia fiorentina. Protagonista di tensioni interne ai Medici, la sua posizione contribuì a plasmare gli equilibri di potere nella Firenze rinascimentale. Antenato del 'ramo dei Popolani', da cui discenderanno illustri personaggi, Pierfrancesco incarna le rivalità e le ambizioni di una famiglia che dominò la politica e la cultura dell’epoca. Meno noto di Cosimo o Lorenzo, rappresenta un tassello essenziale nel mosaico storico dei Medici.
Lot # 1114 - Leonardo Zantani (sec. XVI), magistrato. Placchetta uniface LEONARDVS ZANTANI ANTONII F. AN XLVII. Volt. 454 (var. uniface). AE. 48.03 g. 65 mm. SPL. Leonardo Zantani, magistrato di spicco nel Rinascimento, operò tra Firenze e Venezia, incarnando l’efficienza e il prestigio delle istituzioni del tempo. A Venezia ricoprì ruoli di rilievo, contribuendo alla gestione della giustizia nella Serenissima, celebre per la sua amministrazione rigorosa. La sua figura rappresenta il legame tra due grandi potenze italiane e riflette l’importanza del diritto e della politica nell’equilibrio di potere dell’epoca.
Lot # 1115 - Enrico IV Re di Francia (1589-1610). Medaglia (1603). D/ Busto del re radiato e corazzato aa sinistra. R/ Perseo a cavallo di Pegaso, trafigge la Chimera. TN I, Pl. XXXII, 6; Mazerolle II, 371; Jones S. 257, N. 261. AE. 33.12 g. 43 mm. Opus: (S. le Clerc). RRR. Rarissima. Foro otturato (con bronzo). qBB. Enrico IV di Francia (1553–1610), primo re Borbone, viene raffigurato al rovescio di questa medaglia con l’allusione a Perseo, a cavallo di Pegaso, che trafigge la Chimera. Questa immagine simboleggia il suo trionfo sulle difficoltà che caratterizzarono il suo regno, in particolare le guerre di religione. Con l’Editto di Nantes, Enrico riuscì a pacificare una Francia divisa, portando stabilità e prosperità, proprio come Perseo sconfigge il mostro per liberare il regno.
Lot # 1116 - Scuola Italiana XVII sec. Placca rotonda raffigurante baccanale di putti. AE brunito. 350 g. 130 mm. Piacevole patina cuoio e etichette di repertorio al rovescio. SPL.
Lot # 1117 - Scuola Italiana XVII sec. Placca rotonda raffigurante scena erotica tra satiri e menadi. AE. 345 g. 130 mm. SPL.
Lot # 1118 - Scuola Italiana del XVIII sec. Grande placca rotonda a piatto raffigurante il ratto delle sabine. AE. 676 g. 177 mm. Bella fusione rifinita al bulino. SPL.
Lot # 1119 - Scuola Italiana XVII-XVIII sec. Grande placca da tavolo raffigurante la presa di Troia. AE. 1528 g. 262 mm. SPL.
Lot # 1120 - Medaglia fusa del 1696 per la posa della prima pietra della Chiesa di Santo Stefano ad Adria. D/ Veduta di prospetto della chiesa di Santo Stefano. R/ CAROLI ARCHIEP LABIA EPISC ADRIEN PIE LARGITATI CANONICI RHO DIGINI su sei righe. Volt. 1104. AE. 38.67 g. 45 mm. RR. Parziale argentatura d'epoca. qSPL. Emessa dai canonici di Rovigo per l'Arcivescovo Carlo Labia (1624-1701), Vescovo di Adria, che presenziò alla cerimonia.
Lot # 1121 - Arnaldo Speroni degli Alvarotti (1727-1800), nobile padovano, vescovo di Adria. Medaglia 1770 per la posa della prima pietra della Chiesa di Santa Maria di Villa Guardia. D/ Busto a destra in abito cardinalizio. R/ ECCLESIA SANCTA MARIAE VILLAE GVARDIAE FVNDATA V IDVS SEPTEMBRIS MDCC LXX su sette righe sopra a stemma cardinalizio. Volt. 1592 (questo esemplare). AE. 96.5 g. 65 mm. Opus: Incisore sconosciuto. RR. Fondi del diritto ripassati al bulino. Foro anticamente otturato. Fusione originale. SPL. Esemplare pubblicato in Voltolina P. (1998) La Storia di Venezia attraverso le medaglie al numero di catalogo 1592. Medaglia di fondazione per la posa della prima pietra della Chiesa di Santa Maria di Villa Guardia Ferrarese.
Lot # 1122 - Daniele Concina (1687-1756), teologo veneto. Medaglia, ultimo quarto XVIII secolo (1789). Volt. 1723. AE. 33.11 g. 49 mm. Opus: P. Balzar. SPL+. Daniele Concina (1687–1756) fu un influente teologo e predicatore italiano dell'Ordine dei Domenicani, noto per la sua energica opposizione al lassismo morale e alle teorie probabilistiche nel diritto canonico. Nato a Chioggia, vicino Venezia, Concina si distinse per la sua oratoria incisiva e per le sue opere teologiche, tra cui il celebre Theologia Christiana Dogmatico-Moralis. Difensore rigoroso della disciplina ecclesiastica, si scontrò con figure vicine ai Gesuiti, contribuendo al dibattito intellettuale del XVIII secolo. La sua opera ebbe una profonda influenza sulla morale cattolica, sottolineando la necessità di una vita cristiana rigorosa e autentica.
Lot # 1123 - Serie Metallurgica degli uomini illustri francesi. Blaise Pascal (1623-1662), scienziato e filosofo. Medaglia 1817. AE. 38.48 g. 41 mm. Opus: Dubois. FDC. Blaise Pascal (1623–1662), matematico, fisico, filosofo e teologo francese, fu una mente geniale del XVII secolo. Contribuì alla teoria della probabilità, alla geometria proiettiva e agli studi sulla pressione atmosferica. Profondamente religioso, scrisse le Lettere provinciali e i Pensieri, opere fondamentali per il pensiero cristiano e la filosofia moderna.
Lot # 1124 - Serie Metallurgica degli uomini illustri francesi. Nicolas Catinat (1637-1712), generale. Medaglia 1823. AE. 35.5 g. 41 mm. Opus: Domard. SPL. Nicolas Catinat (1637–1712) fu un brillante generale francese al servizio di Luigi XIV. Distintosi per la disciplina e l’abilità strategica, guidò vittoriosamente le truppe francesi nelle guerre contro la Lega di Augusta e il Ducato di Savoia.
Lot # 1125 - Serie Metallurgica degli uomini illustri. Niccolò Piccinni (1728-1800), compositore. Medaglia commemorativa 1823. AE. 38.76 g. 41 mm. Opus: F. Caque. Numero di repertorio scritto al dritto. qFDC. Niccolò Piccinni (Vito Niccolò Marcello Antonio Giacomo Piccinni, a volte detto Nicola Piccinni o Piccini) è stato un compositore italiano, uno degli ultimi grandi rappresentanti della scuola musicale napoletana e uno dei più importanti compositori del Classicismo.
Lot # 1126 - Ercole Consalvi (1757-1824), Cardinale, Segretario di Stato. Medaglia 1824 per commemorare la morte. Wurzb. 1482. AE. 86.4 g. 54 mm. Opus: G. Girometti. SPL. Ercole Consalvi (1757–1824) fu un influente cardinale e politico italiano, noto per il suo ruolo nella politica vaticana e nella diplomazia europea. Segretario di Stato sotto papa Pio VII, fu protagonista della restaurazione dei rapporti tra la Chiesa e gli stati europei dopo le turbolenze napoleoniche. Il suo impegno culminò nel Concordato del 1801 con Napoleone, ma si distinse anche per la sua abilità nella mediazione durante il Congresso di Vienna.
Lot # 1127 - Carlo Parea (1770-1834), ingegnere. Medaglia 1834. Turricchia LV 218. AE. 35.36 g. 44 mm. Opus: V. Nesti. Insignificanti segnetti al ciglio. SPL. Carlo Parea è stato un influente ingegnere idraulico italiano del XIX secolo, noto per i suoi contributi nel campo della gestione e del controllo delle risorse idriche. Ha sviluppato innovative opere di canalizzazione, irrigazione e sistemi di drenaggio urbano, trasformando aree agricole e riducendo il rischio di inondazioni nelle città italiane. La sua combinazione di rigore scientifico e comprensione delle esigenze locali ha portato a soluzioni durature e sostenibili. Parea ha anche avuto un ruolo fondamentale nella formazione di nuove generazioni di ingegneri, lasciando un'impronta indelebile nel campo dell'ingegneria idraulica.
Lot # 1128 - Jaques Callot (1592-1635), incisore francese. Medaglia 1838. AE. 34.14 g. 41 mm. Opus: Caquè. FDC. Jacques Callot (1592–1635) fu un incisore e pittore francese, considerato uno dei massimi maestri dell'incisione barocca. La sua abilità nel ritrarre scene di guerra, vita quotidiana e folklore lo rese celebre, con opere come Le guerre di Fiandra, che documentano la brutalità e il caos dei conflitti.
Lot # 1129 - Carlo Borromeo (1538-1584), Cardinale ed Arcivescovo di Milano. Medaglia 1838 per l'inizio lavori e la posa della prima pietra della Chiesa di San Carlo al Corso. AE. 32.83 g. 44.5 mm. Opus: F. Broggi. qSPL. Carlo Borromeo (1538–1584) fu un cardinale e arcivescovo di Milano, una delle figure più importanti della Controriforma. Promosse riforme ecclesiastiche fondamentali, come il miglioramento della formazione del clero e la creazione di un seminario per la preparazione dei sacerdoti. Si distinse anche per la sua dedizione alla cura dei poveri e degli ammalati, soprattutto durante la peste del 1576. Canonizzato nel 1610, è venerato come un santo per il suo impegno nel rinnovamento spirituale e nella lotta contro le eresie.
Lot # 1130 - Luigi di Cambray (1820-1906), Gonfaloniere di Firenze. Medaglia celebrativa 1843. Turricchia 108. AE. 76.14 g. 53.5 mm. Opus: Antonio Fabris. qSPL. Luigi di Cambray (1820–1906) è stato un importante personaggio nella storia di Firenze, noto per il suo ruolo come Gonfaloniere di Giustizia nel periodo di transizione verso l'Italia unificata.
Lot # 1131 - Giuseppe Iapelli (1783-1852), Ingegnere e Architetto. Medaglia 1847 a ricordo delle opere di ristrutturazione del Teatro Nuovo (oggi Teatro Verdi) in Padova. AE. 75.7 g. 55 mm. Opus: Francesco Putinati. Segnetti e colpetto al ciglio. Bel BB. Giuseppe Iapelli (1783–1852) fu un ingegnere e architetto italiano, noto per il suo contributo alla progettazione di opere pubbliche in Toscana nel XIX secolo. Si distinse per la realizzazione di ponti, strade e altre infrastrutture che rispondevano alle esigenze di modernizzazione del periodo. La sua opera riflette l'influenza neoclassica e contribuì al progresso delle infrastrutture in vista dell'unità d'Italia.
Lot # 1132 - Tommaso Valperga di Caluso (1737-1815), filosofo, astronomo, fisico e matematico. Medaglia della serie degli Uomini illustri Piemontesi. Martini-Turricchia 1869-1871. AE. 53.2 g. 44 mm. Opus: G. Galeazzi. SPL. Tommaso Valperga di Caluso (1737–1815) fu un intellettuale poliedrico italiano, noto per il suo lavoro in filosofia, astronomia, fisica e matematica. Esponente dell'Illuminismo, si distinse per i suoi studi sul moto dei corpi celesti e per i suoi contributi alla scienza teorica, in particolare nelle teorie gravitazionali. Valperga fu anche membro di importanti istituzioni scientifiche e collaborò con alcuni dei più grandi pensatori dell'epoca, promuovendo l'avanzamento delle conoscenze scientifiche in Italia e in Europa.
Lot # 1133 - Cesare Saluzzo (1778-1853). Medaglia del 1854, per commemorarne la morte. Camozzi 1132. AE. 138 g. 64 mm. Opus: G. Ferraris. qSPL. Cesare Saluzzo (1778–1854) fu un politico, letterato e storico piemontese, membro di una prestigiosa famiglia nobile. Contribuì alla modernizzazione del Regno di Sardegna, sostenendo le riforme che anticiparono il Risorgimento. Autore di importanti opere storiche, incarnò l'ideale dell'intellettuale e del patriota, dedito al progresso civile e culturale del suo tempo.
Lot # 1134 - Medaglia 1857 commemorativa del terzo centenario dalla fondazione della Chiesa del Redentore in Venezia. AE. 58.8 g. 52.5 mm. Opus: F. Stiore. Graffietti. Colpo al ciglio. SPL. Il decreto del 4 settembre 1576 della Repubblica di Venezia rappresenta una misura straordinaria emanata in risposta alla devastante epidemia di peste che stava colpendo la città. Il provvedimento stabiliva rigide norme sanitarie, tra cui l'isolamento dei malati, la quarantena obbligatoria e il controllo dei traffici commerciali, per limitare il contagio. Parallelamente, prevedeva iniziative religiose, come la costruzione della Chiesa del Redentore, votata per ottenere la protezione divina.
Lot # 1135 - Francesco de Lazara (1805-1866), nobile e politico italiano. Medaglia 1867 a ricordo dell'ultimo Podestà di Padova. AE. 113 g. 62 mm. Colpetti al ciglio. BB/Bel BB. Francesco de Lazara (1805–1866) fu un nobile e politico italiano, protagonista della vita pubblica del Veneto durante il Risorgimento. Membro di una famiglia aristocratica padovana, sostenne le istanze di autonomia e modernizzazione del suo territorio, operando sia in ambito amministrativo che politico. Il suo impegno si concentrò sulla difesa degli interessi locali sotto il dominio austriaco, cercando un equilibrio tra tradizione e cambiamento.
Lot # 1136 - Benedetto Cairoli (1825-1889). Medaglia 1878 omaggio del comune di Verona a Benedetto Cairoli per il plebiscito. AE. 108.74 g. 60 mm. Insignificante colpetto al ciglio. FDC. Benedetto Cairoli (1825–1889) fu un politico e patriota italiano, tra i protagonisti del Risorgimento e del processo di unificazione nazionale. Partecipò attivamente alle guerre d'indipendenza e, da presidente del Consiglio, promosse politiche progressiste per consolidare il Regno d’Italia. Legato a Verona per il ruolo che la città ebbe come simbolo delle lotte risorgimentali, Cairoli sostenne con forza la sua annessione al Regno, avvenuta nel 1866, e la sua integrazione nel contesto nazionale.
Lot # 1137 - XI Congresso Pedagogico Italiano a Roma. Medaglia 1880 per la XI esposizione didattica. AE. 45.8 g. 45.5 mm. Opus: C. Moscetti. Colpo al ciglio. SPL. L'XI Congresso Pedagogico Italiano, tenutosi a Roma nel 1880, rappresentò un momento cruciale per il dibattito sull'istruzione nell'Italia post-unitaria. Organizzato in un'epoca di grande fermento culturale e politico, il congresso riunì educatori, politici e intellettuali per discutere temi fondamentali come l’istruzione obbligatoria, la formazione degli insegnanti e il rapporto tra scuola e società.
Lot # 1138 - Raffaello Sanzio (1483-1520), Pittore. Medaglia 1883 per il IV centenario della nascita di Raffaello. Turricchia LV 218. AE. 30.1 g. 40.5 mm. Opus: Moscetti. Colpetti al ciglio. qSPL.
Lot # 1139 - Medaglia del 1884, della Società di Orticoltura di Palermo. AE. 27.04 g. 43.5 mm. Opus: Natoli. SPL+.
Lot # 1140 - Medaglia celebrativa 1885 raffigurante la facciata principale della Basilica di Santiago de Compostela e la scena dell'apparizione del Santo nella battaglia di Clavijo. AE. 63.1 g. 56 mm. Opus: S. Johnson. SPL+.
Lot # 1141 - Medaglia 1887 commemorativa dell'ottavo centenario della traslazione del corpo di S. Nicola. AE. 50.8 g. 46.5 mm. FDC. La traslazione del corpo di San Nicola a Bari è un evento significativo nella storia della Chiesa e della città. San Nicola, vescovo di Myra (oggi in Turchia), è uno dei santi più venerati, noto per la sua generosità e per i miracoli attribuiti a lui. San Nicola morì nel 343 d.C. e fu sepolto nella chiesa di Myra. Dopo diversi secoli, a causa delle minacce turche, le reliquie di San Nicola furono trasferite per evitare che venissero profanate. Nel 1087, un gruppo di marinai baresi portò le reliquie di San Nicola a Bari. Questo evento segnò l'inizio della sua venerazione nella città e contribuì a renderla un importante centro di pellegrinaggio.
Lot # 1142 - Medaglia dell'Ambasciata di Francia presso la Santa Sede, fine XIX secolo. AE. 62.6 g. 50 mm. SPL.
Lot # 1143 - John Pope Hennessy (1834-1891). Placchetta uniface. MB Argentato. 50 g. 69 mm. Opus: Roty. Bel BB. Sir John Pope Hennessy, KCMG, nonno dell'omonimo storico dell'arte, Sir John Pope-Hennessy, fu un politico (membro minore del Parlamento Conservatore) e amministratore coloniale. Rivestì vari ruoli come governatore di Labuan, della Costa d'Oro, della Sierra Leone, delle Bahamas, delle Barbados e delle Isole Sopravento, prima di essere nominato ottavo Governatore di Hong Kong (1877–1883). La sua ultima assegnazione fu a Mauritius, dal 1883 al 1889.
Lot # 1144 - Medaglia 1891 commemorativa di San Luigi Gonzaga. AE dorato. 44.6 g. 47 mm. Opus: Johnson. qFDC. Nato in una nobile famiglia mantovana, Luigi Gonzaga rinunciò ai titoli e alle ricchezze per entrare nella Compagnia di Gesù, dedicandosi alla preghiera e al servizio dei poveri. Durante un’epidemia di peste a Roma, si prodigò nell’assistenza agli ammalati, contagiandosi e morendo a soli 23 anni. Fu canonizzato nel 1726 da Papa Benedetto XIII.
Lot # 1145 - Cristoforo Colombo (1451-1506). Medaglia 1892 per l'esposizione Italo-Americana tenutasi a Genova. MB. 60.7 g. 55 mm. Opus: Bocelli. Colpetto al bordo. qSPL. L'Esposizione Italo-Americana del 1892 a Genova fu organizzata per celebrare il quarto centenario della scoperta dell'America da parte di Cristoforo Colombo. L’evento, ospitato nella città natale del navigatore, divenne una vetrina per mettere in luce i legami storici e culturali tra l’Italia e le Americhe, con particolare attenzione al contributo degli emigranti italiani nel Nuovo Mondo.
Lot # 1146 - Medaglia celebrante il XIX centenario dalla nascita di San Giovanni Battista. AE. 47.2 g. 47 mm. Opus: Johnson. qFDC.
Lot # 1147 - Accademia delle belle arti in Milano. Medaglia premio con assegnazione: Scuola di Ornato, Ia sezione III° annodi corso a Henrion Eugenia 1894. Medagliere Risorgimento 74. AE. 97.14 g. 61 mm. Opus: L. Manfredini. SPL.
Lot # 1148 - Antonio Zaccaria (1502-1539). Lotto di due (2) medaglie: una del 1897 per la canonizzazione e una celebrativa del 1939. AE e AE dorato. SPL. Antonio Maria Zaccaria (1502–1539) fu un sacerdote e riformatore religioso italiano, fondatore della Congregazione dei Chierici Regolari di San Paolo, noti come Barnabiti, e delle Angeliche di San Paolo, un ordine femminile. Nato a Cremona, si laureò in medicina a Pavia, ma sentì presto la vocazione religiosa e fu ordinato sacerdote nel 1528. Fondò i Barnabiti a Milano nel 1530, per la predicazione e l’educazione cristiana, e le Angeliche come supporto alla riforma spirituale. Morì a soli 37 anni nel 1539 e fu canonizzato da Papa Leone XIII nel 1897.
Lot # 1149 - Medaglietta in argento entro ghiera in bronzo dorato a ricordo del pellegrinaggio alla tomba di San Cataldo del 1900. AR e AE. 20.9 g. 43 mm. SPL+. Nel 1900, il pellegrinaggio alla tomba di San Cataldo, situata nella cattedrale di Taranto, rappresentò un momento significativo di devozione popolare nel Sud Italia. San Cataldo, venerato come patrono della città e protettore dei naviganti, richiamava fedeli attratti dalla sua fama di taumaturgo e dall'importanza del culto legato alla tradizione bizantina.
Lot # 1150 - Augustino Gaetano Riboldi (1839-1902). Medaglia celebrativa 1901. AE. 41.6 g. 44 mm. Numero di repertorio al rovescio. SPL+. Agostino Gaetano Riboldi (1839-1902) fu una figura rilevante della Chiesa cattolica italiana, conosciuto per il suo fervente impegno pastorale e per il ruolo di arcivescovo di Ravenna. Nato a Paderno Dugnano (provincia di Milano), fu ordinato sacerdote nel 1862 e si distinse per la sua dedizione alla vita religiosa e alla comunità ecclesiale. Divenne vescovo di Pavia nel 1877, ricoprendo la carica per vent'anni. Durante il suo episcopato, si impegnò nella promozione dell'istruzione religiosa, nella riorganizzazione della diocesi e nell'attuazione delle direttive del Concilio Vaticano I. Successivamente, nel 1898, fu nominato arcivescovo di Ravenna, dove continuò la sua opera pastorale fino alla morte nel 1902.
Lot # 1151 - Giuseppe Alessandro Sanfermo (1857-1936). Medaglia 1903 commemorativa della nomina a canonico della Basilica Liberiana in Venezia. AE. 40.5 g. 44 mm. Opus: Johnson. R. SPL+. Giuseppe Alessandro Sanfermo (1857–1936) fu un sacerdote veneziano noto per il suo impegno pastorale e le sue omelie appassionate. Nel 1904, Papa Pio X lo nominò Protonotario Apostolico. Successivamente, servì come cappellano presso la corte spagnola e fu attivo in iniziative caritatevoli e religiose. Si distinse per la capacità di dialogare con pubblici eterogenei, dai fedeli nelle chiese agli operai. Collaborò con figure religiose di spicco come Don Luigi Guanella, guadagnandosi una reputazione di dedizione alla fede e al servizio sociale.
Lot # 1152 - Placchetta con Papa in trono, mentre riceve l'omaggio di una folla di fedeli, 1903. Metallo bianco. 46.1 g. 84 mm. Opus: L. Pogliaghi. SPL+.
Lot # 1153 - Lotto di due (2) medaglie commemorative: una del 1905 dedicata a San Vigilio, Patrono di Trento e una del 1919 a Celestino Endrici, Vescovo di Trento. AE. SPL+.
Lot # 1154 - Geremia Bonomelli (1831-1914). Medaglia celebrativa 1905. AE. 47.4 g. 44 mm. Opus: S. Johnson. Geremia Bonomelli (1831-1914) fu un importante vescovo italiano, noto per il suo approccio pastorale innovativo e per il suo impegno sociale e culturale. Nato a Nigoline (Brescia), venne ordinato sacerdote nel 1855. Nel 1871 fu nominato vescovo di Cremona, carica che mantenne fino alla sua morte.
Lot # 1155 - Giuseppe Colombo (1836-1921). Medaglia 1906 per il cinquantesimo anno di insegnamento. AE. 162.8 g. 67 mm. Opus: L. Secchi, A. Cappuccio. qFDC. Giuseppe Colombo è stato un astronomo e matematico italiano noto per i suoi contributi allo studio della meccanica celeste e dell'astronomia. È particolarmente riconosciuto per il suo lavoro sul moto dei corpi celesti e sui principi matematici che ne governano i movimenti. Le ricerche di Colombo hanno contribuito ad avanzare la comprensione della dinamica orbitale alla fine del XIX e all'inizio del XX secolo. La sua eredità include diverse pubblicazioni e teorie che hanno influenzato sia l'astronomia teorica che quella applicata.
Lot # 1156 - Luigi Luzzatti (1841-1927). Medaglia celebrativa 1907 per il contributo dato allo sviluppo delle finanze sammarinesi. AE dorato. 117.7 g. 65.5 mm. Opus: Ortolani. SPL. Luigi Luzzatti (1841–1927) è stato un economista e politico italiano di grande rilevanza, noto per aver contribuito significativamente allo sviluppo delle istituzioni finanziarie e cooperative in Italia. Ebreo di nascita, Luzzatti promosse le casse di risparmio e le cooperative di credito per favorire l'inclusione economica dei piccoli risparmiatori e delle classi meno abbienti. Nel corso della sua carriera, ricoprì ruoli importanti, tra cui Ministro del Tesoro e Presidente del Consiglio. Fu anche attivo nel contesto internazionale, e, sebbene non direttamente coinvolto con la politica di San Marino, il suo impegno nelle riforme finanziarie e sociali rifletteva un approccio liberale che potrebbe aver avuto una certa influenza anche nei paesi vicini, inclusa San Marino. La sua opera e i suoi scritti continuarono a essere di riferimento per molti intellettuali e politici dell'epoca.
Lot # 1157 - Letterio D'Arrigo (1849-1922). Medaglia 1908 per l'opera prestata dopo il terremoto di Messina. AE. 39.4 g. 44 mm. Opus: S. Johnson. R. SPL+. Letterio D'Arrigo Ramondini (1849-1922) fu un importante figura ecclesiastica italiana, noto come arcivescovo e archimandrita. Nato a Messina, dedicò la sua vita al servizio della Chiesa cattolica, contribuendo in modo significativo alla comunità religiosa e alla cultura ecclesiastica. La sua opera include la gestione di importanti istituzioni religiose e l'impegno nella diffusione dei valori spirituali e culturali del suo tempo. Le sue attività furono principalmente legate alla Sicilia, e la sua figura è ricordata per l'impegno nella preservazione e valorizzazione del patrimonio ecclesiastico.
Lot # 1158 - Medaglia 1910 celebrativa per i lavori di restauro della chiesa di San Giovannino in Pavia. AE. 24.5 g. 39 mm. FDC.
Lot # 1159 - Medaglia nominativa del 1911, per l'Esposizione Internazionale di Roma. AE. 94.9 g. 55 mm. Colpetti al ciglio. SPL.
Lot # 1160 - Grande placchetta religiosa con scene della crocefissione e di angeli. AE. 492.4 g. 109 mm. Opus: E. Testa. SPL+.
Lot # 1161 - Angelo Cappuccio (1855-1918), incisore. Lotto di due medaglie celebrative 1919. AE. Opus: F. Johnson. SPL. Angelo Cappuccio (1855–1918) fu un incisore italiano, noto per la sua maestria nell'arte dell'incisione. Specializzatosi nelle tecniche della calcografia, Cappuccio si distinse per la sua capacità di riprodurre dettagli complessi e per il suo stile raffinato. La sua opera spaziò tra ritratti, paesaggi e soggetti religiosi, acquisendo una notevole reputazione nell'ambito artistico dell'Italia del XIX e inizio XX secolo.
Lot # 1162 - Andrea Ferrari (1850-1921), Arcivescovo di Milano. Medaglia celebrativa. AE. 51.9 g. 49 mm. Opus: E. Farè. SPL+. Andrea Ferrari (1850–1921) fu Arcivescovo di Milano dal 1894 alla sua morte. Durante il suo episcopato, si distinse per l'impegno nella riforma della Chiesa e per la promozione della spiritualità tra i laici, affrontando le sfide di un'epoca segnata dalla modernizzazione e dal conflitto con le idee liberali. Sostenne la formazione dei sacerdoti, il miglioramento delle strutture ecclesiastiche e l'assistenza ai poveri. La sua opera contribuì a rafforzare la Chiesa milanese nel contesto della nuova Italia unita. Nel 1921, fu beatificato per la sua dedizione pastorale.
Lot # 1163 - Touring Club Italiano. Medaglia e Medaglietta, 50 e 30 mm., 1922 per il raggiungimento dei duecentomila soci del club. AE.
Lot # 1164 - Medaglia 1931 per il settecentesimo anniversario della morte di Sant'Antonio da Padova. AE dorato. 57 g. 51 mm. Opus: E. Monti. FDC. Sant'Antonio da Padova, nato a Lisbona nel 1195 e morto a Padova nel 1231, è uno dei santi più venerati della Chiesa cattolica. Originariamente francescano, è noto per la sua predicazione eloquente e la sua profonda spiritualità. È spesso rappresentato con il Bambino Gesù in braccio e con un libro aperto, simboli della sua dottrina e della sua fede.
Lot # 1165 - Medaglia fusa del 1933, per ricordare il settimo centenario della fondazione dell'Ordine dei Servi della Beata Vergine Maria (detti Serviti) in Firenze. AE. 105.5 g. 78 mm. Opus: Giampaoli. RR. Molto rara. SPL+. L'Ordine dei Servi della Beata Vergine Maria (Serviti) ha le sue radici a Firenze nel 1233, e uno dei luoghi simbolo della sua storia è il Monte Senario, un convento situato sulle colline vicino a Firenze. Questo monte divenne la sede principale dell'Ordine, che vi si stabilì definitivamente nel 1255, ed è oggi uno dei luoghi di pellegrinaggio più significativi per i devoti della Madonna. Monte Senario è anche noto per la sua bellezza naturale e spirituale, essendo stato scelto dai fondatori per la sua posizione isolata che favoriva la meditazione e la preghiera. Il convento di Monte Senario divenne un centro di spiritualità mariana e di promozione della devozione verso la Vergine dei Dolori.
Lot # 1166 - Giuseppe Barbieri (1777-1838), Oratore Sacro. Medaglia celebrativa 1933 coniata a Milano. Turricchia LV 212 Turricchia LM 68 Martini-Turricchia 2159. AE. 77 g. 55 mm. Opus: Luigi Manfredini. Minimi colpetti al ciglio e nei campi. qSPL. 
Lot # 1167 - Don Gaetano Pellegrini, Parroco di San Babila in Milano. Medaglia celebrativa 1937. AE. 164.9 g. 66 mm. SPL+. Don Gaetano Pellegrini fu parroco di San Babila a Milano, una delle chiese più significative della città. Conosciuto per il suo impegno religioso e sociale, si dedicò alla cura della comunità parrocchiale e alla promozione dell'educazione cristiana. Durante il suo servizio, affrontò le sfide di un periodo di grande trasformazione per la città di Milano, cercando di mantenere viva la tradizione spirituale e di rispondere alle necessità sociali.
Lot # 1168 - Annibale Brivio Sforza (1892-1988). Medaglia 1942 per il 25° anno di matrimonio di Annibale Brivio Sforza con Maria Trivulzio. AE. 283.9 g. 90 mm. Opus: Arrigo Minerbi. qFDC. Annibale Brivio Sforza (1892–1988), XII Marchese di Santa Maria in Prato, è stato un nobile italiano appartenente alla storica famiglia Brivio Sforza di Milano. Uomo di rilievo nella diplomazia e nella vita militare italiana, ricevette numerosi riconoscimenti per il suo servizio. Nel 1961, Umberto II di Savoia riconobbe ufficialmente il suo titolo nobiliare. Sposò Marianna Trivulzio, con la quale ebbe sei figli.
Lot # 1169 - Medaglia premio della Fondazione Balzan per la Fraternità tra i Popoli, per Papa Giovanni XXIII, 1962. AE dorato. 84.4 g. 60.5 mm. SPL+.
Lot # 1170 - Giulio Alberoni (1664-1752), Cardinale. Medaglia commemorativa 1982. AE. 32.5 g. 44 mm. Opus: G. Groppi. FDC. Giulio Alberoni (1664–1752) fu un cardinale, diplomatico e politico italiano, noto per il suo ruolo di primo piano nella politica spagnola del XVIII secolo. Originario di Piacenza, si distinse come uomo di Stato al servizio di Filippo V di Spagna, diventando il suo principale consigliere e primo ministro. Alberoni cercò di rafforzare la Spagna attraverso una serie di riforme interne e un'energica politica estera, cercando di rivitalizzare l'impero spagnolo. Tuttavia, la sua ambizione lo portò a scontrarsi con altre potenze europee, e dopo una serie di fallimenti militari, fu esiliato.
Lot # 1171 - Lotto di tre (3) medaglie in argento per Milano, due del 1954 (Card. Schuster) e una di Paolo VI, An. VIII. AG. R.
Lot # 1172 - Giuseppe Garibaldi (1807-1882). Medaglie 1982 per il I centenario della morte, in AE e in AG. AE/AG. 76 g. 50 mm. Opus: Bucci- S. Johnson. FDC. Giuseppe Garibaldi (1807–1882) fu uno dei principali protagonisti del Risorgimento italiano. Conosciuto per le sue imprese militari, tra cui la celebre Spedizione dei Mille, giocò un ruolo cruciale nell'unificazione dell'Italia. Eroe popolare e simbolo di libertà e patriottismo, Garibaldi combatté anche in America Latina prima di tornare in Italia per lottare contro il dominio straniero. La sua figura rimane una delle più emblematiche nella storia dell'indipendenza italiana.