Risultati: 166
Lot # 447
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Senato romano emissioni anonime (1255-1270) Grosso - Munt. 62; MIR 116 AG (g 3,49) R Esemplare di altissima ed insolita qualità. SPL-FDC
Lot # 448
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Senato romano Carlo I d'Angiò (1263-1284) Grosso rinforzato - Munt. 13 AG (g 4,2) RR BB+
Lot # 450
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Innocenzo VIII (1484-1492) Fiorino di camera - Munt. 3 AU (g 3,42) R Esemplare di eccezionale qualità, dai magnifici fondi lucenti e grandissima freschezza di metallo. Nell'asta Künker 400 del 2024, lotto 515, un esemplare della medesima tipologia, dichiarato "SPL-FDC", ha realizzato € 5.000 + diritti. Nell'asta Nomisma 65 del 2022, lotto 1122, un altro esemplare, dichiarato "qFDC", ha realizzato € 3.700 + diritti. FDC
Lot # 451
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Giulio II (1503-1513) Doppio Fiorino da camera - Munt. 4 AU (g 6,78) RRR Rarissima moneta, lievi colpetti non deturpanti. Ex asta NAC 142 del 17/11/23, lotto 366, realizzo € 15.000 + diritti. Moneta di grande fascino, con un bellissimo ritratto del pontefice dal piglio deciso che ne rispecchia la forte personalità. Tale personalità si manifesta anche con l'aver voluto che nella legenda del dritto venisse inciso il nome della regione da cui proveniva: la Liguria. Anche se non esiste documentazione, è assai probabile che i conî vennero eseguiti da Pier Maria da Pescia detto il Tagliacarne, del quale è nota la maestria di incisore. È possibile ipotizzare, sempre in considerazione della mancanza di documenti, che questo doppio fiorino sia stato coniato nella zecca di Roma in un periodo di transizione tra l'allontanamento dello zecchiere Antonio Segni, accusato di infedeltà, verso la fine dell'anno 1508, avanti la scadenza del suo contratto, e l'ingresso della Compagnia Fugger, che ottenne la concessione prima dell'aprile del 1509. SPL
Lot # 452
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Giulio II (1503-1513) Bologna - Ducato con armetta Alidosi - Munt. 84 AU R TOP POP, miglior esemplare certificato PCGS, in slab MS 63 n° 83895767. Esemplare di eccezionale qualità, non circolato e dai rilievi intonsi, indubbiamente il migliore apparso. Ad oggi, il migliore conosciuto risultava essere quello dell'asta Nomisma 58 del 2018, dove, in conservazione "SPL", ha realizzato € 2.600 + diritti. MS 63
Lot # 453
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Leone X (1513-1521) Giulio - Munt. 29 (citato come inedito della collezione Muntoni) var.; MIR 630/3 var. AG (g 3,58) RRRRR Variante della tipologia RRRR catalogata al MIR 630/3 (Munt. 29). Questa moneta si differenzia per la parte sopra la testa del leone al R/, coronato da una Vittoriola volante a sx orizzontale, più simile al R/ del MIR 629 (Munt. 27). Mentre, come da foto presente sul MIR 630/3, il leone risulta incoronato da una Vittoriola volante a sx obliquamente, come nella moneta da Mezzo Giulio (MIR 631). Lievi ossidazioni al D/. Bella patina. qSPL
Lot # 454
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Leone X (1513-1521) Ancona - Giulio - Munt. 72/73 AG (g 3,76) RR Bellissimo esemplare di insolita conservazione, bel metallo lucente. Nell'asta Gadoury 40 del 2023, lotto 94, un esemplare classificato "Superbe", dai rilievi nettamente meno impressi, ha realizzato € 2.200 + diritti. SPL
Lot # 455
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Clemente VII (1523-1534) Quarto di Ducato - Munt. manca; MIR 799/3 AG (g 8,93) RRR Il periodo di coniazione di queste monete è quello dell'anno terribile del sacco di Roma, che va precisamente dal 6 maggio all'8 dicembre 1527. Furono battute a Castel Sant'Angelo, dove il pontefice si era rifugiato a seguito della presa di Roma da parte dei mercenari al soldo degli Imperiali. Il sacco della città ebbe proporzioni disastrose. Questo esemplare appartiene alle monete coniate per pagare il riscatto imposto dai Lanzichenecchi che saccheggiavano Roma. Per provvedersi del metallo necessario venne fuso di tutto, dagli oggetti sacri ai gioielli, perdendo così autentici patrimoni artistici e questa è una delle rarissime testimonianze di ciò che è rimasto. Classificata RRR sul MIR, ma tipologia di estrema rarità, con stemma a targa piccola e impugnatura delle chiavi tonda, mancante sul Muntoni. Un esemplare analogo, ma con errata catalogazione, nell'asta Nomisma 66 del 2022, lotto 924, ha realizzato, in conservazione "BB+", € 3.200 + diritti. SPL+
Lot # 456
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Pio IV (1559-1566) Bologna - Bianco - Munt. 70 AG (g 4,81) R Conservazione insolita e ritratto vigoroso. SPL-FDC
Lot # 458
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Paolo V (1605-1621) Testone An. V - Munt. 28 AG (g 9,45) Interessante variante nella legenda: AMLA anziché ALMA. BB
Lot # 461
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Innocenzo XII (1691-1700) Quadrupla 1694 An. IIII - Munt. 1 AU (g 13,44) RRRR Subito dopo la sua elezione, avvenuta il 12 luglio 1691, Innocenzo XII dichiarò la sua opposizione al nepotismo che aveva afflitto i regni dei papi precedenti. L'anno seguente emanò una bolla papale che vietava l'ufficio curiale del cardinale nipote e proibiva ai papi di conferire proprietà, cariche o rendite a qualsiasi parente. Introdusse inoltre varie riforme nello Stato della Chiesa e restaurò monumenti pubblici. La fontana ottagonale di Santa Maria in Trastevere, già presente in una mappa del 1472, fu restaurata da Carlo Fontana per ordine di papa Innocenzo XII. Moneta di grandissimo fascino e di superba qualità, proveniente dalla prestigiosa asta Christie's Milano del 29-30/11/2011. Recentemente, nell'asta Genevensis 20 del 2024, lotto 1665, un esemplare in slab MS 63, ha realizzato € 43.000 + diritti. qFDC
Lot # 462
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* Clemente XI (1700-1721) Giulio An. VIII - Munt. 95 AG (g 3,07) Stupenda patina iridescente. FDC
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Lot # 463
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Clemente XI (1700-1721) Ferrara - Muraiola da 4 Baiocchi 1710 An. XI - Munt. 241a MI (g 3,05) R SPL
Lot # 464
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Clemente XII (1730-1740) Zecchino 1739 - Munt. Manca; MIR 2487/3 AU (g 3,42) R Punto dopo DEDIT al D/. qFDC
Lot # 475
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Benedetto XIV (1740-1758) Quinto di Scudo Romano 1753 An. XIV - Munt. 51 AG (g 5,27) NC SPL
Lot # 476
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Benedetto XIV (1740-1758) Quinto di Scudo Romano 1756 An. XVI - MIR 2613/6 AG (g 5,26) SPL-FDC
Lot # 477
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Benedetto XIV (1740-1758) Giulio del Possesso 1741 An. I - Munt. 52 AG (g 2,78) RRR qSPL
Lot # 478
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Benedetto XIV (1740-1758) 2 Carlini Romani 1750 An. X - Munt. 153a MI (g 5,69) R Insolita conservazione per la tipologia. qFDC
Lot # 479
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Benedetto XIV (1740-1758) Mezzo Baiocco 1742 An. II - Munt. 199 CU TOP POP, in slab PCGS MS 61 BN n° 45647952. MS 61 BN
Lot # 480
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Benedetto XIV (1740-1758) Bologna - Bianco 1745 - Munt. 230a AG (g 3,08) RRRR Non abbiamo reperito nessun passaggio in asta pubblica di questo millesimo. Sono presenti due esemplari al Civico di Bologna e uno alla Collezione Reale. BB
Lot # 482
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Benedetto XIV (1740-1758) Gubbio - Baiocco 1747 An. VI - Munt. 443a CU RR TOP POP, in slab NGC MS 62 BN n° 6141755-005. MS 62 BN
Lot # 487
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Clemente XIII (1758-1769) Testone 1763 An. VI - Munt. 13 AG (g 8) NC Conservazione eccezionale. FDC
Lot # 489
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Clemente XIII (1758-1769) Baiocco 1758 An. I - Munt. 34 CU NC In slab NGC MS 63 BN n° 6141766-001. MS 63 BN
Lot # 494
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Pio VI (1775-1799) Doppia Romana 1786 - Munt. 4 AU (g 5,46) R Esemplare di conservazione eccezionale, dai rilievi integri e con magnifico lustro di conio. Rarissima da reperirsi in questa qualità. FDC
Lot # 498
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Pio VI (1775-1799) Doppia Romana 1787 - Munt. 4a AU (g 5,5) 8 della data ribattuto. qSPL
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