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Senato romano emissioni anonime (1255-1270) Grosso - Munt. 59 AG (g 3,27) R - Senato romano emissioni anonime (1255-1270) Grosso - Munt. 59 AG (g 3,27) R SPL
Senato romano emissioni anonime (1255-1270) Grosso - Munt. 62; MIR 116 AG (g 3,49) R Esemplare di altissima ed insolita qualità. - Senato romano emissioni anonime (1255-1270) Grosso - Munt. 62; MIR 116 AG (g 3,49) R Esemplare di altissima ed insolita qualità. SPL-FDC
Senato romano Carlo I d'Angiò (1263-1284) Grosso rinforzato - Munt. 13 AG (g 4,2) RR - Senato romano Carlo I d'Angiò (1263-1284) Grosso rinforzato - Munt. 13 AG (g 4,2) RR BB+
Urbano V (1362-1370) Avignone - Fiorino - Munt. 2 AU (g 3,51) R - Urbano V (1362-1370) Avignone - Fiorino - Munt. 2 AU (g 3,51) R SPL
Innocenzo VIII (1484-1492) Fiorino di camera - Munt. 3 AU (g 3,42) R Esemplare di eccezionale qualità, dai magnifici fondi lucenti e grandissima freschezza di metallo. Nell'asta Künker 400 del 2024, lotto 515, un esemplare della medesima tipologia, dichiarato "SPL-FDC", ha realizzato € 5.000 + diritti. Nell'asta Nomisma 65 del 2022, lotto 1122, un altro esemplare, dichiarato "qFDC", ha realizzato € 3.700 + diritti. - Innocenzo VIII (1484-1492) Fiorino di camera - Munt. 3 AU (g 3,42) R Esemplare di eccezionale qualità, dai magnifici fondi lucenti e grandissima freschezza di metallo. Nell'asta Künker 400 del 2024, lotto 515, un esemplare della medesima tipologia, dichiarato "SPL-FDC", ha realizzato € 5.000 + diritti. Nell'asta Nomisma 65 del 2022, lotto 1122, un altro esemplare, dichiarato "qFDC", ha realizzato € 3.700 + diritti. FDC
Giulio II (1503-1513) Doppio Fiorino da camera - Munt. 4 AU (g 6,78) RRR Rarissima moneta, lievi colpetti non deturpanti. Ex asta NAC 142 del 17/11/23, lotto 366, realizzo € 15.000 + diritti. Moneta di grande fascino, con un bellissimo ritratto del pontefice dal piglio deciso che ne rispecchia la forte personalità. Tale personalità si manifesta anche con l'aver voluto che nella legenda del dritto venisse inciso il nome della regione da cui proveniva: la Liguria. Anche se non esiste documentazione, è assai probabile che i conî vennero eseguiti da Pier Maria da Pescia detto il Tagliacarne, del quale è nota la maestria di incisore. È possibile ipotizzare, sempre in considerazione della mancanza di documenti, che questo doppio fiorino sia stato coniato nella zecca di Roma in un periodo di transizione tra l'allontanamento dello zecchiere Antonio Segni, accusato di infedeltà, verso la fine dell'anno 1508, avanti la scadenza del suo contratto, e l'ingresso della Compagnia Fugger, che ottenne la concessione prima dell'aprile del 1509. - Giulio II (1503-1513) Doppio Fiorino da camera - Munt. 4 AU (g 6,78) RRR Rarissima moneta, lievi colpetti non deturpanti. Ex asta NAC 142 del 17/11/23, lotto 366, realizzo € 15.000 + diritti. Moneta di grande fascino, con un bellissimo ritratto del pontefice dal piglio deciso che ne rispecchia la forte personalità. Tale personalità si manifesta anche con l'aver voluto che nella legenda del dritto venisse inciso il nome della regione da cui proveniva: la Liguria. Anche se non esiste documentazione, è assai probabile che i conî vennero eseguiti da Pier Maria da Pescia detto il Tagliacarne, del quale è nota la maestria di incisore. È possibile ipotizzare, sempre in considerazione della mancanza di documenti, che questo doppio fiorino sia stato coniato nella zecca di Roma in un periodo di transizione tra l'allontanamento dello zecchiere Antonio Segni, accusato di infedeltà, verso la fine dell'anno 1508, avanti la scadenza del suo contratto, e l'ingresso della Compagnia Fugger, che ottenne la concessione prima dell'aprile del 1509. SPL
Giulio II (1503-1513) Bologna - Ducato con armetta Alidosi - Munt. 84 AU R TOP POP, miglior esemplare certificato PCGS, in slab MS 63 n° 83895767. Esemplare di eccezionale qualità, non circolato e dai rilievi intonsi, indubbiamente il migliore apparso. Ad oggi, il migliore conosciuto risultava essere quello dell'asta Nomisma 58 del 2018, dove, in conservazione "SPL", ha realizzato € 2.600 + diritti. - Giulio II (1503-1513) Bologna - Ducato con armetta Alidosi - Munt. 84 AU R TOP POP, miglior esemplare certificato PCGS, in slab MS 63 n° 83895767. Esemplare di eccezionale qualità, non circolato e dai rilievi intonsi, indubbiamente il migliore apparso. Ad oggi, il migliore conosciuto risultava essere quello dell'asta Nomisma 58 del 2018, dove, in conservazione "SPL", ha realizzato € 2.600 + diritti. MS 63
Leone X (1513-1521) Giulio - Munt. 29 (citato come inedito della collezione Muntoni) var.; MIR 630/3 var. AG (g 3,58) RRRRR Variante della tipologia RRRR catalogata al MIR 630/3 (Munt. 29). Questa moneta si differenzia per la parte sopra la testa del leone al R/, coronato da una Vittoriola volante a sx orizzontale, più simile al R/ del MIR 629 (Munt. 27). Mentre, come da foto presente sul MIR 630/3, il leone risulta incoronato da una Vittoriola volante a sx obliquamente, come nella moneta da Mezzo Giulio (MIR 631). Lievi ossidazioni al D/. Bella patina. - Leone X (1513-1521) Giulio - Munt. 29 (citato come inedito della collezione Muntoni) var.; MIR 630/3 var. AG (g 3,58) RRRRR Variante della tipologia RRRR catalogata al MIR 630/3 (Munt. 29). Questa moneta si differenzia per la parte sopra la testa del leone al R/, coronato da una Vittoriola volante a sx orizzontale, più simile al R/ del MIR 629 (Munt. 27). Mentre, come da foto presente sul MIR 630/3, il leone risulta incoronato da una Vittoriola volante a sx obliquamente, come nella moneta da Mezzo Giulio (MIR 631). Lievi ossidazioni al D/. Bella patina. qSPL
Leone X (1513-1521) Ancona - Giulio - Munt. 72/73 AG (g 3,76) RR Bellissimo esemplare di insolita conservazione, bel metallo lucente. Nell'asta Gadoury 40 del 2023, lotto 94, un esemplare classificato "Superbe", dai rilievi nettamente meno impressi, ha realizzato € 2.200 + diritti. - Leone X (1513-1521) Ancona - Giulio - Munt. 72/73 AG (g 3,76) RR Bellissimo esemplare di insolita conservazione, bel metallo lucente. Nell'asta Gadoury 40 del 2023, lotto 94, un esemplare classificato "Superbe", dai rilievi nettamente meno impressi, ha realizzato € 2.200 + diritti. SPL
Clemente VII (1523-1534) Quarto di Ducato - Munt. manca; MIR 799/3 AG (g 8,93) RRR Il periodo di coniazione di queste monete è quello dell'anno terribile del sacco di Roma, che va precisamente dal 6 maggio all'8 dicembre 1527. Furono battute a Castel Sant'Angelo, dove il pontefice si era rifugiato a seguito della presa di Roma da parte dei mercenari al soldo degli Imperiali. Il sacco della città ebbe proporzioni disastrose. Questo esemplare appartiene alle monete coniate per pagare il riscatto imposto dai Lanzichenecchi che saccheggiavano Roma. Per provvedersi del metallo necessario venne fuso di tutto, dagli oggetti sacri ai gioielli, perdendo così autentici patrimoni artistici e questa è una delle rarissime testimonianze di ciò che è rimasto. Classificata RRR sul MIR, ma tipologia di estrema rarità, con stemma a targa piccola e impugnatura delle chiavi tonda, mancante sul Muntoni. Un esemplare analogo, ma con errata catalogazione, nell'asta Nomisma 66 del 2022, lotto 924, ha realizzato, in conservazione "BB+", € 3.200 + diritti. - Clemente VII (1523-1534) Quarto di Ducato - Munt. manca; MIR 799/3 AG (g 8,93) RRR Il periodo di coniazione di queste monete è quello dell'anno terribile del sacco di Roma, che va precisamente dal 6 maggio all'8 dicembre 1527. Furono battute a Castel Sant'Angelo, dove il pontefice si era rifugiato a seguito della presa di Roma da parte dei mercenari al soldo degli Imperiali. Il sacco della città ebbe proporzioni disastrose. Questo esemplare appartiene alle monete coniate per pagare il riscatto imposto dai Lanzichenecchi che saccheggiavano Roma. Per provvedersi del metallo necessario venne fuso di tutto, dagli oggetti sacri ai gioielli, perdendo così autentici patrimoni artistici e questa è una delle rarissime testimonianze di ciò che è rimasto. Classificata RRR sul MIR, ma tipologia di estrema rarità, con stemma a targa piccola e impugnatura delle chiavi tonda, mancante sul Muntoni. Un esemplare analogo, ma con errata catalogazione, nell'asta Nomisma 66 del 2022, lotto 924, ha realizzato, in conservazione "BB+", € 3.200 + diritti. SPL+
Pio IV (1559-1566) Bologna - Bianco - Munt. 70 AG (g 4,81) R Conservazione insolita e ritratto vigoroso. - Pio IV (1559-1566) Bologna - Bianco - Munt. 70 AG (g 4,81) R Conservazione insolita e ritratto vigoroso. SPL-FDC
Pio V (1566-1572) Giulio - Munt. 14 AG (g 3,24) RR - Pio V (1566-1572) Giulio - Munt. 14 AG (g 3,24) RR SPL
Paolo V (1605-1621) Testone An. V - Munt. 28 AG (g 9,45) Interessante variante nella legenda: AMLA anziché ALMA. - Paolo V (1605-1621) Testone An. V - Munt. 28 AG (g 9,45) Interessante variante nella legenda: AMLA anziché ALMA. BB
Urbano VIII (1623-1644) Bologna - Quattrino 1624 - Munt. 239 CU (g 2,8) R - Urbano VIII (1623-1644) Bologna - Quattrino 1624 - Munt. 239 CU (g 2,8) R SPL-FDC
Clemente X (1670-1676) Piastra 1675 Giubileo - Munt. 13 AG (g 31,93) R - Clemente X (1670-1676) Piastra 1675 Giubileo - Munt. 13 AG (g 31,93) R SPL
Innocenzo XII (1691-1700) Quadrupla 1694 An. IIII - Munt. 1 AU (g 13,44) RRRR Subito dopo la sua elezione, avvenuta il 12 luglio 1691, Innocenzo XII dichiarò la sua opposizione al nepotismo che aveva afflitto i regni dei papi precedenti. L'anno seguente emanò una bolla papale che vietava l'ufficio curiale del cardinale nipote e proibiva ai papi di conferire proprietà, cariche o rendite a qualsiasi parente. Introdusse inoltre varie riforme nello Stato della Chiesa e restaurò monumenti pubblici. La fontana ottagonale di Santa Maria in Trastevere, già presente in una mappa del 1472, fu restaurata da Carlo Fontana per ordine di papa Innocenzo XII. Moneta di grandissimo fascino e di superba qualità, proveniente dalla prestigiosa asta Christie's Milano del 29-30/11/2011. Recentemente, nell'asta Genevensis 20 del 2024, lotto 1665, un esemplare in slab MS 63, ha realizzato € 43.000 + diritti. - Innocenzo XII (1691-1700) Quadrupla 1694 An. IIII - Munt. 1 AU (g 13,44) RRRR Subito dopo la sua elezione, avvenuta il 12 luglio 1691, Innocenzo XII dichiarò la sua opposizione al nepotismo che aveva afflitto i regni dei papi precedenti. L'anno seguente emanò una bolla papale che vietava l'ufficio curiale del cardinale nipote e proibiva ai papi di conferire proprietà, cariche o rendite a qualsiasi parente. Introdusse inoltre varie riforme nello Stato della Chiesa e restaurò monumenti pubblici. La fontana ottagonale di Santa Maria in Trastevere, già presente in una mappa del 1472, fu restaurata da Carlo Fontana per ordine di papa Innocenzo XII. Moneta di grandissimo fascino e di superba qualità, proveniente dalla prestigiosa asta Christie's Milano del 29-30/11/2011. Recentemente, nell'asta Genevensis 20 del 2024, lotto 1665, un esemplare in slab MS 63, ha realizzato € 43.000 + diritti. qFDC
* Clemente XI (1700-1721) Giulio An. VIII - Munt. 95 AG (g 3,07) Stupenda patina iridescente. - * Clemente XI (1700-1721) Giulio An. VIII - Munt. 95 AG (g 3,07) Stupenda patina iridescente. FDC   I lotti contrassegnati con il simbolo * (asterisco) provengono da Paesi extra-UE e saranno soggetti all’applicazione dell’IVA al 5%, calcolata sul prezzo di aggiudicazione e sui diritti d’asta. In caso di vendita a "distanza" a soggetto privato UE con rilevanza IVA nel paese di destinazione sarà applicata l'aliquota IVA del paese UE di riferimento.   Lots marked with an * (asterisk) come from non-EU countries and will be subject to a 5% VAT, calculated on the hammer price and buyer’s premium. In the case of a “distance sale” to a private EU buyer where VAT is applicable in the destination country, the VAT rate of the relevant EU country will apply.
Clemente XI (1700-1721) Ferrara - Muraiola da 4 Baiocchi 1710 An. XI - Munt. 241a MI (g 3,05) R - Clemente XI (1700-1721) Ferrara - Muraiola da 4 Baiocchi 1710 An. XI - Munt. 241a MI (g 3,05) R SPL
Clemente XII (1730-1740) Zecchino 1739 - Munt. Manca; MIR 2487/3 AU (g 3,42) R Punto dopo DEDIT al D/. - Clemente XII (1730-1740) Zecchino 1739 - Munt. Manca; MIR 2487/3 AU (g 3,42) R Punto dopo DEDIT al D/. qFDC
Clemente XII (1730-1740) Mezza Piastra An. V - Munt. 21 AG (g 14,58) NC - Clemente XII (1730-1740) Mezza Piastra An. V - Munt. 21 AG (g 14,58) NC SPL
Clemente XII (1730-1740) Testone An. IV - Munt. 39 AG (g 8,2) R - Clemente XII (1730-1740) Testone An. IV - Munt. 39 AG (g 8,2) R qFDC
Sede vacante (1740) Zecchino 1740 - Munt. 4 AU (g 3,43) RR - Sede vacante (1740) Zecchino 1740 - Munt. 4 AU (g 3,43) RR qFDC
Benedetto XIV (1740-1758) Zecchino 1743 - Munt. 8b AU (g 3,44) RR - Benedetto XIV (1740-1758) Zecchino 1743 - Munt. 8b AU (g 3,44) RR qFDC-FDC
Benedetto XIV (1740-1758) Zecchino 1744 - Munt. 10c AU (g 3,38) R - Benedetto XIV (1740-1758) Zecchino 1744 - Munt. 10c AU (g 3,38) R SPL-FDC
Benedetto XIV (1740-1758) Zecchino 1745 - Munt. 10d AU (g 3,43) NC - Benedetto XIV (1740-1758) Zecchino 1745 - Munt. 10d AU (g 3,43) NC qSPL
Benedetto XIV (1740-1758) Zecchino 1746 - Munt. 14a AU (g 3,43) - Benedetto XIV (1740-1758) Zecchino 1746 - Munt. 14a AU (g 3,43) SPL-FDC
Benedetto XIV (1740-1758) Zecchino 1747 - Munt. 15a AU (g 3,41) NC - Benedetto XIV (1740-1758) Zecchino 1747 - Munt. 15a AU (g 3,41) NC qFDC
Benedetto XIV (1740-1758) Zecchino 1748 - Munt. 15b AU (g 3,40) NC - Benedetto XIV (1740-1758) Zecchino 1748 - Munt. 15b AU (g 3,40) NC qSPL
Benedetto XIV (1740-1758) Mezzo Scudo Romano - Munt. 39 AU (g 0,85) NC - Benedetto XIV (1740-1758) Mezzo Scudo Romano - Munt. 39 AU (g 0,85) NC SPL
Benedetto XIV (1740-1758) Quinto di Scudo Romano 1753 An. XIV - Munt. 51 AG (g 5,27) NC - Benedetto XIV (1740-1758) Quinto di Scudo Romano 1753 An. XIV - Munt. 51 AG (g 5,27) NC SPL
Benedetto XIV (1740-1758) Quinto di Scudo Romano 1756 An. XVI - MIR 2613/6 AG (g 5,26) - Benedetto XIV (1740-1758) Quinto di Scudo Romano 1756 An. XVI - MIR 2613/6 AG (g 5,26) SPL-FDC
Benedetto XIV (1740-1758) Giulio del Possesso 1741 An. I - Munt. 52 AG (g 2,78) RRR - Benedetto XIV (1740-1758) Giulio del Possesso 1741 An. I - Munt. 52 AG (g 2,78) RRR qSPL
Benedetto XIV (1740-1758) 2 Carlini Romani 1750 An. X - Munt. 153a MI (g 5,69) R Insolita conservazione per la tipologia. - Benedetto XIV (1740-1758) 2 Carlini Romani 1750 An. X - Munt. 153a MI (g 5,69) R Insolita conservazione per la tipologia. qFDC
Benedetto XIV (1740-1758) Mezzo Baiocco 1742 An. II - Munt. 199 CU TOP POP, in slab PCGS MS 61 BN n° 45647952. - Benedetto XIV (1740-1758) Mezzo Baiocco 1742 An. II - Munt. 199 CU TOP POP, in slab PCGS MS 61 BN n° 45647952. MS 61 BN
Benedetto XIV (1740-1758) Bologna - Bianco 1745 - Munt. 230a AG (g 3,08) RRRR Non abbiamo reperito nessun passaggio in asta pubblica di questo millesimo. Sono presenti due esemplari al Civico di Bologna e uno alla Collezione Reale. - Benedetto XIV (1740-1758) Bologna - Bianco 1745 - Munt. 230a AG (g 3,08) RRRR Non abbiamo reperito nessun passaggio in asta pubblica di questo millesimo. Sono presenti due esemplari al Civico di Bologna e uno alla Collezione Reale. BB
Benedetto XIV (1740-1758) Ferrara - Quattrino 1747 - Munt. 407 CU (g 1,58) - Benedetto XIV (1740-1758) Ferrara - Quattrino 1747 - Munt. 407 CU (g 1,58) qFDC
Benedetto XIV (1740-1758) Gubbio - Baiocco 1747 An. VI - Munt. 443a CU RR TOP POP, in slab NGC MS 62 BN n° 6141755-005. - Benedetto XIV (1740-1758) Gubbio - Baiocco 1747 An. VI - Munt. 443a CU RR TOP POP, in slab NGC MS 62 BN n° 6141755-005. MS 62 BN
Benedetto XIV (1740-1758) Gubbio - Quattrino - Munt. 519 CU (g 2,15) NC - Benedetto XIV (1740-1758) Gubbio - Quattrino - Munt. 519 CU (g 2,15) NC SPL-FDC
Clemente XIII (1758-1769) Zecchino 1764 An. VI - Munt. 6a AU (g 3,44) - Clemente XIII (1758-1769) Zecchino 1764 An. VI - Munt. 6a AU (g 3,44) FDC
Clemente XIII (1758-1769) Zecchino 1764 An. VI - Munt. 6a AU (g 3,42) - Clemente XIII (1758-1769) Zecchino 1764 An. VI - Munt. 6a AU (g 3,42) SPL+
Clemente XIII (1758-1769) Testone 1761 An. IV - Berman 2896 AG (g 7,88) - Clemente XIII (1758-1769) Testone 1761 An. IV - Berman 2896 AG (g 7,88) FDC
Clemente XIII (1758-1769) Testone 1763 An. VI - Munt. 13 AG (g 8) NC Conservazione eccezionale. - Clemente XIII (1758-1769) Testone 1763 An. VI - Munt. 13 AG (g 8) NC Conservazione eccezionale. FDC
Clemente XIII (1758-1769) Giulio 1765 An. VIII - Munt. 20b AG (g 2,65) R - Clemente XIII (1758-1769) Giulio 1765 An. VIII - Munt. 20b AG (g 2,65) R qFDC
Clemente XIII (1758-1769) Baiocco 1758 An. I - Munt. 34 CU NC In slab NGC MS 63 BN n° 6141766-001. - Clemente XIII (1758-1769) Baiocco 1758 An. I - Munt. 34 CU NC In slab NGC MS 63 BN n° 6141766-001. MS 63 BN
Clemente XIV (1769-1774) Zecchino 1769 An. I - Munt. 1 AU (g 3,43) R - Clemente XIV (1769-1774) Zecchino 1769 An. I - Munt. 1 AU (g 3,43) R FDC
Clemente XIV (1769-1774) Zecchino 1769 An. I - Munt. 1 AU (g 3,41) NC - Clemente XIV (1769-1774) Zecchino 1769 An. I - Munt. 1 AU (g 3,41) NC qFDC-FDC
Clemente XIV (1769-1774) Zecchino 1770 An. II - Munt. 1a AU (g 3,44) R - Clemente XIV (1769-1774) Zecchino 1770 An. II - Munt. 1a AU (g 3,44) R qFDC-FDC
Pio VI (1775-1799) Doppia Romana 1785 - Munt. 3h AU (g 5,44) R - Pio VI (1775-1799) Doppia Romana 1785 - Munt. 3h AU (g 5,44) R qSPL
Pio VI (1775-1799) Doppia Romana 1786 - Munt. 4 AU (g 5,46) R Esemplare di conservazione eccezionale, dai rilievi integri e con magnifico lustro di conio. Rarissima da reperirsi in questa qualità. - Pio VI (1775-1799) Doppia Romana 1786 - Munt. 4 AU (g 5,46) R Esemplare di conservazione eccezionale, dai rilievi integri e con magnifico lustro di conio. Rarissima da reperirsi in questa qualità. FDC
Pio VI (1775-1799) Doppia Romana 1786 - Munt. 4 AU (g 5,45) R - Pio VI (1775-1799) Doppia Romana 1786 - Munt. 4 AU (g 5,45) R SPL
Pio VI (1775-1799) Doppia Romana 1786 - Munt. 4 AU (g 5,45) R - Pio VI (1775-1799) Doppia Romana 1786 - Munt. 4 AU (g 5,45) R qSPL
Pio VI (1775-1799) Doppia Romana 1786 - Munt. 4 AU (g 5,49) R - Pio VI (1775-1799) Doppia Romana 1786 - Munt. 4 AU (g 5,49) R SPL+
Pio VI (1775-1799) Doppia Romana 1787 - Munt. 4a AU (g 5,5) 8 della data ribattuto. - Pio VI (1775-1799) Doppia Romana 1787 - Munt. 4a AU (g 5,5) 8 della data ribattuto. qSPL
Pio VI (1775-1799) Doppia Romana 1787 - Munt. 5 AU (g 5,46) RR - Pio VI (1775-1799) Doppia Romana 1787 - Munt. 5 AU (g 5,46) RR SPL
Pio VI (1775-1799) Doppia Romana 1787 - Munt. 5 AU (g 5,46) RR - Pio VI (1775-1799) Doppia Romana 1787 - Munt. 5 AU (g 5,46) RR SPL
Pio VI (1775-1799) Doppia Romana 1787 - Munt. 5 AU (g 5,49) RR - Pio VI (1775-1799) Doppia Romana 1787 - Munt. 5 AU (g 5,49) RR SPL+
Pio VI (1775-1799) Doppia Romana 1788 - Munt. 5a AU (g 5,47) RR - Pio VI (1775-1799) Doppia Romana 1788 - Munt. 5a AU (g 5,47) RR SPL
Pio VI (1775-1799) Doppia Romana 1788 - Munt. 5a AU (g 5,44) RR - Pio VI (1775-1799) Doppia Romana 1788 - Munt. 5a AU (g 5,44) RR qSPL
Pio VI (1775-1799) Doppia Romana 1792 - Munt. 5d AU (g 5,46) RR - Pio VI (1775-1799) Doppia Romana 1792 - Munt. 5d AU (g 5,46) RR SPL
Pio VI (1775-1799) Doppia Romana 1793 - Munt. 5e AU (g 5,45) RR - Pio VI (1775-1799) Doppia Romana 1793 - Munt. 5e AU (g 5,45) RR SPL