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Lotto n. 234 - Senato Romano. Ducato a imitazione del tipo veneto, Roma.in oro3,50 gr. - Diam. 20,50 mm.Dritto: San Pietro con nimbo lineare, in piedi, volto a destra, con libro e chiavi pendenti nella mano sinistra, porge con la destra il vessillo al Senatore genuflesso davanti a lui con berretto e manto senatorio. Lungo l'asta SEN; - Rovescio: Il Redentore in piedi di fronte, con nimbo perlinato e crociato, benedicente e con libro nella mano sinistra, in aureola di stelle a cinque raggi; il tutto in ellisse perlinato. In alto nella legenda volto santo. MIR 177/1. Muntoni 102. Molto raro. q.SPL.
Lotto n. 235 - Senato Romano. Ducato a imitazione del tipo veneto, Roma.in oro3,50 gr. - Diam. 20,70 mm.Dritto: San Pietro nimbato, in piedi, volto a destra, con libro (e chiavi opposte pendenti nella sinistra), porge con la destra il vessillo al Senatore genuflesso davanti a lui con berretto e manto senatorio. Lungo l'asta SEN; - Rovescio: Il Redentore in piedi di fronte, con nimbo perlinato e crociato, benedicente e con libro nella mano sinistra, in aureola di stelle a cinque raggi; il tutto in ellisse perlinato. MIR 179/2. Muntoni 116. Raro. Di ottima freschezza. SPL.
Lotto n. 236 - Stato Pontificio. URBANO V, Guillaume de Grimoard (1362 - 1370) – Fiorino d'oro ad imitazione del tipo di Firenze, Avignone.in oro3,47 gr. - Diam. 20,50 mm.Dritto: Il giglio di Firenze; - Rovescio: San Giovanni Battista, nimbato, stante di fronte, benedice con la mano destra e con la sinistra regge una lunga asta con una croce alla sua sommità. MIR 223/2, Muntoni 2 (anonime). Raro. Lievi ondulazioni del tondello. BB.  Il Muntoni ritiene probabile l'attribuzione di questi fiorini anonimi ad Urbano V, ma non esclude la possibilità che possano essere stati coniati da Innocenzo VI e Gregorio XI.
Lotto n. 237 - Stato Pontificio. SISTO IV, Francesco Della Rovere (1471 - 1484) – Bolognino papale, s.d., Viterbo.in argento0,88 gr. - Diam. 19,00 mm.Dritto: Stemma semiovale sormontato da triregno e chiavi decussate legate; - Rovescio: San Lorenzo nimbato, di fronte, con palma nella mano destra e libro nella sinistra. Dinnanzi a lui grande graticola. MIR 480. CNI 3. Muntoni 63. Molto rara. BB.
Lotto n. 238 - Stato Pontificio. VARI PONTEFICI (XV - XVII sec.) – Lotto di 4 monete, Roma.argento/mistura17,02 gr. (totale).MIR522/1 (Non comune), 561/3 (Falso d'epoca), 1052/1 (Molto raro), 1744 (raro). Segnaliamo raro Testone di Pio IV (1559-1565) q.MB tosato (7,66 gr.) ed interessante falso d'epoca del Giulio di Giulio II (1503-1513). Conservazioni da q.MB a BB. Da esaminare.
Lotto n. 239 - Stato Pontificio. GIULIO II, Giuliano della Rovere (1503 - 1513) – Grossone o gabellotto, s.d., Bologna.in argento2,66 gr. - Diam. 27,00 mm.Dritto: Leone vessillifero, rampante verso sinistra, poggia su armetta del Cardinale Giovnni De' Medici; - Rovescio: San Petronio, nimbato e mitrato, seduto di fronte, regge pastorale e modellino della città. MIR 585. Muntoni 97. CNI 87/95. Molto raro. q.BB.
Lotto n. 240 - Stato Pontificio. LEONE X, Giovanni De' Medici (1513 - 1521) – Giulio, s.d., Marca Anconitana (Macerata o Ancona).in argento3,84 gr. - Diam. 29,00 mm.Dritto: Mezze figure nimbate dei Santi Pietro e Paolo in alto entro due centine lineari doppie: a destra, San Pietro volto a sinistra, con chiave eretta e libro; a sinistra, San Paolo volto a destra, con spada eretta e libro. Nel campo in basso stemma semiovale sormontato da triregno e chiavi decussate per metà nascoste; - Rovescio: Leone a sinistra, con la zampa destra anteriore sul globo, in atto di essere coronato da una Vittoria volante orizzontalmente. MIR 679, CNI 38/42. Muntoni 74. Molto raro. Bella patina iridescente. q.SPL.
Lotto n. 241 - Stato Pontificio. ADRIANO VI, Adriano Florensz (1522 - 1523) – Ducato, s.d., Bologna.in oro3,43 gr. - Diam. 23,30 mm.Dritto: Leone vessillifero rampante a sinistra; - Rovescio: San Pietro nimbato, di fronte, tiene nella mano destra la chiave obliqua e nella sinistra il libro aderente al corpo; ai lati, in basso, due armette: a sinistra quella del Cardinale Giulio de' Medici e, a destra, quella della Città. MIR 749/2. Chimenti 269. CNI 21 (attribuito a Leone X). Muntoni 104 (attribuito a Leone X). Raro. Usuali debolezze di conio. Lieve ondulazione.Buon BB. Da recenti studi questa tipologia, in passato attribuita al Pontefice Leone X (rif. CNI X, pag. 72 e rif. Muntoni Vol. I, pp. 127 e 128), è invece da attribuirsi a Papa Adriano VI. (Rif. Stefano Di Virgilio “Materiali 20”, pubblicato nel Bollettino di Numismatica dell'agosto 2014, e riferito alla classificazione della Collezione di Vittorio Emanuele III conservata nel Museo Nazionale Romano).
Lotto n. 242 - Stato Pontificio. PAOLO III, Alessandro Farnese (1534 - 1549) – Scudo d'oro del sole, s.d., Piacenza.in oro3,21 gr. - Diam. 24,00 mm.Dritto: Stemma semiovale largo e gigliato, sormontato da triregno e chiavi decussate con doppio cordone; - Rovescio: Croce gigliata ed ornata, accantonata da P L A C. MIR 956/1. CNI 1/13. Muntoni 176. Non comune. BB.
Lotto n. 243 - Stato Pontificio. PAOLO IV (1555 - 1559) E PAOLO V (1566 - 1572) – Lotto di due monete, s.d., Bologna.in argento8,05 gr. (totale).MIR 1038/2 (Molto raro) e 1105/1. Conservazioni MB/BB (ossidazioni) e MB. Si allegano cartellini manoscritti di vecchia raccolta.
Lotto n. 244 - Stato Pontificio. URBANO VIII, Maffeo Barberini (1623 - 1644) – Impressione in metallo bianco della Piastra, anno XX, Roma.in metallo bianco24,98 gr. - Diam. 42,00 mm.Dritto: Busto a destra, a testa nuda, con piviale ornato di rabeschi, fibbia con viso del Redentore. Sotto al busto G M (Gaspare Morone Mola, incisore); - Rovescio: Il pontefice inginocchiato a testa nuda, con triregno appoggiato a terra, prega verso l'allegoria della giustizia in volo. MIR 1697/2. CNI 538. Muntoni 33. Rara. Interessante impressione in metallo bianco dei coni della piastra anno XX di Urbano VIII, fine XVII. Di notevole fattura e conservazione. SPL.
Lotto n. 245 - Stato Pontificio. VARI PONTEFICI (XVII sec.) – Lotto di 4 monete, Roma.vari metalliMIR 1694/3 (Molto rara), 1852/1 (Rara), 1858/2, 2080/2 (Falso d'epoca). Traccia di appiccagnolo rimosso sulla Piastra di Urbano VIII. Interessante falso d'epoca della piastra di Alessandro VIII, an. II, nella variante con croce su stola (RRR). Varie conservazioni, da MB a BB.
Lotto n. 246 - Stato Pontificio. ALESSANDRO VII, Fabio Chigi (1655 - 1667) - Piastra (1658), Roma.in argento31,76 gr. - Diam. 42,50 mm.Dritto: Stemma sinistrorso Chigi inquartato su targa con volute, dietro grandi chiavi decussate e nascoste, sormontate da triregno. In alto San Pietro, senza nimbo e con ampio mantello, benedicente di fronte, appoggiato sullo stemma tiene un libro nella mano sinistra; - Rovescio: San Tommaso di Villanova, volto a sinistra porge ad un mendicante, inchinato ed appoggiato ad una gruccia, alcune monete. MIR 1850/2. Muntoni 7. Rara. m.BB/q.SPL.
Lotto n. 247 - Stato Pontificio. ALESSANDRO VII, Fabio Chigi (1655 - 1667) - Medaglia, an. VII, Roma.in argento30,82 gr. - Diam. 41,00 mm.Dritto: Busto a sinistra con triregno e piviale con l'icona di San Pietro. In basso sigle G M (Gaspare Morone, incisore); - Rovescio: Su pergamena la pianta di Piazza San Pietro con l'iniziale progetto di Gianlorenzo Bernini, sotto una vista di una delle zone absidali. Opus. Gaspare Morone. Bartolotti E 661a. Miselli 589. Lincoln 1210/11. Molto rara. Coniazione originale coeva, con delicata patina. BB.
Lotto n. 248 - Stato Pontificio. SEDE VACANTE, Camerlengo Card. Antonio Barberini (1669 - 1670) – Piastra 1669, Roma.in argento31,66 gr. - Diam. 43,50 mm.Dritto: Stemma ovale con conchiglia, sovrapposto a croce di Malta, sormontato da croce, galero con cordoni e fiocchi, da chiavi decussate legate con doppio cordone e da padiglione; - Rovescio: Lo Spirito Santo in forma di Colomba raggiante, volante di fronte, fra due semicerchi in basso di fiammelle. MIR 1919/1. CNI 7. Muntoni 4. Molto rara. m.BB.
Lotto n. 249 - Stato Pontificio. CLEMENTE X, Emilio Altieri (1670 - 1676) - Piastra del Giubileo 1675, Roma.in argento32,09 gr. - Diam. 44,50 mm.Dritto: Stemma poligonale oblungo con triangoli in rilievo, due festoni scendenti ai lati, fogliami sopra e sotto, sormontato da triregno e chiavi decussate con cordone attorcigliato e fiocco; - Rovescio, La Porta Santa murata, con croce raggiante, tra due colonne, due pilastri e due statue: a sinistra di San Pietro e a destra di San Paolo; cimasa spezzata da cimasa semicircolare. In basso stemma del Presidente di zecca Mons. Giuseppe Renato Imperiali. MIR 1951/1. CNI 32/33. Muntoni 13. Rara. q.SPL.
Lotto n. 250 - Stato Pontificio. CLEMENTE X, Emilio Altieri (1670 - 1676) - Piastra del Giubileo 1675, Roma.in argento31,76 gr. - Diam. 44,00 mm.Dritto: Stemma poligonale oblungo con triangoli in rilievo, due festoni scendenti ai lati, fogliami sopra e sotto, sormontato da triregno e chiavi decussate con cordone attorcigliato e fiocco; - Rovescio: Portico della Basilica Vaticana veduto in parte di scorcio; nel mezzo la porta santa con raggi e nubi nell'interno, due colonne ai lati che sorreggono la cimasa a centina e due coppie di pilastri sulla parete; un pellegrino con bordone sta per entrare nella porta e due gruppi si avviano anch'essi, uno a sinistra di cinque pellegrini e uno a destra di sette. In basso stemma del Presidente di zecca Mons. Giovanni Battista Costaguti. MIR 1942/1. CNI 22. Muntoni 18. Buon BB.
Lotto n. 251 - Stato Pontificio. INNOCENZO XI, Benedetto Odescalchi (1676 - 1689) – Piastra, an. I, Roma.in argento32,00 gr. - Diam. 44,50 mm.Dritto: Busto a destra con camauro, mozzetta e stola ornata di aquila, coppa e leone entro fogliami. Sotto al busto I. HAMERANUS. F. (Giovanni Hamerani, incisore); - Rovescio: Il santo numbato, seduto sopra nubi, volge lo sguardo a sinistra verso un angelo che gli parla mentre accosta la penna, che stringe con la mano destra, ad un libro che tiene aperto con la sinistra. In basso stemma del Presidente di zecca Mons. Ferdinando Raggi. MIR 2012/1. CNI 10. Muntoni 41. Gradevole esemplare. m.BB/q.SPL.
Lotto n. 252 - Stato Pontificio. INNOCENZO XI, Benedetto Odescalchi (1676 - 1689) – Piastra, an. II, Roma.in argento31,76 gr. - Diam. 44,50 mm.Dritto: Stemma a targa oblunga ed ovale, con testina in alto, palme e festoni ai lati, sormontato da triregno e chiavi decussate con cordone attorcigliato e fiocco; - Rovescio: Prospetto della Basilica Vaticana: in basso ai lati sigle I H (Giovanni Hamerani, incisore). In basso stemma del Presidente di zecca Mons. Ferdinando Raggi. MIR 2014/1. CNI 18/19. Muntoni 39. Rara. m.BB.  Come citato dal Muntoni, la legenda al rovescio è tratta da Matteo XVI, 18 e si traduce in “le porte dell'inferno non vinceranno” con riferimento alla guerra contro i Turchi.
Lotto n. 253 - Stato Pontificio. INNOCENZO XI, Benedetto Odescalchi (1676 - 1689) – Piastra, an. III, Roma.in argento31,92 gr. - Diam. 44,50 mm.Dritto: Busto a destra con camauro, mozzetta e stola ornata di aquila e protome leonina tra fiorami. Sotto il busto HAMERANO (Giovanni Hamerani, incisore); - Rovescio: Navicella a vela navigante a sinistra entro cui gli Apostoli; Cristo raggiante, ritto sulla prua, in atto di frenare la tempesta; innanzi a lui il mare calmo; dietro le onde burrascose. In basso stemma del Presidente di zecca Mons. Ottaviano Corsini. MIR 2015/1. CNI 25. Muntoni 43. Molto rara. Buon BB.
Lotto n. 254 - Stato Pontificio. INNOCENZO XI, Benedetto Odescalchi (1676 - 1689) – Piastra, 1681, Roma.in argento31,38 gr. - Diam. 44,00 mm.Dritto: Stemma a targa in larga cornice ornata a fogliami, sormontato da triregno e chiavi decussate con cordone attorcigliato e fiocco; - Rovescio: San Pietro nimbato, seduto di fronte su sgabello posto su predella, la testa volta a sinistra, benedice con la mano destra e tiene nella sinistra le chiavi oblique contro il ginocchio. Dietro di lui ampio panneggio. Ai lati in basso sigle I H (Giovanni Hamerani, incisore). In basso stemma del Presidente di zecca Mons. Ferdinando Raggi. MIR 2016/3. CNI 43. Muntoni 33. Molto rara. m.MB.
Lotto n. 255 - Stato Pontificio. INNOCENZO XI, Benedetto Odescalchi (1676 - 1689) – Medaglia 1686, Roma.in argento31,55 gr. - Diam. 38,00 mm.Dritto: Busto a destra con camauro, mozzetta e stola ornata. Nel taglio del busto OPUS HAMERANI (Giovanni Hamerani. Incisore); - Rovescio: Il Papa sulla sedia gestatoria benedicente tra la folla e il Sacro Collegio. Opus. Giovanni Hamerani. Bartolotti p.84. Mazio 323. Miselli 91. Molto rara. Graffietto al D/. Delicata patina iridescente. SPL/q.FDC.  Riconio Mazio della medaglia emessa il 4 ottobre 1676 in ricordo dell’elezione ed incoronazione al soglio pontificio di Papa Innocenzo XI nel 1686. Ricordiamo che la produzione di catalogo era riferita esclusivamente agli esemplari in rame. Le coniazioni Mazio in metallo prezioso venivano invece realizzate solo su specifica richiesta, previo pagamento o a seguito della fornitura del metallo da parte del committente.
Lotto n. 256 - Stato Pontificio. VARI PONTEFICI (XVII - XVIII sec.) – Lotto di tre Piastre, (1683, 1684, 1702), Roma.in argento94,82 gr. (totale).MIR 2018 (Rara), MIR 2020/4. 2259/1 (Molto rara). Conservazioni da q.MB a BB.
Lotto n. 257 - Stato Pontificio. INNOCENZO XII, Antonio Pignatelli (1691 - 1700) – Piastra 1696, an. VI, Roma.in argento32,00 gr. - Diam. 45,00 mm.Dritto: Busto a destra con camauro, mozzetta e stola ornata; - Rovescio: Il Papa seduto in trono di fronte, tra due prelati e quattro guardie, intorno seduti otto cardinali, quattro per lato e tre di lato sulla bancata che recinge la cappella; sopra il baldacchino armetta del Papa. In basso stemma del Presidente di zecca Mons. Maffeo Farsetti. MIR 2129/2. CNI 88. Muntoni 21. Molto rara. BB/q.SPL.
Lotto n. 258 - Stato Pontificio. INNOCENZO XII, Antonio Pignatelli (1691 - 1700) – Lotto di 3 monete, due Piastre (an. II e an. V) ed una Mezza piastra (an. VI), Roma.in argento78,51 gr. (totale).MIR 2125/1 (Molto rara), 2129/1 (Rara), 2138/2 (Rara). Esemplari con tracce di montatura, lavorazioni o fori. Conservazioni mediamente da B/MB a MB.
Lotto n. 259 - Stato Pontificio. SEDE VACANTE, Camerlengo Card. Giovanni Battista Spinola (1700) – Piastra 1700, Roma.in argento31,86 gr. - Diam. 46,00 mm.Dritto: Stemma a targa centinata a piede aguzzo tra due rami d'alloro, sormontato da croce, galero con cordoni e fiocchi, chiavi decussate e padiglione; - Rovescio: Colomba volante di fronte verso l'alto, con testa volta a destra, manda fasci di raggi intorno; sotto, nubi. In basso stemma del Presidente di zecca Mons. Giovanni Battista Anguissola. MIR 2112/2. Muntoni 3. Rara. BB.
Lotto n. 260 - Stato Pontificio. CLEMENTE XI, Giovanni Francesco Albani (1700 - 1721) – Piastra, an. VI.in argento31,57 gr. - Diam. 47,00 mm.Dritto: Stemma con maschera leonina tra due volute in alto, sormontato da triregno e chiavi decussate. In basso ai lati E. H. (Ermenegildo Hamerani, incisore); - Rovescio: Il Papa pontificante, seduto in trono, legge l'omelia nella basilica di Santa Maria Maggiore assistito dai Cardinali. Sul gradino F. SEVO. MIR 2264/2. CNI 75. Muntoni 45. m.MB/q.BB.
Lotto n. 261 - Stato Pontificio. CLEMENTE XI, Giovanni Francesco Albani (1700 - 1721) – Piastra, an. VII, Roma.in argento32,01 gr. - Diam. 44,50 mm.Dritto: Stemma semiovale a volute e festoni e rosetta in alto, sormontato da triregno e chiavi decussate con cordone e fiocco. MIR 2268/1. CNI 93. Muntoni 36. Rara. Delicata patina iridescente. Segnetti di contatto al ciglio. q.SPL.
Lotto n. 262 - Stato Pontificio. BENEDETTO XIV, Prospero Lambertini (1740 - 1758) – Zecchino 1745, Roma.in oro3,42 gr. - Diam. 21,50 mm.Dritto: La Chiesa velata e col capo raggiante, seduta di fronte sulle nubi, tiene nella mano destra alzata le chiavi, di cui una eretta e l'altra pendente, e nella mano sinistra protesa il tempio con cupola a globetto; - Rovescio: Stemma sormontato da triregno e chiavi decussate con cordone intrecciato; sopra, colomba volante e raggiante. MIR 2590/17 var. Raro. Bello SPL. Modanatura dello stemma leggermente variata. 
Lotto n. 263 - Stato Pontificio. VARI PONTEFICI (XVIII sec.) – Lotto di 4 monete, Roma.in argento36,97 (totale).MIR 2611/2 (Raro), 2700/1 (Raro), 2714/1 (Molto raro), 2750/1 (Raro). Conservazioni da B/MB a m.MB. Da esaminare.
Lotto n. 264 - Stato Pontificio. BENEDETTO XIV, Prospero Lambertini (1740 - 1758) – Mezzo scudo romano, Roma.in oro0,90 gr. - Diam. 13,50 mm.Dritto: Iscrizione sormontata da triregno e chiavi decussate con impugnatura a tre anelli; in basso, due palme decussate; - Rovescio: Busto di San Pietro a destra con nimbo pieno. MIR 2594/12. CNI 356. Muntoni 38. Raro. m.BB.
Lotto n. 265 - Stato Pontificio. PIO VI, Giovanni Angelo Braschi (1775 - 1799) – Zecchino 1778, Bologna.in oro3,42 gr. - Diam. 21,20/22,40 mm.Dritto: Stemma semplice, ovale, in ricca cornice a volute e conchiglia sopra, sormontato da triregno e da chiavi decussate con cordone e fiocco, in parte nascoste; - Rovescio: Il Santo, mitrato, seduto su nubi, di fronte, benedice con la mano destra e tiene il pastorale con la sinistra; a sinistra le due torri della città su nubi; in alto, raggi pioventi tra nubi. In basso le due armette semiovali del Card. Legato Ignazio Boncompagni Ludovisi e della città di Bologna, sormontata da testa leonina. MIR 2814/1. CNI 30. Muntoni 185. Molto raro. Usuali difetti marginali di tondello. Esemplare di conservazione eccezionale con fondi praticamente speculari. FDC.
Lotto n. 266 - Stato Pontificio. PIO VI, Giovanni Angelo Braschi (1775 - 1799) – Lotto di 4 monete, varie zecche.vari metalliMIR 2765/1, 2774/1, 2914/6, 2941/1. Segnaliamo appiccagnolo abilmente asportato al mezzo scudo 1775. Conservazioni mediamente BB.
Lotto n. 267 - Stato Pontificio. PIO VII, Barnaba Chiaramonti (1800 - 1823) – Doppia, an. XVII, Bologna.in oro5,48 gr. - Diam. 23,00 mm.Dritto: Stemma ovale, in ricca e larga cornice a globetti e volute, sormontata da triregno e chiavi decussate, con quadruplo cordone e fiocco in basso; - Rovescio: San Pietro, nimbato, seduto su nubi, di fronte, tiene la mono destra benedicente. Sotto simbolo TM (Tommaso Mercandetti, incisore). MIR 3056/2. Gigante 17. Rara. SPL/q.FDC.
Lotto n. 268 - Stato Pontificio. PIO VII, Barnaba Chiaramonti (1800 - 1823) – Medaglia, an. XVIII, Roma.in argento31,50 gr. - Diam. 42,00 mm.Dritto: Busto con triregno e piviale, volto a sinistra. Sotto monogramma TM (Tommaso Mercandetti, incisore); - Rovescio: Gruppo scultoreo del Lacoonte. Opus. Tommaso Mercandetti. Bartolotti E 817. Modesti MA 285. Lincoln 2058. Rara. Coniazione originale. Impercettibili segnetti/colpetti. Bella patina di vecchia raccolta. Bello SPL.  Medaglia annuale, emessa il 29 giugno 1817, a ricordo della restituzione delle opere d'arte sottratte da Napoleone da parte della Francia, per mediazione ad opera di Antonio Canova.
Lotto n. 269 - Stato Pontificio. PIO VII, Barnaba Chiaramonti (1800 - 1823) – Medaglia, an. XX, Roma.in argento33,70 gr. - Diam. 41,50 mm.Dritto: Busto con triregno e piviale, volto a sinistra. In casso S. PASSAMONTI (Salvatore Passamonti, incisore); - Rovescio: figura in piedi di fronte a tempio rappresentante l'architettura, ai suoi lati figure assise: a sinistra il Tevere con cornucopia versa acqua da un vaso; a destra la Strada reca ruota. In basso sigle S. P. dell'incisore. Opus. Salvatore Passamonti. Bartolotti E 819. Modesti MA 287. Lincoln 2066. Rara. Coniazione originale. Lievissimo colpetto al ciglio del /R. Bella patina di vecchia raccolta. SPL/FDC.
Lotto n. 270 - Stato Pontificio. SEDE VACANTE, Camerlengo Card. Bartolomeo Pacca (1823) – Mezzo scudo 1823, Bologna.in argento13,20 gr. - Diam. 35,00 mm.Dritto: Stemma poligonale, sovrapposto a croce di Malta, sormontato da galero con cordoni e fiocchi, chiavi decussate, padiglione e colomba raggiante; - Rovescio: La Chiesa velata, seduta di fronte tra le nubi, tiene nella mano destra alzata le chiavi legate, di cui una eretta e l'altra pendente, e con la sinistra sostiene su nubi il tempio a cupola. MIR 3068/1. Gigante 5. Bella patina. SPL/FDC.
Lotto n. 271 - Stato Pontificio. LEONE XII, Annibale Sermattei (1823 - 1829) - Scudo 1825, an. III, II tipo, Bologna.in argento26,43 gr. - Diam. 41,00 mm.Dritto: Busto a sinistra con zucchetto, mozzetta e stola ornata di stemma, croce raggiante e chiavi con triregno. In basso G. CERBARA F. (Giuseppe Cerbara, incisore); - Rovescio: La Chiesa velata e diademata, con nimbo di nove raggi intorno al capo, seduta tra le nubi, tiene nella mano sinistra lunga croce eretta e con la destra addita tempio con cupola; presso di lei il triregno. In alto l'occhio divino entro entro triangolo circondato da raggi. Nel giro in basso CERBARA (Giuseppe Cerbara, incisore). MIR 3074/2. Gigante 8. Raro. q.SPL.
Lotto n. 272 - Stato Pontificio. SEDE VACANTE, Camerlengo Card. Francesco Galeffi (1829) – Scudo 1829, Bologna.in argento26,48 gr. - Diam. 41,00 mm.Dritto: Stemma semiovale, sormontato da croce, galero con cordoni e fiocchi, chiavi decussate e padiglione; in alto colomba raggiante volante a sinistra; - Rovescio: La Chiesa diademata velata e raggiante, seduta tra le nubi, tiene nella mano sinistra lunga croce eretta e con la destra addita tempio con cupola; presso di lei il triregno. In basso sigla GC (Giuseppe Cerbara, incisore). MIR 3082/2. Gigante 4. Non comune. SPL.
Lotto n. 273 - Stato Pontificio. GREGORIO XVI, Mauro Cappellari (1831 - 1846) – Lotto di due monete, Scudo 1834, I tipo e 50 baiocchi 1834, I tipo, Roma.in argento39,51 gr. (totale).Gigante 65 e 84. Conservazioni: q.BB (Scudo 1834) e MB (50 baiocchi 1834, ex appiccagnolo rimosso).
Lotto n. 274 - Stato Pontificio. GREGORIO XVI, Mauro Cappellari (1831 - 1846) - 50 baiocchi 1846, II tipo, Roma.in argento13,46 gr. - Diam. 32,00 mm.Dritto: Busto a sinistra, con zucchetto, mozzetta e stola ornata di rabeschi. Sotto il busto sigle N. C. (Nicolò Cerbara, incisore); - Rovescio: Valore entro due rami di olivo crescenti, annodati in basso con fiocco. MIR 3105/10. Gigante 94. Raro. Di grande conservazione. Fondi speculari. FDC.
Lotto n. 275 - Stato Pontificio. GREGORIO XVI, Mauro Cappellari (1831 - 1846) – Lotto di 3 medaglie, anno II, Roma.in bronzo87,64 gr. (totale) - Diam. 42,00 mm.Opus. Giuseppe Cerbara/Luigi Gennari (Premio alunni dell'Università di Roma) e Giuseppe Girometti (Possesso del Laterano). Patrignani 14 (due esemplari) e 18 (Rara). Conservazioni da q.SPL (segnetti) a bello SPL.
Lotto n. 276 - Stato Pontificio. PIO IX, Giovanni Maria Mastai-Ferretti (1846 - 1870) – 2,5 Scudi 1859, an. XXIII, Roma.in oro4,33 gr. - Diam. 19,00 mm.Dritto: Busto a sinistra, con zucchetto, mozzetta e stola ornata di colomba raggiante e rabeschi; - Rovescio: Valore entro due rami di alloro crescenti, annodati in basso con fiocco. MIR 3151/3. Gigante 28. m.SPL/q.FDC.
Lotto n. 277 - Stato Pontificio. PIO IX, Giovanni Maria Mastai-Ferretti (1846 - 1870) – Scudo largo 1858, an. XXII, Roma.in oro1,72 gr. - Diam. 16,30 mm.Dritto: Busto a sinistra, con zucchetto, mozzetta e stola ornata di colomba raggiante e rabeschi. Sotto il busto sigla C. V. (Carlo Voight, incisore); - Rovescio: Valore entro due rami di alloro crescenti, annodati in basso con fiocco. MIR 3152/1. Gigante 44. Impercettibili graffietti di pulizia. q.SPL.
Lotto n. 278 - Città del Vaticano. PIO XI, Achille Ratti (1922-1939) – 100 lire 1929, an. VIII, I tipo, Roma.in oro8,80 gr. - Diam. 23,50 mm.Dritto: Busto a destra con zucchetto e piviale; - Rovescio: Cristo stante con scettro e globo crucigero ai piedi, putto inginocchiato. Gigante 1. Non comune. q.FDC.