759 - Era Fascista. Medaglia 1924 A. III dedicata a Vittorio Barberis, Direttore Generale della Cassa di Risparmio di Torino. D/ Stemma coronato della città di Roma in corona di rami di quercia. R/ A VITTORIO BARBERIS DIRETTORE GEN DELLA CASSA DI RISPARMIO DI TORINO IL COMUNE DI ROMA 1924 su sei righe. Casolari (Fulgore) III/9. AU. 37.18 g. 40.5 mm. RRRR. Apparentemente unico esemplare coniato. Macchia di colla rimovibile al rovescio. Oro sabbiato. SPL. Vittorio Barberis fu avvocato e dirigente bancario torinese, insignito del titolo di commendatore, noto per il ruolo di direttore generale della Cassa di Risparmio di Torino, dove svolse funzioni di gestione e coordinamento dell’istituto negli anni tra le due guerre.
760 - Era Fascista. Medaglia 1925 A. III della Croce Rossa Italiana assegnata con incisione a Filippo Cremonesi. D/ Busto a sinistra di crocerossina che regge una patera da cui si alza una fiamma; sullo sfondo, grande croce. R/ CROCE ROSSA ITALIANA (inciso) FILIPPO CREMONESI 1925 su cinque righe; sopra croce in ornato di fiori; in basso punzone dell'oro K18. Casolari (Fulgore) III/15. AU. 8.46 g. 23 mm. Opus: Tailetti. RR. Molto rara. Con appiccagnolo e anellino. SPL.
761 - Era Fascista. Medaglia della Marina Mercantile per il Piroscafo Conte Biancamano. D/ CONTE BIANCAMANO. Il piroscafo Conte Biancamano in navigazione verso destra; a destra, marchio dell'oro K18. R/ Cartiglio con scritto AVE DUX; sullo sfondo fascio accostato da rami di lauro. Casolari (Fulgore) SD/54; Casolari SD/171. AU. 4.71 g. 21 mm. RRR. Rarissima. Con appiccagnolo e anellino. SPL+. Il Conte Biancamano era un piroscafo passeggeri della Navigazione Generale Italiana, varato nel 1925 per i collegamenti transatlantici tra l’Italia e le Americhe. Dotato di moderne tecnologie e di interni di lusso, servì rotte commerciali e di emigranti verso Nord e Sud America. Durante la Seconda Guerra Mondiale fu requisito dalla Regia Marina e impiegato come nave ospedale e trasporto truppe. Sopravvissuta al conflitto, fu radiata dal servizio nel dopoguerra e successivamente demolita.
762 - Era Fascista. Medaglia 1927 A. V assegnata ad Antonio Cecconi per la Battaglia del Grano. D/ VECCHIA MVTVA GRANDINE DI MILANO. Veduta del Duomo di Milano; sotto, cartiglio con la scritta FONDATA NEL 1857; a destra, punzonatura oro K18. R/ A CECCONI ANTONIO inciso su fascia orizzontale; sotto, BATTAGLIA GRANO 1927 V su tre righe; a sinistra, spiga di grano. Casolari (Fulgore) V/1; Casolari V/22. AU. 10.8 g. 28 mm. RR. Con appiccagnolo e anellini in oro. SPL. Antonio Cecconi fu un agricoltore e promotore agricolo italiano attivo negli anni Venti del Novecento, ricordato per il suo impegno nel settore cerealicolo e per essere stato annoverato tra i benemeriti della campagna nazionale per l’incremento della produzione granaria.
763 - Era Fascista. Medaglia 1929 A. VII per il torneo internazionale di scherma - Accademia d'armi Cremonese. D/ Schermitore in posizione d'attacco verso sinistra; sullo sfondo busto femminile elmato con ramoscello di lauro. R/ Scritta in sette righe TORNEO / INTERNAZIONALE / DI / SCHERMA / ACCADEMIA D'ARMI / CREMONESE / GIVGNO 1929 A. VII. Casolari (Fulgore) VII/17. AU. 19.56 g. 36 mm. Con appiccagnolo e anellino. In aggiunta al lotto medaglia in argento della Confederazione Nazionale Italiana di Scherma. SPL.
764 - Era Fascista. Medaglia 1930 A. VIII omaggio a Benito Mussolini in occasione dell'adunata delle camicie nere postelegrafoniche. D/ Busto di tre quarti a sinistra di Benito Mussolini con fez; a destra, DVX. R/ ADVNATA NAZ CAMICIE NERE POSTELEGRAFONICHE. Aquila librata di fronte, artiglia un fascio ed un corno postale da cui partono fulmini; ai lati, ROMA 1930 VIII; sotto, nel giro, MAGGIO 4-5-6. Casolari (Fulgore) VIII/8; Casolari VIII/37. AU. 14.38 g. 32 mm. RRR. Rarissima. Con appiccagnolo e anellino. SPL.
765 - Era Fascista. Medaglia premio s.d., probabilmente nel 1930 circa per la Direzione Generale dell'Agricoltura, presso il Ministero dell'Agricoltura e delle Foreste. D/ MINISTERO DELL'AGRICOLTVRA E DELLE FORESTE. Testa turrita a destra con spighe di grano tra i capelli; sotto, fascio. R/ DIREZIONE GENERALE DELLA AGRICOLTURA. Spazio di assegnazione entro contorno lineare. AG. 21.12 g. 41 mm. Opus: Morbiducci. RR. Scatolina originale su cui intestazione 'Ministero dell'Agricoltura e delle Foreste'. SPL+.
766 - Era Fascista. Medaglia sd per il Giro Aereo d'Italia. D/ Biplano in volo sull'Italia; a destra , in basso, incisione oro K18; a sinistra, sigla SJ. R/ Caprone alato gradiente a destra; davanti, SENZA COZZAR DIROCCO su tre righe; sotto, GIANNI CAPRONI A; sotto, spazio di assegnazione; in alto a destra, sigle E M. Casolari (Fulgore) SD/47. AU. 14.34 g. 28 mm. RRR. Rarissima e significativa. Con appiccagnolo e anellino. SPL. Gianni Caproni (1886–1957) fu un ingegnere aeronautico e imprenditore italiano, tra i pionieri dell’industria aeronautica nazionale. Fondatore delle officine aeronautiche Caproni, progettò numerosi velivoli civili e militari, tra cui i grandi bombardieri impiegati dall’aviazione italiana durante la Prima Guerra Mondiale, contribuendo in modo determinante allo sviluppo dell’aviazione italiana nella prima metà del XX secolo.
767 - Era Fascista. Medaglia (1932) A. X per ricordare le scuole C.R.E.M (Corpi Regi Equipaggi Marittimi) San Bartolomeo. D/ CREDERE OBBEDIRE COMBATTERE. Ancora su fascio sospeso sul mare; sotto, ANNO X; a destra segno di zecca Z coronata. R/ (nodo savoia) SCUOLE C R E M S BARTOLOMEO (nodo savoia). Strumenti e simboli militari. Casolari (Fulgore) X/11. AU. 8.67 g. 24 mm. RR. Molto rara. Con appiccagnolo e anellino. SPL+. Il C.R.E.M. di San Bartolomeo era la scuola di formazione del Corpo Reali Equipaggi Marittimi (C.R.E.M.), istituito dalla Regia Marina italiana per addestrare il personale marittimo della marina mercantile e militare. Situata vicino a La Spezia, la scuola formava nocchieri, specialisti e tecnici destinati a sommergibili, navi e servizi di bordo. Attiva negli anni tra le due guerre e durante la Seconda Guerra Mondiale, rappresentava uno dei principali centri di addestramento della marina italiana, contribuendo alla preparazione professionale e militare di centinaia di allievi fino all’interruzione delle attività con l’armistizio del 1943.
768 - Era Fascista. Medaglia (1932) A. X per i Littoriali dello Sport e della Cultura. D/ PRINCEPS IVVENTVTIS. Testa nuda a destra di Benito Mussolini. R/ LITTORIALI ANNO X. Tre figure virili a sinistra col braccio destro alzato nel saluto romano; con il sinistro reggono un fascio puntato sull'anca. Casolari (Fulgore) X/9; Casolari X/59. AU. 18.48 g. 32 mm. RRR. Rarissima. SPL+.
769 - Era Fascista. Medaglia sagomata a tempietto 1932 A. X per il III Campionato Junior di Pistola. D/ Figura femminile velata regge fascio e moschetto; a destra, incisione 18K; sotto, in esergo, GARA STRAORDINARIA NAZIONALE OTTOBRE 1932 X ROMA su quattro righe. R/ Aquila con scudo sabaudo in petto ad ali spiegate sovrastata da corona regge un bersaglio; a sinistra, SACCHINI MILANO; sotto, in esergo, III CAMPIONE NAZ le JVNIOR DI PISTOLA 1932 X su tre righe. Casolari -. AU. 11.74 g. 43 mm. R. Rara. Con appiccagnolo e anellino. SPL.
770 - Era Fascista. Medaglia 1933 A. XI per il primo decennale della Regia Areonautica Italiana. D/ PRIMO DECENNALE DELLA FONDAZIONE DELLA R AEREONAVTICA ITALIANA. Benito Mussolini decora la bandiera dell'areonautica militare retta da un ufficiale; dietro al duce, Italo Balbo; sotto, su piedistallo, 28 MARZO A. I 28 MARZO A. XI su due righe. R/ Squadriglia di aerei in volo; sopra, stella raggiante a cinque punte; sotto, 'QVEST'ALA NON SARA' PIV' INFRANTA' Mussolini Anno I; in basso, a sinistra, P. MORBIDVCCI. Casolari (Fulgore) XI/6; Casolari XI/21 (al tipo). AU. 16.12 g. 30 mm. Opus: Morbiducci. RRR. Rarissima. qFDC.
771 - Era Fascista. Medaglia premio 1933 A. XI Pro Mutue Mutilati e Combattenti. D/ Tre arcieri in nudità eroica tendono gli archi; sullo sfondo ala; davanti, piccolo fascio; sotto, aquila coronata; a sinistra, SENESI. R/ PRO MUTUE MUTILATI E COMBATTENTI. Nel campo MILANO FEBBRAIO 1933 XI I PREMIO GARE TIRO AL NASTRO su cinque righe; sotto, stemma della città di Milano e leone; a destra incisione K18. Casolari XI/68. AU. 5.04 g. 21 mm. R. Rara. Con appiccagnolo e anellino. qSPL.
772 - Era Fascista. Medaglia 1935 A. XIII assegnata al Commendatore Telesforo Lanzone dal Comitato Direttivo della Unione Provinciale Fascista Agricoltori di Foggia. D/ Seminatore nudo stante di fronte; dietro, coppia di buoi aggiogati; in basso a destra, sigla dell'incisore. R/ IL COMITATO DIRETTIVO DELLA UNIONE PROVINCIALE FASCISTA AGRICOLTORI DI FOGGIA AL COMM. TELESFORO LANZONE APRILE 1935 XIII su otto righe; sopra, libro aperto; a sinistra, spiga di grano; in basso a sinistra, sigla dell'incisore e al centro, punzonatura dell'oro 750. Casolari (Fulgore) XIII/14; Casolari XIII/108. AV. 24.81 g. 37 mm. RRR. Rarissima. Con appiccagnolo e anellino. SPL. Telesforo Lanzone fu un importante esponente dell’agricoltura provinciale di Foggia negli anni Trenta, insignito del titolo di commendatore. Attivo all’interno dell’Unione Provinciale Fascista Agricoltori, è ricordato per il ruolo di coordinamento e promozione delle attività agricole locali nel contesto delle politiche rurali del regime fascista.
773 - Era Fascista. Medaglia 1935 A. XIII del Ministero della Guerra per l'VIII Gara Generale di Tiro a Segno. D/ MINISTERO DELLA GVERRA ROMA 1935 A XIII. Fascio su tre gagliardetti; sotto, punzone di fabbrica e punzone dell'oro 750. R/ Figura virile con mantella accosciata a sinistra, con moschetto; sotto, ROB. PETRI. Casolari (Fulgore) XIII/1; Casolari XIII/19. AU. 12.08 g. 27 mm. Opus: Petri. RR. Molto rara. Con appiccagnolo e anellino. FDC.
774 - Umberto II di Savoia (1904-1983) e Maria José del Belgio. Medaglia 1930 a ricordo del matrimonio tra Umberto II di Savoia e Maria Josè del Belgio. D/ MARIA UMBERTO. Busti accollati a sinistra di Maria Josè con corona e collana di perle e di Umberto II con divisa militare, collare e decorazione della SS. Annunziata, placca di San Lazzaro e placca dell'Ordine di Leopoldo del Belgio; in basso, a sinistra G. DEVREESE. R/ DUE CUORI UNITI DUE POPOLI AMICI MCMXXX; sopra, nodo savoia. AE. 123.7 g. 70.5 mm. Opus: Godefroid Devreese. SPL.
775 - Era Fascista. Medaglia (1935-1936) A. XIII-XIV dell'Autogruppo Eritreo assegnata al tenente Angelo Fioramonti. D/ AVTOGRVPPO ERITREO (nodo savoia) VBI BELLVM FERVET (nodo savoia) Colonna di Camion in paesaggio africano; a sinistra, ENTISCIO' I TEMBIEN II TEMBIEN ENDERTA' LAGO AVCIANGHI ADDIS ABEBA su sette righe. R/ Stemma alato accantonato da mostrine; a sinistra, A XIII-XIV E F su tre righe; a destra, A I IMP su tre righe; in esergo, inciso, TENENTE ANGELO FIORAMONTI su due righe; sotto, punzone dell'oro 750 e punzone di fabbrica. Casolari -. AU e smalti. 17.73 g. 32 mm. RRR. Rarissima. Con appiccagnolo e anellino portativo. SPL. Le iscrizioni “Entisciò – I Tembien – II Tembien – Endertà – Lago Ascianghi – Addis Abeba” ricordano alcune delle principali località e battaglie della campagna d’Etiopia del 1935-1936, culminata con l’occupazione di Addis Abeba.
776 - Era Fascista. Medaglia 1936 A. XV per la celebrazione del Natale in AOI Africa Orientale Italiana. D/ Una mano regge il Bambin Gesù in fasce su cometa su cui GLORIA IN EXCELSIS DEO; sullo sfondo, campanile; sotto, paesaggio africano; a sinistra, sigla dell'incisore. R/ NATALE 1936 XV - II° DELL'IMPERO A.O.I. Pastore con gregge in paesaggio africa; sopra, quattro stelle; al centro, fascio, gladio e pala; a destra, marchio dell'incisore. Casolari (Fulgore) XV/7. AU. 3.23 g. 16 mm. RRR. Rarissima. Con appiccagnolo e anellino. SPL.
777 - Era Fascista. Coppia di medaglie premio in argento e oro A. XV per la quinta gara nazionale di Tiro a Segno, Roma 1937. D/ Testa nuda di Augusto a sinistra; dietro, moschetto verticale; a destra, VNIONE ITALIANA DI TIRO A SEGNO su quattro righe; sotto, piccolo fascio; a sinistra, nel giro, DIVVS AVGVSTVS PATER. R/ Bersaglio accostato da fasci, monumenti, anelli olimpici; sopra, aquila con moschetto negli artigli; in esergo, QVINTA GARA NAZIONALE DI TIRO A SEGNO ROMA 1937 XV su tre righe; a sinistra, punzone 750; a destra punzone della ditta. Casolari (Fulgore) XV/15; Casolari XV/99. AU e AG. Dimensioni oro 21,9 mm 5,2 g. argento 32 mm 14,67. Con anellini portativi originali. SPL.
778 - Era Fascista. Medaglia (1937) A. XV per il Campionato Italiano Seniores di Nuoto. D/ Mussolini intento a nuotare verso destra; sopra, DVX DOCET. R/ Fascio e scritta verticale F.I.N. su onde; sotto, CAMPIONATO ITALIANO SENIORES A - XV; al centro, sulla stessa riga, sigla dell'incisore, punzonatura dello stabilimento e punzone del titolo. Casolari XV/98 bis. var. AU. 8.15 g. 24 mm. Opus: Manetti. RR. Molto rara. Con appiccagnolo. SPL.
779 - Era Fascista. Medaglia 1937 A. XV per il centenario della morte di Giacomo Leopardi. D/ 1° CENTENARIO DELLA MORTE DI G LEOPARDI. Busto a sinistra del poeta; sotto, nel giro, RECANATI; a destra, PERVZZI DIS. R/ Aquila ad ali spiegate, negli artigli libro su cui motto A VOLO ANDRO' BATTENDO ALA SICURA...; a destra, fascio; sotto, veduta della città e scritta 14 GIUGNO 1937 XV; sul lato destro, F.LLI SENESI MILANO. Casolari XV/112. AE. 112.6 g. 60 mm. Opus: Peruzzi-Senesi. SPL.
780 - Era Fascista. Medaglia s.d. per la Regia Nave Littorio. D/ R N LITTORIO. Nave a destra solca mare burrascoso; sullo sfondo, grande fascio e protome di leone; a sinistra, sigla FS; a destra, AFFER. R/ Aquila coronata ad ali spiegate su fascio; in basso, punzonatura dell'oro e punzone di fabbrica. Casolari (Fulgore) SD/49. AU. 17.07 g. 33 mm. Opus: Affer. RRR. Rarissima. Con appiccagnolo e anellino. SPL. La Regia Nave Littorio fu la corazzata capoclasse della classe Littorio, varata nel 1937 per la Regia Marina. Progettata per il Mediterraneo, combinava una potente corazzatura, artiglieria principale da 381 mm e elevata velocità, e partecipò alle principali operazioni navali italiane durante la Seconda Guerra Mondiale. Gravemente danneggiata in più occasioni, dopo l’armistizio del 1943 fu internata a Malta e successivamente trasferita a Taranto e La Spezia, dove fu posta fuori servizio e infine demolita negli anni Cinquanta.
781 - Era Fascista. Medaglia 1938 A. XVI premio per ufficiali e funzionari del laboratorio caricamento proiettili. D/ Testa femminile turrita dell'Italia a destra. R/ Fascio in palo e cartiglio con scritta incisa UFFICIALI E FUNZIONARI DEL LABORATORIO CARICAMENTE PROIETTILI 4-8-1938-XVI; sotto, punzonatura dell'oro 750 e punzone di fabbrica; sullo sfondo ramo di quercia e paesaggio. Casolari (Fulgore) XVI/4. AU. 17.12 g. 32 mm. RR. Molto rara. Con appiccagnolo e anellino. Segnetti al diritto, altrimenti. qSPL.
782 - Medaglia al merito A. XVI (1938) assegnata al Dottor Giovanni Faleschini di Codroipo. D/ Leone stante a destra con testa retrospicente davanti a fascio su capitello; a destra, sigla dell'incisore. R/ In cartiglio ornato da ramoscelli e foglie di olivo scritta su sei righe: A FALESCHINI DOTT GIOVANNI CODROIPO PER RICONOSCENZA A XVI; in basso, a destra marchio dell'oro K18. Casolari (Fulgore) XVI/10. AU. 14.9 g. 32 mm. R. Rara. Con appiccagnolo ed anellino. SPL.
783 - Era Fascista. Medaglia s.d. della Marina Militare per il Regio Sommergibile Archimede. D/ Sommergibile in ricognizione verso destra; sopra, R (fascio) SOMMERGIBILE; sotto, in esergo, 'ARCHIMEDE'. R/ Archimede con ginocchio a terra verso destra appoggiato a specchio sormontato da colonna; a destra, FAMAM SERVARE MEMENTO; sotto, FERREA GENOVA, punzonatura dell'oro 750 e punzone di fabbrica. Casolari (Fulgore) SD/53; Casolari XVII/46. AU. 5.92 g. 23 mm. Opus: Ferrea-Genova. RRR. Rarissima. FDC. Il Regio sommergibile Archimede fu un sommergibile oceanico della Regia Marina, appartenente alla classe Brin ed entrato in servizio alla fine degli anni Trenta. Progettato per lunghe missioni in mare aperto, durante la Seconda Guerra Mondiale operò nell’Atlantico nell’ambito delle attività della base italiana di BETASOM a Bordeaux, partecipando alla guerra al traffico alleato. Il 15 aprile 1943, mentre si trovava nell’Atlantico meridionale diretto verso un punto d’incontro con un sommergibile rifornitore tedesco, fu individuato e attaccato da un idrovolante statunitense PBY Catalina, che lo colpì con bombe di profondità provocandone l’affondamento nei pressi dell’isola di Fernando de Noronha. Nell’azione andò perduta l’unità con il suo equipaggio, composto da circa 66 uomini, che perirono quasi interamente.
784 - Era Fascista. Medaglia premio s.d. del Ministero dell'Economia Nazionale. D/ (Inciso) Stemma Sabaudo coronato ornato dal collare dell'Annunziata; sotto, punzonatura dell'oro 18K. R/ Fascio in palo e cartiglio con scritta incisa PREMIO DEL MINISTERO DELL'ECONOMIA NAZIONALE; sullo sfondo ramo di quercia e paesaggio. Casolari (Fulgore) SD/5; Casolari SD/15. AV. 41.44 g. 46 mm. RRR. Rarissima. SPL.
785 - Era Fascista. Medaglia del 90° Reggimento Fanteria. D/ Stemma in cartella a fogliami sormontato da cimiero piumato; ai lati, HERMADA VIII 1917 - BOIS DE VRIGNY 15.VII.918; sotto, nastro con motto ASSUETI VINCERE. R/ Fascio in palo; sotto, cartiglio 90° REGG FANTERIA; sotto, inciso, CAP. BAUDO ANDREA; sotto, in basso a sinistra marchio oro K18. Casolari (Fulgore) SD/39; Casolari SD/106. AU. 10.54 g. 28 mm. RRR. Rarissima. Con appiccagnolo e anellino. SPL. Il Capitano Andrea Baudo risulta associato al 90° Reggimento Fanteria, unità della Brigata “Salerno”, attiva sul fronte italiano durante la Prima Guerra Mondiale. L’iscrizione che lo ricorda insieme ai luoghi di Ermada (1917) e Bois de Vrigny colloca il suo servizio nel contesto delle dure operazioni difensive e offensive del 1917. In particolare, l’Ermada rappresentava uno dei punti strategici più importanti del fronte dell’Isonzo, teatro di sanguinosi scontri e assalti tra le truppe italiane e austro-ungariche. Bois de Vrigny, situato in Francia, ricorda invece il coinvolgimento del 90° Reggimento nelle azioni del Regio Esercito sul fronte occidentale, dove i reparti italiani cooperarono con le forze alleate.
786 - Era Fascista. Medaglia per i Carabinieri Reali. D/ Ercole nelle sembianze di Mussolini intento ad uccidere l'idra di Lerna a sei teste con daga in mano; sotto, in esergo, P. MORBIDVCCI. R/ (nodo sabaudo) ARMA DEI CARABINIERI REALI (nodo sabaudo). Stemma sabaudo coronato tra due nodi savoia; sotto, NEI SECOLI FEDELE; sotto, nel giro, fiamma dell'Arma. Casolari (Fulgore) SD/41. AU. 8.55 g. 25 mm. Opus: Morbiducci. RRR. Rarissima. Con appiccagnolo ed anellino. SPL.
787 - Era Fascista. Medaglia s.d. per i Fasci Giovanili di Combattimento (FGC). D/ Busto eroico abbraccia fascio. R/ Fascio sormontato da scudo e gladio; ai lati, F G C; in basso a destra, incisione K12. Casolari -. AU. 3.76 g. 19.5 mm. R. Rara. In ghiera d'argento con smalti. Con appiccagnolo e anellino. SPL.
788 - Era Fascista. Medaglia s.d. del Comitato Olimpico Nazionale Italiano. D/ COMITATO (nodo savoia) OLIMPICO (fascio) NAZIONALE (nodo savoia) ITALIANO (fascio). Busto a sinistra di Benito Mussollini con elmetto. R/ Atleta gradiente a sinistra accompagnato dalla Vittoria alata con ramo e fascio; in basso gli anelli simbolo delle olimpiadi sui cui piccolo fascio; sotto, marchio A900. AG. 58.36 g. 50 mm. RR. Molto rara. Piccolo colpetto al rovescio. Patina disomogenea. qSPL.
789 - Era Fascista. Medaglia s.d. del Comune di Roma. D/ Minerva elmata sovrastata da coppia di aquile; a destra scritta S P Q R sovrasta fascio. R/ Corona di foglie di rami di quercia e fiori; al centro, spazio per assegnazione. Casolari -. AE. 219.53 g. 79 mm. SPL.
790 - Era Fascista. Medaglia s.d. del Ministero dell'Agricoltura e delle Foreste al merito delle piante officinali. D/ MINISTERO DELL'AGRICOLTVRA E DELLE FORESTE. Testa dell'Italia turrita a destra con spighe di grano e grappolo d'uva tra i capelli; sotto, fascio. R/ AL MERITO DELLE PIANTE OFFICINALI. Cartiglio con spazio di assegnazione sovrastato da painte e fiori; sotto, P. MORBIDVCCI. AE. 28.1 g. 41 mm. Opus: Morbiducci. In scatolina. qFDC.
791 - Medaglia premio del Consiglio Provinciale dell'Economia di Modena. D/ Figura femminile seduta a sinistra appoggiata a scudo su cui lo stemma della città pone una corona sulla torre della Ghirlandina. R/ CONSIGLIO PPROVINCIALE DELL'ECONOMIA DI MODENA. Cartiglio ornato sovrastato da fasci. Casolari (Fulgore) SD/8. AU. 9.8 g. 25.5 mm. Opus: Johnson. RRR. Rarissima. Con appiccagnolo e anellino originali. SPL.
792 - Era Fascista. Medaglia s.d. Industria Cucirini Cantoni Coats. D/ Figura femminile seduta con macchinari industriali; dietro, figura virile che regge Vittoria; sullo sfondo, edifici; in esergo, CUCIRINI CANTONI COATS su due righe. R/ Figura virile nuda inginocchiata infigge un fascio nella terra; a sinistra, punzone K18; a destra, MOSCHI. Casolari (Fulgore) sd/72; Casolari sd/207. AU. 8.27 g. 25 mm. RR. Molto rara. Minimo colpetto al ciglio del rovescio. SPL.
793 - Era Fascista. Medaglia sd Marina Militare Regio Sommergibile Zoea. D/ Il sommergibile sulle onde a sinistra; sotto, R SOMMERGIBILE ZOEA su due righe; sotto, fascio. R/ Corona sabauda; sotto, tre siluri; sotto, due punzoni. Casolari (Fulgore) -; Casolari -. AU e smalti. 7.43 g. 26 mm. RRR. Rarisima. Con appiccagnolo originale. SPL. Il Regio Sommergibile Zoea, appartenente alla classe Foca, entrò in servizio nella Regia Marina nel 1938. Progettato come sommergibile posamine, operò intensamente nel Mediterraneo durante la Seconda guerra mondiale, distinguendosi per le missioni di posa offensiva di sbarramenti minati. Sopravvissuto al conflitto, rimase in servizio anche nel dopoguerra nella Marina Militare italiana, rappresentando una delle poche unità subacquee della Regia Marina a proseguire la propria attività oltre il 1945.