Italian Coins and Medals
Results from 46051 to 46100 of 51385
Lot # 861
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Roma. Placchetta portativa da pellegrino, XIV sec. PB. 6.95 g. 38x33 mm. Bel BB.
Lot # 860
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Roma. Senato Romano (1294-1303). Grosso con stemma Annibaldi (?). CNI 257/258; M. 55; Berm. 146. AG. 1.96 g. 20.50 mm. RR. Molto raro. Tosato. qBB. Il Muntoni e il CNI classificano questo stemma come non identificato; il Serafini lo classifica come stemma Annibaldi per via della somiglianza con la parte inferiore del loro stemma familiare. Seguendo queste indicazioni questo grosso sarebbe compatibile con il senatorato di Nicola Annibaldi del 1346.
Lot # 859
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Roma. Carlo d'Angiò, senatore di Roma (1268-1284). Grosso. CNI 83; M. 7 v.1; Berm. 102. AG. 3.21 g. 23.00 mm. RR. La stilizzazione del leone è eccezionale e del tutto originale. Bel BB.
Lot # 858
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Recanati. Autonome (Sec. XV). Picciolo. CNI tav. XXVI, 23. MI. 0.36 g. 15.00 mm. R. Bel BB.
Lot # 857
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Recanati. Autonome (Sec. XV). Picciolo. CNI tav. XXVI, 18. MI. 0.58 g. 16.00 mm. R. BB.
Lot # 856
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Ravenna. Benedetto XIV (1740-1758). Quattrino con S. Apollinare. CNI 173; M. 749; MIR (Stato Pontificio IIII) 2687/20. AE. 1.75 g. 20.00 mm. qBB.
Lot # 855
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Piacenza. Clemente VII (1523-1534), Giulio De Medici. Grossetto da 3 soldi del Giubileo 1525. Cf. CNI 29/35 (anonime attribuite ad Adriano VI); M. 125; Berm. 895. AG. 2.19 g. 22.50 mm. RRR. Rarissima emissione con variante mezzo sole a sette raggi, non censita sul CNI. Colpo nel campo del rovescio. Patina riposata. qSPL.
Lot # 854
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Pesaro. Giovanni Sforza (1483-1500 e 1503-1510). Grosso. CNI 25-36; Cav. PS 74. AG. 1.78 g. 23.00 mm. Infrazione radiale del tondello. Bella patina riposata. Bel BB.
Lot # 853
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Perugia. Pio VI (1775-1799). Madonnina da cinque baiocchi 1797. CNI 34; M. 390 I; MIR (Stato Pontificio IIII) 2978/2. AE. 17.22 g. 30.00 mm. BB+.
Lot # 852
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Pavia. Ottone I e Ottone II (962-967). Denaro. CNI 1/12; MIR (Lombardia, zecche) 828; Limido-Fusconi 15. AG. 1.03 g. 17.00 mm. BB.
Lot # 851
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Parma. Ranuccio II Farnese (1646-1694). Soldo o vitalino. CNI 89/99; MIR (Emilia) 1045. MI. 0.82 g. 16.00 mm. BB.
Lot # 850
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Palermo. Tancredi (1189-1194). Frazione di dirham o kharruba. D/ Nome e titolo del sovrano in tre linee di legenda cufica. Sp. 138; Travaini 1993 398; D'Andrea-Contreras (Normans) 405. MI. 0.94 g. 9.00 mm. R. qBB.
Lot # 849
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Palermo. Guglielmo II (1166-1189). Frazione di dirham o kharruba. D/ Nome e titolo del sovrano in tre linee di legenda cufica. R/ Due linee di legenda cufica; crocetta al centro. Sp. 116; Travaini 1995 367; D'Andrea-Contreras (Normans) 365. MI. 0.61 g. 9.00 mm. qBB.
Lot # 848
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Palermo. Guglielmo II (1166-1189). Terzo di Apuliense, c. 1180-1185. Travaini 1995 364b; Sp. 112; D'Andrea-Contreras (Normans) 363. AG. 0.76 g. 16.00 mm. R. Debolezze da coniazione. BB.
Lot # 847
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Palermo. Ruggero II (1105-1154). Multiplo di tarì, 1151-1152. Sp. 69; Travaini 1995 217; D'Andrea-Contreras (Normans) 232. AU. 1.15 g. 12.00 mm. Bel BB.
Lot # 846
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Palermo. Ruggero II (1105-1154). Frazione di dirhem (1139-1140). D/ Titolo e nome del sovrano in due linee di legenda cufica. R/ Continuazione del titolo in due linee di legenda cufica. Sp. 61; Travaini 1995 240; D'Andrea - Andreani 228. AR. 0.44 g. 13.50 mm. Flan irregolare. BB.
Lot # 845
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Palermo. Ruggero II (1105-1154). Frazione di dirhem (1139-1140). D/ Titolo e nome del sovrano in due linee di legenda cufica. R/ Continuazione del titolo in due linee di legenda cufica. Sp. 61; Travaini 1995 240; D'Andrea - Andreani 228. AG. 0.66 g. 11.00 mm. BB.
Lot # 844
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Palermo. Roberto il Guiscardo (1059-1085). Tarì, datato 464 AH (1072). D/ Legenda cufica su quattro righe; in centro globetto. (Per comando / di Roberto Duca / illustrissimo Re / di Sicilia). Legenda cufica marginale. (Nel nome di Dio fu coniato questo dinar di Sicilia, l'anno 464. R/ Legenda cufica su quattro righe; in centro globetto. (Non v'ha divinità / se non Dio / Maometto è l'apostolo / di Dio ). Legenda cufica marginale. (Maometto è l'apostolo di Dio, inviato da lui (a dare) il buon indirizzo, (recare) la vera religione e farla trionfare sopra ogni altra). Sp. 1; Travaini 1995 61; D'Andrea-Contreras (Normans) 26. AU. 1.05 g. 14.00 mm. RR. Bel BB. Dopo essere divenuto nel 1059 vassallo diretto del Papato ottenendo da Papa Nicolò II l'investitura a duca di Puglia, Calabria e della Sicilia, Roberto aiutò il fratello Ruggero a conquistare quest'ultima, ancora sotto il dominio musulmano. Solo nel 1072 con la presa di Palermo, placate le rivolte bizantine della zona peninsulare, Roberto liberò la Sicilia dai saraceni. Subito dopo la conquista Roberto provvide a riaprire la zecca e fece battere una moneta d'oro di tipo prettamente musulmano paragonabile per peso al quarto di dinar. Per quanto alcuni autori attribuiscano la stessa a Ruggero I, il Lagumina, lo Spinelli e lo Spahr la attribuiscono al Guiscardo per la chiara lettura del nome e del titolo 'malek' (Re) che, come riferisce Sambon (Repertorio pag. 149) deve essere interpretato in una maniera più vaga rispetto al suo significato latino.
Lot # 843
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Palermo. Califfi Fatimidi. Al Mustansir (427-487 AH / 1036-1094 AD). AR Kharruba (tipo stellato), senza indicazione di zecca e data. Sp. -; Nicol tipo X12; Tarascio 55. AR. 0.24 g. 8.50 mm. R. BB.
Lot # 842
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Palermo. Califfi Fatimidi. Al Mustansir (427-487 AH / 1036-1094 AD). AR Kharruba. D/ Professione di fede in tre linee di legenda cufica. R/ Nome e titolo in tre linee di legenda cufica. Tarascio 54. AR. 0.25 g. 8.50 mm. R. qBB.
Lot # 841
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Palermo. Califfi Fatimidi, al-Aziz (365-386 AH / 975-996 DC). AR Kharruba. D/ Legenda cufica circolare attorno a globetto centrale. R/ Legenda cufica circolare attorno a globetto centrale. Travaini 239. AR. 0.20 g. 10.00 mm. qBB.
Lot # 840
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Palermo. Aglabidi. Ziyadat Allah II (249-250 AH / 863-864 AD). AR 1/4 Dirham, zecca e data non visibile. D/ Professione di fede in tre linee di legenda cufica. R/ Continuazione della professione di fede. Tarascio 12; Album 445. AG. 0.63 g. 14.00 mm. RR. Tondello leggermente tosato. qBB.
Lot # 839
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Napoli. Lotto di cinque (5) monete: 10 grana 1791, 10 tornesi 1857, 5 tornesi 1848, tonese 1859, mezzo tornese 1838. AG, AE.
Lot # 838
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Napoli. Ferdinando II (1830-1859). 20 grana 1851, ultima cifra ribattuta. P/R 133; MIR (Napoli) 509/11. AG. 4.60 g. 21.50 mm. NC. qSPL.
Lot # 837
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Napoli. Ferdinando IV (1759-1805). Piastra 1805, sigle LD. P/R 9; MIR (Napoli) 423. AG. 27.07 g. 37.00 mm. BB.
Lot # 836
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Napoli. Ferdinando IV di Borbone (1759-1816). 5 tornesi 1798. P/R 100; MIR (Napoli) 392/2. AE. 12.10 g. 26.00 mm. qBB/BB.
Lot # 835
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Napoli. Ferdinando IV di Borbone (1759-1816). Mezza piastra o 60 grana 1798. P/R 76; MIR (Napoli) 380/1. AG. 13.55 g. 32.00 mm. MB+/qBB.
Lot # 834
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Napoli. Ferdinando IV (I periodo 1759-1799). 100 grana 1785 con sigla BP. P/R 65a; MIR (Napoli) 374/2. AR. 22.27 g. 38.00 mm. R. qBB.
Lot # 833
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Napoli. Carlo II (1674-1700). Grano 1678 con sigle AC/A e G, Antonio Caputo maestro di zecca e Marco Antonio Ariani maestro di prova. P/R 53; MIR (Napoli) 306/1. AE. 8.67 g. 28.00 mm. Tondello irregolare ma di ottima impronta. Bel BB.
Lot # 832
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Napoli. Repubblica Napoletana (1647-1648). Publica 1648. P/R 3; MIR (Napoli) 282. AE. 5.14 g. 27.50 mm. R. Di stile grezzo, si notino le sigle degli zecchieri e la N capovolta nello scudo. BB.
Lot # 831
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Napoli. Filippo III di Spagna (1598-1621). Tornese 1615. P/R 54b; MIR (Napoli) 224/2. AE. 5.24 g. 27.50 mm. RR. Bel BB.
Lot # 830
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Napoli. Filippo II di Spagna (1556-1598). Mezzo carlino o zanetta con sigla GR VP (Germano Ravaschieri maestro di zecca e Vincenzo Porzio maestro di prova) sotto la testa. P/R 46a; MIR (Napoli) 186/1. AG. 1.32 g. 18.00 mm. R. qSPL.
Di qualità eccellente per il tipo
Lot # 829
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Napoli. Federico III d'Aragona (1496-1501). Sestino. P/R 11/12; MIR (Napoli) 109. AE. 2.05 g. 21.00 mm. Bel BB/qSPL.
Lot # 828
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Napoli. Federico III d'Aragona (1496-1501). Cavallo con testa piccola e sigla L. P/R 19; MIR (Napoli) 110/9. AE. 1.34 g. 17.00 mm. Bel ritratto austero. Bel BB.
Lot # 827
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Napoli. Ferdinando I d'Aragona (1458-1494). Cavallo. Cf. P/R 37/50; Cf. MIR (Napoli) 84/86. AE. 0.94 g. 17.50 mm. RR. Di stile bizzarro e inusuale. Molto probabilmente una contraffazione dell'epoca ottenuta sul tipo del cavallo di Napoli con un risultato crudo e maldestro. Di grande interesse e rarità. BB.
Lot # 826
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Napoli. Giovanna e Ludovico di Taranto (1347-1362). Denaro. P/R 3; MIR (Napoli) 36. MI. 0.52 g. 16.00 mm. NC. BB.
Lot # 825
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Napoli. Roberto d'Angiò (1309-1343). Gigliato. P/R 1/2; MIR (Napoli) 28. AG. 4.00 g. 27.50 mm. Insignificante graffietto al diritto. SPL.
Lot # 824
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Montalto. Sisto V (1585-1590), Felice Peretti. Baiocco 1590. CNI 42/53; M. 125a; Berm. 1383. MI. 0.81 g. 19.00 mm. Difetto di conio con piccolo forellino. BB.
Lot # 823
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Mileto. Ruggero I (1072-1101). Trifollaro, 1098-1101. Travaini 1995 160; MEC 14, 93; D'Andrea-Contreras (Normans) 131. AE. 9.16 g. 30.00 mm. R. BB. Questa moneta rappresenta un unicum nella monetazione dell'epoca. Apparentemente non sembrerebbero esserci modelli formali di riferimento per la scelta iconografica. Secondo Travaini (1995) questo non soprende visto la grande personalità di Ruggero. Morto il Guiscardo, Ruggero era senza dubbio il più forte signore normanno. La scelta del cavaliere, simbolo della classe politica normanna, allude probabilmente alla 'crociata' che Ruggero aveva appena compiuto per conquistare la Sicilia, preparatoria a quella per la Terra Santa. Questa iconografia è stata infatti accostata a quella delle moneta dell'Oriente Latino e in particolare al cavaliere presente sull'arazzo di Bayeux. Per quanto riguarda la scelta della Vergine col Bambino, anch'essa senza parallelismi se non nell'arte bizantina dove risulta come forte richiamo alla Cristianità.
Lot # 822
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Milano. Errico e Lelia Darco. Gettone ricordo di Milano 05.11.1906. AL. 4.32 g. 33.00 mm. qSPL.
Lot # 821
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Milano. Governo provvisorio di Lombardia (1848). 20 lire 1848. CNI 2; Crippa 2; Pag. (decimali) 212; Fried. 475. AU. 6.44 g. 21.50 mm. R. Tracce di montatura. BB.
Lot # 820
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Milano. Lodovica Torelli, contessa di Guastalla. Medaglia per il Collegio Femminile di Milano. D/ PAULLAE M TORELLIAE GUASTALLAE DYNASTAE PARENTI SANCTIS. Busto velato con velo monacale a sinistra; sotto il taglio del busto, S J. R/ SOSPITAE RELIGIONIS ET MORUM. Al centro su tre righe COLLEGIUM INGENUAR VIRG MEDIOL entro corona d'alloro. Turricchia 86. AE argentato. 34.26 g. 44.00 mm. Opus: Johnson. SPL. Il Collegio, ancor oggi detto 'della Guastalla' fu istituito nel 1557 dalla contessa Torelli (1500-1569). Esiste un altro tipo, simile, di medaglia che differisce per la legenda del D/.
Lot # 819
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Milano. Giuseppe II (1780-1790). Lira 1786. CNI 43; Crippa 5/F; MIR (Milano) 448/6. MI. 5.48 g. 27.00 mm. R. qBB.
Lot # 818
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Milano. Maria Teresa (1740-1780). Scudo 1780. CNI 137; Crippa 38/D; MIR (Milano) 435/4. AG. 20.99 g. 38.00 mm. R. qBB/BB.
Lot # 817
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Milano. Filippo III di Spagna (1598-1621). Quattrino 1603. CNI 246/252; Crippa 24/D; MIR (Milano) 356/5. CU. 2.16 g. 28.00 mm. qBB/BB.
Lot # 816
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Milano. Filippo Maria Visconti (1412-1447). Grosso da 2 Soldi. CNI 58/102; MIR (Milano) 152/3; Crippa 3C. AG. 2.18 g. 25.00 mm. BB.
Lot # 815
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Milano. Gian Galeazzo Visconti (1385-1402). Sesino. CNI 76/83; Crippa 11. AG. 19.00 g. Opus: 1,14. SPL.
Lot # 814
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Milano. Gian Galeazzo Visconti (1385-1402). Sesino. CNI 76/83; Crippa 10. AG. 1.06 g. 20.00 mm. In aggiunta al lotto, parpagliola per Milano. BB.
Lot # 813
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Messina o Manfredonia. Manfredi (1258-1266). Denaro. Sp. 215/216; Travaini 1993 81; D'Andrea 258. MI. 0.62 g. 16.00 mm. BB.
Lot # 812
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Messina. Corrado II di Svevia (Corradino) (1254-1258). Denaro. Sp. 175; Travaini 1993 61; D'Andrea 219. MI. 0.52 g. 16.00 mm. Bel BB.
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