Italian Coins and Medals

Lot # 839 - Ravenna. Anonime Arcivescovili (sec. XIII-XIV). Denaro. CNI 7/13; MIR (Emilia) 1251. MI. 0.70 g. 17.00 mm. SPL.
Lot # 838 - Pisa. Repubblica a nome di Federico I (1155-1312). Grosso da 2 soldi con aquila coronata 1269-1270. CNI 25/30; MIR (Toscana, zecche) 397. AG. 3.19 g. 23.00 mm. R. qBB/BB.
Lot # 837 - Piacenza. Maria Teresa (1740-1744). Sesino. CNI 1/5; MIR (Emilia) 1186. AE. 1.22 g. 17.00 mm. Bel BB.
Lot # 836 - Pesaro. Francesco Maria II della Rovere (1574-1624). Paolo. CNI tav. XXVI, 10 (giulio); Cav. PS 153. AG. 2.93 g. 27.50 mm. Patina riposata. Graffietti al rovescio. qBB.
Lot # 835 - Pesaro. Giovanni Sforza (1483-1500 e 1503-1510). Grosso. Cf. CNI 25/36; Cav. PS 74. AG. 2.17 g. 24.00 mm. R. Interessante esemplare recante in legenda del rovescio la dicitura S M OP PPO, non censita sul CNI. Lo zecchiere non solo non è riuscito a ricostruire correttamente il punzone della lettera R ma si è pure dimenticato la lettera N a chiusura della legenda (Sancta Maria ora pro nobis). Bel BB. Ex Artemide 6 Maggio 2006, 1265.2,1.
Lot # 834 - Pesaro. Costanzo Sforza (1447-1483). Picciolo. Cf. CNI 79/82 (var. per disposizione delle lettere); Cav. PS 47b. MI. 0.34 g. 14.00 mm. RR. Tipologia molto rara con disposizione delle lettere inziante con T. BB+.
Lot # 833 - Pesaro. Costanzo Sforza (1447-1483). Terzo di grosso con lettere latine. CNI 45; Cav. PS 32. AG. 1.05 g. 21.00 mm. Patina scura. Minime porosità. Bel BB.
Lot # 832 - Perugia. Pio VI (1775-1799). Sampietrino da 2 e 1/2 baiocchi 1797. CNI 53; M. 392a; Berm. 3132. AE. 12.21 g. 26.50 mm. qBB.
Lot # 831 - Parma. Roberto I di Borbone con la reggenza di Maria Luisa (1854-1859). 5 lire 1858. CNI 2; MIR (Emilia) 1104; Pag. (decimali) 20. AG. 24.90 g. 37.00 mm. R. Encapsulated by Classical Coin Grading XF 40.
Lot # 830 - Parma. Ferdinando di Borbone (1765-1802). 3 lire 1791. CNI 112; MIR (Emilia) 1076/2. AG. 3.54 g. 24.00 mm. R. BB.
Lot # 829 - Parma. Alessandro Farnese (1586-1591). Cavallotto con sigle L S. CNI 94/101; MIR (Emilia) 977/4. MI. 2.23 g. 23.00 mm. BB/qBB.
Lot # 828 - Palermo. Califfi Fatimidi, Al-Mustansir (427-487 AH/ 1036-1094 DC). Robai o 1/4 Dinar tipo stellato, zecca Siqilliya (Palermo). Sp. 41; Nicol tipo X1; Album 722. AU. 1.00 g. 145.00 mm. Bel BB.
Lot # 827 - Napoli. Francesco II di Borbone (1859-1860). Piastra o 120 grana 1859. P/R 1; MIR (Napoli) 537. AG. 27.45 g. 37.00 mm. Minimi segnetti da contatto. Alta conservazione con fondi lucenti. FDC. Nacque nel 1836 da Ferdinando II e Maria Cristina di Savoia. Dopo essere rimasto presto orfano della madre, alla morte del padre, nel 1859, non fu in grado di reggere il peso della corona che era sempre di più nel mirino dei Savoia. Rimasto inizialmente indifferente al pericolo che incombeva, a seguito dello sbarco dei Garibaldini a Marsala, fu costretto a fuggire a Gaeta e dopo tre mesi di resistenza alle truppe piemontesi firmò la resa l'11 febbraio 1861 rifugiandosi a Roma da papa Pio IX. Francesco abbandonò la capitale senza portare con sé le ingenti somme di denaro depositate nelle banche napoletane, favorendo in questo modo il saccheggio da parte dei savoiardi che in questa maniera riuscirono a coprire i loro precedenti debiti di guerra.
Lot # 826 - Napoli. Ferdinando II di Borbone (1830-1859). 2 tornesi 1858. P/R 246; MIR (Napoli) 528/14. AE. 5.85 g. 24.50 mm. Difetto al bordo. Residui di luminescenze rosse. Bel BB.
Lot # 825 - Napoli. Ferdinando II di Borbone (1830-1859). 60 grana o mezza piastra 1857. P/R 111; MIR (Napoli) 507/10. AG. 13.77 g. 31.00 mm. Minimi hairlines. SPL+/qFDC.
Lot # 824 - Napoli. Ferdinando II di Borbone (1830-1859). 120 grana o piastra 1856. P/R 85; MIR (Napoli) 503/5. AG. 27.36 g. 37.00 mm. Leggermente lucidata. BB+.
Lot # 823 - Napoli. Ferdinando II di Borbone (1830-1859). 120 grana o piastra 1842. P/R 67; MIR (Napoli) 501/2. AG. 27.32 g. 37.00 mm. R. Segnetti e colpetti. Il 2 è più piccolo degli altri decimali. BB.
Lot # 822 - Napoli. Ferdinando II di Borbone (1830-1859). 120 grana o piastra 1841. P/R 66; MIR (Napoli) 501/1. AG. 27.32 g. 37.00 mm. qBB/BB.
Lot # 821 - Napoli. Giuseppe Napoleone (1806-1808). 120 grana o piastra 1808. D/ Testa nuda a sinistra. R/ Stemma coronato fiancheggiato da due sirene. P/R 3; MIR (Napoli) 433/3. AG. 27.31 g. 38.00 mm. R. Segno al diritto. BB. Giuseppe Bonaparte, fratello di Napoleone entrò in Napoli nel 1806 e fu proclamato Re della città. Nel 1808 lasciò il trono al cognato Gioacchino Murat e divenne Re di Spagna.
Lot # 820 - Napoli. Repubblica Partenopea (23 gennaio-19 giugno 1799). 6 carlini. P/R 2; MIR (Napoli) 414. AG. 13.59 g. 32.00 mm. RR. qBB.
Lot # 819 - Napoli. Repubblica Partenopea (23 gennaio-19 giugno 1799). 12 carlini. P/R 1; MIR (Napoli) 413. AG. 27.41 g. 39.00 mm. Due segni al diritto. BB.
Lot # 818 - Napoli. Ferdinando IV di Borbone (1759-1816). 5 tornesi 1798 P sotto la ghirlanda. P/R 101; MIR (Napoli) 392/4. CU. 12.35 g. 29.00 mm. BB+.
Lot # 817 - Napoli. Ferdinando IV di Borbone (1759-1816). Mezza piastra o 60 grana 1798. P/R 76; MIR (Napoli) 380/1. AG. 13.70 g. 32.00 mm. qSPL/SPL.
Lot # 816 - Napoli. Ferdinando IV di Borbone (1759-1816). Piastra 1791, sigle AP/M e P, Antonio Planella maestro di zecca, Raffaele Mannara maestro di prova e Domenico Perger maestro di incisione. P/R 59; MIR (Napoli) 372. AG. 26.98 g. 41.00 mm. NC. qBB/BB.
Lot # 815 - Napoli. Ferdinando IV di Borbone (1759-1816). 6 Ducati 1771. P/R 19; MIR (Napoli) 357/2. AU. 8.81 g. 26.00 mm. Graffietti di conio da aggiustamento ponderale. BB+.
Lot # 814 - Napoli. Carlo VI d'Asburgo (1707-1734). Tarì 1715 con sigla IM sotto al busto. P/R 13; MIR (Napoli) 324. AG. 4.20 g. 25.00 mm. Metallo leggermente poroso. qBB/BB.
Lot # 813 - Napoli. Carlo II di Spagna (1674-1700). Carlino 1687 sigle AG/A e IM. D/ Busto corazzato a testa nuda a destra; dietro, sigle AG/A (Andrea Giovane maestro di zecca; Marco Antonio Ariani maestro di prova); sotto il busto, sigle IM (Giovanni Montmain maestro di conio). R/ Stemma coronato. P/R 33; MIR (Napoli) 302. AG. 2.53 g. 22.50 mm. R. Minimi graffi di aggiustamento ponderale. Bel BB+.
Lot # 812 - Napoli. Carlo II di Spagna (1674-1700). Tarì 1685, sigle AG/A, Andrea Giovane maestro di zecca e Marco Antonio Ariani maestro di prova. P/R 12; MIR (Napoli) 298/4. AG. 5.50 g. 26.00 mm. qBB.
Lot # 811 - Napoli. Repubblica Napoletana (1647-1648). Publica 1648. P/R 3; MIR (Napoli) 282. AE. 7.03 g. 30.00 mm. R. qBB/BB.
Lot # 810 - Napoli. Filippo III di Spagna (1598-1621). 15 grana 161(?). MIR (Napoli) 208; P/R 14-15. AG. 3.67 g. 25.00 mm. Insolito esemplare dal flan largo e regolare. Perizia Grimoldi. Bel BB.
Lot # 809 - Napoli. Filippo III di Spagna (1598-1621). Da 3 cinquine. P/R 20; MIR (Napoli) 212. AG. 1.26 g. 14.00 mm. Patinato. Bel BB.
Lot # 808 - Napoli. Filippo II di Spagna (1556-1598). Mezzo carlino o zanetta con sigla GR VP (Germano Ravaschieri maestro di zecca e Vincenzo Porzio maestro di prova) sotto la testa. P/R 46a; MIR (Napoli) 186/1. AG. 1.38 g. 19.00 mm. R. qSPL.
Lot # 807 - Napoli. Filippo II di Spagna (1556-1598). Mezzo carlino o zanetta con sigla GR VP (Germano Ravaschieri maestro di zecca e Vincenzo Porzio maestro di prova) sotto la testa. P/R 44a o 46a; MIR (Napoli) 184/1 o 186/1. AG. 1.30 g. 18.00 mm. BB.
Lot # 806 - Napoli. Carlo V d'Asburgo (1516-1556). Due cavalli. P/R 45a. AE. 2.76 g. 20.00 mm. Bel ritratto. BB.
Lot # 805 - Napoli. Periodo di Carlo VIII. Peso monetale con scudo di Francia corrispettivo dello scudo d'oro del sole. AE. 3.73 g. 15.00 mm. Bel BB.
Lot # 804 - Napoli. Peso monetale di epoca aragonese (?) con corona (?) da classificare. AE. 3.15 g. 15.50 mm. BB.
Lot # 803 - Napoli. Ferdinando II d'Aragona (1495-1496). Cinquina. P/R 6; MIR (Napoli) 103. MI. 0.59 g. 15.00 mm. R. qBB.
Lot # 802 - Napoli. Ferdinando I d'Aragona (1454-1494). Coronato con sigla B (Bendetto de Cotrullo maestro di zecca). P/R 12; MIR (Napoli) 66/2. AG. 3.75 g. 28.00 mm. Bel BB.
Lot # 801 - Napoli. Roberto d'Angiò (1309-1343). Gigliato. P/R 1/2; MIR (Napoli) 28. AG. 3.98 g. 26.50 mm. Esemplare di ottima impronta con piacevole patina dorata. SPL.
Lot # 800 - Napoli. Carlo II d'Angio (1285-1309). Denaro regale. P/R 4; MIR (Napoli) 25. MI. 0.82 g. 19.00 mm. NC. Tipologia con corona con fiordaliso. SPL.
Lot # 799 - Napoli. Carlo II d'Angio (1285-1309). Denaro regale. P/R 4; MIR (Napoli) 25. MI. 0.71 g. 18.00 mm. NC. Tipologia con corona con trifoglio. qSPL. Ex Artemide 40E, 2017, 691.
Lot # 798 - Napoli. Carlo II d'Angiò (1285-1289). Saluto. P/R 2; MIR (Napoli) 23. AG. 3.15 g. 25.00 mm. NC. BB.
Lot # 797 - Montefiascone. Giovanni XXII (1316-1334), Jacme Duese. Denaro. CNI 6/7; M. 4/5; Berm. 173. MI. 0.57 g. 17.00 mm. R. Di chiara lettura il piccolo scudo a fine legenda. Bel BB.
Lot # 796 - Montalto. Sisto V (1585-1590), Felice Peretti. Quattrino. CNI 95; M. 136; Berm. 1387. MI. 0.58 g. 17.00 mm. R. Raro. Tondello leggermente ondulato. qBB/BB.
Lot # 795 - Modena. Ercole III d'Este (1780-1796). Tallero 1796. CNI 59/61; MIR (Emilia) 855/2. AG. 27.91 g. 41.00 mm. R. BB.
Lot # 794 - Modena. Ercole III d'Este (1780-1796). Sesino. CNI 62/70; MIR (Emilia) 868. AE. 0.93 g. 16.00 mm. BB.
Lot # 793 - Modena. Francesco I d'Este (1629-1658). Sesino. CNI 479/512 e 520/522; MIR (Emilia) 804. MI. 0.75 g. 15.50 mm. R. BB.
Lot # 792 - Modena. Comune (1226-1293). Grosso. CNI 1/6; MIR (Emilia) 615. AG. 0.96 g. 20.00 mm. MB+/qBB.
Lot # 791 - Mileto. Ruggero I (1072-1101). Trifollaro, 1098-1101. Travaini 1995 160; MEC 14, 93; D'Andrea-Contreras (Normans) 131. AE. 12.24 g. 31.00 mm. R. Bel BB. Questa moneta rappresenta un unicum nella monetazione dell'epoca. Apparentemente non sembrerebbero esserci modelli formali di riferimento per la scelta iconografica. Secondo Travaini (1995) questo non soprende visto la grande personalità di Ruggero. Morto il Guiscardo, Ruggero era senza dubbio il più forte signore normanno. La scelta del cavaliere, simbolo della classe politica normanna, allude probabilmente alla 'crociata' che Ruggero aveva appena compiuto per conquistare la Sicilia, preparatoria a quella per la Terra Santa. Questa iconografia è stata infatti accostata a quella delle moneta dell'Oriente Latino e in particolare al cavaliere presente sull'arazzo di Bayeux. Per quanto riguarda la scelta della Vergine col Bambino, anch'essa senza parallelismi se non nell'arte bizantina dove risulta come forte richiamo alla Cristianità.
Lot # 790 - Milano. Francesco Giuseppe (1849-1866). 1 Centesimo, Milano. AE. 1.60 g. 18.50 mm. Al rovescio impronta in incuso del diritto.