Italian Coins and Medals

Lot # 1022 - Venezia. Ludovico Manin (1789-1797). Zecchino. D/ San Marco nimbato, stante a sinistra, porge il vessillo al Doge genuflesso; lungo l’asta, DVX. R/ Il Redentore stante di fronte entro aureola ellittica cosparsa di stelle. CNI tav. XXXVI, 8; Paol. 14; Fried. 1445. AU. 3.50 g. 21.00 mm. Di ottima conservazione per il tipo. Fondi lucenti. SPL+.
Lot # 1021 - Venezia. Ludovico Manin (1789-1797). Scudo della croce. D/ Croce formata da foglie di cardo con rosa al centro, accantonata da quattro foglie di vite; in esergo, G F (Giacomo Foscarini massaro). R/ Leone in soldo entro scudo ornato. CNI 8/9; Paol. 20. AG. 31.65 g. 42.00 mm. Insignificanti colpetti al ciglio. Piacevole patina riposata con riflessi dorati. SPL.
Lot # 1020 - Venezia. Francesco Loredan (1752-1762). Scudo della croce. D/ Croce formata da foglie di cardo con rosa al centro, accantonata da quattro foglie di vite; in esergo, G A C (Giacomo Antonio Contarini massaro). R/ Leone in soldo entro scudo ornato. CNI 3/5; Paol. 11. AG. 31.11 g. 43.00 mm. Piacevole patina riposata. Evidenti tracce di ribattitura su scudo della croce, altrimenti. SPL.
Lot # 1019 - Roma. Clemente X (1670-1676), Emilio Altieri. Piastra del Giubileo 1675. D/ Stemma Altieri sormontato da tiara e chiavi decussate. R/ Portico della Basilica Vaticana al cui centro la Porta Santa con raggi e nubi all'interno; di fronte, un pellegrino con bordone si accinge ad entrarvi mentre dietro di lui due gruppi si apprestano a fare lo stesso; in alto, nel portico, DILIGIT DNVS PORTAS SION; in esergo, MDCL XV inframezzate da stemma Costaguti. CNI 22; M. 18; Berm. 2007. AG. 31.73 g. 44.00 mm. Patina di monetiere. Due impercettibili colpetti al ciglio. qSPL/SPL.
Lot # 1018 - Venezia. Alvise III Mocenigo (1722-1732). Zecchino. D/ San Marco nimbato, stante a sinistra, porge il vessillo al Doge genuflesso; lungo l’asta, DVX. R/ Il Redentore stante di fronte entro aureola ellittica cosparsa di stelle. CNI tav. XXV, 8; Paol. 7; Fried. 1379. AU. 3.50 g. 21.00 mm. Alta conservazione con fondi brillanti. SPL+/qFDC.
Lot # 1017 - Venezia. Giovanni Corner II (1709-1722). Zecchino. D/ San Marco nimbato, stante a sinistra, porge il vessillo al Doge genuflesso; lungo l’asta, DVX. R/ Il Redentore stante di fronte entro aureola ellittica cosparsa di stelle. CNI tav. XXIV, 2; Paol. 13; Fried. 1372. AU. 3.51 g. 21.00 mm. Conservazione eccezionale. qFDC/FDC.
Lot # 1016 - Venezia. Scuola della Passione. Medaglia della passione 1696. D/ Il Cristo crocifisso, raggiante di luce; ai piedi, la Madonna e San Giovanni Evangelista. R/ La scena della Deposizione di Cristo dalla croce. Volt. 1106. AG. 8.96 g. 40.50 mm. R. Foro portativo. La legenda del diritto è presa dal Vangelo di San Giovanni 19, 26-27 (Ecco tua madre ed ecco tuo figlio) mentre quella della legenda del rovescio è invece tratta dalla seconda lettera di San Paolo Apostolo a Timoteo, 1, 10 (Morendo ha distrutto la nostra morte). BB.
Lot # 1015 - Venezia. Marcantonio Giustinian (1684-1688). Medaglia celebrativa per le vittorie sui turchi in Morea compiute da Francesco Morosini coniata a Norimberga (1686). D/ VIRTVS VENETA Putto alato in piedi frontalmente su una base, con in mano ovale contenente i ritratti del doge M. Giustinian e del generale di successo F. Morosini; sulla base, veduta di Napoli di Romania (Nafplion); a sinistra e a destra, trofei d'armi turche; sotto, due putti che reggono scudi con vedute delle fortezze e delle città di Scim, Prevesa, Igoumenitza e Argos; sotto, iniziali LGL. R/ Vittoria, alata e con corona muraria, seduta a sinistra, con uno scudo iscritto, DE / TUR / CIS / 1686 / GH, e circondata da putti alati che reggono vedute delle città catturate di Navarino, S.Maura, Coron, Calamata, Modon e Chielafa (una fortezza nella Mani). Volt. 1049. AG. 31.72 g. 43.00 mm. Opus: Georg Hautsch e L.G. Lauffer. RR. Molto rara in argento. Sul bordo: HOC DUCTU ADRIACUS VENETAM MIRAMUR IN UNDIS STARE VRBEM ET TOTO PONERE IURA MARE. BB. Coniate a Norimberga nel 1686, questa medaglia commemora il quasi ininterrotto flusso di vittorie che si verificarono durante la prima fase della conquista della Morea da parte di Venezia nell'ultimo quarto del XVIII sec.
Lot # 1014 - Venezia. Marc'Antonio Giustinian (1684-1688). Zecchino. D/ San Marco nimbato, stante a sinistra, porge il vessillo al Doge genuflesso; lungo l’asta, DVX. R/ Il Redentore stante di fronte entro aureola ellittica cosparsa di stelle. CNI tav. XVII, 18; Paol. 1; Fried. 1341. AU. 3.49 g. 21.50 mm. Di ottima conservazione e di flan particolarmente largo. SPL+.
Lot # 1013 - Venezia. Alvise Contarini (1676-1684). Zecchino. D/ San Marco nimbato, stante a sinistra, porge il vessillo al Doge genuflesso; lungo l’asta, DVX. R/ Il Redentore stante di fronte entro aureola ellittica cosparsa di stelle. CNI tav. XVII, 2; Paol. 1; Fried. 1338. AU. 3.50 g. 21.00 mm. Leggera schiacciatura di conio al diritto. SPL+.
Lot # 1012 - Venezia. Niccolò Contarini (1630-1631). Medaglia di fondazione della Chiesa di Santa Maria della Salute datata 1631. D/ Il Doge inginocchiato presenta la nuova Chiesa in un iniziale progetto. R/ La veduta della piazzetta con la Vergine sopra le nuvole; in alto, colomba dello Spirito Santo irradia la scena. Volt. 910. AE. 32.53 g. 54.00 mm. RR. SPL.
Lot # 1011 - Venezia. Pasquale Cicogna (1585-1595). Medaglia 1593 per la fondazione della fortezza di Palmanova. D/ PASCALE CICONIA DVCE VENETIAR ET C AN DNI 1593. Leone alato con spada, poggia le zampe posteriori sul mare e l’anteriore su rocce alla cui sommità vi è una piccola croce. R/ FORI IVLII ITALIAE ET CHRIS FIDEI PROPVGNACVLVM. Nel campo in alto, IN HOC SIGNO TVTA. Grande croce all'interno delle fortificazioni di Palmanova, all'interna della pianta, PALMA. Volt. 692; Paolucci 751. AE. 19.41 g. 43.00 mm. BB.
Lot # 1010 - Venezia. Andrea Gritti (1523-1538). Da 4 soldi di nuovo tipo. D/ San Marco nimbato, stante a sinistra, porge il vessillo al Doge genuflesso. R/ Il Redentore stante di fronte sopra a piedistallo, benedicente con la destra e regge il globo crucigero con la sinistra. CNI 358/360; Paol. 11. AG. 1.03 g. 17.00 mm. R. Patina riposata. SPL.
Lot # 1009 - Venezia. Francesco Foscari (1423-1457). Grosso matapan o grossetto con sigle. D/ San Marco, in piedi a destra, porge il vessillo al Doge stante a sinistra; lungo l'asta DVX; ai lati, sigle M e P. R/ Il Redentore in trono. CNI tav. IV, 26; Paol. 4. AG. 1.25 g. 20.00 mm. qBB/BB.
Lot # 1008 - Venezia. Tommaso Mocenigo (1414-1423). Grosso matapan di III tipo. D/ San Marco, in piedi a destra, porge il vessillo al Doge stante a sinistra; lungo l'asta DVX; ai lati, due stelle. R/ Il Redentore in trono. CNI tav. IV, 21; Paol. 2. AG. 1.59 g. 21.50 mm. RR. Raro. qBB/BB.
Lot # 1007 - Venezia. Tommaso Mocenigo (1414-1423). Ducato. D/ San Marco nimbato, stante a sinistra, porge il vessillo al Doge genuflesso; lungo l’asta, DVX. R/ Il Redentore stante di fronte entro aureola ellittica cosparsa di stelle. CNI tav. IV, 2321; Paol. 1; Fried. 1231. AU. 3.31 g. 21.00 mm. Tondello irregolare e di peso leggermente calante, bei fondi. SPL.
Lot # 1006 - Venezia. Michele Steno (1400-1413). Grosso matapan. D/ San Marco, in piedi a destra, porge il vessillo al Doge stante a sinistra; lungo l'asta DVX; ai lati, due stelle. R/ Il Redentore in trono. CNI tav. IV, 19; Paol. 2. AG. 1.96 g. 21.00 mm. R. BB.
Lot # 1005 - Venezia. Antonio Venier (1382-1400). Grosso matapan di III tipo. D/ San Marco, in piedi a destra, porge il vessillo al Doge stante a sinistra; lungo l'asta DVX; ai lati, due stelle. R/ Il Redentore in trono; in alto, ai lati, IC XC. CNI tav. IV, 14; Paol. 3. AG. 1.87 g. 22.00 mm. Principio di patina con riflessi iridescenti. SPL.
Lot # 1004 - Venezia. Antonio Venier (1382-1400). Grosso matapan di II tipo. D/ San Marco, in piedi a destra, porge il vessillo al Doge stante a sinistra; lungo l'asta DVX. R/ Il Redentore in trono; in alto, ai lati, IC XC; in basso, stella e sigla P. CNI tav. IV, 10; Paol. 2. AG. 1.91 g. 21.00 mm. BB.
Lot # 1003 - Venezia. Michele Morosini (1382). Soldino. D/ Il Doge genuflesso a sinistra regge il vessillo con entrambe le mani; ai lati, stella e lettera F (Filippo Barbarigo massaro). R/ Leone in soldo. CNI 4; Paol. 3. AG. 0.49 g. 15.00 mm. RR. Molto raro. SPL.
Lot # 1002 - Venezia. Marin Faliero (1354-1355). Soldino. D/ Il Doge genuflesso a sinistra regge il vessillo con entrambe le mani. R/ Leone in soldo regge il vessillo; a sinistra, M gotica (massaro sconosciuto). CNI 5; Paol. 2. AG. 0.53 g. 15.50 mm. RR. Molto raro. Patina riposata. SPL.
Lot # 1001 - Venezia. Andrea Dandolo (1343-1354). Grosso matapan. D/ San Marco, in piedi a destra, porge il vessillo al Doge stante a sinistra; lungo l'asta DVX. R/ Il Redentore in trono; in alto, ai lati, IC XC. CNI tav. III, 16; Paol. 2. AG. 2.21 g. 20.00 mm. R. Conservazione eccezionale. qFDC.
Lot # 1000 - Venezia. Bartolomeo Gradenigo (1339-1342). Grosso matapan. D/ San Marco, in piedi a destra, porge il vessillo al Doge stante a sinistra; lungo l'asta DVX. R/ Il Redentore in trono; in alto, ai lati, IC XC. CNI tav. III, 11; Paol. 2. AG. 2.09 g. 21.00 mm. R. BB.
Lot # 999 - Venezia. Francesco Dandolo (1328-1339). Mezzo grosso o mezzanino. D/ IL Doge stante a sinistra regge il vessillo con entrambe le mani. R/ Busto nimbato di San Marco, di fronte, benedice con la destra e tiene vangelo con la sinistra. CNI tav. III, 6; Paol. 3. AG. 1.16 g. 17.50 mm. SPL.
Lot # 998 - Venezia. Francesco Dandolo (1328-1339). Grosso matapan. D/ San Marco, in piedi a destra, porge il vessillo al Doge stante a sinistra; lungo l'asta DVX. R/ Il Redentore in trono; in alto, ai lati, IC XC. CNI tav. III, 5; Paol. 2. AG. 2.19 g. 20.00 mm. R. Patina riposata. SPL.
Lot # 997 - Venezia. Giovanni Soranzo (1312-1328). Grosso matapan. D/ San Marco, in piedi a destra, porge il vessillo al Doge stante a sinistra; lungo l'asta DVX. R/ Il Redentore in trono; in alto, ai lati, IC XC. CNI tav. III, 2; Paol. 2. AG. 2.14 g. 20.50 mm. SPL.
Lot # 996 - Venezia. Giovanni Soranzo (1312-1328). Grosso matapan. D/ San Marco, in piedi a destra, porge il vessillo al Doge stante a sinistra; lungo l'asta DVX. R/ Il Redentore in trono; in alto, ai lati, IC XC; in basso, sopra il trono, cerchietto. CNI tav. III, 2; Paol. 2. AG. 2.18 g. 20.00 mm. Patina riposata. SPL.
Lot # 995 - Venezia. Pietro Gradenigo (1289-1311). Grosso matapan. D/ San Marco, in piedi a destra, porge il vessillo al Doge stante a sinistra; lungo l'asta DVX. R/ Il Redentore in trono; in alto, ai lati, IC XC. CNI tav. II, 27; Paol. 2. AG. 2.15 g. 20.50 mm. qSPL.
Lot # 994 - Venezia. Giovanni Dandolo (1280-1289). Quartarolo. CNI tav. II, 21; Paol. 6. MI. 0.89 g. 17.50 mm. R. BB.
Lot # 993 - Venezia. Giovanni Dandolo (1280-1289). Grosso matapan. D/ San Marco, in piedi a destra, porge il vessillo al Doge stante a sinistra; lungo l'asta DVX. R/ Il Redentore in trono; in alto, ai lati, IC XC; in basso, a sinistra entro il trono, cerchietto. CNI tav. II, 23; Paol. 2. AG. 2.12 g. 20.00 mm. Patina riposata. SPL.
Lot # 992 - Venezia. Jacopo Contarini (1275-1280). Grosso matapan. D/ San Marco, in piedi a destra, porge il vessillo al Doge stante a sinistra; lungo l'asta DVX. R/ Il Redentore in trono; in alto, ai lati, IC XC. CNI tav. II, 18; Paol. 1. AG. 2.05 g. 20.00 mm. Leggermente lucidato. qBB/BB.
Lot # 991 - Venezia. Lorenzo Tiepolo (1268-1275). Grosso matapan. D/ San Marco, in piedi a destra, porge il vessillo al Doge stante a sinistra; lungo l'asta DVX. R/ Il Redentore in trono; in alto, ai lati, IC XC. CNI tav. II, 13; Paol. 1. AG. 2.10 g. 20.00 mm. Leggera patina iridescente. qSPL.
Lot # 990 - Venezia. Ranieri Zeno (1253-1268). Grosso matapan. D/ San Marco, in piedi a destra, porge il vessillo al Doge stante a sinistra; lungo l'asta DVX. R/ Il Redentore in trono; in alto, ai lati, IC XC. CNI tav. II, 10; Paol. 1. AG. 2.15 g. 21.00 mm. Leggera traccia di lucidatura. BB+.
Lot # 989 - Venezia. Marino Morosini (1249-1253). Grosso matapan. D/ San Marco, in piedi a destra, porge il vessillo al Doge stante a sinistra; lungo l'asta DVX. R/ Il Redentore in trono; in alto, ai lati, IC XC. CNI tav. II, 7; Paol. 1. AG. 2.10 g. 21.00 mm. R. BB.
Ispirato al Cristo Pantocrate di San Marco
Lot # 988 - Venezia. Jacopo Tiepolo (1229-1249). Grosso matapan. D/ San Marco, in piedi a destra, porge il vessillo al Doge stante a sinistra; lungo l'asta DVX. R/ Il Redentore in trono; in alto, ai lati, IC XC. CNI tav. II, 4; Paol. 1. AG. 2.14 g. 20.50 mm. Nitidi rilievi, delicata patina di monetiere. SPL.
Lot # 987 - Venezia. Jacopo Tiepolo (1229-1249). Grosso matapan. D/ San Marco, in piedi a destra, porge il vessillo al Doge stante a sinistra; lungo l'asta DVX. R/ Il Redentore in trono; in alto, ai lati, IC XC. CNI tav. II, 4; Paol. 1. AG. 2.22 g. 21.00 mm. Patina riposata con riflessi dorati. SPL.
Lot # 986 - Venezia. Pietro Ziani (1205-1229). Grosso matapan. D/ San Marco, in piedi a destra, porge il vessillo al Doge stante a sinistra; lungo l'asta DVX. R/ Il Redentore in trono; in alto, ai lati, IC XC. CNI tav. II, 1; Paol. 1. AG. 2.18 g. 20.50 mm. Schiacciature da conio. Bel BB.
Lot # 985 - Venezia. Enrico Dandolo (1192-1205). Grosso matapan. D/ San Marco, in piedi a destra, porge il vessillo al Doge stante a sinistra; lungo l'asta DVX. R/ Il Redentore in trono; in alto, ai lati, IC XC. CNI tav. I, 23; Paol. 1. AG. 2.00 g. 20.00 mm. RRR. Rarissimo. Flan piacevolmente rotondo e conio privo di schiacciature. Bel BB.
Lot # 984 - Venezia. Ottone II o III di Sassonia (973-1002). Denaro scodellato. D/ Croce tricuspidata accantonata da quattro globetti. R/ Tempio con croce al centro e due colonne ai lati. CNI tav. II, 19 (Milano); MEC 1, 1024; Cf. Paol. 1. AG. 1.32 g. 22.00 mm. RR. Molto rara. L'attribuzione della zecca di emissione di questa moneta è alquanto incerta. Il CNI attribuisce queste monete alla zecca di Milano, alcuni autori più recenti attribuiscono le stesse alla zecca di Venezia o di Ravenna. Bel BB. Ex Asta Credito Svizzero 3, 1995, lotto 1085.
Lot # 983 - Venezia. Ugo di Provenza (926-947), Re d'Italia. Denaro. D/ Croce tricuspidata accantonata da quattro globetti. R/ Tempio con croce al centro e due colonne ai lati. CNI -; MEC 1, 1024. AG. 1.15 g. 20.00 mm. RR. Molto raro. Colpo con conseguente irregolarità del tondello. Bel BB. L'attribuzione della zecca di emissione di questa moneta è alquanto incerta. Il CNI non censisce questa tipologia, Sambon l'assegna in via dubitativa a Verona o Pavia; alcuni autori più recenti attribuiscono le stesse alla zecca di Venezia o di Ravenna. Secondo Grierson questa monetazione ha avuto origine a Venezia nell'898 ma il fatto che la zecca non venga specificata rende l'attribuzione della stessa dubitativa, lasciando ipotizzare che i luoghi di coniazione fossero molteplici nel regno.
Lot # 982 - Urbino. Francesco Maria II della Rovere (1574-1624). Da quattro quattrini. D/ Scudo Della Rovere. R/ QVAT TRO .Q. su tre righe entro corona di rami di quercia. CNI 195/200 (tutti in C3 e uno in C2); Cav. 228. MI. 1.17 g. 17.00 mm. RR. Tipologia molto rara con legenda del diritto riportante VETERVM IN SIGNA. Consueta irregolarità del tondello e lega tendente all'argento. Un solo esemplare presente in Centauro 6. Bel BB.
Lot # 981 - Urbino. Francesco Maria II della Rovere (1574-1624). Grosso di modulo largo. D/ Stemma Della Rovere; attorno, ghirlanda di fiori. R/ VN GROS SO su tre righe entro ghirlanda di rami di quercia. CNI tav. XXXI, 5, 6; Cav. 219. AG. 2.26 g. 23.00 mm. Leggera patina dorata. Di ottima conservazione per il tipo. Bel BB.
Lot # 980 - Urbino. Francesco Maria II della Rovere (1574-1624). Scudo da 10 grossi. D/ Stemma Della Rovere. R/ In cartella barocca a lati rettilinei e curvilinei ripiegati ad angoli e curve la scritta GROSSI / X sormontata da rosetta; in alto due rami di quercia decussati; in basso; simbolo; ai lati, L X. CNI tav. XXX, 6 (simbologia apparentemente non censita); Cav. 181. AG. 12.67 g. 35.50 mm. R. SPL.
Lot # 979 - Urbino. Francesco Maria II della Rovere (1574-1624). Scudo da 20 grossi. D/ Stemma Della Rovere. R/ In cartella barocca a lati rettilinei e curvilinei ripiegati ad angoli e curve la scritta GROSSI / X X; in alto due rami di quercia decussati; in basso; decorazione; ai lati, L X. CNI tav. XXX, 5; Cav. 176. AG. 25.30 g. 41.00 mm. RR. Molto raro. Bel BB.
Lot # 978 - Urbino. Guidobaldo II della Rovere (1538-1574). Armellino o volpetta. D/ Armellino leggermente accovacciato volto a destra; sotto, in esergo, lettera P tra globetti. R/ San Crescentino in armatura su cavallo galoppante a destra, in atto di trafiggere il drago. CNI tav. XXIX, 3; Cav. 124. AG. 1.08 g. 19.00 mm. R. BB.
Lot # 977 - Urbino. Guidobaldo II della Rovere (1538-1574). Armellino o volpetta. D/ Armellino leggermente accovacciato volto a destra; sotto, in esergo, lettera E tra globetti. R/ San Crescentino in armatura su cavallo galoppante a destra, in atto di trafiggere il drago. CNI tav. XXVIII, 25; Cav. 123. AG. 1.00 g. 19.00 mm. Insolita spaziatura della legenda al diritto. Patina riposata. Bel BB.
Lot # 976 - Urbino. Guidubaldo II della Rovere (1514-1574). Da 3 grossi. D/ Scudo Della Rovere. R/ MONE DA III GRO su tre righe; sopra, crocetta stilizzata con pallini; sotto, tre foglioline di quercia; intorno, corona di foglie, rose e ghiande alternate. CNI tav. XXVIII, 18; Cav. 115. AG. 4.37 g. 28.50 mm. RRR. Patina riposata. Di estrema rarità e di difficilissima reperibilità. Il CNI censisce un solo esemplare per il tipo, appartenente alla collezione reale. Per un confronto vedasi asta Centauro 6 dove un esemplare analogo ha realizzato 4700 euro più diritti. Bel BB.
Lot # 975 - Urbino. Francesco Maria I della Rovere (1508-1516 e 1521-1538). Ducato d'oro. D/ Busto corazzato a destra con folta capigliatura. R/ Aquila coronata in piedi volta a sinistra con ali spiegate regge con la zampa destra lo scudo nonagono dei Della Rovere. CNI 14; Cav. 63. AU. 3.46 g. Opus: 21,5. RRR. Rarissima tipologia coniata tra il 1513 ed il 1516 in occasione della riconferma da parte di Papa Leone X al ruolo di Capitano Generale di Santa Chiesa. Mancante nella collezione Gori (Asta Centauro 6). Bel BB.
Lot # 974 - Siena. Repubblica (1180-1390). Grosso da 2 soldi, 1280-1285. D/ Grande S accostata da quattro globetti. R/ Croce patente. CNI 36; MIR (Toscana, zecche) 487/3. AG. 2.12 g. 22.00 mm. RRR. Rarissima tipologia primitiva per la zecca di Siena. I segni di interpunzione, in questo caso il simbolo stella o rotella di sperone, possono essere ricondotti ai primi zecchieri della zecca. Bel BB.
Lot # 973 - Siena. Repubblica (1180-1390). Grosso da 2 soldi, 1280-1285. D/ Grande S accostata da quattro globetti. R/ Croce patente. CNI 34; MIR (Toscana, zecche) 487/1. AG. 2.12 g. 22.00 mm. RRR. Rarissima tipologia primitiva per la zecca di Siena. I segni di interpunzione, in questo caso il simbolo rosetta, possono essere ricondotti ai primi zecchieri della zecca. BB+.