Italian Coins and Medals
Results from 50451 to 50500 of 51385
Lot # 1001
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Villa Di Chiesa. Alfonso IV d'Aragona (1327-1336). Alfonsino minuto. CNI 3/4 (denaro); MIR (Piem. Sard. Lig. Cors.) 113. MI. 0.42 g. 14.00 mm. qBB/BB.
Lot # 1000
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Verona. Denaro, Monetazione Comunale XII-XIII secolo. CNI 1/12; MIR (Triv., Istria, Dalm. ed Alb.) 309. MI. 0.31 g. 14.00 mm. Bel BB.
Lot # 999
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Venezia. Ludovico Manin (1789-1797). Tallero per il levante 1794. CNI tav. XXXVII, 1; Paol. 35. AG. 27.54 g. 41.00 mm. R. MB.
Lot # 998
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Venezia. Spezieria all'Umiltà Coronata. Teriaca, tappo sigillo di contenitore, XVII sec. D/ **THERIACA FINA IN VENEZIA, al centro, personificazione dell'umiltà con corona. PB. 9.53 g. 24.50 mm. R. In ottime condizioni di conservazione per il tipo di oggetto. SPL. La teriaca (dal greco θηριακή cioè antidoto, oppure secondo alcuni dal sanscrito táraca dove tár significa salva) è un preparato farmaceutico dalle supposte virtù miracolose di origine antichissima. Il Collegio degli Speziali contribuì con la sua attenta diligenza a dare all''Arte' il maggior lustro possibile, tanto che il 'Consiglio dei Dieci' gli diede facoltà di promulgare statuti sotto la dipendenza del 'Magistrato dei Giustizieri Vecchi' e, quale massima ricompensa per le benemerenze e per la fama acquisita all'estero, la Serenissima definì nel 1706 nobile l'arte degli Speziali, concedendo il diritto, a chi l'esercitava, di sposare una nobile. Tutte le farmacie erano differenziate per l'insegna, che doveva essere esposta 'per non incorrere nella multa di cinque ducati' e costituiva, anche negli atti pubblici, il ' marchio' distintivo delle varie botteghe.
Lot # 997
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Venezia. Giovanni I Corner (1625-1629). Soldo da 12 Bagattini. CNI tav. VIII, 4; Paol. 16. MI. 1.40 g. 22.00 mm. qBB.
Lot # 996
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Venezia. Pasquale Cicogna (1585-1595). Bolla dogale. D/ San Marco nell'atto di consegnare il vessillo al Doge stante a sinistra. R/ PASCALIS COCONIA DEI GRA DVX VENETIAR ET C accostato da rosette e globetti su sette righe. PB. 47.42 g. 36.00 mm. Sdoppiamento di conio. Interessante notare l'esplicitazione del titolo di Comandante dell'isola di Candia, di cui più volte il Doge Pasquale Cicogna ne fu podestà. Bel BB.
Lot # 995
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Venezia. Bagattino per Verona e Vicenza da classificare. MI. 0.18 g. 10.00 mm. RR. Di difficile lettura. BB.
Lot # 994
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Venezia. Francesco Foscari (1423-1457). Grosso matapan o grossetto con sigle. CNI tav. IV, 26; Paol. 4. AG. 1.21 g. 18.50 mm. Leggermente tosato. qBB/BB.
Lot # 993
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Venezia. Antonio Venier (1382-1400). Grosso matapan di II tipo. CNI tav. IV, 10; Paol. 2. AG. 1.89 g. 22.00 mm. BB+.
Lot # 992
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Venezia. Bartolomeo Gradenigo (1339-1342). Ducato. CNI tav. III, 10; Paol. 1; Fried. 1220. AU. 3.51 g. 20.00 mm. R. Segnetti al bordo da probabile montatura. Bel BB. Nonostante la fattura e il titolo del metallo che lasciano pensare ad un'emissione ufficiale, l'alterazione dell'inizio della legenda fa propendere per una contraffazione del ducato di Bartolomeo Gradenigo.
Lot # 991
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Venezia. Francesco Dandolo (1328-1329). Grosso matapan. CNI tav. III, 5; Paol. 2. AG. 2.15 g. 20.00 mm. Schiacciature di conio al diritto. Patina riposata. Bel BB.
Lot # 990
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Venezia. Giovanni Soranzo (1312-1328). Grosso matapan. CNI tav. III, 2; Paol. 2. AG. 2.11 g. 20.00 mm. qSPL.
Lot # 989
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Venezia. Marino Zorzi (1311-1312). Grosso matapan. CNI tav. II, 30; Paol. 2. AG. 1.78 g. 20.00 mm. RR. Molto raro. Foro otturato. BB.
Lot # 988
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Venezia. Jacopo Contarini (1275-1280). Grosso matapan. CNI tav. II, 18; Paol. 1. AG. 2.02 g. 20.00 mm. Leggermente lucidato. qBB/BB.
Lot # 987
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Venezia. Ranieri Zeno (1253-1268). Grosso matapan. CNI tav. II, 10; Paol. 1. AG. 2.08 g. 20.00 mm. BB/Bel BB.
Lot # 986
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Venezia. Enrico Dandolo (1192-1205). Denaro scodellato. CNI tav. I, 24/25; Paol. 2. MI. 0.30 g. 13.00 mm. Bel BB.
Lot # 985
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Venezia. Enrico IV o V di Franconia (1056-1125). Denaro scodellato. CNI tav. I, 13; Paol. 1. MI. 0.31 g. 16.00 mm. Bell'esemplare di buona impronta. qSPL.
Lot # 984
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Venezia. Ugo di Provenza (926-947), Re d'Italia. Denaro. CNI -; MEC 1, 1024. AG. 0.72 g. 19.00 mm. RR. Molto raro. Tondello fratturato. BB. L'attribuzione della zecca di emissione di questa moneta è alquanto incerta. Il CNI non censisce questa tipologia, Sambon l'assegna in via dubitativa a Verona o Pavia; alcuni autori più recenti attribuiscono le stesse alla zecca di Venezia o di Ravenna. Secondo Grierson questa monetazione ha avuto origine a Venezia nell'898 ma il fatto che la zecca non venga specificata rende l'attribuzione della stessa dubitativa, lasciando ipotizzare che i luoghi di coniazione fossero molteplici nel regno.
Lot # 983
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Urbino. Francesco Maria II della Rovere (1574-1624). Mezzo sesino. CNI tav. XXXI, 25; Cav. 237. MI. 0.48 g. 16.50 mm. Colpo al ciglio. Bel BB.
Lot # 982
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Urbino. Francesco Maria II della Rovere (1574-1624). Grosso di modulo stretto. CNI tav. XXXI, 9; Cav. 222. AG. 1.11 g. 19.50 mm. BB.
Lot # 981
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Urbino. Francesco Maria I della Rovere (1508-1538). Grosso. CNI tav. XXVII, 29; Cav. 65. AG. 1.65 g. 23.00 mm. R. Raro. Tosato. BB+.
Lot # 980
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Torriglia. Violante Doria Lomellini vedova di Andrea III, reggente (1654-1671). Luigino 1668. CNI 12; Camm. 388a. AG. 2.15 g. 20.00 mm. RR. Molto raro. BB.
Lot # 979
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Sulmona. Carlo III di Durazzo (1382-1385). Bolognino. D/ Le lettere S M P E (Sulmo mihi patria est) disposte a croce attorno a rosetta. R/ Busto frontale di San Pietro Celestino (Celestino V) mitrato e con piviale chiuso da rosetta. CNI p. 15; D'Andrea-Andreani p. 370; MIR (Italia merid.) 770. AG. 0.93 g. 18.00 mm. R. BB+.
Lot # 978
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Spoleto. Repubblica (sec. XIV-XV). Sestino. CNI tav. XVI, 6. MI. 1.08 g. 18.00 mm. R. qBB.
Lot # 977
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Siena. Repubblica (1180-1390). Grosso della lupa da 7 soldi 1548. CNI 272/273 (mezzo giulio); MIR (Toscana, zecche) 561. AG. 2.25 g. 23.00 mm. RRRR. Estremamente raro. Interessante falso d'epoca. BB.
Lot # 976
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San Marino. Insieme dei tre (3) valori 1898: 5 lire, 2 lire, lira. In astuccio di emissione della zecca. AG. Il 5 lire e la lira sono in alta conservazione ed arricchite da una piacevole patina riposata iridescente.
Lot # 975
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Salerno. Guglielmo (1111-1127). Follaro. Bellizia 104; Travaini 1995 119; D'Andrea-Contreras (Normans) 65. AE. 2.91 g. 18.00 mm. Di buona conservazione. Bel BB.
Lot # 974
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Salerno. Ruggero Borsa (1085-1111). Follaro con San Matteo. Bellizia 80; Travaini 1995 86; D'Andrea-Contreras (Normans) 32. AE. 4.86 g. 26.50 mm. Di modulo largo. BB.
Lot # 973
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Salerno. Gisulfo II (1052-1077). Follaro. D/ Busto diademato regge nella destra scettro e pianta mistica nella sinistra; a sinistra, astro a sei raggi. R/ Fortificazioni di Salerno sul mare. Travaini 1993 13; Bellizia 33; D'Andrea-Contreras (Normans) 89. AE. 1.74 g. 17.00 mm. R. Patina verde. BB. Alcuni autori suggeriscono che le tipologie con bordi squadrati come l'esemplare in questione possano essere dei mezzi follari. La raffigurazione del rovescio, che vede le fortificazioni della città sul mare, è ispirata al rovescio delle monete dell'Arcivescovo Annio di Colonia (1050-1075).
Lot # 972
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Salerno. Gisulfo II (1052-1077) o Roberto il Guiscardo (1077-1085). Follaro. Travaini 1995 27; Bellizia 76; D'Andrea-Contreras (Normans) -. AE. 4.32 g. 23.00 mm. RRRR. Di estrema rarità. Nonostante Cappelli escludesse l'attribuzione di questa moneta alla zecca di Salerno, la tipologia e la fattura lo smentiscono. Dubbiosa è invece la sua attribuzione che rimane incerta tra Gisulfo II e il Guiscardo. MB+/qBB.
Lot # 971
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Roma. Pio IX (1846-1878), Giovanni Mastai Ferretti. 2 lire 1867 A. XXII. Pag. (decimali) 558; MIR (Stato Pontificio IIII) 3167/5. AG. 9.97 g. 28.00 mm. Superifici lucenti. qSPL.
Lot # 970
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Roma. Pio IX (1846-1878), Giovanni Mastai Ferretti. Baiocco 1850 A. V. Pag. (decimali) 503a; MIR (Stato Pontificio IIII) 3147/5. CU. 9.97 g. 29.50 mm. SPL+/qFDC.
Lot # 969
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Roma. Gregorio XVI (1831-1846), Bartolomeo Alberto Cappellari. Baiocco 1844 A. XIV. Pag. (decimali) 274; MIR (Stato Pontificio IIII) 3110/26. CU. 9.18 g. 30.00 mm. Rame rosso. qFDC.
Lot # 968
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Roma. Pio VI (1775-1799), Giovanni Angelo Braschi. Madonnina da 5 Baiocchi 1797. CNI 363; M. 94; Berm. 2987. AE. 16.05 g. 33.00 mm. Segni. qBB/MB.
Lot # 967
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Roma. Pio VI (1775-1799), Giovanni Angelo Braschi. 60 baiocchi 1795 A. XXI. CNI -; M. -; Berm. 2972. MI. 22.35 g. 37.00 mm. RR. Molto raro. Tipologia con cordoni differenti non censita sul Muntoni. qSPL.
Lot # 966
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Roma. Pio VI (1775-1799), Giovanni Angelo Braschi. Testone 1785 A. XI. CNI 158/162; M. 29; Berm. 2962. AG. 7.78 g. 30.00 mm. Tracce di appiccagnolo. qBB/BB.
Lot # 965
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Roma. Pio VI (1775-1799), Giovanni Angelo Braschi. Giulio 1784 A. X. CNI 143; M. 42b; Berm. 2966. AG. 5.22 g. 25.50 mm. Di ottima conservazione per il tipo. qSPL/SPL.
Lot # 964
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Roma. Pio VI (1775-1799), Giovanni Angelo Braschi. Scudo romano A. VI. CNI -; M. -; Cf. Berm. 2958. AG. 26.13 g. 41.50 mm. R. Tipologia con tiara radiata e lettere U al rovescio. qBB/BB.
Lot # 963
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Roma. Clemente XIV (1769-1774), Gian Vincenzo Ganganelli. Grosso 1772 A. III. CNI 19; M. 8b; Berm. 2934. AG. 1.30 g. 19.00 mm. R. Patina riposata. Bel BB.
Lot # 962
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Roma. Clemente XIII (1758-1769), Carlo Rezzonico. Quinto di scudo o giulio 1760 A. III. CNI 33/34; M. 21; Berm. 2900. AG. 2.61 g. 23.00 mm. BB/BB+.
Lot # 961
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Roma. Clemente XIII (1758-1769) , Carlo Rezzonico. Quinto di scudo o doppio giulio per il Possesso A. I. CNI 1/2; M. 15; Berm. 2897. AG. 5.20 g. 26.00 mm. R. BB/qBB.
Lot # 960
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Roma. Sede Vacante (1758), Camerlengo Cardinale Girolamo Colonna. Quinto di scudo o doppio giulio. CNI 7; M. 4; Berm. 2887. AG. Encapsulated by NGC AU 55.
Lot # 959
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Roma. Benedetto XIV (1740-1758), Prospero Lambertini. Due carlini romani 1748 A. VIII. CNI 222; M. 151a; Berm. 2771. MI. 5.28 g. 27.00 mm. NC. BB.
Lot # 958
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Roma. Benedetto XIV (1740-1758), Prospero Lambertini. Mezzo scudo romano 1740 A. XIV. CNI 322; M. 49a; Berm. 2741. AG. 13.08 g. 35.50 mm. NC. qSPL.
Lot # 957
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Roma. Clemente XII (1730-1740), Lorenzo Corsini. Grosso 1736 A. VII. Ser. 251; M. 139; Berm. 2660. AG. 1.49 g. 18.50 mm. BB.
Lot # 956
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Roma. Clemente XII (1730-1740), Lorenzo Corsini. Testone 1736. CNI 104; M. 23; Berm. 2621. AG. 8.23 g. 31.00 mm. R. Appiccagnolo rimosso. BB/qBB.
Lot # 955
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Roma. Clemente XII (1730-1740), Lorenzo Corsini. Testone 1735. CNI 44; M. 50; Berm. 2632. AG. 8.32 g. 30.00 mm. RR. Piccola soffiatura di metallo al rovescio. Molto raro. BB+/BB.
Lot # 954
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Roma. Clemente XII (1730-1740), Lorenzo Corsini. Testone A. III 1734. CNI 21; M. 43; Berm. 2331. AG. 8.24 g. 30.50 mm. R. Foro abilmente otturato e tracce di manipolazione. BB.
Lot # 953
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Roma. Clemente XI (1700-1721), Giovanni Francesco Albani. Bolla. Ser. 624. PB. 52.46 g. 41.00 mm. BB+.
Lot # 952
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Roma. Clemente XI (1700-1721), Giovanni Francesco Albani. Testone A. XII. CNI 165; M. 69; Berm. 2401. AG. 9.10 g. 32.00 mm. R. Patina riposata. Piccolo graffito con numeri al rovescio '2264'. Bel BB. La legenda del rovescio è tratta da Ecclesiastico VIII, 3 'molti si perdettero a causa del denaro'.
Results from 50451 to 50500 of 51385