Italian Coins and Medals

Lot # 36 - NAPOLI - GIOACCHINO MURAT (1808-1815) - 5 lire 1813 Argento - n.d. Dritto: Testa nuda a destra - Rovescio: Stemma coronato su padiglione. Gigante 12 Non comune Delicata patina iridescente. Sigillato NGC AU55 Certificato NGC n. 6634006-012 Ex asta GMA 4, lotto 463 - q.SPL/SPL
Lot # 35 - NAPOLI - GIOACCHINO MURAT (1808-1815) - Piastra da dodici carlini 1810 Argento - 27,53 gr. Dritto: Testa nuda a sinistra - Rovescio: Iscrizione tra un ramo d'ulivo ed uno stelo di grano con spighe, legati in basso con fiocco. Gigante 2 Molto raro Lievissima frattura di conio ma gradevole esemplare. q.SPL
Lot # 34 - NAPOLI - FERDINANDO IV (1759-1799) - Piastra da 120 grana 1772 Argento - 25,38 gr. Diritto: busti del Re e della Regina Maria Carolina accollati a destra; - Rovescio: figura femminile seduta a sinistra con un bambino sulle ginocchia; sullo sfondo, Sebeto sdraiato, il Vesuvio e un vascello alla fonda. Pannuti-Riccio 47, Gigante 46 Rara Usuali difetti di tondello. Sigillata SPL dal Perito NIP Rollero Piero con la nota 'di ottima qualità' Il 7 aprile 1768 Ferdinando IV sposò l'Arciduchessa d'Austria Maria Carolina figlia dell'Imperatore Francesco I e di Maria Teresa d'Asburgo; nei patti matrimoniali era sancito che la regina avrebbe avuto il diritto di far parte del Consiglio del regno non appena fosse nato un principe ereditario. Maria Carolina, raffigurata in questa elegante piastra da 120 grana, era donna dal carattere molto energico e presto prevalse sull'imbelle marito esercitando una sempre crescente influenza sugli affari di Stato. Coniata nel 1772 per celebrare la nascita dell''infanta reale' Maria Teresa, questa piastra è senza dubbio da annoverare tra le monete più affascinanti coniate durante il regno di Ferdinndo IV. Oltre alla cura con cui è stata raffigurata la coppia reale, saltano all'occhio elementi caratterizzanti la monetazione napoletana come l'allegoria del fiume Sebeto, sdraiato sullo sfondo, o la raffigurazione del Vesuvio.
Lot # 33 - NAPOLI - FERDINANDO IV (1759-1799) - 6 ducati 1773 Oro - 8,81 gr. Dritto: Busto a destra. - Rovescio: Stemma coronato fra due rami di palma e di alloro intrecciati alla base . Gigante 21 Usuali difetti di tondello. Bello SPL Ex asta Bolaffi 42, Collezione Vesuvio, lotto 542 - SPL
Lot # 32 - NAPOLI - CARLO DI BORBONE (1734-1759) - 5 grana o ½ carlino 1759 Argento - 1,04 gr. Diritto: effigie del Re a destra; - Rovescio: l'Abbondanza che sparge monete. Pannuti Riccio 48, Gigante 48 Lievi debolezze di conio ma esemplare con patina di vecchia raccolta su fondi lucenti. SPL-FDC
Lot # 31 - NAPOLI - CARLO VII D'ASBURGO (1711-1734) - 20 grana o Tarì 1716 Argento - 4,41 gr. Dritto: Busti accollati a destra di Carlo VI laureato, drappeggiato e corazzato, e di Elisabetta di Brunswick. - Rovescio: Figura muliebre galeata, stante di fronte, con lancia e fanciullo in grembo; in basso, alle sue spalle, panoplia d¿armi. Pannuti Riccio 17 Raro Bella patina di vecchia raccolta. SPL-FDC Carlo VI d'Asburgo, secondogenito dell'Imperatore Leopoldo I, fu direttamente impegnato come pretendente al trono nella guerra per la successione al regno di Spagna, che travagliò l'Europa nel primi anni del XVIII secolo. Dopo essersi impossessato del regno, le forze austriache al comando del Maresciallo Von Martinitz occuparono Napoli nel 1707. Con il Trattato di Rastadt, del 1714, Carlo VI fu costretto a riconoscere il nuovo Re di Spagna, ma nel contempo gli fu confermata la sovranità sui possedimenti in Italia. Il periodo della dominazione austriaca è da considerarsi positivo per le migliorate condizioni sociali ed economiche, tuttavia larga parte della popolazione non amava i nuovi padroni di indole tanto diversa dalla latina. Il dominio austriaco ebbe termine l'8 maggio 1734 con l'entrata a Napoli di Carlo di Borbone.
Lot # 30 - NAPOLI - CARLO II (1665-1700) - 20 grana o Tarì 1696 Argento - 4,38 gr. Dritto: Busto coronato volto a destra. - Toson d'Oro tra foglie a volute. Pannuti Riccio 23 Non comune Lievi strappi di conio al /D, usuali per la tipologia. Esemplare con fondi quasi speculari. q.FDC
Lot # 29 - NAPOLI - FILIPPO II (1554-1598) - Tornese 1585 Rame - 7,51 gr. Dritto: Testa radiata a destra; - Rovescio: Cornucopia con frutta e spighe. Pannuti Riccio 75, Magliocca 188 Molto raro Esemplare di qualità inusuale. Difetti di tondello e lieve vecchia pulizia, altrimenti q.SPL
Lot # 28 - NAPOLI - FILIPPO II (1554-1598) - Carlino, s.d., IBR Argento - 2,52 gr. - Diam. 22 mm. Dritto: Testa radiata a destra; - Rovescio: iscrizione tra due rami di lauro legati in basso con fiocco Pannuti Riccio 15 Lieve tosatura ma gradevole esemplare. m.BB La sigla IBR è relativa al mastro di zecca Giovanni Battista Raveschieri.
Lot # 27 - MILANO - GOVERNO PROVVISORIO DI LOMBARDIA (1848) - 5 Lire 1848 Argento 25,01 gr. Dritto: Iscrizione tra un ramo di lauro ed uno di quercia, legati in basso con fiocco; - Rovescio: Italia turrita e paludata, con asta e sormontata da una stella, posta su mensola con sottobase Gigante 3 Gradevole patina m.SPL
Lot # 26 - MILANO - REPUBBLICA CISALPINA (1800-1802) - Scudo da 6 lire Argento 23,01 gr. Dritto: Allegorie della Francia, seduta, e della Repubblica Cisalpina, in piedi; - Rovescio: Iscrizione entro rami di quercia legati in basso con fiocco Gigante 1 Raro Lievi hairlines q.SPL
Lot # 25 - MILANO - FRANCESCO II (1792-1800) - Lira del Giuramento, 1792 Argento - 6,24 gr. Dritto: Testa laureata a destra con lunga capigliatura; - Rovescio: Iscrizione sormontata da corona imperiale. Gigante 24 Rara Di eccezionale conservazione. FDC 'Il 21 gennaio 1741, giorno in cui Maria Teresa fu dichiarata duchessa di Milano, il governatore di Milano e dei ducati di Mantova, Parma e Piacenza, Otto Ferdinando conte di Abensberg e di Traun, si recò a ricevere, a nome dell'Imperatrice, il giuramento di fedeltà e le chiavi della città. Durante il suo corteo, partito da Porta Romana, furono gettate alla folla ottomila monete d'argento appositamente coniate per l'evento. L'uso di gettare monete alla folla fu seguito anche da Giuseppe II (il 25 luglio 1781), Francesco II (il 16 settembre 1792), poi - durante il Regno Lombardo Veneto - come Francesco I (il 15 maggio 1815). Ferdinando I, invece, distribuì questo tipo di emissione in occasione della propria incoronazione, avvenuta il 6 settembre 1838. Mentre questo tipo di emissioni del Ducato di Milano e Mantova, distribuite sotto Maria Teresa, Giuseppe II e Francesco II, sono da considerarsi come delle vere e proprie monete, in quanto presentano diametri e pesi corrispondenti alle monete di analogo valore, quelle del Regno Lombardo Veneto coniate da Francesco I e Ferdinando I sono da considerarsi medaglie o gettoni.' (cit. Gigante, pag. 254)
Lot # 24 - MILANO - FRANCESCO II D'ASBURGO (1792-1800) - Sovrana di Fiandra 1800 Oro - 11,15 gr. Dritto: Testa laureata a destra con lunga capigliatura; - Rovescio: Stemma d'Austria coronato, col Toson d'oro, su croce di Borgogna. Gigante 7 Rara Bell'esemplare di qualità inusuale. SPL-FDC
Lot # 23 - MILANO - FILIPPO II (1556-1598) - Mezzo scudo, s.d. Argento - 16,41 gr. - Diam. 32,90 mm. Dritto: Busto coronato a destra, corazzato, con goletta increspata e con manto fermato sulla spalla destra; - Rovescio: Stemma coronato, inquartato con le armi di Spagna e caricato dello scudetto di Milano. Crippa 21 CNI 306 Raro Gradevole esemplare. Varietà con busto piccolo (Crippa, Le monete di Milano, Vol. III, pag. 142). m.BB Ex Asta Munzen und Medaillen, del novembre 1963, lotto 434
Lot # 22 - MILANO - GALEAZZO MARIA SFORZA (1468-1476) - Testone Argento - 9,70 gr. - Diam. 28,2 mm. Dritto: Busto corazzato del Duca Galeazzo. - Rovescio: Scudo inclinato sormontato da elmo con cimiero del drago; nel campo tizzoni ardenti e secchie. MIR 201/2 Crippa 6/a Usuali debolezze di conio ma esemplare di notevole freschezza d'aspetto. Bello SPL
Lot # 21 - MESSINA - FILIPPO IV (1621-1665) - 4 tarì 162?, IP ? Argento - 10,50 gr. Dritto: Busto, drappeggiato e corazzato a destra, con colletto alla spagnola; - Rovescio: Aquila coronata, con ali spiegate; MIR 355/4 Usuali irregolarità di tondello. Data non leggibile. q.SPL
Lot # 20 - MESSINA - FILIPPO III (1598-1621) - 4 tarì 1619, IP Argento - 10,26 gr. Dritto: Busto, drappeggiato e corazzato a destra, con colletto alla spagnola; - Rovescio: Aquila coronata, con ali spiegate; MIR 345/16 Usuali irregolarità di tondello. Buon m.BB
Lot # 19 - MESSINA - FILIPPO III (1598-1621) - 4 tarì 1612 Argento - 10,50 gr. Argento - 10,50 gr. Dritto: Busto, drappeggiato e corazzato a destra, con colletto alla spagnola; - Rovescio: Aquila coronata, con ali spiegate; MIR 345/7 Usuali irregolarità di tondello. BB
Lot # 18 - MANTOVA - FERDINANDO CARLO GONZAGA NEVERS (1669-1707) - Scudo 1678 Argento - 22,01 gr. Dritto: Stemma bipartito d¿Absburgo e Gonzaga; nel giro interno della corona, il monte Olimpo; - Rovescio: Croce trilobata, accantonata da gigli di Francia, rosa di Nevers, pettini di Réthel e leone di Charleville, il tutto entro cornice d¿archi. MIR 729/2 Raro Esemplare di qualità inusuale, con bella patina e dal modulo ampio e regolare. Ottimo SPL-FDC Ex Astarte XX, del 30 ottobre 2009, lotto 314
Lot # 17 - MANTOVA - CARLO I GONZAGA (1627-1637) - Mezzo ducatone da 80 soldi Argento - 15,25 gr. Dritto: Stemma coronato con collare; - Rovescio: Il Beato Luigi Gonzaga nimbato, genuflesso, in adorazione. MIR 627 Raro Magnifico esemplare, ben impresso e pressoché privo delle usuali debolezze di conio. Tra i migliori osservati. q.FDC
Lot # 16 - MANTOVA - Assedio Austro-Spagnolo (1629-1630) - Scudo ossidionale Argento - 25,99 gr. Diritto: Sant'Andrea nimbato stante di fronte regge una croce con la mano destra e tiene una pisside con la sinistra - Rovescio: crogiuolo con le verghe d'oro sulle fiamme. MIR 660/1 Molto rara Usuali screpolature di conio, ma esemplare di buona qualità per questa tipologia monetale. q.SPL Nel maggio del 1629 Luigi XIII di Francia, senza dichiarare formalmente guerra alla Spagna, sconfinò in Italia sconfiggendo Carlo Emanuele I presso il colle del Monginevro, liberando Casale dall'assedio ed occupando la fortezza di Pinerolo, imponendo così ai Savoia, con il trattato di Susa, di astenersi dalle ostilità contro il ducato di Mantova. L'intervento diretto dei francesi contro un alleato provocò la reazione immediata dell'Impero asburgico che inviò una spedizione punitiva in Italia: approfittando del rientro in patria di Luigi XIII, nel settembre del 1629 l'esercito imperiale, sotto il comando di Rambaldo XIII di Collalto, scese nella penisola attraverso la Valtellina, cingendo d'assedio Mantova, che resistette all'attacco e costrinse gli imperiali alla ritirata nel marzo 1630. La seconda offensiva ebbe inizio a giugno con l'assedio delle truppe al comando di Mattia Galasso e Johann von Aldringen. La città resistette a vari assalti, per circa un mese, malgrado fosse già colpita dalla peste. Nella notte tra il 17 e il 18 luglio un reparto di Rodolfo di Colloredo occupò di sorpresa la porta San Giorgio e le truppe imperiali in attesa penetrarono nell'Urbe. Il duca di Mantova e la famiglia furono costretti ad abbandonare la città mentre la reggia dei Gonzaga, Palazzo Ducale, venne spogliata di tutti i tesori artistici che la dinastia aveva accumulato nel tempo. Tristemente famoso è rimasto lo spoglio della biblioteca che era considerata una delle più ricche d'Italia. Le monete emesse durante l'assedio vennero presumibilmente coniate a partire dall'agosto del 1629. Gli autori non concordano su quali debbano effettivamente essere considerate ossidionali: studi recenti affermano che sia lo scudo del fiore, che la serie dello scudo con Sant'Andrea siano in realtà state coniate prima dell'assedio, e che durante il periodo ossidionale siano solamente state modificate la legende, inserendo la dicitura 'IN BELLO' sul talaro del fiore e 'MAN OBSES' sullo scudo con Sant'Andrea.
Lot # 15 - MANTOVA - FERDINANDO GONZAGA (1612-1626) - 7 soldi Mistura MIR 613 Conio mosso, ma esemplare di buona freschezza d'aspetto. SPL
Lot # 14 - LUCCA - ELISA BONAPARTE E FELICE BACIOCCHI (1805-1814) - 1 franco 1808 Argento - 4,97 gr. Dritto: Busti accollati a destra; - Rovescio: Iscrizione tra rami di lauro legati in basso Gigante 10a Raro BB
Lot # 13 - GENOVA - REPUBBLICA LIGURE (1798-1805) - 8 lire 1798, an. I Argento - 33,21 gr. Dritto: Stemma di Genova, su fascio sormontato da pileo, tra un ramo di lauro ed uno di palma; - Rovescio: Due figure abbracciate, che sostengono un'asta sormontata da pileo ed un archipenzolo. Gigante 11 Raro Usuali difetti di tondello Si allega elegante cartellino manoscritto di vecchia raccolta. BB
Lot # 12 - FIRENZE - LEOPOLDO II (1824-1859) - 10 quattrini 1858, II tipo Mistura - 1,85 gr. Dritto: Testa nuda adulta a destra; - Rovescio: Stemma coronato su croce di S. Stefano. Gigante 67 SPL/FDC
Lot # 11 - FIRENZE - LEOPOLDO II (1824-1859) - Mezzo francescone 1828 Argento - 13,72 gr. Dritto: Testa nuda giovanile a destra. - Rovescio: Stemma coronato con Collare del Toson d'Oro, su croce di S. Stefano e due bandiere decussate. Gigante 27 Bellissimo esemplare con patina iridescente su fondi lucenti. q.FDC
Lot # 10 - FIRENZE - LEOPOLDO II (1824-1859) - Francescone 1859 Argento - 27,38 gr. Dritto: Testa nuda adulta a destra. - Rovescio: Stemma coronato su croce di S. Stefano ed il Collare del Toson d'oro. Gigante 25 Gradevole esemplare con bella patina di vecchia raccolta su fondi lucenti. SPL/m.SPL
Lot # 9 - FIRENZE - Leopoldo II (1824-1959) - Francescone 1858 Argento - 27,42 gr. Dritto: Testa nuda adulta a destra; - Rovescio: Stemma coronato su croce di Santo Stefano ed il collare del Toson d'oro. Gigante 24a Lieve debolezza di ocnio, ma bellissimo esemplare con patina di vecchia raccolta. q.FDC
Lot # 8 - FIRENZE - REGNO D'ETRURIA - CARLO LUDOVICO (1803-1807) - Mezza dena 1804 Argento - 19,69 gr. Dritto: Busti accollati a destra. - Rovescio: Stemma coronato, su croce di S. Stefano, entro Collare del Toson d'Oro. Gigante 16 Non comune Bella patina di vecchia raccolta. Ottimo SPL-FDC
Lot # 7 - FIRENZE - FERDINANDO III (1791-1824) - 10 soldi da 1/2 lira, 1821 Argento - 1,90 gr. Dritto: Stemma coronato su croce di S. Stefano; - Rovescio: Iscrizione Gigante 49 Bella patina di vecchia raccolta. q.SPL/m.BB
Lot # 6 - FIRENZE - COSIMO III DE MEDICI (1670-1723) - Piastra 1677 Argento - 31,25 gr. Dritto: Busto a destra corazzato a testa nuda. - Rovescio: San Giovanni, con capo nimbato, battezza Gesù Cristo, con capo radiato, nelle acque del Giordano: in alto lo Spirito Santo. MIR 326/4 Rara Bell'esemplare, dal modulo ampio e regolare, impreziosito da delicata patina di medagliere SPL/m.SPL
Lot # 5 - GOVERNO POPOLARE DI BOLOGNA (1796-1797) - 1/2 scudo da 5 Paoli, 1797 Argento - 14,22 gr. Dritto: Stemma inquadrato della città sormontato da testa leonina - Rovescio: La Beata Vergine con il Figlio sulle nubi; sotto, veduta della città. Gigante 10 Raro Esemplare di notevole freschezza d'aspetto. Sigillato PCGS MS63 Certificato PCGS n. 82141677 Ex Ranieri 12 del 9 e 10 dicembre 2017, lotto 451 - MS63
Lot # 4 - GOVERNO POPOLARE DI BOLOGNA (1796-1797) - Scudo da 10 Paoli, 1797 Argento - 28,92 gr. Dritto: Stemma inquadrato della città sormontato da testa leonina. - Rovescio: La Beata Vergine con il Figlio sulle nubi; sotto, veduta della città. Gigante 6b Lievi debolezze di conio BB
Lot # 3 - GOVERNO POPOLARE DI BOLOGA (1796-1797) - Scudo da 10 Paoli, 1796 Argento - n.d. Dritto: Stemma inquadrato della città sormontato da testa leonina. - Rovescio: La Beata Vergine con il Figlio sulle nubi; sotto, veduta della città. Gigante 5 Sigillato NGC AU55 Certificato NGC n. 3165957-007 Ex Heritage 3004 del 5 gennaio 2009, lotto 21742, proveniente dalla 'Grundy Collection' - AU55
Lot # 2 - BARDI - FEDERICO LANDI (1590-1630) - Sesino, s.d. Rame - 0,82 gr. Dritto: Busto a destra con collare alla spagnola; - Rovescio: Scoglio colpito da venti nel mare in tempesta. MIR 94 Molto raro Lievi ossidazioni, ma esemplare di qualità inusuale per questa rara tipologia. Buon BB
Lot # 1 - ANCONA - PRIMA REPUBBLICA ROMANA (1798 - 1799) - 2 baiocchi, I tipo Rame - 15,77 gr. Dritto: Fascio con scure e pileo a destra; a sinistra A, in basso A / P. - Rovescio: Iscrizione tra rami di quercia legati insieme da fiocco. Gigante 3 Raro Ottimo esemplare per una tipologia. SPL-FDC
Lot # 483 - VERONA Comune - Federico II (XII-XIV Sec.) Grosso da 20 Denari, Mir310, AG gr. 1,63 Delicata patina SPL+
Lot # 482 - VENEZIA - Regno Lombardo Veneto - Francesco Giuseppe d'Asburgo (1848-1866) - 1 Centesimo 1852 V Gig. 42 CU gr. 1,03 FDC
Lot # 481 - VENEZIA - Regno Lombardo Veneto - Ferdinando I d'Asburgo Lorena (1835-1848) - 3 Centesimi 1843 V Gig. 101 CU gr. 5,25 FDC
Lot # 480 - VENEZIA - Regno Lombardo Veneto - Ferdinando I d'Asburgo Lorena (1835-1848) - 5 Centesimi 1843 V Gig. 95 CU gr. 8,43 graffi superficiali al rov Rame rosso qFDC
Lot # 479 - VENEZIA - Regno Lombardo Veneto - Francesco I d'Asburgo Lorena (1815-1835) - Tallero 1818 V Gig. 104 NC AG In Slab NGC MS 62 - Solo un esemplare con grado più alto MS 62
Lot # 478 - VENEZIA - Ludovico Manin (1789-1797) - Soldo da 12 Bagattini Pao 24 MI gr. 1,83 Bellissima argentatura integra FDC
Lot # 477 - VENEZIA - Ludovico Manin (1789-1797) Tallero per il Levante Dav. 1575 AG In Slab NGC MS 65 (Cert. 6773047017) - TOP POP - BEST GRADE NGC. Unico esemplare con questo grado. Conservazione eccezionale! MS 65
Lot # 476 - VENEZIA - Ludovico Manin (1789-1797) - Scudo della Croce da 140 Soldi Dav. 1570 AG In Slab NGC MS 63 (Cert. 6773047016) - Solo 2 esemplari con grado più alto. MS 63
Lot # 475 - VENEZIA - Ludovico Manin (1789-1797) Zecchino, Mont. 3320 Fr. 1445 Gig. 73, Au Oro Gold In Slab NGC MS64 (Cert. 6771622006). MS 64
Lot # 474 - VENEZIA - Ludovico Manin (1789-1797)- 10 Zecchini, AU Oro Gold gr. 34,50. g. LVDOV MANIN - S M VENET S. Marco nimbato, stante a s., porge il vessillo al doge genuflesso; lungo l’asta, DVX. Rv. SIT T XPE DAT Q TV - REGIS ISTE DVCA Il Redentore stante di fronte entro aureola ellittica cosparsa di stelle. Paolucci 8. Friedberg 1445. Raro. Foro otturato e ritocchi e forse proveniente da montatura ma buoni rilievi. qSPL
Lot # 473 - VENEZIA - Paolo Renier Doge  (1779-1789) - Osella A. VII 1785. mont. 3257 RR AG gr 9,84. Detta Osella dell'Arsenale. Bellissima patina. SPL+
Lot # 472 - VENEZIA - Alvise IV mocenigo (1764-1768) -Soldo da 12 Bagattini Pao 19 MI gr. 1,90 Bellissima argentatura integra FDC
Lot # 471 - VENEZIA - Alvise IV mocenigo (1764-1768) Zecchino, Paolucci 13 AU Oro Gold gr. 3,49 Conservazione eccezionale. FDC
Lot # 470 - VENEZIA - Marco Foscarini (1762-1763) - Scudo della Croce da 140 Soldi, sigle Z D. CNI 3 Pap. 12 Paol. 7 AG gr. 31,38 Bel metallo SPL