Italian Coins and Medals
Results from 44901 to 44950 of 50601
Lot # 109
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FIRENZE Ferdinando I (1587-1609) Piastra 1594 - MIR 224/7 AG (g 32,40) R Esemplare di superba qualità, non circolata e con una bellissima patina. Non abbiamo reperito alcun esemplare in conservazione analoga. SPL
Lot # 108
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FIRENZE Ferdinando I (1587-1609) Piastra 1587 con busto cardinalizio - MIR 201/2 AG (g 32,01) R Esemplare di buona qualità, con rilievi alti e ben definiti. SPL
Lot # 107
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FIRENZE Francesco I (1574-1587) Piastra 1583 - MIR 181/6 (indicata R/2) AG (g 32,34) RR Ritratto a testa grande. Moneta molto rara e di grande fascino. Tondello perfettamente centrato e di qualità veramente insolita. Certamente il miglior esemplare apparso, nettamente superiore a quelli esitati ad oggi in asta pubblica. Da nostre ricerche il miglior esemplare conosciuto con questo millesimo!. SPL+
Lot # 106
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FIRENZE Cosimo I (1537-1574) Piastra 1570 - MIR 166/1 (indicata R/4) AG (g 32,12) RRRR Cosimo I, figlio di Giovanni dalle Bande Nere, il più celebre condottiero del Rinascimento italiano diventa Duca di Toscana nel 1537. Di carattere assai risoluto (nipote di Caterina Sforza di Pesaro, considerata una delle donne più energiche della storia) sviluppò rapporti politici per garantire prosperità alle fortune della città, eliminando ogni possibile resistenza. Vicino a Carlo V di Spagna concesse favori agli Spagnoli occupanti di parte delle sue terre. Intransigente come governatore del Ducato, limitò molte libertà nelle mura cittadine, e fu al tempo stesso artefice di migliorie nell'agricoltura e nel commercio, ambizioso nel programma urbano e mecenate delle arti; la bellezza delle sue monete è un esempio. Nel 1555 crea un grande Stato Mediceo con la sottomissione di Siena. Pio V lo riconosce Gran Duca nel 1570. Decisivo fu il ruolo della flotta da lui creato nel 1550 nella battaglia navale di Lepanto nel 1571. I conii di questa moneta sono di Pietro Paolo Galeotti successore di Benvenuto Cellini. Di qualità eccezionale per questo millesimo della piu' grande rarita'. Indubbiamente il migliore esemple noto dei pochissimi apparsi. Ad oggi , il migliore esemplare, dei soli 2 da noi reperiti, risultava essere quello dell'asta CNG Triton XXVII del 2024, lotto 10 64, in conservazione "buon BB". La data 1570 è estremamente rara. Tra l'altro questo esemplare presenta un curioso paeticolare avendo il collo del duca più lungo del consueto costituendo una precisa variante che, da nostre ricerche, non risulta mai apparso in vendita pubblica. Questo esemplare è di particolare pregio anche per la sua conservazione con una delicata patina su cui spiccano rilievi intatti. L'esemplare illustrato nel MIR è di qualità assai inferiore. Una piastra del 1573, quindi assai meno rara, ed in conservazione simile a questa in asta NAC 122, lotto 133, ha realizzato ben 19.000 euro più diritti. SPL+
Lot # 105
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FIRENZE Cosimo I (1537-1574) Scudo d'oro - MIR manca AU (g 3,37) RRRRR Variante inedita, simile al MIR 115, ma con croce non accantonata da 4 palle agli angoli. Esemplare di straordinaria qualità, dai rilievi intosi e metallo lucente.. FDC
Lot # 103
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FIRENZE Alessandro (1532-1537) Scudo d'oro del sole - MIR 97 AU (g 3,35) Modesta ondulazione del tondello. SPL
Lot # 102
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FIRENZE Repubblica (1189-1532) Fiorino largo, Angelo di Nerio di Andrea Vettori, stemma Vettori con A sopra, 1482, I semestre - Bernocchi p. 444 (nessun esemplare censito) AU (g 3,50) RRR Graffietto nel campo del R/. qFDC
Lot # 101
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FIRENZE Repubblica (1189-1532) Fiorino largo, Leonardo di Francesco Tornabuoni, stemma Tornabuoni con L sopra, 1478, I semestre - Bernocchi 3169 (un solo esemplare censito) AU (g 3,46) RRR. qFDC
Lot # 100
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FIRENZE Repubblica (1189-1532) Fiorino d'oro VIII serie (I Sem. 1326-I Sem.1332) MIR 8/6; Bernocchi 1354/8 AU (g.3,53) RR Signore della zecca Naddo di Cenne Rucellai. Di magnifica qualità e rarissima apparizione, l'unico esemplare da noi reperito, risulta essere quello dell'asta Nac 47 del 2008, lotto 131, dove, in conservazione BB ha avuto un realizzo di 950 + diritti.. FDC
Lot # 99
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FERRARA Alfonso I (1505-1534) Quarto col busto imberbe e titolo di duca di Ferrara - Bellesia 4/C; MIR 270 AG (g 9,33) RR Esemplare di buona qualità corredato di una delicata patina. Sansone, eroe biblico dalla forza prodigiosa, rappresenta la resistenza contro l'oppressione. La sua figura, scelta per il rovescio di una moneta, simboleggia la lotta per la libertà e la vittoria del bene sul male. La sua storia, ricca di imprese eroiche e tradimenti, incarna la complessità della natura umana e la sua capacità di risorgere dalle avversità. L'enigma da lui proposto, "Dal divoratore è uscito il cibo e dal forte è uscita la dolcezza", sottolinea il paradosso della forza che genera vita e la fragilità che può nascondere una grande potenza. La sua tragica fine, con il sacrificio eroico nel tempio filisteo, rappresenta la lotta senza quartiere contro la tirannia e la ricerca della giustizia. Sansone, con la sua forza sovrumana e la sua fede incrollabile, è un monito per chi combatte per la libertà e un'ispirazione a non arrendersi mai di fronte alle difficoltà.. SPL/SPL+
Lot # 98
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FERRARA Ercole I (1471-1505) Testone - MIR 254 AG (g 9,56) RR Graffietti nel campo al R/, ma esemplare di qualita' molto buona, con ottimi rilievi ed una bellissima patina di vecchia raccolta dalle iridescenze al margine.. M.di SPL
Lot # 97
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DESANA Antonio Maria Tizzone (1598-1641) Testone - MIR 561 AG (g 4,80) R Conservazione eccezionale con stupenda patina di vecchia raccolta. qFDC
Lot # 96
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DESANA Antonio Maria Tizzone (1598-1641) Tallero tipo Salisburgo - MIR 551 AG (g 27,39) RRR Bellissimo esemplare per questa tipologia. SPL/SPL+
Lot # 95
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CORREGGIO Siro d'Austria (1605-1630) Testone contraffazione dei dicken svizzeri - MIR 177 AG (g 5,84) RRR Un bellissimo esemplare per questo tipo di moneta, con metallo brillante. SPL+
Lot # 94
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CORREGGIO Camillo d'Austria (1597-1605) Ongaro - MIR 139 AU (g 3,45) RRRRR Questa moneta, della più grande rarità e di introvabile qualità per la tipologia, è nota anche come "Ducato bragone" per i particolari calzoni del Conte. Il MIR non ne indica alcuna valutazione nemmeno nel più basso stato di conservazione. L'unico esemplare, oltre a questo, apparso più volte sul mercato, risulta quello dell'asta Bertolami in conservazione MB-BB che, nell'asta del 2021, ha realizzato 1.500 euro più diritti.. SPL
Lot # 93
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CASALE Vincenzo Gonzaga (1587-1612) Tallero da 12 grossi - MIR (Mantova, erroneamente indicato R/5) 530 var. AG (g 26,00) RR Minimi graffietti nel campo del D/ ma bellissimo esemplare per questa tipologia. Moneta da assegnarsi alla zecca di Casale per l'indicazione del valore XII in basso al R/. qSPL
Lot # 92
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CASALE Vincenzo I Gonzaga (1587-1612) Ducatone 1592 - MIR 291/2 AG (g 31,83) RR Di straordinaria qualita' per questa tipologia, indubbiamente il miglior esemplare (di tutte le date coniate), presente sui portali di ricerca dedicati alle aste, apparso sul mercato. Con cartellino di antica collezione.. SPL/SPL+
Lot # 91
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CASALE Guglielmo Gonzaga (1566-1587) Lira 1572 - MIR 269/4 AG (g. 12,51) RRR Segnetti al D/, ma moneta di bellissima qualità per questa tipologia estremamente rara da trovarsi. Non siamo stati in grado di reperire alcun altro esemplare oltre a questo proposto. Con cartellino di antica collezione.. BB-SPL
Lot # 90
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CASALE Guglielmo Gonzaga (1566-1587) Doppia senza data - MIR 265/2 AU (g 6,63) RRRR Moneta di superba conservazione per la tipologia. Della più grande rarità, nessun altro esemplare, senza data, apparso sul mercato. L'unico esemplare in simile conservazione, ma della tipologia meno rara con la data, nella Nomisma Aste 2 del 2022, lotto 643, ha realizzato 14.000 euro + diritti. Con cartellino di antica collezione.. SPL-FDC
Lot # 89
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CASALE Guglielmo Gonzaga (1566-1587) 2 Doppie o quadrupla 1580 - MIR 263/4 AU (g 13,33) RRRR Estremamente rara e in stato di conservazione inconsueto per questa emissione, ancor piu' per questo millesimo, di cui abbiamo trovato un solo esemplare, nettamente inferiore, oltre a questo. L'altro esemplare risulta quello esitato all'asta Nac 118 del 2019, lotto 154, dove, in conservazione BB, ha realizzato 7500 euro + diritti. Con cartellino di antica collezione.. SPL-FDC
Lot # 88
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CASALE Guglielmo II Paleologo (1494-1518) Doppio ducato - MIR 178 AU (g 6,65) RRRR Con cartellino di vecchia raccolta. Modesta ondulazione del tondello. SPL
Lot # 87
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BOZZOLO Scipione Gonzaga (1613-1670) Tallero del leone da 3 lire 1659 - MIR 58 (indicato R/5 senza valutazione) AG (g 24,94) RRRR Moneta di grande rarità in ottima conservazione. Si tratta della contraffazione del tallero olandese che circolava largamente in Oriente. Alcune zecche italiane lo presero di mira battendo un gran numero di contraffazioni di titolo assai calante rispetto a quello degli originali. I tipi erano sempre gli stessi e le contraffazioni si distinguevano per le leggende del diritto col nome del signore locale che le aveva fatte battere. In questa contraffazione di Scipione Gonzaga era evidenziato un valore nominale di 3 lire alla fine della leggenda del D/.. SPL+
Lot # 86
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BOLOGNA Anonime dei Bentivoglio (1446-1506) Bolognino d'oro - CNI 21; MIR 21 AU (g 3,49) RRRR Moneta di grande rarità e di inusuale ed altissima qualità per la tipologia. Tra i pochissimi esemplari apparsi, questo risulta certamente il migliore. Nell'asta Ranieri 10 del 2016, lotto 294, un esemplare in conservazione qSPL, ha realizzato 3.000 euro + diritti. Ex Nomisma 2014, 4.000 euro + diritti.. SPL-FDC
Lot # 85
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BOLOGNA Annibale II Bentivoglio (1511-1512) Ducato - CNI 250 AU (g 3,46) RRRR Annibale Bentivoglio, figlio di Giovanni II, riusci ad impadronirsi, con i suoi partigiani, di Bologna, che governò per un anno. Certamente sapeva di non essere in grado di mantenere quella posizione se non convincendo Giulio II a riconoscerla, per cui, dopo una prima fasedi aperta ribellione, cerco' un accordo con il pontefice. Nonostante i suoi sforzi, Giulio II non aveva alcuna intenzione di scendere a patti con lui e, con l'aiuto militare del Re di Napoli, riusci a cacciarlo come aveva fatto con il padre. E' probabile che Annibale, non potendo emettere monete a nome di Giulio II senza la sua autorizzazione, ne abbia emesse autonomamente. Il punzone usato per imprimere San Pietro venne modificato sensibilmente dopo l'arrivo a Bologna del nuovo cardinale legato Giovanni Medici. Mentre in precedenza la veste era raffigurata lunga sino a nascondere i piedi, in seguito si presentava piu' corta, con le caviglie scoperte. Poiché è improbabile che Giovanni Bentivoglio II abbia emesso ducati anonimi senza il proprio stemma o quello del pontefice alla fine del suo governo, si ritiene che questo bolognino d'oro debba essere attribuito ad Annibale II. E quelli con la veste corta senza nessuna armetta sono assegnabili alle Sedi Vacanti seguenti il pontificato di Leone X. Moneta di grandissima rarità e di superba qualità, in particolar modo il D/, che presenta rilievi praticamente integri e perfettamente impressi. L'unico esemplare, oltre a questo, che siamo riusciti a trovare , risulta quello dell'asta Künker del 2022, catalogato erroneamente sotto Clemente VII e che, in conservazione BB+, ha realizzato 3200 euro + diritti.. qFDC/ M.di SPL
Lot # 84
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COLLEZIONE A.S. SAVOIA Vittorio Amedeo II (1680-1713) Doppia 1680 - MIR 955a AU (g 6,65) RRRR Conservazione eccezionale con i fondi praticamente a specchio. Millesimo della più grande rarità. Dai portali dedicati, non ci risultano altri esemplari esitati in asta pubblica. FDC
Lot # 83
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COLLEZIONE A.S. Pio XII (1939-1958) 100 Lire 1949 A. XI - Nomisma 945 AU (g 5,20). FDC
Lot # 82
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COLLEZIONE A.S. Pio IX (1846-1878) 10 Lire 1866 A. XXI - Nomisma 853 AU (g 3,22) R Esemplare di conservazione eccezionale con i fondi praticamente a specchio. FDC
Lot # 81
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COLLEZIONE A.S. Pio IX (1846-1878) 20 Lire 1868 A. XXIII - Nomisma 848 AU (g 6,44) Esemplare di conservazione eccezionale. FDC
Lot # 80
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COLLEZIONE A.S. Pio IX (1846-1878) Scudo 1862 A. XVI - Nomisma 637 AU (g 1,73) Esemplare di conservazione eccezionale. FDC
Lot # 79
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COLLEZIONE A.S. Pio IX (1846-1878) 10 Scudi 1850 A. IV - Nomisma 589 (indicato R/3) AU RRR Dalla nostra asta Nomisma 50, lotto 296, sigillato qFDC da Emilio Tevere. qFDC
Lot # 78
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COLLEZIONE A.S. Gregorio XVI (1831-1846) 10 Scudi 1842 A. XII - Nomisma 367 (indicato R/3) AU (g 17,36) RRR Dalla nostra asta Nomisma 50, lotto 292 con questa descrizione: "esemplare di conservazione eccezionale con i fondi brillanti". FDC
Lot # 77
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COLLEZIONE A.S. Clemente XII (1730-1740) Scudo d'oro 1734 A. V - Munt. 13 AU (g 3,09) Splendido esemplare. qFDC
Lot # 76
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COLLEZIONE A.S. VENEZIA Governo provvisorio (1848-1849) 5 Lire 1848 22 Marzo - Gig. 1 AU (g 6,44) RR Minimi hairlines ma esemplare di conservazione eccezionale con i fondi speculari. qFDC/FDC
Lot # 75
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COLLEZIONE A.S. VENEZIA Governo provvisorio (1848-1849) 20 Lire 1848 - Gig. 1 AU (g 6,44) RR Conservazione eccezionale con i fondi speculari. FDC
Lot # 74
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COLLEZIONE A.S. VENEZIA Andrea Gritti (1523-1538) Scudo d'oro - Pa. 3 AU (g 3,38) Esemplare eccezionale. FDC
Lot # 73
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COLLEZIONE A.S. TORINO Napoleone (1804-1814) 20 Franchi 1811 - Gig. 16 AU (g 6,44) R Ottimo esemplare, decisamente superiore alla media. SPL+
Lot # 72
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COLLEZIONE A.S. TORINO Napoleone (1804-1814) 40 Franchi 1806 - Gig. 5 AU (g 12,88) R Esemplare di qualità superiore. SPL+
Lot # 71
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COLLEZIONE A.S. TORINO Repubblica subalpina (1800-1802) 20 Franchi 'A. 9 - Gig. 1 AU (g 6,42) Esemplare eccezionale con i fondi lucenti. qFDC/FDC
Lot # 70
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COLLEZIONE A.S. PIACENZA Ranuccio I (1592-1622) Quadrupla 1611 sigla P P - MIR 1152/10 AU (g 12,86) Schiacciature marginali e bordo a tratti lucidati per possibile provenienza da montatura. BB+
Lot # 69
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COLLEZIONE A.S. PARMA Maria Luigia (1815-1847) 2 Lire 1815 - Gig. 8 AG (g 9,99). SPL+
Lot # 68
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COLLEZIONE A.S. PARMA Maria Luigia (1815-1847) 5 Lire 1815 - Gig. 5 AG (g 25,00) Esemplare di conservazione eccezionale con splendida patina iridescente. FDC
Lot # 67
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COLLEZIONE A.S. PARMA Maria Luigia (1815-1847) 20 Lire 1815 - Gig. 3 AU (g 6,46) Minimi graffietti al D/ ma esemplare di altissima conservazione. SPL+/FDC
Lot # 66
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COLLEZIONE A.S. PARMA Maria Luigia (1815-1847) 40 Lire 1815 - Gig. 1 AU (g 12,88). qFDC
Lot # 65
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COLLEZIONE A.S. PARMA Ferdinando di Borbone (1765-1802) Doppia 1789 - MIR 1064/5 AU (g 7,10) Esemplare di conservazione eccezionale per questo tipo di moneta, fondi brillanti. FDC
Lot # 64
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COLLEZIONE A.S. PALERMO Carlo di Borbone (1735-1759) Oncia 1751 sigla P N - Serio 181 AU Sigillato da Angelo Bazzoni "conservazione FDC eccezionale. Lievi striature di conio al diritto". FDC
Lot # 63
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COLLEZIONE A.S. NAPOLI Gioacchino Murat (1808-1815) 20 Lire 1813 con tre ellissi sul bordo - Nomisma 734 AU (g 6,43) RRRR Conservazione eccezionale, uno dei migliori esemplari apparsi sul mercato, sul bordo la scritta DI (stella) (ellisse) PROTEGGE (stella) (ellisse) IL (stella) REGNO (ellisse) (stella), cioè vi sono ben quattro stelle e tre ellissi!. FDC
Lot # 62
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COLLEZIONE A.S. NAPOLI Gioacchino Murat (1808-1815) 40 Lire 1813 - Nomisma 732 AU (g 12,92) Minime mancanze sulla guancia al D/ ma esemplare di qualità superiore e con fondi leggermente puliti ma brillanti. SPL
Lot # 61
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COLLEZIONE A.S. NAPOLI Ferdinando IV (1759-1799) 6 Ducati 1766 - Nomisma 346 AU (g 8,83) Esemplare particolarmente ben conservato, metallo brillante. SPL-FDC
Lot # 60
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COLLEZIONE A.S. NAPOLI Carlo V (1516-1556) Tarì sigla IBR - Magliocca 46 AG (g 6,27) RR Bellissimo esemplare dal modulo largo e ben centrato. SPL+
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