Italian Coins and Medals
Results from 46801 to 46850 of 51385
Lot # 889
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Venezia. Paolo Renier (1779-1789). Tallero per il Levante 1788. CNI 143; Paol. II 865. AG. 28.13 g. 40.00 mm. BB.
Lot # 888
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Venezia. Paolo Renier (1779-1789). Tallero per il Levante 1781. CNI 134; Paol. II 865. AG. 28.25 g. 40.00 mm. SPL.
Lot # 887
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Venezia. Peso del ducato veneto, sec. XVIII. OT. 22.62 g. 31.00 mm. Bel BB.
Lot # 886
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Venezia. Monetazione anonima. Legge del 20 aprile 1619. Bezzo da 6 bagattini detto bezzone. CNI tav. XL, 17; Paol. II 734. AE. 2.59 g. 23.50 mm. qSPL.
Lot # 885
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Venezia. Spezieria Alla Testa d'Oro. Imitativo. Tappo di teriaca 1603. U. Klein, Von Paradies zu Paradies: Theriak und Theriak-Kapseln, SM 218 (June 2005), p. 41, fig. 10. PB. 10.93 g. 33.00 mm. Forata. BB.
Lot # 884
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Venezia. Spezieria Alla Testa d'Oro. Tappo di teriaca. U. Klein. 'Von Paradies zu Paradies: Theriak und Theriak-Kapseln,' SM 218 (June 2005), 38-41, figs. 3, 9, 11. PB. 23.48 g. 43.00 mm. Di grande modulo. qBB. Gli emblemi e i marchi commerciali delle diverse farmacie o spezierie veneziane autorizzate alla produzione della teriaca che avevano il compito di documentare la provenienza del prodotto garantendone al tempo stesso la qualità, furono istituiti negli anni Settanta del XVI sec. per ordine del Doge, il quale dava esecuzione ad un provvedimento varato dalla magistratura competente in fatto di previdenza sanitaria. Tra questi marchi quello della Testa d’Oro (ad signum capitis aurei) indicava una delle farmacie più note ed apprezzate a Venezia e a livello europeo. Il marchio imitava l’effigie imperiale coniata sulle monete romane, ossia la testa coronata d’alloro di un uomo di profilo, che troviamo rivolto verso sinistra nelle insegne dell'epoca mentre, nei coperchi dei contenitori di piombo nei quali il farmaco era dispensato dalla farmacia, è rivolto verso destra.
Lot # 883
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Venezia. Michele Steno (1400-1413). Grosso matapan. D/ San Marco, in piedi a destra, porge il vessillo al Doge stante a sinistra; lungo l'asta DVX; ai lati, due stelle. R/ Il Redentore in trono. CNI tav. IV, 19; Paol. 2. AG. 1.62 g. 21.00 mm. BB.
Lot # 882
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Venezia. Antonio Venier (1382-1400). Grosso matapan di III tipo. D/ San Marco, in piedi a destra, porge il vessillo al Doge stante a sinistra; lungo l'asta DVX; ai lati, due stelle. R/ Il Redentore in trono; in alto, ai lati, IC XC. CNI tav. IV, 14; Paol. 3. AG. 1.84 g. 22.00 mm. BB.
Lot # 881
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Venezia. Andrea Dandolo (1343-1354). Grosso matapan. D/ San Marco, in piedi a destra, porge il vessillo al Doge stante a sinistra; lungo l'asta DVX. R/ Il Redentore in trono; in alto, ai lati, IC XC. CNI tav. III, 16; Paol. 2. AG. 2.14 g. 21.00 mm. R. BB.
Lot # 880
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Venezia. Giovanni Dandolo (1280-1289). Grosso matapan. D/ San Marco, in piedi a destra, porge il vessillo al Doge stante a sinistra; lungo l'asta DVX. R/ Il Redentore in trono; in alto, ai lati, IC XC. CNI tav. II, 23; Paol. 2. AG. 2.15 g. 20.00 mm. Simbolo trifoglino nella parte destra del trono. Bel BB.
Lot # 879
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Venezia. Lorenzo Tiepolo (1268-1275). Grosso matapan. CNI tav. II, 13; Paol. 1. AG. 1.83 g. 20.00 mm. Patina riposata. Simbolo stella nella parte destra del trono. BB.
Lot # 878
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Urbino. Francesco Maria II della Rovere (1574-1624). Quattrino. CNI tav. XXXI, 21; Cav. 233. MI. 0.63 g. 16.00 mm. Bel BB.
Lot # 877
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Urbino. Francesco Maria II della Rovere (1574-1624). Quattrino. CNI 91; Cav. 74. MI. 0.72 g. 17.00 mm. Tracce di doratura. qSPL/SPL.
Lot # 876
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Torino. Repubblica Subalpina (1800-1802). 5 franchi 1802 AN. 10. D/ Le figure allegoriche della Gallia Subalpina e della Francia stanti in piedi di fronte. R/ Valore e anno entro corona di rami di palma e alloro; sotto, piccolo cuore ( Vittorio Modesto Paroletti di Torino maestro di zecca). Pag. (decimali) 6; Mont. 10. AG. 24.77 g. 37.00 mm. R. Leggermente lucidata. BB.
Lot # 875
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Terni. Pio VI (1775-1799), Giovanni Angelo Braschi. Muraiola da 8 Baiocchi A. XXIII, 1797. CNI 4-5; Berm. 3147; M. 418 I. MI. 4.07 g. 24.50 mm. RR. Molto raro. Rottura del conio. BB.
Lot # 874
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Sulmona. Carlo VIII (1483-1498). Cavallo. CNI 93-95; MIR (Italia merid.) 793. AE. 1.46 g. 19.00 mm. RRR. qBB.
Lot # 873
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Sulmona. Carlo VIII Re di Francia (1494-1495). Cavallo. CNI 15; D'Andrea-Andreani 37; MIR (Italia merid.) 788. AE. 1.00 g. 18.00 mm. Bel BB.
Lot # 872
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Solferino. Carlo Gonzaga (1639-1678). Giorgino. CNI -; MIR (Lombardia, zecche) 957a. MI. 1.75 g. 21.00 mm. RR. Rara tipologia con legenda retrograda. qBB.
Lot # 871
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San Marino. 5 Euro 2016, Giubileo della Misericordia. Encapsulated by Classical Coin Grading MS 70.
Lot # 870
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San Marino. Seconda monetazione (1931-1938). 20 lire 1935. Pag. (decimali) 345; KM 11. AG. 14.96 g. 36.00 mm. SPL.
Lot # 869
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Salerno. Guglielmo I (1154-1166). Follaro con Agnus Dei. Bellizia 178; Travaini 1995 305; D'Andrea-Contreras (Normans) 258. AE. 1.36 g. 13.50 mm. R. BB.
Lot # 868
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Salerno. Ruggero II (1105-1154). Tarì. D/ Monogramma di REX; sotto, legenda cufica (Ruggero Re). R/ Grande R (Ruggero) tra legenda cufica (Protettore della Cristianità). Bellizia 125; Travaini 1995 197; D'Andrea-Contreras (Normans) 148. AU. 0.84 g. 16.00 mm. RRRR. Della più grande rarità. qBB.
Lot # 867
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Salerno. Interessante lotto di quattro (4) monete da classificare tra cui una protonormanna, un Roberto il Guiscardo e due follari da studio. AE.
Lot # 866
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Salerno. Ruggero Borsa (1085-1111). Follaro con San Matteo. Bellizia 80; Travaini 1995 86; D'Andrea-Contreras (Normans) 32. AE. 2.99 g. 24.50 mm. BB.
Lot # 865
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Salerno. Ruggero Borsa (1085-1111). Follaro con San Matteo. Bellizia 80; Travaini 1995 86; D'Andrea-Contreras (Normans) 32. AE. 4.96 g. 26.00 mm. Patina verde. Flan piacevolmente largo. BB+. Ex Artemide XXII, 2008, 652.
Lot # 864
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Italia Meridionale. Follaro. AE. 3.80 g. 23.00 mm. RRR. Presentata come apparentemente inedita questa moneta reca evidenti tracce di battitura. Il sottotipo appare essere una moneta di Ruggero per l'oriente latino, in particolare per Antiochia. Rimane evidente la sua analogia alle monete dell'italia meridionale che avevano lo stesso standard valutativo. BB. Ex Artemide XLVIII, 2018, 804.
Lot # 863
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Salerno. Gisulfo II (1052-1077). Follaro. Travaini 1993 13; Bellizia 33; D'Andrea-Contreras (Normans) 89. AE. 1.88 g. 20.50 mm. R. MB+/qBB. Alcuni autori suggeriscono che le tipologie con bordi squadrati come l'esemplare in questione possano essere dei mezzi follari. La raffigurazione del rovescio, che vede le fortificazioni della città sul mare, è ispirata al rovescio delle monete dell'Arcivescovo Annio di Colonia (1050-1075).
Lot # 862
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Roma. TETI (Società Telefonica Tirrena (1924-1964). Lotto di due (2) gettoni telefonici; TETI, Roma, 1945 e altro gettone serie 7504.
Lot # 861
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Roma - Città del Vaticano. Pio XII (1938-1959), Eugenio Pacelli. Serie di nove (9) valori A. XX (1958) comprendenti: 500 lire, 100 lire, 50 lire, 20 lire (2), 10 lire, 5 lire, 2 lire, lira. AG, Ac, Ba, It. Entrambe le serie sono in cartoncino di emissione.
Lot # 860
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Roma - Città del Vaticano. Giovanni XXIII (1958-1963), Angelo Roncalli. Serie di otto (8) valori anno I (1959), anno II (1960), anno III (1961) e anno IV (1962) contenente le 500 lire, 100 lire, 50 lire, 20 lire, 10 lire, 5 lire, 2 lire e lira. AG, Ac, Ba, It. Tutte le serie sono in cartoncino di emissione.
Lot # 859
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Roma - Città del Vaticano. Sede Vacante (1939). Lotto di due (2) monete: 10 lire e 5 lire 1929. AG. Entrambe le monete sono periziate da Marco Esposito come FDC. FDC.
Lot # 858
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Roma. Pio XI (1922-1939), Achille Ratti. Serie commemorativa 1929 di otto (8) valori comprendente 10 lire, 5 lire, 2 lire, lira, 50 centesimi, 20 centesimi, 10 centesimi e 5 centesimi. AG, NI, AE. R. Le monete sono tutte in ottima conservazione.
Lot # 857
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Roma. Pio IX (1846-1878), Giovanni Mastai Ferretti. Scudo 1853 A. VIII. Pag. (decimali) 395; MIR (Stato Pontificio IIII) 3137/4. AG. 26.87 g. 37.00 mm. Piccoli segnetti nei campi. qSPL.
Lot # 856
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Roma. Pio IX (1846-1878), Giovanni Mastai Ferretti. Baiocco. CU. 8.68 g. 30.00 mm. R. Al rovescio porta la ribattitura in incuso del diritto di 10 Lepta di Giorgio I di Grecia. MB.
Lot # 855
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Roma. Pio IX (1846-1878), Giovanni Mastai Ferretti. Baiocco 1849 A. IV. Pag. (decimali) 501; MIR (Stato Pontificio IIII) 3146/2. CU. 9.52 g. 30.00 mm. R. Encapsulated by Classical Coin Grading MS 63.
Lot # 854
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Roma. Pio VII (1800-1823), Barnaba Chiaramonti. Bolla. Ser. 160. PB. 55.80 g. 41.50 mm. qBB/BB.
Lot # 853
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Roma. Pio VI (1775-1799), Giovanni Angelo Braschi. Due baiocchi A. XXI. CNI 302; M. 112a; Berm. 2991. AE. 20.27 g. 37.00 mm. BB.
Lot # 852
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Roma. Clemente XIV (1769-1774), Gian Vincenzo Ganganelli. Bolla con pergamena, redatta a Roma il 21 Gennaio 1772. D/ (Croce radiante)/ CLE/ MENS/ PAPA/ • XIV •. R/ Teste degli Apostoli San Pietro e San Paolo; tra loro, croce; sopra, SP-SP (San Pietro - San Paolo). Ser. 65-7. PB. 67.72 g. 44.00 mm. 30 X 28 cm. Bulla con minima mancanza di metallo al dritto. Pergamena in buona conservazione tranne che per un foro al centro. Di difficile lettura, sottoscritta da Marino Carafa principe di Belvedere, pronotario apostolico. qSPL.
Lot # 851
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Roma. Benedetto XIV (1740-1758), Prospero Lambertini. Scudo 1753, A. XIV. M. 44; Berm. 2738. AG. 26.71 g. 43.50 mm. R. Tracce di appiccagnolo rimosso e lucidatura. BB+.
Lot # 850
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Roma. Clemente XI (1700-1721), Giovanni Francesco Albani. Mezza Piastra 1702. Berm. 2391; M. 56; MIR (Stato Pontificio III) 2274/1. AG. 16.44 g. 37.50 mm. Con appiccagnolo. Bel BB.
Lot # 849
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Roma. Innocenzo XII (1691-1700), Antonio Pignatelli. Piastra 1698 A. VIII. CNI 111; M. 19; Berm. 2227. AG. 31.82 g. 45.00 mm. R. Patina riposata. Foro d'appensione. Bel BB.
Lot # 848
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Roma. Innocenzo XII (1691-1700), Antonio Pignatelli. Grosso 1698. CNI 114; M. 83; Berm. 2275. AG. 1.39 g. 18.50 mm. qBB/BB.
Lot # 847
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Roma. Innocenzo XI (1676-1689), Benedetto Odescalchi. Testone 1684. CNI 66; M. 69; Berm. 2102. AG. 9.07 g. 32.50 mm. Bel BB.
Lot # 846
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Roma. Tessera o lamina incusa con tiara pontificia e chiavi decussate, XVI-XVII sec. Ottone (?). 0.34 g. 20.00 mm. Interessante curiosità da identificare. SPL. Ex Artemide XXI, 2008, 1388.
Lot # 845
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Roma. Innocenzo X (1644-1655) Giovanni Battista Pamphili. Mezzo grosso A. V. CNI 93; M. 71 b; Berm. 1845. AG. 0.79 g. 15.00 mm. R. Insolita nitidezza della raffigurazione del rovescio. Bel BB.
Lot # 844
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Roma. Urbano VIII (1623-1644) Maffeo Barberini. Giulio A. XX. CNI 555/564; M. 118; Berm. 1738. AG. 3.07 g. 26.50 mm. BB.
Lot # 843
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Roma. Gregorio XIII (1572-1585), Ugo Boncompagni. Grosso. CNI 8; M. 145; Berm. 1194; MIR (Stato Pontificio II) 1141. AG. 1.53 g. 23.50 mm. RRR. Estremamente raro. MB.
Lot # 842
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Roma. Paolo V (1605-1621), Camillo Borghese. Testone 1553, A. VI. D/ PAVLVS V P MAX AN VII. Stemma a targa in cornice sormontato da triregno e chiavi decussate. R/ S PAVLVS ALMA ROMA San Paolo stante e frontale con spada puntata a terra e libro aperto. CNI 304; M. 39; Berm. 1553. AG. 9.33 g. 29.00 mm. Colpetto al bordo. qBB.
Lot # 841
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Roma. Senato Romano (1294-1303). Grosso. CNI 247/253; M. 42/43; Berm. 135. AG. 1.99 g. 21.00 mm. R. Tosato, altrimenti. bel BB. Stahl identifica la N nello stemma con il segno di Cola di Rienzo (Nicola il nome per esteso) che abbinato al segno dei due senatori Giordano Orsini e Nicolò annibaldi permette una datazione intorno al 1346-1347. Un'altra data possibile è quella del senatoriato del 1353-1354.
Lot # 840
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Reggio Emilia. Alfonso II d'Este (1559-1597). Sesino. CNI 85/95; MIR (Emilia) 1348. MI. 0.91 g. 15.00 mm. R. BB.
Results from 46801 to 46850 of 51385