Medals
Results from 13701 to 13750 of 26089
Lot # 618
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Regno d’Italia - Vittorio Emanuele III – Periodo Fascista - Lega Navale – Crociera. Medaglia portativa, con appiccagnolo, emessa per la prima crociera promossa dalla Lega Navale Italiana. Al d/ nel campo: LEGA _ NAVALE = ITALIANA figura muliebre in piedi e volta a dx, regge torcia tra sei antiche galere in mare. Al r/ su stele posta tra fasci verticali con lame divergenti tra rami d'alloro e quercia: II CROCIERA = DELLA = LEGA NAVALE = ITALIANA = - = OSTIA - PALMA DI MA = IORCA - GIBILTERRA = ALGESIRAS - TANGE = RI - SIVIGLIA = LISBONA - MALAGA = GRANATA - VALENZA = BARCELLONA – GENOVA sulla base: MCMXXVI in basso: S. VATTERONI. Interessante ribattitura di conio al rovescio. Opus Vatteroni Sergio. Realizzata in Bronzo (AE) (Ø 31.7mm, 11.9g). Riferimenti Casolari IV-49. Conservazione BB/SPL.
Lot # 617
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Regno d’Italia – Vittorio Emanuele III – Periodo Fascista – Costanzo Ciano – Rara (R) - Irpinia. Medaglia portativa con appiccagnolo emessa a ricordo di Costanzo Ciano. Al d/ volto frontale di C.C. e legenda COSTANZO CIANO. Al r/ legenda SOCIETA’ TELEFONICA IRPINA 21 APRILE XVIII. Realizzata in Bronzo (AE) (ø 25mm, 6g). Riferimenti Manca in Casolari. Conservazione MB.
Lot # 616
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Regno d'Italia. Vittorio Emanuele III (1900-1943). Medaglia Ministero della Pubblica Istruzione. AE (47,15 g - 46,8 mm) Opus Speranza. SPL
Lot # 615
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Regno d'Italia. Ventennio Fascista. Medaglia 1° centenario della morte di Giacomo Leopardi - Recanati. 1937 anno XV. AE (120 g - 60 mm) Opus Peruzzi. Casolari XV/112. Lievissimi colpetti al bordo. SPL
Lot # 614
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REGNO D’ITALIA. Vittorio Emanuele II (1861-1878). Firenze, Medaglia in zinco non portativa, emessa per ricordare la prima esposizione italiana a Firenze nel 1861 (54,33 g - 53,8 mm). Entro ampia cornice contenente 12 cornici circolari con gli stemmi e i simboli delle città italiane più importanti, nella cornice centrale il busto nudo a sinistra del Re, attorno L’ITALIA DEGL’ITALIANI. R/ PRIMA ESPOSIZIONE ITALIANA FIRENZE, l’Italia turrita in piedi di fronte regge spada e scudo Savoia, sullo sfondo la Cupola di santa Maria del fiore con la torre di Giotto e il Palazzo vecchio con la torre, in esergo MDCCCLXI, in basso NICCOLINI INV. FARNESI INC MATARELLLI DIS. E DIR. MB
Lot # 613
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Regno d’Italia - Vittorio Emanuele III – Velocipedi – Rara (R) Medaglia portativa, di tipo premiale, con appiccagnolo a pallina ed anello emessa a ricordo di una gara di velocipedi. Al d/ Vittoria con corona di alloro alle sue spalle ciclisti in gara intorno legenda GARA VELOCIPEDISTICA in basso a s. S.J. Al r/ fra rami di quercia ed alloro spazio dedicatorio. Realizzata in Argento (AG) (Ø 23.3mm, 5.8 g). Conservazione BB/SPL.
Lot # 612
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Regno d’Italia - Vittorio Emanuele III – Terremoto Marsica - Molto Rara (RR). Medaglia portativa con attacco a cambretta, Decorazione coniata, emessa per premiare le persone o gli enti che avevano prestato soccorso. Al d/ VITTORIO EMANUELE III RE D'ITALIA testa nuda a dx (sotto: S.J.). Al r/ nel campo, entro rami di quercia, legati in basso da nastro: TERREMOTO = 13 GENNAIO = 1915. Riferimenti Brambilla 566. Realizzata in Argento (AG) (Ø 35.5mm, 18.4g). Nastro moderno ma conforme a quello d’epoca. Sul bordo numero 9 in incuso. Conservazione BB.
Lot # 611
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Regno d’Italia - Vittorio Emanuele III – Terremoto Calabria Sicilia – Regia Zecca – Molto Rara (RR). Medaglia portativa con attacco a pallina ed anello, premio coniata per il terremoto Calabro-Siculo. Istituita il 6 maggio 1909. Al d/ VITTORIO EMANUELE III RE D'ITALIA testa nuda a sx, sotto L. Giorgi. Al r/ entro rami di quercia legati in basso da nastro: TERREMOTO = 28 DICEMBRE 1908 = IN CALABRIA = E IN SICILIA sotto Z coronata (Regia Zecca). Riferimenti Bini 107. Realizzata in Bronzo (AE) (Ø 34.9mm, 20.6g). Nastro d’epoca. Conservazione SPL.
Lot # 610
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Regno d’Italia - Vittorio Emanuele III – Roma. Medaglia ricordo dei soldati che hanno partecipato alla Prima Guerra Mondiale emessa dal Comune di Roma. Al d/ la lupa che allatta i gemelli verso d. sotto legenda III NOVEMBRE MCMXVIII. Al r/ legenda IL COMVNE DI ROMA AI SOLDATI D’ITALIA. Realizzata in Bronzo (AE) (Ø 29.5, 14.1 g). Nastro moderno ma conforme all’originale. Conservazione BB.
Lot # 609
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Regno d’Italia - Vittorio Emanuele III – Principessa Maria – Croce Rossa –Rara (R). Medaglia portativa con appiccagnolo ed anello emessa dalla Croce Rossa Italiana. Al d/ busto della principessa a d. intorno legenda MARIA PRINCIPESSA DI PIEMONTE. Al r/ legenda INFERMIERA VOLONTARIA C.R.I. sopra corona reale sotto croce intorno nodi savoia in cerchio. Realizzata in Bronzo (AE) (Ø 23.2mm, 6.9 g). Conservazione BB/SPL.
Lot # 608
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VERONA. Medaglia 1924. AR. SAN ZENO, S. Zeno seduto di fronte, regge pastorale. R/ III CONVEGNO SETTENT. FVCINO / VERONA 1924 attorno a "IUVENES LAPIDIBUS ADAMANTINIS MELIORES" (S.ZENO) su cinque righe. BB
Lot # 606
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REGNO D'ITALIA. Lotto di tre gettoni: Umberto I (R/ U coronata), Vittorio Emanuele II (Corona) e Vittorio Emanuele III con Elena (R/ Scudi coronati). BB
Lot # 605
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Regno d’Italia – Vittorio Emanuele III – WW1. Placchetta rettangolare, eseguita nel 1916, per la propaganda dell’intervento dell’Italia nel Primo Conflitto Mondiale. Al d/ in alto: FRATELLANZA = D'ARMI = 1915 • 1916 entro arco composto da ghirlanda d'alloro legata da nastro su cui: SERBIA _ ALSAZIA _ LORENA _ POLONIA _ BELGIO _ MONTENERO le figure di quattro militari, di varie nazionalità ed armi, salutano ai lati sullo sfondo a sx il monumento di Dante a Trento e a dx chiesa con colonna di fumo a sx: due figure femminili assise sulla linea dell'esergo, a dx: A. DONZELLI INC. in esergo, tra sei stemmi delle nazioni sopracitate su foglie d'alloro: PER LA DIFESA E LA LIBERTA' DEI POPOLI. Al r/ liscio. Realizzata in metallo bianco (MB). (171g, 95x65mm). Conservazione FDC. In astuccio d’epoca
Lot # 604
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Regno d’Italia - Vittorio Emanuele III – Vittorio Emanuele II – Pantheon. Medaglia coniata, emessa il 09-01-1903 per ricordare il Pellegrinaggio nazionale alla tomba di re Vittorio Emanuele II al Pantheon. Al d/ VITTORIO EMANUELE II PADRE DELLA PATRIA *busto nudo a sx sotto: SPERANZA. Al r/ nel campo: stella raggiante = PELLEGRINAGGIO = NAZIONALE = AL PANTHEON = - = 9 GENNAIO = 1903. Opus Filippo Speranza. Realizzata in bronzo argentato (AEs) (Ø 25mm, 8g.). Riferimenti Brambilla Vol. II pag. 517. Conservazione BB/SPL.
Lot # 603
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Regno d’Italia - Vittorio Emanuele III – Scuole - Roma. Medaglia premio, portativa con appiccagnolo ed anello, commemorante il merito. Al d/ lupa capitolina su basamento verso s. sotto Romolo e Remo, in basso scritta S.P.Q.R. Al r/ entro ghirlanda legenda AL MERITO. Su appiccagnolo scritta + + + ROMA. La medaglia realizzata in Argento (AG) (Ø 30mm, 14g.). Conservazione BB/SPL. Riferimenti…
Lot # 602
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Regno d’Italia – Vittorio Emanuele III – Provincia di Roma – Rocca di Papa. Medaglia portativa, con attacco a pallina ed anello, ricordo delle gare di tiro svoltesi a Rocca di Papa in Provincia di Roma. Al d/ personificazione femminile turrita volta a s/, sotto il busto legenda JOHNSON intorno legenda TIRO A SEGNO NAZIONALE PROVINCIA DI ROMA. Al r/ SOCIETA’ COMUNALE DI ROCCA DI PAPA GARA DI TIRO. Realizzata in Argento (AG) (9g - Ø 26mm). Conservazione SPL.
Lot # 601
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Regno d’Italia – Vittorio Emanuele III – Ordine Militare Savoia – Raro. Decorazione per Cavaliere (o milite) dell’Ordine Militare di Savoia. Al d/ Croce a smalti bianchi su ghirlanda d'alloro, nella medaglia centrale a campi in smalto rosso: 1855, spade decussate, ai lati: V _ E. Al r/ Croce a smalti bianchi su ghirlanda d'alloro AL MERITO MILITARE Croce bianca in campo rosso. Realizzato in bronzo dorato (AEg) e smalti policromi (11g- 36X40mm). Conservazione SPL. Con nastrino (frammento) d’epoca. Al lotto compete analogo nastrino conforme all’originale ma recente. L'Ordine militare di Savoia fu un'onorificenza del Regno di Sardegna e successivamente del Regno d'Italia, nato nel 1861, creato il 14 agosto 1815 dal re Vittorio Emanuele I di Savoia. Nel 1855 fu riformato, dal momento che le egole per essere insigniti erano severe, da Vittorio Emanuele II che cambiò anche le insegne, il design, dell'ordine. Con la nascita della Repubblica nel giugno 1946, l'Ordine Militare di Savoia cadde e venne rinominato Ordine Militare d'Italia.
Lot # 600
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Regno d’Italia – Vittorio Emanuele III – Gare di Tiro – Regio Esercito. Medaglia portativa, con appiccagnolo ed anello, ricordo delle gare di tiro. Al d/ volto del Re a d. intorno legenda VITTORIO EMANUELE III RE D’ITALIA, sotto il busto legenda MOTTI. Al r/Aquila Savoia coronata, ad ali spiegate, su bersaglio e fucili decussati, tra rami d'alloro e legenda ESERCITO ITALIANO GARE DI TIRO FRA CAPORALI E SOLDATI. Realizzata in Bronzo (AE) (14g - Ø 30mm). Opus Attilio Silvio Motti. Conservazione SPL.
Lot # 599
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Regno d’Italia – Vittorio Emanuele III – Gabriele D’Annunzio – Trieste – Rara (R) – I Emissione. Placchetta 1922 Voli del "Vate" Gabriele D'annunzio per la liberazione di Trieste e dei territori irredenti - Opus: Donzelli – Piombo (PB) (g 69 - 59x45 mm) Conservazione BB (forata). Riferimenti Pialorsi-Faverzani nr. 62 II tipo (si ritiene che questa sia una prima emissione vista la minore proprietà linguistica ed è nota solo in piombo. Questa bellissima placchetta in metallo rappresenta un omaggio della “gens italica” di Trieste alla città abruzzese di Pescara, luogo di nascita del Vate. Il fronte della placchetta ritrae il volto di Gabriele D’Annunzio, di tre quarti, affiancato dalle raffigurazioni di una penna (simbolo del poeta e del letterato) e di un gladio (simbolo del guerriero e del soldato). Sul retro c’è la seguente iscrizione: “Alla città che vide nascere Gabriele D’Annunzio il poeta e l’eroe della Nuova Italia offre riverente la gens italica di Trieste che dalla sponda Giulia tende le braccia alla sorella d’Abruzzo oltre l’Adriatico che il poeta augurava e l’eroe avrebbe saputo conquistare più nostro”. Sotto la dedica, nell’angolo a destra, appare la firma “Sen. A. Hortis”, ovvero senatore Attilio Ortis (1850-1926). Hortis era un famoso patriota e storico triestino, amico di D’Annunzio. Durante i mesi dell’occupazione di Fiume (12 settembre 1919-Natale 1920) d’Annunzio si reca più volte a Trieste.
Lot # 598
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Regno d’Italia – Vittorio Emanuele III – Croce Rossa Italiana – Rara (R). Medaglia/Gettone emesso nel 1915 per la Croce Rossa Italiana. Al d/ Nella metà inferiore in orizzontale su 4 righe: CROCE ROSSA * ITALIANA * 24 MAGGIO 1915. Nella parte superiore Croce Rossa su scudetto smaltato sovrapposta ad una scena da trincea. Al r/ Crocerossina che assiste un ferito sul campo. Intorno nella parte superiore È LA PIETÀ CHE L'VOM ALL'VOM PIV' DEVE (verso del Pascoli). Opus Albino Dal Castagne. Veniva venduta per un controvalore di dieci lire. Realizzata in Argento (AG) e smalti (ø 30mm, 10g). Conservazione BB (colpetti ai bordi ma smalti integri).
Lot # 597
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Regno d’Italia - Vittorio Emanuele III – Croce Merito Lavoro – Mignon. Miniatura della decorazione denominata Croce, da Cavaliere, al Merito del Lavoro. Al d/ croce con tondo con legenda MERITO DEL LAVORO 1901. Al r/ croce con tondo centrale con stella fra serti di lauro. Realizzata in Bronzo dorato (AEg) (16x16mm, 2g.). Con nastrino originale. Conservazione BB.
Lot # 596
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Regno d’Italia – Umberto I – Torino – Tiro a segno - Rara (R). Medaglia portativa con appiccagnolo a pallina emessa nel 1898 a ricordo della terza gara generale di Tiro a segno in Torino. Al d/ l’Italia turrita, sopra di lei stellone italico, che indica ad un ragazzo dove sparare, davanti a loro cippo con date 1848 1870 1898, sullo sfondo altri tiratori e la Mole Antonelliana. Al r/ cartella sormontata su rami d'alloro e bandiere, reca legenda: TERZA GARA GENERALE = DI TIRO A SEGNO = TORINO 1898. Realizzata in Argento (AG) (ø 27mm, 11g). Conservazione BB/SPL.
Lot # 595
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Regno d’Italia – Umberto I – Terni – Rara (R). Medaglia portativa con appiccagnolo emessa a ricordo dei soci della Pubblica Assistenza di terni nel 1891. Al d/ Stemma del Comune entro cartella: Drago alato verso sx e legenda PUBBLICA ASSISTENZA TERNI 1891. Al r/ fra rami di quercia e lauro legenda AI SOCI BENEMERITI. Realizzata in Bronzo (AE) (ø 28mm, 8g). Conservazione BB.
Lot # 1016
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Medaglia 1970 con fondo opaco, emessa dallo Stabilimento Senesi di Milano per celebrare il centenario del Credito Italiano. AE. 222.3 g. 70 mm. Il Credito Italiano trae origine dalla Banca di Genova, fondata nel 1870; nel 1895 ha assunto il nome di Credito italiano in occasione di un aumento di capitale. Diviene una delle maggiori Banche d'Italia. Nel 1998 una complessa operazione di fusione tra il Gruppo Credito Italiano e il Gruppo Unicredito, costituisce UNICREDIT. SPL.
Lot # 1015
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Medaglia 1952 coniata dallo Stabilimento Stefano Johnson di Milano per ricordare il quinto centenario della nascita di Leonardo da Vinci. Johnson Medaglia I pag. 56-57 e pag. 46 n. 53-A5. AE. 93.7 g. 60 mm. Opus: Lodovico Pogliaghi. SPL.
Lot # 1014
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Medaglietta 1922, per il settimo centenario dell'Università di Padova. AE. 35.3 mm. Opus: L. Soressi. Appiccagnolo. qSPL.
Lot # 1013
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Spilla per l'XI Concorso Ginnastico Nazionale svoltosi a Trieste il 22-25 giugno 1922. MB. 4.5 g. 39 mm. Opus: Picchiani - Firenze.
Lot # 1012
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Medaglia celebrativa PRO INDUSTRIA COMMERCIO ARTE SCIENZA. D/ Figura allegorica dell'Italia, velata, seduta di fronte, regge ramo d'alloro; di fronte a lei, busti nudi di due operai che si stringono la mano tra incudine ed attrezzi; a sinistra, LANDI. R/ Tra rami d'alloro e quercia rivolti in basso PRO INDUSTRIA COMMERCIO ARTE E SCIENZA; sotto, LIBRO D'ORO D'ITALIA. AE. 40.2 g. 45 mm. Opus: Nicola Landi. Bel BB.
Lot # 1011
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Medaglia per il restauro della Basilica di San Pietro in Ciel d'Oro di Pavia, 1900. AE dorato. 36.54 g. 44 mm. SPL.
Lot # 1010
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Decorazione di Ordine religioso(?), XIX sec. D/ Scudo rosso su croce bianca; cartiglio con su scritto: Qui Resistet tibi; sullo scudo IHS e Cuore Sacro raggiante. AE e smalti. Nastrino originale. Il distintivo è conservato nella sua scatola originale (ottimamente conservata) con stemma del Patriarcato di Venezia; all'interno, in oro, il nome della ditta produttrice: TANFANI & BERTARELLI, PIAZZA DELLA MINERVIA, ROMA. SPL.
Lot # 1009
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Camillo Cavour (1810-1861). Medaglia 1873. D/ CAMILLO CAVOUR. Testa a destra; nel taglio del collo, G. GIANI INC; sotto, NOV 1873. R/ ITALIA UNA NEL CONSORZIO DELLE NAZIONI PROCLAMAVA su tre righe. AE. 64.5 g. 51 mm. Opus: G. Giani. Graffi al diritto, altrimenti. SPL.
Lot # 1008
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Lotto di due (2) placchette tonde in bronzo, fusioni di XIX-XX secolo, raffiguranti scene erotiche ispirate al mito classico: una con satiro e ninfa in paesaggio bucolico, l’altra con divinità maschile in ambiente architettonico. AE. Diametro 115 mm.
Lot # 1007
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Cosimo I de' Medici (1519-1574). Medaglia, XIX sec. D/ COSMVS MEDICES P P . Busto a sinistra. R/ CIVIVM/ LIBERALISSIMVM/ CIVES/ PATREM PATRIAE/ SALVTANT entro corona di rami di quercia. AG. 42 mm. Opus: P. Girometti. RR. Coniazione originale dell'Ottocento, con punzone sul bordo. Minimi segnetti al ciglio. qFDC. La Serie Iconografica fu ideata nel 1841 dai medaglisti romani Pietro Girometti (1811-1859) e Niccolò Cerbara (1793-1869) per onorare i cento italiani più famosi di tutti i tempi, fu coniata presso la Zecca Pontificia di Roma. L'idea iniziale prevedeva un centinaio di medaglie ma in circa dieci anni (1842-1850), furono celebrati solo una quarantina di personaggi. Le medaglie potevano essere acquistate in oro, argento e bronzo e i primi due personaggi realizzati, nel 1842, furono Michelangelo e Papa Giulio II. Intorno al 1970, furono riconiate poche serie dalla Zecca di Stato Italiana, riutilizzando i vecchi conii; le medaglie ottocentesche si differenziano da queste ultime perché presentano sul bordo un punzone con la testa di Minerva. Tutta la Serie presentata in asta è ottocentesca.
Lot # 1006
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Giacomo Leopardi (1798-1837). Medaglia celebrativa del Comune di Recanati in memoria del sommo poeta. AE. 279 g. 77 mm. Opus: Pedini. SPL.
Lot # 1005
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Medaglia 1841 a ricordo del secondo Congresso degli Scienziati Italiani a Firenze. D/ L'interno della Tribuna di Galileo con la statua dello scienziato, al primo piano del Museo della Specola a Firenze; sotto, in esergo, FIRENZE 1841 NIDEROST F. R/ Nel giro: PROVANDO E RIPROVANDO e rami d'alloro legati da nastro. NEI CONGRESSI DEGLI SCIENZIATI ITALIANI L'ACCADEMIA DEL CIMENTO RINASCEVA. Turricchia 92; Bianchi pag. 18; Storer 6510; Holzmair 2427. AG. 118.8 g. 55 mm. RRR. Rarissima in argento. Colpo al ciglio. Bei fondi con patina riposata. SPL.
Lot # 1004
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Francesco Barbaro (1749-1828), canonico e predicatore. Medaglia coniata 1795. D/ FRANCISCUS BARBARUS CANONIC SAC ORATOR. Busto a destra con cappellino; sotto, A. GUILLEMARD F. R/ THEOLOGO OPTIMO/ PHILO ORATOR INCOMPAR/ DOCTRINA SAPIENTIA ELOQUENTIA/ ERRORIB. VITIIS IGNORANT/ CORRECT SANAT INSTRUCT/ HOC/ AEXIMIAE EJUS VIRTUTIS ADMIRATOR/ PERPET HONOR CAUSA/ MOMENTUM/ DICAR/ ANNO MDCCXCV. Volt. 1766. MB. 49 mm. Opus: A. Guillemard. QSPL.
Lot # 1003
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Luigi Renier (1775-post 1822), sacerdote. Placchetta uniface, ultimo quarto del XVIII secolo. D/ R P ALOY RAINERIUS PRAEP CONG OR CLOD. Busto di trequarti a destra con zucchetto e abito talare. Volt. 1820. Osso. Frammento rincollato. 79 x 67 mm. Numero segnato sul rovescio 1864 (?). Sacerdote e studioso, Luigi Renier fu prevosto della Congregazione dell’Oratorio di Chioggia, nel Veneto. Figura colta e di spirito antiquario, si distinse per il suo interesse per la storia e la numismatica, espressione della vivace curiosità intellettuale del clero colto tra Sette e Ottocento.
Lot # 1002
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Ercole Graziadei (...-1766), giureconsulto, uditore di Rota. Medaglia 1766. D/ HERCVLES GRAZIADEI. Busto a destra; a destra, le sigle I.C. R/ SAPIENTIA AEDIFIC SIBI DOMVM. Tempio tetrastilo su montagna; in primo piano, figura maschile distesa; ai lati, MDCC-LXVI. AE. 61 mm. Opus: I.C. RRR. Medaglia rara, non reperita nei testi di riferimento consultati. Originale, colpi al ciglio. Bel BB.
Lot # 1001
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Giovanni Maria Mazzuchelli (1707-1765), letterato, bibliografo, storico e matematico. Medaglia 1752. D/ COMES IO MARIA MAZZUCHELLI AET ANNO XLV. Busto di trequarti a destra; sotto, I. DAS. ET. F. R/ SENATUS CONSULTO. Leone di San Marco a sinistra regge la spada d'onore, sullo sfondo la laguna di Venezia; in esergo, MDCCLII/ I DASSIER ET FILS F. Volt. 1523; Forrer I, p. 516; Wurzbach 6203. AE. 69.1 g. 54.7 mm. Opus: Dassier. Minimi segnetti al diritto. qSPL/SPL. La medaglia fa riferimento al dono della spada d'oro al Mazzucchelli da parte del Senato di Venezia.
Lot # 1000
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Medaglia devozionale, XVIII-XIX sec. D/ L'Annunciazione. R/ San Gabriele arcangelo, San Raffaele arcangelo e colomba dello Spirito Santo. AE dorato. 39 mm. Bellissimo appiccagnolo d'epoca. qSPL.
Lot # 999
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Grande medaglia devozionale ovale con i SS. Pietro e Paolo, XVIII sec. AE. 36.8 g. 46 x 41 mm. qSPL.
Lot # 998
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Medaglia devozionale XVIII sec. D/ I SS. Apostoli Pietro e Paolo. R/ L'apertura della Porta Santa. AE. 30.43 g. 56 mm. Con appiccagnolo d'epoca. Patina cuoio. Bel BB/BB.
Lot # 997
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Medaglia devozionale con appiccagnolo, XVIII sec. D/ MADONNA DI S. LVCA. La Madonna con il Bambino tra le nubi sopra la città di Bologna. R/ S. EMYG. D. M. EP. ASC. San Emidio, patrono di Ascoli, con pastorale e modello di città. AG. 3.16 g. 24 x 22 mm. Fondi passati con pietra d'agata. Bel BB. Medaglia devozionale di gusto settecentesco, con iconografia sacra di forte radicamento territoriale. Al diritto, la Madonna di San Luca appare tra le nubi con il Bambino benedicente, in atto protettivo sulla città di Bologna raffigurata in basso. Al rovescio, san Emidio vescovo (S. EMYG. D. M. EP. ASC.), patrono di Ascoli Piceno, è rappresentato in piedi con pastorale e un modello della città tra le mani, simbolo della sua protezione miracolosa, in particolare contro i terremoti. La medaglia unisce due culti mariani e santi particolarmente venerati in ambito centro-italiano, configurandosi come oggetto di devozione e protezione.
Lot # 996
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Francesco Redi (1626-1698), medico e poeta. Medaglia 1684, bordo modanato; per l'attività di poeta del Redi, in omaggio alla sua composizione 'Bacco in Toscana'. D/ FRANCISCVS REDI PATRITIVS ARETINVS. Busto a destra. Sotto la troncatura del busto, M SOLD. 1684. R/ Bacco stante con una coppa nella mano destra e un tirso nella sinistra; a destra Sileno in groppa ad un asino; intorno, satiri e baccanti che danzano e suonano. All'esergo: CANEBAM. Vannel-Toderi 36. Bargello inv. 7839. Mazzucchelli II, CXLI, 3. Forrer V, 566. . AE. 87 mm. Opus: M. Soldani. Fusione antica. BB+. La medaglia, commissionata al Soldani dal granduca Cosimo III nel 1684, è la più riuscita di tutte le medaglie dell'artista e forse in assoluto la più bella medaglia del barocco fiorentino.
Lot # 995
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Francesco Barberini (1597-1679). Medaglia fusa 1671 (?). D/ F EPIS VELITER CARD BARBERINVS S R E VICECA. Busto a destra con berretto e mozzetta sul taglio spalla: 1671 (?); sotto, F. TRAVANVS. R/ Il sole raggiante, con volto umano, sorge sul mare mosso; sopra, ALIVSQVE ET IDEM; il tutto entro rami d'alloro. AE. 21.5 g. 43 mm. Opus: Gioacchino Francesco Travani. qSPL. Cardinale Francesco Barberini (1597–1679), nipote di Papa Urbano VIII, fu una figura di spicco della Curia romana del Seicento. Nominato cardinale a soli 26 anni, ricoprì il ruolo di cardinale-nepote, gestendo la diplomazia pontificia durante la Guerra dei Trent’anni. Fu un raffinato mecenate, protettore di artisti e intellettuali come Bernini e Kircher, e contribuì all’arricchimento della Biblioteca Vaticana. Nonostante il temporaneo esilio dei Barberini dopo la morte del papa, mantenne un'influente posizione ecclesiastica fino alla sua morte.
Lot # 994
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Felice Rospigliosi (1637-1688), cardinale. Medaglia. D/ FELIX S R E CARD ROSPIGLIOSIVS. Busto a destra con berretta e mantellina; nel taglio, TRAVANVS. R/ FORMOSA SVPERNE. Il Sole che irradia dall'alto la Luna. Forrer VI, 130; Johnson 200. AE. 68.5 g. 57.5 mm. Opus: Francesco Travani. R. SPL+.
Lot # 993
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Luigi XIV (1643-1715), Re di Francia. Medaglia 1646 per la presa di Piombino e Portolongone. Divo 22. AE. 41 mm. Opus: J. Roussel. Bella patina riposata. SPL.
Lot # 992
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Bracciano. Paolo Giordano II Orsini (1591-1656), duca di Bracciano, principe di Piombino, signore dell'isola d'Elba. Medaglia 1621. D/ PAVL IORD II DG ANG C BRACC DVX SRI P. Busto a destra; sulla veste, 1621. R/ VT VTRVNQVE TEMPVS. Atena stante a sinistra, tiene uno scudo ed una lancia. Tod.-Van. (1990) 327; Wurzb. 6996. AE. 33 mm. Opus: Johann Jakob Kornmann, detto Giovanni Cormano. qSPL.
Lot # 991
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Pedro Girón (1537-1590), Vicerè di Napoli e primo duca di Osuna. Medaglia 1618. D/ PETRVS GYRON OSS DVX E VRENIAE COM X. Busto corazzato a destra, bordo perlinato. R/ PRIMVS ET IRE VIAM 1618. Cavallo rampante a sinistra; sotto, sigle dell'incisore. Volt. 878; Siciliano 15. AE. 36 g. 45 mm. Opus: G. Di Grazia. R. Originale. qBB/BB. Pedro Girón (1537-1590) fu un nobile e militare spagnolo, noto per il suo ruolo come viceré di Napoli dal 1582 al 1590 e per essere stato il primo duca di Osuna. Appartenente a una delle più potenti famiglie della nobiltà spagnola, Girón si distinse per la sua abilità politica e diplomatica, cercando di rafforzare l’autorità spagnola nel Regno di Napoli, ma anche per il suo impegno nel migliorare l’amministrazione e la giustizia locale. Durante il suo mandato, si dedicò a combattere la corruzione e a promuovere la prosperità economica, pur dovendo affrontare numerosi disordini sociali. La sua figura rimane legata al consolidamento del potere spagnolo in Italia e alla sua influenza nelle questioni politiche europee.
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