Medals

Lot # 1716 - Medaglie Estere – Svizzera – Cantone Schwyz – Hedlinger – Molto Rara (RR). Medaglia non portativa di Joh. Joseph Victor Lorenz Hedlinger del 1761. D/ IIVLH SEPTUAGEN OP. 1765 (Joh. Joseph Victor Lorenz Hedlinger) busto del genero del medaglista. R/ VERUM IN VIRTUTE DECUS stemma Hedlinger. Riferimenti Katalog Medailleuren nr. 7 Tabelle III pag. 9, Felder 193.. Medaglia in peltro bronzato (ø 36mm, 22.2gr.). Conservazione MB/BB. Molto Rara. Lo svizzero Johann Carl Hedlinger (1691-1771) divenne forse il più importante medaglista del XVIII secolo. Dopo aver studiato nel suo paese natale e un breve soggiorno a Parigi, Hedlinger arrivò in Svezia nel 1718, dove fu attivo con alcune interruzioni fino al 1746. Nonostante provenisse da un altro paese e fosse un devoto cattolico, Hedlinger arrivò a godere del favore reale grazie ai magnifici ritratti di Federico I che adornavano monete e medaglie come la grande medaglia della Casa dei Cavalieri. Ha anche stretto amicizie svedesi influenti come padre e figlio Tessin, Carl Hårleman, Nicolaus Keder e Carl Reinhold Berch e molti altri dei quali Hedlinger ha realizzato eccellenti ritratti. Grazie alla sua grande reputazione internazionale, Hedlinger arrivò a realizzare opere per la corte danese, nonché ritratti di Federico I, Papa Benedetto XIII e dell'imperatrice russa Anna durante i suoi viaggi all'estero. Il fatto che un incisore di medaglie fosse un artista è una misura della fama e della grandezza di Hedlinger in quanto tale sono gli alti, anzi quasi astronomici, compensi pagati per il suo lavoro. Il compenso per l'incisione di una medaglia poteva essere di 600 ducati, che corrispondono a più di due chili di oro puro del peso odierno. Hedlinger ha lavorato costantemente e ha ottenuto risultati brillanti. Il genero, ritratto in questa medaglia, era Ufficiale e nominato cavaliere nel 1792 dall'imperatore Leopoldo II.
Lot # 1712 - Medaglie Estere – Istria italiana – Molto Raro (RR). Distintivo istriano emesso probabilmente per la partecipazione a gare sportive di sci svoltesi in Istria. D/ due sci incrociati in mezzo scudetto dell’Istria con capretta verso s. sopra un piccolo monte. R/ incavo con spilla portativa. Distintivo in lamierino e smalti policromi (57x16mm, 3.9gr.). Conservazione BB. Dall'apparizione degli stemmi in Europa (XII sec.) e fino al XIX sec. l'Istria non era un unico complesso politico, e perciò non esisteva un proprio stemma formale. Esistono comunque però delle prove dell'uso dello stemma con la capra nel campo (con diverse varianti di posizione e colori nello scudo), come simboli informali della Penisola oppure soltanto della sua parte austriaca. Lo portano nei propri stemmi J. W. Valvasor nel XVII sec. e Pavao Ritter Vitezović nel XVIII sec. Dopo il Congresso di Vienna nel 1815 la parte veneziana dell'Istria passò all'Austria. Con l'assetto finale del Margraviato dell'Istria (1861) nasce anche il suo stemma: una capra d'oro con gli zoccoli e le corna rosse con uno sfondo blu. Come parte dello stemma della corona, il Litorale austriaco si trovava nel campo in basso a sinistra. Questo stemma era il simbolo dell'Istria e del dominio italiano, ma dopo l'annessione alla Jugoslavia è sparito, prima di tutto perché l'autorità jugoslava vietava l'utilizzo di stemmi cittadini e borghi storici. Con i cambiamenti democratici lo stemma ritorna in uso, dapprima come simbolo informale, per diventare poi simbolo formale dell'Istria grazie al ridisegno della "corona" dello stemma nazionale della Repubblica di Croazia. Il 3 ottobre 1994 l'Assemblea della Regione Istriana emanò la Delibera sull'aspetto dello stemma regionale, successivamente confermata, dopo il consenso del ministro competente, alla seduta dell'assemblea del 1° luglio 2002 (una capra d'oro con corna e zoccoli rossi su una superficie blu).
Lot # 1711 - Medaglie Estere – Gran Bretagna – Regina Vittoria – Esposizione Londra 1851. Medaglia, non portativa, di grande modulo emessa per la Grande Esposizione delle Opere dell'Industria di tutte le Nazioni del 1851. D/ legenda QUEEN VICTORIA & - PR. ALBERT. Busti a sinistra di Vittoria e Alberto, entro medaglione entro corona vegetale R/ legenda THE INTERNATIONAL INDUSTRIAL EXHIBITION / LONDON 1851 // PROPOSED BY H. R. H. PRINCE ALBERT, / DESIGNED BY JOSEPH PAXTON ESQ. F. L. S., / ERECTED BY FOX, HENDERSON & CO., / LENGTH 1848 FEET, WIDTH 456 FEET, / HEIGHT OF PRINCIPAL ROOF 66 FEET, / HEIGHT OF TRANSEPT 108 FEET, / GLAZED SURFACE 900.000 SUP FEET, / OCCUPIES 18 ACRES / OF GROUND, / ESTIMATED VALUE L 150.000 veduta del Crystal Palace e legenda in 10 righe in esergo. Firmato ALLEN & MOORE - BIRMM.  Coniata in stagno (SN) (ø 50,5mm, 39.7g.). Conservazione MB. Questa medaglia sarebbe stata offerta ai visitatori della mostra. La Grande Esposizione delle Opere dell'Industria di tutte le Nazioni del 1851 fu la prima delle Esposizioni Mondiali. Si è svolto dal 1 maggio al 15 ottobre 1851 a Londra. Ha segnato l'apice del potere britannico nell'era vittoriana. Il Crystal Palace era un vasto palazzo espositivo in ghisa e vetro costruito per la prima volta ad Hyde Park per ospitare la Grande Esposizione del 1851, la prima delle fiere mondiali. Successivamente venne smontato e ricostruito, in forma ampliata, nel sud di Londra, nella zona che ancora oggi porta il suo nome. Bruciò nel 1936. Il Crystal Palace era un punto di riferimento turistico, che attirava persone di ogni estrazione sociale. La sua tecnica costruttiva con elementi standardizzati prefigura quella della prefabbricazione in architettura. Il nome “Crystal Palace” gli è stato dato dalla rivista satirica Punch. Il Crystal Palace Football Club è stato formato da lavoratori del palazzo
Lot # 1707 - Medaglie Estere – Germania – Terzo Reich - Regiment General Goring. Distintivo WHW della serie Bandiere e striscioni (Fahnen und Standarten) distribuito come parte di una collezione in tutto il Reich il 16-17 marzo 1940 per la Giornata delle Forze Armate (Giorno della Wehrmacht) di NSKOV, DRK, NSRKB e RTB, plastica. Il motivo è della bandiera del reggimento generale Göring (divisione paracadutisti corazzati Hermann Göring). I Distintivi prodotti in bachelite raffigurano le varie specialità. Sul retro portano il numero del produttore, in questo caso SU17 ed il nominativo del reparto REGIMENT GENERAL GORING. Le varie armi ed unità specializzate si distinguono per un loro colore preciso ed hanno forma rettangolare mentre le specialità dell'aeronautica tedesca hanno i vessilli di forma quadrata, la Marina ha la classica Bandiera da Guerra. Sul retro è presente la loro spilla d'epoca per l'indosso su abiti civili, perfettamente funzionante. Dimensioni (35x28mm). Condizioni FDC. La Fallschirm-Panzer-Division 1 "Hermann Göring" fu un'unità militare d'élite dell'aviazione militare tedesca (Luftwaffe) attiva dal maggio 1943 (dopo la disfatta in Nordafrica) al maggio 1945 (caduta del Reich). Da un punto di vista militare era una normale divisione corazzata, con organico e armamento non diversi da quello delle corrispondenti unità dell'esercito o delle Waffen-SS. La definizione di "paracadutista" aveva esclusivamente funzioni di propaganda: nessun reparto della "Hermann Göring" ebbe infatti mai addestramento paracadutistico. Impegnata su diversi fronti durante la Seconda guerra mondiale, la "Hermann Göring", si distinse per la combattività e la notevole efficienza bellica in particolare durante lo Sbarco in Sicilia e in Italia e sul fronte orientale. In Italia è tristemente nota per la drammatica serie di eccidi di civili compiuti lungo l'intera penisola. Dipinte a mano.