- Titolo
-
La monetazione dei Reali Presìdi di Toscana
- Autori
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Martina Riccardo
- Editore
- Edizioni D'Andrea
- Anno di pubblicazione
- 2026
- Lingua
-
- Italiano
- Numero di pagine
- 148
- Formato
- Copertina rigida
- Dimensioni
- 15.5 x 22 x 1.5 cm
- Peso
- 426 g
- ISBN
- 9791282072205
- Note
-
La prima parte del libro tratta, in maniera decisamente approfondita, il contesto storico, che va dalla nascita dell’enclave spagnola nel XVI secolo, fino a Ferdinando IV di Borbone. Le singole emissioni, trattate in modo capillare, vengono suddivise per anno, entrando nello specifico di ogni specifica coniazione.
Lo Stato dei Presìdi (1557-1801) fu un’entità statale unica e irripetibile nel panorama storico-politico italiano. Enclave istituita da Filippo II di Spagna per garantire un approdo sicuro alle sue navi e comprendente le comunità maremmane di Orbetello, Porto Ercole, Porto Santo Stefano, Talamone e, dal 1603, Longone all’Isola d’Elba, seguì, per quasi duecentocinquanta anni, le sorti della corona spagnola prima e del Regno di Napoli poi, fino all’annessione al napoleonico Regno d’Etruria.
Territori di confine tra il Granducato di Toscana e lo Stato Pontificio, porti militari e commerciali, nelle piazzeforti dei presìdios transitavano merci e mercanti italiani e stranieri e vi circolavano monete e valute di ogni tipo. Solamente nel 1782, regnante a Napoli Ferdinando IV di Borbone, si decise di emettere una serie monetale in rame, nei tagli da quattro, due e un quattrino, destinata espressamente alla circolazione nei Reali Presìdi di Toscana.
A otto anni dalla pubblicazione de I quattrini dei Reali Presìdi di Toscana, l’autore presenta una nuova edizione arricchita e ampliata, sia nella parte storica che in quella numismatica. Dopo un ampio excursus storico, dove vengono ripercorsi la genesi e i principali avvenimenti bellici dello Stato dei Presìdi e ne viene delineato il quadro sociale, politico ed economico, sono illustrate nel dettaglio le problematiche prettamente numismatiche: gli aspetti connessi alla circolazione monetaria e la questione della coniazione dei “quattrini”. Vengono affrontati i motivi alla base della loro emissione, analizzate nel dettaglio le varianti tipologiche, iconografiche e di conio, illustrati gli esemplari re-impressi, la classificazione nelle fonti e nella letteratura numismatica, chiudendo con un catalogo nuovo e aggiornato che riporta, per ogni variante, i gradi di rarità, le valutazioni e i principali passaggi in asta. Il tutto completo di un apparato iconografico degli esemplari di maggior pregio noti o esitati a tutt’oggi. In appendice, un’ipotesi sulla tiratura dei pezzi emessi, sulla base degli studi dei documenti d’archivio, consultati e riproposti in questa sede.
Corredato dalle presentazioni di due dei più eminenti studiosi delle monetazioni napoletana e toscana, quali Davide Fabrizi e Alessio Montagano, il volume, che si presenta in una elegante veste cartonata e chiude (forse) il percorso di studio e approfondimento di questa monetazione da parte dell’autore, si propone quale punto di riferimento imprescindibile per gli appassionati e i collezionisti di monete napoletane e toscane, affiancandosi a buon diritto ai più autorevoli rispettivi testi di riferimento. - Condizione
- Nuovo
Articolo aggiunto
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