Italian Coins and Medals

Lot # 838 - Torino. Repubblica Subalpina (1800-1802). 20 franchi 1801 AN. 9. D/ Mezzo busto di Minerva elmata e laureata a sinistra, sotto le iniziali A.L. R/ LIBERTE' EGALITE' ERIDANIA. Nel campo in serto di lauro legato, 20 FRANCS L' AN 9. Pag. (decimali) 3; MIR (Piem. Sard. Lig. Cors.) 1008/1; Fried. 1172. AU. 6.45 g. 22.2 mm. RR. Molto raro. SPL.
Lot # 837 - Napoleone Bonaparte (1769-1821). Medaglia 1797 per la Costituzione della Repubblica Cisalpina. D/ ALL'ITALICO. Busto del Generale Bonaparte in uniforme a sinistra, nel taglio, H. VASSALLO. R/ L'INSUBRIA LIBERA. La Francia, accompagnata dalla Pace, pone un cappello frigio sul capo della Repubblica Cisalpina che tiene per mano un Genio; sulla linea d'esergo, I S F; in esergo, IX LUGLIO/ MDCCLXXXXVII. Julius 556. Essling 710. Turricchia 73. Raccolta ANPB 1128. AG. 47.7 mm. Opus: Vassallo & Salvirck. RR. Molto rara. Delicata patina dai riflessi dorati. SPL.
Lot # 836 - Tivoli. Pio VI (1775-1799), Giovanni Angelo Braschi. Madonnina da 5 baiocchi 1797 A. XXIII. D/ * BAIOC / CINQVE / TIVOLI. R/ Busto nimbato e velato della Madonna; sotto, T M (Tommaso Mercandetti). CNI 1/4; M. 423; Berm. 3151. CU. 16.29 g. 32 mm. RR. Bel BB+.
Lot # 835 - Sulmona. Carlo III di Durazzo (1382-1385). Bolognino. D/ Le lettere S M P E (Sulmo mihi patria est) disposte a croce attorno a lettera M. R/ Busto frontale di San Pietro Celestino (Celestino V) mitrato e con piviale chiuso da rosetta. CNI 18; D'Andrea-Andreani p. 371; MIR (Italia merid.) 768. AG. 0.99 g. 18 mm. RR. Tipologia molto rara com M al centro. Piccola infrazione radiale del tondello. qSPL.
Lot # 834 - Sora. Pier Giampaolo Cantelmi Duca a nome di Carlo VIII (1495). Cavallo. D/ Scudo di Francia coronato. R/ Croce ancorata. CNI 16/37; D'Andrea-Andreani pp. 366/367; MIR (Italia merid.) 763. AE. 1.21 g. 18 mm. R. BB.
Lot # 833 - Siena. Repubblica (1404-1555). Scudo d'oro del sole, armetta riconducibile a Guido Biringucci. D/ Lupa a sinistra che allatta i gemelli in scudo accartocciato. R/ Croce perlata, accantonata da quattro fiammelle, in cornice quadrilobata con anello agli angoli e ornatino alle punte; sopra, in alto, scudo di forma moderna crociato. CNI 230/231; MIR (Toscana, zecche) 546. AU. 3.37 g. 25 mm. RRR. Rarissimo. SPL+. Di questo tipo di moneta si ignora l'anno preciso di battitura che però, grazie all'armetta riconducibile allo zecchiere Guido Biringucci, viene collocato con certezza nel periodo che va dal 1536 al 1539.
Lot # 832 - Salerno. Gisulfo II (1052-1077). Follaro. D/ Semi busto frontale con lorica che regge lunga croce nella mano destra. R/ OPVLE / NTA SA / LERNO. Bellizia 38/39; Travaini 1995 14; D'Andrea-Contreras (Campania) 90. AE. 1.41 g. 19.5 mm. RR. Molto raro. BB.
Lot # 831 - Salerno. Guaiferio (861-880). Denaro. D/ ERI/VVAIF/VSP (Guaferio principe). R/ Croce latina. Bellizia 11 var; MEC 14, -; D'Andrea-Contreras (Campania) 72 var. AG. 0.77 g. 16.5 mm. RRR. Rarissimo. Di ottima fattura per il tipo. SPL. Il governo di Guaiferio fu caratterizzato da continue lotte interne e scorrerie saracene che costrinsero i principi longobardi a chiedere nuovamente l'aiuto di Ludovico II. Questi si impadronì di Bari, sede dei Saraceni, prese Matera e assediò Taranto. I franchi si comportarono da padroni e la loro arroganza irritò i beneventani finché Adelchi, istigato dall'imperatore di Bisanzio, Basilio, fece prigioniero Ludovico II. Nel frattempo, un forte esercito saraceno al comando di Abd'Allah strinse d'assedio Salerno. Ludovico, liberato dai beneventani, accorse in aiuto alla città mettendo in fuga i musulmani. Nell'877 Guaiferio associò al trono il figlio Guaimario e nell'880 abdicò in suo favore.
Lot # 830 - Salerno. Siconolfo Principe (839-849). Denaro. D/ Monogramma di Siconolfo disposto a croce. R/ Croce potenziata su tre gradini; ai lati, triangolino e globetto. Bellizia 3; MEC 1, 72-73; D'Andrea-Contreras (Campania) 64. AG. 1.1 g. 17.5 mm. RR. Molto raro. Di conservazione eccezionale, probabilmente uno tra i migliori esemplari esitati per questa tipologia. FDC.
Lot # 829 - Roma. Pio VII (1800-1823), Barnaba Chiaramonti. Doppia romana A. XVIII, armetta Mons. Giuseppe Zambelli de Turribus. D/ Stemma Chiaramonti sormontato da tiara e chiavi decussate. R/ San Pietro nimbato di fronte, seduto su nubi, benedice con la destra e regge le chiavi con la sinistra. CNI 79; M. 3; Berm. 3217. AU. 5.47 g. 22.4 mm. R. Leggera debolezza da coniazione, altrimenti. SPL.
Lot # 828 - Roma. Pio VII (1800-1823), Barnaba Chiaramonti. Doppia romana A. V = A ribaltata, armetta Mons. Antonio Lante. D/ Stemma Chiaramonti sormontato da tiara e chiavi decussate. R/ San Pietro nimbato di fronte, seduto su nubi, benedice con la destra e regge le chiavi con la sinistra; in basso, in esergo armetta Lante. CNI 55; M. 1d; Berm. 3217. AU. 5.46 g. 22 mm. R. Segnetti. qSPL.
Lot # 827 - Roma. Pio VII (1800-1823), Barnaba Chiaramonti. Doppia romana A. IV, armetta Mons. Antonio Lante. D/ Stemma Chiaramonti sormontato da tiara e chiavi decussate. R/ San Pietro nimbato di fronte, seduto su nubi, benedice con la destra e regge le chiavi con la sinistra. CNI 53; M. 1c; Berm. 3217. AU. 5.45 g. 23 mm. R. Leggere schiacciature di conio. SPL+.
Lot # 826 - Roma. Pio VI (1775-1799), Giovanni Angelo Braschi. Doppia romana 1786, armetta Mons. Antonio Lante. D/ Pianta di giglio con fiori; in esergo, 1786. R/ San Pietro seduto di fronte sulle nubi benedice con la mano destra e tiene nella sinistra le chiavi legate; sotto, in esergo, armetta Lante. CNI 172; M. 4; Berm. 2953. AU. 5.44 g. 22 mm. R. qSPL.
Lot # 825 - Roma. Benedetto XIV (1740-1758), Prospero Lambertini. Zecchino 1739. D/ Stemma Corsini sormontato da tiara e chiavi decussate; sopra, colomba raggiante in volo. R/ L'allegoria della Chiesa raggiante su nubi seduta di fronte, regge le chiavi con la destra e tempietto con la sinistra. CNI 207; M. 4; Berm. 2607. AU. 3.35 g. 22.5 mm. R. SPL+.
Lot # 824 - Roma. Clemente XI (1700-1721), Giovanni Francesco Albani. Giulio A. X. D/ Stemma Albani sormontato da tiara e chiavi decussate. R/ DELICTA OPERIT CHARITAS entro cartella sagomata chisa in basso con il segno di zecca del Monsignor Molara. CNI 150; M. 88; Berm. 1410. AG. 15.91 g. 38 mm. R. Leggera patina iridescente. qFDC.
Lot # 823 - Roma. Clemente VII (1523-1534), Giulio De Medici. Doppio fiorino di camera. D/ Stemma Medici sormontato da chiavi decussate e tiara. R/ San Pietro, nimbato, seduto nella navicella, trae a sé con ambo le mani la rete immersa nelle onde; in basso, segno riconducibile ad Engelhard Schauer (agente del Banco Fugger). CNI 46; M. 14; Berm. 829. AU. 6.77 g. 26 mm. R. Molto raro in questa conservazione, integro e con superfici ancora splendenti. Tra i rari esemplari che appaiono in vendita, pochi raggiungono lo stato di conservazione di questo eccezionale esempio. FDC. L'iconografia di San Pietro nella navicella che raccoglie le reti richiama l'episodio biblico della pesca miracolosa narrata nei Vangeli, simbolizzando il ruolo di Pietro come pescatore di anime e primo Papa della Chiesa. Encapsulated by Classical Coin Grading MS 63.
Lot # 822 - Roma. Onorio III (1216-1227), Cencio Savelli. Bolla plumbea. D/ HONO RIVS P P III. R/ •S•PA •S•PE. Teste degli apostoli S. Pietro e S. Paolo; tra le due teste, croce ansata su lunga asta. Ser. 1. PB. 52 g. 42 mm. RR. qSPL/SPL. Onorio III (1150 ca. – 1227), nato Cencio Savelli, fu Papa dal 1216 al 1227. Proveniente da una famiglia nobile romana, ricoprì ruoli di rilievo nell’amministrazione ecclesiastica prima di essere eletto pontefice. Durante il suo pontificato, favorì gli ordini mendicanti, tra cui quello fondato da San Francesco d'Assisi, approvandone la Regola nel 1223. Onorio III fu anche promotore della quinta crociata e sostenitore della riforma della Chiesa. Inoltre, fu tutore e incoronatore dell'imperatore Federico II, con il quale mantenne un rapporto diplomatico complesso durante tutto il suo pontificato.
Lot # 821 - Rimini. Autonome (1250-1385). Grosso agontano. D/ Croce patente. R/ San Gaudenzio stante di fronte benedicente con la mano destra e con il pastorale nella sinistra. CNI 10; Bellesia 3; MIR (Emilia) 1353. AG. 2.41 g. 21.5 mm. Patina scura. Bell'esemplare dai nitidi dettagli. SPL.
Lot # 820 - Rimini. Autonome (1250-1385). Grosso agontano. D/ Croce patente. R/ San Gaudenzio stante di fronte benedicente con la mano destra e con il pastorale nella sinistra. CNI 1; Bellesia 1; MIR (Emilia) 1353. AG. 2.17 g. 21 mm. RR. Molto raro. Lo stile del tutto particolare di questa moneta ci porta a collocare questa emissione come la prima per la zecca Riminese. Bel BB/qSPL.
Lot # 819 - Ravenna. Anonime Arcivescovi (sec. XIII-XIV). Grosso. D/ Croce patente accantonata da globetto nel 1° e 4° quarto e trifoglio nel 2° e 3° quarto. R/ Le lettere (ARCHIEPISCO) P V S attorno a globetto. CNI 2; Di Virgilio 14; MIR (Emilia) 1248; Di Virgilio 11; MIR (Emilia) 1248. AG. 1.64 g. 20.5 mm. Foglia d'edera rivolta in basso e cuneo nel campo. Patina di monetiere. SPL.
Lot # 818 - Ragusa. Repubblica (1284-1372). Grosso senza contrassegni. D/ San Blasio stante di fronte benedice con la mano destra e regge pastorale con la sinistra. R/ Il Redentore stante di fronte entro aureola ellittica; ai lati, IC XC. CNI 1/71; Barac 72. AG. 1.71 g. 19.5 mm. Debolezze da conio. Patina riposata. Bel BB+.
Lot # 817 - Piacenza. Comune a nome di Corrado II (1140-1313). Grosso da 3 imperiali. D/ RA/CON/DI (Corrado). R/ (DE PLACEN) CIA su due righe intervallate da globetto. Nel contorno, due cunei. CNI 6; MIR (Emilia) 1106. AG. 1.82 g. 20.5 mm. R. SPL+.
Lot # 816 - Perugia. Repubblica (autonome) (1260-1506). Trino riconducibile alle ordinanze del 1471 e del 1483. D/ Grifone coronato rampante a sinistra. R/ Grifone coronato rampante a sinistra. CNI 58/59; Finetti 108. MI. 0.48 g. 16 mm. R. Bel BB.
Lot # 815 - Parma. Maria Luigia d'Austria (1815-1847) Duchessa di Parma, Piacenza e Guastalla. 5 lire 1815. D/ Busto diademato a sinistra. R/ Stemma coronato. Pag. (decimali) 7; MIR (Emilia) 1093/1. AG. 25.01 g. 36 mm. SPL.
Lot # 814 - Palermo. Carlo di Borbone (1734-1759). Oncia 1757. D/ Busto del Re con lunga capigliatura volto a destra. R/ Fenice sul rogo ad ali spiegate con testa volta sinistra; in alto, sole raggiante; ai lati, sigle P N (Placido Notabartolo maestro di zecca). Sp. 83; MIR (Sicilia) 568/2. AU. 4.42 g. 22 mm. Graffi di aggiustamento ponderale, altrimenti. SPL.
Lot # 813 - Palermo. Carlo di Borbone (1734-1759). Oncia 1752. D/ Busto del Re con lunga capigliatura volto a destra; sotto, sigle V B. R/ Fenice sul rogo ad ali spiegate con testa volta sinistra; in alto, sole raggiante; ai lati, sigle P N (Placido Notabartolo maestro di zecca). Sp. 83; MIR (Sicilia) 568/2. AU. 4.4 g. 22 mm. R. SPL.
Lot # 812 - Palermo. Carlo di Borbone (1734-1759). Oncia 1744. D/ Busto del Re con lunga capigliatura volto a destra. R/ Fenice sul rogo ad ali spiegate con testa volta sinistra; in alto, sole raggiante. Sp. 65; MIR (Sicilia) 564/8; Fried. 887. AU. 4.42 g. 22 mm. Bei fondi con luminescenze da coniazione. Graffietti di aggiustamento ponderale, altirmenti. FDC.
Lot # 811 - Palermo. Carlo di Borbone (1734-1759). Oncia 1743. D/ Busto del Re con lunga capigliatura volto a destra. R/ Fenice sul rogo ad ali spiegate con testa volta sinistra; in alto, sole raggiante. Sp. 64; MIR (Sicilia) 564/7; Fried. 887. AU. 4.4 g. 23 mm. Graffietti di aggiustamento ponderale, altrimenti. qSPL.
Lot # 810 - Palermo. Carlo di Borbone (1734-1759). Oncia 1742. D/ Busto del Re con lunga capigliatura volto a destra. R/ Fenice sul rogo ad ali spiegate con testa volta sinistra; in alto, sole raggiante. Sp. 63; MIR (Sicilia) 564/6; Fried. 887. AU. 4.41 g. 23 mm. Graffietti di aggiustamento ponderale, altrimenti. SPL.
Lot # 809 - Palermo. Carlo di Borbone (1734-1759). Oncia 1741. D/ Busto del Re con lunga capigliatura volto a destra. R/ Fenice sul rogo ad ali spiegate con testa volta sinistra; in alto, sole raggiante. Sp. 61; MIR (Sicilia) 564/5; Fried. 887. AU. 4.39 g. 23 mm. SPL.
Lot # 808 - Palermo. Carlo di Borbone (1734-1759). Oncia 1737. D/ Busto del Re con lunga capigliatura volto a destra. R/ Fenice sul rogo ad ali spiegate con testa volta sinistra; in alto, sole raggiante. Sp. 57; MIR (Sicilia) 564/3; Fried. 887. AU. 4.39 g. 23 mm. Bel BB.
Lot # 807 - Palermo. Carlo di Borbone (1734-1759). Oncia 1736. D/ Busto del Re con lunga capigliatura volto a destra. R/ Fenice sul rogo ad ali spiegate con testa volta sinistra; in alto, sole raggiante. Sp. 54; MIR (Sicilia) 564/2; Fried. 887. AU. 4.45 g. 22.5 mm. R. Graffietti di aggiustamento ponderale.
Lot # 806 - Palermo. Carlo di Borbone (1734-1759). Oncia 1736. D/ Busto del Re con lunga capigliatura volto a destra. R/ Fenice sul rogo ad ali spiegate con testa volta sinistra; in alto, sole raggiante. Sp. 54; MIR (Sicilia) 564/2; Fried. 887. AU. 4.43 g. 22 mm. Tipologia con caratteri grandi. Fondi lucenti. SPL+.
Lot # 805 - Palermo. Carlo di Borbone (1734-1759). Oncia 1735. D/ Busto del Re con lunga capigliatura volto a destra. R/ Fenice sul rogo ad ali spiegate con testa volta sinistra; in alto, sole raggiante. Sp. 52/53; MIR (Sicilia) 564/1; Fried. 887. AU. 4.4 g. 23 mm. Priva di graffi di aggiustamento. Tipologia con caratteri piccoli. Bel BB/qSPL.
Lot # 804 - Palermo. Ruggero II (1105-1154). Tarì, dopo il 1140. D/ Legenda circolare, sul primo giro: il re Ruggero esaltato da Dio; sul secondo, indicazione della zecca e della data; al centro globetto entro cerchio lineare. R/ Croce latina; ai lati, IC XC - NI KA (Gesù Cristo Vittorioso). Sp. 69; Travaini 1995 217; D'Andrea-Contreras (Normans) 232. AU. 1.26 g. 14 mm. Bel BB.
Lot # 803 - Palermo. Califfi Fatimidi, Al-Mustansir (427-487 AH/ 1036-1094 DC). Robai o 1/4 Dinar tipo stellato, zecca Siqilliya (Palermo). D/ Legenda cufica disposta su sei righe che formano un motivo a forma di stella. R/ Legenda cufica disposta su sei linee che formano un motivo a forma di stella. Sp. 41; Album 722 ; Nicol tipo X1. AU. 0.94 g. 14.5 mm. Leggera schiacciatura di conio, altrimenti. Bel BB.
Lot # 802 - Palermo. Califfi Fatimidi, Al-Mustansir (427-487 AH/ 1036-1094 DC). Robai o 1/4 Dinar tipo stellato, zecca Siqilliya (Palermo). D/ Legenda cufica disposta su sei righe che formano un motivo a forma di stella. R/ Legenda cufica disposta su sei linee che formano un motivo a forma di stella. Sp. 41; Album 722; Nicol tipo X1. AU. 1.02 g. 15.5 mm. R. Tondello irregolare e leggera debolezza di conio. BB.
Lot # 801 - Palermo. Califfi Fatimidi, Al-Mustansir (427-487 AH/ 1036-1094 DC). Robai o 1/4 Dinar tipo stellato, zecca Siqilliya (Palermo). D/ Legenda cufica disposta su sei righe che formano un motivo a forma di stella. R/ Legenda cufica disposta su sei linee che formano un motivo a forma di stella. Sp. 41; Album 722; Nicol tipo X1. AU. 1.07 g. 15.5 mm. Bel BB.
Lot # 800 - Palermo. Califfi Fatimidi, Al-Mustansir (427-487 AH/ 1036-1094 DC). Robai o 1/4 Dinar, zecca di Siqilliya (Palermo), datato 437 AH. D/ Legenda cufica su tre quattro contenente la 'Professione di fede'; formula zecca-data in giro di legenda. R/ Legenda cufica su tre righe con il nome e titolo del sovrano; Corano IX, 33 in giro di legenda. Sp. 34; Album 721; Nicol Tipo P2. AU. 0.92 g. 16 mm. RR. Data non censita da Nicol nel suo Corpus per questa tipologia. About VF.
Lot # 799 - Palermo. Califfi Fatimidi, Al-Mustansir (427-487 AH/ 1036-1094 DC). Robai o 1/4 Dinar, zecca di Siqilliya (Palermo), data parzialmente visibile. D/ Legenda cufica su cinque righe contenente la 'Professione di fede' sciita; Corano IX, 33 in giro di legenda. R/ Legenda cufica su quattro righe con il nome e titolo del sovrano come 'ma'ad, al-imam, al-Mustansir billah, amir al-mu'minin'; formula zecca-data in giro di legenda. Sp. 42(a,b); Album 721; Nicol Tipo L2, 1864; Lagumina 184. AU. 0.96 g. 15 mm. RR. Rarissimo. Tondello irregolare, altrimenti. SPL+. Questo tipo con la distribuzione delle legende sia del dritto che del rovescio così peculiari, risulta particolarmente interessante e di grande rarità, tanto che Nicol cita soli due esemplari nel suo Corpus, di cui uno è l'esemplare della Biblioteca di Palermo, citato dal Lagumina e successivamente dallo Spahr.
Lot # 798 - Palermo. Califfi Fatimidi, Al-Zahir (411-427 AH / 1021-1036 DC). Robai o 1/4 Dinar, zecca di Siqilliya (Palermo), datato 429 AH. D/ Legenda cufica su una riga contenente la 'Professione di fede', un globetto sopra e sotto nel campo; attorno formula zecca-data in giro di legenda. R/ Legenda cufica su una riga contenente la continuazione della professione di fede, un globetto sopra e sotto nel campo; attorno Corano IX, 33. Sp. 32 (al-Mustansir); Album 715; Nicol Tipo M2. AU. 0.98 g. 12 mm. R. Tondello irregolare. BB.
Lot # 797 - Palermo. Califfi Fatimidi, Al-Zahir (411-427 AH / 1021-1036 DC). Robai o 1/4 Dinar, zecca di Mansuriya, datato [42]9 AH. D/ Legenda cufica su tre righe contenente la 'Professione di fede'; attorno Corano IX, 33 in giro di legenda. R/ Legenda cufica su tre righe 'al-Zahir / li-'azaz / amir al-mu'minin'; attorno formula zecca-data in giro di legenda. Cf. Sp. 25 (tipo); Album 715; Nicol tipo C1. AU. 0.84 g. 13 mm. R. Emissione postuma. Nella data sono presenti solo le unità. BB.
Lot # 796 - Palermo. Califffi Fatimidi, Al-Zahir (411-427 AH / 1021-1036 DC). Robai o 1/4 Dinar, zecca di Siqilliya (Palermo), datato xx5 AH. D/ Legenda cufica su tre righe contenente la 'Professione di fede'; attorno Corano IX, 33 in giro di legenda. R/ Legenda cufica su tre righe 'al-Zahir / li-'azaz / amir al-mu'minin'; attorno formula zecca-data in giro di legenda. Sp. 25(d); Album 715; Nicol tipo C2. AU. 1 g. 14 mm. R. Tondello irregolare. Bel BB.
Lot # 795 - Palermo. Califfi Fatimidi, al-Hakim bi-Amr Allah (386-411 AH / 996-1021 DC). Robai o 1/4 Dinar, zecca di Siqilliya (Palermo), data non visibile. D/ Legenda cufica su tre righe contenente la 'Professione di fede'; formula zecca-data in giro di legenda. R/ Legenda cufica su tre righe con il nome e titolo del sovrano; Corano IX, 33 in giro di legenda. Sp. -; Album 710; Nicol -. AU. 1.14 g. 15 mm. Rovescio decentrato, altrimenti. qBB. Tipo Ibrido.
Lot # 794 - Italia Meridionale. Califfi fatimidi, al-Qa'im (322-334 AH / 934-946 DC). Robai o 1/4 Dinar, senza nome di zecca, datato (3)25 AH. D/ Kalima in due righe di legenda cufica; 'Muhammad, Abu al-Qasim, al-Mahdi billah' in tre righe. R/ Continuazione della kalima in due righe di legenda cufica, 'al-Imam, al-Qa'im bi-amr Allah, amir al-mu'minin ' in tre righe. Sp. -; Album 692; Nicol tipo B1. AU. 1.05 g. 15 mm. R. Tondello leggermente irregolare, ma comunque un bell'esemplare. Questa tipologia, se pur priva dell'indicazione di zecca, circolò ampiamente in Sicilia oltre che in Nord Africa e in altri territori del Mediterraneo, come dimostrato dai numerosi rinvenimenti. qSPL/SPL.
Lot # 793 - Italia Meridionale. Califfi fatimidi, al-Mahdi billah (297-322 AH / 910-934 DC). Robai o 1/4 Dinar, senza nome di zecca, data non leggibile. D/ Kalima in tre righe di legenda cufica; citando 'Abd Allah / amir al-mu'minin' in due righe. R/ Continuazione della kalima in tre righe di legenda cufica; 'al-Imam / al-Mahdi billah' in due righe. Sp. -; Nicol tipo A2; Album 689. AU. 1.04 g. 15 mm. R. Tondello irregolare. qSPL.
Lot # 792 - Italia Meridionale. Aghlabidi, Ibrahim II ibn Ahmad (261-289 AH / 875-902 DC). Robai o 1/4 Dinar, senza nome di zecca, data parziale 27x AH. D/ Legenda cufica su tre righe contenente la 'Professione di fede'; attorno Corano IX, 33 in giro di legenda. R/ Legenda cufica su tre righe con la continuazione della kalima, 'ghalab' sopra, 'Ibrahim' sotto nel campo su due righe; attorno formula data in giro di legenda. Sp. 5; D'Andrea-Faranda 14; Bernardi 139. AU. 1.06 g. 13 mm. R. Tondello leggermente irregolare, altrimenti. Bel BB.
Lot # 791 - Italia Meridionale. Aghlabidi, Ibrahim II ibn Ahmad (261-289 AH / 875-902 DC). Robai o 1/4 Dinar, senza nome di zecca, datato 275 AH. D/ Legenda cufica su tre righe contenente la 'Professione di fede'; attorno Corano IX, 33 in giro di legenda. R/ Legenda cufica su tre righe con la continuazione della kalima, 'ghalab' sopra, 'Ibrahim' sotto nel campo su due righe; attorno formula data in giro di legenda. Sp. 5; D'Andrea-Faranda 14; Bernardi 139. AU. 1.05 g. 14 mm. BB.
Lot # 790 - Oriente Latino. Franksih Greece, Achaea. Luigi di Borgogna (1313-1316). Denaro Tornese, Chiarenza. D/ Croce patente. R/ Castello tornese; anelletto a sinistra. Schl. pl. XII, 23; Malloy 29. MI. 0.82 g. 20 mm. RR. Molto rara e in buono stato di conservazione. EF.
Lot # 789 - Oriente Latino. Frankish Greece, Epirus. Giovanni II Orsini (1323-1335). Denaro Tornese. D/ Cross pattee. R/ Castello tornese. Schl. -; Malloy 115 or 120. MI. 0.75 g. 18.5 mm. VF.