Italian Coins and Medals
Results from 39851 to 39900 of 51475
Lot # 828
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Roma. Pio VII (1800-1823), Barnaba Chiaramonti. Doppia romana A. V = A ribaltata, armetta Mons. Antonio Lante. D/ Stemma Chiaramonti sormontato da tiara e chiavi decussate. R/ San Pietro nimbato di fronte, seduto su nubi, benedice con la destra e regge le chiavi con la sinistra; in basso, in esergo armetta Lante. CNI 55; M. 1d; Berm. 3217. AU. 5.46 g. 22 mm. R. Segnetti. qSPL.
Lot # 827
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Roma. Pio VII (1800-1823), Barnaba Chiaramonti. Doppia romana A. IV, armetta Mons. Antonio Lante. D/ Stemma Chiaramonti sormontato da tiara e chiavi decussate. R/ San Pietro nimbato di fronte, seduto su nubi, benedice con la destra e regge le chiavi con la sinistra. CNI 53; M. 1c; Berm. 3217. AU. 5.45 g. 23 mm. R. Leggere schiacciature di conio. SPL+.
Lot # 826
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Roma. Pio VI (1775-1799), Giovanni Angelo Braschi. Doppia romana 1786, armetta Mons. Antonio Lante. D/ Pianta di giglio con fiori; in esergo, 1786. R/ San Pietro seduto di fronte sulle nubi benedice con la mano destra e tiene nella sinistra le chiavi legate; sotto, in esergo, armetta Lante. CNI 172; M. 4; Berm. 2953. AU. 5.44 g. 22 mm. R. qSPL.
Lot # 825
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Roma. Benedetto XIV (1740-1758), Prospero Lambertini. Zecchino 1739. D/ Stemma Corsini sormontato da tiara e chiavi decussate; sopra, colomba raggiante in volo. R/ L'allegoria della Chiesa raggiante su nubi seduta di fronte, regge le chiavi con la destra e tempietto con la sinistra. CNI 207; M. 4; Berm. 2607. AU. 3.35 g. 22.5 mm. R. SPL+.
Lot # 824
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Roma. Clemente XI (1700-1721), Giovanni Francesco Albani. Giulio A. X. D/ Stemma Albani sormontato da tiara e chiavi decussate. R/ DELICTA OPERIT CHARITAS entro cartella sagomata chisa in basso con il segno di zecca del Monsignor Molara. CNI 150; M. 88; Berm. 1410. AG. 15.91 g. 38 mm. R. Leggera patina iridescente. qFDC.
Lot # 823
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Roma. Clemente VII (1523-1534), Giulio De Medici. Doppio fiorino di camera. D/ Stemma Medici sormontato da chiavi decussate e tiara. R/ San Pietro, nimbato, seduto nella navicella, trae a sé con ambo le mani la rete immersa nelle onde; in basso, segno riconducibile ad Engelhard Schauer (agente del Banco Fugger). CNI 46; M. 14; Berm. 829. AU. 6.77 g. 26 mm. R. Molto raro in questa conservazione, integro e con superfici ancora splendenti. Tra i rari esemplari che appaiono in vendita, pochi raggiungono lo stato di conservazione di questo eccezionale esempio. FDC. L'iconografia di San Pietro nella navicella che raccoglie le reti richiama l'episodio biblico della pesca miracolosa narrata nei Vangeli, simbolizzando il ruolo di Pietro come pescatore di anime e primo Papa della Chiesa. Encapsulated by Classical Coin Grading MS 63.
Lot # 822
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Roma. Onorio III (1216-1227), Cencio Savelli. Bolla plumbea. D/ HONO RIVS P P III. R/ •S•PA •S•PE. Teste degli apostoli S. Pietro e S. Paolo; tra le due teste, croce ansata su lunga asta. Ser. 1. PB. 52 g. 42 mm. RR. qSPL/SPL. Onorio III (1150 ca. – 1227), nato Cencio Savelli, fu Papa dal 1216 al 1227. Proveniente da una famiglia nobile romana, ricoprì ruoli di rilievo nell’amministrazione ecclesiastica prima di essere eletto pontefice. Durante il suo pontificato, favorì gli ordini mendicanti, tra cui quello fondato da San Francesco d'Assisi, approvandone la Regola nel 1223. Onorio III fu anche promotore della quinta crociata e sostenitore della riforma della Chiesa. Inoltre, fu tutore e incoronatore dell'imperatore Federico II, con il quale mantenne un rapporto diplomatico complesso durante tutto il suo pontificato.
Lot # 821
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Rimini. Autonome (1250-1385). Grosso agontano. D/ Croce patente. R/ San Gaudenzio stante di fronte benedicente con la mano destra e con il pastorale nella sinistra. CNI 10; Bellesia 3; MIR (Emilia) 1353. AG. 2.41 g. 21.5 mm. Patina scura. Bell'esemplare dai nitidi dettagli. SPL.
Lot # 820
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Rimini. Autonome (1250-1385). Grosso agontano. D/ Croce patente. R/ San Gaudenzio stante di fronte benedicente con la mano destra e con il pastorale nella sinistra. CNI 1; Bellesia 1; MIR (Emilia) 1353. AG. 2.17 g. 21 mm. RR. Molto raro. Lo stile del tutto particolare di questa moneta ci porta a collocare questa emissione come la prima per la zecca Riminese. Bel BB/qSPL.
Lot # 819
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Ravenna. Anonime Arcivescovi (sec. XIII-XIV). Grosso. D/ Croce patente accantonata da globetto nel 1° e 4° quarto e trifoglio nel 2° e 3° quarto. R/ Le lettere (ARCHIEPISCO) P V S attorno a globetto. CNI 2; Di Virgilio 14; MIR (Emilia) 1248; Di Virgilio 11; MIR (Emilia) 1248. AG. 1.64 g. 20.5 mm. Foglia d'edera rivolta in basso e cuneo nel campo. Patina di monetiere. SPL.
Lot # 818
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Ragusa. Repubblica (1284-1372). Grosso senza contrassegni. D/ San Blasio stante di fronte benedice con la mano destra e regge pastorale con la sinistra. R/ Il Redentore stante di fronte entro aureola ellittica; ai lati, IC XC. CNI 1/71; Barac 72. AG. 1.71 g. 19.5 mm. Debolezze da conio. Patina riposata. Bel BB+.
Lot # 817
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Piacenza. Comune a nome di Corrado II (1140-1313). Grosso da 3 imperiali. D/ RA/CON/DI (Corrado). R/ (DE PLACEN) CIA su due righe intervallate da globetto. Nel contorno, due cunei. CNI 6; MIR (Emilia) 1106. AG. 1.82 g. 20.5 mm. R. SPL+.
Lot # 816
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Perugia. Repubblica (autonome) (1260-1506). Trino riconducibile alle ordinanze del 1471 e del 1483. D/ Grifone coronato rampante a sinistra. R/ Grifone coronato rampante a sinistra. CNI 58/59; Finetti 108. MI. 0.48 g. 16 mm. R. Bel BB.
Lot # 815
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Parma. Maria Luigia d'Austria (1815-1847) Duchessa di Parma, Piacenza e Guastalla. 5 lire 1815. D/ Busto diademato a sinistra. R/ Stemma coronato. Pag. (decimali) 7; MIR (Emilia) 1093/1. AG. 25.01 g. 36 mm. SPL.
Lot # 814
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Palermo. Carlo di Borbone (1734-1759). Oncia 1757. D/ Busto del Re con lunga capigliatura volto a destra. R/ Fenice sul rogo ad ali spiegate con testa volta sinistra; in alto, sole raggiante; ai lati, sigle P N (Placido Notabartolo maestro di zecca). Sp. 83; MIR (Sicilia) 568/2. AU. 4.42 g. 22 mm. Graffi di aggiustamento ponderale, altrimenti. SPL.
Lot # 813
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Palermo. Carlo di Borbone (1734-1759). Oncia 1752. D/ Busto del Re con lunga capigliatura volto a destra; sotto, sigle V B. R/ Fenice sul rogo ad ali spiegate con testa volta sinistra; in alto, sole raggiante; ai lati, sigle P N (Placido Notabartolo maestro di zecca). Sp. 83; MIR (Sicilia) 568/2. AU. 4.4 g. 22 mm. R. SPL.
Lot # 812
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Palermo. Carlo di Borbone (1734-1759). Oncia 1744. D/ Busto del Re con lunga capigliatura volto a destra. R/ Fenice sul rogo ad ali spiegate con testa volta sinistra; in alto, sole raggiante. Sp. 65; MIR (Sicilia) 564/8; Fried. 887. AU. 4.42 g. 22 mm. Bei fondi con luminescenze da coniazione. Graffietti di aggiustamento ponderale, altirmenti. FDC.
Lot # 811
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Palermo. Carlo di Borbone (1734-1759). Oncia 1743. D/ Busto del Re con lunga capigliatura volto a destra. R/ Fenice sul rogo ad ali spiegate con testa volta sinistra; in alto, sole raggiante. Sp. 64; MIR (Sicilia) 564/7; Fried. 887. AU. 4.4 g. 23 mm. Graffietti di aggiustamento ponderale, altrimenti. qSPL.
Lot # 810
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Palermo. Carlo di Borbone (1734-1759). Oncia 1742. D/ Busto del Re con lunga capigliatura volto a destra. R/ Fenice sul rogo ad ali spiegate con testa volta sinistra; in alto, sole raggiante. Sp. 63; MIR (Sicilia) 564/6; Fried. 887. AU. 4.41 g. 23 mm. Graffietti di aggiustamento ponderale, altrimenti. SPL.
Lot # 809
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Palermo. Carlo di Borbone (1734-1759). Oncia 1741. D/ Busto del Re con lunga capigliatura volto a destra. R/ Fenice sul rogo ad ali spiegate con testa volta sinistra; in alto, sole raggiante. Sp. 61; MIR (Sicilia) 564/5; Fried. 887. AU. 4.39 g. 23 mm. SPL.
Lot # 808
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Palermo. Carlo di Borbone (1734-1759). Oncia 1737. D/ Busto del Re con lunga capigliatura volto a destra. R/ Fenice sul rogo ad ali spiegate con testa volta sinistra; in alto, sole raggiante. Sp. 57; MIR (Sicilia) 564/3; Fried. 887. AU. 4.39 g. 23 mm. Bel BB.
Lot # 807
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Palermo. Carlo di Borbone (1734-1759). Oncia 1736. D/ Busto del Re con lunga capigliatura volto a destra. R/ Fenice sul rogo ad ali spiegate con testa volta sinistra; in alto, sole raggiante. Sp. 54; MIR (Sicilia) 564/2; Fried. 887. AU. 4.45 g. 22.5 mm. R. Graffietti di aggiustamento ponderale.
Lot # 806
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Palermo. Carlo di Borbone (1734-1759). Oncia 1736. D/ Busto del Re con lunga capigliatura volto a destra. R/ Fenice sul rogo ad ali spiegate con testa volta sinistra; in alto, sole raggiante. Sp. 54; MIR (Sicilia) 564/2; Fried. 887. AU. 4.43 g. 22 mm. Tipologia con caratteri grandi. Fondi lucenti. SPL+.
Lot # 805
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Palermo. Carlo di Borbone (1734-1759). Oncia 1735. D/ Busto del Re con lunga capigliatura volto a destra. R/ Fenice sul rogo ad ali spiegate con testa volta sinistra; in alto, sole raggiante. Sp. 52/53; MIR (Sicilia) 564/1; Fried. 887. AU. 4.4 g. 23 mm. Priva di graffi di aggiustamento. Tipologia con caratteri piccoli. Bel BB/qSPL.
Lot # 804
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Palermo. Ruggero II (1105-1154). Tarì, dopo il 1140. D/ Legenda circolare, sul primo giro: il re Ruggero esaltato da Dio; sul secondo, indicazione della zecca e della data; al centro globetto entro cerchio lineare. R/ Croce latina; ai lati, IC XC - NI KA (Gesù Cristo Vittorioso). Sp. 69; Travaini 1995 217; D'Andrea-Contreras (Normans) 232. AU. 1.26 g. 14 mm. Bel BB.
Lot # 803
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Palermo. Califfi Fatimidi, Al-Mustansir (427-487 AH/ 1036-1094 DC). Robai o 1/4 Dinar tipo stellato, zecca Siqilliya (Palermo). D/ Legenda cufica disposta su sei righe che formano un motivo a forma di stella. R/ Legenda cufica disposta su sei linee che formano un motivo a forma di stella. Sp. 41; Album 722 ; Nicol tipo X1. AU. 0.94 g. 14.5 mm. Leggera schiacciatura di conio, altrimenti. Bel BB.
Lot # 802
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Palermo. Califfi Fatimidi, Al-Mustansir (427-487 AH/ 1036-1094 DC). Robai o 1/4 Dinar tipo stellato, zecca Siqilliya (Palermo). D/ Legenda cufica disposta su sei righe che formano un motivo a forma di stella. R/ Legenda cufica disposta su sei linee che formano un motivo a forma di stella. Sp. 41; Album 722; Nicol tipo X1. AU. 1.02 g. 15.5 mm. R. Tondello irregolare e leggera debolezza di conio. BB.
Lot # 801
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Palermo. Califfi Fatimidi, Al-Mustansir (427-487 AH/ 1036-1094 DC). Robai o 1/4 Dinar tipo stellato, zecca Siqilliya (Palermo). D/ Legenda cufica disposta su sei righe che formano un motivo a forma di stella. R/ Legenda cufica disposta su sei linee che formano un motivo a forma di stella. Sp. 41; Album 722; Nicol tipo X1. AU. 1.07 g. 15.5 mm. Bel BB.
Lot # 800
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Palermo. Califfi Fatimidi, Al-Mustansir (427-487 AH/ 1036-1094 DC). Robai o 1/4 Dinar, zecca di Siqilliya (Palermo), datato 437 AH. D/ Legenda cufica su tre quattro contenente la 'Professione di fede'; formula zecca-data in giro di legenda. R/ Legenda cufica su tre righe con il nome e titolo del sovrano; Corano IX, 33 in giro di legenda. Sp. 34; Album 721; Nicol Tipo P2. AU. 0.92 g. 16 mm. RR. Data non censita da Nicol nel suo Corpus per questa tipologia. About VF.
Lot # 799
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Palermo. Califfi Fatimidi, Al-Mustansir (427-487 AH/ 1036-1094 DC). Robai o 1/4 Dinar, zecca di Siqilliya (Palermo), data parzialmente visibile. D/ Legenda cufica su cinque righe contenente la 'Professione di fede' sciita; Corano IX, 33 in giro di legenda. R/ Legenda cufica su quattro righe con il nome e titolo del sovrano come 'ma'ad, al-imam, al-Mustansir billah, amir al-mu'minin'; formula zecca-data in giro di legenda. Sp. 42(a,b); Album 721; Nicol Tipo L2, 1864; Lagumina 184. AU. 0.96 g. 15 mm. RR. Rarissimo. Tondello irregolare, altrimenti. SPL+. Questo tipo con la distribuzione delle legende sia del dritto che del rovescio così peculiari, risulta particolarmente interessante e di grande rarità, tanto che Nicol cita soli due esemplari nel suo Corpus, di cui uno è l'esemplare della Biblioteca di Palermo, citato dal Lagumina e successivamente dallo Spahr.
Lot # 798
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Palermo. Califfi Fatimidi, Al-Zahir (411-427 AH / 1021-1036 DC). Robai o 1/4 Dinar, zecca di Siqilliya (Palermo), datato 429 AH. D/ Legenda cufica su una riga contenente la 'Professione di fede', un globetto sopra e sotto nel campo; attorno formula zecca-data in giro di legenda. R/ Legenda cufica su una riga contenente la continuazione della professione di fede, un globetto sopra e sotto nel campo; attorno Corano IX, 33. Sp. 32 (al-Mustansir); Album 715; Nicol Tipo M2. AU. 0.98 g. 12 mm. R. Tondello irregolare. BB.
Lot # 797
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Palermo. Califfi Fatimidi, Al-Zahir (411-427 AH / 1021-1036 DC). Robai o 1/4 Dinar, zecca di Mansuriya, datato [42]9 AH. D/ Legenda cufica su tre righe contenente la 'Professione di fede'; attorno Corano IX, 33 in giro di legenda. R/ Legenda cufica su tre righe 'al-Zahir / li-'azaz / amir al-mu'minin'; attorno formula zecca-data in giro di legenda. Cf. Sp. 25 (tipo); Album 715; Nicol tipo C1. AU. 0.84 g. 13 mm. R. Emissione postuma. Nella data sono presenti solo le unità. BB.
Lot # 796
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Palermo. Califffi Fatimidi, Al-Zahir (411-427 AH / 1021-1036 DC). Robai o 1/4 Dinar, zecca di Siqilliya (Palermo), datato xx5 AH. D/ Legenda cufica su tre righe contenente la 'Professione di fede'; attorno Corano IX, 33 in giro di legenda. R/ Legenda cufica su tre righe 'al-Zahir / li-'azaz / amir al-mu'minin'; attorno formula zecca-data in giro di legenda. Sp. 25(d); Album 715; Nicol tipo C2. AU. 1 g. 14 mm. R. Tondello irregolare. Bel BB.
Lot # 795
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Palermo. Califfi Fatimidi, al-Hakim bi-Amr Allah (386-411 AH / 996-1021 DC). Robai o 1/4 Dinar, zecca di Siqilliya (Palermo), data non visibile. D/ Legenda cufica su tre righe contenente la 'Professione di fede'; formula zecca-data in giro di legenda. R/ Legenda cufica su tre righe con il nome e titolo del sovrano; Corano IX, 33 in giro di legenda. Sp. -; Album 710; Nicol -. AU. 1.14 g. 15 mm. Rovescio decentrato, altrimenti. qBB. Tipo Ibrido.
Lot # 794
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Italia Meridionale. Califfi fatimidi, al-Qa'im (322-334 AH / 934-946 DC). Robai o 1/4 Dinar, senza nome di zecca, datato (3)25 AH. D/ Kalima in due righe di legenda cufica; 'Muhammad, Abu al-Qasim, al-Mahdi billah' in tre righe. R/ Continuazione della kalima in due righe di legenda cufica, 'al-Imam, al-Qa'im bi-amr Allah, amir al-mu'minin ' in tre righe. Sp. -; Album 692; Nicol tipo B1. AU. 1.05 g. 15 mm. R. Tondello leggermente irregolare, ma comunque un bell'esemplare. Questa tipologia, se pur priva dell'indicazione di zecca, circolò ampiamente in Sicilia oltre che in Nord Africa e in altri territori del Mediterraneo, come dimostrato dai numerosi rinvenimenti. qSPL/SPL.
Lot # 793
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Italia Meridionale. Califfi fatimidi, al-Mahdi billah (297-322 AH / 910-934 DC). Robai o 1/4 Dinar, senza nome di zecca, data non leggibile. D/ Kalima in tre righe di legenda cufica; citando 'Abd Allah / amir al-mu'minin' in due righe. R/ Continuazione della kalima in tre righe di legenda cufica; 'al-Imam / al-Mahdi billah' in due righe. Sp. -; Nicol tipo A2; Album 689. AU. 1.04 g. 15 mm. R. Tondello irregolare. qSPL.
Lot # 792
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Italia Meridionale. Aghlabidi, Ibrahim II ibn Ahmad (261-289 AH / 875-902 DC). Robai o 1/4 Dinar, senza nome di zecca, data parziale 27x AH. D/ Legenda cufica su tre righe contenente la 'Professione di fede'; attorno Corano IX, 33 in giro di legenda. R/ Legenda cufica su tre righe con la continuazione della kalima, 'ghalab' sopra, 'Ibrahim' sotto nel campo su due righe; attorno formula data in giro di legenda. Sp. 5; D'Andrea-Faranda 14; Bernardi 139. AU. 1.06 g. 13 mm. R. Tondello leggermente irregolare, altrimenti. Bel BB.
Lot # 791
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Italia Meridionale. Aghlabidi, Ibrahim II ibn Ahmad (261-289 AH / 875-902 DC). Robai o 1/4 Dinar, senza nome di zecca, datato 275 AH. D/ Legenda cufica su tre righe contenente la 'Professione di fede'; attorno Corano IX, 33 in giro di legenda. R/ Legenda cufica su tre righe con la continuazione della kalima, 'ghalab' sopra, 'Ibrahim' sotto nel campo su due righe; attorno formula data in giro di legenda. Sp. 5; D'Andrea-Faranda 14; Bernardi 139. AU. 1.05 g. 14 mm. BB.
Lot # 790
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Oriente Latino. Franksih Greece, Achaea. Luigi di Borgogna (1313-1316). Denaro Tornese, Chiarenza. D/ Croce patente. R/ Castello tornese; anelletto a sinistra. Schl. pl. XII, 23; Malloy 29. MI. 0.82 g. 20 mm. RR. Molto rara e in buono stato di conservazione. EF.
Lot # 789
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Oriente Latino. Frankish Greece, Epirus. Giovanni II Orsini (1323-1335). Denaro Tornese. D/ Cross pattee. R/ Castello tornese. Schl. -; Malloy 115 or 120. MI. 0.75 g. 18.5 mm. VF.
Lot # 788
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Oriente Latino. Sigillo templare, XIII sec. D/ +:S: TVRII : FILII . MOVRCIIV. Cavaliere elmato e corazzato a cavallo a destra, sguaina la spada e regge scudo con croce. AE. 18.99 g. 40 mm. RRR. Rarissimo. Straordinario sigillo di fattura squisitamente medievale. L'iconografia, tipica dei cavalieri templari, vede un gerriero a cavallo con elmo scudo crociato. La notevole arte incisoria del sigillo porta ad identificare immediatamente questi elementi come i tipici simboli del periodo templare e delle crociate. Purtroppo la lettura del giro di legenda come riportata in catalogo non ha permesso l'assegnazione a uno specifico personaggio. SPL+.
Lot # 787
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Novellara. Contraffazione del Löwentaler di ambito italiano. D/ Stemma con leone rampante sorretto da cavaliere corazzato. R/ Leone rampante a sinistra. Gamb. III 634. AG. 24.45 g. 41.5 mm. RRR. Molto raro e di rara apparizione sul mercato. L'attribuzione di questa moneta alla zecca di Novellara è stata data per analogie di legenda e di metallo con esemplari censiti dal Gamberini ai numeri 644 e 645. Quasi certamente la moneta in questione risulta essere una falsificazione privata coeva eseguita al tipo del lowentaler di Utrecht. Il luogo di rinvenimento di esemplari analoghi però ha portato l'autore ad attribuire in maniera dubitativa questa emissione a una piccola zecca artigianale attiva in lombardia o in piemonte. BB.
Lot # 786
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Napoli. Ferdinando II di Borbone (1830-1859). Piastra o 120 Grana 1857. D/ Testa adulta e barbuta a destra. R/ Stemma della casata Borbone coronato. P/R 86; MIR (Napoli) 503/6. AG. 27.43 g. 37 mm. Metallo lucente. SPL+/qFDC.
Lot # 785
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Napoli. Gioacchino Murat (1808-1815). 20 lire 1813. D/ Testa a capo nudo a sinistra. R/ 20 / LIRE in corona di rami lunghi d'ulivo e alloro. Cf. P/R -, cf. 10; MIR (Napoli) 440/3. AU. 6.43 g. 21 mm. RR. Tipologia con rami medi. Minimi colpetti al ciglio. Bei fondi con lustro originale. qFDC. Gioacchino Murat, marito di Carolina Annunziata, sorella di Napoleone, successe a Giuseppe Napoleone come Re delle Due Sicilie. Negli anni del suo regno si prodigò per lo sviluppo industriale e sociale, pur combattendo valorosamente accanto a Napoleone. Dopo la sconfitta di Waterloo tentò di mantenere il potere cercando di fare insorgere i calabresi ma finì tragicamente fucilato a Pizzocalabro.
Lot # 784
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Napoli. Ferdinando IV di Borbone (1759-1816). 20 grana 1798. D/ Busto a destra; sotto, sigla P (Domenico Perger maestro di incisione). R/ Corona fra due rami d'alloro; in alto, le sigle A P (Antonio Planella maestro di zecca), in basso a destra, sigla M (Raffaele Mannara maestro di prova). P/R 87; MIR (Napoli) 386. AG. 4.62 g. 24.5 mm. NC. Conservazione eccezionale. Fondi lucenti con patina iridescente. FDC.
Lot # 783
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Napoli. Carlo di Borbone (1734-1759). Piastra 1749. D/ Stemma coronato; ai lati, VM - MM / R (Vincenzo Maria Mazzara maestro di zecca e Giovanni Russo maestro di prova); sotto, G 120 entro cartella. R/ La personificazione del fiume Sebeto sdraiato sulla riva del mare; in lontananza, sullo sfondo, il Vesuvio. In esergo D 1749 G (Giovanni Casimiro De Gennaro incisore). P/R 27; MIR (Napoli) 336/1. AG. 24.91 g. 48 mm. Bel BB.
Lot # 782
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Napoli. Filippo III di Spagna (1598-1621). Mezzo carlino. D/ Busto coronato a sinistra; sotto, sigla GF GI (?) (Giovanni Antonio Fasulo maestro di zecca e Francesco Antonio Giuno maestro di prova). R/ Il tosone sospeso volto a sinistra in corona d'alloro. P/R 26a var; MIR (Napoli) 216/9 var. AG. 1.27 g. 18 mm. R. Le sigle presenti sotto la testa al diritto sono probabilmente riconducibili a quelle citate nei testi; in realtà o sono le stesse rovesciate o sono lettere differenti che non compaiono in letteratura. qSPL.
Lot # 781
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Napoli. Filippo III di Spagna (1598-1621). 3 cinquine. D/ PHIL / III D G R/ HISP entro corona d'alloro. R/ PAX ET/ VBERTAS. Scettro coronato con ramo d'ulivo e spighe di grano; tutto entro corona d'alloro. P/R 20; MIR (Napoli) 212. AG. 1.96 g. 20 mm. R. Flan di insolita larghezza. Bel BB.
Lot # 780
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Napoli. Filippo III di Spagna (1598-1621). Mezzo ducato 1609. D/ Busto giovanile corazzato e radiato a sinistra; dietro, le sigla IAF/G (Giovanni Antonio Fasulo maestro di zecca e Francesco Antonio Giuno maestro di prova). R/ Stemma a cuore ornato e coronato. P/R 5; MIR (Napoli) 202/1. AG. 14.93 g. 35 mm. R. Bel BB. Ex Elsen 108, 2011, lotto 1354.
Lot # 779
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Napoli. Filippo II di Spagna (1556-1598). Tarì. D/ Busto a destra con corazza e gorgiera; dietro, IBR/VP, Giovan Battista Ravaschieri maestro di zecca e Vincenzo Porzio maestro di prova. R/ Stemma coronato. P/R 24b; MIR (Napoli) 175/2. AG. 5.95 g. 28 mm. Patina di monetiere. Bel BB.
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