Monete e Medaglie di Zecche Italiane

Lotto n. 12 - Parma.  Maria Luigia d'Austria (1815-1847) Duchessa di Parma, Piacenza e Guastalla.  Medaglia 1816 per l'ingresso nel Ducato di Parma.  D/  M LVDOV ARCH AVSTR D G PARMA PLAC ET VAST DVX. Busto diademato a destra; sotto, SANTARELLI F.  R/  ADVENTV PRINCIPIS SVAE PARMA VOTI COMPOS XX APR MDCCCXVI su sei righe entro corone di quercia.  Julius 3573.  AG.  29.97 g.  41.00 mm.Opus: G. A. Santarelli.  RR.  Coniata a Milano. Minimi segnetti. Conservazione eccezionale con metallo lucente e patina iridescente.  FDC.
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Lotto n. 11 - Roma.  Martino V (1417-1431), Oddone Colonna.  Bolla plumbea.  Ser. 92.  PB.  55.01 g.  40.50 mm.  Qualità eccezionale.  SPL.
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Lotto n. 7 - Bologna.  Giovanni II Bentivoglio (1495-1506).  Quattrino.  D/  Stemma Bentivoglio.  R/  Mezzo busto di San Giovanni con palma nella destra e coppa nella sinistra.  CNI 64; Chim. 219; MIR (Emilia) 49.  MI.  0.55 g.  16.50 mm.  RRR.  Rarissimo. Numero di repertorio '1251' scritto con china.  Bel BB. Esemplare pubblicato in Chimienti 'Monete della zecca di Bologna' al numero 219. Interessantissima e curiosa l'iconografia di San Giovanni su cui i principali testi non si soffermano. Giovanni Evangelista è raffigurato, secondo una certa tradizione, come un giovane imberbe. Il calice con il serpente che tiene nella sinistra è un attributo alquanto inconsueto da trovare e deriva da una fonte apocrifa, che ricorda come il Santo, costretto a bere un veleno per non avere sacrificato agli dei, benedisse la coppa dorata, da cui uscirono dei serpenti.  
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