Italian Coins and Medals
Results from 47201 to 47250 of 51385
Lot # 125
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DESANA. Carlo Giuseppe Francesco Tizzone (1641 - 1676). Imitazione del quattrino di Milano di Filippo IV di Spagna (1621-1665) AE (1.6 g). MIR 602. RR. MB/BB.
Lot # 124
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CATANIA. Federico il Semplice (1355-1377) Denaro. Elefanteverso sn. R/ Stemma aragonese a losanga. MEC 806; Spahr 268 (g. 0,53) RARO MI BB
Lot # 123
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CASTIGLIONE DELLE STIVIERE. Ferdinando I Gonzaga (1616-1678) o Ferdinando II Gonzaga (1680-1723). Sesino. Cu (0,6 g.). CNI, MIR, Bignotti -; Bellesia 45; C.N. n°104, 1999. RRRR. qBB. Della più grande Rarità. Fino al 1999 questa tipologia era praticamente sconosciuta poi apparve in un articolo pubblicato su Cronaca Numismatica nel gennaio del 1999. L’articolo era a firma di Marzo Bazzini ed aveva titolo “Una moneta inedita di Ferdinando I Gonzaga”. Riporto, a stralcio, parte di quell’articolo: "Il biscione nello stemma. Il biscione visconteo, dopo il matrimonio di questo principe con Olimpia Sforza Visconti, si trova unito alle armi della famiglia Gonzaga in diversi modi, uno dei quali è quello che si riscontra sul diritto della nostra moneta, in cui vediamo appunto uno scudo in cartocci e coronato, nel quale la croce forcata è accantonata da quattro aquile spiegate, volte alla destra araldica. Sul tutto caricato: nel I al leone rampante di Boemia; nel II all’aquila spiegata; nel III alle fasce gonzaghesche; nel IV alla vipera dei Visconti. Le uniche lettere leggibili sono quelle che si vedono in alto a destra e devono essere integrate molto probabilmente nel seguente modo: [FER.GON.] PR [I.]. Per il conio del dritto ci si servì quindi quasi certamente di quello già usato per altri sesini, come quelli che il CNI cataloga nel IV volume a pagina 162 con i nn. 149-152. Nel rovescio, entro un contorno perlinato è visibile un ornato sotto il quale si legge su tre righe: MAR//ME.DV//ETC (ET in nesso). Il tondello in rame ed alquanto irregolare pesa 0,8 gr. Ed ha un diametro massimo di 16mm circa. La direzione del conio del rovescio rispetto al dritto e di h.10. E qui nascono i problemi perché questo rovescio è conosciuto solamente per i sesini di Ferdinando II, sui quali però è riportato al dritto sempre il busto del principe. Più esattamente quello di questo pezzo sembrerebbe assimilabile al rovescio della moneta catalogata a pagina 175 del CNI IV, con il n. 43, della quale però non si ha la rappresentazione nelle relative tavole. Il Marchesato di Medole era stato ereditato da Ferdinando I dal padre Francesco, che nel 1602 lo aveva ricevuto da Vincenzo Gonzaga, IV duca di Mantova, in cambio della rinuncia ai diritti sul territorio di Castelgiffredo (odierno Castelgoffredo). Alla morte di quel principe, come abbiamo detto, anche questo feudo passò a Carlo, e quindi Ferdinando II. In alcune monete quest’ultimo si fregerà altresì del titolo di principe del Sacro Romano Impero e signore di Solferino. Il dubbio, dunque, che non si tratti di una moneta di Ferdinando I, ma che si debba attribuire al II, è quindi legittima. E il fatto che sulla nostra moneta non sia leggibile esattamente il nome del principe, rafforza le perplessità sull’esatta attribuzione. Ma l’arma perfettamente visibile sul dritto del pezzo, lo fa certamente attribuire al primo Ferdinandus, giacché ma si riscontra sullo stemma del nipote di Cristierno, Ferdinando II, l’immagine del biscione di Milano....A meno che non si voglia pensare ad un riutilizzo di vecchi conii, assemblati ad altri di nuova incisione. Un’operazione, questa, che il nuovo principe poté, forse, non gradire.....”
Lot # 122
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CAGLIARI. Carlo II di Spagna (1665-1700). Reale 1689. Ag (2,08 g). D/ Busto piccolo a destra tra sigle CI e stella; R/ Croce in cornice quadrilobata. MIR 88/1; Piras 93. qBB
Lot # 121
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CAGLIARI. Carlo II di Spagna (1665-1700). Reale 1673. Ag (2,41 g). D/ Busto a destra tra sigle CI e stella; R/ Croce in cornice quadrilobata. Piras 93. BB+
Lot # 120
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CAGLIARI. Filippo II di Spagna (1556-1598). Da 10 reali. Ag (28,18 g). D/ Busto coronato a destra tra CX A. R/ Croce ornata. Piras 48; MIR 40. Rara. BB
Lot # 119
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BRINDISI. Carlo I (1266-1285) Denaro. Stemma angioino R/ Croce con croci nei quarti. Spahr 54 (g. 0,63) MI SPL
Lot # 118
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BRINDISI Manfredi (1258-1266) Denaro. A tra globetti R/ Croce accantonata da stelle. Spahr 193. MI (g. 0,40) BB
Lot # 117
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BRINDISI Manfredi (1258-1266) Denaro. AP tra tre globetti R/ Croce con cunei nei quarti. Spahr 195; MIR 326 MI (g. 0,57) SPL
Lot # 116
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BRINDISI - Corrado II (1254-1258) Denaro. Lettere CVR R/ Croce. CNI 217; MIR 316 MI RARO qSPL
Lot # 115
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BRINDISI. Corrado I di Svevia (1250-1254) Denaro. (g. 0,78) Croce R/ Lettera R abbreviata. Spahr 155. MI SPL
Lot # 114
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BRINDISI. Enrico VI e Costanza d’Altavilla (1195-96) Denaro. Croce con stelle nel 2° e 3° quarto R/ Lettere AP abbreviate. Spahr 30 (g. 0,89) MI qSPL
Lot # 113
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BONARIA. Giacomo II d'Aragona (1323-1327). Alfonsino minuto. Mi (0,43 g). D/ Stemma a cuore. R/ croce con roselline nei quarti. MIR 5. Raro. Due piccole fessure sul tondello. qBB
Lot # 112
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BOLOGNA. Leone XII (1823-1829) Quattrino 1824/ I. Stemma R/ QVATTRINO/ ROMANO/ 1824 in ghirlanda. Pag. 120; Gig. 18; Chim. 1266. CU (g. 1,97) BB
Lot # 111
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BOLOGNA. Stato Pontificio. Pio VI (1775-1799). Scudo romano da 100 baiocchi 1778 anno IIII. Ag (26,31 g). D/ Stemma ovale. R/ San petronio inpiedi frontale nimbatoe mitrato tiene la città e il pastorale, in basso ai lati armette semiovali. MIR 2822/3. RRR. Appiccagnolo rimosso. qBB
Lot # 110
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BOLOGNA. Benedetto XIV (1740-1758) Carlino da 5 bolognini 1755. Stemma R/ CINQVE/ BOLOGNI/ NI/ 1755 in cartella. Munt. 231 (g. 1,48) AR +BB
Lot # 109
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BOLOGNA. Stato Pontificio. Urbano VIII (1623-1644). Bianco 1625. Ag (3,12 g). D/ busto barbuto con testa nuda a destra; R/ stemma della città di Bologna. MIR 1759. RRR. BB
Lot # 108
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BOLOGNA. Anonime dei Bentivoglio (1446-1506). Quattrino. MI (0,44 g). D/ Chiavi decussate; R/ San Petronio. MIR 26. qBB
Lot # 107
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BOLOGNA. Giovanni Visconti (1350-1360). Bolognino Ag (1,17 g). D/ nel campo OMES; R/ BONONI, nel campo grande A. MIR 5. R. MB
Lot # 106
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BOLOGNA. Giovanni Visconti (1350-1360) Bolognino grosso. Lettera A gotica tra globetti R/ Lettere OMES a croce. Chim. 57 AR RARO (g. 1,29) BB
Lot # 105
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ASCOLI. Alessandro VI (1492-1501) Quattrino. Stemma R/ Ponte di castello sormontato da stella. Munt. 28 CU (g. 2,05) RARO +BB
Lot # 104
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AQUILEIA. Bertrando di San Genesio (1334-1350) Denaro (g. 0,95). S. Ermacora barbuto seduto in faldistorio Croce invadente. Bern. 44. AR BB
Lot # 103
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AQUILEIA. Gregorio di Montelongo (1251-1269) Mezzo denaro. Croce R/ Giglio. Bern. 23 AR MOLTO RARO +SPL
Lot # 102
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L'AQUILA. Regno di Napoli. Ferdinando I d’Aragona (1458-1494). Cavallo AE (2.1 g). D/ Busto coronato del re a destra. R/ Cavallo gradiente a destra, sotto la zampa aquila, in esergo T. Perfetto 766. MB/BB.
Lot # 101
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L'AQUILA. Regno di Napoli. Ferdinando I d’Aragona (1458-1494). Cavallo AE (2.1 g). D/ Busto coronato del re a destra. R/ Cavallo gradiente a destra, sotto la zampa aquila, in esergo T. MIR 762. MB
Lot # 100
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L'AQUILA. Regno di Napoli. Ferdinando I d’Aragona (1458-1494). Cavallo AE (2.0 g). D/ Busto coronato del re a destra. R/ Cavallo gradiente a destra, sotto la zampa aquila, in esergo T. Perfetto 977.MB/BB.
Lot # 99
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L'AQUILA. Regno di Napoli. Ferdinando I d’Aragona (1458-1494). Cavallo AE (1.9 g). D/ Busto coronato del re a destra. R/ Cavallo gradiente a destra, sotto la zampa aquila, in esergo T. Perfetto 804. MB/BB.
Lot # 98
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L'AQUILA. Regno di Napoli. Ferdinando I d’Aragona (1458-1494) Cavallo AE (1.9 g). D/ Busto coronato del re a destra. R/ Cavallo gradiente a destra, sotto la zampa aquila, in esergo T. Perfetto 713. MB/BB.
Lot # 97
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L'AQUILA. Ferdinando I (1458-1494) Cavallo. Busto rad. a ds. R/ Cavallo verso ds.; sopra, rosetta, davanti, aquiletta. CNI 229; MIR 95 (g. 2,07) CU RARO +BB
Lot # 96
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ANCONA. Repubblica Romana (1798-1799). 2 Baiocchi senza data. Cu (14,91 g). D/fascio littorio. R/Scritta su tre righe nel campo. MIR 2881. RR. Schiacciature di conio, qSPL
Lot # 978
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Granducato di Toscana. Francesco II di Lorena (1737-1765). Mezzo Francescone 1745. Firenze. Ag. R. Slab XF 40.
Lot # 975
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Regno di Napoli. Carlo V Asburgo (1516-1556). Cinquina. Ag. Gr. 0,66. R3. Magliocca# 74/4. BB.
Lot # 925
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Italia, Milano. Peso Monetale. Doppia Sec. XVI-XVII. Ae. Gr. 12,54. R.
Lot # 923
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Italia, Piemonte. Peso Monetale. Mezzo Scudo Sec. XVIII-XIX. Ae. Gr. 17,54. R.
Lot # 842
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Stato Pontificio. Pio IX (1846-1870). 20 Lire 1869 Anno XXIV. Au. Gr. 6,45. Gig# 272. SPL.
Lot # 841
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Stato Pontificio. Pio IX (1846-1870). 20 Lire 1868. Au. Gr. 6,44. Gig# 269. SPL.
Lot # 840
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Stato Pontificio. Pio IX (1846-1870). 20 Lire 1867 Anno XXII. Au. Gr. 6,45. Gig# 268. SPL.
Lot # 839
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Stato Pontificio. Pio IX (1846-1870). 20 Lire 1866 Anno XXI. Au. Gr. 6,44. Gig# 266. SPL.
Lot # 838
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Stato Pontificio. Pio IX (1846-1870). 1 Scudo 1858 Anno XIII. Au. Gr. 1,75. Gig# 45. BB/BB+.
Lot # 837
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Stato Pontificio. Pio IX (1846-1870). 2,5 Scudi 1859 Anno XIV. Au. Gr. 4,33. R. Gig# 30. SPL.
Lot # 836
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Stato Pontificio. Gregorio XVI (1830-1846). 10 Scudi 1835. Au. Gr. 17,33. R. Gig# 4. SPL/FDC, bellissimo esemplare, frattura radiale di conio.
Lot # 835
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Stato Pontificio. Gregorio XVI (1830-1846). 10 Scudi 1835. Au. Gr. 17,37. NC. Gig# 3. BB, fondi ripassati al R/.
Lot # 834
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Stato Pontificio. Giulio II (1503-1513). Fiorino di Camera. Au. Gr. 3,34. R. MIR# 552/1. SPL/SPL+.
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