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Lot # 742 - Ancona. Monetazione autonoma (sec. XII-1532). Grosso agontano. D/ Croce patente. R/ San Ciriaco stante di fronte benedicente con la mano destra e con il pastorale nella sinistra. Villoresi 5; CNI 19/31. AG. 2.42 g. 22.5 mm. Di alta conservazione per il tipo. Metallo lucente con principio di patina. SPL+/SPL.
Lot # 743 - Ancona. Monetazione autonoma (sec. XII-1532). Bolognino. D/ Grande A accostata da quattro rose canine. R/ Le lettere (QVIRI) A C V S disposte a croce intorno a globetti. Villoresi 18; CNI 36/37. AG. 1.09 g. 18.5 mm. qBB.
Lot # 744 - Ancona. Monetazione autonoma (sec. XII-1532). Bolognino. D/ Grande A sormontata da rosa canina. R/ Le lettere (QVIRI) A C V S disposte a croce intorno a globetto. Villoresi 19; CNI 32/35. AG. 1.04 g. 18 mm. Tondello leggermente ondulato. Bel BB.
Lot # 745 - Ancona. Monetazione autonoma (sec. XII-1532). Bolognino. D/ Grande A fiorata accostata da quattro rose canine. R/ Le lettere (QVIRI) A C V S disposte a croce intorno a globetto. Villoresi 20; CNI 48/50. AG. 1.06 g. 18 mm. RR. Molto raro. BB.
Lot # 746 - Ancona. Monetazione autonoma (sec. XII-1532). Bolognino. D/ Grande A. R/ Le lettere (QVIRI) A C V S disposte a croce intorno a globetto. Villoresi 28; CNI 68. AG. 0.97 g. 19 mm. BB+.
Lot # 747 - Ancona. Monetazione autonoma (sec. XII-1532). Bolognino. D/ Grande A accantonata da quattro stelle a sette punte. R/ Le lettere (QVIRI) A C V S disposte a croce intorno a globetto. Villoresi 40; CNI 51/53. AG. 0.91 g. 18.5 mm. BB+.
Lot # 748 - Ancona. Monetazione autonoma (sec. XII-1532). Bolognino. D/ Grande A accostata da stelle a sette punte. R/ Le lettere (QVIRI) A C V S disposte a croce intorno a globetto. Villoresi 41; CNI -. AG. 0.82 g. 19.5 mm. RRR. Rarissima tipologia che si differenzia per la fattura della lettera A. Patina riposata. Flan piacevolmente largo e regolare. Bel BB+.
Lot # 749 - Ancona. Monetazione autonoma (sec. XII-1532). Bolognino. D/ Grande A accostata da tre stelle a sei raggi; sopra, cavaliere al galoppo verso destra. R/ Le lettere (QVIRI) A C V S disposte a croce intorno a globetto. Villoresi 46; CNI 65/67. AG. 0.92 g. 18 mm. NC. qSPL.
Lot # 750 - Ancona. Monetazione autonoma (sec. XII-1532). Quattrino. D/ Grande A. R/ Croce unghiata. Villoresi 112; CNI -. MI. 0.55 g. 16 mm. RR. Molto rara. Patina verde. Questa tipologia si differenzia non solo per la lettera A di foggia differente ma anche per l'uso della lettera Q in QVIRIACVS. qSPL.
Lot # 751 - Ancona. Bonifacio IX (1389-1404), Pietro Tomacelli. Bolognino. D/ Busto mitrato di Bonifacio IX di fronte. R/ Grande lettera A accostata da globetti. Villoresi 144; CNI 3; M. 7; Berm. 241. AG. 0.88 g. 18.5 mm. RRR. Rarissimo. qBB/BB. Nonostante i compilatori del CNI e del Muntoni assegnino questa emissione alla zecca di Ancona non sussiste certezza di attribuzione in quanto il riferimento sulla moneta è alla Marca, la cui sede originaria della zecca camerale era Macerata. Con ogni probabilità quindi la moneta è da attribuirsi alla zecca di Macerata di cui lo Zanetti cita il bando datato 16 settembre 1392. Sempre per lo stesso bando, i conii sono attribuibili a Benedetto da Simone da Norcia.
Lot # 752 - Ancona. Alessandro VI (1492-1503), Rodrigo Borgia. Terzo di grosso. D/ Stemma Borgia sormontato da tiara e chiavi decussate. R/ San Pietro nimbato in piedi di fronte regge chiavi nella destra e libro nella sinistra; in basso, ai piedi del Santo, segno di zecca riferibile a Antonio Migliori. CNI 18; M. 24; Berm. 539. AG. 0.84 g. 20 mm. R. Patina scura. Bel BB.
Lot # 753 - Ancona. Gregorio XIII (1572-1585), Ugo Boncompagni. Testone. D/ Busto a destra a capo nudo con piviale decorato. R/ Stemma Boncompagni sormontato da tiara e chiavi decussate. Villoresi 291 a/1; CNI -; M. 277; Berm. 572. AG. 9.66 g. 30 mm. Screpolature del metallo, altrimenti migliore di. BB/qSPL.
Lot # 754 - Ancona. Pio VI (1775-1799), Giovanni Angelo Braschi. Baiocco 1796 A. XXII. D/ Stemma Braschi sormontato da tiara e chiavi decussate. R/ VN BAIOCCO ANCONA 1796 su quattro righe entro corona di foglie di alloro. Villoresi -; cf. 327; CNI 11; M. -; Berm. 3006. CU. 7.53 g. 30 mm. RRRR. Della più grande rarità. MB.
Lot # 755 - Ascoli. Autonome (XIII-XIV sec.). Grosso agontano. D/ Croce patente. R/ San Emidio stante di fronte benedicente con la mano destra e con il pastorale nella sinistra. Mazza 1; CNI 1/5. AG. 1.68 g. 19 mm. RRR. Rarissimo. Tosato. qBB.
Lot # 756 - Ascoli. Conte I da Carrara (1414-1420). Bolognino. D/ Grande lettera A; sopra, carro. R/ Le lettere (ES) C V L O disposte a croce intorno a globetto. Mazza 41; CNI 5 var. AG. 0.96 g. 19 mm. R. BB.
Lot # 757 - Ascoli. Martino V (1417-1431), Oddone Colonna. Bolognino. D/ Grande lettera A; sopra, chiavi decussate. R/ Le lettere (ES) C V L O disposte a croce intorno a globetto. Mazza 48; CNI 1/8; M. 26. AG. 0.85 g. 18 mm. RR. Leggera patina. Piccolo forellino passante. BB+.
Lot # 758 - Ascoli. Martino V (1417-1431), Oddone Colonna. Bolognino. D/ Grande lettera A; sopra, colonna. R/ Le lettere (ES) C V L O disposte a croce intorno a globetto. Mazza 49; CNI 9/10; M. 27. AG. 0.98 g. 18 mm. R. Bel BB.
Lot # 759 - Ascoli. Francesco Sforza (1433-1445). Bolognino. D/ Grande lettera A accostata da quattro cerchietti; sopra, leoncino. R/ Le lettere (ES) C V L O disposte a croce intorno a globetto. Mazza 77; CNI 3/5. AG. 0.95 g. 18.5 mm. R. qBB.
Lot # 760 - Ascoli. Francesco Sforza (1433-1445). Bolognino. D/ Grande lettera A; sopra, chiavi decussate. R/ Le lettere (ES) C V L O disposte a croce intorno a globetto. Mazza 83/85; CNI 1/2. AG. 0.88 g. 17.5 mm. R. Tipologia con EVGNIVS in legenda. Bel BB.
Lot # 761 - Atri. Martino V (1417-1431), Oddone Colonna. Bolognino, falso d'epoca. D/ Busto mitrato di papa Martino V con piviale. R/ Grande lettera A circondata da quattro roselline disposte a croce. CNI -; D'Andrea-Andreani p. 283 n. 5; MIR (Italia merid.) -. MI. 0.82 g. 18 mm. RRRR. Rarissimo. Traccia residuale di piegatura, altrimenti. bel BB. Per caratteristiche morfologiche e stilistiche, l’esemplare appare riconducibile a una contraffazione, poiché non è documentata alcuna emissione ufficiale attribuibile alla zecca di Atri sotto il pontificato di Martino V. Un elemento curioso che avvalora questa ipotesi è la presenza della lettera A nella legenda: essa non ha alcun senso compiuto nel contesto, ma sembra piuttosto richiamare la tipologia dei primi bolognini di Bologna e Ancona, dove la A centrale completava rispettivamente le scritte BONONI e ANCON. Moneta di estrema rarità, nota soltanto in pochissimi esemplari: oltre a quello menzionato in D’Andrea-Andreani (da collezione privata), se ne conosce un altro apparso in asta Artemide XLVII (2017), lotto 416.
Lot # 762 - Avignone. Monetazione anonima pontificia (sec. XIV). Fiorino al tipo di Firenze, dimezzato per ragioni di cambio. D/ Grande giglio. R/ San Giovanni barbuto e con nimbo perlato, in piedi di fronte, benedice con la destra e tiene con la sinistra lunga croce che entra nel giro della legenda; in alto, a sinistra, tiara papale. Cf. CNI -; Cf. M. 2; Cf. Berm. 201; Cf. Ser. 24. AU. 1.89 g. 20 mm. RR. Spezzato con meticolosità, sulla base dell'intrinseco la moneta assumeva quindi un valore dimezzato. Il Muntoni ritiene probabile l'attribuzione di questi fiorini anonimi ad Urbano V, ma non esclude la possibilità che possano essere stati coniati da Innocenzo VI e Gregorio XI. BB.
Lot # 763 - Avignone. Innocenzo VI (1352-1362). Mezzo grosso. D/ Il Pontefice seduto in trono, mitrato, benedicente e con lunga croce astile. R/ Croce che interseca la legenda; nei quarti, chiavette decussate. Ser. 2; M. 3; Berm. 192. AG. 1.57 g. 21 mm. RRR. Rarissimo. Patina di monetiere. BB.
Lot # 764 - Avignone. Clemente VIII (1592-1605), Ippolito Aldobrandini. Legato Cardinal Acquaviva (1593-1601). Clementino. D/ Stemma Aldobrandini sormontato da tiara e chiavi decussate. R/ Mezza figura di San Pietro sopra a stemma cardinalizio; in basso, segno riconducibile a Gianbattista Rippa zecchiere. PdA 4361; M. 103; Berm. 1510. AG. 3.26 g. 28 mm. R. Raro. BB/BB+. Ex Artemide Settembre 1997, lotto 385.
Lot # 765 - Benevento. Sicone (817-832). Denaro. D/ Monogramma di Sicone disposto a croce; in basso, a destra, globetto. R/ Croce potenziata su tre gradini; a sinistra, trilobo. CNI 27/98; MEC 1, 1105/1107; D'Andrea-Moretti 80. AG. 1.32 g. 17.5 mm. RR. Molto rara. Patina di monetiere. SPL.
Lot # 766 - Benevento. Sicone (817-832). Denaro. D/ Monogramma di Sicone disposto a croce; in basso, a sinistra, astro a sei raggi. R/ Croce potenziata su tre gradini. CNI 27/98; MEC 1, 1105/1107; D'Andrea-Moretti 80d. AG. 1.26 g. 18 mm. RR. Molto rara. Patina di monetiere. SPL.
Lot # 767 - Bergamo. Comune a nome di Federico II (sec. XIII-XIV). Grosso da 6 denari. D/ Busto laureato a destra. R/ Veduta della città stilizzata con edificio con cupola tra due torri; in alto, croce patente; ai lati, -P-GA - MVM. CNB 5; MIR (Lombardia, zecche) 16a; CNI 138. AG. 2.07 g. 20.5 mm. RR. Molto raro. Esemplare di ottima conservazione, con tondello regolare e impronta ben centrata e nitida. SPL+.
Lot # 768 - Bologna. Giacomo e Giovanni Pepoli (1347-1350). Bolognino grosso. D/ Grande lettera A accostata da quattro globetti. R/ Le lettere F R E S disposte a croce intorno a globetto. CNI 1; MIR (Emilia) 4; Chim. 56. AG. 1.32 g. 19 mm. RR. Raro. Bel BB.
Lot # 769 - Bologna. Giovanni Visconti (1350-1360). Bolognino grosso. D/ Grande lettera A accostata da quattro globetti. R/ Le lettere (VICEC) O M E S disposte a croce attorno a globetto. CNI 1/4; MIR (Emilia) 5; Chim. 57. AG. 1.33 g. 19 mm. Patina di monetiere. Numero di repertorio scritto a china nel campo del diritto. Bel BB.
Lot # 770 - Bologna. Urbano V (1362-1370), Guglielmo de Grimoard. Bolognino grosso. D/ Grande lettera A accostata da quattro globetti. R/ Busto mitrato di fronte. CNI 1/3; M. 10; Berm. 200; Chim. 59. AG. 1.24 g. 19 mm. RRR. Rarissimo. A inizio legenda, al diritto, armetta riconducibile a Angelico Grimoard. Bel BB.
Lot # 771 - Bologna. Monetazione Autonoma (1380-1440). Bolognino grosso. D/ Grande lettera A accostata da quattro cerchietti. R/ Le lettere (STVDI) O R V M disposte a croce attorno a cerchietto. CNI 31; MIR (Emilia) 11; Chim. 76. AG. 1.34 g. 19 mm. Di buon metallo e con patina riposata. Residui, altrimenti. SPL.
Lot # 772 - Bologna. Martino V (1417-1431), Oddone Colonna. Bolognino. D/ Grande lettera A accantonata da quattro cerchietti. R/ Le lettere (STVDI) O R V M disposte a croce attorno a cerchietto. CNI 11; M. 44; Berm. 131; Chim. 131. AG. 1.03 g. 18.5 mm. RRR. Gli stemmi presenti nel giro sono la colonna, il leoncino (armetta Card. Aleman) e rosa pentafila. Molto raro. BB/BB+.
Lot # 773 - Bologna. Paolo IV (1555-1559), Giampietro Carafa. Gabella 1555-1557. D/ Stemma Carafa sormontato da tiara e chiavi decussate. R/ Leone rampante a sinistra regge il vessillo tra le zampe anteriori. CNI 21/28; M. 54; Berm. 1051; Chim. 344. AG. 2.12 g. 24.5 mm. RR. Molto rara. Mancanza marginale del tondello, altrimenti. BB.
Lot # 774 - Bologna. Pio VI (1775-1799), Giovanni Angelo Braschi. Lira 1777. D/ Stemma Braschi sormontato da tiara e chiavi decussate; ai lati, stemma della città e stemma riconducibile al Monsignor Mariano d'Aquino. R/ Leone rampante a sinistra con vessillo su cui LIBERT; in basso, a sinistra, 20. CNI 14/16; M. 217; Berm. 3051; Chim. 1059. AG. 5.16 g. 28 mm. R. Raro. Leggera patina iridescente. qBB/BB.
Lot # 775 - Bologna. Governo Popolare (1796-1797). 10 Paoli 1796. D/ Lo stemma della città di Bologna. R/ La Beata Vergine con Bambino in alto tra le nubi; sotto veduta della città di Bologna stilizzata. Cassanelli 4; CNI 2; Chim. 1184. AG. 28.95 g. 40 mm. Tipologia con alberello. Splendida patina riposata dai riflessi iridescenti. SPL.
Lot # 776 - Bologna. Gregorio XVI (1831-1846), Bartolomeo Alberto Cappellari. Scudo 1838. D/ Busto a sinistra con zucchetto mozzetta e stola; sotto il busto, B (Bologna) e CERBARA. R/ SCVDO 1838 su due righe entro corona di foglie di ulivo. CNI 32; M. 27a; Berm. 3285. AG. 26.76 g. 38 mm. RRR. Rarissimo. BB.
Lot # 777 - Brescia. Pandolfo Malatesta (1404-1421). Grosso. D/ Scudo con elmo, corona, cimiero e svolazzi. R/ San Faustino e San Giovita stanti di fronte reggono vessillo. CNI 1/10; MIR (Lombardia, zecche) 117. AG. 2.18 g. 23 mm. RR. Emissione molto rara. Impressione di buon dettaglio. Due tracce di piegatura al rovescio, altrimenti, per il tipo,. SPL.
Lot # 778 - Camerino. Governo Popolare (1434-1444). Bolognino. D/ Grande lettera A accostata da quattro cerchietti. R/ Le lettere (VENAN) T I V S disposte a croce attorno a globetto. Bellesia 6; CNI 15. AG. 1.02 g. 18 mm. RRR. Di grande rarità. Tondello irregolare e piccola mancanza. BB+. Pochi sono gli esemplari conosciuti che recano l'armetta della città e il simbolo di zecchiere formato forse da una G e una N sormontate da croce. Questo simbolo è alquanto simile a quello che appare su bolognini di Fermo e sembrerebbe essere riconducibile da fonti storiche a Tommaso di Bartolomeo fiorentino, ufficiale della Camera, il quale per deputazione avuta dal marchese, e dal tesoriere della provincia di Fermo, fece e firmò i capitoli con lo zecchiere Giacomo di Paolo nel 1436. La moneta qui proposta però risulta essere certamente posteriore al 1436 quando cessarono le emissioni fermane dello Sforza.
Lot # 779 - Camerino. Governo Popolare (1434-1444). Bolognino con segno di zecca di Emiliano Orfini. D/ Grande A; sotto, rosetta. R/ Le lettere (VENAN) T I V S disposte a croce attorno a rosetta. Bellesia 3/B; CNI 56. AG. 0.74 g. 17.5 mm. Bel BB.
Lot # 780 - Casale. Guglielmo Gonzaga (1550-1566), reggenza della madre Margherita Paleologo. Cavallotto. D/ Stemma Monferrato. R/ Stemma di Mantova coronato. CNI 34/39; MIR (Lombardia, zecche) 260. MI. 3.18 g. 24 mm. R. Patina di monetiere. Bel BB+.
Lot # 781 - Casale. Assedio Austro/Spagnolo (1628-1630). Da 3 grossi 1630. D/ Stemma coronato. R/ Due palme in cartella; in basso al centro, C; ai lati, G 3. CNI 14/16; MIR (Piem. Sard. Lig. Cors.) 357. AE. 1.89 g. 18.5 mm. RRR. Molto raro. Debolezze da coniazione, altrimenti. BB.
Lot # 782 - Chieti. Carlo VIII re di Francia (1495). Cavallo. D/ Scudo di Francia coronato. R/ Croce gigliata. Cf. CNI 34/37; Cf. D'Andrea-Andreani p. 309; Cf. MIR (Italia merid.) 427. AE. 1.06 g. 20 mm. RR. Tipologia con corona resa di prospetto. Apparentemente non censita sulle principali bibliografie di riferimento. BB.
Lot # 783 - Fano. Giulio II (1503-1513), Giuliano della Rovere. Picciolo. D/ Albero di rovere. R/ San Paterniano, mitrato, in piedi di fronte, benedice con la destra e regge pastorale con la sinistra. CNI 1/3; M. 100; Berm. 609. MI. 0.33 g. 15 mm. R. Raro. Bel BB. Ex Asta Internazionale del Titano 57/1994, lotto 530.
Lot # 784 - Fano. Gregorio XIII (1572-1585), Ugo Boncompagni. Testone. D/ Stemma Boncompagni sormontato da tiara e chiavi decussate. R/ San Pietro nimbato in piedi di fronte, protende nella destra le chiavi e con la sinistra tiene il libro al petto. CNI 36; M. 375 var. I; Berm. 1260. AG. 8.5 g. 28 mm. RR. Molto raro. Patina di monetiere. qBB.
Lot # 785 - Fermo. Martino V (1417-1431), Oddone Colonna. Bolognino. D/ Grande lettera A accostata da quattro anelletti. R/ Le lettere (QVI) N T V S disposte a croce attorno a globetto. Bellesia 1; CNI 1/5; M. 51/52; Berm. 282. AG. 1.04 g. 18.5 mm. Patina riposata. Bel BB.
Lot # 786 - Fermo. Ludovico Migliorati (1425-1428). Bolognino. D/ Grande lettera A accostata da quattro fiorellini. R/ Le lettere (MELIOR) A T I S disposte a croce attorno a globetto. Bellesia 1; CNI 1/9. AG. 0.93 g. 18 mm. BB.
Lot # 787 - Fermo. Eugenio IV (1431-1438), Gabriele Condulmer. Bolognino. D/ Grande lettera A accostata da quattro anelletti. R/ Le lettere (QVA) R T V S disposte a croce attorno a globetto. Bellesia 1; CNI 1/4; M. 37; Berm. 316. AG. 0.99 g. 17 mm. Patina riposata. BB+.
Lot # 788 - Fermo. Francesco Sforza (1434-1446). Bolognino. D/ Grande A accostata da tre cerchietti e un globetto (?). R/ Le lettere (VICE C) O M E S disposte a croce attorno a globetto. Bellesia 1; CNI 1/2. AG. 0.9 g. 17 mm. R. Patina scura. BB.
Lot # 789 - Fermo. Francesco Sforza (1434-1446). Bolognino. D/ Grande lettera A accostata da quattro cerchietti. R/ Le lettere (VICE C) O M E S disposte a croce attorno a globetto. Bellesia 10; CNI 3/15. AG. 1.12 g. 18 mm. Bel BB.
Lot # 790 - Fermo. Municipalità Provvisoria e Repubblica Romana (1797-1798). Madonnina da 5 baiocchi 1797 A. XXIII. D/ BAIOC CINQVE FERMO su tre righe. R/ Busto della Beata Vergine nimbato e velato a sinistra. Bruni -; CNI -; M. -. AE. 14.94 g. 33 mm. RRR. Estremamente rara. BB.
Lot # 791 - Ferrara. Alberto V d'Este (1388-1393). Marchesano grosso o bolognino. D/ Le lettere (MAR) C H I O disposte a croce attorno a globetto. R/ Grande lettera A accostata da quattro globetti. Bellesia 1, pag. 51; CNI 1/2. AG. 1.18 g. 19 mm. RRR. Rarissimo. BB+/Bel BB.
Lot # 792 - Ferrara. Niccolò III d'Este (1393-1441). Marchesano grosso o bolognino. D/ Le lettere (MAR) C H I O disposte a croce attorno a globetto. R/ Grande lettera A accostata da quattro globetti. Bellesia 2; MIR (Emilia) 221; CNI 1/2. AG. 1.23 g. 18.5 mm. Patina riposata. qSPL/SPL.
Lot # 793 - Ferrara. Alfonso I d'Este (1505-1534). Scudo d'oro del sole. D/ Stemma Este coronato. R/ La scena del Calvario con croce, lancia e asta con spugna. Bellesia 20/B; CNI 10. AU. 3.35 g. 26 mm. Centrato e di buona impronta. Piacevole candore del metallo con patina rossiccia. SPL.
Lot # 794 - Ferrara. Alfonso I d'Este (1505-1534). Bagattino. D/ Testa a capo nudo volta a sinistra. R/ Aquila ad ali spiegate volta a destra. Bellesia 19; CNI 82/102. MI. 1.62 g. 18.5 mm. Di ottima conservazione per il tipo. qSPL.
Lot # 795 - Ferrara. Sede Vacante (1655), Cardinale Legato Gianbattista Spada. Giulio 1655. D/ Stemma del Cardinal Spada sormontato da padiglione, chiavi decussate e cappello cardinalizio. R/ Stemma della città sorretto da due genii alati. CNI 7; M. 13; Berm. 1893. AG. 2.92 g. 25 mm. RRR. Rarissimo. qBB.
Lot # 796 - Ferrara. Alessandro VII (1655-1657), Fabio Chigi. Giulio 1655. D/ Stemma Chigi sormontato da tiara e chiavi decussate. R/ San Giorgio a cavallo galoppante a destra trafigge il drago. CNI 15/16; M. 83; Berm. 1934. AG. 2.56 g. 26 mm. Raro. Patina riposata. Fratture marginali del tondello, altrimenti. BB.
Lot # 797 - Firenze. Repubblica (Sec. XIII-1532). Tessera mercantile, XIV-XV sec. D/ Stemma. R/ Stemma. AE. 1.39 g. 20.5 mm. Patina verde. Irregolarità del tondello, altrimenti. SPL.
Lot # 798 - Firenze. Repubblica (Sec. XIII-1532). Tessera mercantile, XIV-XV sec. D/ Stemma. R/ Stemma. AE. 2.14 g. 22 mm. Irregolarità del tondello. BB.
Lot # 799 - Firenze. Repubblica (Sec. XIII-1532). Tessera mercantile, XIV-XV sec. D/ Corona. R/ Stemma. AE. 3.7 g. 23 mm. qBB.
Lot # 800 - Firenze. Repubblica (Sec. XIII-1532). Tessera mercantile, XIV-XV sec. D/ Monogramma. R/ Testa di moro a sinistra con taenia e collare. AE. 3.96 g. 23.5 mm. qSPL.
Lot # 801 - Firenze. Repubblica (Sec. XIII-1532). Fiorino grosso da 6 denari. D/ Il giglio di Firenze. R/ San Giovanni di fronte con nimbo perlato e tunica di pelo benedice con la destra e regge lunga asta terminante in croce con la sinistra. CNI -; Cf. Bern. III tav. LVI; MIR (Firenze) 47/48. MI. 1.19 g. 18 mm. RRR. Di estrema rarità. Tracce di imbiancatura. Lo spazio dopo la legenda S IOANNES B al rovescio lascia ipotizzare la presenza certa di un simbolo di zecca. Nonostante la scarsa lettura del simbolo pare difficilmente probabile trattarsi della stella a sei raggi riconducibile a Giovanni Villani (1316 II semestre), ad oggi unico simbolo censito per questa tipologia. BB/qBB.