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Lotto n. 414
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Medaglie Estere. Argentina. Santa Fe. Medaglia 1904 Sociedad Rural - Doctor Rodolfo Freyre. AE 52,87 mm - 71,1 g. Opus Gottuzzo. SPL
Lotto n. 415
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Medaglie Estere. Armenia – Saint Gayane. Medaglia, non portativa, di grande formato, emessa a ricordo della Chiesa di Saint Gayane. Al dritto vista frontale della Chiesa intorno scritte in armeno. Al rovescio planimetria della Chiesa. Realizzata in Zinco (ZN) (ø 90mm, 120.9gr.). Conservazione FDC. La chiesa di San Gayane (in armeno: Սուրբ Գայանե եկեղեցի) è una chiesa armena del VII secolo a Vagharshapat (Etchmiadzin), il centro religioso dell'Armenia. Si trova a pochi passi dalla Cattedrale di Etchmiadzin del 301. St. Gayane fu costruita dal Catholicos Esdra I nell'anno 630. Il suo design è rimasto invariato nonostante i parziali rifacimenti della cupola e di alcuni soffitti nel 1652. Gayane era il nome di una badessa che fu martirizzata con altre monache da Tiridate III d'Armenia nell'anno 301, e successivamente resa santa della Chiesa apostolica armena. Nel 2000, la chiesa di Saint Gayane è stata inserita nel patrimonio mondiale dell'UNESCO insieme alle chiese storiche di Vagharshapat
Lotto n. 416
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Medaglie Estere. AUSTRIA. Impero Austro Ungarico (KUK) – Francesco Giuseppe I (1848-1916) - Croce Militare Giubileo. La croce militare del giubileo (Militär-Jubiläumskreuz) fu istituita il 14 agosto 1908 dall'imperatore Francesco Giuseppe I in occasione del suo 60º anniversario dell'ascesa al trono, che cadeva il 2 dicembre dello stesso anno, ed era destinata ai membri delle forze armate come variante della croce del giubileo del 1908. Con questa onorificenza l'imperatore voleva ricordare i suoi passati di militari del 1848, quando aveva combattuto in Italia durante la prima guerra d'indipendenza agli ordini del feldmaresciallo Josef Radetzky. Potevano esserne insigniti tutti i militari dell'Imperiale e regio esercito, della K.u.K. Kriegsmarine e della Gendarmeria, così come tutti i coscritti già addestrati e che avevano effettuato almeno due richiami in servizio al momento dell'assegnazione, e tutti i veterani. La sua assegnazione non comportava nessun premio in denaro. La forma dell'onorificenza corrispondeva alle altre versioni della Croce dell'anniversario del 1908. La decorazione venne creata dall'artista e incisore imperiale Rudolf Marschall, ed era costituita da una croce di 37 mm di diametro, le cui braccia erano collegate tra loro da una corona d'alloro. Al centro della croce vi era un medaglione rotondo di 20 mm di diametro, sul quale è raffigurata l'immagine dell'Imperatore, che indossava l'uniforme da feldmaresciallo e l'insegna dell'Ordine del Toson d'oro, rivolta a sinistra. Sul bordo sinistro del medaglione vi era l'iscrizione FRANC IOS I. La parte posteriore della croce era liscia, e sulla parte centrale dello scudo rotondo vi erano incise, su due linee, le date 1848-1908. Realizzata in Bronzo (AE) (Dimensioni 37x37mm, 29.9g.). È corredata dal suo nastrino originale nei colori bianco e rosso. Conservazione BB
Lotto n. 417
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Medaglie Estere. AUSTRIA. Impero Austro Ungarico (KUK) – Francesco Giuseppe I (1848-1916) - Kappenabzeichen – Mutilati. Distintivo (kappenabzeichen) di propaganda per assistenza a vedove, orfani, invalidi e bisognosi. Al dritto una fiamma produce una nuvola di fumo arde su un altare caricato da due figure leonine che intrecciano una corona di alloro con all’interno le date 1914/1917 il tutto in cornice ottagonale. Al rovescio spilla portativa. Realizzata in Zinco (ZN) (29x24mm,3.2gr.). Conservazione SPL. Rara (R). Riferimenti Segni distintivi di A. Lembo nr. 1768.
Lotto n. 418
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Medaglie Estere. AUSTRIA. Impero Austro Ungarico (KUK) – Francesco Giuseppe I (1848-1916) - Kappenabzeichen – Tirolo. Distintivo (kappenabzeichen) di propaganda del Tirolo. Al dritto aquila rossa ad ali aperte con testa a s. sopra corona di foglie (Emblema della regione tirolese). Al rovescio spilla portativa. Realizzata in Bronzo (AE) e smalti policromi (23x20mm, 2.5gr.). Conservazione FDC. Rara (R). Riferimenti Segni distintivi di A. Lembo nr. 1655
Lotto n. 419
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Medaglie Estere. AUSTRIA. Impero Austro-Ungarico (KUK) – Francesco Giuseppe I - Distintivo da cappello (Kappenabzeichen) della Marina Imperiale austro-ungarica - Molto Raro (RR). Al dritto una flotta navale in navigazione verso s., in lato, centralmente, lo stemma reale asburgico, ai lati due fronde di rami in alto a s. 1914 e a d. 1917 in basso scritta 1. TORPEDOFLOTTILLE. Al rovescio, liscio, spillone originale. Realizzato in Argento (AG) (?), si presenta in condizioni SPL ed ha dimensioni 43.5mm x 30mm. Molto Raro. Non recensito nel testo Segni Distintivi di A. Lembo. I distintivi della "k.u.k.Kriegsmarine" (Marina Imperiale Austriaca), e questi in particolare, erano molto ricercati tra i soldati di tutte le armi che li portavano di solito sul lato destro del berretto
Lotto n. 420
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Medaglie Estere. AUSTRIA. Impero Austroungarico (KUK) – Francesco Giuseppe I (1848-1916) – Esposizione Vienna 1873. Medaglia portativa con appiccagnolo emessa dell’esposizione avvenuta a Vienna nel 1873I. Al dritto busto n uniforme di F.G. verso d. sopra scritta FRANZ JOSEPH KAIS. V. OSTERR. KON. V. UNG. KON. V. BOHM. ETC. sotto al collo sigle A.S.. Al rovescio vista frontale del padiglione “La Rotunde” sotto scritta WELTAUSSTELLUNG WIEN 1873 BRITANNIA. Realizzata in stagno (SN) (Ø 27mm, 5.3gr.). Conservazione SPL. La Esposizione universale di Vienna del 1873 (in lingua tedesca: Weltausstellung 1873) fu una grande esposizione internazionale che si tenne dal 1º maggio al 31 ottobre 1873 a Vienna, allora capitale dell'Impero austro-ungarico. L'esposizione ebbe luogo all'interno del grande parco cittadino Prater. Il suo motto era Kultur und Erziehung (italiano: cultura e istruzione). Il padiglione russo aveva una sezione navale progettata da Viktor Hartmann. Le mostre includevano modelli del porto di Fiume e il modello Illés Relief di Gerusalemme. Il pittore di genere Antonio Rotta ricevette il premio internazionale per la pittura. Vi parteciparono circa 26.000 espositori ospitati in diversi edifici che sono stati eretti per questa esposizione, tra cui la Rotunde, un grande edificio circolare progettato dall'ingegnere scozzese John Scott Russell. La Rotunde fu distrutta da un incendio il 17 settembre 1937.
Lotto n. 421
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Medaglie Estere. AUSTRIA. Impero Austroungarico (KUK) – Francesco Giuseppe II (1848-1916) – Signum Memoriae - Postuma. Medaglia per il giubileo del Regno di Franz Joseph. Al dritto busto dell’imperatore a d. intorno FRANC IOS I D G IMP AVST REX BOH ETC ET REX AP HVNG. Al rovescio in cartiglio fra fronde di lauro scritta SIGNVM MEMORIAE sopra MDCCCXLVIII – MDCCCXCVIII, il tutto sormontato da una corona con doppio anello portativo. Riproduzione Moderna. Nastrino rosso moderno. Condizioni SPL. Realizzata in metallo dorato (MD) (ø 38mm, 23gr.). La medaglia venne istituita nel 1898 per commemorare il 50º anniversario di regno dell'imperatore Francesco Giuseppe, il più longevo tra gli imperatori austriaci. Essa venne conferita a tutti coloro che avessero militato nelle file dell'esercito austriaco e venne conferita anche a molti italiani. Il conferimento di queste medaglie anche in periodo post-unitario a soldati italiani portò a casi giudiziari esemplari come quello del sacerdote Cesare Tragella.
Lotto n. 422
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Medaglie Estere. AUSTRIA. Impero Austroungarico (KUK) e Prussia – Francesco Giuseppe I (1848-1916) e Guglielmo II (1888-1918) - WW1. Medaglia portativa con appiccagnolo emessa per propaganda dell’alleanza Austro Prussiana per il Primo conflitto mondiale (WW1). Al dritto busti accollati di Francesco Giuseppe I e Guglielmo II verso d. Al rovescio scritta VIRIBUS UNITIS 1914, in esergo GESCHUTZT, un soldato tedesco ed uno austriaco si stringono la mano. Realizzata in Bronzo (AE) (Ø 17mm, 3.1gr.). Conservazione BB.
Lotto n. 423
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Medaglie Estere. AUTRSIA. Impero Austroungarico (KUK)– Francesco Giuseppe I (1848-1916) – 60° anni del Regno. Medaglia portativa con appiccagnolo emessa a ricordo dei 60 anni di Regno dell’Imperatore Francesco Giuseppe II. Al dritto busto anziano in uniforme di F.G. verso d. sopra scritta VIRIBUS UNITIS sotto 1908 fra fronde di piante. Al rovescio busto giovanile in uniforme di F.G. verso d. sopra scritta FRANX JOSEF I KAISER V. OSTERREICH sotto in cartiglio 1848. Realizzata in Bronzo dorato (AE)(Ø 20mm, 4.3gr.). Conservazione FDC
Lotto n. 424
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Medaglie Estere. AUSTRIA. Impero Austroungarico (KUK)– Francesco Giuseppe I (1848-1916) – Kriegsmedaille. Al dritto il busto dell'imperatore Francesco Giuseppe I rivolto a destra con una corona d'alloro. La leggenda 'FRANZ JOSEPH I.KAISER V.ÖSTERREICH KÖNIG V.BÖHMEN ETC.APOST. KÖNIG V.UNGARN', intorno alla circonferenza. Rovescio: '2 december 1873' su tre righe all'interno di una corona di foglie di alloro e quercia legate alla base da un nastro. Nel suo 25° Giubileo, nel dicembre 1873, l'imperatore Francesco Giuseppe I d'Austria istituì la "Kriegsmedaille" (medaglia di guerra). La medaglia mostra sul dritto la testa dell'Imperatore circondata da una corona di alloro e sul retro la data "2. December 1873" (quelle che mostrano l'ortografia Dezember furono prodotte dopo il 1900). La medaglia veniva assegnata al personale militare che aveva preso parte ad almeno un'azione dal 1848. Successivamente l'assegnazione della medaglia fu estesa al personale militare che aveva preso parte alle campagne dopo il 1873, fino alla morte del Kaiser nel novembre 1916. Realizzata in Bronzo (AE) (Ø 35.7mm, 22.7gr.). Conservazione BB
Lotto n. 425
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Medaglie Estere. Cile. Medaglia Andres Bello - Universidad de Chile 1893. AE argentato (28,11 g - 37,2 mm) Opus Venegas. qSPL
Lotto n. 426
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MEDAGLIE ESTERE. Croazia – FRANCE LEVSTIK – ZAGABRIA. Distintivo con spilla posteriore per commemorare i 100 anni dalla nascita di France Levstik. Al dritto il busto a s. intorno circolarmente ghirigori e data 1831-1931 in basso FRANCE LEVSTIK. Al rovescio e nominativo produttore GRIESBACK IKNAUS ZAGREB. Realizzata in bronzo (AE) (Ø 23.6mm, 5,2g.). Conservazione BB. Ex Asta Antivm 26 lotto 626 venduto ma non pagato
Lotto n. 427
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Medaglie Estere – Repubblica di Ecuador (dal 1830) – Battaglia di Pichincha - Rara. Medaglia, non portativa, di grande formato, emessa nel 1922 per i 100 anni della Battaglia di Pichincha. Al dritto un cavaliere a cavallo, di passaggio, di profilo sulla destra, sotto L: CASADIO intorno scritta CENTENARIO DE LA BATALLA DE PICHINCHA in esergo 1922. Sul rovescio, Mercurio alato con una torcia, un gruppo di guerrieri prima di entrare in battaglia, una musa seduta con una lira e una figura accanto a una pira in esergo 4 DE MAYO / DE 1922 a lato s. L. CASADIO. Opus Luigi Casadio. Realizzata in bronzo dorato (AE) (ø 79mm,304 gr.). Sul bordo reca due punzoni uno rettangolare ed uno triangolare. Conservazione SPL. Rara (R). La battaglia di Pichincha ebbe luogo il 24 maggio 1822 tra le forze patriottiche comandate da Antonio José de Sucre e le truppe realiste guidate da Melchor Aymerich. Lo schianto avvenne sulle pendici del vulcano Pichincha, a Quito, nell'attuale Ecuador. L'esercito patriottico era composto da 2900 uomini, la maggior parte dei quali provenienti dal Gran Columbia (battaglioni Paya, Magdalena e Yaguachi) e peruviani (battaglioni Trujillo e Piura). C'erano anche inglesi e argentini. I realisti contavano 3000 soldati. Sucre aveva portato le sue truppe da Guayaquil a Quito, con l'obiettivo di espellere gli spagnoli da questa città. Dopo molte difficoltà, raggiunse le pendici del vulcano Pichincha il 23 maggio 1822. Nella notte ordinò la salita e all'alba del 24 maggio avevano guadagnato una buona altezza. Ma gli spagnoli li avvistarono e salirono sul vulcano per affrontarli. Nel violento scontro i battaglioni patrioti combatterono coraggiosamente, ma erano a corto di munizioni e subirono pesanti perdite dal fuoco nemico. Quando sembrò che la vittoria fosse a favore degli spagnoli, il battaglione Albion (inglese) apparve sulle alture, con munizioni e rinforzi. I patrioti tornarono alla carica e riuscirono a disturbare e mettere in fuga il nemico. La vittoria patriottica a Pichincha permise la liberazione di Quito e la sua annessione alla Repubblica della Gran Colombia, Sucre entrò trionfalmente a Quito il 25 maggio.
Lotto n. 428
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Medaglie Estere. François-Marie Arouet Voltaire. Medaglia uniface, fusa. AE (48,66 g - 39,8 mm). SPL
Lotto n. 429
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Medaglie Estere – Regno di Francia – Luigi XIV (1774-1792) - Dunkerque. Medaglia, non portativa, emessa a ricordo della caduta della città di Dunkerque. Al dritto busto giovanile, laureato del re a d. intorno scritta LUD XIIII FR ET NAV REX CHRISTIANISS sotto il taglio del collo firma dell’incisore I. MAUGER F. (fecit). Al rovescio visione frontale del porto di Dunkerque, davanti intorno scritta VIRES HOSTIUM NAVALES ACCISAE, in esergo DUNKERCA EXPUGNATA MDC XLVI. Sul bordo incisione BRONZE con simbolo cornucopia (simbolo della zecca di Parigi a partire dal 1880). Condizioni FDC. Realizzata in bronzo (AE) (ø 40.5mm, 28.5gr.). Riconio posteriore. Luigi XVI di Borbone (Versailles, 23 agosto 1754 – Parigi, 21 gennaio 1793) è stato re di Francia dal 1774 al 1792, avendo ereditato il trono dal nonno Luigi XV; dal 1º ottobre 1791 regnò con il titolo di "re dei Francesi" fino al 10 agosto 1792, giorno della sua deposizione, e di fatto ultimo vero sovrano assoluto per diritto divino (monarca costituzionale dal 1791). Inizialmente amato dal popolo, sostenne la guerra d'indipendenza americana, ma non fu in grado di comprendere appieno gli eventi successivi in patria. Nei primi anni di regno Luigi fu un sovrano riformista: abolì la servitù della gleba, la corvée e la pena di morte per diserzione, oltre ad altre tasse imposte ai borghesi e al popolo in favore dei nobili, che furono ostili a queste decisioni, e tentò di migliorare le finanze e la situazione della Francia nominando ministri come Jacques Necker, infine convocando gli Stati generali. Continuò la politica di emancipazione degli ebrei e restituzione dei diritti religiosi dei protestanti, di fatto ripristinando l'editto di Nantes abolito da Luigi XIV: emise l'editto di tolleranza di Versailles del 1787, coadiuvato da Malesherbes, verso tutti i non cattolici, e ratificò il provvedimento di piena cittadinanza agli ebrei del 1791 votato dall'Assemblea Nazionale. Dalla personalità esitante, accettò almeno formalmente la Costituzione, seppur personalmente contrario in quanto fautore convinto dell'assolutismo e del diritto divino dei re, e tentò di lasciare la Francia con la famiglia nel 1791 con la fuga a Varennes, atto che gli valse la riprovazione di una parte del popolo e probabilmente gli costò la vita poiché considerato un tradimento a favore dei controrivoluzionari emigrati e degli stati stranieri in guerra con la Francia. Durante la Rivoluzione venne chiamato Luigi Capeto, in quanto discendente di Ugo Capeto, fondatore della dinastia, nell'intenzione di dissacrarne lo status di re, e soprannominato derisoriamente Louis le Dernier (Luigi Ultimo; in realtà non sarà l'ultimo re di Francia, distinzione che spetterà a Luigi Filippo, figlio di suo cugino Luigi Filippo II di Borbone-Orléans). Dopo la deposizione, l'arresto e l'instaurazione della Repubblica (1792), fu giudicato colpevole di alto tradimento dalla Convenzione nazionale, venendo condannato a morte e ghigliottinato il 21 gennaio 1793 a Parigi. La sua morte segnò la fine di un'epoca e di un regime. Il giovanissimo figlio Luigi XVII non regnò mai e morì in prigionia nel 1795. Luigi XVI fu riabilitato legalmente, assieme alla consorte Maria Antonietta, ghigliottinata il 16 ottobre 1793, da suo fratello Luigi XVIII con la Restaurazione (1815) e con l'emanazione della legge contro i regicidi che puniva con l'esilio i membri della Convenzione Nazionale che avevano votato la condanna a morte (1816). La Chiesa cattolica, già dal 1793, ricorda la morte della famiglia reale, celebrando messe di suffragio, principalmente in Francia. La sorella Madame Elisabeth, serva di Dio, e Luigi furono paragonati ai martiri per odio alla fede da papa Pio VI
Lotto n. 430
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Medaglie Estere. Francia. Luigi XVI. Medaglia 1785 canale di Piccardia. Pb ramato (54,2 mm - 52,10 g) Opus Duvivier Duprè. SPL
Lotto n. 431
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Medaglie Estere. Francia. Luigi XVIII (1814-1824). Medaglia commemorativa Henry IV. Ag (1,87 g - 17 mm) Opus Dubois - De Puymaurin. BB
Lotto n. 432
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Medaglie estere. Francia. Napoleone I. Medaglia inaugurazione tomba di Napoleone - 1853. AE dorato (4,83 g - 23,6 mm). SPL
Lotto n. 433
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Medaglie Estere – Regno di Francia – Giuseppe Garibaldi. Medaglia, non portativa, di grande formato, emessa in Francia a ricordo di Giuseppe Garibaldi. Al dritto busto di ¾ di G.G. verso s. intorno G.E GARIBALDI NE A NICE 1807 sotto FRANKY MAGNIADAS. Al rovescio scritta su più righe DEDIE AU GENERAL GARIBALDI POUR SON PATRIOTISME A L’INDEPENDENCE DE L’ITALIE 1859. Realizzata in metallo bianco (MB) (ø 58mm, 85gr.). Conservazione BB. Riferimenti Sarti 7 Camozzi 998
Lotto n. 434
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Medaglia Prix Internationale Tirage Decembre 1895 - Manufactures de Dentelles Broderies Etoffes Velours Soieries. Leone di San marco di Venezia. AE (17,80 g - 36,5 mm). SPL
Lotto n. 435
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Medaglie Estere. GERMANIA. Francoforte. Medaglia 1817 per il 300° anniversario della riforma protestante. D/3te JUBELFEIER DER REFORMATION 1817; EINE FESTE BURG IST UNSER GOTT. R/EIN HERR EIN GLAUBE EINE TAUFE EIN GOTT UND VATER ALLER; D. FREIEN STADT FRANKFURT VEREINTE EVANGEL CHRISTEN. Brozatus 1224. Fondi speculari, patina e lustro. qFDC
Lotto n. 436
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Medaglie Estere – Regno di Prussia – Germania – Guglielmo I (1861-1888) – 100° anniversario. Medaglia, portativa, emessa a ricordo dei 100 anni dalla nascita di Guglielmo I detto il Grande. Al dritto busto in uniforme del kaiser a d. con tipico elmetto prussiano (pickelhaube) intorno scritta WILHELM DER GROSSE DEUTSCHER KAISER KOENIG VON PREUSSEN. Al rovescio fra rami di piante scritta ZUM – ANDENKEN – AN DEN – HUNDERTSTEN GEBURTSTAG – DES GROSSEN KAISERS – WILHELM I. – 1797 – 22.MARZ – 1897. Nella parte inferiore, un cuscino con corona imperiale, spada e globo circondato da foglie di quercia in alto a sinistra rampicante ramo di alloro. Condizioni BB (appiccagnolo divelto). Realizzata in bronzo (AE) (ø 40mm, 32.5gr.). Questa medaglia fu creata dal nipote di Guglielmo II il 22 marzo 1897 in occasione del 100° compleanno del Kaiser Guglielmo I. La data è antecedente al giorno dell'inaugurazione del Monumento Nazionale all'Imperatore e Re Guglielmo I. Tutte le persone che erano in servizio attivo nell'esercito e nella marina in quel momento avevano diritto a riceverlo, così come tutti i funzionari dell'amministrazione dell'armeria, tutti gli ufficiali in pensione e gli ufficiali medici che erano stati chiamati e impiegati per il servizio.
Lotto n. 437
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Medaglie Estere. Ludwig Von Schwantaler, scultore tedesco (1802-1848). Medaglia. Pb o Zn (27,58 g - 41 mm). BB+
Lotto n. 438
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Medaglie Estere. Germania. Terzo Reich. Croce di ferro di I classe con punzone L/58. 44,1 mm - 16,35 g. Produzione post WW2 anni '50/60 (?), da studio. Buono stato.
Lotto n. 439
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Medaglie Estere. Germania. Terzo reich. Distintivo Ordine dell'Aquila Tedesca. Gran Croce di 2a Classe (50 mm sull'anello), 1937-1939. Ag. Punzonatura sul braccio inferiore della croce. Nimmergut 3471. Smalti integri SPL+ Verdienstorden vom deutschen adler DAO (Deutscher Adler-Orden) 2.Klasse, 50 mm, am Ring, Halsdekoration.
Lotto n. 440
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Medaglie Estere. Germania. Terzo Reich. Medaglia annessione dei Sudeti. 32 mm. Con scatola originale. SPL
Lotto n. 441
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Medaglie Estere. Germania. Terzo Reich. Mutterkreuz classe argento. 35 x 46 mm. Con scatola originale. SPL
Lotto n. 442
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Medaglie Estere. Germania. Terzo Reich. Spilla di epoca nazista composta da Croce al merito di guerra (manca), medaglia per 4 anni di servizio nel Wehrmacht, con aquila della Luftwaffe; medaglia annessione dei Sudeti (manca). Buono stato
Lotto n. 443
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Medaglie Estere – Germania – Regime Nazista (1933 - 1945) – Croce di Ferro di II Classe Modello 1939 - Riproduzione. Copia moderna della famosa Croce di ferro di II Classe del Terzo Reich. Al dritto la svastica centralmente ed in basso data 1939, al rovescio in basso data 1813. Realizzata in metallo argentato (MA) (52x45mm, 20.8g.). Conservazione FDC.
Lotto n. 444
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Medaglie Estere - Germania – Regime Nazista (1933 - 1945). Distintivo commemorativo del Reichsparteitag del 1938. Distintivo ufficiale della Festa del 1938 e reca il disegno unico adottato per l'evento di quell'anno ed usato anche per le medaglie delle c.d. “Guerre dei Fiori”. Al rovescio spilla portativa e marchio del fabbricante RZM M 9/53 e Friedrich Linden Lüdenscheid FLL., Realizzato in Alluminio (AL). Conservazione BB. (Ø 41.7mm, 5,9g.). Il termine Raduno di Norimberga (in lingua tedesca Reichsparteitag, letteralmente «Giornata nazionale del partito») si riferisce ai congressi tenuti dal Partito nazista in Germania dal 1923 al 1938. Dopo l'ascesa al potere di Adolf Hitler nel 1933 fu definitivamente stabilito di tenere i raduni a Norimberga con cadenza annuale e di trasformarli in imponenti manifestazioni propagandistiche circondate da imponenti elementi scenografici progettati dall'architetto Albert Speer in un'apposita area della città.
Lotto n. 445
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Medaglie Estere - Germania – Regime Nazista (1933 - 1945). Distintivo commemorativo della Festa dei Lavoratori (TAG DER ARBEIT) del 1934. Al dritto volto con falce e martello in alto legenda TAG DER ARBEIT in basso aquila nazista con svastica e data 1934. Al verso, incuso, spilla portativa Realizzato in lamierino bronzato. Conservazione BB. (35mm, 9.6g.). Durante l’era nazista, il Primo Maggio 1933 era conosciuto come Giornata Nazionale del Lavoro. Dal 1934, le celebrazioni del Primo Maggio sono celebrate come festa nazionale del popolo tedesco. Per cooptare i lavoratori, il NSDAP ha reinterpretato la precedente giornata di lotta della classe operaia internazionale come giornata nazionale e ha dichiarato il 1° maggio giorno festivo. Fin dall'inizio, il 1° maggio 1933, la celebrazione fu associata alla distruzione dei sindacati liberi - così il 2 maggio 1933 le sale sindacali furono occupate anche da NSBO , SA e SS.
Lotto n. 446
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Medaglie Estere - Germania – Regime Nazista (1933 - 1945). Distintivo commemorativo della Festa dei Lavoratori (TAG DER ARBEIT) del 1935. Al dritto le figure di tre lavoratori verso s. in basso aquila nazista con svastica e data 19 35, in alto TAG DER ARBEIT. Al verso spilla portativa e scritta produttore SCHEIDEANSTALT OBERSTEIN. Realizzato in Alluminio (AL). Conservazione BB (33x45mm, 5.8g.). Durante l’era nazista, il Primo Maggio 1933 era conosciuto come Giornata Nazionale del Lavoro. Dal 1934, le celebrazioni del Primo Maggio sono celebrate come festa nazionale del popolo tedesco. Per cooptare i lavoratori, il NSDAP ha reinterpretato la precedente giornata di lotta della classe operaia internazionale come giornata nazionale e ha dichiarato il 1° maggio giorno festivo. Fin dall'inizio, il 1° maggio 1933, la celebrazione fu associata alla distruzione dei sindacati liberi - così il 2 maggio 1933 le sale sindacali furono occupate anche da NSBO
Lotto n. 447
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Medaglie Estere - Germania – Regime Nazista (1933 - 1945). Distintivo commemorativo della Festa dei Lavoratori (TAG DER ARBEIT) del 1936. Al dritto strumenti agricoli e aquila nazista con svastica in alto legenda 1 MAJ 1936. Al verso spilla portativa e marchio produttore FOERSTER & BARTH PFORZHEIM. Realizzato in alluminio (AL). Conservazione SPL. (ø 35mm, 4.8g.). Durante l’era nazista, il Primo Maggio 1933 era conosciuto come Giornata Nazionale del Lavoro. Dal 1934, le celebrazioni del Primo Maggio sono celebrate come festa nazionale del popolo tedesco. Per cooptare i lavoratori, il NSDAP ha reinterpretato la precedente giornata di lotta della classe operaia internazionale come giornata nazionale e ha dichiarato il 1° maggio giorno festivo. Fin dall'inizio, il 1° maggio 1933, la celebrazione fu associata alla distruzione dei sindacati liberi - così il 2 maggio 1933 le sale sindacali furono occupate anche da NSBO , SA e SS.
Lotto n. 448
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Medaglie Estere - Germania – Regime Nazista (1933 - 1945). Distintivo commemorativo della Festa dei Lavoratori (TAG DER ARBEIT) del 1937. Al dritto bimbo con ramo di quercia in mano in basso aquila nazista con svastica e data 1 MAJ 1937. Al verso spilla portativa e scritta produttore ROB. SCHENKEL PFORZHEIM . Realizzato in Alluminio (AL). Conservazione BB. (ø 35mm, 3.6g.). Durante l’era nazista, il Primo Maggio 1933 era conosciuto come Giornata Nazionale del Lavoro. Dal 1934, le celebrazioni del Primo Maggio sono celebrate come festa nazionale del popolo tedesco. Per cooptare i lavoratori, il NSDAP ha reinterpretato la precedente giornata di lotta della classe operaia internazionale come giornata nazionale e ha dichiarato il 1° maggio giorno festivo. Fin dall'inizio, il 1° maggio 1933, la celebrazione fu associata alla distruzione dei sindacati liberi - così il 2 maggio 1933 le sale sindacali furono occupate anche da NSBO , SA e SS.
Lotto n. 449
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Medaglie Estere - Germania – Regime Nazista (1933 - 1945). Distintivo commemorativo della Festa dei Lavoratori (TAG DER ARBEIT) del 1938. Al dritto un uomo ed una donna mentre ballano al retro albero della cuccagna in basso aquila nazista con svastica e data 1 MAJ 1938. Al verso spilla portativa e scritta produttore BRUNO KLETT SCHNEY. Realizzato in celluloide stampata. Conservazione FDC. (34mm, 3g.). Durante l’era nazista, il Primo Maggio 1933 era conosciuto come Giornata Nazionale del Lavoro. Dal 1934, le celebrazioni del Primo Maggio sono celebrate come festa nazionale del popolo tedesco. Per cooptare i lavoratori, il NSDAP ha reinterpretato la precedente giornata di lotta della classe operaia internazionale come giornata nazionale e ha dichiarato il 1° maggio giorno festivo. Fin dall'inizio, il 1° maggio 1933, la celebrazione fu associata alla distruzione dei sindacati liberi - così il 2 maggio 1933 le sale sindacali furono occupate anche da NSBO , SA e SS.
Lotto n. 450
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Medaglie Estere - Germania – Regime Nazista (1933 - 1945). Distintivo commemorativo della Festa dei Lavoratori (TAG DER ARBEIT) del 1939. Al dritto figura femminile con cornucopia andante verso d. dietro aquila nazista con svastica in alto legenda 1 MAJ 1939 in basso festone su cui è scritto OSTMARK ALTREICH SUDETENLAND. Al verso spilla portativa e marchio produttore RZM M9/56 WERNER REDO SAARLAUTERN. Realizzato in alluminio (AL). Conservazione MB/BB. (35mm, 3,7g.). Durante l’era nazista, il Primo Maggio 1933 era conosciuto come Giornata Nazionale del Lavoro. Dal 1934, le celebrazioni del Primo Maggio sono celebrate come festa nazionale del popolo tedesco. Per cooptare i lavoratori, il NSDAP ha reinterpretato la precedente giornata di lotta della classe operaia internazionale come giornata nazionale e ha dichiarato il 1° maggio giorno festivo. Fin dall'inizio, il 1° maggio 1933, la celebrazione fu associata alla distruzione dei sindacati liberi - così il 2 maggio 1933 le sale sindacali furono occupate anche da NSBO, SA e SS.
Lotto n. 451
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Medaglie Estere - Germania – Regime Nazista (1933 - 1945). Distintivo commemorativo della festa dell’Oktoberfest. Al dritto vista frontale di una porta medievale con davanti personaggio tipico dell’Oktoberfest, in basso scritta MUNCHEN (Monaco di Baviera) in alto tipica aquila nazista con svastica. Al rovescio marchio RZM M9/11 C. POELLATH SORR. 1939/40 KRIEGSWINTERHILFSWERN. Realizzato in Metallo argentato (MA). Conservazione SPL (33x30mm, 9.7g.). Molto Raro. L'Oktoberfest (letteralmente: "Festa d'ottobre", in bavarese d'Wiesn) è un festival popolare che si tiene a Monaco di Baviera, in Germania, dal penultimo fine settimana di settembre al primo di ottobre: è l'evento più famoso ospitato in città, nonché la più grande fiera del mondo, con mediamente 6 milioni di visitatori ogni anno (quasi 7 milioni nel 2011) con un consumo di 7,5 milioni di boccali di birra.
Lotto n. 452
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Medaglie Estere - Germania – Regime Nazista (1933 - 1945). Distintivo DAF per lo sport aziendale Realizzato in celluloide stampata, questo distintivo DAF raffigura un uomo con in mano una palla davanti a un edificio con ciminiere, accanto al logo DAF e legenda "Sportappell Der Betriebe 1938". Il retro con legenda "RZM M9/25" e "Richard Sieper & Sohne Ludenscheid marcato dal produttore e ha la sua spilla portativa. Conservazione FDC. (ø 34.6mm, 2.9g.).
Lotto n. 453
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Medaglie Estere - Germania – Regime Nazista (1933 - 1945). Distintivo del Terzo Reich della RAD (Servizio del lavoro del Reich) per giovani donne. Al dritto svastica nazista fra due spighe in due cerchi lineari, intorno volute. Al verso spilla portativa e scritta produttore AN. G.. Realizzato in Zama. Conservazione SPL. (43x33mm, 9.6g.). Il Reichsarbeitsdienst (tradotto al Reich Labor Service, abbreviato RAD) era una grande organizzazione fondata dalla Germania nazista come agenzia per mitigare gli effetti della disoccupazione di massa sull'economia tedesca, militarizzare la forza lavoro e indottrinarla con l'ideologia nazista. Dal giugno 1935 in poi, uomini di età compresa tra i 18 ei 24 anni dovevano servire sei mesi prima del servizio militare. Durante la Seconda guerra mondiale il servizio obbligatorio comprendeva anche le giovani donne e la RAD sviluppò una formazione ausiliaria che fornì sostegno alle forze armate della Wehrmacht. Durante le prime campagne norvegesi e occidentali, centinaia di unità RAD erano impegnate a fornire truppe in prima linea con cibo e munizioni, riparando strade danneggiate e costruendo e riparando piste di atterraggio. Nel corso della guerra, i RAD sono stati coinvolti in molti progetti. Le unità RAD costruirono fortificazioni costiere (molti uomini RAD lavorarono sul muro dell'Atlantico), misero campi minati, presidiarono le fortificazioni e perfino aiutarono a proteggere luoghi e prigionieri vitali. Il ruolo del RAD non era limitato alle funzioni di supporto al combattimento. Centinaia di unità RAD hanno ricevuto addestramento come unità antiaeree e sono state schierate come batterie Flak RAD. Diverse unità RAD furono anche inviate in combattimento sul fronte orientale come fanteria.
Lotto n. 454
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Medaglie Estere - Germania – Regime Nazista (1933 - 1945). Distintivo dell'Associazione Coloniale del Reich per la Conferenza Coloniale del Reich dal 16 al 18 Maggio 1939 a Vienna. Al dritto aquila ad ali aperte sul continente africano sul quale sono evidenziati i possedimenti coloniali tedeschi, in alto sole nascente e logo dell'Associazione Coloniale del Reich intorno scritta REICHSKOLONIALTAGUNG WIEN 16-18 MAI 1939. Al verso, incuso, spilla portativa. Realizzato in lamierino di alluminio (AL). Conservazione SPL. (38x50mm, 2g.).
Lotto n. 455
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Medaglie Estere - Germania – Regime Nazista (1933 - 1945). Distintivo Gautag 1936 Hildesheim - Hannover sud - Braunschweig 12/14 giugno. Al dritto cavaliere medievale con armatura, scudo e lancia verso s., dietro di lui la svastica rotante (sonnenrad), sopra di lui un festone su cui è scritto GAUTAG 1936 HILDESHEIM - SÜD HANNOVER - BRAUNSCHWEIG sotto 12/14 JUNI. Al verso incavo e spilla portativa. Realizzato in lamierino argentato. Conservazione SPL/FDC. (58x41mm, 5.8g.).
Lotto n. 456
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Medaglie Estere - Germania – Regime Nazista (1933 - 1945). Distintivo HJ DAF per il Concorso professionale della gioventù tedesca del Reich del 1935. Al dritto centralmente simbolo della HJ (c.d. “diamante”) in alto martello con fronde di quercia sotto 1935 HJ DAF foglie con legenda REICHS-BERUFS-WETTKAMPF DER DEUTSCHEN JUGEND. Al verso, incavo, spilla portativa. Realizzato in lamierino di bronzo (AE). Conservazione BB/SPL. (47x29mm, 5.9g.).
Lotto n. 457
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Medaglie Estere - Germania – Regime Nazista (1933 - 1945). Distintivo in ottone smaltato per sostenere il NSDAP durante il periodo elettorale. Al dritto una stretta di mano e legenda Deine Hand - Deine Handwerk / La tua mano è il tuo sostegno., dietro svastica nazista. Al verso spilla portativa e logo GB marcato. Conservazione SPL. (35x23mm, 9.3g.). Realizzato in ottone (OT) con smalti. Distintivo raro.
Lotto n. 458
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Medaglie Estere - Germania – Regime Nazista (1933 - 1945). Distintivo KDF Viaggio nel Mediterraneo 1938 1939 – Versione Verde - Raro. Al dritto veduta di Piazza San Marco a Venezia, gondoliere con gondola in primo piano in basso 1938 1939 MITTELMEERREISE in basso KDF. Al verso spilla portativa e scritta produttore F. HOFFSTATTER BONN. Realizzato in bachelite colorata di verde. Conservazione BB. (40x47mm, 6g.).
Lotto n. 459
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Medaglie Estere - Germania – Regime Nazista (1933 - 1945). Distintivo per la 1a riunione distrettuale del NSDAP Wanne-Eickel 1933. Al dritto in alto aquila ad ali aperte con testa a d. che ghermisce una corona ove è una svastica, ai lati I KREIS TAGUNG, al centro vista frontale di una industria, sotto legenda DER NSDAP WANNE EICKEL 23 24 SEPT 1933, sotto stemma della città. Al verso incavo e spilla portativa. Realizzato in lamierino bronzato. Conservazione SPL/FDC. (55x32mm, 4.4g.).
Lotto n. 460
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Medaglie Estere - Germania – Regime Nazista (1933 - 1945). Distintivo per la giornata della Polizia. Al dritto in alto spada sopra una svastica su croce di ferro negli angoli rami di quercia. Al verso, liscio, manca la spilla portativa, marcata W5. Realizzato in Zama. Conservazione BB (manca la spilla) (29x20mm, 5.7g.).
Lotto n. 461
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Medaglie Estere – Germania – Regime Nazista (1933-1945) - Croce al Merito di Guerra Modello 1939, di 2^ classe per combattenti (militari). Croce al Merito di Guerra con spade per Combattenti modello del 1939 (Kriegsverdienstkreuz), non marcata. L'onorificenza venne creata da Adolf Hitler nel 1939 come principale decorazione al merito, riservando quindi la Croce di Ferro unicamente alle azioni al valore. Il presupposto per la croce di ferro erano infatti atti di valore di fronte al nemico o meriti eccezionali di comando. Nelle guerre precedenti la Croce di Ferro veniva conferita sia per valore che per merito, ma in quest'ultimo caso veniva portata con il nastro bianco invece che nero. La croce al merito di guerra veniva concessa per meriti di guerra ed aveva due varianti: con spade (concessa ai soldati per servizi eccezionali connessi alla battaglia, ma non direttamente in prima linea) e senza spade (concessa per servizio meritevole dietro le linee di combattimento oltre che ai civili). La condizione di concessione è che per accedere a un grado più alto, l'insignito dovesse già possedere la medaglia di grado inferiore. L'ultima classe, la medaglia, venne creata solo nel 1940 e riservata unicamente ai civili dal momento che la creazione di molte croci di II classe senza spade era divenuta onerosa e svalutante per la classe. Uno dei più notabili insigniti della croce al merito di guerra fu William Joyce il quale ricevette la II e la I classe entrambe senza spade. Solitamente quanti ricevevano la croce di cavaliere al merito di guerra ricevevano simultaneamente anche la croce di cavaliere dell'ordine della croce di ferro. Un ulteriore grado venne creato su suggerimento di Albert Speer, ovvero la "croce d'oro di cavaliere", la quale però rimase unicamente allo stadio di abbozzo e non venne mai concessa, anche se ebbe sulla carta due riceventi: Franz Hahne e Karl Saur. Il nastro è quello della Croce di Ferro di II classe ed è moderno. Realizzata in bronzo (AE) (52x52mm, 21.2g.). Riferimenti Nimmergut 3835 . Conservazione BB/SPL.
Lotto n. 462
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Medaglie estere – Germania – Repubblica di Weimar – Eiserne Front. Distintivo dell’Eiserne Front. Al dritto tre frecce, al rovescio spilla portativa. Realizzato in Metallo bianco (MB) (19x10mm), 1,3gr). Conservazione SPL. ll Fronte di Ferro fu fondato nel 1931 dal Reichsbanner Schwarz-Rot-Gold, dalla Confederazione Generale dei Sindacati Tedeschi (ADGB), dalla Federazione Generale dei Liberi Dipendenti (Afa-Bund), dall'SPD e dalla Federazione Operaia di Ginnastica e Sport (ATSB). Il Fronte di Ferro si considerava un'alleanza e non un'organizzazione di appartenenza. L'obiettivo del Fronte di Ferro era quello di "preservare e realizzare" la costituzione della Repubblica di Weimar e di respingere le tendenze radicali antirepubblicane, in particolare da parte dei nazionalsocialisti. I loro avversari politici includevano anche monarchici organizzati nello Stahlhelm, nella Lega dei soldati del fronte e nel Partito Comunista di Germania (KPD). Il presidente del Partito Comunista Tedesco (KPD), Ernst Thälmann, definì quindi il Fronte di Ferro come "un'organizzazione terroristica di socialfascismo". Il simbolo dell'unione erano tre frecce. Sono stati sviluppati da Sergei Chachotin, che voleva simboleggiare l'attività, la disciplina e l'unità. I sostenitori del Fronte di Ferro usarono il simbolo per dipingere sopra le svastiche.
Lotto n. 463
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Medaglie Estere – Germania Federale (1949-1990) – Antichi Sigilli tedeschi. Riproduzione di una serie di antichi sigilli di varie epoche. Sono riprodotti i siglli del Kaiser Sigismundus (1410-1437) Kaiser Maximilians II (1564-1676) Friederichs II (1250) Wilhelms V Markgraft Von Julich (1329-1361) Thuringer Landfrieden (1286) Kaiser Ottos II (973-983) con scritta STUCO-HAAN 5522 SPEICHER. Condizioni SPL (con foro per essere infilato in una catenella). Realizzato in bronzo (AE) e bronzo argentato (ø 38mm, 23gr.). Riuniti in una catenella con moschettone in rame. Il produttore è Stuko, uno stabilimento di Hahn (vicino a Düsseldorf), la fabbrica di Khan ha chiuso nel 2015, tutti sono stati trasferiti a Speicher. L'azienda "Fürst Bismarck" (un produttore di bevande alcoliche) era solita donare ai suoi grandi clienti
Lotto n. 464
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Medaglie Estere – Germania Federale (1949-1990) – Antico Sigillo tedesco. Riproduzione di un antico sigillo della Sassonia dell’elettore Cristiano I del 1586. Al dritto cavaliere con elmo e corazza, cimiero e asta andante verso s. m intorno scritta. Al rovescio scritta REITERSIEGEL KURFURST CHRISTIANS I. (1586) in basso B. KRUMMACHER KO 5205 ST. AUGUSTIN -3. Condizioni SPL (con foro per essere infilato in una catenella). Realizzato in bronzo (AE) (ø 38mm, 23gr.).
Lotto n. 465
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Medaglie Estere – Germania Federale (1949-1990) – Berlino - Porta di Brandeburgo. Medaglia, non portativa, emessa a ricordo della caduta del Muro di Berlino. Al dritto stemma centrale coronato della Città di Berlino intorno scritta BRANDENBURGER TOR BERLIN. Al rovescio visione frontale della Porta di Brandeburgo in basso scritta 9 NOVEMBER 1989 sotto lettera A (segno della zecca di Berlino). Condizioni FDC. Realizzata in ottone dorato (OT) (ø 40mm, 33gr.). Con astuccio originale
Lotto n. 466
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Medaglie Estere - Germania Federale (1949-1990) – Distintivo Aviazione Tedesca. Pin dell’Aviazione tedesca che riprende quello della Germania Nazista il famoso Frontflugspange fur Schlachflieger und Zerstorerverbande ovvero Barretta di volo per unità distruttori/ caccia a lungo raggio giornaliero. Realizzato in metallo argentato (MA) (51x20mm, 0.9gr.). Conservazione SPL.
Lotto n. 467
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Medaglie Estere – Germania Federale (1949-1990) – Medaglia, non portativa, emessa per l’unificazione delle due Germania. Al dritto aquila ad ali spiegate con testa a d. sotto 1990 intorno EINIGKEIT UND RECHT UND FREIHEIT. Al rovescio cartina della Germania con foglie di quercia ai lati con festone su cui è scritto 3 OCTOBER 1990. (data dell’unificazione) intorno DEUTSCHLAND WIEDER VEREINIGT. Condizioni FDC. Realizzata in ottone dorato (OT) (ø 40 mm, 32 gr.). Con astuccio e capsula
Lotto n. 468
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Medaglie Estere – Germania Federale (1949-1990) – Neukolln – Berlino. Medaglia realizzata per premiare i partecipanti ad una gara podistica. Al dritto stemma centrale intorno scritta NEUKOLLN Z. BERLINER C VOLKSLAUF. Rovescio liscio. Nastrino bicolore bianco e nero con spilla con data 1973. Realizzato in metallo bianco (MB) (ø 39.9mm, 25.3gr.). Neukölln è un quartiere (Ortsteil, in tedesco) di Berlino. Amministrativamente, appartiene all'omonimo distretto (Bezirk, in tedesco). Il quartiere è uno dei più densamente popolati di Berlino, con una popolazione di 167 248 abitanti (2016). È caratterizzato da un'alta percentuale di immigrati, soprattutto di origine turca e russa. Negli ultimi anni, la zona più settentrionale di Neukölln, ossia quella a nord di Hermannplatz spesso nota come "Kreuzkölln" per via della confinanza con Kreuzberg, ha subìto una trasformazione e ha visto un enorme afflusso di studenti e artisti, rendendo la zona sempre più popolare. L'adiacente strada Sonnenallee è invece tipicamente caratterizzata dalla presenza di bar, ristoranti e venditori arabi
Lotto n. 469
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Medaglie Estere – Germania Federale (1949-1990) – Riproduzione degli anni ^70 di un antico sigillo tedesco della città di Berlino databile al 1280. Al dritto stemma centrale con scudetto con aquila ai lati due lupi in alto elmo con cimiero, intorno scritta SIGILLVM BVRGONSIVM DE BERLINSUM +. Al rovescio incisione SIEGEL STADT BERLIN A.D. 1280 DEGUSSA STERLING GR. NO. A010 e punzone 925. Condizioni FDC. Realizzata in argento 925% (AG) (ø 47.9 mm. 41.7gr.). Con astuccio
Lotto n. 470
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Medaglie Estere – Germania – Halsbrücke. Medaglia, non portativa, emessa per i 300 anni di fondazione delle fonderie di Halsbrücke. Al dritto legenda su più righe ZUR ERRINERVNG AN DIE VOR 300 JAHREN GEGRVNDETEN SCHMELZHVTTEN HALSBRVCHE in basso stemma coronato fra due fronde. Al verso vista frontale delle fonderie in esergo 1612 1912 a s. F.H..Realizzata in Bronzo dorato (AE) (ø 30.3mm, 14.5gr.). Conservazione BB/SPL. Halsbrücke è un comune tedesco del circondario di Mezza Sassonia, in Sassonia. Si trova appena a nord di Freiberg, sulle rive del fiume Freiberger Mulde
Lotto n. 471
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Medaglie Estere. Gran Bretagna. Henry IX Touch Piece Silver Medal, ND (ca. 1725-1807). Manifattura Italiana, Probabile Hamerani. Mi (?) 2,44 g - 21,10 mm. Foro. Molto raro. MB
Lotto n. 472
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Medaglie Estere. Gran Bretagna. Medaglia York 1879. Yorkshire Fine Art and Industrial Ehibition. Con incisioni a Francati & Santamaria. AE 178g - 76,8 mm. Colpetti al bordo, SPL
Lotto n. 473
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Medaglie Estere – Regno Unito (UK) – Regina Vittoria (1837-1901) – Sudafrica – Rara- III Tipo - Nominativa – Barrette South Africa 1902 E Orange Free State. Medaglia, portativa con attacco all’inglese, per la campagna in Sudafrica, del terzo tipo senza indicazione della data. Al dritto mostra un'effigie coronata e velata della regina Vittoria, rivolta a sinistra, con la leggenda "VICTORIA REGINA ET IMPERATRIX" attorno al perimetro superiore. Al rovescio, disegnato da GW de Saulles, mostra la Britannia che tiene la bandiera dell'Unione nella mano sinistra e una corona di alloro nella mano destra. Sullo sfondo a destra ci sono le truppe che marciano verso l'interno dalla costa. Sullo sfondo a sinistra ci sono due navi da guerra, con il Tridente di Nettuno e lo scudo di Britannia a terra in primo piano. Intorno al perimetro superiore ci sono le parole "SOUTH AFRICA". Coniata in bronzo argentato (AE) (35.7mm, 41.2g.). Conservazione BB/SPL. Incisa sul bordo “1655 SEG. J.G. GALDES R.M. ART.”. Reca le barrette SOUTH AFRICA 1902 E ORANGE FREE STATE. La Medaglia della Regina del Sud Africa fu istituita dalla Regina Vittoria nel 1900, per essere assegnata al personale militare e ai funzionari civili che prestarono servizio in Sud Africa durante la Seconda Guerra Boera dall'11 ottobre 1899 al 31 maggio 1902. Si conoscono tre versioni della medaglia. Poiché inizialmente si prevedeva che la guerra sarebbe stata di breve durata e si sarebbe conclusa nel 1900, le prime medaglie furono coniate con gli anni "1899" e "1900" sul retro. Circa cinquanta di queste medaglie furono assegnate prima che diventasse evidente che la guerra sarebbe durata molto più a lungo, e sia i coni che le rimanenti medaglie coniate avevano gli anni trascorsi. La terza versione è stata coniata senza gli anni. La barretta ORANGE FREE STATE (28 febbraio 1900 – 31 maggio 1902) per il servizio nello Stato libero di Orange. La barretta SOUTH AFRICA 1902 (1 gennaio – 31 maggio 1902) assegnata a coloro che prestarono servizio in Sud Africa nel 1902. Il nastro è originale ed è largo 32 millimetri, con una fascia rossa larga 7 millimetri e una fascia blu scuro larga 4 millimetri, ripetute in ordine inverso e separate da una fascia arancione larga 10 millimetri
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