Italian Coins and Medals
Results from 27251 to 27300 of 51475
Lot # 1100
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Venezia. Pasquale Cicogna (1585-1595). Zecchino. D/ San Marco nimbato, stante a sinistra, porge il vessillo al Doge genuflesso; lungo l’asta, DVX. R/ Il Redentore stante di fronte entro aureola ellittica cosparsa di stelle. CNI tav. XVIII, 11; Paol. 1; Fried. 1270. AU. 3.49 g. 20.5 mm. Debolezza di conio al rovescio. Altissima conservazione. qFDC.
Lot # 1099
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Venezia. Nicolò Da Ponte (1578-1585). Zecchino. D/ San Marco nimbato, stante a sinistra, porge il vessillo al Doge genuflesso; lungo l’asta, DVX. R/ Il Redentore stante di fronte entro aureola ellittica cosparsa di stelle. CNI tav. XVII, 3; Paol. 1; Fried. 1267. AU. 3.49 g. 20 mm. Sul CNI manca la tipologia con IST in legenda al rovescio. SPL+/qFDC.
Lot # 1098
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Venezia. Andrea Gritti (1523-1538). Zecchino. D/ San Marco nimbato, stante a sinistra, porge il vessillo al Doge genuflesso; lungo l’asta, DVX. R/ Il Redentore stante di fronte entro aureola ellittica cosparsa di stelle. CNI tav. IX, 9; Paol. 1; Fried. 1246. AU. 3.5 g. 21.5 mm. Di bello stile. FDC/qFDC.
Lot # 1097
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Venezia. Monetazione anonima per i possedimenti della terraferma. Spalato. Bagattino. D/ Leone in soldo. R/ San Doimo stante con libro e pastorale; ai lati, D G (Domenico Gritti massaro). CNI tav. XXXIII; 33; Paol. II 762. AE. 1.39 g. 19 mm. RR. qBB.
Lot # 1096
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Venezia. Andrea Gritti (1523-1538). Lira o mecenigo. D/ San Marco nimbato, stante a sinistra, porge il vessillo al Doge genuflesso; lungo l’asta, DVX. R/ Il Redentore in piedi sopra a piedistallo benedice con la destra e tiene nella sinistra il globo crucigero; entro il piedistallo, sigle I M (massaro sconosciuto). CNI tav. IX, 7; Paol. 5. AG. 6.41 g. 33.5 mm. Sigle del massaro apparentemente inedite. Patina iridescente. Leggero graffio al rovescio, altrimenti. SPL.
Lot # 1095
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Venezia. Agostino Barbanigo (1486-1501). Lira o mocenigo. D/ San Marco nimbato, stante a sinistra, porge il vessillo al Doge genuflesso; lungo l’asta, DVX. R/ Il Redentore in piedi sopra a piedistallo benedice con la destra e tiene nella sinistra il globo crucigero; entro il piedistallo, sigle M D (Marco Donà massaro). CNI tav. VII, 10; Paol. 2. AG. 5.11 g. 34 mm. Flan largo e metallo lucente. SPL.
Lot # 1094
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Venezia. Giovanni Mocenigo (1478-1485). Mezza lira o marcello. D/ San Marco nimbato, stante a sinistra, porge il vessillo terminante in croce al Doge genuflesso; lungo l’asta, DVX; ai lati, sigle P C (Piero Contarini massaro). R/ Il Redentore in trono. CNI tav. VI, 15; Paol. 3. AG. 3.25 g. 27 mm. SPL.
Lot # 1093
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Venezia. Andrea Vendramin (1476-1478). Marcello o mezza lira. D/ San Marco nimbato, stante a sinistra, porge il vessillo terminante in croce al Doge genuflesso; lungo l'asta DVX; al lati, sile A Z (Alvise Zorzi massaro). R/ Il Redentore in trono. CNI tav. VI, 11; Paol. 3. AG. 3.27 g. 26 mm. SPL.
Lot # 1092
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Venezia. Pietro Mocenigo (1474-1476). Mezza lira o marcello. D/ San Marco nimbato, stante a sinistra, porge il vessillo terminante in croce al Doge genuflesso; lungo l’asta, DVX; ai lati, sigle P M (Paolo Malipiero massaro). R/ Il Redentore in trono. CNI tav. VI, 7; Paol. 3. AG. 3.23 g. 28 mm. SPL.
Lot # 1091
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Venezia. Nicolò Marcello (1473-1474). Marcello o mezza lira. D/ San Marco nimbato, stante a sinistra, porge il vessillo terminante in croce al Doge genuflesso; lungo l'asta DVX; al lati, sile 3 T (Zuanne Tajapiera massaro). R/ Il Redentore in trono. CNI tav. VI, 4; Paol. 3. AG. 3.24 g. 25 mm. R. Nicolò Marcello è il primo doge a coniare questa mezza lira che da lui prende il nome di marcello. qSPL.
Lot # 1090
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Venezia. Marco Corner (1365-1368). Contraffazione dello zecchino in rame a nome di Marco Corner, zecca ignota lombarda, XIV-XV sec. D/ San Marco nimbato, stante a sinistra, porge il vessillo al Doge genuflesso; lungo l’asta, DVX. R/ Il Redentore stante di fronte entro aureola ellittica cosparsa di stelle. Gamb. III 419. AE. 2.96 g. 21 mm. qSPL. Gli zecchini in rame furono dapprima ritenuti prove di zecca, dato che a prima vista sembrano usciti dai conii usati per l'oro, ma in seguito al ritrovamento di circa 200 pezzi rinvenuti a Monza nel 1849, per l'irregolarità delle legende e per la scorrettezza delle medesime, si giunse alla diagnosi che essi fossero falsificazioni lombarde d'epoca, preparate in puro rame per essere successivamente dorate (Gamberini, p. 158).
Lot # 1089
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Venezia. Andrea Dandolo (1342-1354). Ducato. D/ San Marco nimbato, stante a sinistra, porge il vessillo al Doge genuflesso; lungo l’asta, DVX. R/ Il Redentore stante di fronte entro aureola ellittica cosparsa di stelle. CNI tav. III, 15; Paol. 1. AU. 3.53 g. 20 mm. Secondo una nota del conferente trattasi possibilmente di una contraffazione. SPL+.
Lot # 1088
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Venezia. Bartolomeo Gradenigo (1339-1342). Grosso matapan. D/ San Marco, in piedi a destra, porge il vessillo al Doge stante a sinistra; lungo l'asta DVX. R/ Il Redentore in trono; in alto, ai lati, IC XC. CNI tav. III, 11; Paol. 2. AG. 2.19 g. 20 mm. R. Patina di monetiere. SPL+/FDC.
Lot # 1087
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Venezia. Pietro Gradenigo (1289-1311). Grosso matapan. D/ San Marco, in piedi a destra, porge il vessillo al Doge stante a sinistra; lungo l'asta DVX. R/ Il Redentore in trono; in alto, ai lati, IC XC; a destra, cerchietto. CNI tav. II, 27; Paol. 2. AG. 2.16 g. 21 mm. Bella patina riposata. Altissima conservazione. qFDC.
Lot # 1086
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Venezia. Jacopo Contarini (1275-1280). Grosso matapan. D/ San Marco, in piedi a destra, porge il vessillo al Doge stante a sinistra; lungo l'asta DVX. R/ Il Redentore in trono; in alto, ai lati, IC XC; in basso a sinistra, globetto. CNI tav. II, 18; Paol. 1. AG. 2.14 g. 20.5 mm. Patina di monetiere. SPL.
Lot # 1085
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Venezia. Ranieri Zeno (1253-1268). Grosso matapan. D/ San Marco, in piedi a destra, porge il vessillo al Doge stante a sinistra; lungo l'asta DVX. R/ Il Redentore in trono; in alto, ai lati, IC XC. CNI tav. II, 10; Paol. 1. AG. 2.14 g. 21 mm. Patina iridescente di monetiere. Conservazione eccezionale. qFDC.
Lot # 1084
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Venezia. Marino Zorzi (1311-1312). Grosso matapan. D/ San Marco, in piedi a destra, porge il vessillo al Doge stante a sinistra; lungo l'asta DVX. R/ Il Redentore in trono; in alto, ai lati, IC XC; a destra, simbolo. CNI tav. II, 30; Paol. 2. AG. 1.85 g. 20 mm. RR. Molto raro. Patina riposata con iridescenze. Schiacciature da conio. BB+.
Lot # 1083
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Venezia. Lorenzo Tiepolo (1268-1275). Grosso matapan. D/ San Marco, in piedi a destra, porge il vessillo al Doge stante a sinistra; lungo l'asta DVX. R/ Il Redentore in trono; in alto, ai lati, IC XC. CNI tav. II, 13; Paol. 1. AG. 2.08 g. 21.5 mm. Patina iridescente. SPL.
Lot # 1082
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Venezia. Enrico Dandolo (1192-1205). Grosso matapan. D/ San Marco, in piedi a destra, porge il vessillo al Doge stante a sinistra; lungo l'asta DVX. R/ Il Redentore in trono; in alto, ai lati, IC XC. CNI tav. I, 23; Paol. 1. AG. 2.07 g. 20 mm. RRR. Rarissimo. Patina di monetiere. Il primo grosso matapan della serie. SPL/qSPL.
Lot # 1081
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Venezia. Enrico IV o V di Franconia (1056-1125). Denaro scodellato. D/ Croce patente; nei quarti, globetti. R/ San Marco nimbato stante di fronte. Cf. CNI tav. I, 13/15. MI. 0.21 g. 13 mm. RR. Raro. Mancanza marginale del tondello. Esemplare di peso e larghezza di flan considerevolmente inferiore rispetto agli esemplari normalmente censiti. Trattasi possibilmente di un mezzo denaro (?). qBB.
Lot # 1080
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Venezia. Enrico IV o V di Franconia (1056-1125). Denaro scodellato. D/ Croce patente; nei quarti, globetti. R/ Busto nimbato di San Marco di fronte, con aureola e pallio. CNI tav. I, 15; Paol. 1. AG. 0.7 g. 20 mm. R. Di insolita freschezza e dettaglio. SPL.
Lot # 1079
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Venezia. Ugo di Provenza (926-945), Re d'Italia. Denaro scodellato. D/ Croce tricuspidata accantonata da quattro globetti. R/ Tempio tetrastilo. CNI tav. II, 11; MEC 1, 1024; Paol. -. MI. 0.95 g. 20 mm. RR. Molto raro. La zecca di coniazione potrebbe essere Milano o Pavia o addirittura Ravenna come alcuni autori sostengono. Bel BB.
Lot # 1078
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Treviso. Carlo Magno (774-814). Denaro. D/ Croce patente. R/ Monogramma di Carlo Magno. CNI 15/24; MIR (Triv., Istria, Dalm. ed Alb.) 261. AG. 1.64 g. 22 mm. RRR. Rarissimo. Di ottima conservazione per il tipo. SPL.
Lot # 1077
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Trento. Emissioni anonime a partire dal Vescovo Egnone di Appiano (c. 1250). Soldo da 12 denari o grosso. D/ Grande T entro circolo con spinetta. R/ Croce patente accostata da due stelle a sei punte e spinette. CNI 5; Rizzolli-Pigozzo T31/T36; MIR (Triv., Istria, Dalm. ed Alb.) 241. AG. 1.19 g. 21 mm. R. Patina riposata. qSPL.
Lot # 1076
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Trento. Emissioni anonime a partire dal Vescovo Egnone di Appiano (c. 1250). Grosso o vigintenario. D/ Mezzo busto del Vescovo mitrato rivolto a sinistra regge con la sinistra pastorale e benedice con la destra. R/ Piccola croce potenziata e grande F. CNI 2; Rizzolli-Pigozzo T46. AG. 1.62 g. 21 mm. R. Di buona conservazione per il tipo. SPL.
Lot # 1075
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Torino. Napoleone Bonaparte (1805-1814). 20 franchi 1811 U, Torino. D/ Testa laureata a sinistra. R/ 20 FRANCS entro corona d'alloro. Pag. (decimali) 22; MIR (Piem. Sard. Lig. Cors.) 1016/4; Fried. 515; Gad. 1025. AU. 6.45 g. 21 mm. R. qSPL.
Lot # 1074
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Siena. Repubblica (1180-1390). Delibera 16 aprile 1371. Quattrino. D/ Grande S fogliata accostata da due rosette. R/ Croce ancorata. Cf. CNI 127/128; MIR (Toscana, zecche) 506/3 var.. MI. 0.75 g. 18.5 mm. RRR. Rarissimo. Variante recante un solo segno di zecca al diritto. qBB/BB.
Lot # 1073
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Santa Fiora. Aldobrandino XI degli Aldobrandeschi, Conte Palatino (1236-1280 ca). Denaro piccolo o picciolo. D/ Croce patente. R/ Busto frontale di Santa Fiora, nimbata e velata con croce nella sinistra e fiore nella destra. CNI 2 (quattrino); MIR (Toscana, zecche) 471. MI. 0.63 g. 16.5 mm. RRR. Di grande rarità. Debolezze da coniazione. BB. Il CNI attribuisce questa emissione a Aldobrandino VII degli Aldobrandeschi detto 'Novello', Conte di Santa Fiora e Sovana ma ciò non risulta possibile per via del fatto che egli morì nel 1195. E' più ragionevole invece pensare che la titolarità dell'emissione spetti al Conte Palatino di Santa Fiora Aldobrandino IX, noto per aver capitanato l'esercito senese nella vittoriosa battaglia di Montaperti del 1260. La concessione è probabilmente ad opera di Federico I Barbarossa (1164) e successivamente riconfermata da Enrico VI di Svevia (1195). Questa piccola moneta è l'unica coniata nella zecca di Santa Fiora, piccolo comune in provincia di Grosseto.
Lot # 1072
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San Marino. Seconda monetazione (1931-1938). Serie 1938 comprendente le 20 lire, 10 lire, 5 lire, 10 centesimi 5 centesimi. Pag. (decimali) 348,356,364,376,383. AG, AE. Il 20 lire è periziato Bazzoni (conservazione eccezionale).
Lot # 1071
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San Marino. Seconda monetazione (1931-1938). Serie 1937 comprendente 20 lire PROVA, 10 lire, 5 lire, 10 centesimi, 5 centesimi. Pag. (decimali) 347, 355, 363, 375, 382. AG,AE. FDC.
Lot # 1070
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San Marino. Seconda monetazione (1931-1938). Serie 1936 comprendente: 20 lire, 10 lire, 5 lire, 10 centesimi, 5 centesimi. Pag. (decimali) 346, 354, 362, 374, 381. AG, MI. FDC.
Lot # 1069
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San Marino. Seconda monetazione (1931-1938). Serie 1935 comprendente le 20 lire, 10 lire, 5 lire, 10 centesimi, 5 centesimi. Pag. (decimali) 346, 353, 361, 373, 380. AG,AE. FDC.
Lot # 1068
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San Marino. Nuova monetazione. Lotto di due monete da 10 lire e 5 lire 1933 PROVA. Pag. (prove) 577, 589. AR. In conservazione zecca con patina iridescente. FDC.
Lot # 1067
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San Marino. Seconda monetazione (1931-1938). Serie 1933 comprendente: 20 lire, 10 lire, 5 lire. Pag. (decimali) 344, 353, 360. AG. FDC.
Lot # 1066
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San Marino. Seconda monetazione (1931-1938). Serie 1932 comprendente: 20 lire, 10 lire, 5 lire. Pag. (decimali) 343, 351, 359. AG.
Lot # 1065
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San Marino. Seconda monetazione (1931-1938). Serie 1931 comprendente: 20 lire, 10 lire, 5 lire. Pag. (decimali) 342, 350, 358. AG.
Lot # 1064
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San Marino. Prima Monetazione (1864 -1906). 2 lire e lira 1906. Pag. (decimali) 366 e 368. AG. Di alta conservazione. FDC.
Lot # 1063
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San Marino. Prima Monetazione (1864 -1906). Serie 1898 comprendente: 5 lire, 2 lire, lira, 50 centesimi. Pag. (decimali) 357,365,367,369. AG. 5 lire (SPL). FDC.
Lot # 1062
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San Marino. Prima Monetazione (1864-1906). Serie dei 10 centesimi (1875, 1893, 1894) e dei 5 centesimi (1864, 1869, 1894). Pag. (decimali) 370, 371, 372, 377, 378, 379. AE. Alcuni esemplari in rame rosso. FDC.
Lot # 1061
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Salerno. Tancredi (1189-1194). Follaro di modulo largo. D/ TA in monogramma (Tancredi); ai lati, stelle. R/ REX in monogramma; attorno, quattro globetti. Bellizia 259; Travaini 1995 404; D'Andrea-Contreras (Normans) 382. AE. 2.2 g. 18 mm. RR. Molto raro. Di ottima conservazione per il tipo. SPL.
Lot # 1060
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Salerno. Guglielmo II (1166-1189). Follaro. D/ Grade W sormontata e accostata da crescente, quattro globetti e tre stelle. R/ REX (in monogramma) II; attorno, globetti. Bellizia 244; Travaini 1995 374; D'Andrea-Contreras (Normans) 343. AE. 4.08 g. 22 mm. NC. qSPL.
Lot # 1059
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Salerno. Guglielmo II (1166-1189). Follaro. D/ Torre e mura fortificate; ai lati, S e AL (legate). R/ W REX II su tre righe. Bellizia 243; Travaini 1995 373; D'Andrea-Contreras (Normans) 342. AE. 3.08 g. 20.5 mm. RRR. Rarissimo. Vecchi segni di pulizia. BB.
Lot # 1058
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Salerno. Guglielmo I (1154-1166). Follaro. D/ Croce bifida stilizzata con globetto al centro; nei quarti, globetti. R/ Le lettere G R E X disposte a croce attorno a croce di globetti. Bellizia 233; Travaini 1995 346; D'Andrea-Contreras (Normans) 301. AE. 1.67 g. 14 mm. Patina verde. Bel BB+. Ex Artemide Asta L, 2018, 678.
Lot # 1057
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Salerno. Guglielmo I (1154-1166). Follaro. D/ Croce patente con stella alle estremità dei bracci; nei quarti, globetti. R/ Le lettere R G E (Ruggero) tra fiori. Bellizia 230; Travaini 1995 344; D'Andrea-Contreras (Normans) 299a. AE. 1.72 g. 13 mm. Patina verde. SPL. Ex Artemide L, 2018, 676.
Lot # 1056
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Salerno. Guglielmo I (1154-1166). Follaro. D/ Palma da datteri. R/ W Rx (speculare) in monogramma. Bellizia 218; Travaini 1995 336a; D'Andrea-Contreras (Normans) 291. AE. 1.16 g. 13 mm. Patina verde. SPL. Ex Artemide 43E, 2018, 726.
Lot # 1055
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Salerno. Guglielmo I (1154-1166). Follaro. D/ Ornamento geometrico con globetto al centro. R/ G REX (Guglielmo Re) in monogramma. Bellizia 212; Travaini 1995 333; D'Andrea-Contreras (Normans) 287. AE. 1.08 g. 10.5 mm. Patina verde. BB. Ex Artemide 43E, 2018, 725.
Lot # 1054
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Salerno. Guglielmo I (1154-1166). Follaro. D/ Ancora sovrastata da croce patente. R/ Le lettere W R E X disposte a croce attorno a stella. Bellizia 209; Travaini 1995 330; D'Andrea-Contreras (Normans) 284. AE. 1.99 g. 14 mm. Patina cuoio. Bel BB.
Lot # 1053
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Salerno. Guglielmo I (1154-1166). Follaro. D/ Busto frontale di San Matteo; ai lati, S M (San Matteo). R/ Cervo gradiente a sinistra; ai lati, G RX (in monogramma) (Guglielmo Re). Bellizia 185; Travaini 1995 310; D'Andrea-Contreras (Normans) 264b. AE. 0.99 g. 12.5 mm. Patina verde. Di ottima conservazione per il tipo. Bel BB.
Lot # 1052
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Salerno. Guglielmo I (1154-1166). Follaro. D/ Agnus Dei. R/ Croce patente con bracci terminanti in croce; nei quarti, W RE DVX PN (Guglielmo Re di Sicilia Duca d'Apulia e Principe di Capua). Bellizia 178; Travaini 1995 305; D'Andrea-Contreras (Normans) 258. AE. 1.62 g. 14 mm. R. Di ottima conservazione per il tipo. Patine verde. SPL.
Lot # 1051
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Salerno. Guglielmo (1111-1127). Follaro. D/ Busto di San Matteo di fronte tra due globetti. R/ Grande W. Bellizia 109; Travaini 1995 123; D'Andrea-Contreras (Normans) 70 (questo esemplare). AE. 1.49 g. 11 mm. L'attribuzione a Guglielmo è dubbia, infatti vi è possibilità (per analogia) che la corretta attribuzione sia a Guglielmo I. Esemplare eccezionale per patina, centratura e conservazione. EF. Esemplare pubblicato al n.70 del volume D'Andrea-Contreras 'The Norman's coins of the Kingdom of Sicily'.
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