Italian Coins and Medals

Lot # 1050 - Salerno. Guglielmo (1111-1127). Follaro. D/ Busto frontale di San Matteo; ai lati, S e M. R/ Croce patente; nei quarti V V DV X (Guglielmo conte). Bellizia 105; Travaini 1995 120; D'Andrea-Contreras (Normans) 66. AE. 5.17 g. 18.5 mm. Vecchio segno al diritto. BB.
Lot # 1049 - Salerno. Monetazione di incerta attribuzione. Follaro. D/ Testa maschile. R/ Croce con i bracci terminanti a punta; nei quarti, lettere. Bellizia -; Travaini 1995 -; D'Andrea-Contreras (Normans) 420. AE. 1.47 g. 14.5 mm. RRR. Rarissimo. BB.
Lot # 1048 - Salerno. Ruggero II (1105-1154). Follaro. D/ R (Ruggero) accostato da stella e globetto. R/ RX (Re) accostato da stella e globetto. Bellizia 166; Travaini 1995 283; D'Andrea-Contreras (Normans) 186. AE. 0.9 g. 11 mm. BB.
Lot # 1047 - Salerno. Ruggero II (1105-1154). Follaro. D/ Fiore. R/ Astro a otto raggi. Bellizia 161; Travaini 1995 281; D'Andrea-Contreras (Normans) 184. AE. 1.75 g. 14 mm. BB.
Lot # 1046 - Salerno. Ruggero II (1105-1154). Follaro. D/ ROGE RIVS REX su tre righe. R/ Croce; nei quattro quadranti, IC XC NI KA (Gesù Cristo vittorioso). Bellizia 159; Travaini 1995 279; D'Andrea-Contreras (Normans) 169. AE. 1.27 g. 14 mm. BB.
Lot # 1045 - Salerno. Ruggero II (1105-1154). Follaro. D/ Stella a otto raggi. R/ Corona. Bellizia 152; Travaini 1995 273; D'Andrea-Contreras (Normans) 178. AE. 1.87 g. 13 mm. Patina verde. Di ottima impronta. SPL. Ex Artemide L, 2018, 622.
Lot # 1044 - Salerno. Siconolfo Principe (839-849). Denaro. D/ Monogramma di Siconolfo disposto a croce. R/ Croce potenziata su tre gradini; ai lati, triangolino e globetto. Bellizia 3; MEC 1, 72-73; Cf. D'Andrea-Contreras (Campania) 64 (triangolo-triangolo). AR. 1.11 g. 18 mm. RR. Molto raro. Di conservazione eccezionale, probabilmente uno tra i migliori esemplari esitati per questa tipologia. FDC.
Lot # 1043 - Roma. Pio IX (1846-1878), Giovanni Mastai Ferretti. Pergamena con bolla, riguardante la nomina di Luigi Pernigotti a parroco di Agneto nel 1865. Ser. 526. PB. Dimensioni pergamena 53 x 38.5 cm. In buona conservazione (piccola lacuna). Bolla. SPL.
Lot # 1042 - Roma. Clemente XIII (1758-1769), Carlo Rezzonico di Venezia. Pergamena con bolla 1768. Ser. 184. PB. 41 mm. Dimensioni pergamena 31.5 x 23.5 cm. In ottima conservazione. Bolla. SPL.
Lot # 1041 - Roma. Clemente XI (1700-1721), Giovanni Francesco Albani. Grosso A. X. D/ Stemma Albani sormontato da tiara e chiavi decussate. R/ DATE ET DABI TVR in cartella ornata. CNI 155; M. 121; Berm. 2423. AG. 1.35 g. 19 mm. SPL.
Lot # 1040 - Roma. Clemente XI (1700-1721), Giovanni Francesco Albani. Giulio A. X. D/ Stemma Albani a targa sormontato da tiara e chiavi decussate. R/ DELICTA OPERIT CHARITAS in cartella sagomata chiusa in basso da armetta del Mons. Pietr'Antonio Annibaldi della Molara; sopra, in alto, stella. CNI 146; M. 86; Berm. 2410. AG. 3.07 g. 26 mm. R. SPL.
Lot # 1039 - Roma. Clemente XI (1700-1721), Giovanni Francesco Albani. Testone A. VIII. D/ Stemma Albani sormontato da tiara e chiavi decussate. R/ La Carità in piedi con un bambino in braccio; ai lati, due bambini che vuotano cornucopie di monete. CNI 106/107; M. 60; Berm. 2393. AG. 9 g. 33 mm. RR. Bel BB/qSPL.
Lot # 1038 - Roma. Clemente XI (1700-1721), Giovanni Francesco Albani. Mezzo grosso 1701 A. I per il Possesso. D/ Stemma Albani poligonale sormontato da tiara e chiavi decussate. R/ SACR S BALIC LATERAN POSSES MDCCI su cinque righe. CNI 18/19; M. 174; Berm. 2449. AG. 0.66 g. 16 mm. RR. Patina riposata. SPL+.
Lot # 1037 - Roma. Clemente X (1670-1676), Emilio Altieri. Bolla con pergamena. Ser. 179. PB. Dimensioni pergamena 47x64 cm circa. Buono stato di conservazione. Bolla. Bel BB/qSPL.
Lot # 1036 - Roma. Alessandro VII (1655-1657), Fabio Chigi. Giulio. D/ Stemma Chigi trilobato sormontato da tiara e chiavi decussate. R/ Tavolo con tovaglia su cui un cumulo di monete. CNI 26/29; M. 14; Berm. 1904. AG. 3.21 g. 26.5 mm. SPL.
Lot # 1035 - Roma. Innocenzo X (1644-1655), Giovanni Battista Pamphili di Roma. Pergamena con bolla 1651. Ser. 222. PB. 37 mm. Dimensioni pergamena 32 x 23 cm in ottima conservazione. Bolla. qFDC.
Lot # 1034 - Roma. Sisto V (1585-1590), Felice Peretti. Testone A. III. D/ Stemma Peretti ovale sormontato da tiara e chiavi decussate. R/ San Pietro, in piedi a sinistra, tiene nella mano destra alzata le chiavi e con la sinistra regge libro lungo il fianco. CNI 94/99; M. 36; Berm. 1327. AG. 9.57 g. 31 mm. Patina di monetiere. qSPL/SPL.
Lot # 1033 - Roma. Marcello II (1555), Marcello Cervini degli Spannocchi. Giulio. D/ Stemma Cervini a targa palmato sormontato da tiara e chiavi decussate. R/ San Pietro nimbato, in piedi di fronte, tiene nella destra le chiavi legate e nella sinistra il libro aperto in atto di lettura; in basso a destra nel giro, segno di zecca riconducibile allo zecchiere Girolamo Ceuli. CNI 1/3; M. 1; Berm. 1032. AG. 3.01 g. 28.5 mm. RR. Bel BB.
Lot # 1032 - Roma. Leone X (1513-1521), Giovanni De Medici. Giulio o Leone. D/ Leone gradiente a sinistra poggia la zampa destra anteriore su globo; sotto, giglio, segno di zecca dei Consoli Fiorentini. R/ San Pietro e San Paolo nimbati stanti di fronte reggono rispettivamente chiavi e spada con libro appoggiato lungo il corpo. CNI 73/79; M. 24; Berm. 642. AG. 3.6 g. 29.5 mm. RR. Molto raro. Bel BB.
Lot # 1031 - Roma. Innocenzo VI (1352-1362), Etienne Aubert. Bolla. D/ * INNO CENTIVS PP VI su tre righe. R/ Teste degli Apostoli San Pietro e San Paolo in nimbo perlato; tra loro, lunga asta con croce ansata; sopra, SPA-SPE (San Pietro - San Paolo). Ser. 5. PB. 41.96 g. 40 mm. RR. Molto rara ed in condizioni eccellenti. SPL+.
Lot # 1030 - Roma. Senato Romano (1184-1439). Emissioni con stemma Caetani. Mezzo grosso. D/ Leone gradiente a sinistra; sotto la linea di esergo, stemma Caetani. R/ Roma seduta in trono di fronte, con corona e manto senatorio, tiene le braccia protese ai lati con globo nella destra e palma nella sinistra. CNI 156/174; M. 25; Berm. 124. AG. 1.53 g. 21 mm. R. BB.
Lot # 1029 - Roma. Senato Romano (1184-1439). Emissioni Anonime. Samperino. D/ San Paolo nimbato stante regge la spada e il libro. R/ San Pietro nimbato stante regge chiavi e il libro. CNI 128; M. 66; Berm. 114. AG. 1.59 g. 21 mm. NC. qSPL.
Lot # 1028 - Roma. Brancaleone degli Andalò, Senatore di Roma (1252-1255) e (1257-1258). Grosso. D/ Leone gradiente a sinistra. R/ Roma in trono con globo nella destra e palma nella sinistra. CNI 40/49; M. 2; Berm. 96. AG. 3.24 g. 22 mm. RR. Bel BB.
Lot # 1027 - Rimini. Autonome (1250-1385). Grosso agontano. D/ Croce patente. R/ San Gaudenzio stante di fronte benedicente con la mano destra e con il pastorale nella sinistra. CNI 10; Bellesia 3; MIR (Emilia) 1353. AG. 2.41 g. 22 mm. Patina di monetiere. Segnetto nel campo del diritto. Lettera X nascosta sopra lettera E del giro del rovescio, probabile sigla o segno di riconoscimento di zecca. qSPL.
Lot # 1026 - Reggio Emilia. Monetazione vescovile a nome di Nicolò Maltraversi (1233-1243). Grosso. D/ Grande N accantonata da globetti. R/ Giglio fiorito. CNI 1/13; MIR (Emilia) 1256. AG. 1.34 g. 18 mm. Raro in questa conservazione. Patina di monetiere. SPL.
Lot # 1025 - Piombino. Nicolò Ludovisi Principe (1634-1665). Quattrino. D/ Busto a sinistra con farsetto. R/ Stemma Ludovisi coronato. CNI 34/70, tav.. XVII, 15; Rav. Mor. 6; MIR (Toscana, zecche) 370/2. AE. 0.81 g. 18 mm. Uno tra gli esemplari in migliore conservazione apparsi sul mercato. SPL.
Lot # 1024 - Piacenza. Comune a nome di Corrado II (1140-1313). Grosso da 3 imperiali. D/ RA CON DI (CONRADO) su tre righe. R/ Le lettere (PLACEN) C I A disposte atrinagolo attorno a globetto. CNI 6; MIR (Emilia) 1106. AG. 1.8 g. 20.5 mm. SPL.
Lot # 1023 - Pavia. Lotario I (840-855). Denaro. D/ Croce patente. R/ PAPIA. CNI 1/10; MIR (Lombardia, zecche) 815; Limido-Fusconi 4. AG. 1.61 g. 22.5 mm. Patina di monetiere. Debolezze da conio, altrimenti. SPL.
Lot # 1022 - Parma. Maria Luigia (1815-1847). 5 lire 1832. D/ Busto diademato a sinistra. R/ Stemma coronato. Pag. (decimali) 7; MIR (Emilia) 1093/4. AG. Perizia Cavaliere (Colpo al bordo SPL). Minimo colpo al ciglio. SPL.
Lot # 1021 - Parma. Maria Luigia (1815-1847). Due lamine di prova per la medaglia inerente l'arrivo di Maria Luigia nel Ducato di Parma nell'aprile del 1816. D/ Busto a sinistra con diadema e capelli raccolti. R/ ADVENTV. = PRINCIPIS. SVAE. = PARMA. = VOTI. COMPOS. = A.MDCCCXVI su quattro righe entro corona di rami di quercia e di alloro. Bramsen 1780. Zinco. 12.04 g. 36 mm. SPL.
Lot # 1020 - Parma. Maria Luigia d'Austria (1815-1847). 5 lire 1815. D/ Busto diademato a sinistra. R/ Stemma coronato. Pag. (decimali) 5; MIR (Emilia) 1093/1. AG. 25 g. 37.5 mm. Bei fondi e patina riposata. SPL.
Lot # 1019 - Parma. Repubblica a nome di Federico II (1220-1250). Grosso. D/ Lettere IP sormontate da omega. R/ Castello a tre torri; al centro, fiore. CNI 1/6; MIR (Emilia) 902. AG. 1.35 g. 18.5 mm. Patina riposata. qSPL.
Lot # 1018 - Palmanova. Napoleone I imperatore e re, assediato dall'esercito austriaco dal 26 ottobre 1813 al 20 aprile 1814. Da 50 centesimi 1814. D/ Corona ferrea; sotto, 1814. R/ 50 CENT. CNI 2; Pag. (decimali) 281. MI. 13.72 g. 28.5 mm. R. Raro. Modeste schiacciature da conio ma bell'esemplare di buona impronta. SPL. Durante l'assedio, protrattosi per sei mesi, furono emesse solo monete da 50 centesimi di bassa lega e spesso argentate con il metallo offerto dalla popolazione ed in parte requisito ad attività commerciali. La difesa di Palmanova fu eroica e cedette solo in seguito alla Convenzione di Schiarino-Rizzino, l'armistizio siglato il 16 aprile 1814 che pose fine al conflitto armato tra l'esercito del Regno d'Italia, al comando del viceré Eugenio di Beauharnais, e le truppe austriache del generale Heinrich Johann Bellegarde.
Lot # 1017 - Palermo. Tancredi (1189-1194). Medalea o mezzo tercenario. D/ TA(legate) CD(legate) / REX / SICI(LIE)legato. R/ Legenda cufica su cinque righe (battuto nella città di Sicilia per ordine del Re Tancredi il magnifico Iddio faccia durare lungamente il suo regno). Sp. 136; Travaini 1993 396a; D'Andrea-Andreani 403. AG. 0.94 g. 16 mm. R. La legenda del rovescio 'la destra del Signore mi ha innalzato' è tratto dal Salmo (118, 16) e simboleggiava la vittoria contro i persecutori musulmani. BB.
Lot # 1016 - Palermo. Guglielmo II (1166-1189). Quarto di tercenario. D/ Croce patente. R/ QVART ATERCE NARII su tre righe. Travaini 1995 366a; Sp. 115; D'Andrea-Contreras (Normans) 369. MI. 0.63 g. 14 mm. R. Tipologia parzialmente degenerata. qSPL.
Lot # 1015 - Palermo. Guglielmo II (1166-1189). Quarto di tercenario. D/ Croce patente. R/ QVART ATERCE NARII su tre righe. Travaini 1995 366a; Sp. 115; D'Andrea-Contreras (Normans) 369. MI. 0.53 g. 11.5 mm. R. SPL.
Lot # 1014 - Palermo. Guglielmo II (1166-1189). Terzo di apuliense. D/ Iscrizione cufica (il re Guglielmo secondo). R/ Palma con datteri; in alto, ai lati, W RX (in monogramma) (Guglielmo Re). Travaini 1995 364a; Sp. 113; D'Andrea-Contreras (Normans) 363. AG. 0.73 g. 15 mm. Interessante e raro errore in legenda (APLIENSIS). BB+.
Lot # 1013 - Palermo. Guglielmo II (1166-1189). Terzo di apuliense. D/ Iscrizione cufica (il re Guglielmo secondo). R/ Palma con datteri; in alto, ai lati, W RX (in monogramma) (Guglielmo Re); sotto, globetti. Travaini 1995 364b; Sp. 112; D'Andrea-Contreras (Normans) 363. AG. 0.65 g. 15.5 mm. R. Tipologia con legenda del diritto terminante con lettera I. Bel BB.
Lot # 1012 - Palermo. Gugliemo II (1166-1189). Apuliense. D/ Le lettere W RX (in monogramma) tra astri a otto raggi e globetti. R/ Palma con datteri; in alto, ai lati, due fiorellini. Travaini 1995 363; Sp. 110; D'Andrea-Contreras (Normans) 361. AG. 1.94 g. 21 mm. RR. Molto raro. Patina scura. SPL.
Lot # 1011 - Palermo. Guglielmo I (1154-1166). Ducale. D/ Busto del Redentore di fronte; ai lati, IC XC (Gesù Cristo vittorioso); sotto, due croci. R/ Guglielmo con corona di stile bizantino, in piedi, con lungo abito gemmato, regge globo con la sinistra e lunga asta con croce con la sinistra; alla sua sinistra, il figlio Ruggero in tunica militare con berretto tiene la destra sull'elsa della spada e con la sinistra, regge, come il padre, asta con croce. Sp. 95; Travaini 1995 300b; D'Andrea-Contreras (Normans) -. AG. 2.77 g. 23.5 mm. RRR. La variante con le crocette sotto le sigle IC XC è di estrema rarità e viene citata come presente nella collezione Sambon. Battuto per commemorare l'investitura del Regno a Guglielmo e del Ducato di Puglia a Ruggero, concessa da papa Adriano IV nel 1156. SPL.
Lot # 1010 - Palermo. Ruggero II (1105-1154). Terzo di ducale, classe B (C squadrata), 1140-1141. D/ Legenda araba su due righe seguita da globetto. R/ Croce forcata ornata di globetti. Sp. 75; Travaini 1995 242b; D'Andrea-Contreras (Normans) 243. AG. 0.81 g. 13.5 mm. qSPL.
Lot # 1009 - Palermo. Ruggero II (1105-1154). Terzo di ducale, classe A (C arrotondata), 1140-1141. D/ Legenda araba su due righe; sotto, globetto. R/ Croce forcata ornata di globetti. Sp. 73/75; Travaini 1993 242a; D'Andrea-Contreras (Normans) 242. AG. 0.88 g. 14.5 mm. qSPL.
Lot # 1008 - Palermo. Ruggero II (1105-1154). Ducale. D/ Busto frontale del Redentore che regge nella sinistra il libro dei Vangeli. R/ Re Ruggero con corona di foggia bizantina con pendenti in abito lungo gemmato, con globo crucigero nella sinistra ed alla sua destra il figlio Ruggero in tunica militare, la destra appoggiata sull'elsa di una spada.Entrambi sostengono una croce greca su lunga asta posta su tre gradini. Sp. 72; Travaini 1995 241; D'Andrea-Contreras (Normans) 241. AG. 2.16 g. 24 mm. R. Nonostante la presenza della legenda AN RX (anno regni X), per i diversi stili dei coni si ipotizza una coniazione più duratura, probabilmente fino alla morte di Ruggero (1154). Di insolita freschezza. qSPL. Tra le tante monete Normanne questa moneta è senza dubbio una delle più belle e significative. L'iconografia ricorda l'investitura del ducato di Puglia concessa da Innocenzo II a Ruggero, secondogenito di Ruggero II. Anche da questa tipologia si può desumere il gusto bizantino richiamato dagli histamenon nomisma. Ancora una volta è possibile trovare una 'contaminatio' tra culture che vede l'aspirazione del Re al titolo di 'basileus' dell'Imperatore d'Oriente e, allo stesso tempo, richiami alla cristianità come la mano stessa del sovrano che tocca la croce.
Lot # 1007 - Monetazione Fatimida Anonima, tempo di Al-Mustansir (427-487 AH/ 1036-1094 DC). Robai o 1/4 Dinar, zecca non visibile (probabile emissione locale). D/ Legenda coranica su due righe; formula zecca-data in giro di legenda. R/ Legenda coranica su due righe; Corano IX, 33 in giro di legenda. Sp. -; Cf. Album A-718N (per altre emissioni anonime). AV. 0.96 g. 13.5 mm. R. Debolezza marginale da conio sulla legenda. SPL.
Lot # 1006 - Palermo. Califfi Fatimidi, Al-Mustansir (427-487 AH/ 1036-1094 DC). Robai o 1/4 Dinar tipo stellato, zecca Siqilliya (Palermo). D/ Legenda cufica disposta su sei righe che formano un motivo a forma di stella. R/ Legenda cufica disposta su sei linee che formano un motivo a forma di stella. Sp. 41; Album 722; Nicol tipo X1. AU. 1.02 g. 15 mm. Tondello leggermente irregolare. qSPL.
Lot # 1005 - Italia Meridionale. Aghlabidi, Ibrahim II ibn Ahmad (261-289 AH / 875-902 DC). Robai o 1/4 Dinar, senza nome di zecca, data parziale 2x7 AH. D/ Legenda cufica su tre righe contenente la 'Professione di fede'; attorno Corano IX, 33 in giro di legenda. R/ Legenda cufica su tre righe con la continuazione della kalima, 'ghalab' sopra, 'Ibrahim' sotto nel campo su due righe; attorno formula data in giro di legenda. Sp. 5; D'Andrea-Faranda 14; Bernardi 139. AU. 1.05 g. 12 mm. R. Rovescio leggermente decentrato, altrimenti. SPL.
Lot # 1004 - Italia Meridionale. Aghlabidi, Ibrahim II ibn Ahmad (261-289 AH / 875-902 DC). Robai o 1/4 Dinar, senza nome di zecca, data parziale 27x AH. D/ Legenda cufica su tre righe contenente la 'Professione di fede'; attorno Corano IX, 33 in giro di legenda. R/ Legenda cufica su tre righe con la continuazione della kalima, 'ghalab' sopra, 'Ibrahim' sotto nel campo su due righe; attorno formula data in giro di legenda. Sp. 5; D'Andrea-Faranda 14; Bernardi 139. AU. 1.05 g. 12.5 mm. R. Bel BB.
Lot # 1003 - Padova. Ulrico di Valsee (1320-1321). Grosso aqulino. D/ Aquila ad ali spiegate volta a destra. R/ Croce intersecante la legenda. CNI 1/18; Rizzolli-Pigozzo Pa 1; MIR (Triv., Istria, Dalm. ed Alb.) 371. AG. 1.43 g. 21 mm. Bel BB/qSPL.
Lot # 1002 - Orvieto. Repubblica autonoma (1256-1265). Denaro. D/ Grande V accostata da tre rosette. R/ Croce patente. CNI 1/6. MI. 0.48 g. 16 mm. RR. Unico nominale per la zecca di Orvieto. BB+. Su base documentale il Fumi ('Sulla vera epoca in cui Orvieto ha battuto moneta' Rassegna Numismatica 1904, pag. 21) attribuisce il quattrino alla repubblica autonoma e lo data alla metà del XIII sec. Secondo taluni invece la zecca di Orvieto sarebbe stata aperta per decreto del Comune in data 5 agosto 1341 e poco dopo, nel 1355, avrebbe cessato l'attività di coniazione a seguito del ricongiungimento al dominio della Chiesa per opera del Cardinale Egidio Albornoz.
Lot # 1001 - Ortona. Carlo VIII Re di Francia (1495). Cavallo. D/ Scudo di Francia coronato. R/ Croce gigliata. CNI 16/20; MIR (Italia merid.) 502. AE. 1.37 g. 18 mm. RR. Interessantissimo e raro esemplare ribattuto con chiare tracce del sottotipo. qBB.