Medals

Lot # 633 - Medaglie Estere – Maria II d’Inghilterra (1662-1694) – Restaurazione Religione Cattolica – Dassier – Rara (R). Medaglia statica di restituzione coniata, realizzata nel 1731, per ricordare la restaurazione della Religione Cattolica in Inghilterra. Al dritto MARIA • II • D • G • MAG • BR _ FR • ET • HIB • REGINA • busto a dx ornato da perle, abito ornato da gemme sotto ID. Al rovescio Tomba con bassorilievo della Religione e Imene che piange la perdita di Maria, mentre una Fama infantile proclama i suoi meriti in esergo: NATA • 10 • FEBR • 1662 • COR • = 11 • APR • 1689 • MORT • = 20 • DEC • 1694 •. Questa medaglia di Maria II appartiene alla serie dei Monarchi inglesi del medaglista svizzero Jean Dassier (1676-1763). Dassier fu l'incisore capo della zecca di Ginevra, e il gruppo a cui appartiene questa medaglia sono tra le sue opere medaglistiche più importanti, parte di una serie di 33 medaglie dei sovrani inglesi iniziata durante il suo secondo soggiorno a Londra e approvata dalla regina Carolina. Queste medaglie rappresentano un'importante medaglia europea in una delle sue serie più significative. Conservazione BB (colpetti al bordo). Realizzata in bronzo (AE) (Ø 39.7mm, 32.6g.).
Lot # 632 - Medaglie Estere – Giacomo II d’Inghilterra (1633-1701) – Dassier – Rara (R). Medaglia statica di restituzione coniata, realizzata nel 1731, per ricordare la restaurazione della Religione Cattolica in Inghilterra. Al dritto JACOBUS • II • D • G • MAG • BR _ FR • ET • HIB • REX • busto a sx sotto IDF. Al rovescio Su una tomba quadrata è seduta la Religione, in lutto, tra vari ornamenti e simboli del cattolicesimo romano in esergo: NAT • 13 • OCT • 1663 • CORONAT • =27 • APR • 1685 • MORT • = 5 • SEPT • 1901 •. Questa medaglia di Giacomo II appartiene alla serie dei Monarchi inglesi del medaglista svizzero Jean Dassier (1676-1763). Dassier fu l'incisore capo della zecca di Ginevra, e il gruppo a cui appartiene questa medaglia sono tra le sue opere medaglistiche più importanti, parte di una serie di 33 medaglie dei sovrani inglesi iniziata durante il suo secondo soggiorno a Londra e approvata dalla regina Carolina. Queste medaglie rappresentano un'importante medaglia europea in una delle sue serie più significative. Conservazione BB (colpetti al bordo). Realizzata in bronzo (AE) (Ø 39.7mm, 30.7g.). Riferimenti Eimer 65.
Lot # 631 - Medaglie Estere– Edoardo V d’Inghilterra (1470-1483) – Restaurazione Religione Cattolica – Dassier – Rara (R). Medaglia statica di restituzione coniata, realizzata nel 1731, per ricordare la restaurazione della Religione Cattolica in Inghilterra. Al dritto Busto drappeggiato di Edoardo V rivolto a sinistra. Legenda: EDOUARD . V . D . G . ANG . FR . ET . HIB . REX. (Edoardo V, per grazia di Dio, re d'Inghilterra, Francia e Irlanda). ROVESCIO: Un monumento in cima al quale ci sono due bambini abbracciati in allusione all'affetto del re e di suo fratello. Davanti c'è un bassorilievo che rappresenta l'assassinio dei giovani principi. Sulla base è inciso: NAT. 8. OCTOB. 1470. MORT 1483 (nato l'8 ottobre 1470, morto nel 1483). Questa medaglia di Guglielmo II appartiene alla serie dei Monarchi inglesi del medaglista svizzero Jean Dassier (1676-1763). Dassier fu l'incisore capo della zecca di Ginevra, e il gruppo a cui appartiene questa medaglia sono tra le sue opere medaglistiche più importanti, parte di una serie di 33 medaglie dei sovrani inglesi iniziata durante il suo secondo soggiorno a Londra e approvata dalla regina Carolina. Queste medaglie rappresentano un'importante medaglia europea in una delle sue serie più significative. Conservazione BB (colpetti al bordo). Realizzata in bronzo (AE) (Ø 39,7m, 31.1g.). Riferimenti Eisler I 258/19.
Lot # 630 - Medaglie Estere – Guglielmo II d’Inghilterra (1087-1100) – Dassier – Rara (R). Medaglia statica di restituzione coniata, realizzata nel 1731, per ricordare la restaurazione della Religione Cattolica in Inghilterra. Al dritto GULIELMUS. II. D.G. ANGLIAE. REX. • busto di Guglielmo II (Guglielmo II, per grazia di Dio, re d'Inghilterra). Al Rovescio: Tomba a forma di bara, la cui parte anteriore è decorata con una testa alata; i lati sono decorati con la testa di un fauno tra due rami appassiti. Un fauno, nella mitologia romana, è una delle divinità rurali rappresentate con il corpo di un uomo e le corna, le orecchie, la coda e talvolta le zampe di una capra in esergo: NAT. J060. COR. J087. MORT. J100 •. Questa medaglia di Guglielmo II appartiene alla serie dei Monarchi inglesi del medaglista svizzero Jean Dassier (1676-1763). Dassier fu l'incisore capo della zecca di Ginevra, e il gruppo a cui appartiene questa medaglia sono tra le sue opere medaglistiche più importanti, parte di una serie di 33 medaglie dei sovrani inglesi iniziata durante il suo secondo soggiorno a Londra e approvata dalla regina Carolina. Queste medaglie rappresentano un'importante medaglia europea in una delle sue serie più significative. Conservazione BB (colpetti al bordo). Realizzata in bronzo (AE) (Ø 40.1mm, 29.2g.). Riferimenti Eisler I 253/4a.
Lot # 629 - Medaglie Italiane – Repubblica Italiana (dal 1946) – V^ Corpo d’Armata e 46^ reggimento Fanteria Reggio. Lotto di due medaglie portative con appiccagnolo ed anello. Conservazione BB. (Ø 28 e 29.9mm, 13.1 e 9.6g.). Realizzata in bronzo e bronzo argentato (AE) e smalti policromi.
Lot # 628 - Medaglie Italiane – Repubblica Italiana (dal 1946) - Guardia di Finanza - 250° anniversario di Fondazione. Medaglia statica emessa nel 2024 per ricordare i 250 anni di fondazione della Guardia di Finanza. Al dritto al centro Grifone alato (animale mitologico simbolo del Corpo) che poggia gli artigli su un forziere (simbolo del Tesoro dello Stato) intorno ramo di edera (simbolo di tenacia) in basso a sx stilizzazione di una Fiamma Gialla e logo 250 in alto GUARDIA DI FINANZA in basso a dx SD. Al rovescio si fronteggiano un finanziere in abiti storici e un finanziere donna con basco e divisa, sullo sfondo cima di una montagna (a simboleggiare la vocazione alpina della Guardia di Finanza) in basso legenda 1774 2024 NELLA TRADIZIONE IL FUTURO. Conservazione FDC. Con astuccio espositivo. Realizzata in bronzo patinato (AE) (Ø 58.6mm, 93.8g). Opus Sandra Deiana
Lot # 627 - Medaglie Italiane – Repubblica Italiana (dal 1946) – Divisione Corazzata Ariete. Medaglia portativa della Divisione Corazzata Ariete. Al dritto testa di ariete verso sx intorno legenda DIV COR ARIETE UNITA’ SERVIZI. Al rovescio carro armato verso dx introno emblemi di reparti dell’Esercito italiano. Conservazione MB/BB. (Ø 27.9mm, 9,7g.). realizzata in ottone (?).
Lot # 626 - Medaglie Italiane – Repubblica Italiana (dal 1946) - Comitato Olimpico Nazionale Italiano – Olimpiadi Roma 1960 – Rara – Variante per il diametro. Medaglia non portativa, emessa dal Comitato Olimpico Nazionale Italiano nel 1960. Al dritto tedoforo di fronte volto a destra in basso a destra GRECO. Al rovescio COMITATO OLIMPICO NAZIONALE ITALIANO, stella su cinque cerchi olimpici. Medaglia in bronzo argentato (AE) (ø30 mm, 18.9gr). Opus Emilio Greco. Conservazione FDC. Con questo diametro non è conosciuta nessuna produzione in bronzo argentato.
Lot # 625 - Medaglie Italiane – Repubblica Italiana (dal 1946) – Benito Mussolini – Postuma. Medaglia statica emessa nel 1983 per i 100 anni della nascita di Benito Mussolini. Al dritto CENTENARIO DELLA NASCITA BENITO MVSSOLINI = • 1883 - 1983 • testa a sx di Mussolini con elmetto della Milizia (MVSN). Al rovescio casa natale e legenda DOVIA DI PREDAZZO 29 LUGLIO 1883. Realizzata in bronzo (AE) (Ø 78,4mm, 235,3g.). Conservazione SPL.
Lot # 624 - Medaglie Italiane – Repubblica Italiana (dal 1946) – Benito Mussolini – Postuma. Medaglia statica emessa a ricordo di Benito Mussolini. Al dritto testa con elmetto a sx di Mussolini. Rovescio liscio. Realizzata in bronzo (AE) (Ø 74.9, 194,6 g.). Conservazione BB.
Lot # 623 - Medaglie Italiane – Repubblica Italiana (dal 1946) – Benito Mussolini – Postuma – MSI. Medaglia statica emessa nel 1983 per i 100 anni della nascita di Benito Mussolini. Al dritto CENTENARIO DI BENITO MVSSOLINI = • 1883 - 1983 • testa a sx di Mussolini. Al rovescio PATRIA STATO LAVORO _ PER LA SALVEZZA D' ITALIA fiamma ardente con in basso, entro riquadro: M.S.I.-D.N. (logo del Movimento Sociale Italiano - Destra Nazionale). Realizzata in bronzo (AE) (Ø 59.1mm, 55.2g.). Conservazione BB.
Lot # 622 - Medaglie Italiane – Repubblica Italiana (dal 1946) – ACI – Lingotto. Lingotto in argento emesso per ricordare l’ACI (l’Automobile Club d’Italia), Al dritto logo Aci. Rovescio liscio. Realizzato in argento 925%(AG) e smalti colorati (27x45mm, 27g). Conservazione FDC.
Lot # 621 - Medaglie Italiane – Repubblica Italiana (dal 1946) – 68^ Reggimento Fanteria Legnano. Medaglia portativa del 68^ Reggimento Fanteria Legnano. Al dritto stemma araldico del reparto. Al rovescio legenda 68^ REGGIMENTO FANTERIA LEGNANO. Conservazione BB. (Ø 28,8mm, 7.6g.). Realizzata in bronzo argentato (AE) e smalti policromi.
Lot # 620 - Medaglie Italiane – Repubblica Italiana (dal 1946) – 32^ Reggimento Carri Ariete. Medaglia portativa del 32^ Reggimento Carri Ariete. Al dritto ariete verso sx con emblemi dei reparti carristi e dei bersaglieri e legenda 32^ REGGIMENTO CARRI ARIETE MEDAGLIA D’ORO. Al rovescio vari carri armati e mezzi corazzati. Conservazione MB/BB. (Ø 30.4mm, 8,7g.). Realizzata in bronzo (AE).
Lot # 619 - Medaglie Italiane – Repubblica Italiana (dal 1946) – 132^ Reggimento Carri Ariete. Medaglia portativa del 132^ Reggimento Carri Ariete. Al dritto carro armato verso dx e legenda FERREA MOLE FEREO CUORE. Al rovescio stemmi dei reparti su rami d’albero e legenda 132^ REGGIMENTO CARRI ARIETE MEDAGLIA D’ORO AL VALOR MILITARE. Conservazione BB. (Ø 31.8mm, 14.2g.). Realizzata in bronzo (AE) e smalti policromi.
Lot # 618 - Medaglie Italiane – Repubblica Italiana (dal 1946) – 132^ Reggimento Carri Ariete. Medaglia portativa del 132^ Reggimento Carri Ariete. Al dritto carro armato verso dx e legenda FERREA MOLE FEREO CUORE. Al rovescio stemmi dei reparti su rami d’albero e legenda 132^ REGGIMENTO CARRI ARIETE MEDAGLIA D’ORO AL VALOR MILITARE. Conservazione BB. (Ø 31.8mm, 13.4g.). Realizzata in bronzo argentato(AE) e smalti policromi.
Lot # 617 - Medaglie Italiane – Repubblica Italiana (dal 1946) – 132^ Reggimento Artiglieria Ariete – Santa Barbara. Medaglia portativa del 132^ Reggimento Artiglieria Ariete. Al dritto carro armato verso dx e legenda FULMINEO POSSENTE e scudo in smalti policromi dell’Ariete. Al rovescio Santa barbara e emblema reparto con legenda SANCTA BARBARA in esergo 132 REGG. ARTIGLIERIA ARIETE. Conservazione MB/BB. (Ø 32,2mm, 14.8g.). Realizzata in bronzo argentato (AE) e smalti policromi.
Lot # 616 - Medaglie Italiane – Repubblica Italiana (dal 1946) – 40^ Reggimento Fanteria Bologna. Medaglia portativa del 40^ Reggimento Fanteria Bologna. Al dritto milite con bandiera verso dx e legenda CONOBBERO OGNI LIMITE DI SACRIFICIO E ARDIMENTO. Al rovescio legenda 40^ RGT FANTERIA BOLOGNA SENZA SOTA VERSO LA GLORIA. Conservazione BB. (Ø 28,3mm, 9.7g.). Realizzata in bronzo (AE) e smalti policromi.
Lot # 615 - Medaglie Italiane – Repubblica Italiana (dal 1946) – 11^ Reggimento Fanteria Casale. Medaglia portativa del 11^ Reggimento Fanteria Casale. Al dritto militi all’attacco verso dx e legenda CON IL SACRIFICO LA GLORIA. Al rovescio legenda 11° REGGIMENTO FANTERIA CASALE (CAR). Conservazione MB. (Ø 30mm, 10.6g.). Realizzata in bronzo (AE).
Lot # 614 - Medaglie Italiane – Repubblica Italiana (dal 1946) – Giuseppe Garibaldi - Ravenna.  Medaglia statica emessa a ricordo del 170° anniversario della nascita di G.G. dalla ditta Natale Salvadori e F. di Firenze per la società conservatrice del capanno Garibaldi a Ravenna. Al dritto legenda GIUSEPPE GARIBALDI busto a s. con profilo incavato e ruvido in basso sulla spalla a d. BUCCI. Al rovescio vista del Capanno Garibaldi e legenda SOC. CONSERVATRICE CAPANNO GARIBALDI RAVENNA. Opus Giannantonio Bucci. Realizzata in bronzo dorato (AE) (Ø 44.6mm, 48.6g.). Riferimenti Costa Zattoni Bucci nr. 4 e Johnson Medaglia XVI pag. 83. Conservazione SPL/FDC.
Lot # 613 - ITALIA. Medaglia 1962. Ag (26,04 g - 40,2 mm) (Opus F. Giannone). Primo Centenario della Corte dei Conti, 1862-1962. Figura femminile stante di fronte, regge libro e si poggia su una colonna. R/ Leggenda su 9 righe.
Lot # 612 - Medaglie Italiane. Velletri. Medaglia associazione ginnastica Velitrae 1984 - Gioielleria Manlio Della Porta. Ag (113 g - 67 mm). Con scatola espositiva. FDC
Lot # 611 - Medaglie italiane. TRIESTE. Medaglia AE 1981 Decennale del Circolo Numismatico Triestino n. 73 Opus: Cosmini mm. 60
Lot # 610 - Medaglie italiane. TRIESTE. Medaglia AE 1974 Quarantennale UTAT mm. 37 con anello
Lot # 609 - Medaglie Italiane. Roma. Regione Lazio. Medaglia 1988 anno dell'ambiente. AE dorato (181 g - 71 mm) Opus Veroi - Picozzi. Coniazione Johnson. FDC
Lot # 608 - Medaglie Italiane. Roma. Circolo filatelico e numismatico Wagons Lits. Medaglia per i 50° anniversario della spedizione polare di Umberto Nobile (1928-1978). AE (30,87 g). FDC
Lot # 607 - Medaglie Italiane. Roma. Circolo filatelico e numismatico Wagons Lits. AE (53,87 g - 49,5 mm). FDC
Lot # 606 - Medaglie Italiane. Roma, medaglia commemorativa Imperatore Aureliano. AE (63,63 g - 49,5 mm). FDC
Lot # 605 - Medaglie Italiane. MILANO. Medaglia senza data (1890 ca.) "Pia Istituzione Provvidenza Baliatica - Ricordo ai benefattori". Metallo bianco (39,40 g - 46,8 mm) Opus Johnson. Segni di pulizia nei campi. Fondi speculari
Lot # 604 - Medaglie italiane. MILANO. Medaglia AE 1956 37 mm V Centenario della Fondazione dell'Ospedale Maggiore. Opus: Lorioli
Lot # 603 - Medaglie Italiane. Medaglia IPZS "Marco Aurelio" 1996. AE 50 mm. Con scatola. FDC
Lot # 602 - Medaglie Italiane. Medaglia coniata dalla zecca di stato - I tesori della calabria "I Bronzi di Riace". AE (54,81 g - 50 mm) opus Giandomenico. Serie di 2000 esemplari, numerata sul contorno. FDC
Lot # 601 - Medaglie Italiane. Medaglia coniata dalla zecca di stato - Centenario Garibaldi 1882-1982. AE (54,4 g - 50 mm). FDC
Lot # 600 - Medaglie Italiane. Genova. Medaglia che riproduce il sigillo dell'antica Repubblica Genovese conservato negli archivi nazionali di Parigi. AE (346 g - 81 mm). Grifo che calpesta la volpe e il gallo; R/ LA CITTA' DI GENOVA. Con cofanetto . FDC
Lot # 599 - Medaglie Italiane. Genova, Medaglia commemorativa andrea Doria. AE (35 g - 40 mm). FDC
Lot # 598 - Medaglie italiane. BERGAMO. Medaglia 1985 AE 50 mm D/ Busto Cardinale San Gregorio Barbadicus. R/ S.Alessandro martire. Opus: Lorioli
Lot # 597 - Medaglia emessa per la Brigata di Fanteria "Avellino". AE con appiccagnolo (g 4,49). Stemma con ramo; sotto, nastro iscritto NON VI E' SOSTA SE NON SULLA CIMA. R/ Spada tra due rami; sopra stella. FDC
Lot # 596 - Medaglie Italiane. Aeronautica Militare. Medaglia Calendario 1998 "75° anniversario". Ag con smalto blu trasparente (254 g - 80 mm) Opus Zanelli. Con scatola. FDC
Lot # 595 - Medaglie Italiane. Medaglia uniface. Aeronautica Militare - Cinquantennale record mondiale velocità idrovolanti (1934-1984). AE (265 g - 80 mm). Opus Zanelli. Edizione numerata (350 esemplari per il bronzo) con scatola originale in ottime condizioni. FDC
Lot # 594 - Medaglie Italiane – Croce Da Ufficiale Ordine Merito (IV Classe) – Repubblica Italiana (Dal 1946) – Tipologia 1951/2001. Croce da Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, nella versione assegnata nel periodo 1951-2001, comprensiva della rosetta per abiti civili, versione mignon e nastrino per divisa militare. L'Ordine al merito della Repubblica italiana (spesso abbreviato OMRI) è il più alto degli ordini della Repubblica italiana. I colori dell'ordine sono il verde e il rosso. Il presidente della Repubblica italiana è il capo dell'ordine, retto da un consiglio composto di un cancelliere e sedici membri. La cancelleria dell'ordine ha sede a Roma. Il cancelliere attuale è il generale di Squadra Aerea Roberto Corsini. Istituito con la legge 3 marzo 1951, n. 178 e reso operativo nel 1952, l'Ordine al merito della Repubblica nacque con lo scopo di «ricompensare benemerenze acquisite verso la Nazione nel campo delle lettere, delle arti, dell'economia e nell'impegno di pubbliche cariche e di attività svolte a fini sociali, filantropici e umanitari, nonché per lunghi e segnalati servizi nelle carriere civili e militari». Il Presidente della Repubblica può conferire l'onorificenza, di propria iniziativa, per «benemerenze di segnalato rilievo nel campo delle attività sopra indicate e per ragioni di cortesia internazionale». Dal 30 marzo 2001 sono in vigore le nuove decorazioni per le varie classi di onorificenze. L'ordine è suddiviso nei seguenti gradi onorifici: cavaliere di gran croce decorato di gran cordone; cavaliere di gran croce; grande ufficiale; commendatore; ufficiale; cavaliere, detto anche cavaliere della Repubblica (come in questo caso). Al dritto e al rovescio croce latina con smalti bianchi, con stella bronzea a cinque punte al centro, nei quattro angoli quattro aquile ad ali aperte, sopra una corona turrita con smalti bianchi, rossi e versi, nastro verde con filetti rossi ai lati. Realizzata in bronzo dorato (AE) e smalti policromi (43x53mm ca., 21.5g.). Conservazione SPL/FDC (attenzione la croce è slegata dalla corona ferrea, la stessa presenta una saldatura laterale). In astuccio d’epoca anonima, prodotto dalla ditta Salerni di Miliano. 
Lot # 593 - Medaglie Italiane – Croce Da Commendatore Ordine Merito (III classe) – Repubblica Italiana (Dal 1946) – Tipologia 1951/2001. Croce da Commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, nella versione assegnata nel periodo 1951-2001, comprensiva della rosetta per abiti civili. L'Ordine al merito della Repubblica italiana (spesso abbreviato OMRI) è il più alto degli ordini della Repubblica italiana. I colori dell'ordine sono il verde e il rosso. Il presidente della Repubblica italiana è il capo dell'ordine, retto da un consiglio composto di un cancelliere e sedici membri. La cancelleria dell'ordine ha sede a Roma. Il cancelliere attuale è il generale di Squadra Aerea Roberto Corsini. Istituito con la legge 3 marzo 1951, n. 178 e reso operativo nel 1952, l'Ordine al merito della Repubblica nacque con lo scopo di «ricompensare benemerenze acquisite verso la Nazione nel campo delle lettere, delle arti, dell'economia e nell'impegno di pubbliche cariche e di attività svolte a fini sociali, filantropici e umanitari, nonché per lunghi e segnalati servizi nelle carriere civili e militari». Il Presidente della Repubblica può conferire l'onorificenza, di propria iniziativa, per «benemerenze di segnalato rilievo nel campo delle attività sopra indicate e per ragioni di cortesia internazionale». Dal 30 marzo 2001 sono in vigore le nuove decorazioni per le varie classi di onorificenze. L'ordine è suddiviso nei seguenti gradi onorifici: cavaliere di gran croce decorato di gran cordone; cavaliere di gran croce; grande ufficiale; commendatore; ufficiale; cavaliere, detto anche cavaliere della Repubblica (come in questo caso). Al dritto e al rovescio croce latina con smalti bianchi, con stella bronzea a cinque punte al centro, nei quattro angoli quattro aquile ad ali aperte, sopra una corona turrita con smalti bianchi, rossi e versi, nastro verde con filetti rossi ai lati. Realizzata in bronzo dorato (AE) e smalti policromi (74x56mm ca., 45.4g.). Conservazione SPL/FDC. In astuccio d’epoca con distintivo repubblicano in metallo dorato sul piatto anteriore, prodotto dalla ditta Stefano Johnson di Milano - Roma.   
Lot # 592 - Medaglie Italiane – Regno d’Italia - Vittorio Emanuele III (1900-1945) - Ventennio Fascista – Stazione di Milano. Medaglia portativa con attacco a piccola cambretta. Al dritto Prospetto anteriore della Nuova Stazione di Milano in esergo: NVOVA STAZIONE = DI MILANO. Al rovescio nel campo: = REGNANDO • = VITT • EMANVELE • III • = DVCE • BENITO • MVSSOLINI • = NELL' ANNO • MCMXXXI • IX •E • F = Stemma coronato tra fasci. Riferimenti Casolari IX-19. Conservazione BB/SPL. Realizzata in bronzo argentato (AE) (Ø 32.1mm, 12.9g).
Lot # 591 - Medaglie Italiane – Regno d’Italia - Vittorio Emanuele III (1900-1945) - Ventennio Fascista – Regio Esercito - Genio. Medaglia portativa con appiccagnolo. Al dritto ASSOCIAZIONE NAZIONALE ARMA GENIO aquila coronata ad ali spiegate su fascio entro nastro: TENACE INFATICABILE. Al rovescio IV° ADUNATA DEI GENIERI D' ITALIA FIRENZE 23 25 5 XIV - militare elmato a sx suona tromba, sullo sfondo, a sx leone di Firenze. Riferimenti Casolari XIV-191. Conservazione SPL/FDC. Realizzata in bronzo (AE) (Ø 35.4mm, 21.5g).
Lot # 590 - Medaglie Italiane – Regno d’Italia - Vittorio Emanuele III (1900-1945) - Ventennio Fascista – Regia Aeronautica Militare. Medaglia portativa con appiccagnolo ed anello emessa nel 1934 per ricordare l'Esposizione Aeronautica Italiana di Milano. Al dritto Cinque aerei in volo su statua, vista dal basso, posta su base con fascio, a braccia alzate verso il cielo in basso, a dx: E. MONTI. Al rovescio fascio con lama a sx sovrapposto a testa volta a sx, posta su ala spiegata con I nel campo, tra stemma di Milano e biscione coronati: ESPOSIZIONE = DELL'AERONAVTICA = ITALIANA _ GIUGNO = OTTOBRE = MILANO 1934 • XII E.F. Riferimenti Casolari XII-81. Conservazione BB/SPL. Opus Emilio Monti. Realizzata in bronzo (AE) (Ø 31.9mm, 16.4g). L'Esposizione aeronautica italiana fu una mostra che si tenne al Palazzo dell'Arte di Milano nel 1934, da giugno a ottobre. Sala d'Icaro di Giuseppe Pagano, scultura di Marcello Mascherini. Fu ideata da Marcello Visconti di Modrone, podestà di Milano e si proponeva di ricostruire la storia dell'aeronautica nazionale dalle origini al 1934. Nella mostra furono esposti numerosi velivoli tra i quali lo Sva di Gabriele D'Annunzio, utilizzato per la spedizione su Vienna, l'S55 con cui Italo Balbo aveva compiuto la traversata atlantica, l'apparecchio usato da Carlo Maria Piazza nella guerra in Libia e i resti dell'apparecchio di Francesco Baracca, l'Albatros da cui cadde a terra Mussolini durante un volo di allenamento. Nell'atrio figuravano intatti gli storici apparecchi di Cabruna e Novelli. L'esposizione aeronautica vide la partecipazione di importanti artisti e architetti dell'epoca, Giuseppe Pagano progettò la Sala d'Icaro. La mostra, infatti, fece proprio il modello espositivo della precedente Mostra della Rivoluzione fascista ovvero quello di accostare il materiale documentario esposto con rappresentazioni artistiche espressioniste per enfatizzarne il contenuto in chiave propagandista i successi italiani nel campo dell'aviazione. La facciata della mostra fu ideata dal pittore Erberto Carboni.
Lot # 589 - Medaglie Italiane – Regno d’Italia - Vittorio Emanuele III (1900-1945) - Ventennio Fascista – Reali Carabinieri (RR.CC.). Medaglia portativa con appiccagnolo ed anello. Al dritto Ercole nudo, di spalle, combatte con l'Idra in esergo: • P. MORBIDVCCI •. Al rovescio ARMA • DEI • CARABINIERI • REALI Stemma del Regno tra nodi d'amore sotto: NEI • SECOLI = FEDELE in basso: fregio del Corpo (miccia ardente) tra nodi d'amore. Riferimenti Casolari SD-114. Conservazione BB. Opus Publio Morbiducci. Realizzata in bronzo (AE) (Ø 25mm, 9.2g).
Lot # 588 - Medaglie Italiane – Regno d’Italia - Vittorio Emanuele III (1900-1945) - Ventennio Fascista – Occupazione Grecia – Rara (R). Medaglia portativa con attacco a piccola cambretta (divelta). Al dritto ROMA aquila ad ali spiegate di 3/4 a dx su rilievo geografico della Grecia in basso: DOMA a dx: nodo d'amore in basso, a dx: F. GIAN = NONE. Al rovescio 1941 - A. XIX - vista del Partenone posto sopra a fascio orizzontale in esergo: OCCVPAZIONE = ITALIANA = DELLA = GRECIA. Riferimenti Casolari XIX-22. Conservazione BB. Opus Francesco Giannone. Realizzata in argento (AG) (Ø 34.2mm, 10.3g).
Lot # 587 - Medaglie Italiane – Regno d’Italia – Vittorio Emanuele III (1900-1945) - Ventennio Fascista – Ministero della Guerra – Ventennale della Vittoria. Medaglia statica emessa nel 1938 per ricordare la vittoria della Prima Guerra Mondiale. Al dritto nel campo, in alto: MINISTERO = DELLA _ GVERRA Aquila Savoia ad ali spiegate su fascio ai lati: 1918 _ 1938 = • XVI • sotto: VENTENNALE DELLA VITTORIA. Al rovescio La Vittoria alata, in volo verso dx, guida l'esercito. Opus Fontana. Realizzata in bronzo (AE) (Ø 40mm, 27,26g). Riferimenti Casolari XVI-30 Lorioli (70°) 397 Conservazione SPL.
Lot # 586 - Medaglie Italiane – Regno d’Italia - Vittorio Emanuele III (1900-1945) - Ventennio Fascista – Milizia Ferroviaria – MVSN – Milano – Rara (R). Medaglia portativa con appiccagnolo ed anello dai forti rilievi. Al dritto _ • • • NVLLI _ SECVNDA busto di Miliziano a dx su ruota alata e fascio verticale con lama a dx sulla lama a dx: AFFER. Al rovescio nel campo: II LEGIO = MILIZIA = FERROVIARIA = MILANO sotto: Stemma di Milano tra fasci verticali con lame divergenti. Manca nei riferimenti da noi consultati. Conservazione SPL (punti di ossidazione). Opus Costantino Affer. Realizzata in bronzo (AE) (Ø 32mm, 17.3g).
Lot # 585 - Medaglie Italiane – Regno d’Italia – Vittorio Emanuele III (1900-1945) - Ventennio Fascista – Istituto Achille Starace. Medaglia portativa con appiccagnolo ed anello emessa per ricordare l’Istituto Achille Starace. Al dritto GRATIAS DEO AGENTES _ ET BENEMERENTI HVIC busto a dx di Starace con giacca e cravatta nel campo a dx: ANNO = VIII sotto: A. MOTTI Z (coronata). Al rovescio OPVS SACRI CORDIS JESV = • ISTITVTVM ACHILLE STARACE •Vista dell'edificio. Realizzata in bronzo (AE) (Ø 23mm, 7.7g). Conservazione SPL. Opus Attilio Silvio Motti. Riferimenti Casolari VIII-14. Achille Starace (Sannicola, 18 agosto 1889 – Milano, 29 aprile 1945) è stato un generale, politico e dirigente sportivo italiano. Fu per otto anni (dal 1931 al 1939) segretario del Partito Nazionale Fascista, presidente del Comitato olimpico nazionale italiano, commissario straordinario della Lega navale italiana, luogotenente generale della Milizia volontaria per la sicurezza nazionale. Condannato a morte dopo un sommario processo alla caduta della Repubblica Sociale Italiana, fu fucilato dai partigiani e appeso a piazzale Loreto a Milano, insieme ai corpi di Mussolini e Claretta Petacci.
Lot # 584 - Medaglie Italiane – Regno d’Italia – Vittorio Emanuele III (1900-1945) - Ventennio Fascista – Industria Tessile SNIA Torviscosa (Udine) – Non Comune (NC). Medaglia statica dalla particolare forma stondata realizzata nel 1940 per ricordare la società SNIA. Al dritto in alto: leone di San Marco tra volute Veduta prospettica degli Stabilimenti Torviscosa sotto in cartiglio legato a fasci obliqui: L'ITALIA HA LA SUA CELLULOSA = MUSSOLINI in basso a dx: JOHNSON. Al rovescio TORRE DI ZVINO 21 SETT. XVI = TORVISCOSA 21 SETT. XVIII entro piante di canna e in cartiglio: stemma turrito della SNIA sotto a sx: ME sotto, entro nastro: AB. _ AVTARCHIA • IMPE _ RIVM. Realizzata in bronzo patinato (AE) (Ø 59.5mm, 64.3g). Conservazione SPL. Opus Emilio Monti. In astuccio d’epoca marchiato Monnaie de Paris. Riferimenti Casolari XVIII-56. Torviscosa è un comune italiano di 2 589 abitanti del Friuli-Venezia Giulia. Il centro storico del capoluogo è stato costruito tra il 1938 e il 1960 dalla SNIA Viscosa, che si era insediata in questo territorio con un grande stabilimento industriale per la produzione di cellulosa per fibre tessili. Torviscosa è pertanto una città aziendale. Alcune delle caratteristiche estetiche e in particolare la piazza principale (piazza del Popolo) la fanno inoltre rientrare anche tra le città di fondazione di epoca fascista. Nel 1937, la SNIA Viscosa comincia ad acquistare vaste quantità di terreno nei dintorni di Torre di Zuino con l'obiettivo di iniziare una coltivazione su larga scala di Arundo donax, la comune canna gentile, da cui ricavare la cellulosa necessaria alla propria produzione di fibre tessili. I primi terreni acquistati, circa 1400 ettari, sono quelli della Società Anonima Bonifiche del Friuli e della Società Anonima Bonifiche Torre di Zuino. Sono terreni già bonificati e coltivati ormai da alcuni anni: le coltivazioni esistenti vengono perciò eliminate per piantare i rizomi della canna gentile. Nel corso del 1938 la SNIA acquista anche il tenimento di Malisana (circa 550 ettari, di proprietà di Vittorio Marchioro) e entra in possesso del tenimento di Torre di Zuino (circa 990 ettari), la cui compravendita verrà di fatto formalizzata solo nel 1940. Su questo terreno, formalmente di proprietà della S.a.s. Tenimento Torre di Zuino, la SNIA Viscosa costruisce lo stabilimento industriale destinato alla lavorazione delle materie prime per l'estrazione di cellulosa. Lo stabilimento viene inaugurato il 21 settembre 1938 alla presenza di Mussolini. Nel 1940 la SNIA Viscosa chiede e ottiene l'elevazione di Torre di Zuino, fino ad allora frazione di San Giorgio di Nogaro, a comune autonomo con il nome di Torviscosa.