Medals

Lot # 583 - Medaglie Italiane – Regno d’Italia – Vittorio Emanuele III (1900-1945) - Ventennio Fascista – III Divisione CC.NN (Camicie Nere) - Coloniale – Rara (R). Medaglia portativa con anello ed appiccagnolo con bordo irregolare. Al dritto busti accollati a sx di Soldato e Legionario con divise, su ala sotto i busti: nodo d'amore. Al rovescio 3° DIVISIONE CC.NN. "21 APRILE" in alto circolarmente: ROMA NOMEN ET Lupa Capitolina a sx su base, sulla quale iscrizione con i nomi dei vari reparti ai lati, in basso: A.O.I. 1935 1936 XIII-XIV _ LIBIA A. XVII-XVIII. Realizzata in bronzo (AE) (Ø 33.6mm, 12.9g). Conservazione BB. Riferimenti Casolari XVIII-42.
Lot # 582 - Medaglie Italiane – Regno d’Italia – Vittorio Emanuele III (1900-1945) - Ventennio Fascista – Firenze – Fiera Campionaria – Rara (R). Medaglia statica realizzata nel 1929 per ricordare l'Esposizione Mostra Campionaria di Firenze. Al dritto VITTORIO EMANUELE III RE D'ITALIA busto a sx con divisa militare sul taglio spalla: L. SALVADORI sotto: nodo d'amore. Al rovescio ESPOSIZIONE MOSTRA CAMPIONARIA FIRENZE = * 1929 - A. VIII * entro corona di calici floreali: giglio di Firenze. Realizzata in bronzo dorato (AE) (Ø 54mm, 49,1g). Conservazione BB/SPL. Opus Luigi Salvadori.
Lot # 581 - Medaglie Italiane – Regno d’Italia – Vittorio Emanuele III (1900-1945) - Ventennio Fascista – Firenze - Corrado Feroci – Silpa Bhirasri – Traversata del Po- Benito Mussolini – RRR (Rarissima). Medaglia portativa con appiccagnolo emessa a ricordo della Traversata del Po. Al dritto nuotatori verso dx, in quello in primo piano molti riconosco le fattezze di Benito Mussolini in basso FEROCI FIRENZE. Al rovescio in targa affiancata da due fasci littori di tipo imperiale con legenda CAMPIONATI ITALIANI 1932 X. Realizzata in bronzo (AE) (Ø 26.2mm, 7.3g). Conservazione BB/SPL. Opus Corrado Feroci. Manca nei repertori da noi consultati. Silpa Bhirasri (in lingua thai: ศิลป์ พีระศรี), nato Corrado Feroci, (Firenze, 15 settembre 1892 – Bangkok, 14 maggio 1962) è stato uno scultore e incisore italiano naturalizzato thailandese. Dopo aver terminato gli studi artistici, lavorò presso laboratori di medaglie ed eseguì alcuni lavori di scultura; nel 1924 si trasferì nel Siam, l'odierna Thailandia, dopo che ebbe vinto un concorso per medaglisti addetti alla monetazione nazionale di quel regno. Rimase affascinato dallo stile di vita semplice e rilassato del popolo thai e dalle bellezze naturali del Paese a tal punto che vi sarebbe rimasto per il resto dei suoi giorni. Riscosse un enorme successo sia come artista che come docente di scultura e pittura, e fondò la prima Accademia di belle arti siamese. Nel gennaio 1944 ottenne la cittadinanza thailandese prendendo il nome locale Silpa Bhirasri. Per i meriti che ebbe nella diffusione della cultura e nella creazione di una nuova generazione di artisti, è considerato il padre dell'arte moderna e contemporanea thailandese.
Lot # 580 - Medaglie Italiane – Regno d’Italia – Vittorio Emanuele III (1900-1945) - Ventennio Fascista – Benito Mussolini – Vita Nova – Bologna - Molto Rara (RR). Medaglia portativa con appiccagnolo probabilmente realizzata nei primi anni del periodo fascista. Al dritto BENITO _ MVSSOLINI testa a dx su foglie di quercia in basso a dx: PB. Al rovescio fascio verticale con lama a dx irraggiato da sole a sx con VITA NOVA e stelo di fiori in basso in basso a sx: F.G. ES. Realizzata in bronzo dorato (AE) (Ø 27mm, 11.5g). Questa medaglia manca sia nel Casolari che nella monumentale opera IERI HO VISTO IL DUCE di Maffei-Raspagni-Saracino. Conservazione BB. Il 15 marzo 1925 esce il periodico mensile “Vita Nova”, diretto da Giuseppe Saitta (1881-1965), filosofo idealista e allievo di Giuseppe Gentile. È espressione di un gruppo di intellettuali fascisti, soprattutto ex liberali, quali Giuseppe Albini, Giuseppe Lipparini, Dante Manetti. Pubblica, inoltre, gli atti dell’Università fascista bolognese, fondata all’inizio dell’anno da Leandro Arpinati sul modello delle vecchie università popolari. La rivista e l’Università hanno sede presso la Casa del Fascio di Palazzo Fava. “Vita Nova” non avrà in sostanza un grande peso sulla vita culturale della città e crollerà assieme al suo promotore Arpinati, probabilmente questa medaglia è stata emessa in occasione dell’uscita del primo numero della rivista.
Lot # 579 - Medaglie Italiane – Regno D’Italia – Vittorio Emanuele III (1900-1945) –Ventennio Fascista – AOI– Conquista Etiopia - Regia Zecca Lettera A. Medaglia, con cambretta, commemorante le operazioni militari italiane svolte nel 1935-36 in Africa Orientale Italiana (AOI). Istituita con R.D. 27.4.1936 n. 1150, per i titoli acquisiti dal 3.10.1935 al 5.5.1936 (occupazione di Addis Abeba) nella campagna italo-etiopica. Al dritto il busto dell'imperatore Vittorio Emanuele III volto a sinistra, intorno la scritta VITT EM III RE D'ITALIA IMP DI ETIOPIA, in basso sotto al collo lettera "Z" coronata (simbolo della Zecca di Stato) e la Lettera "A" indicante il primo conio ufficiale del dritto e scritta ROMAGNOLI. Al rovescio veduta dei monti etiopici e di un fascio littorio a sinistra, in alto la scritta AFRICA ORIENTALE, in basso il motto MOLTI NEMICI MOLTO ONORE e la firma autografa di MUSSOLINI. Opus Giuseppe Romagnoli La medaglia è realizzata in bronzo (AE) (ø 33.5mm, 21g.). Riferimenti Casolari XIV-39. Conservazione BB.
Lot # 578 - Medaglie Italiane – Regno d’Italia - Vittorio Emanuele III (1900-1945) - Ventennio Fascista – Benito Mussolini – Sanzioni – Rarissima (RRR). Medaglia statica di grande formato. Il dritto di questa medaglia è stato utilizzato per altre coniazioni come la missione PNF in Giappone, la missione ad Addis Abeba, Al dritto testa elmata di Mussolini a sx e sullo sfondo, a sx, l'immagine di Giulio Cesare corazzato e paludato sotto: DOPO QVINDICI SECOLI LA = RIAPPARIZIONE DELL'IMPERO = SVI COLLI FATALI DI = ROMA... a dx, presso il bordo: E.MONTI a sx, presso il bordo: JOHNSON. Al rovescio Fede centrale in rilievo, sullo sfondo il Vittoriano (ove vi fu la cerimonia ufficiale della donazione) sopra legenda 18 NOV XIV sotto RICORDARE E PREPARARSI. Riferimenti Manca in Casolari, è presente nell’opera IERI HO VISTO IL DUCE volume II pag. 161. Conservazione SPL. Opus Emilio Monti. Realizzata in bronzo (AE) (Ø 44mm, 42.6g).
Lot # 577 - Medaglie Italiane – Regno d’Italia – Vittorio Emanuele III (1900-1945) - Ventennio Fascista – Benito Mussolini – Princeps Iuventutis – Molto Rara (RR) . Medaglia portativa con appiccagnolo. Al dritto _ • PRINCEPS IUVENTUTIS • testa di Mussolini a dx sotto: C.P.G.. Al rovescio nel campo corsivo: CREDERE - OBBEDIRE - = COMBATTERE! = MUSSOLINI in basso tre fasci verticali con lame a dx. Realizzata in bronzo (AE) (Ø 32mm, 13.7g). Questa medaglia manca sia nel Casolari che nella monumentale opera IERI HO VISTO IL DUCE di Maffei-Raspagni-Saracino. Conservazione BB/SPL. Fu probabilmente emessa a ricordo di qualche attività agonistica tipo littoriali, agonali ecc.
Lot # 576 - Medaglie Italiane – Regno d’Italia - Vittorio Emanuele III (1900-1945) - Ventennio Fascista – Benito Mussolini – FGC - Torino. Medaglia statica realizzata nel 1936 per i Campionati Nazionali Giovanili Fascisti. Al dritto. CREDERE • OBBEDIRE • COMBATTERE • testa elmata di Mussolini a sx sotto: AVDAGNA. Al rovescio CAMPIONATI • NAZIONALI • GIOVANI • FASCISTI = • I • VI • SETT. • affiancati: scudo con FGC su fascio e Stemma della Città di Torino su ramo di quercia sotto: A. = XIV nel campo a dx: C LOMBARDI. Riferimenti Casolari XIV-101. Conservazione SPL. Opus Virgilio Audagna. Realizzata in bronzo (AE) (Ø 32.1mm, 12.5g).
Lot # 575 - Medaglie Italiane – Regno d’Italia – Vittorio Emanuele III (1900-1945) - Ventennio Fascista – Benito Mussolini – Coloniale – Legione di Formazione Lucchini – Rara (R). Medaglia portativa con cambretta. Al dritto "OLTRE LA META" testa elmata di Mussolini a sx sotto: fascio. Al rovescio GOVERNO AMARA _ LEG. NE DI FORMAZIONE CC.NN. "LUCCHINI" miliziano di schiena con baionetta, in basso aratro e sullo sfondo monti ai lati: ANNO _ XV in basso, a sx: AFFER. Realizzata in bronzo (AE) (Ø 37.3mm, 21.9g). Riferimenti Casolari XV-71. Opus Costantino Affer. Conservazione BB/SPL (punti di ossidazione).
Lot # 574 - Medaglie Italiane – Regno d’Italia - Vittorio Emanuele III (1900-1945) - Ventennio Fascista – Benito Mussolini - Autorità Ordine Giustizia – Molto Rara (RR). Medaglia statica di grande formato. Al dritto entro rami d'alloro legati da fascine in basso: testa di Mussolini a sx sotto: LPG. Al rovescio entro rami d'alloro legati da fascine in basso: Aquila su fascio ai lati: A = XIV _ I = IMP. sotto: AVTORITA' = ORDINE = GIVSTIZIA in basso monogramma: FML. Riferimenti Casolari XIV-1 (per il tipo), la moneta censita è di diametro nettamente inferiore, questa variante proposta non è presente – con questo diametro – neanche nell’opera IERI HO VISTO IL DUCE volume II. Conservazione SPL. Opus Lorioli Milano. Realizzata in bronzo (AE) (Ø 50mm, 63.9g).
Lot # 573 - Medaglie Italiane – Regno d’Italia – Vittorio Emanuele III (1900-1945) - Ventennio Fascista – Benito Mussolini – Aurelio Mistruzzi – Prestito Nazionale Medaglia statica di grande formato emessa nel 1925 per essere donata ai cittadini sottoscrittori del Prestito Nazionale. Al dritto BENITVS • MVSSOLINVS _ DVX • MCMXXV Busto di Mussolini a sx con il collare della S.S. Annunziata. Al rovescio ITALIA • VEHIT • FOR _ TVNAMQVE. SVAM Figura virile con drappo svolazzante, volta a sx, regge il timone di una imbarcazione sul quale vi è un fascio in basso: MISTRVTII = OPVS. Realizzata in bronzo (AE) (Ø 50.3mm, 57.6g). Conservazione SPL (colpetti al bordo). Opus Aurelio Mistruzzi. Riferimenti Casolari III-1. Con astuccio d’epoca.
Lot # 572 - Medaglie Italiane – Regno d’Italia - Vittorio Emanuele III (1900-1945) - Ventennio Fascista – X Rivoluzione Fascista - Meccanica Agraria.  Medaglia portativa con piccola cambretta ed anello emessa nel 1932. Al dritto busto di Mussolini a dx con sciarpa tra due fasci repubblicani e rami d'alloro a dx: CLM. Al rovescio grande X° ANNUALE con aratro sul campo, diagonalmente: DELLA = MARCIA = SU ROMA in basso: SETTIMANA DELLA MECCANICA = AGRARIA. Opus Egidio Boninsegna. Officina Lorioli & Castelli Milano. Realizzata in bronzo argentato (AE) (Ø 24.2mm, 7.1g). Riferimenti Casolari X-23. Conservazione BB.     
Lot # 571 - Medaglie Italiane – Regno d’Italia - Vittorio Emanuele III (1900-1945) - Ventennio Fascista – Premio. Medaglia portativa con appiccagnolo ed anello del tipo premiale. Al dritto figura maschile a d. che abbraccia un fascio littorio. Al rovescio spazio dedicatorio centrale, in alto scudetto e rami di piante, in basso rami. Realizzata in bronzo (AE) (Ø 36.9mm, 23.6g). Manca in Casolari. Conservazione BB.  
Lot # 570 - Medaglie Italiane – Regno d’Italia - Vittorio Emanuele III (1900-1945) - Ventennio Fascista – Nicolodi Aurelio - Unione Italiana Ciechi. Medaglia statica emessa nel 1931. Al dritto AVRELIO _ NICOLODI busto a sx in uniforme sul taglio spalla: A.G. SANTAGATA. Al rovescio L'UNIONE • ITALIANA • DEI • CIECHI • AL • SUO • FONDATORE militare in piedi di spalle con torcia guida, verso dx, figura di cieco con bastone in esergo: MCMXXI - MCMXXXI = tre fasci. Opus Antonio Giuseppe Santagata Egidio Boninsegna. Realizzata in bronzo (AE) (Ø 38.7mm, 40.8g). Riferimenti Casolari IX-109. Conservazione SPL (tracce di ossidazione). Medaglia con alti rilievi.       
Lot # 569 - Medaglie Italiane – Regno d’Italia - Vittorio Emanuele III (1900-1945) - Ventennio Fascista – Leonardo da Vinci. Medaglia non portativa emessa nel 1939 a ricordo della mostra delle invenzioni di Leonardo da Vinci svoltasi dal 9 maggio al 22 ottobre al Palazzo dell’Arte a Milano Fa parte di una miniserie emessa per l’evento. Al dritto legenda BEATRIX SEANGLA ESTENSIS DVCISA croce, entro cerchio busto di Beatrice d’Este a s. con capelli raccolti a coda. Al rovescio entro targa a cuore bordata da nastri svolazzanti legenda MOSTRA DI LEONARDO MILANO XVII in basso a d. JOHNSON. Opus Stefano Johnson. Realizzata in bronzo (AE) (Ø 26.1mm, 9.3g.). Conservazione FDC.  
Lot # 568 - Medaglie Italiane – Regno d’Italia - Vittorio Emanuele III (1900-1945) - Ventennio Fascista – GUF - Firenze.  Medaglia statica emessa per i Littoriali del 1934 svolti a Firenze. Al dritto testa di uomo volta a s. su fascio littorio verticale intorno legenda LITTORIAALI CVLTVRA ED ARTE FIRENZE nel campo legenda incisa ANNO XII E F. Al rovescio legenda FASCISTI VNIVERSITARI, la figura della Vittoria ad ali spiegate di fronte regge fascio e serto di alloro in basso a s. G MANNVCCI. Opus Giannetto Mannucci. Realizzata in bronzo (AE) (Ø 34.1mm, 25.1g.). Riferimenti Casolari XII-61. Conservazione SPL/FDC.  
Lot # 567 - Medaglie Italiane – Regno d’Italia - Vittorio Emanuele III (1900-1945) - Ventennio Fascista - Genio.  Medaglia portativa, con appiccagnolo ed anello, emessa a ricordo del 11° Reggimento Genio nel 1928. Al dritto personificazione del Genio stante verso s. intorno legenda 11° REGG GENIO 1° MARZO 1928 (VI) in basso a s. S.J. emblema del Corpo del Genio con scritta 11 intorno legenda PERITUS ET AUDAX. Opus Stefano Johnson. Realizzata in bronzo (AE) (Ø 21.8mm, 6.8g.). Non censita nei testi da noi consultati. Conservazione BB/SPL. Il 1º marzo 1928 si forma l'11º Reggimento Genio su un battaglione zappatori-minatori, un battaglione telegrafisti, un battaglione teleferisti e tre colombaie. All'inizio del secondo conflitto, il reggimento diviene centro di mobilitazione e tramite il deposito costituisce numerosi reparti delle varie specialità (fra i quali il III battaglione misto "Julia"); si scioglie nel settembre 1943 ad Udine. 
Lot # 566 - Medaglie Italiane – Regno d’Italia - Vittorio Emanuele III (1900-1945) - Ventennio Fascista – Distintivo Riconsacrazione del Tricolore - Primo Fascismo – Raro (R). Distintivo emesso nel 1922 per la riconsacrazione del Tricolore. Al dritto Busto di Mussolini a sx in camicia nera sullo sfondo bandiere in esergo: RICONSACRAZIONE DEL TRICOLORE PALAZZO MARINO 3 AGOSTO 1922. Rovescio incuso. Opus Giannino Castiglioni. Officina Stefano Johnson. Realizzato in lamina bronzea (AE) (20x33mm, 4.3g). Riferimenti Casolari vig 38.  Conservazione SPL (spilla divelta). Riferimenti volume II IERI HO VISTO IL DUCE pag 210 nr. 51       
Lot # 565 - Medaglie Italiane – Regno d’Italia - Vittorio Emanuele III (1900-1945) - Ventennio Fascista – Decennale Partito Fascista. Medaglia statica emessa nel 1932 per la serie del Decennale del PNF. Al dritto testa di Mussolini a sx entro festone d' alloro in basso, a dx: S.J. Al rovescio Aquila ad ali spiegate su globo terrestre entro festone d'alloro tra fasci verticali con lame esterne sotto, ai lati: A _ X in basso, ai lati: G.C. Opus Giannino Castiglioni. Realizzata in bronzo argentato (AE) (Ø 26.8mm, 16.4g). Riferimenti Casolari X-16 (coniazione postuma ?)Conservazione SPL/FDC.     
Lot # 564 - Medaglie Italiane – Regno d’Italia - Vittorio Emanuele III (1900-1945) - Ventennio Fascista – Decennale Partito Fascista. Medaglia statica emessa nel 1930 per la serie del Decennale del PNF. Al dritto testa di Mussolini a sx ai lati: A _ VIII sotto alla A: G.C. in basso: S.J. Al rovescio fascio di spighe entro campo ai lati: FVNDIT _ HVMO = VICTVM _ TELLVS •. Opus Giannino Castiglioni. Realizzata in bronzo (AE) (Ø 27.5mm, 17.7g). Riferimenti Casolari VIII-8 Conservazione FDC. 
Lot # 563 - Medaglie Italiane – Regno d’Italia - Vittorio Emanuele III (1900-1945) - Ventennio Fascista – Decennale Partito Fascista Ali alla Patria. Medaglia statica emessa nel 1928 per la serie del Decennale del PNF. Al dritto ALI ALLA _ PATRIA busto di Mussolini a sx con tenuta aerea (cuffia e occhiali) in basso, a sx: • A • VI • = GC. Al rovescio Aquila di 3/4 a dx su globo, sotto cinque aerei. Opus Giannino Castiglioni. Realizzata in bronzo (AE) (Ø 26.8mm, 12.8g). Riferimenti Casolari VI-19. Conservazione FDC.             
Lot # 562 - Medaglie Italiane – Regno d’Italia - Vittorio Emanuele III (1900-1945) - Ventennio Fascista – Decennale Partito Fascista - Milizia Volontaria Sicurezza Nazionale (MVSN) - Rara (R). Medaglia statica emessa nel 1924 per la serie del Decennale del PNF. Al dritto Busto a dx di Mussolini col berretto ai lati: A _ II in basso a dx: CC. Al rovescio Uomo in piedi di fronte regge fascio e scudo, sopra angelo in volo verso dx. MILIZIA • VOLONTARIA • SICVREZZA • NAZIONALE. Opus Achille Castiglioni. Realizzata in bronzo (AE) (Ø 29.7mm, 17.6g). Riferimenti Casolari II-13 Conservazione qFDC.   
Lot # 561 - Medaglie Italiane – Regno d’Italia - Vittorio Emanuele III (1900-1945) - Ventennio Fascista – Bologna - Mostra Nazionale dell'Agricoltura. Medaglia portativa con appiccagnolo ed anello emessa nel 1935 dallo Stabilimento Artistico Fiorentino a ricordo della IV Mostra Nazionale dell'Agricoltura di Bologna. Al dritto figura maschile in piedi di fronte con fascio di grano, dietro a sx donna con cesta di frutti in capo; a dx le due Torri di Bologna e vista della sede espositiva in esergo: B. BOARI. Al rovescio IV • MOSTRA NAZIONALE DELL'AGRICOLTVRA Attrezzi Agricoli con fascio nel campo a sx: BOLOGNA = 1935 = XIII in basso a dx: SAF. Opus Bruno Boari. Officina Stabilimenti Artistici Fiorentini. Realizzata in bronzo (AE) (Ø 28.9mm, 13.9g). Manca in Casolari. Conservazione SPL (lucidata).      
Lot # 560 - Medaglie Italiane – Regno d’Italia - Vittorio Emanuele III (1900-1945) - Ventennio Fascista – Alfonsine - 100° Vincenzo Monti – Rara (R). Medaglia statica emessa nel 1928 a ricordo del primo centenario della morte di Vincenzo Monti (1754-1828), poeta, scrittore e drammaturgo. Al dritto VINCENZO • MONTI • - • 1828 • 1928 • AN • VI busto di 3/4 a dx con giacca, camicia e foulard. Al rovescio • I • CENTENARIO • MONTIANO • ALFONSINE • OTTOBRE • 1928 • Giano bifronte su mensola con legenda EPISTOLARIO sotto: F. GIANNONE in basso: fascio orizzontale. Opus Giannone Francesco. Realizzata in bronzo (AE) (Ø 33.9mm, 32.2g). Manca in Casolari. Conservazione SPL. Medaglia con alti rilievi.          
Lot # 559 - Medaglie Italiane – Regno d’Italia - Ventennio Fascista - Opera Balilla. Lotto di 3 medaglie portative, con appiccagnolo ed anello. Al dritto uomo di spalle che incide la frase SVI FORTI NON SVI DEBOLI LA PATRIA RIPOSA a d. festone Al rovescio sigla OB con fascio littorio e fronde stilizzate. Realizzata in bronzo argentato e dorato (AE) (Ø 18.9mm, 3.6g.). Manca in Casolari. Conservazione BB.  
Lot # 558 - Medaglie Italiane – Regno d’Italia - Ventennio Fascista – Fasci di Combattimento Bologna – Rara (R). Medaglia portativa, con appiccagnolo a cambretta ed anello. Al dritto discobolo verso d. sullo sfondo profilo di una Dea. Al rovescio legenda FEDERAZIONE FASCI DI COMBATTIMENTO BOLOGNA centralmente fascio littorio di tipo imperiale PNF due gladi incrociati LEGIO. Realizzata in bronzo (AE) (Ø 22.5mm, 5.4g.). Manca in Casolari. Conservazione BB.  
Lot # 557 - Medaglie Italiane – Regno d’Italia - Ventennio Fascista – Casa Italiani all’estero. Medaglia non portativa emessa nel 1936 pro casa italiani all’estero. Al dritto testa di Mussolini a s. nel campo a d. verticalmente in corsivo C. RIVALTA. Al rovescio su più righe L’ITALIA HA RIPRESO IL PRIMATO TUTTI GLI ITALIANI DI MUSSOLINI SOTTO QUALUNQUE CIELO VIVONO ED OPERINO DEBBONO ESSERE DEGNI DI QUESTA MISSIONE PRO CASA DEGLI ITALIANI ALL’ESTERO IN ROMA sotto M NELLI INC FIRENZE A XIII. Opus Carlo Rivalta. Realizzata in bronzo (AE) (Ø 39.9mm, 30.6g.). Riferimenti Casolari XIII/54. Conservazione BB (ossidazioni).  
Lot # 556 - Medaglie Italiane. Ventennio fascista. Medaglia Esposizione dell'Aeronautica Italiana. Milano 1934 (XII). AE (16,98 g - 32,10 mm). Opus Monti. SPL
Lot # 555 - Medaglie Italiane. Ventennio Fascista (1922-1943). Medaglia premio - Dopolavoro Credito Italiano - Milano - Coppa Cesati. Anno XIII. Sci. AE 12,74 g - 32,25 mm. SPL
Lot # 554 - Medaglie Italiane – Vittorio Emanuele III (1900-1945) - Giuseppe Garibaldi – Buenos Aires - Argentina. Medaglia statica di grande formato emessa nel 1904 per l’inaugurazione del monumento a Garibaldi a Buenos Aires. Al dritto AL CAVALIERE DELL'UMANITA' _ GLI ITALIANI NELL'ARGENTINA Monumento equestre a dx sotto: E. MACCAGNI FECE. Al verso in alto: BUENOS AIRES 2 GIUGNO 1904 entro corona floreale: figura femminile in piedi su globo scrive in basso, ai lati: E. MACCAGNANI ESC. _ J. GOTTUZZO GRA. Opus Eugenio Maccagnani. Realizzata in metallo bianco (MB) (Ø 55.7mm, 72.2g). Conservazione BB/SPL. Riferimenti Sarti 218.     
Lot # 553 - Medaglie Italiane – Regno d’Italia – Vittorio Emanuele III (1900-1945) – Tiro a Segno – Giuseppe Garibaldi – Vittorio Emanuele II - Teano. Placca rettangolare emessa nel 1907 per ricordare la quinta gara generale di Tiro a segno nazionale a Roma e lo storico incontro di Teano tra Vittorio Emanuele III e Re Vittorio Emanuele II. Al dritto L'incontro di Teano con Garibaldi e Vittorio Emanuele II a cavallo sotto: • TEANO 26 OTTOBRE 1860 • in basso, a sx: monogramma ADC = S. JOHNSON. Al rovescio Aquila ad ali spiegate su bersaglio sotto: TIRO A SEGNO NAZIONALE = • RICORDO DELLA V° GARA GENERALE • = GIVGNO MCMVII = COMMEMORANDOSI IN ROMA IL I° CENTENARIO = DI = -GIVSEPPE GARIBALDI.  Officina Stefano Johnson. Opus Albino Dal Castagnè. Realizzata in bronzo (AE) (45x65mm, 104.7g). Riferimenti Sarti 228. Conservazione BB/SPL.    
Lot # 552 - Medaglie Italiane – Regno d’Italia - Vittorio Emanuele III (1900-1945) - Reggimentale - Rara (R). Medaglia portativa con appiccagnolo ed anello.  Al dritto è raffigurata una battaglia campale, in alto vi è la scritta: “ECCO SAVOIA DE’ SVOI FASTI ALTERA / E DE’ SVOI DVCHI”, in basso a sinistra la sigla S.J. (Stefano Johnson). Al rovescio, in alto sono poste due medaglie della tipologia “al valor militare”, sotto la scritta: “PASTRENGO / 30 APRILE 1848” a sinistra, “MADONNA DELLA / SCOPERTA 1859” a destra, al centro una fascia recante la scritta: “FANTERIA – 1831- MAROLLES 1630 / DE CHALLES – 1659” sopra e poi sotto: “REGGIMENTO SAVOIA 1664”. Al centro lo stendardo del reggimento. Nella fascia superiore l’iscrizione “A T. MENNIELLO”. Al centro lo stendardo del reggimento (c.d. Drappella Colonnella) sovrapposto a cerchio recante il motto: “HAUD ULLI VIRTUTE SECUNDUS”. Nell'esergo le scritte: “STAFFARDA / 1690 - TORINO / 1706 / CASTELDELFINO 1744 / CAMPOSANTO 1743”, sullo sfondo foglie di quercia e di lauro. Riferimento Policchi n. FR00101. Realizzata in lega in Argento (AG) (Ø 24.8mm, 7.8g.). Venne emessa per la Brigata del Re, 1° Reggimento Fanteria. Che è del resto uno dei più antichi costituti. La sua prima denominazione fu “Reggimento San Giusto” mentre assunse la terminologia di “Reggimento Savoia” solo in epoca risorgimentale, è proprio in questo periodo che vennero assegnate le due Medaglie al Valore effigiate sulla medaglia; quella d’argento nel 1848 a “Pastrengo” e quella di bronzo nel 1859 alla “Madonna della Scoperta”. 
Lot # 551 - Medaglie Italiane – Regno d’Italia – Vittorio Emanuele III (1900-1945) – Ravenna – Giuseppe Garibaldi. Medaglia portativa con appiccagnolo a pallina ed anello emessa nel 1907 dal comitato delle onoranze funebri di Ravenna. Al dritto busto a sx con cappotto in basso, a dx: P. FERREA GENOVA. Al rovescio COMITATO PARLAMENTARE PER LE ONORANZE CENTENARIE A GARIBALDI = • RAVENNA 1907 • figura allegorica dell'Italia, raggiante, in piedi, di fronte, regge scudo e ovale con l'immagine di Anita su rami di palma e alloro.  Realizzata in bronzo (AE) (Ø 31.2mm, 14.8g). Riferimenti Sarti 246. Conservazione BB. 
Lot # 550 - Medaglie Italiane – Regno d’Italia – Vittorio Emanuele III (1900-1945) – Quarto dei Mille – Giuseppe Garibaldi. Medaglia portativa con appiccagnolo, di forma rettangolare, emessa nel 1923 a ricordo dell'ottavo anniversario della Inaugurazione del Monumento ai Mille in Quarto. Al dritto busto di Garibaldi di fronte in basso, a dx: E. BARONI. Al rovescio in alto: QVARTO = DEI MILLE nel campo verticalmente: RICONSA = CRATO IL = V MAGGIO = MCMXXIII in basso: V MAGGIO = MCMXV. Realizzata in bronzo (AE) (17x32mm, 7.1g). Opus Eugenio Baroni. Riferimenti Sarti 328. Conservazione BB. Medaglia portativa con appiccagnolo, di forma rettangolare, realizzata nel 1915 a ricordo dell'Inaugurazione del Monumento ai Mille in Quarto. Al dritto busto di Garibaldi di fronte in basso, a dx: E. BARONI. Al rovescio i in alto: QVARTO = DEI MILLE in basso: V MAGGIO = MCMXV. Realizzata in metallo bianco (MB) (variante non censita in questo metallo) (17x32mm, 8.4g). Opus Eugenio Baroni. Riferimenti Sarti 324. Conservazione BB.  Lotto di due medaglie.        
Lot # 549 - Medaglie Italiane – Regno d’Italia – Vittorio Emanuele III (1900-1945) – Massoneria – Giuseppe Garibaldi. Medaglia statica emessa nel 1907 a ricordo del centenario della nascita di Giuseppe Garibaldi. Al dritto IV LUGLIO _ MCMVII E :⋮ V :⋮ busto di 3/4 a sx con cappotto in basso, a dx: P. FERREA GENOVA. Al rovescio MASSONERIA ITALIANA = tra compassi A :⋮ G :⋮ D :⋮ G :⋮ A :⋮ D :⋮ U :⋮ nel campo, entro serpe disposto circolarmente che si morde la coda: AL = GRAN MAESTRO = GIUSEPPE GARIBALDI = NEL CENTENARIO = DI SUA NASCITA = -.- = ANNO MMDCLC = A.V.C..  Realizzata in bronzo (AE) (Ø 53.4mm, 80.3g). Riferimenti Sarti 236. Conservazione BB
Lot # 548 - Medaglie Italiane – Regno d’Italia - Vittorio Emanuele III (1900-1945) - Giuseppe Garibaldi.  Medaglia portativa, con appiccagnolo ed anello, emessa a ricordo del 50° anniversario della spedizione dei Mille nel 1910. Al dritto busto di G.G. con camicia e mantello regge elsa di spada, in basso a s. sigla S.J. Al rovescio tra rami di alloro verticali legenda I MILLE! CON TALI COMPAGNI LA CUI BRAVURA IO DEVO LA MAGGIOR PARTE DEI MIEI SUCCESSI IO AFFRONTEREI CERTO VOLENTIERI QUALUNQUE PIU’ ARDUA IMPRESA G. GARIBALDI MDCCCLX MCMX. Opus Stefano Johnson. Realizzata in bronzo (AE) (Ø 28.9mm, 11.7g.). Riferimenti Santi 294 Conservazione BB/SPL.  
Lot # 547 - Medaglie Italiane – Regno d’Italia – Vittorio Emanuele III (1900-1945) – Giuseppe Garibaldi- Buenos Aires - Argentina. Placca rettangolare nel 1907 per ricordare in Argentina a ricordo del centenario della nascita di Giuseppe Garibaldi. Al dritto in alto entro medaglia circolare con contorno ondulato: busto di Garibaldi a sx Vista planimetrica d'Italia raggiante tra nastri e rami d'alloro e quercia; sul nord: 4 LUGLIO 1807 in basso entro riquadro: l'Imbarco dei Mille a Quarto in basso a sx: A BIDOGLIA. Al rovescio tra nastri composti in ovale: COMMEMORANDO = IL 1° CENTENARIO = DELLA NASCITA DI = G. GARIBALDI = - = B. AIRES 4 LUGLIO = 1907. Opus A. Bidoglia. Realizzata in metallo bianco (MB) (47x60mm, 93g). Conservazione SPL (alcuni segni nel bordo). 
Lot # 546 - Medaglie Italiane – Regno d’Italia - Vittorio Emanuele III (1900-1945) - Giuseppe Garibaldi - Tipo A - Rara (R). Medaglia portativa con appiccagnolo emessa a ricordo del primo centenario della nascita di G.G. Al dritto, legenda GENERALE GIUSEPPE GARIBALDI busto a s. con mantello, nel campo a d. monogramma corsivo MLC in basso a s. PMF&C. Al rovescio legenda ITALIA E VITT EMANUELE ROMA O MORTE OBBEDISCO, figura allegorica della Libertà in volo di fronte, nuda, regge catene spezzate e bandiera d’Italia su due velieri a largo di Nizza, in basso a d. M LANCELOT CROCE in esergo 1807 4 LUGLIO 1907 sotto P. MASETTI FEDI & C. Realizzata in bronzo (AE) (Ø 31.7mm, 10.5g.). Riferimenti Sarti 254. Conservazione BB. Con nastrino tricolore originale d’epoca. Questa medaglia mostra al dritto la sigla PMF&C. a d. anziché come dovrebbe a s. - Rara Variante.  
Lot # 545 - Medaglie Italiane – Regno D’italia – Vittorio Emanuele III (1900-1945) – Croce Cavaliere Ordine Corona D’italia + Mignon. Croce da Cavaliere dell’Ordine della Corona d’Italia (37x41+16x17mm, 9.6+3.1g.) e mignon con scatolina d’epoca della Ditta Giardino Cravanzola di Roma, nastrino per abito civile e nastro aggiuntivo. Realizzata in filamenti in bagno d’oro e smalti policromi. Conservazione SPL, la scatolina è quella d’epoca con monogramma di VEIII sul piatto anteriore inciso in oro. Nastri originali d’epoca. La croce dell'Ordine era composta da una croce smussata in smalto bianco, i cui bracci erano uniti da nodi sabaudi d'oro. La decorazione, al centro, portava un tondo raffigurante la Corona Ferrea su campo blu. Sul retro, nello stesso tondo, era raffigurata l'aquila sabauda di nero su fondo oro. Aveva una dimensione di 35 mm per Cavalieri e Ufficiali e di 50 mm per Commendatori, Grandi Ufficiali e Gran Cordoni. Il nastro dell'ordine era rosso con una striscia bianca centrale della larghezza «di due ottavi della larghezza del nastro». I cavalieri portavano la croce dell'Ordine appesa all'occhiello; per gli ufficiali si aggiungeva una rosetta al nastro (come in questo caso). L'Ordine della Corona d'Italia era un'onorificenza del Regno d'Italia. Prima onorificenza a carattere "nazionale" del neonato regno italiano, venne istituita nel 1868 da re Vittorio Emanuele II. Istituito dal re Vittorio Emanuele II il 20 febbraio 1868, in occasione delle nozze del figlio Umberto con la principessa Margherita, per consacrare la quasi consolidata unità d'Italia, grazie all'annessione dei territori veneti, l'ordine si presentava come una variante meno elitaria dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro, dal momento che poteva essere conferito sia a civili sia a militari, senza distinzione di religione. L'Ordine però si distingueva da tutti i precedenti creati da Casa Savoia in quanto era il primo ad avere un carattere nazionale, legato indissolubilmente al Regno d'Italia. Il decreto del 1868 stabiliva le classi dell'ordine e il loro limite di numero (art. 4): 60 Gran Cordoni, 150 Grandi Ufficiali, 500 Commendatori e 2 000 Uffiziali (il numero dei Cavalieri rimase indeterminato). Umberto I nel 1885 stabilì un limite nel numero annuo di nomine (12 Cavalieri di Gran Croce, 30 Grandi Ufficiali, 100 Commendatori, 200 Ufficiali e 1 200 Cavalieri) al fine di porre anche l'Ordine della corona d'Italia sul medesimo piano del ben più antico Ordine mauriziano («le due istituzioni cavalleresche si rendano pel ristretto numero e per la qualità dei decorati sempre più degne della fama che meritano per la loro origine»). Da tali limiti erano escluse le nomine motu proprio del sovrano, le nomine a personalità estere e le nomine per funzionari a riposo. I limiti annui furono modificati nel 1890: 12 Cavalieri di Gran Croce, 40 Grandi Ufficiali, 150 Commendatori, 300 Ufficiali e 1 600 Cavalieri.  Un decreto ministeriale della Presidenza del Consiglio dei Ministri stabilì la ripartizione delle nomine tra i ministeri per l'anno 1892: Con decreto del 1911 furono posti nuovi limiti (periodo di due o tre per la nomina a un grado superiore) e l'Ordine della Corona d'Italia divenne propedeutico per l'ammissione nell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro. Tale riforma a ogni modo fu mal vista soprattutto in certi ambienti aristocratici in quanto sovente l'Ordine della corona d'Italia era assegnato alla borghesia emergente proprio perché variante meno elitaria dell'Ordine mauriziano. Nell'Ordine delle precedenze a Corte e nelle funzioni pubbliche, stabilito tramite decreti, i decorati della Corona d'Italia seguivano puntualmente i parigrado sia dell'Ordine militare di Savoia sia dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro. Con il decreto del 1911 si garantiva dunque che per essere insigniti dell'Ordine mauriziano fosse necessario essere stati o venire insigniti almeno dello stesso grado dell'Ordine della Corona d'Italia da almeno un anno (art. 4). Da questa regola statutaria erano escluse le nomine motu proprio del Sovrano, come quelle dei principi di sangue o come quelle dei parenti stretti di casa Savoia. Alla cessazione della monarchia, il re Umberto II ha continuato a conferire l'Ordine della Corona d'Italia fino alla morte, avvenuta il 18 marzo 1983. Data la richiesta degli aderenti, anche nel regime repubblicano, coloro che fossero stati insigniti di questa onorificenza poterono continuare a fregiarsene in pubblico con l'accortezza però di sostituire nelle barrette da divisa le corone reali con altrettante stellette a cinque punte. Questo status quo delle cose rimase sino al 1951 quando l'Ordine venne definitivamente sostituito con l'Ordine al merito della Repubblica Italiana. Con la morte di Umberto II, questo ordine cessò ufficialmente di esistere e venne formalmente sostituito dall'Ordine al Merito di Savoia, fondato da suo figlio Vittorio Emanuele come ordine dinastico e non più legato quindi alla corona d'Italia. 
Lot # 544 - Medaglie Italiane – Regno d’Italia - Vittorio Emanuele III (1900-1945) - Coppa Schneider – Regia Aeronautica - Aviazione – Venezia – Estremamente Rara (RRRR). Medaglia portativa, con appiccagnolo a forma di cambretta ed anello, emessa a ricordo della manifestazione sportiva denominata Coppa Schneider del 1927. Al dritto la riproduzione della Coppa Schneider, vale a dire una figura femminile alata, con casco da aviatore, che cala dal cielo a consolare e baciare dei piloti caduti e travolti dalle onde; la legenda propone la scritta: COPPA SCHNEIDER XXV – IX – MCMXXVII. Sul rovescio invece è rappresentato, in alto, un idrovolante in volo; sotto, si vede l’Hotel Excelsior che si erge sopra la distesa del Mar Adriatico. In primo piano vi è un leone di San Marco andante a sinistra, fra due rami di alloro. Opus Stefano Johnson. Realizzata in argento (AG) (Ø 26.4mm, 9.3g.). Non censita nei repertori da noi consultati. Conservazione SPL. La Coppa Schneider vide per ben tre volte come campo di gara lo spazio aereo sopra il Lido. Ideata sin dal 1911 come incoraggiamento al progresso tecnologico per l’aviazione civile, fu però il pilota e imprenditore francese Jacques P. Schneider (1879 – 1928) ad assegnarle, nel 1912, una valenza di gara di pura velocità; a tal fine egli donò alla Federazione aeronautica francese la celebre coppa, del valore di 25000 franchi. L’aeroclub che avesse vinto 3 gare di fila oppure 3 gare in 5 anni avrebbe tenuto la coppa e il pilota vincente avrebbe ricevuto 75000 franchi. La prima e la seconda edizione ebbero luogo rispettivamente nel 1913 e 1914 a Monaco ma la serie venne interrotta dallo scoppio del primo conflitto mondiale. La terza edizione si svolse dunque solo nel 1920 proprio a Venezia. Gli italiani furono praticamente gli unici partecipanti, dato che gli altri concorrenti erano stati impossibilitati a prender parte alla gara da problemi tecnici. Il 7 agosto dell’anno seguente ebbe luogo la quarta edizione, sempre a Venezia; la vittoria arrise ancora all’Italia, ma anche in questa occasione il numero dei partecipanti stranieri era stato ridottissimo. Ben diversa fu la nona edizione, quella del 1927, che vide l’iscrizione di equipaggi statunitensi, francesi e inglesi; alla fine però a sfidare i piloti italiani ci fu solo l’agguerrita squadra inglese, così la gara che doveva disputarsi il 25 settembre finì per diventare una competizione tra Italia e Inghilterra. Inutile sottolineare che il governo fascista intravide nell’avvenimento una ghiotta opportunità per affermare il nome della nazione nel mondo e soprattutto esaltare il regime ostentando le capacità tecnologiche italiane: insomma un formidabile strumento di propaganda. Gli effetti non tardarono a farsi sentire: l’attesa e la curiosità per la competizione furono enormi e il pubblico accorse numerosissimo, tanto che ne restò memoria per anni. Ancora il 19 settembre del 1931, confrontando la partecipazione di spettatori alle varie edizioni del Concorso Internazionale Motonautico, con quanto era successo con la Coppa Schneider del 1927, la “Gazzetta di Venezia” riportava: “Gli organizzatori avevano ancora negli occhi la visione della folla immensa, strabocchevole, che, riversatasi a Venezia da tutte le parti d’Italia per assistere al duello della nostra aviazione con l’aviazione britannica aveva addirittura sommerso in una marea di corpi umani Venezia ed il Lido. […]”. La coppa Schneider, esposta all’entrata del Museo Correr fu meta di un autentico, interminabile pellegrinaggio. La spiaggia venne divisa in cinque settori; la zona A (capanne comunali di San Nicolò) e la zona F (capanne comunali a destra del Palazzo del mare, corrispondenti alle attuali Miramare e Sorriso) permisero il libero accesso al pubblico. La zona D (grosso modo zona del Blue Moon fino al primo ingresso di Venezia Spiagge) prevedeva un biglietto da 5 lire; la zona B (corrispondente alle attuali spiagge del Consorzio e delle Quattro fontane) era a disposizione di quanti avevano acquistato la speciale tessera ferroviaria che dava diritto a sconti per il viaggio in treno (in pratica il biglietto costava 5 lire per chi risiedeva in Veneto e 10 lire per gli altri). La zona E (quella delle capanne del Des Bains) era riservata alla Compagnia Italiana Grandi Alberghi ed infine la zona C (quella dell’Excelsior) metteva a disposizione terrazza e spiaggia pagando un biglietto di 15 lire. Infine, alle autorità erano stati riservati il salone da pranzo e la grande terrazza coperta dell’Hotel. Il regolamento prevedeva che gli aerei dovessero ripetere più volte un percorso triangolare fino a coprire 350 chilometri. Punto di partenza e di arrivo era costituito dallo spazio antistante l’Hotel Excelsior. Domenica 25 settembre, quando tutto era ormai pronto e a Lido erano accorse 150000 persone un violento vento di scirocco costrinse gli organizzatori a rinviare la competizione al giorno successivo. Dunque la gara si svolse il 26 settembre e vide la vittoria degli inglesi, che sbaragliarono la concorrenza con il loro Supermarine S.5 ottenendo sia il primo che il secondo posto. Certo sui manifesti e sulle locandine rimase l’indicazione del 25 settembre come giorno di svolgimento della gara e così pure sulla medaglia appositamente coniata. Questa edizione fu l’ultima annuale: successivamente infatti si decise di svolgere le gare ogni due anni per permettere ai concorrenti di avere più tempo per la preparazione delle macchine. L’Inghilterra vinse anche le due edizioni successive (1929 e 1931) ottenendo così le tre vittorie necessarie per aggiudicarsi definitivamente la coppa che attualmente è conservata, insieme all’aereo vincitore, al “Museo della Scienza” di Londra (da “Rombo di motori” al Lido, un percorso attraverso le medaglie di Leonardo Mezzaroba).
Lot # 543 - Medaglie Italiane – Regno d’Italia - Vittorio Emanuele III (1900-1945) - Coppa Schneider - Regia Aeronautica – Aviazione – Venezia – Estremamente Rara. (RRRR) Medaglia portativa, con appiccagnolo a forma di cambretta ed anello, emessa a ricordo della manifestazione sportiva denominata Coppa Schneider del 1927.Al dritto la riproduzione della Coppa Schneider, vale a dire una figura femminile alata, con casco da aviatore, che cala dal cielo a consolare e baciare dei piloti caduti e travolti dalle onde; la legenda propone la scritta: COPPA SCHNEIDER XXV – IX – MCMXXVII. Sul rovescio invece è rappresentato, in alto, un idrovolante in volo; sotto, si vede l’Hotel Excelsior che si erge sopra la distesa del Mar Adriatico. In primo piano vi è un leone di San Marco andante a sinistra, fra due rami di alloro. Opus Stefano Johnson. Realizzata in bronzo (AE) (Ø 25.3mm, 7.9g.). Non censita nei repertori da noi consultati. Conservazione BB. La Coppa Schneider vide per ben tre volte come campo di gara lo spazio aereo sopra il Lido. Ideata sin dal 1911 come incoraggiamento al progresso tecnologico per l’aviazione civile, fu però il pilota e imprenditore francese Jacques P. Schneider (1879 – 1928) ad assegnarle, nel 1912, una valenza di gara di pura velocità; a tal fine egli donò alla Federazione aeronautica francese la celebre coppa, del valore di 25000 franchi. L’aeroclub che avesse vinto 3 gare di fila oppure 3 gare in 5 anni avrebbe tenuto la coppa e il pilota vincente avrebbe ricevuto 75000 franchi. La prima e la seconda edizione ebbero luogo rispettivamente nel 1913 e 1914 a Monaco ma la serie venne interrotta dallo scoppio del primo conflitto mondiale. La terza edizione si svolse dunque solo nel 1920 proprio a Venezia. Gli italiani furono praticamente gli unici partecipanti, dato che gli altri concorrenti erano stati impossibilitati a prender parte alla gara da problemi tecnici. Il 7 agosto dell’anno seguente ebbe luogo la quarta edizione, sempre a Venezia; la vittoria arrise ancora all’Italia, ma anche in questa occasione il numero dei partecipanti stranieri era stato ridottissimo. Ben diversa fu la nona edizione, quella del 1927, che vide l’iscrizione di equipaggi statunitensi, francesi e inglesi; alla fine però a sfidare i piloti italiani ci fu solo l’agguerrita squadra inglese, così la gara che doveva disputarsi il 25 settembre finì per diventare una competizione tra Italia e Inghilterra. Inutile sottolineare che il governo fascista intravide nell’avvenimento una ghiotta opportunità per affermare il nome della nazione nel mondo e soprattutto esaltare il regime ostentando le capacità tecnologiche italiane: insomma un formidabile strumento di propaganda. Gli effetti non tardarono a farsi sentire: l’attesa e la curiosità per la competizione furono enormi e il pubblico accorse numerosissimo, tanto che ne restò memoria per anni. Ancora il 19 settembre del 1931, confrontando la partecipazione di spettatori alle varie edizioni del Concorso Internazionale Motonautico, con quanto era successo con la Coppa Schneider del 1927, la “Gazzetta di Venezia” riportava: “Gli organizzatori avevano ancora negli occhi la visione della folla immensa, strabocchevole, che, riversatasi a Venezia da tutte le parti d’Italia per assistere al duello della nostra aviazione con l’aviazione britannica aveva addirittura sommerso in una marea di corpi umani Venezia ed il Lido. […]”. La coppa Schneider, esposta all’entrata del Museo Correr fu meta di un autentico, interminabile pellegrinaggio. La spiaggia venne divisa in cinque settori; la zona A (capanne comunali di San Nicolò) e la zona F (capanne comunali a destra del Palazzo del mare, corrispondenti alle attuali Miramare e Sorriso) permisero il libero accesso al pubblico. La zona D (grosso modo zona del Blue Moon fino al primo ingresso di Venezia Spiagge) prevedeva un biglietto da 5 lire; la zona B (corrispondente alle attuali spiagge del Consorzio e delle Quattro fontane) era a disposizione di quanti avevano acquistato la speciale tessera ferroviaria che dava diritto a sconti per il viaggio in treno (in pratica il biglietto costava 5 lire per chi risiedeva in Veneto e 10 lire per gli altri). La zona E (quella delle capanne del Des Bains) era riservata alla Compagnia Italiana Grandi Alberghi ed infine la zona C (quella dell’Excelsior) metteva a disposizione terrazza e spiaggia pagando un biglietto di 15 lire. Infine, alle autorità erano stati riservati il salone da pranzo e la grande terrazza coperta dell’Hotel. Il regolamento prevedeva che gli aerei dovessero ripetere più volte un percorso triangolare fino a coprire 350 chilometri. Punto di partenza e di arrivo era costituito dallo spazio antistante l’Hotel Excelsior. Domenica 25 settembre, quando tutto era ormai pronto e a Lido erano accorse 150000 persone un violento vento di scirocco costrinse gli organizzatori a rinviare la competizione al giorno successivo. Dunque la gara si svolse il 26 settembre e vide la vittoria degli inglesi, che sbaragliarono la concorrenza con il loro Supermarine S.5 ottenendo sia il primo che il secondo posto. Certo sui manifesti e sulle locandine rimase l’indicazione del 25 settembre come giorno di svolgimento della gara e così pure sulla medaglia appositamente coniata. Questa edizione fu l’ultima annuale: successivamente infatti si decise di svolgere le gare ogni due anni per permettere ai concorrenti di avere più tempo per la preparazione delle macchine. L’Inghilterra vinse anche le due edizioni successive (1929 e 1931) ottenendo così le tre vittorie necessarie per aggiudicarsi definitivamente la coppa che attualmente è conservata, insieme all’aereo vincitore, al “Museo della Scienza” di Londra (da “Rombo di motori” al Lido, un percorso attraverso le medaglie di Leonardo Mezzaroba).  
Lot # 542 - Medaglie Italiane – Regno d’Italia – Vittorio Emanuele III (1900-1945) – Caprera – Giuseppe Garibaldi – Rara (R). Medaglia statica emessa nel 1907 nel centenario della nascita di Giuseppe Garibaldi (1807-1882). Al dritto GIUSEPPE _ GARIBALDI busto a sx con giacca sotto STABILIMENTO JOHNSON sul taglio nome dell’incisore e del modellista.  Al rovescio vista della tomba di G.G. a Caprera sopra legenda SOFFRI’ PUGNO’ VINSE EROE DEI DUE MONDI PER LA LIBERTA’ DEI POPOLI LA REDENZIONE DELLA PATRIA stella a cinque punte. Realizzata in bronzo (AE) (Ø 55mm, 97g). Manca nei testi consultati. Conservazione BB.    
Lot # 541 - Medaglie Italiane – Regno d’Italia – Vittorio Emanuele III (1900-1945) – Buenos Aires – Argentina – Molto Rara (RR). Medaglia statica emessa nel 1911 a commemorazione del Cinquantesimo anniversario di Proclamazione del Regno d'Italia.  Al dritto quattro figure allegoriche: la figura allegorica dell'Italia turrita, in piedi, volta a dx, presso base con stemma Savoia coronato e contornato dal collare della SS. Annunziata, sormontata dalla lupa capitolina volta a dx e recante alla sommità SPQR; a sx: genio alato in piedi con stella in fronte, regge serto d'alloro sul capo dell'Italia; sullo sfondo a dx vista del Vittoriano in basso: due figure allegoriche della Pace seduta verso dx e del lavoro con martello, ruota dentata e incudine, si stringono la mano; tra i due: PAX ET = LABOR in basso a dx: A BIDOGLIA (?). Al rovescio tra rami d'alloro: busti di 3/4 a dx di Vittorio Emanuele II e di Garibaldi busti di 3/4 a sx di Cavour e Mazzini in esergo, entro targa ornata da festone in alloro: COMMEMORANDO = IL = CINQUANTENARIO DELLA PROCLAMAZIONE = DEL REGNO D'ITALIA = B. AIRES - 1911 -. Realizzata in bronzo argentato (AE) (Ø 62.9mm, 104.3g). Conservazione BB.      
Lot # 540 - Medaglie Italiane - Regno d'Italia - Vittorio Emanuele III (1900-1945). Medaglia emessa nel 1931 celebrativa dell'ostensione della Sindone in occasione delle nozze di Umberto di Savoia, Principe di Piemonte, con Maria Josè del Belgio. AE (71 g - Ø 60 mm). BB/qSPL.
Lot # 539 - Medaglie Italiane – Regno d’Italia – Vittorio Emanuele III (1900-1945) - WW1 – Trento e Trieste. Medaglia portativa con appiccagnolo ed anello. Al dritto busti delle figure allegoriche femminili di Trento e Trieste in piedi, con stemmi delle Città in petto, reggono rami d'alloro sullo sfondo: aquila Savoia ad ali spiegate in basso, a dx: SAROLDI in basso, a sx: SJ. Al rovescio in cartiglio tra rami d'alloro e quercia: 3 NOVEMBRE = 1918 sotto, nel campo: LE NOSTRE TRVPPE = HANNO OCCVPATO TRENTO = E SONO SBARCATE A TRIESTE = IL TRICOLORE ITALIANO = SVENTOLA SVL CASTELLO DEL BUONCONSIGLIO E = SVLLA TORRE DI S. GIVSTO = DIAZ. Opus Enrico Saroldi. Realizzata in bronzo (AE) (Ø 29.9mm, 11.5g). Conservazione BB/SPL.
Lot # 538 - Medaglie Italiane – Regno d’Italia - Vittorio Emanuele III (1900-1945) - Volontario WW1 e Interalleata. Lotto di due medaglie. 1. medaglia con cambretta. Al dritto . VOLONTARI • _ DI • GVERRA • _ MCMXV • MCMXVIII figura eroica di volontario, in piedi di 3/4 a dx, alle sue spalle figura di donna velata in esergo :P. MORBIDVCCI. Al rovescio _ • PER • _ • L'ITALIA • testa a dx della figura allegorica dell'Italia turrita sotto: P. MORBIDVCCI. Realizzata in bronzo (AE) (Ø 32.5mm, 17.3g). Riferimenti Bini 136. Opus Publio Morbiducci. Conservazione BB. 2. medaglia con cambretta e nastro originale d’epoca. Al dritto GRANDE GV\ERRA PER LA CIVILTA' braciere ardente sormontato da colombe in volo recanti rami di ulivo ai lati: MCMXIV _ MCMXVIII a dx, sopra alla linea dell'esergo: G. VILLA INC. in esergo: AI • COMBATTENTI • DELLE • NAZIONI = ALLEATE • ED • ASSOCIATE al D firma G. VILLA INC.. Al rovescio La figura allegorica della Vittoria alata su carro quadriga trainata da leoni, regge fiaccola firma S. JOHNSON • MILANO. Riferimenti Bini 131. Opus Gaetano Orsolini. Conservazione BB. Realizzata in bronzo (AE) (Ø 36.1mm, 19.5g).
Lot # 537 - Medaglie Italiane – Regno d’Italia – Vittorio Emanuele III (1900-1945) - Regia Aeronautica Militare – Maria Vergine – Variante per diametro e metallo. Medaglia portativa con appiccagnolo ed anello. Al dritto MARIA VIRGO LAURETANA _ AERONAUTARUM PATRONA la Santa Casa di Loreto sorretta da Angeli sotto: ali spiegate e stemma Savoia entro cartiglio coronato e tra fasci. Al rovescio campo nel campo: DIO = PROTEGGA = LE ALI = D'ITALIA. Realizzata in bronzo argentato (AE) (Ø 23.4mm, 4.7g). Conservazione BB/SPL. Riferimenti Casolari SD-77 (per il tipo).
Lot # 536 - Medaglie Italiane – Regno d’Italia – Vittorio Emanuele III (1900-1945) - Medaglia Premio I° Grado – Ministero Guerra - Rara. Medaglia statica di grande formato emessa come Premio di I° Grado Ministero della Guerra. Al dritto VITTORIO _ EMANVELE III busto a sx con uniforme militare, decorazioni e collare dell'ordine della SS. Annunziata nel campo, a sx: Stemma Savoia coronato entro cartiglio a volute in basso, a sx, presso il bordo: Z coronata _ A. MOTTI. Al rovescio campo vuoto entro cornice di e quattro FERT su targhe. Realizzata in argento (AG) (Ø 58.6mm, 93.8g). Conservazione SPL (colpetti al bordo). Opus Attilio Silvio Motti. Con astuccio originale d’epoca con logo ditta produttrice.
Lot # 535 - Medaglie Italiane – Regno d’Italia - Vittorio Emanuele III (1900-1945) - 50° Proclamazione del Regno – Rara Variante (R). Medaglia portativa con appiccagnolo ed anello. Al dritto Contadino ara la terra con buoi in esergo, ai lati: MMDCXIV _ MMDCLXIV entro scudo trafitto da spada: ROMA in basso, incuso: MORBIDUCCI. Al rovescio quattro uomini genuflessi sorreggono targa iscritta: CINQVANTENARIO = DELLA PROCLAMAZIONE = DEL = REGNO D'ITALIA in esergo, incuso: COLUCCI. Opus Publio Morbiducci. Conservazione BB. Realizzata in argento (AG) (Ø 31.7mm, 13.9g). Variante non censita per il diametro ed il metallo.
Lot # 534 - Medaglie Italiane – Regno d’Italia - Scuole Elementari – Premiale - Lugo di Romagna. Medaglia portativa con attacco a pallina ed anello, di tipo premiale scolastica. Al dritto legenda SCUOLE ELEMENTARI DEL COMUNE DI LUGO al centro emblema comunale. Al rovescio legenda AL MERITO corona di lauro chiusa in basso da fiocco. Realizzata in argento (?) (AG) (Ø 26.7mm, 9.4g.). Conservazione BB.