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478 - FIRENZE Cosimo I de' Medici (1537-1574) Scudo d'oro - MIR manca AU (g 3,37) RRR Variante inedita, simile al MIR 115 ma con croce non accantonata da 4 palle agli angoli. Moneta di ottima qualità. Un esemplare con conio analogo, apparso nell'asta Nomisma 70, ha realizzato € 3.000 + diritti. qFDC

484 - GENOVA Dogi biennali III fase (1637-1797) Mezza Doppia 1690 ITC - MIR manca AU (g 3,35) RRRR Millesimo riportato dal MIR come RR, ma di rarità assolutamente maggiore. Non solo, infatti, non abbiamo reperito sui portali dedicati alcun esemplare del 1690 GLM, come catalogato dal MIR al numero 262/12, tantomeno uno del 1690 ITC, sigla che il MIR addirittura non riporta. Esemplare di conservazione eccezionale. qFDC-FDC

486 - GUBBIO Francesco Maria II della Rovere (1574-1624) Testone - Cavicchi 142; Ravegnani Morosini 4 AG (g 9,33) RR Sul retro di questo testone si trova la scritta "FERETRIA", nome che deriva dal latino "Mons Feretri" (oggi San Leo) che darà il nome alla regione di Montefeltro, dove si supponeva sorgesse il tempio dedicato a Giove Feretrio. Nel campo l'albero di rovere sovrasta sulla vista della città e in esergo si trova la scritta "EVGIBII" in riferimento alla città di Gubbio. Simili monete sono state coniate sotto Francesco Maria II della Rovere anche per la città di Pesaro riprendendo lo stesso retro della moneta per Gubbio ma in esergo troviamo la scritta "PISAVRI". Bella patina da monetiere e con cartellino accompagnatorio "Numismatica Varesi Clelio & C. s.n.c., asta 74, lotto 375". BB

487 - LIVORNO Gian Gastone de' Medici (1723-1737) Tollero 1723 - MIR 78 AG (g 27,18) RRR Millesimo classificato RRR, ma di apparizione estremamente più rara rispetto al 1724 indicato con la stessa rarità. Esemplare di altissima qualità, con una magnifica e delicata patina di vecchia raccolta. Nell'asta NAC 148 del 2024, lotto 165, un millesimo analogo, ma di conservazione oggettivamente inferiore, dichiarato SPL/M.di SPL, ha realizzato € 7.500 + diritti. SPL+

490 - MILANO Gian Galeazzo Maria Sforza (1476-1494) Doppio Ducato - MIR 215/1 AU (g 6,85) RR Appiccagnolo abilmente asportato. Gian Galeazzo Maria Sforza, Duca di Milano dal 1476 al 1494, fu una figura ambigua e controversa. Salì al trono a 7 anni, segnando un periodo di reggenza turbolenta. Ampliò il ducato con conquiste, ma il suo governo dispotico e le sue esazioni lo resero impopolare. Morì improvvisamente nel 1494, probabilmente vittima di un complotto. BB+

491 - MILANO Gian Galeazzo Maria Sforza e Ludovico Maria Sforza (1481-1494) Testone - MIR 221 AG (g 9,68) R Stupenda e affascinante moneta corredata da una incredibile patina con sfumature iridescenti che vanno dal blu al rosso. In slab NGC MS 62 n° 5784517-001. Nell'asta Varesi 80 del 2022, lotto 245, un esemplare SPL+ ha realizzato la cifra record di € 9.500 + diritti. MS 62

495 - MILANO Carlo III d'Asburgo (1707-1740) Filippo 1707 - MIR 398/1 AG (g 27,79) R Millesimo meno raro della tipologia, ma esemplare di ottima qualità, veramente molto difficile da reperirsi in questa conservazione. SPL-FDC

505 - * NAPOLI Ferdinando II di Borbone (1831-1859) 6 Ducati 1856 - Magliocca 519 (ed. 2025) AU (g 7,56) RRRR Cifra "6" della data ribattuta. Colpetto al bordo e graffietti nei campi. I lotti contrassegnati con il simbolo * (asterisco) provengono da Paesi extra-UE e saranno soggetti all’applicazione dell’IVA al 5%, calcolata sul prezzo di aggiudicazione e sui diritti d’asta. In caso di vendita a "distanza" a soggetto privato UE con rilevanza IVA nel paese di destinazione sarà applicata l'aliquota IVA del paese UE di riferimento.Lots marked with an * (asterisk) come from non-EU countries and will be subject to a 5% VAT, calculated on the hammer price and buyer’s premium. In the case of a “distance sale” to a private EU buyer where VAT is applicable in the destination country, the VAT rate of the relevant EU country will apply. qSPL

510 - URBINO Francesco Maria I della Rovere (1508-1538) Ducato - Cavicchi 61 AU (g 3,44) RR Una delle monete più belle del Rinascimento italiano. Nel 1509 della Rovere fu nominato Capitano Generale di Santa Romana Chiesa da suo zio, il pontefice Giulio II. La legenda del rovescio di questo raro e delizioso ducato, di fine stile rinascimentale, vuole ricordare appunto l'investitura del Duca. Ex asta Montenapoleone 10, lotto 135. Recentemente nell'asta NAC 142 del 2023, lotto 409, un esemplare oggettivamente inferiore e dichiarato BB ha realizzato € 9.500 + diritti, mentre nell'asta Hess-Divo 329 del 2015, lotto 465, un esemplare dichiarato SPL ha realizzato ben € 24.000 + diritti. BB-SPL

515 - VENEZIA Marino Grimani (1595-1605) Osella 1603 An. IX - Pao. 86 AG (g 9,71) R Ex asta Varesi 63 del 2013, lotto 539, dichiarata "Di notevole bellezza per conservazione e patina SPL-FDC", realizzo € 2.800 + diritti. Lievi hairlines al R/. SPL-FDC

520 - VENEZIA Alvise II Mocenigo (1700-1709) Quarto di Ducato in oro da 2 Zecchini - Mont. 2434 AU (g 6,92) RRR Sigla del massaro V Q (Vincenzo Quercini). Lievi tracce di montatura, ma comunque di buona qualità. BB-SPL

523 - VENEZIA Francesco Loredan (1752-1762) Osella 1759 An. VIII - Pao. 242 AG (g 9,82) R Lievissima abrasione al rovescio, ma esemplare di ottima qualità, con bella patina iridescente. Questa osella allude al conferimento alla Repubblica di Venezia della "Rosa d'Oro", cioè del riconoscimento offerto dal Pontefice, nello specifico Clemente XIII, per testimoniare particolari meriti all'interno della Cristianità. Ex asta Bolaffi 26 del 2015, lotto 1560, realizzo € 1.900 + diritti. SPL+